Le segnalazioni del 3 - 9 dicembre 2001

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  9.12.2001
  Spettacolo

Educazione musicale e musica accattivante le chiavi del successo per il presidente della Florida Orchestra
David Fischer è il presidente del consiglio di amministrazione della Florida Orchestra. L'orchestra versa in un cronico stato di difficoltà economiche, che si manifestano in una mancanza di disponibilità di cassa tale da mettere in forse il pagamento degli stipendi.
Per fare fronte alla situazione, Fischer intende rafforzare i programmi educativi, con l'intenzione di creare il pubblico avvicinando gli studenti alla musica classica, e scegliere oculatamente la musica proposta nei concerti. 
In particolare la sua idea è di offrire programmi che si adeguino ai gusti musicali del pubblico. "Uscendo dal concerto, il pubblico dovrebbe fischiettare la musica che ha appena sentito" dice.
Ma questo non vuole dire che il presidente svolge il ruolo del direttore artistico? "Dobbiamo avere più voce in capitolo" ribatte Fischer, che aggiunge: "Se il 10% del pubblico vuole un repertorio più difficile, non possiamo lavorare solo per lui, anche se vogliamo soddisfarlo. Dobbiamo ancora lavorare su questo punto."
Andante 9.12.2001

 

  Musei

Aperto il museo del campo di concentramento di Sachsenhausen
Situato 25 km a nord di Berlino, il campo di concentramento era stato costruito dai sovietici sul luogo dove i nazisti avevano edificato il campo di Oranienburg. Dal 1945 al 1950, era stato usato per internare circa 60.000 uomini e donne sospettati di aver fatto parte dell'apparato nazista o di essere degli oppositori al regime sovietico. Di essi circa 12.000 morirono e furono sepolti in fosse comuni, mentre molti furono deportati in Unione sovietica.
Il Museum of the Soviet Special Camp No. 7/No.1 (1945 -1950) appena inaugurato espone 7.500 reperti, tra i quali i mobili costruiti dai prigionieri per l'abitazione di Alexei Kostyukhin, comandante del campo. Essi sono stati ritrovati a Mosca, ancora usati per arredare l'abitazione della famiglia Kostyukhin.
Frankfurter Allgemeine Zeitung 9.12.2001

Più tempo a leggere cha a guardare
Blake Gopnik, giornalista del Washington Post, si è recato alla mostra di Alberto Giacometti al Museum of Modern Art di New York e, per una mezz'ora, ha studiato il comportamento dei visitatori. Dalle sue osservazioni egli ha concluso che essi dedicano molto più tempo a leggere le schede descrittive delle opere - 50 secondi - che ad osservare l'opera stessa - 4 secondi. Qual'è dunque la funzione degli educational enhancements?
The Washington Post 9.12.2001

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  8.12.2001
  Architettura

Jean Nouvel: progetti in sintonia con lo spirito del luogo
Jean Nouvel, 58 anni, mette in mostra i suoi lavori di vent'anni fino al 4 marzo 2002 al Centre Pompidou di Parigi. "Dopo 20 anni di lavoro, mi definisco come un architetto concettuale e contestuale. Una delle principali idee che difendo è l'iperspecificità. Si tratta di ricercare la poetica del luogo, della sua storia, della sua vita. Nessuno dei miei edifici ignora dove si trova."
Liberation 8.12.2001

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  7.12.2001
  Arti

Sotheby's e Christie's: il duopolio del gatto e della volpe
Per fare fronte al calo dei profitti che Sotheby's e Christie's hanno subito tra il 1992 e il 1994, Sir Anthony Tennant, presidente di Christie's, e A. Alfred Taubman, suo omologo di Sotheby's si sono accordati per imporre ai clienti alte commissioni, non facendosi concorrenza nel mercato dell'arte da essi dominato. 
Il sistema funzionò alla perfezione anche perché altri scandali - contrabbando illegale di opere dall'Italia, scavi archeologici illegali in Italia e India - contribuirono a tenere lontana l'attenzione. 
La bomba scoppiò alla vigilia di Natale del 1999, quando si apprese che Christopher Davidge, amministratore delegato di Christie's, stava lasciando il suo posto con una liquidazione di 8 milioni di dollari (16 miliardi di lire). Subito dopo si seppe che Christie's aveva raggiunto un accordo con il dipartimento anti-trust della giustizia USA secondo il quale egli avrebbe testimoniato, in cambio dell'immunità, riguardo all'esistenza dell'accordo. Questa mossa ha consentito a Davidge di sfruttare i vantaggi offerti dalla legge USA a chi per primo confessa una violazione delle leggi anti-trust, e di non essere processato. Di conseguenza Christie's ha lasciato il concorrente Sotheby's nei guai fino al collo, sia sotto il profilo giudiziario che commerciale.
The Guardian 7.12.2001

A. Alfred Taubman, ex-presidente di Sotheby's, condannato per truffa
A. Alfred Taubman, ex-presidente e principale azionista di Sotheby's, è stato giudicato colpevole dal tribunale di Manhattan di aver mantenuto artificialmente alti i prezzi delle commissioni di vendita accordandosi segretamente con la società d'aste concorrente Chrisite's. 
Taubman rischia fino a tre anni di reclusione e una pesante multa. L'entità della condanna verrà stabilita il 2 aprile 2002. 
La sentenza colpisce pesantemente Sotheby's, la cui vendita, della quale si mormora da molto tempo, sembra ormai inevitabile.
The Art Newspaper 6.12.2001

 

  Spettacolo

La musica classica nel Kazakhstan
La politica sovietica di diffusione della musica classica ha contribuito a formare la tradizione e l'educazione musicale del Kazakhstan, che continuano anche dopo la caduta del regime: Michael Church, giornalista della BBC, racconta la sua esperienza in Kazakhstan, dove è stato nominato membro della giuria di un concorso pianistico.
Andante 7.12.2001

 

  Cinema

Moviesystem propone film attraverso Internet
La società Moviesystem sta discutendo un accordo con alcuni fornitori di connettività a larga banda per distribuire film attraverso Internet. La proposta prevede per il cliente la disponibilità di una larghezza di banda garantita in modo da trasmettere le immagini in streaming - cioè con un flusso continuo, senza memorizzazione del film sul disco del computer - con una qualità definita superiore a quella delle videocassette VHS. 
Moviesystem avrà la disponibilità esclusiva dei cataloghi Pathé e Europa, la società di Luc Besson. Le caratteristiche del sistema, in particolare il taglio dei costi di duplicazione e distribuzione, offriranno l'opportunità di rendere disponibili con costi accettabili anche pellicole introvabili in cassetta o DVD, caratteristica che Moviesystem stima gradita per il pubblico degli appassionati.
Gli sudios di Hollywood rimangono ancora incerti riguardo alla distribuzione via Internet, nell'attesa che sia messo a punto un sistema efficace di protezione dei diritti.
Liberation 7.12.2001

Il sito di Moviesystem.

 

  Politiche culturali

"Non mordete la mano che vi nutre"
Questo l 'avvertimento del leader austriaco populista Jörg Haider al mondo dell'arte. La Kunsthalle Tirol di Hall sembra essere la prima istituzione culturale a fare le spese della politica della destra conservatrice: il sindaco di Hall Leo Vonmetz ha lanciato  una offensiva contro la Kunsthalle, che in soli due anni e mezzo di esistenza si era guadagnata una buona reputazione in Europa.
Vonmetz intende obbligare il suo direttore Hubert Salden a organizzare una sola esposizione all'anno, in modo da utilizzare gli spazi per altre iniziative "culturali": la presentazione dell'ultima BMW, il salone del computer, la festa della potentissima Associazione dei difensori del Tirolo. 
Simbolo del nuovo vento che spira sulla cultura dopo l'avvento della destra al governo austriaco, il caso della Kunsthalle di Hall ha trovato pochissimo spazio sui media nazionali, segno rivelatore della sottomissione delle elite al  nuovo ordine.
Liberation 7.12.2001

 

  Beni culturali

2,6 miliardi di euro e tra 8 anni l'Adriatico sarà chiuso fuori dalla porta
Via libera del Governo al Mose, al Progettone, alle paratoie, alle opere mobili alle bocche di porto: insomma via libera al sistema di dighe a scomparsa per chiudere l'acqua alta fuori dalla laguna di Venezia. Un progetto da almeno 2,6 miliardi di euro (oltre 5mila miliardi di lire), che impegnerà almeno otto anni di lavoro, su cui i veneziani si dividono da decenni.
Il Sole 24 Ore 7.12.2001

Venezia: mai più con l'acqua alla gola
Con la decisione imminente (entro l'anno secondo gli impegni del ministro Lunardi) del Comitatone (il Comitato interministeriale ex articolo 4 legge 798 del 1984) si dovrebbe finalmente passare dalle parole ai fatti. Dopo 35 anni di buone idee, buoni progetti, cattiva politica e cattiva burocrazia non è finita, perché pur essendo ormai la decisione di passare alla progettazione esecutiva di fatto già adottata, i soliti "pasdaran" dell'ambientalismo rosso verde, determinanti nel tenere in piedi la coalizione di sinistra, che a Venezia "governa", non sentono ragioni e ricominciamo con i soliti giochi di rinvio: vorrebbero ancora studi, ricerche, verifiche. Continua così la commedia degli equivoci: con un sindaco che in sede governativa sprona ad andare avanti, ma che poi, con la sua maggioranza, fa penosamente marcia indietro pur di non affondare.
Il Sole 24 Ore 6.12.2001

 

  Musei

"Male informati" gli stranieri critici sull'affidamento ai privati dei musei italiani
Giuliano Urbani ha definito "terrificanti" alcune critiche straniere all’articolo della Finanziaria che prevedeva l’affidamento a privati della gestione dei musei e ha ipotizzato chi le ha espresse abbia avuto "cattivi informatori italiani". Successivamente, ha aggiunto Urbani, "abbiamo visto il Parlamento francese e quello spagnolo prevedere ipotesi, quelle sì davvero di dismissione del loro patrimonio artistico".
KwArt 7.12.2001

Museo contro Museo. Le strategie, gli strumenti, i risultati
Con questo titolo l'Associazione Civita, presieduta da Antonio Maccanico, ha presentato un rapporto redatto da esperti di economia e del settore museale allo scopo di valutare le possibilità di coniugare la sfera della cultura e quella del mercato. Vi si legge: "Sembra che i musei non siano completi se non hanno a disposizione bar, negozi, ristoranti o se non padroneggiano le tecniche del marketing. Le mostre sono sempre più destinate ad accrescere le entrate e meno legate a obbiettivi di politica culturale. Gli obbiettivi dei ricavi sono messi sullo stesso piano di quelli educativi." Come esempio di ruolo preminente affidato al bene economico viene citata la Gran Bretagna, ignorando che dal mese di dicembre 2001 in Inghilterra è stato abolito il biglietto di ingresso nei musei statali.
La Stampa 7.12.2001

Il museo di arte moderna di Stoccolma chiuso a causa della sindrome della casa malata
La sindrome della casa malata - finora riscontrata solo in abitazioni unifamiliari costruite male ed in fretta - provoca mal di testa, reazioni allergiche, asma e sangue dal naso. Essa è la causa della chiusura del Museo di arte moderna di Stoccolma, costruito meno di tre anni fa. Ora, terminato in tutte le sue parti, è stato oggetto di una analisi da parte di esperti che vi hanno riscontrato muffe e funghi che causano la sindrome. Secondo la norma svedese, l'architetto spagnolo Rafael Moneo, progettista dell'edificio, non può essere caricato della responsabilità dell'accaduto, che invece tocca a chi ha eseguito i lavori di costruzione.
El Pais 7.12.2001

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  6.12.2001
  Spettacolo

Gérard Mortier prossimo direttore dell'Opéra national di Parigi
Gérard Mortier, già direttore del Festival di Salisburgo, succederà nel 2004 a Hugues Gall, nominato nel 1996, che lascerà  per raggiunti limiti di età - allora avrà 64 anni - e perché il regolamento del teatro non permette al direttore di ricoprire l'incarico per più di 7 anni consecutivi.
Le Monde 6.12.2001

Marsiglia capitale degli artisti di strada
Nella confusione natalizia, gli artisti di strada hanno portato le loro attrezzature sceniche provocando una rottura dei modelli tradizionali del consumo culturale. Le arti della strada, tradizionalmente luogo dove differenti generi artistici e dello spettacolo dal vivo si mischiano, trovano in questi giorni spazio e dignotà a Marsiglia, ma rivendicano un maggiore riconoscimento soprattutto attraverso un impegno più forte da parte dello stato.
Le Monde 6.12.2001 

La Cenerentola del ministero della cultura
Il budget che il ministero della cultura francese destina agli artisti di strada è di € 5,3 milioni, pari all'1% di quello destinato alla musica.
Le Monde 6.12.2001 

 

  Cinema

Contemporanea uscita dei nuovi film e videogioco di Judge Dredd
La Rebellion - proprietaria della 2000 AD comics - ha firmato un contratto del valore di 28 milioni di sterline (84 miliardi di lire) con un studio cinematografico americano per la produzione del film Judge Dredd: Dredd Reckoning, con protagonista il  personaggio della 2000 AD. In contemporanea con l'uscita del film, è previsto il lancio del videogioco Dredd vs Death, attualmente in fase di realizzazione. 
Diversamente dal primo film prodotto nel 1995 su Judge Dredd - interpretato da Silvester Stallone - il secondo episodio ricalcherà maggiormente la personalità del protagonista dei fumetti, seguendo le richieste del pubblico.
Jason Kingsley, direttore creativo della Rebellion, ha espresso la speranza che questo sia il primo di una serie di film basati su personaggi dei fumetti.
BBC News 6.12.2001

Il sito della 2000 AD.

 

  Media ed editoria

Fiera del libro di Torino diventa internazionale
L´anno prossimo sarà la sua prima volta col nuovo marchio di manifestazione internazionale. Per fargli onore non solo si tenterà di incrementare lo scambio di diritti editoriali, ma i paesi ospiti saranno due, anziché uno: la Catalogna e molto probabilmente la Svizzera. Nel frattempo, l'Associazione Italiana Editori ha deciso di entrare a fare parte della Fondazione che gestisce l'evento, dimostrando l'interesse della categoria.
La Stampa 6.12.2001

 

  Beni culturali

La World Heritage List è eurocentrica
In occasione della riunione ad Helsinki del Comitato per il patrimonio dell'Unesco che dovrà decidere le nuove ammissione nella Wolrd Heritage List - la lista mondiale del patrimonio culturale considerato simbolo dell'umanità - Henrik Lilius, suo presidente, ha affermato: "Il problema principale è che ci sono molti siti europei classificati o candidati, mentre 40 paesi non ne hanno alcuno." Nel 2001 saranno inseriti nella lista da 30 a 40 nuovi siti.
Le Monde 6.12.2001

 

  Musei

La vera crisi del Britih Mueum è intellettuale non amministrativa
Parole pesanti riguardo alla situazione nella quale versa attualmente in British Museum. Certamente la nomina del nuovo direttore Neil MacGregor è stata preceduta da un accordo riguardo alle modalità di ripianamento del debito di 3 milioni di sterline (9 miliardi di lire) che grava sull'istituzione; tuttavia il vero problema del museo non è amministrativo, ma il fatto che esso non ha cervello ma piuttosto membra tra loro scoordinate. Non sembra sia chiaro a chi il museo si rivolge e perché. Esso è governato da studiosi e uomini di marketing, due gruppi che spesso sembrano guardare al pubblico come fosse composto da idioti.
The Guardian 6.12.2001

Rem Koolhaas progetterà il nuovo Los Angeles County Museum of Art
L'architetto olandese è stato scelto battendo la concorrenza di Jean Nouvel, dello studio Steven Holl Architects di New York, di Daniel Libeskind di Berlin e di Thom Mayne, dello studio Morphosis di Santa Monica. Koolhaas ha proposto di demolire la maggior parte degli attuali edifici e di costruire al loro posto una copertura simile a una tenda poggiante su colonne. Il costo del nuovo edificio è stimato in 300 milioni di dollari (600 miliardi di lire).
Los Angeles Times 6.12.2001

 

  Cronaca

È morto il produttore Silvio Clementelli
Ha poco più di vent’anni quando decide di tuffarsi nel cinema. Diventa aiuto regista, e sceneggiatore, quindi passa alla produzione. Nel 1947 è al fianco di Carlo Ponti, poco dopo è con Goffredo Lombardo alla Titanus. E infine, nel 1965, fonda Clesi, la sua società. Tra i titoli della sua lunga carriera spiccano Malizia di Salvatore Samperi, Marcia trionfale di Marco Bellocchio, Al di là del bene e del male di Liliana Cavani, e L'ingorgo di Luigi Comencini. Aveva 75 anni.
Il Messaggero 6.12.2001

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  5.12.2001
  Spettacolo

Billy Joel e il tenore Russell Watson dominano le classifiche di vendita della classica
Strano a dirsi - ma forse non troppo - la hit parade della musica classica è dominata da un ex cantante pop e da un tenore le cui arie vengono diffuse negli stati e quindi sono più note ai tifosi del football che agli spettatori dell'opera. Un segno dell'imminente suicidio della discografia classica sotto la guida di manager dallo stipendio a sei zeri - in sterline, ovviamente?
Telegraph 5.12.2001

237 i concerti tenuti della San Francisco Symphony l'anno scorso
Quasi 600.000 spettatori per i concerti; 57.000 gli studenti che hanno partecipato alle attività didattiche; un bilancio di 48,7 milioni di dollari (100 miliardi di lire circa); risanato un deficit di 597.000 dollari (1,2 miliardi di lire). Questi i numeri che descrivono i risultati del passato anno fiscale, ottenuti dopo14 anni di gestione dell'orchestra da parte di Nancy Bechtle, che ha ora deciso di passare la mano a John D. Goldman, presidente della Goldman Insurance Services e membro di una delle più filantropiche famiglie di San Francisco.
San Francisco Gate 5.12.2001

RealOne: 100 canzoni al mese per 9,95 dollari. Funzionerà?
Il servizio è stato lanciato negli USA usando la piattaforma MusicNet, creata da RealNetwork insieme alle 3 major della musica AOL-Warner Music, BMG - Bertelsmann - e EMI. 
Pur in attesa delle mosse di Pressplay, la piattaforma messa a punto da Vivendi-Universal e Sony con l'alleanza di Microsoft e Yahoo, il commissario europeo per la concorrenza Mario Monti già ha preso le difese delle etichette indipendenti. A suo parere, le 5 società, che controllano l'85% del mercato, metterebbero in atto una integrazione verticale tra produzione e distribuzione della musica in violazione della normativa anti-trust.
Liberation 5.12.2001

 

  Beni culturali

Pace fatta per l'Ara
Vittorio Sgarbi, dopo aver censurato con la consueta verve polemica il progetto di Richard Meier di un contenitore per l'Ara Pacis, ha incontrato l'architetto americano a New York per dirimere la questione. "E’ stato un incontro cordiale - spiega Sgarbi -. Meier ha detto che ci rifletterà, ha ammesso che il suo è un progetto che potrebbe stare ovunque nel mondo e che tornerà in Italia a febbraio per vedere se è possibile ripensare al progetto."
Corriere della sera 5.12.2001

Dall'Archivio di DiArte
Tanto chiasso intorno all'Ara
Il sottosegretario ai Beni culturali Vittorio Sgarbi ha lanciato i suoi strali dichiarando di voler bloccare il progetto Richard Meier di un contenitore per l'Ara Pacis, definito un vero "orrore, emblema di una gestione politica" evidentemente poco apprezzata, e proponendo "un involucro leggero che suggerisca la memoria del padiglione di Morpurgo." Ma il soprintendente comunale Eugenio La Rocca ha subito puntualizzato che "l'Ara Pacis va protetta dalle vibrazioni, isolata dai rumori, dalla luce. Niente che possa essere garantito da un involucro leggero". In seguito Sgarbi ha notevolmente ammorbidito la sua posizione dichiarandosi pronto a incontrare l'architetto e a cercare una soluzione di compromesso.
Il Giornale dell'arte 4.9.2001

Caso Ara Pacis: Meier stupefatto
Le uscite di Vittorio Sgarbi e le indecisioni riguardo alle soluzioni per la conservazione dell'Ara Pacis provocano lo stupore di Richard Meier, l'architetto incaricato di progettare l'edificio per contenere il monumento, e le ironie del giornalista del New York Times sul  ruolo nella decisione finale del ministro Urbani e del suo torrenziale sottosegretario.
The New York Times 29.6.2001 (*)

Proposta la ricostruzione dei Buddha di Bamiyan
Paul Bucherer, direttore del museo dell'Afghanistan a Bubenberg, presso Basilea, ha proposto la ricostruzione delle due statue di Bamiyan.
Le Monde 5.12.2001

 

  Cronaca

Il fotografo Roger Pic morto a Parigi
Roger Pic, fotografo di tetro, è morto lunedì all'età di 81 anni. Memorabili i suoi fotoritratti di Che Guevara, Fidel Castro e la rivoluzione cubana.
Liberation 5.12.2001

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  4.12.2001
  Arti

Torino capitale italiana dell'arte contemporanea
Torino è sempre di più un punto di riferimento in Italia per l’arte contemporanea d’avanguardia e di ricerca. Nel mese di novembre la città ha offerto una incredibile quantità di eventi concomitanti, inaugurando una serie di mostre ed iniziative pubbliche di particolare interesse, alcune delle quali saranno ancora in corso nei prossimi mesi.
Exibart 4.12.2001

Sotheby’s annuncia perdite per 41,3 milioni di dollari nel terzo trimestre
Le perdite sono causate dal calo degli introiti del 12%, da 254,7 milioni di dollari dei primi 9 mesi dello scorso anno a 225,2 del 2001. Nonostante i recenti licenziamenti abbiano fatto risparmiare 50 milioni di dollari, le spese che maggiormente incidono sul bilancio sono quelle degli stipendi per gli specialisti al servizio della casa d'aste. Accanto ad esse, pesa molto anche la colossale multa per violazione della legge anti-trust, comminatale per aver stretto con  Christie's un patto per mantenere alti i prezzi delle commissioni.
The Art Newspaper 4.12.2001

 

  Spettacolo

Lincoln Center senza né capo né coda
Quando fu costruito alla fine degli anni '50, il Lincoln Center rispondeva all'esigenza di offrire agli abitanti dei sobborghi, in espansione in quel momento, la possibilità di recarsi in un centro culturale con l'automobile, parcheggiandola nei sotterranei così da godersi lo spettacolo senza calcare i marciapiedi di New York.
Le diverse entità che hanno costituito il centro sono così rimaste separate, senza costituire una identità comune, e mantenendo ciascuna i propri legami con il territorio circostante.
Nel momento in cui è stato necessario decidere come ristrutturare il centro, ciascuna organizzazione ha cercato di imporre le proprie priorità. 
The New York Times 4.12.2001 (*)

Lincoln Center di New York: un riassunto delle puntate precedenti
Il Lincoln Center è probabilmente uno dei più grossi centri di cultura e spettacolo al mondo. Formato da 11 diverse istituzioni - Metropolitan Opera, New York City Opera, Lincoln Center Theater, New York City Ballet, Chamber Music Society of Lincoln Center, Film Society of Lincoln Center, Jazz at Lincoln Center, Library-Museum of the Performing Arts, the New York Philharmonic, The Juilliard School e la Lincoln Center Inc - il centro ha avviato un programma di rinnovo delle sue strutture che, da un modesto piano di manutenzione degli edifici e degli impianti per un valore di 300 milioni di dollari (600 miliardi di lire), è lievitato fino a 1,5 miliardi di dollari (3.000 miliardi di lire) in seguito alle richieste di una casa più confortevole avanzate da ciascuna istituzione. Risultato: una complicata guerra di potere della quale non è facile prevedere gli esiti. In particolare, la lotta è sia tra le singole istituzioni ospiti - in croniche difficoltà economiche - per accaparrarsi fette più consistenti dei fondi a disposizione, sia di queste verso il Lincoln Center stesso, che vorrebbe avere voce in capitolo nell'elaborazione dei loro programmi.
Andante 9.11.2001

 

  Politiche culturali

Musei in gestione ai privati: "Lo scopo ultimo è di salvare ciò che c'è in cantina e di esporlo al pubblico"
Parola del Ministro per i beni e le attività culturali Giuliano Urbani. "Con l'articolo 22 della legge finanziaria stiamo cercando di incrementare le risorse per far funzionare meglio le cose, e rendere accessibile il nostro immenso patrimonio agli italiani e al mondo." In più, aggiunge il ministro, libereremo i soprintendenti dall'incomodo della gestione: in questo modo essi potranno dedicarsi intermente alla conservazione.
The Art Newspaper 4.12.2001

Il Parlamento tedesco impone il tempo limite di 30 anni per reclamare i beni sequestrati
La nuova legge impone che i beni saccheggiati possano essere reclamati fino a 30 anni dopo il fatto. Tra le altre conseguenze, la più evidente è l'impossibilità di obbligare alla restituzione agli ebrei dei beni artistici loro sottratti con la forza dai nazisti.
The Art Newspaper 4.12.2001

 

  Beni culturali

Sarà completata nel 2003 la Grande Bibliothèque du Québec
Iniziata la costruzione della biblioteca che sarà ospitata in un edificio di 33.000 mq progettato dallo studio di architettura Patkau di Vancouver. La sua collezione sarà costituita dal trasferimento di quella della Bibliothèque nationale du Québec e della Bibliothèque centrale de Montréal. La nuova biblioteca sarà a scaffale aperto, avrà un patrimonio di 4 milioni di libri e sale di lettura per 2.900 utenti. Il suo costo sarà di 58 milioni di dollari canadesi (81 miliardi di lire).
Cyberpresse.ca 4.12.2001

L'Unesco inizia la lista del Capolavori del patrimonio orale e intangibile dell'umanità
La lista ha lo scopo di elencare le tradizioni orali, i costumi e il folklore in pericolo di sparizione. L'Unesco ha emanato specifiche raccomandazioni per la conservazione del patrimonio inserito, alle quali gli stati membri si devono attenere. Esse prevedono azioni per la sua salvaguardia quali il finanziamento di scuole e di istituzioni con lo scopo di sostenere l'individuazione, lo studio, la continuazione delle tradizioni popolari. La lista - presente nell'articolo - comprende 19 capolavori, tra cui l'opera dei pupi siciliani.
The Art Newspaper 4.12.2001

 

  Cronaca

Martha Jean-Claude è morta a Cuba
Martha Jean-Claude è stata la grande dame della canzone haitiana, ma anche il simbolo della resistenza alle dittature che hanno tormentato la prima repubblica nera del pianeta. Nata nel 1919, ha cominciato a cantare nella corale della cattedrale di Port-au-Prince, imparando anche il repertorio vudu e popolare. Diventata presto la cantante più nota a Haiti, nel 1956 il colonnello Magloire cercò di imprigionare suo marito, militante comunista. Dopo la fuga di questi a Cuba, Martha Jean-Claude fu chiusa in carcere per costringere il marito a rientrare nel paese. Liberata dopo cinque mesi, poté raggiungere il consorte nell'isola caraibica.
Liberation 4.12.2001

Biografia, filmografia e discografia di Martha Jean-Claude.

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  3.12.2001
  Arti

Ritratto di Omai di Joshua Reynolds venduto per 10,34 milioni di sterline
All'asta da Sotheby’s il quadro ha raggiunto la quotazione record per Reynolds di oltre 31 miliardi di lire. L'acquirente è stato il gallerista londinese,  specializzato in pittura inglese degli ultimi 3 secoli, Guy Morrison che lo ha giudicato il più interessante pezzo messo sul mercato negli ultimi 25 anni. Morrison ha affermato di non avere un acquirente per questo livello di prezzo.
The Art Newspaper 3.12.2001

 

  Spettacolo

Carlo Fontana über alles
Dice il sovrintendente in occasione del suo 11 anno alla guida del Teatro alla Scala di Milano: "Quasi tutti gli obiettivi, che avevo individuato come essenziali sin dal 1991, sono stati raggiunti. Niente è calato dall’alto, per miracolo. Ne parlai allora alla Commissione Cultura del Consiglio Comunale. Sono tanti pezzetti costruiti faticosamente: la riforma strutturale, la riforma istituzionale cui hanno concorso le varie giunte. Devo dire che la spinta decisiva l’ha data l’amministrazione Albertini. Dal ’97 ad oggi c’è stata un’accelerata, perché più determinata era ed è la volontà politica. Niente, comunque, sarebbe stato possibile senza l’"atout" Muti, senza la certezza del livello artistico e professionale che rappresenta."
Corriere della sera 3.12.2001

Il Bolshoi apre l'Hong Kong Art Festival 2002
Sarà il Teatro Bolshoi con l'opera Boris Godunov di Mussorgsky ad aprire la 30esima edizione dell'Hong Kong Art Festival, che dal 21 febbraio al 17 marzo 2002 presenta, oltre alla musica classica, teatro danza, spettacoli popolari, film e mostre. Il programma musicale prosegue con la Gewandhaus Orchestra di Lipsia diretta da Herbert Blomstedt, la NHK Symphony Orchestra condotta da Charles Dutoit, l'orchestra del Bolshoi diretta da Mark Ermler, il Tokyo String Quartet, e infine Yo-Yo Ma suonerà con la Hong Kong Philharmonic Orchestra, diretta da Samuel Wong.
Andante 3.12.2001

 

  Cinema

Criticare gli European Film Awards è come sparare sulla Croce rossa
Quando gli European Film Awards furono istituiti, 14 anni fa, si pensava potessero sostenere le produzioni europee finanziate da denaro pubblico e  affermare l'esistenza di uno stile europeo opposto all'estetica dominante dei film hollywoodiani. Tuttavia, nessuno sapeva cosa potessero avere in comune registi come Pedro Almodovar e Krzysztof Kieslowski: di conseguenza qualsiasi pellicola avesse delle pretese artistiche o fosse non convenzionale era accettata a braccia aperte. Dato che la manifestazione non è mai riuscita ad avere grande risonanza sui media, le istituzioni cinematografiche nazionali hanno presto preferito i festival di Venezia o Cannes per presentare le loro produzioni. Come è andata l'edizione 2001? Ha vinto chi doveva vincere ma  politici, molti degli interessati, alcuni dei vincitori stessi hanno brillato per la loro assenza. In conclusione la cerimonia di Berlino è il ritratto del cinema europeo: molto pieno di sé ma in definitiva rassegnato all'inferiorità.
Frankfurter Allgemeine Zeitung 3.12.2001

 

  Politiche culturali

A spasso per Barcellona
Ricognizione culturale e sociale su una città-simbolo del riscatto spagnolo post franchista.
Exitbart 3.12.2001

 

  Musei

Pilar de Castillo accetta le dimissioni del direttore del Prado
Le dimissioni di Fernando Checa provocate da un conflitto con il presidente del museo Eduardo Serra riguardo al ruolo e alle competenze delle due figure, rappresentando l'una la direzione scientifica, l'altra quella politica.
El Mundo 3.12.2001

Fernando Checa difende con orgoglio il proprio lavoro alla direzione del Prado
Il direttore dimissionario del Prado Fernando Checa difende il proprio operato nei 5 anni trascorsi alla guida dell'istituzione. In particolare egli sottolinea la redazione del Plan Museográfico del 1997 che ha definito le linee di sviluppo del museo, consentendogli di uscire dalle difficoltà in cui versava e di definirne il progetto per l'ampliamento. Condizione irrinunciabile nella sua visione del museo l'indipendenza della direzione scientifica da quella politica, affermata non solo attraverso il paragone con istituzioni quali la National Gallery di Londra e il Metropolitan Museum di New York, ma anche chiarendo che la missione del museo è di carattere culturale e scientifico al servizio del pubblico nazionale e internazionale, e non può essere uno strumento della politica di un governo o di uno stato.
El Pais 30.11.2001

Pilar de Castillo  accusata di autoritarismo dal PSOE
Il ministro della cultura spagnolo è stato accusato da Carmen Chacón, responsabile per la cultura del Partito socialista spagnolo, di aver avuto un comportamento autoritario tale da indurre il direttore del Prado, Fernando Checa, a minacciare le dimissioni. Al centro del contendere il piano di ristrutturazione del museo madrileno, che i socialisti giudicano troppo  improntato da una logica commerciale.
El Mundo 29.11.2001

Contrasti tra il direttore del Museo del Prado e il suo presidente
Tra il direttore del Prado Fernando Checa e il suo presidente Eduardo Serra non corrono buoni rapporti fin da quando nel 1999 il secondo propose una modifica dello statuto che potenziava il suo ruolo a discapito dell'altro. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata l'occupazione dell'ufficio del direttore da parte del presidente Serra avvenuta lunedì scorso. Checa non ha gradito e ha minacciato le dimissioni. La questione è ora nelle mani del ministro Pilar de Castillo.
El Pais 29.11.2001

I musei inglesi raddoppiano i visitatori nel primo weekend con entrata gratuita
BBC News 3.12.2001

Musei gratis Per noi una scelta troppo onerosa
Scrive Arturo Carlo Quintavalle: "Eliminare il biglietto di ingresso vorrebbe dire aprire a chiunque, senza sistemi antifurto attivi di giorno (barriere, schermi) e con un personale di sorveglianza già oggi inadeguato, immaginiamoci raddoppiando e triplicando i visitatori. Altro problema il danno alle opere d'arte che il numero porterà certo, in musei quasi mai con temperatura e umidità sotto controllo." All'aumentata possibilità di danneggiamenti delle opere, vanno aggiunte le perdite di "decine di miliardi di introiti da biglietti perduti." "Sarà bene far subito i conti sul rapporto costi-benefìci."
Corriere della sera 2.12.2001

 

  Cronaca

È morto lo scenografo Danilo Donati
Nato nel 1926 a Suzzara, in provincia di Mantova, Donati è stato uno dei più grandi scenografi del cinema italiano. Aveva vinto due Oscar, nel 1968 Romeo e Giulietta di Zeffirelli e otto anni dopo grazie al Casanova di Fellini, due David di Donatello (ancora con Fellini, per Ginger e Fred, nell' 86, e con la Marianna Ucria di Faenza, nel 97) e tre Nastri d'argento (per Il Vangelo secondo Matteo di Pasolini nel '64, La bisbetica domata nel '68 e Romeo e Giulietta nel '69, entrambi di Zeffirelli).
Contrario agli effetti speciali, avrebbe voluto fare tutto con le sue mani, dalle grandi scenografie ai più piccoli oggetti di scena, come i grandi artigiani di una volta.
KwArt 3.12.2001

 

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