Le segnalazioni del 19-25 novembre 2001

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25.11.2001

SPETTACOLO

Uno spettacolo al giorno
Ogni mattina alle 10, il direttore del Soho Theatre di Londra e un dei drammaturghi che collaborano con il teatro si incontrano e sfogliano il giornale per scegliere un fatto di cronaca che sarà il soggetto di una commedia. Fatto questo, il drammaturgo si getta a capofitto nella scrittura del testo che alle 2 del pomeriggio gli attori inizieranno a provare. La commedia viene poi rappresentata alle 5,30 nel Cafe Lazeez in Dean Street. Per circa 10 minuti gli avventori smettono di chiacchierare e i cellulari non squillano. 
Guadian 25.11.2001

 

MEDIA ED EDITORIA

A Siena un convegno per sancire la seconda giovinezza della radio
"In Italia il sistema radiofonico è assai diverso dal saturo e stagnante duopolio televisivo (Rai-Mediaset), grazie ad una vivace pluralità di emittenti e di gruppi editoriali, nazionali e locali che insieme alla radio pubblica della Rai coprono una grande varietà di formati musicali, d’intrattenimento, informativi e culturali, hanno un consolidato rapporto con il pubblico, offrono lavori qualificati." Forse è per questo che Fininvest, attraverso la controllata Mondadori, è entrata "per la prima volta nel settore radiofonico spendendo oltre 100 miliardi per il biglietto d’accesso."
Il Messaggero 25.11.2001

 

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24.11.2001

SPETTACOLO

Sam Mendes lascia la direzione artistica del Donmar Warehouse il cui futuro diventa incerto
Il trentacinquenne enfant prodige del teatro inglese prestato al cinema con immediata strepitosa riuscita - è stato il regista di America Beauty - ha deciso di lasciare dopo 10 anni la guida del più trendy teatro londinese, dove ha inanellato una straordinaria serie di successi - tra i quali una versione di The Blue Room interpretata da Nicole Kidman, la cui apparizione nuda sulla scena è stata descritta da un critico come "pure theatrical Viagra." La sua uscita di scena lascia il Donmar in una precaria condizione finanziaria, con alti costi di gestione, un finanziamento pubblico in diminuzione e una grande dipendenza dalle donazioni provenienti da sponsor e sostenitori americani. Quest'ultimo aspetto suscita particolare apprensione perché non è chiaro quanto esse fossero legate alla presenza di Donmar e se, quindi, continueranno copiose anche in sua assenza.
Independent 24.11.2001

 

POLITICHE CULTURALI

Una lotteria con un premio da 300 milioni di dollari
Tim Hudak, ministro del turismo, cultura e tempo libero del governo provinciale dell'Ontario, ha incontrato i rappresentanti di 460 organizzazioni culturali della regione per annunciare il programma governativo di ricapitalizzazione della cultura che dispone di un fondo di 300 milioni di dollari canadesi (420 miliardi di lire). Il ministro non ha sciolto il problema dei criteri che verranno usati per distribuire tale somma, anche se è probabile che la parte del leone sia fatta dalla Canadian Opera Company, che da tempo cerca di costruire un  proprio teatro nel centro di Toronto, alla quale potrebbero essere destinato 25 milioni. In ogni caso, l'ammontare delle richieste delle organizzazioni culturali ammontava a 1,3 miliardi di dollari, ben al di sopra delle disponibilità. Di conseguenza, l'eccitazione per conoscere i nomi degli eletti è altissima.
Globe and Mail 24.11.2001

Negli USA dissidenti messi all'indice
L'organizzazione di destra americana American Council of Trustees and Alumni, il cui scopo è di controllare le tendenze progressiste e dissidenti nelle università, ha compilato una lista di 117 affermazioni antiamericane pronunciate dopo l'11 settembre 2001. Tra i personaggi messi all'indice figurano oltre al reverendo Jesse Jackson - forse la figura più nota anche fuori dagli USA - professori universitari e esponenti della intellighenzia islamica, tutti accusati di anti-patriottismo. La lista fa parte di un più corposo rapporto intitolato Defending Civilization: How Our Universities Are Failing America and What Can Be Done About It che è il risultato di una puntigliosa rassegna di stampa e siti web.
The New York Times 24.11.2001 (*)

Leggi il rapporto pubblicato nel sito dell'American Council of Trustees and Alumni.

 

BENI CULTURALI

Troppi reperti archeologici: i musei del sud ovest USA non hanno più spazio
I reperti archeologici, risalenti ad un periodo compreso tra il 500 e il 1300, prodotti dalla civiltà degli indiani d'America e rinvenuti in Colorado, Arizona, New Mexico e Texas durante campagne di scavo finanziate da istituzioni pubbliche o durante la costruzione di strade, sono così tanti che i musei della zona non hanno più spazio per conservarli. Tale abbondante messe di materiale è dovuta sia alle nuove leggi restrittive in materia di protezione dei beni culturali che allo sviluppo economico dell'area. Quest'ultimo comporta un aumento dei lavori pubblici e delle costruzioni, la cui esecuzione è obbligatoriamente preceduta da una campagna di ricognizione archeologica.
The New York Times 24.11.2001 (*)

 

CRONACA

In ricordo di André Malraux 
Con un convegno intitolato André Malraux et le rayonnement culturel de la France è stato ricordato il centenario della nascita dell'intellettuale e ministro della cultura francese.
Liberation 24.11.2001

È morto il fotografo africano Seydou Keïta
Seydou Keïta è stato uno dei maggiori fotografi del Mali. Aveva aperto uno studio fotografico nel 1948, che aveva organizzato come una esposizione per facilitare le scelte dei suoi clienti: questi potevano orientare le proprie richieste vedendo esempi di ritratti, mezzi busti, figure intiere, gruppi familiari. In Francia è stato scoperto nel 1994 ai Rencontres de la photographie africaine, subito dopo la sua mostra tenuta alla Fondation Cartier. È morto a Parigi all'età di 78 anni.
Liberation 24.11.2001

 

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23.11.2001

SPETTACOLO

MAR.T.O festival del teatro delle marionette
Fino all'8 dicembre si tiene tra Malakoff, Clamart e Fontenay-aux-Roses la seconda edizione di MAR.T.O, festival del teatro delle marionette e degli oggetti. Sono previsti sette spettacoli e uno di cabaret. Ha aperto la manifestazione il gruppo Troppa con un adattamento del Viaggio al centro della terra di Jules Verne.
Liberation 23.11.2001

Il festival di musica contemporanea di Huddersfield apre ai giovani compositori e alla sperimentazione
Lo assicura Susanna Eastburn, direttrice dell'Huddersfield contemporary music festival, che giudica "questo periodo di particolare interesse. C'è un modo meno rigido di guardare al mondo della musica, meno distanza tra il pop sperimentale e una certa parte della musica classica. Tutto questo mi interessa e desidero che il festival sia in prima line nel testimoniare tutto ciò."
Guardian 23.11.2001

Leggi  dal sito ufficiale la presentazione al Festival di Susanna Eastburn e scorri il programma.

 

CINEMA

Scuole di cinema USA: costose accademie che producono omologazione
Critica analisi dello stato e del livello di insegnamento delle scuole di cinema USA, oppresse da una classe di insegnati accademici che propongono desuete analisi formali limitando l'innovazione e la creatività.
Guardian 23.11.2001

Gli USA scoprono Iran e Afghanistan attraverso il cinema
L'uscita nelle sale e in video delle pellicole prodotte a partire dagli anni '90 dal cinema iraniano - film di Mohsen Makhmalbaf, Abbas Kiarostami, Marzieh Meshkini e Majid Majidi - stanno facendo scoprire agli americani la cultura e la realtà del mondo mediorientale. 
The New York Times 23.11.2001 (*)

Emergency negli USA
Uscito negli USA il documentario di Fabrizio Lazzaretti, Alberto Vendemmiati e Giuseppe Petitto Jung (War) in the Land of the Mujahedeen, che racconta l'insediamento di un ospedale nel nord dell'Afhanistan da parte di Gino Strada, medico dell'associazione Emergency.
The New York Times 23.11.2001 (*)

Fare film in Iran con i soldi del cappuccino
I film di Tahmineh Milani, regista e produttrice insieme al marito Muhammad Nikbin di Two Women e Hidden Half, raccontano la condizione delle donne iraniane, Pur rimanendo nei vincoli imposti dalla censura del regime, la Milani è stata accusata di sfruttare l'arte come strumento per promuovere gli intenti malvagi di gruppi controrivoluzionari. Nonostante sia stata arrestata due volte dal 1979, intende comunque continuare a girare in Iran dove può, controllando interamente le fasi di lavorazione, produrre un film con 200-300 mila dollari (400-600 milioni), l'equivalente della spesa per i coffee break di una produzione hollywoodiana.
Christian Science Monitor 23.11.2001

 

MEDIA ED EDITORIA

Picador condannata per aver cambiato il testo e la punteggiatura dell'Ulisse di Joyce
Nella Reader's Edition del 1997 pubblicata da Picador, con l'editing di Danis Rose, sono presenti 250 parole, che non comparivano nella prima edizione, e la punteggiatura è stata semplificata. La casa editrice è stata condannata per violazione del diritto d'autore e, se la sentenza sarà confermata in appello, dovrà ritirare dal commercio 1.000 copie del libro.
Independent 23.11.2001

 

MUSEI

Un bozzolo per la collezione di piante ed insetti del Natural History Museum di Londra
Il progetto dello studio svedese di architettura CF Moller and partners di un padiglione la cui forma ricorda il bozzolo del baco da seta è stato scelto per la costruzione della nuova ala del museo londinese destinata a contenere 34 milioni di esemplari di piante ed insetti. Nello stesso edificio, troveranno anche posto i 300 scienziati alle dipendenze del museo. Il bozzolo completa la costruzione del Darwin Centre, già iniziata con l'edificazione dell'ala per conservare gli esemplari zoologici sotto alcool, che verrà terminata l'anno prossimo. Il nuovo edificio verrà terminato nel 2007 con un costo di 50 milioni di sterline (150 miliardi di lire).
Independent 23.11.2001

 

ARCHITETTURA

Michael Maltzan presenta il progetto per il Kidspace children's museum a Pasadena
Il progetto di Maltzan mette insieme forme vecchie ed innovative in una potente narrativa architettonica che cerca di liberare l'immaginazione creativa dei ragazzi. Situato nel Brookside Park di Pasadena, il museo occupa tre edifici degli anni '30 simili a stalle collocati a corte, ai quali verrà affiancato sul quarto lato un nuovo padiglione di 16.700 mq che ospiteranno l'esposizione e una sala da 300 posti. La costruzione inizierà a dicembre per un costo previsto di 13,5 milioni di dollari (27 miliardi di lire).
Los Angeles Times 23.11.2001

 

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22.11.2001

SPETTACOLO

La musica che viene dal freddo
Prima è stata la volta dei direttori d'orchestra e dei cantanti finlandesi ad imporsi all'attenzione del pubblico della musica classica, ora sono i compositori provenienti dal paese nordico a farsi ascoltare. Ai direttori Esa-Pekka Salonen,  Osmo Vanska, Jukka-Pekka Saraste e Sakari Oramo, usciti dalla scuola di Jorma Panula, ai cantanti Martti Talvela, Matti Salminen, Karita Mattila, si è ora aggiunta una nuova generazione di compositori finlandesi riuniti nella società musicale Korvat auki - Orecchie aperte - fondata nel 1977 dai compositori Magnus Lindberg, Kaija Saariaho e dallo stesso Salonen.
Telegraph 22.11.2001

Musica classica modello Tate
Il modello di presentazione e di comunicazione dell'arte messo in atto dalla Tate Modern deve essere fatto proprio dal mondo della musica classica, se questo vuole superare la crisi attuale e sviluppare un nuovo rapporto con il pubblico. Lo sostiene Roger Wright di BBC Radio 3, canale specializzato in musica classica.
Di fronte a orchestre che falliscono, a una ristretta lista di star che assicurano il tutto esaurito, a un nocciolo duro di appassionati composto da persone anziane, "è necessario un piano di azione che faccia proprio il messaggio di fiducia nelle possibilità di successo nella attuale situazione lanciato dalle arti visive" ha detto Wright, riferendosi in particolar modo ai criteri ispiratori per il progetto di ristrutturazione del complesso sulla sponda sud del Tamigi composto da Royal Festival Hall, Queen Elizabeth Hall e Purcell Room. 
In questo può essere utile comprendere il modo in cui la Tate si è reinventata dando la priorità ad un progetto guidato da una vision artistica.
Independent 22.11.2001

La London Symphony Orchestra diventa una brand
Già in possesso di una propria etichetta discografica che pubblica le registrazioni dei suoi concerti dal vivo, la London Symphony Orchestra ha deciso di vendere il proprio marchio ad una azienda giapponese che produrrà valige con griffate LSO, e alla British airways, che lancerà suoi propri voli di lunga percorrenza The LSO Classic Performance, un canale di musica classica con un audience potenziale di 1 milione di passeggeri. Infine, il sistema di telecamere del rinnovato auditorium al Barbican Centre di Londra consentirà la trasmissione video dei concerti anche attraverso i canali televisivi digitali e Internet.
Andante 22.11.2001

Now, la madre di tutte le compilation, arriva alla numero 50
Iniziata nel 1983, la serie di compilation Now ha creato un nuovo lessico della cultura popolare, che può apparentemente essere declinato in una infinita serie di variazioni. Una geniale operazione di marketing - il meglio a poco, un vero affare: 44 successi del momento per 20 sterline (60 mila lire) - le compilation coprono un quarto delle uscite - 60 nella sola settimana passata - e sono diventate un genere con una la propria classifica di vendita.
Telegraph 22.11.2001

Il nuovo album da solista di Mick Jagger vende 950 copie il primo giorno
Primo giorno di vendita nero per Goddess in the Doorway, terzo album solista del leader dei Rolling Stones. contemporaneamente, il nuovo disco di Robbie Williams ha venduto 73.000 copie.
Independent 22.11.2001

I 100 migliori album di sempre
Compilata secondo un sondaggio tra il pubblico del canale musicale VH1 la classifica dei 100 migliori album di sempre vede The Joshua Tree degli U2 al primo posto, seguito da Thriller di Michael Jackson. Per gli interessati, nell'articolo la classifica completa, che per la prima volta non vede i Beatles ai primissimi posti.
The Guardian 22.11.2001

Amoeba Music, megastore indipendente di musica da collezione
Con uno stock di 400,000 CD e 300,000 LP ha aperto a Los Angeles Amoeba Music, il più grande negozio indipendente per collezionisti nell'area di Los Angeles.
Amoeba Music nasce da una idea di Weinstein, Prinz, Pearson e Boyder, già proprietari di piccoli negozi di dischi e video, che apersero nel 1990 il primo Amoeba a Berkley.
I proprietari hanno investito 2 milioni di dollari (4 miliardi di lire) comperando  dischi. Durante lo scorso anno, essi sono andati alla caccia per tutti gli USA di materiale da acquistare, mettendo le mani su collezioni preziose quali una di jazz da 15.000 pezzi e una di rock inglese grande il doppio. Naturalmente, Amoeba Music continua la sua campagna acquisti anche in negozio e, tra le opportunità offerte, consente ai suoi clienti di rendere entro una settimana i pezzi acquistati, restituendo il 75% del prezzo.
Gli appassionati sono accorsi in massa all'inaugurazione, facendo la coda fuori dall'ingresso a partire dalle 4,30 del mattino precedente.
Los Angeles Times 22.11.2001 

 

BENI CULTURALI

Testimoni raccontano la distruzione degli oggetti del Museo nazionale di Kabul
Il Mullah Qudratullah Jamal, ministro della cultura e dell'informazione, insieme a Aqajan Motaseb, ministro delle finanze, secondo testimoni oculari hanno passato in rassegna l'anno scorso gli oggetti esposti nel Museo nazionale di Kabul, per valutare quali di essi fossero contrari alla legge coranica perché offensivi nei confronti di Dio . Compiacendosi del proprio operato, in tre giorni, essi hanno provveduto personalmente a distruggere con pietre e scuri 2750 oggetti. I ministri erano accompagnati da Mir Abdul Rauf Zaker, cinquantenne archeologo e direttore dell'Istituto di storia dell'Accademia afgana delle scienze, e da Yahya Mohebzadah, storico, 38 anni, i quali hanno assistito allo scempio in lacrime, dopo essere stati minacciati di morte se avessero cercato di impedirlo. I due avevano dedicato la propria vita alla raccolta, conservazione e catalogazione dei reperti.
Los Angeles Times 22.11.2001

 

MUSEI

Incerto il destino del Musée de l'homme a Parigi. 200 lavoratori in sciopero
Lunedì i 200 tra ricercatori, museografi, insegnati e personale ausiliario sciopereranno contro l'inizio del programma di trasferimento deciso per 300.000 oggetti conservati presso il museo di antropologia parigino. Il loro destino e quello del museo è incerto dal 1996, quando Jacques Chirac annunciò la creazione del Musée des arts et civilisations, che ha inglobato anche le collezioni del Musée des arts africains et océaniens, facendo diventare superfluo il Musée de l'homme e condannandolo alla chiusura prevista per il giugno 2002.
Le Figaro 22.11.2001

Una collezione di pianoforti per interpretare filologicamente Beethoven
Edmund Michael Frederick e sua moglie Patricia Humphrey hanno iniziato a collezionare e a restaurare pianoforti del 19esimo secolo nel 1976. Ora ne possiedono 18 perfettamente funzionanti, mentre 14 sono in fase di restauro. La collezione è sistemata, con il supporto delle locali autorità pubbliche, in un edificio di Ashburnham, Massachusetts, dove viene, tra l'altro, usata per confrontare le diversità tra l'espressività degli strumenti al variare della loro epoca di costruzione. I visitatori sono trasportati in un viaggio a ritroso nella tecnica e nell'interpretazione pianistica, offrendo una interpretazione dei brani dei compositori ottocentenschi con sonorità simili alle originali.
The New York Times 22.11.2001 (*)

 

ARCHITETTURA

100 progetti per sollecitare il dibattito sulle tematiche sociali, filosofiche e formali
Presentata dal curatore Deyan Sudjic la Biennale architettura 2002 che "metterà in luce cento progetti individuali selezionati dal direttore con la consulenza di un consiglio internazionale di critici. Si tratta di progetti reali, piuttosto che di fantasie speculative, anche se non ancora realizzati. Ogni progetto è stato scelto attentamente per le qualità del lavoro stesso piuttosto che in quanto rappresentativo dell’opera di un singolo architetto. Sono edifici che, una volta costruiti, avranno lo stesso impatto e lo stesso significato di quello che ha avuto il Guggenheim Museum di Bilbao quando venne aperto cinque anni fa."
KwArt 22.11.2001

La porta di un treno è come una finestra sulla città. Ogni stazione dovrebbe essere un simbolo
La società comunale dei trasporti di Tel Aviv ha lanciato un concorso per il progetto delle stazioni della metropolitana leggera che attraversa la città. Gli obiettivi che si è posta sono due: sostenere la metropolitana leggera come il concetto vincente per la mobilità urbana; promuovere l'educazione e la sensibilità per l'architettura.
Ha'aretz 22.11.2001

 

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21.11.2001

ARTI

35 sterline per acquistare un'opera d'arte al buio
La Secret exhibition del Royal College of Art di Londra mette in vendita per 35 sterline (120 mila lire) opere d'arte tanto di artisti famosi quanto di sconosciuti studenti. Il nome dell'artista è svelato solo dopo l'acquisto.
BBC News 21.11.2001

 

SPETTACOLO

Imbruglia imbroglia
Fan furiosi perché l'ultimo cd di Natalie Imbruglia White Lilies Island, pubblicato dalla  BMG, non funzione con alcuni lettori a causa delle protezioni anti-copia che vi sono state inserite.
BBC News 21.11.2001

Le difficoltà nel settore dello spettacolo dal vivo negli USA saranno più evidenti sul medio periodo
Secondo una ricerca condotta su un campione di 885 organizzazioni artistiche, mentre i musei hanno sofferto immediatamente del calo dei visitatori dopo l'attentato dell'11 settembre, lo spettacolo dal vivo, soprattutto i teatri d'opera e le orchestre che vendono una parte significativa dei loro biglietti sotto forma di abbonamenti, risentirà della crisi sul medio periodo.
Andante 21.11.2001

La situazione di arte e cultura a New York dopo l'11 settembre
Una ricerca condotta dal Center for an Urban Future tra 40 operatori culturali e 150 organizzazioni ha messo in evidenza tre punti principali: le fonti di finanziamento vacillano; ci saranno licenziamenti su larga scala, i newyorchesi hanno ripreso a frequentare i locali.
Center for an Urban Future 19.11.2001

 

CINEMA

Il cinema strumento del conformismo nel mondo moderno
Il cinema è stato il rifugio della controcultura ribelle, il crogiolo delle opposizioni ai modelli dominanti; ora è diventato il portatore di una normalizzazione consumistica e conservatrice, una industria dominante capace di imporsi forgiando generazioni intiere. Il miglior esempio di tutto questo è Walt Disney. Come ha scritto l'Independent, egli "è il nostro zio geniale o il più capace dittatore culturale del 20esimo secolo, l'uomo che ha fatto del nostri figli dei consumatori?" Ma sotto la cenere cova lo spirito ribelle. Mulholland Drive di David Lynch ne è un esempio.
Liberation 21.11.2001

Disney è l'equivalente culturale di una superpotenza
Forse con il 2001 la ruota della Disney ha fatto un giro completo: dopo un periodo di crescita, quest'anno i suoi profitti sono crollati del 82%. Ma se guardiamo al suo fatturato, 2,9 miliardi di dollari (6 mila miliardi di lire) si capisce che è un colosso con il quale non c'è da scherzare. L'articolo racconta l'epopea di Walt e della corporate.
Independent 17.11.2001

Mulholland Drive viaggio allucinato al centro dell'inconscio
"Chi siamo? Questa è una domanda che sicuramente non mancherà di sorgere nella mente degli spettatori di Mulholland Drive, prima o poi durante il film. Perso nel vortice dei sensi, lo spettatore prende coscienza che potrebbe essere lui stesso oggetto di una esperienza non ordinaria. Il nuovo film di David Lynch è un labirinto che non svela da subito i suoi segreti ma costruisce un mondo a volte angosciante e sensuale, burlesco e terribile, nel quale si deve accettare di farsi inghiottire senza riserve se non si vuole rimanere per sempre stranieri. E questo sarebbe un vero peccato."
Le Monde 20.11.2001

 

MEDIA ED EDITORIA

Franca Ciampi, moglie del Presidente della Repubblica, invita a leggere e a non "guardare quella deficiente della televisione"
Commenta Aldo Grasso: "Deficiente significa essere mancante di qualcosa, e i requisiti che mancano alla nostra tv per farne una vera tv sono tanti.
Da tempo, ad esempio, le manca l’orgoglio del proprio lavoro, il senso di una direzione, la voglia di far bene; si accontenta solo del fatturato, si gonfia di volgarità. E la volgarità non consiste nel dire parolacce, mostrare scene di violenza o esibire donnine scosciate.
La volgarità della tv è ben più sostanziale: è quella dell’audience, dell’assenza di alternative. E’ l’abuso del mezzo che è volgare, più dei messaggi. Se si ha un’idea irrispettosa del pubblico, è facile assecondarla nei suoi lati più stordenti. Per questo c’è un che di patetico, di maniacale nella deficienza televisiva.
Da ieri sera, tanto per gradire, va in onda Proposta indecente, storie di sconosciuti che pur di apparire in tv sono pronti ad accettare l’invito svergognato di Luca Barbareschi. Signora Franca, aiuto!"
Corriere della sera 21.11.2001

La nuova bozza della legge tedesca sul diritto d'autore premia  gli editori a scapito degli autori
Il problema è come dividersi la torta dei diritti d'autore. I contendenti sono gli editori, che chiedono di incassare a remunerazione dal rischio di impresa i guadagni che possono derivare dall'inaspettato successo di un libro, e gli autori, che chiedono di poter rinegoziare i propri contratti qualora ciò avvenisse. La bozza presentata in novembre dal governo federale tedesco sembra favorire gli editori a scapito degli autori, ribaltando la situazione quale era stata definita nella proposta presentata in giugno.
Frankfurter Allgemeine Zeitung 21.11.2001

 

POLITICHE CULTURALI

A Stoccarda nasce nell'ex-laboratorio della Bosh la Casa degli scrittori
Sembra che ogni città tedesca ne debba avere una. Amburgo, Monaco, Berlino e Francoforte hanno una Casa degli scrittori. A Stoccarda, nella area lasciata libera dalla Bosh negli anni '60 - un insieme di edifici dell'inizio del secolo, tra i primi esempi di architettura con cemento faccia a vista - due piani della costruzione che ospitava il laboratorio sono stati adibiti a Casa degli scrittori. Con un investimento di 8 milioni di marchi (8 miliardi di lire), raccolti tra finanziamenti pubblici e sponsor privati con in prima linea gli editori, sono stati creati una galleria degli intellettuali e scrittori svevi e, in uno spazio di 1000 mq, una libreria, un bar e stanze per incontri. Al momento, dato il limitato budget operativo di 300 mila marchi (300 milioni di lire) il programma di attività del centro punta su incontri e conferenze con autori di grido. Si spera che in futuro altre attività possano essere organizzate grazie al finanziamento di donazioni private, incentivate dalla norma che consente in questo caso uno sconto fiscale.
Frankfurter Allgemeine Zeitung 21.11.2001

50 milioni dalla Mellon Foundation per la cultura
La Andrew W. Mellon Foundation ha istituito un fondo di 50 milioni di dollari (100 miliardi di lire) per aiutare le organizzazioni culturali newyorchesi, colpite da un taglio del 15% del budget comunale, pari a 20 milioni di dollari su un totale di 137.
Gotham Gazette 21.11.2001

Leggi l'annuncio della Mellon Foundation.

 

MUSEI

Ciampi inaugurerà la zona espositiva della Città della scienza di Bagnoli
Una prima parte della Città della Scienza si aprì il 18 ottobre 1996. A lavori ultimati (entro l'anno prossimo) l’intero complesso coprirà 40.000 metri quadri, su una superficie di 65.000. Oltre alla struttura espositiva già aperta al pubblico - 700.000 visitatori all'anno -  c'è un incubatore d'impresa, un centro di alta formazione e uno spazio eventi di mille posti.
Il Messaggero 21.11.2001

L'apertura delle British Galleries al V&A Museum è l'evento più importante dell'anno
L'apertura delle British Galleries, dedicate all'artigianato artistico inglese tra il 1500 e il 1900, ha suscitato grande e positiva impressione negli addetti ai lavori per l'importanza del rifacimento che ha dato nuovo volto al museo, le meditate scelte curatoriali, l'enormità e l'accuratezza del lavoro che è stato compiuto per rinnovare l'immagine del museo. Le gallerie occupano 15 stanze su due piani e mettono in mostra 3.000 oggetti, due terzi dei quali erano o collocati in altre sezioni del museo o non erano visibili del tutto. Il rifacimento è costato 31 milioni di sterline (95 miliardi di lire).
Telegraph 21.11.2001

Con un occhio solo
Il principe Carlo d'Inghilterra ha inaugurato le British Galleries al V&A Museum con una vistosa medicazione sull'occhio sinistro a causa di un incidente di giardinaggio.
BBC News 20.11.2001

 

CRONACA

Buono per ogni occasione
"Porterò in scena il Rigoletto verdiano, ma anche il personaggio mi somiglia. Una sfida, impossibile tirarmi indietro" dice Vittorio Sgarbi, sottosegretario ai Beni culturali e critico d’arte che in primavera firmerà la regia dell’opera in prima mondiale a Busseto. "Ma non lascerò la politica." Peccato.
Corriere della sera 21.11.2001

 

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20.11.2001

ARTI

Montezemolo illustra l´edizione 2002 di ArteFiera
Con queste parole Luca di Montezemolo, presidente di Bologna Fiere e della Ferrari, presenta nel tempio berlinese dell´arte contemporanea l´edizione 2002 di Arte Fiera, la mostra-mercato che si terrà a Bologna dal 24 al 28 gennaio 2002: "Abbiamo scelto Berlino per presentare la più importante manifestazione italiana d´arte contemporanea perché la capitale tedesca è da sempre sede di una cultura architettonica e pittorica d´avanguardia. Sono molti gli artisti e i critici italiani che hanno rapporti con la Germania. Inoltre proprio alla Neue Nationalgalerie di Berlino, nel `94 fu ospitata una mostra della Ferrari."
La Stampa 20.11.2001

Allo Smart di Amsterdam le nuove tendenze interpretate da giovani artisti di tutto il mondo
L' edificio è un ex ospedale psichiatrico, trasformato con lentezza e tenacia nel più esteso laboratorio creativo di Amsterdam, da un gruppo di ragazzi convinti che la città avesse bisogno di maggiore sperimentazione artistica. Il nome Smart dietro all'apparente traduzione letterale, (intelligente, sveglio, acuto) nasconde un altro significato: le prime due lettere indicano lo Stedelijk Museum, istituzionalmente deputato all'arte contemporanea, che seguite dalla parola art, sembrano svelare il desiderio di rappresentarne una versione aggiornata alle tendenze più attuali. L'impressione generale infatti, è che lo Stedelijk di Rudy Fuchs stia trasformandosi in un museo tradizionalmente inteso, dedito alla conservazione dell'arte moderna piuttosto che alla divulgazione di quella contemporanea.
Allo Smart si cerca invece di intervenire nella fase iniziale di questo processo produttivo, cominciando con l'ospitare nelle sale ampie un tempo adibite ai pazienti, artisti in cerca di uno studio dove lavorare senza doversi preoccupare dell'affitto. Sulle porte, i nomi di molti artisti arrivati da paesi diversi: asiatici, europei e anche qualche olandese.
Il Manifesto 20.11.2001

 

SPETTACOLO

Visionari o avveduti?
Si tratta dei tre investitori francesi - Pierre Bergé, già presidente di Yves Saint Laurent e capo dell'Opéra Bastille, Jean-Francis Bretelle, venture capitalist, e Alain Coblence - che hanno investito 3 milioni di sterline (9 miliardi di lire) nel web site sulla musica classica Andante.com. Hanno visto giusto, nonostante la crisi della musica classica? Sembra di si, visto che la Vienna Philharmonic, la London Symphony e la Philadelphia Orchestra hanno firmato accordi per la fornitura di contenuti, apparentemente senza un ritorno economico. Sembra che La Scala, il Festival di Salisburgo e l'IRCAM di Parigi siano sul punto di fare altrettanto.
The Times 20.11.2001

Visita Andante.com.

John Adams censurato
Adducendo ragioni di opportunità, la Boston Symphony Orchestra ha chiesto al compositore John Adams di non eseguire come preannunciato brani e cori tratti dalla  sua opera The Death of Klinghoffer, ispirata ad un attacco terroristico avvenuto nel 1985, sostituendola con Harmonium, un brano per coro basato si testi di Emily Dickinson. Adams è andato su tutte le furie.
Los Angeles Times 20.11.2001

 

CINEMA

Il film  del 2000 è il Franchise Film
Il Franchise Film è un genere di produzione che ha più a che fare con i profitti degli studios che con i contenuti. Esso è una merce che si autoriproduce, una mucca da soldi progettata con cura per piacere ad un pubblico più ampio possibile, alimentando il merchandising e le vendite di DVD, ispirando le attrazioni dei parchi a tema e i personaggi dei videogame, il tutto organizzato in modo da tenere desta l'attenzione dei consumatori fino all'uscita del prossimo film, per poi ricominciare il ciclo. Quest'anno sono stati prodotti 6 Franchise Film: The Mummy Returns, Dr. Dolittle 2, Scary Movie 2, Jurassic Park 3, American Pie 2, Rush Hour 2. Solo Scary Movie 2 ha incassato meno di 100 milioni di dollari (200 miliardi di lire), e 3 dei sèguiti hanno incassato più della prima puntata. La metà dei 50 film che hanno incassato di più nei 10 anni passati è un  Franchise Film. L'esempio più clamoroso è però Harry Potter and the Sorcerer's Stone: i diritti del libro sono stati acquistati per 500.000 dollari dalla Warner Bros. che ne ha investiti 125 milioni nella produzione, ma la sola Coca-Cola ha pagato 150 milioni per il diritti di associare il suo marchio al film e ai sequel
Los Angeles Times 20.11.2001

Harry Potter sarà sottotitolato in catalano
Polemica in Spagna per la decisione della Warner Bros. di doppiare il film in castigliano ma non in catalano. Per porre termine alla disputa, la Generalitat de Catalunya e la multinazionale USA hanno raggiunto un accordo per sottotitolare la pellicola nella lingua catalana.
El Mundo 20.11.2001

 

MEDIA ED EDITORIA

Calmann-Lévy e Stock si fondono
Sotto lo sguardo compiaciuto di Hachette che ha una partecipazione in entrambe, le due antiche case editrici parigine - Calmann-Lévy è stata fondata nel 1836 e Stock nel 1708 - si fonderanno a febbraio. Esse hanno un catalogo complementare: mentre la prima ha in portafoglio molti best seller polizieschi e varia, la seconda è forte di molti titoli di letteratura francese. Per il 2002 è prevista l'uscita di 170 nuovi titoli e un fatturato di  180 milioni di franchi (53 miliardi di lire). Attualmente le due case editrici fatturano 75 milioni - Stock - e 110 milioni di franchi - Calmann-Lévy.
Liberation 20.11.2001

 

POLITICHE CULTURALI

A due mesi dalle elezioni Amburgo ancora senza ministro della cultura
Il sindaco democristiano della città Ole von Beust, dopo aver vinto le elezioni il 23 settembre 2001 e aver formato 3 settimane fa il suo governo sostenuto da una coalizione di centro destra, non ha ancora nominato il responsabile per la cultura. Il proclamato pragmatismo del sindaco ha determinato una drastica diminuzione della considerazione in cui la cultura è tenuta, a favore dell'impegno nella soluzione dei problemi più urgenti della città: trasporti, scuole e criminalità. Tutti i tentativi di coprire il posto, anche quelli più improbabili, sono stati vani. Tra gli altri, ha declinato l'offerta anche Nike Wagner, bis-nipote di Richard.
Frankfurter Allgemeine Zeitung 20.11.2001

 

MUSEI

Ma guarda! A Bilbao non c'è solo il Guggenheim
Dopo tre anni di lavori di ammodernamento costati 2,5 miliardi di peseta (29  miliardi di lire) ha aperto il 10 novembre il Museo di belle arti di Bilbao. La sua collezione comprende opere dei Maestri antichi - El Greco, Zurbarán e Goya - di artisti baschi - Regoyos e Zuloaga - e contemporanei - Bacon, Tàpies, Otieza e  Chillida.
The Art Newspaper 20.11.2001

Mio Dio come è caduto in basso!
Meno 60% nell'affluenza metterebbe in crisi qualsiasi museo e il Guggenheim non fa eccezione. Venerdì sono partite lettere di licenziamento per 80 suoi dipendenti, preludio a una dismissione di personale che potrebbe arrivare al 40% del totale. Nel frattempo, le prossime esposizioni sono state rimandate, e il progetto per un web site da 20 milioni di dollari (40 miliardi di lire) ha un futuro incerto. 
Per ridurre a 28 milioni di dollari l'importante debito - 42 milioni di dollari - che grava sulla Guggenheim Foundation, l'istituzione di governo dell'intero sistema mondiale dei musei Guggenheim - New York, Las Vegas, Berlino, Bilbao e Venezia - il direttore Thomas Krens ha fatto ricorso al patrimonio della fondazione, lasciandola in possesso di una dotazione di soli 58 milioni di dollari, cifra giudicata bassa considerato la dimensione del suo impero.
The New York Times 20.11.2001 (*)

 

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19.11.2001

ARTI

Presentata ARCO 2002
La 21esima edizione della fiera spagnola di arte si terrà a Madrid dal 14 al 19 febbraio 2002. Vi prenderanno parte 256 gallerie provenienti da 32 paesi. La fiera sarà centrata sul tema del rapporto tra le opere e lo spazio che le accoglie. L'Austria è stata scelta come paese invitato.
El Mundo 19.11.2001

 

CINEMA

Harry Potter si avvicina al pareggio di bilancio già dopo tre giorni di programmazione
Il film, costato 125 milioni di dollari, ha incassato nel primo weekend di programmazione in USA e Gran Bretagna 92,5 milioni di dollari. Negli USA il film è stato proiettato in 3.672 per un totale di 8.200 schermi, circa un questo di quelli disponibili.
Le Monde 19.11.2001

 

MEDIA ED EDITORIA

Titanic in tv in due puntate: la questione finisce davanti al Consiglio di stato
Il canale televisivo francese TF1, in procinto di trasmettere questa sera Titanic, è stata portata in tribunale dall'associazione ARP - Auteurs réalisateurs producteurs. TF1, a causa della lunghezza del film, ha programmato la diffusione della pellicola in due serate consecutive. L'ARP chiede la trasmissione integrale in nome del rispetto dell'opera imposto dalla legge.
Liberation 19.11.2001

 

POLITICHE CULTURALI

Un incompetente alla guida dell'Arts Council
Gerry Robinson, già presidente della stazione televisiva Granada, è stato messo a capo dell'Arts council in ragione della sua esperienza come uomo d'affari. Egli avrebbe dovuto dare inizio ad una gestione dell'istituzione più orientata al profitto. Il suo operato, però, è stato pesantemente censurato da Sir Simon Rattle. Il direttore d'orchestra lo accusa di incompetenza e di pratiche scorrette. L'Arts Council gestisce un budget annuale di 243 milioni di sterline (750 miliardi di lire), che distribuisce alle organizzazioni artistiche.
Andante 19.11.2001

Culture Counts: un rapporto sul valore delle industrie culturali a News York: un rapporto sul valore delle industrie culturali a News York
Le industrie culturali portano 12 miliardi di dollari (24 mila miliardi di lire) all'anno all'economia della città attraverso la creazione di occupazione e la raccolta fiscale, con un ritorno del 240% degli investimenti comunali. Questi alcuni dei dati contenuti nel rapporto Culture Counts: Strategies for a More Vibrant Cultural Life for New York City pubblicato dalla New York Foundatrion for the Arts.
Gotham Gazette novembre 2001

Leggi il rapporto.

 

MUSEI

L'artigianato artistico inglese celebrato al V&A Museum di Londra
Il rifacimento delle British Galleries del Victoria & Albert Museum, i cui lavori sono durati 5 anni per un costo di 31 milioni di sterline (95 miliardi di lire), è stato condotto con l'intento di offrire un panorama sull'artigianato artistico inglese. Ci riesce con successo.
Guardian 19.11.2001

 

(*) Gli articoli del New York Times sono disponibili registrandosi gratuitamente.

 
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