Le segnalazioni del 22-28 ottobre 2001

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28.10.2001

SPETTACOLO

La crisi delle orchestre sinfoniche negli USA tra conservatorismo e innovazione
I segni premonitori sono evidenti da anni: audience in calo e sempre più composto da persone anziane, posti vuoti, deficit crescenti. Non sembra che le orchestra abbiano compreso il cambiamento culturale in atto e che abbiano saputo reagirvi. I manager delle orchestre interpretano le difficoltà attuali come una conseguenza della crisi dopo l'11 settembre e non come un cambiamento epocale in atto da anni che coinvolge tutto il mondo della musica classica - dal vivo e registrata - e richiede una nuova  visione strategica. Un esempio: tre generazioni di giovani sono state perse perché l'educazione musicale nella scuola è stata drasticamente tagliata. Oppure: mentre gli abbonati in passato acquistavano una media di 24 concerti, ora ne acquistano solo 6. Quindi, per mantenere inalterato il numero di presenze, occorre abbonare quattro spettatori nuovi in sostituzione di ogni abbonato vecchio che se ne va.
Chicago Tribune 28.10.2001

CINEMA

From Hell, film su Jack lo squartatore, incrementa il turismo
In seguito al film From Hell con Jonny Deep, l’East End di Londra - quartiere fino ad ora noto per il degrado e la semplicità delle stradine vittoriane - è al centro dell’interesse perché vi visse e colpì, alla fine del Diciannovesimo secolo, Jack lo squartatore. Centinaia di curiosi, prevalentemente stranieri, seguono le passeggiate guidate tra i luoghi dei  delitti: 5 gite al giorno, 7 giorni alla settimana. Un toccasana per i commercianti e per l’industria immobiliare (il prezzo delle case già è aumentato), ma un grande stress per gli abitanti del quartiere.
Corriere della sera 28.10.2001

MUSEI

Nuova Tate Britain: rinnovo all'insegna della discrezione
Contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare, il rinnovo della Tate Britain, sebbene abbia comportato l'apertura di una nuova entrata e abbia permesso l'apertura di nuove sale, è stato eseguito con tanta discrezione da rischiare di passare inosservato agli occhi del visitatore. Il rinnovo è costato 32 milioni di sterline (96 miliardi di lire).
Sunday Times 28.10.2001 

 

27.10.2001

SPETTACOLO

Teatro di Roma senza consiglio d'amministrazione
Ieri si è avuta l'ultima riunione del vecchio Cda, che per regolamento non può essere prorogata. C'è quindi preoccupazione sul futuro dello Stabile, espressa per esempio da Sandro Curzi del Cda, mentre un ex direttore come Luigi Squarzina dice solo: "Ho paura: il peggio non è mai morto."
Il Messaggero 27.10.2001

James Levine dirigerà la Boston Symphony Orchestra dal 2004
Dopo essere stato per lungo tempo direttore della Metropolitan Opera di New York, James Levine prenderà il posto ora occupato da Seiji Ozawa.
The New York Times 27.10.2001 (*)

CBC Radio Orchestra: orgoglio, flessibilità, pochi concerti dal vivo e paghe basse
Il modello di business della CBC Radio Orchestra si basa su tre fattori. I musicisti non hanno contratto: esiste un gentleperson's agreement con i professori che consente alla  CBC di avere la loro prestazione secondo la necessità, di volta in volta, a una paga inferiore agli standard medi. L'orchestra non è una istituzione e non ha consiglio di amministrazione, ma è gestita direttamente dai produttori CBC. L'orchestra esegue pochissimi concerti dal vivo: 3 all'anno al Chan Centre for the Performing Arts di Vancouver, partecipa a circa 6 coproduzioni ma ha 9 sessioni annuali di registrazione. Il budget annuale dell'orchestra è di 500.000 dollari, ben al di sotto dei bilanci milionari di quelle istituzionali. Nonostante l'elevato turnover, l'orchestra mantiene un numero significativo di star stabilmente in organico, orgogliose di partecipare ad un ensemble simbolo della cultura canadese e particolarmente dedito all'esecuzione della musica nazionale.
Globe and mail 27.10.2001

 

MUSEI

La nuova legge per i musei francesi crea la classificazione Musée de France
I musei francesi saranno riuniti sotto l'etichetta Musée de France, qualunque sia il tipo della loro collezione: questa classificazione garantirà che essa sia conservata, studiata ed esposta al pubblico. Lo stabilisce la nuova legge già approvata dall'Assemblea nazionale, ora emendata dal Senato e che entro la fine dell'anno sarà approvata definitivamente. Resta il dubbio se classificare i musei sulla base della collezione non metta in una posizione di privilegio i musei di belle arti rispetto ai musées de société, focalizzati sulla narrazione, per i quali la collezione ha solo funzioni di supporto. 
Le Monde 27.10.2001

L'acquisto dei tesori nazionali finanziato dalle imprese
La legge di protezione del patrimonio stabilisce che lo Stato debba acquistare un'opera classificata monumento storico a prezzo di mercato. Se non lo fa, l'opera può uscire dalla Francia. Nel periodo 1993-2000 su 94 casi, i fondi dello Stato sono stati sufficienti per acquistare il bene in 39 occasioni. Negli altri, essi sono stati venduti a compratori stranieri. Per sopperire alla carenza di fondi, dopo aver scartato una tassa sul gioco d'azzardo e l'uso di fondi provenienti dalla lotteria nazionale sul modello inglese, la proposta del ministero delle finanze è di offrire la possibilità alle imprese che contribuiscono all'acquisto di un bene di dedurne l'importo dalle tasse. 
Le Monde 27.10.2001

Per saperne di più sui musées de société puoi visitare questo sito.

Musei statali francesi chiusi per sciopero
La causa dello sciopero è il disaccordo sull'applicazione delle 35 ore. Malgrado la ripresa dei colloqui tra ministero della cultura e sindacati il Centre Pompidou, il Musée d'Orsay, i musei Guimet e Rodin, la Conciergerie, l'Arco di trionfo e il Panthéon come numerosi musei in provincia continuano a rimanere chiusi.
Liberation 27.10.2001

Il tribunale ordina la riapertura del Louvre
I dipendenti del Louvre sono in sciopero dall'8 di ottobre e dal 18 hanno  sbarrato le porte di ingresso al museo con delle catene. Il tribunale ha ordinato di levare i picchetti. La direzione del museo stima che allo sciopero aderisse il 3% dei dipendenti, e che 430.000 non siano potute entrare nel museo durante lo sciopero, con una perdita di 2.29 milioni di euro.
El Pais 27.10.2001

Firenze si candida per ospitare un museo del web
Una delle caratteristiche di Internet è di essere continuamente in mutamento. Il sindaco di Firenze Leonardo Domenici ha candidato la sua città ad ospitare un museo delle pagine web per salvaguardarne la memoria anche dopo la loro scomparsa dalla rete. L'idea non è nuova. Brewster Kahle di San Francisco ha già raccolto 10 milioni di pagine che raccontano la storia del web.
Corriere della sera 27.10.2001

Per vedere l'Internet com'era, visita The Internet Achive.

 

CRONACA

È morto Jaromil Jires
Jaromil Jires "è stato il primo cineasta conosciuto all'estero della "nuova onda" cecoslovacca alla fine degli anni '50. Di quel "mucchio selvaggio" di giovani alchimisti del suono e dell'immagine (Milos Forman, Jiri Menzel, Vera Chitylova, Jan Nemec, Ivan Passer e Edvald Schorm), è stato il più "giapponese" (e non solo per lo stile della sua casa); ed era il più misterioso e melanconico tra quei cantastorie acidi, creatori di film "che non si possono raccontare", né imprigionare e svilire con una sintetica battuta, perché erano fatti di ritmo, di sogni e di armonia."
Il Manifesto 27.10.2001

 

26.10.2001

SPETTACOLO

Il Multiplex Warner Cinemas si allarga: apre The village
The Village è una tra le più grandi strutture al coperto d'Europa per il tempo libero, a metà tra il centro commerciale e la galleria d'arte. Ci sono sedici piste da bowling, uno spazio per il pattinaggio su ghiaccio, un'area virtuale con simulatori, play station e postazioni internet, una zona espositiva su due livelli che ospiterà mostre, un'area gioco per bambini (ed è in allestimento un "music store" su due piani per l'acquisto di libri, video e cd; a medio termine ci sarà un'area fitness e un'Imax, uno schermo panoramico per documentari poi più avanti uno spazio congressuale da migliaia di posti). In questo grande edificio che riprende il concetto di tipico luogo d'incontro, ci sarà anche la possibilità di assistere a musica dal vivo o spettacoli teatrali per la presenza di un palco fisso e di una torretta regia da deejay. E naturalmente c'è un fornitissimo settore di ristorazione diviso in cinque isole.
Il Manifesto 26.10.2001

200 mila dollari per il marketing dell'Orchestre Symphonique de Montréal
La somma (in dollari canadesi, pari a circa 280 milioni di lire), finanziata dal governo della provincia del Quebec, servirà per comunicare l'orchestra al di fuori della provincia. Il finanziamento pubblico annuale all'orchestra ammonta a 6 milioni di dollari (8,4 miliardi di lire).
CBC.ca 26.10.2001

Piano di salvataggio per la Toronto Symphony Orchestra
La strategia proposta dal consiglio di amministrazione e dai musicisti alla Toronto Symphony Foundation è di destinare 10 milioni di dollari del suo patrimonio - ammontante a 22 milioni di dollari - alla copertura del deficit dell'orchestra - pari a 7 milioni di dollari - e al finanziamento del piano di rilancio. Contemporaneamente, i professori d'orchestra hanno accettato una riduzione dello stipendio del 15% e hanno rinunciato agli aumento che avevano ottenuto per il prossimo anno dopo uno sciopero molto duro, e la stagione 2002-2003 sarà accorciata da 46 a 40 settimane. Negli ultimi anni, il numero di abbonati all'orchestra è caduto da un massimo di 45.000 e meno di 30.000.
Toronto Star 26.10.2001

 

CINEMA

Più spettatori al cinema dopo l'11 settembre
Secondo il Giornale dello spettacolo, i biglietti venduti nel mese di settembre, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, in Francia sono aumentati del 26%, in Gran Bretagna del 13,5%, in Italia dell'11%.
Corriere della sera 26.10.2001

Tom Hanks candidato all'Oscar alla carriera
Il nome dell'attore è stato proposto dall'American Film Institute. Tom Hanks, 45 anni, è il più giovane candidato di tutti i tempi.
The Hollywood Reporter 26.10.2001

 

POLITICHE CULTURALI

Philadelphia is back
Philadelphia è tornata ad essere una città viva con una scena culturale cosmopolita, per non parlare di un ambiente urbano vivibile. In questo il rinnovo di Broad Street è stato importante nel concentrare nell'area le istituzioni culturali più innovative. Tra le novità, il Kimmel Center for the Performing Arts, un centro culturale per lo spettacolo dal vivo costato 265 milioni di dollari (530 miliardi di lire), che sarà inaugurato il prossimo 14 dicembre. Dice Leslie Ann Miller, presidente del Kimmel: "C'è una atmosfera assolutamente positiva a Philadelphia. È na combinazione di rinnovamento urbano, che include una quantità di nuovi ristoranti, e un incremento delle opportunità culturali. La nostra speranza è che il Kimmel elevi lo status culturale della città."
Christian Science Monitor 26.10.2001

 

MUSEI

La Fondation Pianault sarà un museo bello e classico
L'edificio, che sarà progettato da Tadao Ando, servirà a contenere la collezione di François Pinault, realizzando sull'île Seguin il primo grande museo di arte contemporanea francese in mani private. La commissione guidata da François Barré, già direttore del settore Patrimoine et de l'Architecture del ministero della cultura, aveva terminato i suoi lavori in giugno, ma solo tre giorni fa il sindaco di Boulogne-Billancourt ha reso nota la sua decisione riguardo alla sistemazione dei 52 ettari dell'isola. A giudicare dal modello che presenta la proposta dall'architetto giapponese, la soluzione preferita è molto classica, differenziandosi, ad esempio, dalla scelta effettuata a Bilbao di costruire un edificio molto originale. La costruzione che ospiterà la collezione di sarà di 40.000 mq, circa la dimensione del Beaubourg.
Liberation 26.10.2001

Tadao Ando vince il concorso per il museo d'arte contemporanea sull'île Seguin
Sarà l'architetto giapponese a progettare il centro per l'arte contemporanea sull'île Seguin, al centro delle ex-officine Renault a Boulogne-Billancourt. Lo ha annunciato François Pinault, azionista di controllo del gruppo Pinault-Printemps-Redoute, e principale attore con la Fondation Pinault dell'operazione che, per dimensioni ed importanza sia economica che urbanistica, è paragonabile alla costruzione del museo Guggenheim a Bilbao.
Le Monde 25.10.2001

 

ARCHITETTURA

Deyan Sudjic nominato direttore della Biennale di architettura
Deyan Sudjic ha 49 anni ed è nato a Londra. Per quattro anni è stato direttore del progetto Glasgow 1999 UK City of Architecture. Dal maggio 2000 è direttore di Domus Magazine ed è direttore editoriale di Blueprint . Curatore di mostre tra cui una dedicata a Norman Foster in corso presso il British Museum, collabora per l'architettura con il quotidiano The Observer. La mostra veneziana si terrà nei mesi di settembre novembre del 2002.
La Repubblica 26.10.2001

 

CRONACA

È morto Daniel Wildenstein
Daniel Wildenstein è stato il più grande ed importante mercante d'arte al mondo. Nato l'11 settembre 1917 a Verrières-le-Buisson, terzo di una dinastia di mercanti d'arte fondata nel 19esimo secolo da Nathan Wildenstein, mercante di tessuti che fece fortuna con il commercio di opere antiche, Daniel ha proseguito le orme del nonno dedicandosi in particolare alle opere degli Impressionisti. Suo è il dono di Déjeuner sur l'herbe di Manet, che si trova al Musée d'Orsay.
Liberation 26.10.2001

 

25.10.2001

ARTI

Vendite record nel tradizionale appuntamento autunnale di Sotheby's e Christie's con l'arte italiana
Il tradizionale appuntamento autunnale delle case d'asta Sotheby's e Christie's con l'arte italiana ha registrato un successo quasi inatteso e stabilito nuovi record. In pole position, spiccano Fontana e Boetti, tallonati dall'astro crescente Fausto Melotti. Male, invece, due star come Maurizio Cattelan e Vanessa Beecroft, i cui lotti rimangono invenduti a causa della mancanza dei compratori americani, loro maggiori estimatori.
Il Manifesto 25.10.2001

 

SPETTACOLO

Quasi pronto il Teatro degli Arcimboldi
Il teatro degli Arcimboldi alla Bicocca - ex area della Pirelli - farà le veci della Scala mentre questa chiuderà dal 1 gennaio 2002 al 7 dicembre 2004 per restauri. "Il nuovo teatro è venuto su con una certa velocità, ed ora è quasi pronto, imponente, candido, lucente, una specie di grandiosa fortezza a spigoli triangolari, di cristallo, luce e alti muri bianchi: dentro 2383 posti (500 più che alla Scala) divisi in una platea a due livelli e due gallerie, e poi tre bar, tre foyer, due ristoranti e gabinetti a iosa (quasi assenti alla Scala, vera tragedia per i meno giovani). Il palcoscenico è grande come quello della Scala, cioè immenso, le colonne sono luminose, il soffitto è bianco, le poltrone di velluto rosso, le pareti di legno rosso."
La Repubblica 25.10.2001

Niente spettacolo per l'annuncio dei vincitori dei Latin Grammy Awards
La Latin Academy of Recording Arts & Sciences annuncerà i vincitori il 30 ottobre con una conferenza stampa alla quale parteciperanno anche gli artisti, dei quali però non sono previste performance, giudicate inappropriate. Lo spettacolo di premiazione dei Latin Grammy Awards, che avrebbe dovuto tenersi l'11 settembre, fu cancellato a causa dell'attacco al World Trade Center.
BBC News 25.10.2001

St. Louis Symphony, Toronto Symphony e Chicago Symphony sull'orlo della bancarotta
Tempi duri per le orchestre. Tra le cause, la diminuzione delle vendite di biglietti e il crollo delle rendite finanziarie, con conseguente drastico taglio dei proventi dagli interessi maturati dai patrimoni di loro proprietà.
The New York Times 25.10.2001 (*)

La Toronto Symphony Orchestra sull'orlo del baratro
Domani i musicisti, il consiglio di amministrazione e quello che è rimasto del management cercheranno di trovare un accordo che deciderà il destino della Toronto Symphony Orchestra. Le crisi delle orchestre canadesi sono diventate una routine dopo gli anni '80, quando i governi federale e provinciali hanno deciso di tagliare i loro  finanziamenti. Questo ha messo nei guai le orchestre: abituate ad un sistema pubblico di finanziamento all'europea, esse non avevano le generose fonti di finanziamento private costruite in decenni dal sistema statunitense. Da allora, assistere al tracollo delle orchestre è diventato uno sport nazionale: Symphony Nova Scotia, Winnipeg Symphony, Vancouver Symphony e le orchestre di London, Thunder Bay e Hamilton nell'Ontario sono state vicino alla bancarotta. L'unica che non ha subito conseguenze da questa situazione è l'Orchestre Symphonique de Montréal che ha sempre potuto contare sul generosissimo supporto del governo provinciale del Quebec.
Andante 25.10.2001

Poca musica nazionale: Zukerman contestato in Canada
Il direttore della National Arts Centre Orchestra di Ottawa, Pinchas Zukerman è stato accusato di scarsa attenzione verso la musica canadese: nel programma dell'anno scorso, su 57 pezzi messi in repertorio solo 2 erano di autori nazionali. Questo ha fatto passare in secondo piano il successo di pubblico e la conseguente la buona salute finanziaria di cui gode l'orchestra di Ottawa, mentre quelle di Montreal, Winnipeg, Calgary, Saint John e Vancouver sono in difficoltà e quella di Toronto è vicina alla bancarotta.
The Globe and Mail 24.10.2001

 

CINEMA

Anno record per il cinema francese negli USA
Per il cinema francese il 2001 è stato un anno di ottimi incassi sul mercato USA, come non succedeva dal 1994. Sei film hanno superato il milione di dollari: Le Placard - L'apparenza inganna - di Francis Veber, ha totalizzato 6.201.649 dollari (6,95 milioni di euro); Harry, un ami qui vous veut du bien - Harry un amico vero -  di Dominik Moll, ha superato i 4 milioni di dollari (4,49 milioni di euro); La Veuve de Saint-Pierre, di Patrice Leconte, ha avuto pressappoco tanti spettatori negli Stati Uniti (602.167, per un incasso di più di 3,4 milioni di dollari,  3,81 milioni di euro) quanti in Francia (616.142). Infine, Sous le sable - Sotto la sabbia - di François Ozon, ha raccolto più di 1,3 milioni di dollari (1,46 milioni di euro).
Le Monde 25.10.2001

Bollywood ritorna alle origini
Esce Asoka, film storico prodotto in India che racconta le vicende del più grande imperatore indiano vissuto 2000 anni fa. Il film rappresenta una inversione di tendenza nella politica commerciale di Bollywood. Dopo aver privilegiato soggetti occidentali, i produttori indiani si sono rivolti prevalentemente al mercato interno, a causa della flessione del mercato internazionale dopo l'attentato dell'11 novembre.
BBC News 25.10.2001

 

POLITICHE CULTURALI

Cittadella della Letteratura dei ragazzi in progetto a Boves
Sorgerà nel 2004 a Boves, nel cuneese, all' interno di una vecchia grande filanda in disuso da anni, una sorta di Disneyland del libro per insegnare ad amare la lettura. Il  progetto vede la collaborazione degli enti locali e dei privati, tra cui la Cassa di Risparmio di Torino. Costerà dieci miliardi, interesserà un' area di 2.000 metri quadrati. I lavori inizieranno alla fine di quest' anno.
Il Sole 24 Ore.com 25.10.2001

Dopo l'11 settembre diminuiscono le donazione alle organizzazioni culturali
Le organizzazioni culturali sono state le prime ad essere colpite dalla crisi economica USA dopol'11 settembre. Esse sono colpite non solo la riduzione dei budget - le organizzazioni no-profit si aspettano un calo delle donazioni tra il 20% e il 25% - ma anche dal mutato orientamento dei donatori, più inclini a dare alle organizzazioni che si occupano delle conseguenze dell'attacco al WTC, che a quelle dedite all'arte e alla cultura. L'articolo passa in rassegna alcune tecniche di fund raising per fare fronte alla situazione.
BisinessWeek on line 25.10.2001

 

BENI CULTURALI

All’asta il tesoro perduto di Utz
"Dopo anni in cui critici e giornalisti si sono accaniti a dimostrare che i racconti-verità di Bruce Catwin non erano che bugie meravigliosamente costruite, ora si scopre che la storia più inverosimile da lui inventata, quella di Utz, il collezionista maniaco di Praga che salva le sue statuette di porcellana da nazisti e comunisti, era vera. Veritiera, naturalmente, fino a un certo punto: il finale, in cui Utz spacca una dopo l’altra le porcellane perché non sopravvivano alla sua morte, andrebbe riscritto. Anzi, l’esatta versione verrà ufficialmente ristabilita da Sotheby’s, quando l’11 dicembre metterà all’asta una raccolta che si credeva perduta."
Corriere della sera 25.10.2001

 

ARCHITETTURA

Tadao Ando vince il concorso per il museo d'arte contemporanea sull'île Seguin
Sarà l'architetto giapponese a progettare il centro per l'arte contemporanea sull'île Seguin, al centro delle ex-officine Renault a Boulogne-Billancourt. Lo ha annunciato François Pinault, azionista di controllo del gruppo Pinault-Printemps-Redoute, e principale attore con la Fondation Pinault dell'operazione che, per dimensioni ed importanza sia economica che urbanistica, è paragonabile alla costruzione del museo Guggenheim a Bilbao.
Le Monde 25.10.2001

 

CRONACA

Morto a Madrid il pittore Eugenio F. Granell
Considerato l'ultimo rappresentante del surrealismo spagnolo è morto all'età di 89 anni il pittore Eugenio F. Granell.
El Pais 25.10.2001

È morto Guy Schoeller inventore dei Bouquins
Guy Schoeller è stato il creatore nel 1979 della collana Bouquins pubblicata da Robert Laffont. I Bouquins, collana di classici in edizione economica che ha raggiunto il numero 400, sono stata la risposta democratica alla Pleiade. Schoeller aveva 86 anni.
Liberation 25.10.2001

Il sito della collana Bouquins.

 

24.10.2001

CINEMA

Amelie Poulain spera nell'Oscar
Le fabuleux destin d'Amelie Poulain di Jean Pierre Jeunet è il candidato dalla Francia all'Oscar per il miglior film straniero.
Le Figaro 24.10.2001

 

MEDIA ED EDITORIA

Giornali a pagamento su Internet
Avanza in Francia l'idea di far pagare l'informazione contenuta nei siti dei giornali. Sull'esempio del Wall Street Journal, che vanta più di 600.000 abbonati, anche Liberation e Le Monde stanno pensando di creare importanti sezioni dei loro siti accessibili solo dopo aver pagato una quota di abbonamento.
Liberation 24.10.2001

Pochi padroni ma offerta differenziata
Michael Powell, presidente della Federal Communications Commission, commentando durante un meeting della Hollywood Radio and Television Society il processo di concentrazione della proprietà delle televisioni, ha sostenuto che i monopoli non sono poi una cosa così negativa. Guardando la cosa dal punto di vista del consumatore, ha detto, l'offerta televisiva non è mai stata così differenziata come nel 2001: di conseguenza, a suo parere, le leggi che limitano i privilegi dei giganti dei media non sembrano più adatte ai tempi, tanto che il governo deve dimostrare di avere delle buone ragioni per mantenerle. La FCC chiede, dunque, l'eliminazione degli impedimenti legali che non consentono alle corporation straniere di possedere dei network negli USA, regola che finora ha impedito a Sony, Matsushita e Seagram dal comperare un network - sebbene l'australiana News Corp. di Rupert Murdoch ha trovato il modo di aggirare l'ostacolo -, e l'eliminazione di ogni limite al numero di stazioni che una società può possedere.
Los Angeles Times 24.10.2001

 

POLITICHE CULTURALI

Inaugurato a Firenze l'Istituto internazionale di studi umanistici
È stato inaugurato ieri, nell'Aula magna dell'ateneo fiorentino, l' Istituto internazionale di studi umanistici per promuovere progetti di ricerca e formare giovani studiosi nel settore delle civiltà e delle tradizioni letterarie dall'antichità greca e romana al medioevo, fino all'umanesimo e al rinascimento. Diretto da Aldo Schiavone, preside della facoltà fiorentina di Giurisprudenza, e da un comitato direttivo di cui fanno parte Cardini, Ciliberto, Citroni, Desideri e Leonardi, l'Istituto si avvale della cooperazione di centri di ricerca come l'Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales e l'Ecole Pratique des Hautes Etudes di Parigi, e l'Institute for Advanced Studies di Princeton.
La Repubblica 24.10.2001

Phoenix taglia i finanziamenti alla cultura: a rischio orchestra e museo
Ballet Arizona e Arizona Opera Company possono non ottenere il finanziamento di 65.000 dollari (130 milioni) del quale necessitano dalla città di Phoenix che ha anche negato un finanziamento di 110.000 dollari (220 milioni di lire) per assumere 3 impiegati al Phoenix Museum of History.
Andante 24.10.2001

 

MUSEI

La crisi dei musei della provincia inglese
La difficile situazione dei musei della provincia inglese è stata messa in evidenza dal lavoro durato nove mesi di una apposita commissione governativa. I musei non statali inglesi sono circa 1.800: essi sono finanziati dagli enti locali, mentre il governo sostiene direttamente solo un piccolo numero di istituzioni. Il rapporto ha chiesto un aumento del finanziamento iniziale annuale di 80 milioni di sterline (240 miliardi di lire) per invertire la tendenza al declino di questa categoria di musei. Il rapporto propone un investimento  totale di 270 milioni di sterline (810 miliardi d lire) in cinque anni.
The Guardian 24.10.2001

 

 

23.10.2001

ARTI

Incertezza e pratiche discutibili caratterizzano in questo periodo il mercato dell'arte
Le prossime vendite a New York sono attese come il momento rivelatore degli umori del mercato. "Il rischio di una caduta dei prezzi trascinata dalla situazione mondiale potrà essere aggravato dalle pratiche discutibili che si moltiplicano con l'esacerbarsi delle rivalità commerciali." In primo piano la lotta per la supremazia a Manhattan, con Phillip's di Bernard Arnault aggressivamente all'attacco - sia rubando esperti e personale ai rivali, sia attraverso la pratica della sovrastima dei valori delle opere per attirare i migliori clienti, ma assumendosi nel contempo rischi di insuccesso molto forti - e Sotheby's in difficoltà - la società è in vendita - sia per i minori rendimenti delle ultime vendite, sia per il processo federale chela vede accusata di illeciti nelle tariffe fatte pagare ai clienti. La prima grossa vendita sarà da Christie's con la dispersione della collezione del giornalista belga René Gaffé, scomparso nel 1968, comprendente opere di Picasso, Léger, Dufy.
Liberation 23.10.2001

Molta paura ma ancora nessun disastro
Quali saranno le conseguenze della crisi economica e politica sul fragile mercato dell'arte? La diminuita ricchezza causata dal crollo delle quotazioni di borsa e il desiderio di mantenere liquide le proprie risorse influenzeranno negativamente i compratori? I timori sono diffusi, ma le aste di Sotheby's e di Christie's tenute il 3 ottobre hanno dimostrato una ottima tenuta del mercato.
The Art Newspaper 22.10.2001

 

SPETTACOLO

Due lady al comando delle più prestigiose scuole di teatro scozzesi
Donna Soto-Morettini e Maggie Kinloch sono da quest'autunno al capo delle più prestigiose scuole di teatro della Scozia, la Royal Scottish Academy of Music and Drama di Glasgow e la Queen Margaret University College's School of Drama di Edimburgo. Un evento nuovo nella storia delle scuole del Regno Unito. Le due direttrici si propongono di lavorare in accordo in modo complementare per raggiungere l'eccellenza.
The Herald 23.10.2001

Una nuova casa per Shakespeare
Il progetto di creazione di un centro teatrale a Stradford-on-Avon, presentato settimana scorsa dalla Royal Shakespeare company, sta suscitando un acceso dibattito. In particolare desta preoccupazione il previsto abbattimento del teatro costruito nel 1932, necessario per fare posto agli edifici previsti dal piano di sviluppo. Nell'articolo Jonathan Pope, direttore del progetto, spiega come si è giunti a questa complicata decisione, dopo aver vagliato 29 differenti soluzioni. In particolare egli mette l'accento sulla valutazione, emersa al termine del processo di consultazione pubblica, che l'attuale edificio è inadatto a svolgere il suo ruolo di teatro. 
Guardian 23.10.2001

Si dimette il direttore del progetto di ristrutturazione del Lincoln Center
Nuova defezione dallo staff direttivo del Linconl Center di New York. Questa volta ad andarsene è Marshall Rose direttore del progetto di ristrutturazione. Sullo sfondo del suo abbandono le difficoltà nel trovare un accordo tra le varie istituzioni che sono presenti nel centro.
The New York Times 23.10.2001 (*)

La puntata precedente della tele novela dall'Archivio di DiArte
Gordon Davis lascia il Lincoln Center in mezzo al guado
The New York Times 29.9.2001 (*)

 

CINEMA

Hollywood riprende a produrre e sceglie il Canada
Sei settimane dopo l'attacco al WTC, Hollywood ha ripreso la sua attività produttiva. Queste, invece di scegliere come location per le riprese l'Europa o l'Australia, hanno preferito trasferte più brevi fino al vicino Canada. Vancouver e soprattutto Montréal sembrano essere state le prime scelte delle major. Questo ha suscitato l'entusiasmo degli operatori del settore in Québec, mentre invece le valutazioni dei loro colleghi di Toronto sono improntate da una prudenza maggiore.
Cyberpresse.ca 23.10.2001

 

MEDIA ED EDITORIA

Giù i canali generalisti, su le emittenti satellitari e le regionali
Ogni giorno in Italia gran parte della popolazione accende il televisore e vi dedica oltre quattro ore. In queste prime tre settimane di ottobre la quota di popolazione che ha consumato Tv si è fermata all'81,5%, contro l'82,5% dello scorso periodo omogeneo, e la permanenza davanti al video è scesa di cinque minuti. Il risultato di questo doppio decremento determina quella diminuzione dell'ascolto medio di oltre un milione di persone sia in prima serata che nella fascia preserale. A ridurre il consumo di televisione sono sia gli uomini che le donne e queste più degli altri.
Il Sole 24 Ore 23.10.2001

Pesanti tasse sui programmi tv USA trasmessi in America Latina
La Motion Picture Association of America e la Television Association of Programmers protestano per la tassazione che minaccia di limitare l'espansione del prodotto USA sul mercato sud-americano, valutato in 240 milioni di dollari (480 miliardi di lire). I proventi della tassa servirà a sostenere la produzione nazionale. Il paese più problematico è il Brasile, dove il costo dei canali a pagamento che diffondono programmi USA è destinato ad aumentare considerevolmente.
The Hollywood Reporter 23.10.2001

 

CRONACA

I secessionisti ceceni chiedono la revoca del Nobel a Solgenitsyn 
"Vuole la reintroduzione in Russia della pena di morte e considera i ribelli ceceni terroristi che devono essere neutralizzati con mezzi militari. Sono posizioni assunte negli ultimi tempi dallo scrittore russo Aleksandr Solgenitsyn contro le quali si pronunciano intellettuali ceceni che chiedono a Stoccolma di togliere il premio Nobel conferito nel 1975 all'autore di Arcipelago Gulag. La petizione contro Solgenitsyn, inviata alla Commissione del Nobel, è stata pubblicata ieri dal sito Internet dei secessionisti Kavkaz Center. Tra i firmatari c'è anche Alla Dudayeva, la vedova russa del generale Giokhar Dudayev, ucciso nel 1996."
La Repubblica 23.10.2001

Leggi la petizione dal sito dell'agenzia Kavkaz Center.

 

22.10.2001

SPETTACOLO

A Parigi in crisi Mix Move, salone commerciale della musica techno
Nato nel 1996, Mix Move ha avuto una vita travagliata. Prima installato alla porte de Versailles, poi spostato alla Cité des sciences et de l'industrie, nel 2001 è stato organizzato Grande Halle de la Villette nella speranza di avere più dei 15.000 visitatori della passata edizione. A questo scopo è stata anche trasportata a Parigi il meglio dell'Helsinki Media Art Festival (Avanto), il festival del cinema sperimentale che si tiene nel centro per l'arte contemporanea Kiasma di Helsinki.  Tuttavia il settore risente pesantemente della crisi che ha colpito la nuova economia e gli affari si prevedono in forte calo.
Le Monde 22.10.2001

Kevin Murray, senatore democratico della California, appoggia le rivendicazioni dei musicisti
Il senatore intende presentare una legge che potrebbe liberare i musicisti dai contratti pluriennali, che essi giudicano ingiusti. La questione è stata sollevata, tra gli altri artisti, da Courtney Love e Don Henley.
BBC News 22.10.2001

 

CINEMA

Annunciati i concorrenti spagnoli all'Oscar
Sin noticias de Dios di Agustín Díaz Yanes, Lucía y el sexo di Julio Medem e Juana la Loca di Vicente Aranda sono le pellicole selezionate per rappresentare la Spagna nella corsa per l'Oscar al miglior film straniero.
El Pais 22.10.2001

 

MEDIA ED EDITORIA

Leo Kirch si sta giocando il suo impero
Il profondo rosso (9 miliardi euro) previsto per il 2001 nei conti del magnate tedesco dei media non sembra poter trovare sollievo dalle prospettive future del mercato televisivo. L'andamento del mercato pubblicitario - previsto in declino del 2-3% - non permetterà alcun rientro dal debito. Difficile anche la situazione per quanto riguarda i canali a pagamento, saldamente controllati dal suo concorrente-alleato Rupert Murdoch, che possiede il 22% della società Kirch Pay TV e ha in mano un contratto secondo il quale nel 2002 potrà ritirarsi dall'avventura recuperando i 2,21 miliardi di euro investiti. Se questo succedesse, sarebbe la bancarotta per il gruppo. Nel frattempo, i grandi network europei - TF1 , M6 e RTL - stanno alla finestra in attesa che fallisca per poter comperare i diritti attualmente nelle mani di Kirk.
Liberation 22.10.2001

 

POLITICHE CULTURALI

Marketing delle università per conquistare studenti
Una volta entrata a regime l'autonomia universitaria è iniziata, nel mondo accademico nazionale, la corsa per vincere la sfida del mercato. È necessario attirare iscritti per far quadrare i conti e così si trasformano i corsi in prodotti, si mettono a punto strategie di comunicazione e campagne pubblicitarie. E nessuno strumento viene trascurato: affissioni, inserzioni sui giornali, spot radiofonici, e-mailing, sponsorizzazioni, eventi sportivi e culturali, merchandising, siti web, pagine televideo, Sms. Entro i 51.645 euro (100 milioni di lire) l'investimento in comunicazione e marketing di Palermo, Messina, Cagliari e Foggia, più che triplicato per Bolzano, Milano Statale, Roma Tor Vergata e Politecnico di Torino. Tra le università che hanno stanziato di più sono da segnalare la Carlo Cattaneo - Liuc di Castellanza con 258.228 euro (500 milioni di lire), il Politecnico di Milano con 645.571 euro (un miliardo e 250 milioni di lire), Padova con 1.291.142 euro (2,5 miliardi di lire) e l'università Cattolica che ha investito 1.549.370 euro (tre miliardi di lire), L'università di Bologna che ha investito 929.622 euro (1,8 miliardi di lire) per l'informazione sugli ordinamenti didattici.
Il Sole 24 Ore 22.10.2001

 

BENI CULTURALI

Stenta a crescere la biblioteca universale in linea
Michael Hart negli USA, Pierre Cubaud in Francia, hanno lo stesso sogno: rendere disponibili in linea attraverso Internet i testi di tutti i libri pubblicati al mondo. I loro progetti, però, si stanno sviluppando più lentamente delle previsioni, nonostante il consistente apporto di alcune migliaia di volontari. Il progetto Gutemberg, iniziato nel 1971, avrebbe dovuto contare a fine 2001 10.000 testi disponibili, ma a tutt'oggi ne ha solo 4.000. Il corrispondente tentativo francese dell'Association des bibliophiles universels (ABU), iniziato nel 1993, è a quota 300. Ben più consistenti i progetti condotti dalla Library of Congress e dalla , il cui progetto Gallica conta ora 55.000 testi disponibili. Lo stesso stanno iniziando a fare la biblioteca comunale di Lione e altre 52 biblioteche pubbliche francesi. Tuttavia, nonostante gli sforzi, l'impresa appare lunga da portare a termine.
Liberation 22.10.2001

Il sito del progetto Gutemberg; quello di ABU: la Bibliothèque Universelle; la National Digital Library della Library of Congress; il progetto Gallica della BNF.

 

MUSEI

I direttori dei più prestigiosi musei mondiali contro la privatizzazione di quelli italiani
Philippe de Montebello direttore del Metropolitan Museum, New York, Thomas Krens direttore del Guggenheim, New York, Henri Loyrette direttore del Louvre, Parigi, e Neil Macgregor direttore del National Gallery, Londra, sono tra coloro che hanno scritto al governo italiano per spingerlo a non approvare l'articolo della finanziaria che prevede sia concessa ai privati "l’intera gestione del servizio concernente la fruizione pubblica dei beni culturali" - in italiano nel testo della lettera. Tra l'altro, i direttori si sentono in dovere di spiegare al governo italiano che i musei dovrebbero essere gestiti per il vantaggio pubblico, e non per il conseguimento del profitto privato. E, a maggiore chiarificazione del concetto, scrivono: "Sebbene i musei negli USA siano per lo più istituzioni non governative private, essi non sono condotti come aziende private, né messi, tutti o in parte, nelle mani di imprese private, e sono strettamente gestiti come attività not-for-profit."
The Art Newspaper 22.10.2001

Apre il Museo de Arte Latinoamericano de Buenos Aires
Il museo, ospitato in un edificio costruito appositamente dagli architetti argentini Gastón Atelman, Martín Fourcade e Alfredo Tapia costato 25 milioni di dollari (50 miliardi di lire), espone la collezione personale di Eduardo Costantini, presidente di Consultatio, una società di intermediazione mobiliare.
The Art Newspaper 22.10.2001

Vendersi i quadri per pagare la casa
Non è quanto successo a qualche nobile famiglia caduta in disgrazia, ma quanto sta facendo la De Morgan Foundation. 11 quadri di sua proprietà saranno messi all'asta da Christie's a in novembre per raccogliere il denaro necessario a pagare la sistemazione dell'edifico, concessole per un affitto assai modesto dal Wandsworth Borough Council, dove l'intera collezione della Fondazione - 58 quadri, trecento disegni più molte opere in ceramica - sarà esposta. Dalla vendita si spera di ricavare una cifra compresa tra i 2 e i 3 milioni di sterline (6-9 miliardi di lire)
Telegraph 22.10.2001

A Roubaix la piscina diventa un museo
Nella città simbolo dell'industria tessile - ormai scomparsa - dove le vestigia del passato sono le case padronali e le fabbriche, l'edifico arts déco della piscina, costruita nel 1932, è stato trasformato, con un investimento di 120 milioni di franchi (35,5 miliardi di lire), nel Musée d'Art et d'Industrie. Gli scettici abitanti della città non credono che questo servirà ad aumentare il consumo di cultura di una popolazione poco propensa alla contemplazione estetica.
Liberation 22.10.2001

 

ARCHITETTURA

Assegnato allo science centre Magna lo Stirling prize 2001
Il Royal Institute of British Architects ha assegnato allo science centre Magna lo Stirling prize 2001. Magna è stato ricavato trasformando una ex acciaieria a Rotherham, nello Yorkshire meridionale. Il progetto è stato messo a punto dallo studio Wilkinson Eyre ed è costato 37 milioni di sterline (111 miliardi di lire).
Guardian 22.10.2001

La presentazione del progetto dal sito dello sudio Wilkinson Eyre.

 

CRONACA

È morto a 79 anni Otello Sarzi Madidini
Mantovano d'origine e reggiano d'adozione, è stato l'ultimo grande burattinaio, con 50 anni di produzione artistica alle spalle e 10 mila burattini realizzati. Otello Sarzi Madidini, erede di una dinastia con 115 anni di attività, con il suo "Teatro setaccio burattini e marionette",  ha sperimentato tutti i generi: dai collage di Fantasia musical, al Don Chisciotte di Cervantes, dal Totò il buono di Cesare Zavattini, al Pinocchio di Carlo Collodi, dalla Gondola fantasma di Rodari, al Castello di Kafka, alla Mavra di Stravinskij.
La Repubblica 22.10.2001

 

 

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