Le segnalazioni del 15-21 ottobre 2001

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21.10.2001

SPETTACOLO

La mezzo-soprano Cecilia Bartoli eletta Artist of the Year da Gramophone
I 25th Anniversary Gramophone Awards hanno anche premiato come Registrazione dell'anno la London Symphony di Vaughan Williams interpretata dalla London Synphony Orchestra diretta da Richard Hickox. Altri riconoscimenti sono andati alla pianista Mitsuko Uchida - per la sua interpretazione dei Concerti per piano di Schoenberg -, al baritono Gerald Finley - per la sua interpretazione di Rinaldo di Handel che ha ricevuto il Editor's Choice Award -, al debuttante Belcea Quartet. Nell'articolo l'elenco dei premi.
Andante 21.10.2001

Crisi profonda per il mercato dei CD di classica
Dopo la sbornia degli anni passati stimolata dalla nascita del formato digitale, il mercato della musica classica è sceso dal 7% al 3%. Le 5 major del disco - Universal, EMI, BMG, Sony e Warner -  in questi anni hanno condotto una politica miope strette tra riduzione dei budget, aumento del costo delle registrazioni e ricerca di alti profitti: esse hanno messo sotto contratto star nascenti, per poi abbandonarle se non raggiungevano i risultati di vendita sperati. Ciò consentendo alle etichette indipendenti - il cui obiettivo è di stare a galla - di inondare il mercato con registrazioni di repertorio. Questo si è alla fine ritorto contro di loro. Al momento, i circa 60.000 titoli di classica in catalogo costituiscono un repertorio che nessun dettagliante può sostenere economicamente. Ad esempio, la catena di negozi americana Tower Records ha imposto lo stop negli acquisti di etichette indipendenti come Allegro, Qualiton e Harmonia Mundi U.S.A. Contemporaneamente la crescita dei servizi di vendita diretta tramite Internet e la possibilità di scaricare la musica tramite la rete minacciano di mettere definitivamente in ginocchio il settore del dettaglio.
The New York Times 21.10.2001 (*)

 

CINEMA

A dicembre nuovo multiplex a Vimercate, nella periferia milanese, 
Fa parte della catena Warner Village: avrà sedici sale di cui una dotata di uno schermo large format alto sedici metri.
Il Messaggero 21.10.2001

International Beirut Film Festival
Nonostante le defezioni e un clima non proprio ideale, si è svolto a Beirut il quarto International Beirut Film Festival. I due schermi del festival, purtroppo, hanno attratto meno pubblico delle altre edizioni nonostante il programma sia stato curioso e di buon livello. Invece di cercare anteprime internazionali e di ampliare geograficamente le proposte Beirut ha scelto 8 buoni film: quasi la metà dei quali erano della diaspora artistica africana. Inoltre uno sforzo notevole è stato fatto per presentare il lavoro dei registi locali, con film sottotitolati in francese o inglese e ben proiettati. Infine con questa edizione, il festival ha inaugurato una sezione competitiva di cinema arabo e mediorientale. 
Il Manifesto 21.10.2001

 

MEDIA ED EDITORIA

L'e-book non decolla, gli editori sorridono rassicurati
Gian Arturo Ferrari, direttore generale della Mondadori, lo chiama il Grande Equivoco. "Pensavamo che la rivoluzione fosse una questione di pochi anni, ma così non è stato. Pensavamo di guadagnare molti soldi, e i soldi sono arrivati ben pochi. Pensavamo che noi editori potessimo produrre il misterioso content, quel fondamentale contenuto che è il pilastro della rete, ma poi abbiamo capito che in realtà il content sono gli elenchi telefonici o gli orari ferroviari, non La fenomenologia dello Spirito di Hegel. L'unica prospettiva sicura dell'editoria digitale è il print on demand, la stampa su richiesta: "In questo modo il lettore può avere il libro che desidera, si scavalca l'annoso problema delle fotocopie e tornano in circolazione opere importanti del catalogo storico."
La Repubblica 21.10.2001

 

MUSEI

Musei ai privati: bell'idea, ma sarebbe meglio mettere ordine nelle norme
La tanto sbandierata possibilità di affidare ai privati la gestione dei musei - contenuta nell'articolo 22 della legge finanziaria - cozza con quanto previsto dal nel 1998 il Governo nazionale, con il Dlgs 112 (articolo 150). Scrive Pietro Petraroia, direttore cultura della Regione Lombardia: "Non mi spingo a valutare se l'offerta dell'articolo 22 sia davvero interessante per il mercato: osservo soltanto che essa non sembra ispirata a criteri di sussidiarietà e, inoltre, che presuppone possa delinearsi una demarcazione netta fra tutela e valorizzazione, ipotesi che ho sempre trovato molto astratta. Del resto, le pratiche di gestione innovativa di maggior successo in Italia e all'estero dimostrano che sono oggi vincenti gli interventi di integrazione sul territorio dei servizi culturali con quelli non culturali ma funzionali alla fruizione (accoglienza, informazione, viabilità, bigliettazione integrata o cumulativa eccetera), circostanza che presuppone una forte attivazione delle autonomie locali e di soggetti no profit. Con questo non si intende affatto escludere l'attivazione di iniziative imprenditoriali innovative nel settore della gestione dei servizi culturali e in specie museali. Ma ciò di cui si avverte il bisogno non è una iperlegificazione sulle innumerevoli soluzioni gestionali ammissibili, quanto una vera, coraggiosa riforma della normativa sulla esternalizzazione dei servizi degli Enti statali e locali.
Il Sole 24 Ore 21.10.2001

 

ARCHITETTURA

Nuovi stili e concezioni estetiche nell'architettura contemporanea
"Per coloro che sono cresciuti nella seriosità stucchevole che ha circondato il tardo Modernismo, quando gli architetti spesso vedevano sé stessi investiti da una missione sociale, l'eccesso estetizzante dell'architettura attuale può giungere come uno shock indesiderato. Dopo tutto, l'architettura è un'arte sociale. Non è solo uno spettacolo estetico; l'Architettura può essere l'espressione durevole dei nostri valori collettivi. Per contrasto, ciò che, tra l'altro, rende affascinante la moda e la sua temporaneità. Superficialità a parte, l'improvviso bagno dell'architettura nel mondo della moda e della cultura popolare può essere una benedizione sotto mentite spoglie. GEttata alle ortiche l'idea di uno stile universale, gli architetti sono più liberi che mai di esplorare le potenzialità espressive della loro arte. Jean Nouvel, Rem Koolhaas, Norman Foster, Frank Gehry, Peter Zumthor e Santiago Calatrava sono tra quelli che hanno ampliato gli orizzonti dell'architettura. Essa non è mai stata così libera."
Los Angeles Times 21.10.2001

 

20.10.2001

ARTI

Gli africani ritratti dai fotografi africani
La fotografia tradizionale africana è soprattutto il ritratto eseguito in studio. Tuttavia da qualche tempo i fotografi hanno iniziato a scendere in strada e a praticare il reportage. La Biennale di Bamako, nel Mali, capitale della fotografia africana, dal 15 ottobre al 15 novembre, ne rende conto.
Le Monde 20.10.2001

 

MEDIA ED EDITORIA

In crescita gli ascolti dei canali satellitare all-news
"Secondo i sondaggi più recenti il pubblico televisivo, in questi tempi di guerra, chiede sempre maggior informazione, vuole seguire approfondimenti e dibattiti, chiede di avere notizie in maniera tempestiva e autorevole. E per i canali satellitari che dedicano la loro programmazione totalmente alle news è tempo di boom."
La Repubblica 20.10.2001

 

POLITICHE CULTURALI

Proposta una cura da cavallo per il Cnr
Il Cnr era e resta inadeguato ai bisogni del paese. L’unica via che ci permetterebbe di impostare il problema della ricerca scientifica in Italia con speranze di successo è di tipo radicale: abolire il Cnr. Il Cnr andrebbe in primo luogo frammentato. Oggi dentro il Cnr convive tutto lo scibile umano e, per esempio, le discipline giuridiche e umanistico-letterarie convivono con la bio-chimica e le ricerche sui nuovi materiali. Attraverso la frammentazione del Cnr si potrà costituire una costellazione di fondazioni scientifiche specializzate, autonome, che daranno vita, con i loro progetti, a una trasparente competizione nel mercato delle risorse pubbliche e private. La ricerca di base in Italia è destinata,ancora per molti anni, a restare prevalentemente pubblica ma i suoi criteri organizzativi possono mutare radicalmente attraverso le fondazioni scientifiche che si collocheranno all'interno del terzo settore, con finanziamenti e finalità pubbliche ma con tecniche gestionali di tipo privato.
La Stampa 20.10.2001

 

CRONACA

È morto Tristano Bolelli
Tristano Bolelli, celebre storico della lingua, professore di glottologia dell'Università di Pisa, è morto a 87 anni a Pisa. Considerato fra i massimi studiosi dei dialetti italiani, Bolelli ha saputo unire alla ricerca scientifica un grande gusto per la divulgazione popolare. Ne è testimonianza il Dizionario dei dialetti d'Italia, apparso nel 1983 in quattro volumetti allegati alla Domenica del Corriere. È stato direttore della rivista Italia dialettale e autore di un centinaio di pubblicazione scientifiche e di un Dizionario etimologico della lingua italiana (Edizioni Tea).
La Repubblica 20.10.2001

 

19.10.2001

ARTI

Fare una bella pulizia
Una opera d'arte di Damien Hirst è stata scambiata da Emmanuel Asare, un addetto alle pulizie della Eyestorm Gallery, per spazzatura. Di conseguenza, l'inconsapevole Mr Asare ha spazzato lattine, tazze da caffè e posacenere sporchi che componevano l'opera con encomiabile professionalità.
BBC News 19.10.2001

 

SPETTACOLO

Mahmoud Ahmed il Sinatra etiope
Mahmoud Ahmed, grande crooner africano, 60 anni, si racconta.
Liberation 19.10.2001

 

MEDIA ED EDITORIA

Grand prix de la Francophonie allo scrittore François Cheng
Nato in Cina nel 1929 ma residente in Francia dal 1949, François Cheng è stato insignito dalla Académie française del Grand prix de la Francophonie. Il premio consiste in una borsa di 45.730 euro. Nel 1998 Cheng aveva vinto il Prix Femina con il romanzo Le Dit de Tanyi.
Le Monde 19.10.2001

Alla scrittrice catalana Rosa Regàs il Premio Planeta
I 100 milioni di peseta (1,1 miliardi di lire) del Premio Planeta de Novela sono andati al romanzo La canción de Dorotea della scrittrice catalana Rosa Regàs.
El Pais 19.10.2001

 

POLITICHE CULTURALI

Il reddito della comunità di lingua ispanica fattore decisivo per il valore economico dello spagnolo
Perché la lingua spagnola rappresenti una risorsa economica, occorre che la comunità di lingua ispanica abbia un lavoro ed un salario tali da renderli potenziali consumatori. Quindi lo sviluppo economico, in particolare del continente latinoamericano, è un fattore decisivo. "La cosa veramente importante - ha detto Carlos Slim, presidente di Telmex (México), durante una tavola rotonda dal titolo El potencial económico del español tenutasi al secondo Congreso Internacional de la Lengua di Villadolid  - è che il mondo ispanico entri a fare parte dell'area dei paesi con un certo livello di benessere economico."
El Pais 19.10.2001

 

BENI CULTURALI

Una sentinella per i beni culturali
Nato nel 1999 a Napoli l’Osservatorio Permanente per la protezione dei beni culturali ed ambientali in area di crisi ha come scopo principale la protezione del patrimonio artistico e culturale di nazioni in conflitto. Sino ad oggi l’Osservatorio è intervenuto a Sarajevo (1995/1996), in Bosnia-Erzegovina (1996/1997), Albania (1997/1998), Repubblica Federale Jugoslava (1999), in Kosovo (2000).
Exibart 19.10.2001

 

CRONACA

È morto Francesco Biamonti
Bibliotecario a Ventimiglia, Biamonti ha debuttato in letteratura piuttosto tardi, nel 1981 con L'angelo di Avrigue, pubblicato da Einaudi, dove Italo Calvino lo aveva accolto con entusiasmo, dopo il rifiuto da parte di Mondadori, perché Elio Vittorini lo aveva giudicato troppo pessimista e avrebbe voluto cambiare la fine, troppo negativa. Biamonti è morto all'età di 68 anni.
Liberation 19.10.2001

 

18.10.2001

CINEMA

Accordo tra Luc Besson e Vivendi: 10 film in cambio di uno studio
Canal + acquisterà i prossimi 10 film di Besson in cambio di una somma di denaro non rivelata e di un consistente investimento in Digital Factory, lo studio di posto produzione del regista.
Le Monde 18.10.2001

 

MEDIA ED EDITORIA

Migliorano le vendite di libri
A giudicare dai dati di vendita, sia in libreria (dal 3 al 5% in più) sia via Internet (»16-17%) si registra un aumento abbastanza consistente nella richiesta di libri. Naturalmente, molti di questi titoli sono legati all'attualità (Bin Laden, terrorismo, Islam, Corano, Afghanistan, ecc.), ma si avverte in generale la voglia di conoscere e approfondire tutto quello che serve meglio a capire dove va il mondo.
Corriere della sera 18.10.2001

Feltrinelli in orbita
La Feltrinelli ha annunciato di aver acquisito una "partecipazione strategica" della Apogeo. Nata nel 1989, la casa editrice Apogeo è da tempo impegnata con successo nell’editoria informatica ed elettronica.
Corriere della sera 18.10.2001

13esima edizione di Lire en fête dal 19 al 21 ottobre 2001
Organizzata dal Centre national du livre, la manifestazione ricalca lo schema della Fête de la musique e della Fête de l'Internet: incoraggiare tutte le iniziative che possano garantire una partecipazione di pubblico più numerosa e varia possibile. In città di ogni dimensione sono organizzate 5.000 manifestazioni per promuovere la lettura.
Le Monde 18.10.2001

Il programma delle iniziative in Francia, all'estero e su Internet. Leggi il Journal intime collectif de Melun gestito su Internet dalla biblioteca locale. Visita la mostra virtuale L'Art du livre arabe allestita dalla Bibliotéque Nationale de France.

Lettori e letture nell'era della testualità elettronica
Come si legge oggi sullo schermo? Come si trasformano i contenuti al cambiare del supporto? Che tipo di testo sarà ancora identificabile come ‘libro’ sul mezzo unificato dello schermo? Leggi il saggio di Roger Chartier pubblicato nel sito Text-e.org, che ospita dal 15 ottobre 2001 un convegno in tre lingue (francese, italiano, inglese) interamente virtuale sugli effetti delle nuove tecnologie sui nostri rapporti con l’informazione e con la lingua scritta. Il convegno è organizzato dalla Biblioteca Pubblica di Informazione del Centre Pompidou, insieme all´Institut Jean Nicod del CNRS, all’Associazione EURO-EDU di Parigi e a GiantChair. Per leggere il saggio  occorre aver istallato Adobe eBook o Microsoft Reader, scaricabili dallo stesso sito.

Peter Carey vince il Booker Prize
Carey, 58, dopo JM Coetzee, è il secondo scrittore nei 32 anni di storia del premio ad averlo vinto due volte.
Guardian 18.10.2001

In forse la vendita della rete di trasmissione RAI
I capogruppo della Casa della libertà in Commissione di vigilanza, intanto, escono allo scoperto sulla cessione, da parte della Rai, del 49% della rete di trasmissione all'americana Crown Castle, secondo operatore mondiale. E chiedono al ministro delle Comunicazioni, Maurizio Gasparri, di non dare l'ok alla vendita entro il 26 ottobre, a sei mesi dalla firma del contratto che prevede, in caso di parere negativo del ministro, la possibilità di recessione dell'acquirente. La questione è diventata un ulteriore elemento nel braccio di forza fra governo e consiglio di amministrazione della RAI. Sullo sfondo, la difficile situazione economica dell'azienda, che dalla vendita trarrebbe 800 miliardi di lire.
Sole 24 Ore 18.10.2001

 

POLITICHE CULTURALI

Taccia chi dissente
Giuseppe Chiarante, vicepresindente del Consiglio nazionale dei beni culturali, e Vittorio Emiliani in una lettera pubblicata dal Corriere della sera si sono mostrati preoccupati per la possibilità di cedere ai privati la gestione di musei, aree archeologiche, archivi e biblioteche di proprietà dello Stato prevista dalla finanziaria. Vittorio Sgarbi, sottosegretario del ministro della cultura, che ieri ha ricevuto le deleghe dal ministro Giuliano Urbani, ha ribadito che "è intollerabile che questi signori dicano ai giornali e non al ministero ciò che hanno da dire. Inoltre chi lo ha detto, come scrivono, che si va verso la subordinazione dei beni culturali alle ragioni della mera convenienza economica?" Sgarbi che tra le deleghe annovera anche quella per il Consiglio dei beni culturali e ambientali ha chiesto le dimissioni dei due reprobi e ha concluso: "Se Chiarante non si dimette, non convocherò più il Consiglio nazionale: visto che sono il presidente, lo farò con gli amici miei, che sono anche più bravi."
Corriere della sera 18.10.2001

È possibile far convivere la resa economica dei beni con una corretta tutela e gestione?
Nel testo della lettera, firmata da Desideria Pasolini dall' Onda Italia Nostra, Giuseppe Chiarante Ass. Bianchi Bandinelli, Irene Berlingò AssoTecnici, Vittorio Emiliani Comitato per la Bellezza, Ferruccio Ferruzzi Ass. Naz. Archivistica Italiana, Anna Maria Mandillo Ass. Italiana Biblioteche, si legge: "Secondo le nostre associazioni, si va verso la subordinazione dei beni culturali alle ragioni della mera convenienza economica, senza alcuna garanzia di tutela: infatti, mentre la Finanziaria non definisce criteri per scegliere quali istituti affidare ai privati. [...] La gestione dei beni culturali non è valutabile in termini di pura redditività. [...] Gestione e fruizione non sono aspetti distinti dalla tutela dei beni culturali, che è prima di tutto attività scientifica e didattica.
Corriere della sera 15.10.2001

Sgarbi operativo
"Da ieri l'irrequieto sottosegretario ha le deleghe con cui può controllare buona parte del patrimonio artistico italiano nonché la Biennale di Venezia, la Triennale di Milano e la Quadriennale di Roma. Le competenze gli sono state ufficialmente assegnate dal ministro Giuliano Urbani."
La Repubblica 18.10.2001

Il ruolo dell'università per colmare le distanze culturali
Scrive Carlo secchi, rettore dell'Università Bocconi di Milano: "L'attuazione della riforma [universitaria] rappresenta un'occasione preziosa per rivedere il ruolo dell'università nella società contemporanea, che da essa si aspetta in primo luogo la formazione della futura classe dirigente. Sviluppare competenze per i futuri laureati, soprattutto nel campo delle moderne tecnologie, non significa ridurre l'università all'ambito della formazione professionale (di cui peraltro c'è un grande bisogno nel nostro Paese), bensì fornire strumenti che consentano di operare nel mondo contemporaneo. Un ampio ventaglio di conoscenze di base e relative al metodo delle varie discipline è condizione necessaria (anche se non sufficiente) per operare in un mondo in rapida trasformazione. Ciò rivaluta l'importanza delle materie umanistiche, e in generale delle discipline capaci di consentire una comprensione del contesto, e non solo un approfondimento di dettagli circoscritti. C'è il rischio, già diffuso già in molte realtà estere, di standardizzare l'offerta formativa e di appiattirla su contenuti professionalizzanti. Accanto ai valori della civiltà occidentale e alle necessarie implicazioni etiche e di comportamento è di somma importanza la dimensione interculturale, tanto più che nel mondo contemporaneo le distanze fisiche sono quasi scomparse, mentre solchi profondi permangono tra quelle culturali."
Il Sole 24 Ore 18.10.2001

 

17.10.2001

CINEMA

Viennale 2001, il cinema resistente
Si apre a Vienna, il 19, il festival che dopo Haider, sfida oggi la guerra. Inaugurazione con La stanza del figlio di Nanni Moretti per un viaggio nelle diverse forme di immaginario che coinvolge l'intera città. La retrospettiva è dedicata alle produzioni di realtà contemporanee come Uzbekistan, Kazakistan, Tagikistan, Turkmenistan, Kyrgyzstan
Il Manifesto 17.10.2001

 

MEDIA ED EDITORIA

Chiude in sordina la Fiera di Francoforte
Senza un vero big book, la Buchmesse 2001 è trascorsa caratterizzata di trattative sottotono.
Le Monde 17.10.2001

 

MUSEI

Presentato il progetto di Frank O. Gehry per la Corcoran Gallery and College of Art
Dopo aver visto la competizione per la costruzione dell'estensione della galleria di Washington, Gehry ha presentato il progetto esecutivo dell'edificio. Esso è profondamente differente da quello preparato per il concorso per tre ragioni: una analisi geologica del terreno ha mostrato che questo non poteva sostenere l'edificio progettato in un primo momento; il cambio di destinazione degli spazi interni: infatti mentre in un primo momento essi erano destinati ad ampliare le aule della scuola, ora l'istituzione ha deciso di privilegiare gli spazi per il museo; l'eccessiva lievitazione dei costi che ha consigliato di adottare forme architettoniche meno complesse. Il progetto  dovrà essere approvato dalla Fine Arts Commission: sul tavolo è la decisione di costruire un edificio comunque esteticamente innovativo in una città dove prevale il conservatorismo architettonico. Il benestare della commissione sarà fondamentale per poter raccogliere i 120 milioni di dollari (240 miliardi di lire) necessari a finanziare la costruzione.
Washington Post 17.10.2001

 

16.10.2001

ARTI

Riaprono, dopo il restauro, le Watts Towers
Simon Rodia, anche conosciuto come Simon Rodilla, nato nel 1879 in Campania, Italia costruì le torri tra il 1921 e il 1954 a Watts, poco distante da Los Angeles. Il sito è costituito da 17 strutture differenti, tre delle quali sono alte 100 piedi (30 metri circa). La loro forma è assolutamente particolare, e sono state comparate alle architetture di Gaudi a Barcellona o alla pagoda Shwedagon a Myanmar. 
The New York Times 16.10.2001 (*)

Il sito web dedicato alle Watts Towers.

 

SPETTACOLO

In Italia crollano le vendite di CD. Intanto il loro prezzo sale oltre le 40 mila lire
Secondo la società di revisione Price WaterhouseCooper, complici Napster e i cd pirata, venduti in ogni angolo di strada a prezzi stracciati (10mila lire contro le 40mila dei negozi) il mercato nei primi sei mesi dell'anno è calato del 9,44% per unità vendute. Secondo stime presentate nei giorni scorsi dalla società di consulenza Understanding & Solution  solo nel 2000 in Italia sono stati immessi sul mercato 125 milioni di cd vergini contro 35 milioni di cd registrati. I negozianti lamentano un incremento del prezzo dei cd tra le 500 e le mille lire per le major del mercato, che si tradurrà nell'abbattimento della barriera delle 40mila lire.
La Repubblica.com 16.10.2001

265.000 persone hanno assistito ai BBC Proms
Tante sono gli spettatori che hanno preso parte ai 73 concerti tenuti tra il 20 luglio e il 15 settembre.
Gramophone 16.10.2001

Dall'archivio di DiArte
Iniziano i BBC Proms, il più grande festival musicale del mondo
The New York Times 19.7.2001 (*)

Niente di nuovo sul fronte occidentale
In questo periodo, musical presentati nei teatri del West End londinese non brillano certo per novità. Chiudono i battenti le novità allestite nell'ultima stagione - che non sempre hanno avuto lo sperato riscontro dal pubblico - per lasciare la scena al revival di opere di provato successo. Che il West end stia perdendo il ruolo di promotore dei nuovi musical? Broadway è in agguato.
The Times 16.10.2001

 

CINEMA

Momento d'oro per il cinema di Hong Kong
Miramax ha speso 10 milioni di dollari (20 miliardi di lire) per il restauro di Iron Monkey del regista Yuen Wo Ping, assai noto in Asia per i suoi 28 film prodotti negli ultimi 20 anni, ma finora meno apprezzato in Occidente. Iron Monkey ha debuttato negli USA su 1.225 schermi lo scorso weekend, incassando 6 milioni di dollari, sesto nella classifica degli incassi assoluti e secondo in quella degli incassi per schermo. Effetto traino di La tigre e il dragone? Sì, ma non solo. Il cinema orientale certamente è artisticamente nuovo e frizzante, ma sullo sfondo si muove la negoziazione di un accordo con il governo cinese per la distribuzione dei film USA in quella nazione. Non è tutto oro quello che riluce.
Los Angeles Times 16.10.2001

 

POLITICHE CULTURALI

Il ruolo e l'evoluzione della lingua spagnola in discussione a Villadolid
Si è aperto il secondo Congreso Internacional de la Lengua che ha come tema il ruolo della lingua spagnola nella società dell'informazione
El Mundo 16.10.2001

"Venire in Spagna è come non uscire dal Messico"
Lo ha affermato il presidente messicano Fox incontrando a Madrid i 22 direttori delle accademie di lingua spagnola - 21 americane e 1 spagnola - in occasione del 50esimo anniversario della creazione della Asociación de Academias de la Lengua Española, che fu fondata nel 1951 in Messico.
El Pais 16.10.2001

 

ARCHITETTURA

"La torre come modello edilizio gode giustamente di pessima fama"
Lo dice Renzo Piano che prosegue: "Simbolo di tracotanza, denaro, icona fallica, sta passando di moda. L’idea però resta straordinaria: una sfida continua a raggiungere il cielo. Tra le macerie delle Twin Towers è sepolto lo spirito della città. Non si tratta di New York, ma dell’idea stessa di città come materializzazione della comunità. La parola urbano in tutte le lingue indica uno spazio ma anche un modo civile di comportarsi, stare insieme, scambiare ricordi, desideri, merci. Da qui bisogna ripartire, da dove i terroristi hanno puntato il mirino." Piano non è favorevole alla ricostruzione delle Twin Towers. "Non subito almeno. I berlinesi ci hanno messo cinquant’anni ad abituarsi ai fantasmi". Sarebbe, pensa Piano, legarsi a un modello urbanistico superato. Meglio guardare avanti, a strutture più flessibili tipo quella che ha studiato per il progetto della nuova sede del New York Times. "Per il quotidiano di New York stiamo lavorando a un grattacielo a misura umana, un gigante ridimensionato pensato per 5 mila persone anziché per 30 mila."
La Stampa 16.10.2001

 

15.10.2001

ARTI

Chiude bene la FIAC, ma l'arte francese è in difficoltà
La temuta caduta del mercato dell'arte non c'è stata. Alla Foire internationale d'art contemporain di Parigi il mercato ha tenuto. Molto allarme e apprensione ha però suscitato l'uscita del rapporto di Alain Quemin Le rôle des pays prescripteurs sur le marché et dans le monde l'art contemporain, pubblicato dal Ministero degli affari esteri, nel quale si stigmatizza la posizione di secondo piano degli artisti francesi nel mondo e nel mercato dell'arte, nel quale gli USA, e New York in particolare, svolgono un ruolo predominante. Il rapporto sottolinea l'importanza del luogo nello sviluppo dell'arte e del mercato artistico, visti come indissolubilmente legati, tanto da chiedersi se la caduta dell'arte francese non sia dovuta alla battaglia persa per la leadership del mercato. Per questo, il rapporto mette in discussione le scelte francesi di politica culturale, viziata da accademismo e protezionismo, e poco aperta alla novità in particolare nell'assegnazione delle commesse pubbliche.
Liberation 15.10.2001

Prime aste da Sotheby's e Christie's a Londra: poteva andare peggio
Si temeva il peggio, ma il disastro non c'è stato. Le aste di espressionisti tedeschi e di arte austriaca - tra cui 17 disegni di Klimt - organizzate da Sotheby's e Christie's hanno mostrato un mercato in discreta salute. La quotazione più alta è stata raggiunta dal dipinto Dame im Fauteuil di Klimt che è stato aggiudicato per 2,7 milioni di sterline (8,1 miliardi di lire).
Telegraph 15.10.2001

Donne audaci
Apre al Mills College Art Museum di Oakland la mostra True Grit: Seven Female Visionaries Before Feminism dedicata a Louise Nevelson, Louise Bourgeois, Lee Bontecou, Jay DeFeo, Claire Falkenstein, Nancy Grossman e Nancy Spero. Tutte e sette lavorarono intensamente nel dopoguerra e durante la Guerra fredda proponendo la loro arte cruda e feroce.
San Francisco Chronicle 15.10.2001

 

SPETTACOLO

Sulla musica online la UE propensa a schierarsi in favore delle etichette indipendenti
I servizi di distribuzione di musica online Pressplay e MusicNet - di proprietà delle 5 magiori etichette discografiche più altre società del settore multimediale - potrebbero non ricevere l'approvazione dell'UE a causa della loro posizione dominante sul mercato.
BBC News 15.10.2001

La Toronto Symphony Foundation salva la TSO
Con un finanziamento di 750mila dollari (1,5 miliardi di lire) la Toronto Symphony Foundation ha salvato la Toronto Symphony Orchestra dalla bancarotta.
Andante 15.10.2001

 

MEDIA ED EDITORIA

Il Booker Prize perde lo sponsor Iceland
Iceland, una società alimentare che commercia surgelati, ha ereditato il premio dopo aver acquistato la Booker nel 2000. La Iceland ha dichiarato che non è interessata a continuare la sponsorizzazione del più importante premio letterario inglese perché le 300.000 sterline (900 milioni di lire) spese per sostenerlo non le danno alcun beneficio commerciale.
BBC News 15.10.2001

 

BENI CULTURALI

La Library of Congress archivia le pagine web sulla tragedia dell'11 settembre
L'archivio online contiene al momento circa 500.000 pagine prodotte sulla distruzione del WTC. Le pagine possono essere ricercate per data e parola chiave, e tra un mese sarà disponibile la possibilità per i visitatori di costruire una scelta personale delle fonti da condividere con altri navigatori. Una analoga iniziativa sta per essere messa in linea da una coalizione informale di 33 organizzazioni guidata dal Museum of the City of New York e dal  Smithsonian's National Museum of American History. 
The New York Times 15.10.2001 (*)

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