Le segnalazioni dell'8-14 ottobre 2001

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14.10.2001

ARTI

La lunga strada per Kassel
Documenta11 - che si terrà a Kassel, in Germania, nel 2002 - è già iniziata lo scorso marzo a Vienna con la serie di conferenze Platform dal titolo Democracy Unrealized (part I). Dopo aver toccato cinque città in altrettanti continenti, si fermerà a Berlino - dal 9 ottobre.  "L'obiettivo di questi incontri - ha spiegato il curatore Okwui Enwezor,  nigeriano di nascita, americano di adozione - è quello di costruire una forma di dialogo fra il mondo artistico, cui Documenta appartiene, e altri settori della cultura e della politica." Per il direttore di Documenta 11, le conferenze - "intellettualmente rigorose e metodologicamente avventurose" - culmineranno nella mostra finale, la vera e propria Documenta a Kassel, che sarà a sua volta "uno strumento di conoscenza e di ricerca, non di semplice presentazione dell'arte contemporanea". Per Enwezor, dunque, le Platform rappresentano non soltanto la premessa ideale per Documenta di Kassel, ma soprattutto preziose occasioni per "creare nuove comunità di discussione". Comunità di confronto e scambio quanto mai necessarie per rispondere alle logiche di contrapposizioni di mondi e civiltà in questi giorni di guerra.
Il Manifesto 14.10.2001

 

MEDIA ED EDITORIA

La velocissima espansione del DVD
La diffusione dei lettori di DVD sul mercato americano è 10 volte più rapida di quella dei videoregistratori VHS. Era dai tempi della tv bianco e nero che non si vedeva un fenomeno di mercato di questa portata. Questi dati non tengono conto della presenza sul mercato delle console di gioco - 4,5 milioni di Sony Play Station 2 e e 1 milione di Microsoft Xbox che si prevede saranno vendute a Natale - che possono leggere DVD.
Chicago Tribune 14.10.2001

 

MUSEI

Glasgow ed Edimburgo rivali anche per i finanziamenti ai musei
I musei di Glasgow accolgono più visitatori di quelli di Edimburgo, ma Edimburgo fa la parte del leone quando si tratta di spartirsi i finanziamenti governativi.
Sunday Times 14.10.2001

 

ARCHITETTURA

Il più grande artista americano?
Per Frank O. Gehry è il momento delle celebrazioni. L'uscita di due monografie su di lui sono l'occasione per riesaminare la sua opera. 
Los Angeles Times 14.10.2001

L'architetto piace se maturo
Perché gli architetti americani devono essere così anziani prima di poter  avere un'occasione per mostrare quello che sanno fare? In Europa non è così. La differenza sta nelle politiche pubbliche. In Olanda ad esempio il governo crede che sia importante incoraggiare l'architettura innovativa.
Boston Globe 14.10.2001

 

CRONACA

A Jürgen Habermas il Premio per la pace dell'Associazione degli editori dei librai tedeschi
Nel discorso di accettazione, intitolato  Credenza e conoscenza, Jürgen Habermas ha presentato una disamina impressionante delle condizioni e delle conseguenze della secolarizzazione occidentale.
Frankfurter Allgemeine Zeitung 14.10.2001

 

13.10.2001

SPETTACOLO

Affinità elettive tra Salonicco e Marsiglia in nome della musica del sud del mondo
Mylos e i e Dock des Suds sono fatti per incontrarsi e collaborare. Entrambi sono dei centri culturali che riutilizzano strutture industriali abbandonate, ed entrambi, il primo a Salonicco, il secondo a Marsiglia, offrono uno spaccato della cultura del Mediterraneo e del sud del mondo. L'incontro e lo scambio di artisti è avvenuto in occasione della Fiesta des Suds in corso a Marsiglia, durante la quale si sono messe le basi per la creazione del Forum européen des festivals des musiques du monde, rete di coordinamento per la diffusione della cultura del sud.
Liberation 13.10.2001

Il sito della Fiesta des Suds.

Genuino stupore per uno spettacolo vero
Massimo Castri, direttore del Teatro Stabile di Torino, ha scelto per inaugurare la stagione il nouveau cirque: fino al 21 ottobre il Cirque Plume di Besançon con Mélange, poi, fino a dicembre, anche Eclats Sol Air, IxBE e Le Grain. "Le meraviglie al Cirque Plume non mancano, hai un bell'assuefarti ai film digitali che fanno fuori anche gli attori in carne e ossa: qui quel tizio vola proprio sulla tua testa, con un cavo da qualche parte dietro la schiena nel buio, è evidente, ma tu non lo vedi proprio, e lo stupore c'è, è vero, e te lo godi."
Il Manifesto 13.10.2001

 

 

12.10.2001

CINEMA

Festival international du nouveau cinéma et des nouveaux médias a Montreal
Ha preso avvio il 30esimo FCMM che gioca la carta della modernità presentando, in nome delle reazione allo strapotere hollywoodiano, opere a volte destinate a dei pubblici marginali, ma il più delle volte gradite anche a quelli meno sofisticati. 
Cyberpresse 12.10.2001

Miyazaki regista di film di animazione incompreso dalla Disney
La storia di Hayao Miyazaki vale la pena di essere raccontata. Nato nell'anno di Pearl Harbor, personaggio complesso, marxista e nazionalista, è tra i maggiori registi giapponesi di film di animazione. Il suo ultimo film, Spirited Away, sta avendo un successo straordinario in Giappone, ripetendo quanto già successo con il precedente intitolato Princess Mononoke. Proprio questo è stato l'oggetto dei contrasti tra Miyazaki e la Disney, che ne aveva acquistato i diritti per gli USA. In America il film fu un fiasco: gli stessi dirigenti della Disney si accorsero, dopo averne preparato una versione doppiata in inglese, che esso era troppo "dark e moralmente complesso" per il pubblico statunitense. Il film incassò solo 2 milioni di dollari, dopo averne incassati 157 in Giappone. La ragione? Le tradizionali strategie di marketing applicate dalla Disney non potevano funzionare con questo tipo di prodotto, che invece trova un grande riscontro tra il pubblico come dimostra la dovizia di web site dedicati a Miyazaki.
Independent 12.10.2001

Per lo Studio Ghibli ogni film è una scommessa da vincere
Studio Ghibli è la struttura produttiva di Isao Takahata e Hayo Miyazaki. Lo studio non produce altro che lungometraggi impiegando uno staff permanente di collaboratori: per questo non si può permettere un errore. Un insuccesso significherebbe la bancarotta. Spiega il presidente di Studio Ghibli, Toshio Suzuki: "Non abbiamo altra scelta che produrre progetti costosi, rischiosi e che permetto un forte ritorno. Successo commerciale e credibilità artistica si sono separati dopo l'ondata di novità degli anni '50 e '60. In qualche modo, Studio Ghibli ha perso il treno e rimane ancora legato ad un modo datato di fare i film." Ciò nonostante, sebbene i film dello studio non abbiano l'aspetto perfetto di Toy Story o di Shrek e rimangano agganciati a temi profondamente radicati nella cultura giapponese, la carta bianca che i responsabili lasciano ai creativi ha permesso il raggiungimento del successo commerciale senza venir meno ai valori artistici.
The Guardian 12.10.2001

Il sito Nausicaa.net è dedicato a raccogliere le informazioni riguardo Hayao Miyazaki, i suoi compagni di lavoro, il loro studio e le loro realizzazioni.

 

MEDIA ED EDITORIA

Alla Buchmesse l'Islam va a ruba
Alla Fiera di Francoforte le aste per aggiudicare i titoli più promettenti di cultura islamica o i testi ad essa correlati hanno raggiunto cifre importanti.
La Repubblica 12.10.2001

La grande libertà di tono del Nobel Naipaul viene dal suo essere a cavallo di culture differenti
"Di origine indiana, nato nei Caraibi 69 anni fa, cittadino britannico nobile dal 1990, sir Vidiadhar Surajprasad Naipaul si afferma prima di tutto come uno scrittore inglese e vive all'inglese, un argomento in più per coloro che lo accusano di aver tradito le sue origini. Di fatto, non ha mai fatto delle concessioni alle società dalle quali egli è uscito, sia che si tratti del mondo caraibico della sua infanzia o dell'India dei suoi antenati, ma si è sempre astenuto da qualsiasi critica alla società inglese contemporanea."
Liberation 12.10.2001

"Uno svedese disperato vuole parlarti"
Solo con questa richiesta la consorte di V.S Naipaul è riuscita a scuotere suo marito dalla sua imperturbabile calma. La sua prima domanda al presidente della Accademia di Svezia, che gli comunicava l'assegnazione del Nobel per la letteratura, è stata per accertarsi se la chiamata non fosse uno scherzo. Non lo era. Naipaul è un uomo che ama essere lasciato in pace. Schieratosi contro il fondamentalismo islamico che ha raccontato viaggiando attraverso i paesi musulmani non-arabi - Indonesia, Iran, Pakistan and Malaysia - ha passato la sua vita cercando di far quadrare la cultura ancestrale delle sue origini indiane, con quella del suo luogo di nascita - Trinidad -  e quella dell'Inghilterra, sua patria di elezione.

The New York Times 11.10.2001 (*)

 

BENI CULTURALI

In Francia una legge regolerà il pagamento dei diritti d'autore per i prestiti delle biblioteche pubbliche
Il ministro della cultura francese Catherine Tasca ha annunciato la proposta di una legge per regolare il pagamento dei diritti d'autore per i libri prestati dalle biblioteche pubbliche. La necessità di regolare la questione aveva generato un dibattito circa l'opportunità di far pagare il prestito agli utenti delle biblioteche, infrangendo la tradizione del servizio gratuito. Il ministro ha proposto, invece, un sistema di pagamento a carico dei venditori - librerie e grossisti verseranno il 6% del prezzo di copertina - e degli acquirenti - lo stato verserà 1,5 euro per iscritto al prestito bibliotecario - per costituire un fondo che sarà distribuito agli autori.
Liberation 12.10.2001

 

MUSEI

Madonna di Zanobi Strozzi donata al Museo Poldi Pezzoli di Milano
Il Museo Poldi Pezzoli riceve in dono un dipinto di devozione privata del pittore fiorentino Zanobi Strozzi (1412-1468).
Corriere della sera 12.10.2001

 

11.10.2001

ARTI

Nudità consentite e no
Nonostante sia stato usato per illustrare tutta la linea grafica della mostra Painted Ladies, attualmente allestita presso la National Portrait Gallery di Londra, il quadro dipinto da Sir Peter Lely (1618 - 1680) raffigurante Diana Kirk, Contessa di Oxford, con un seno lasciato negligentemente scoperto non è stato ritenuto adatto a pubblicizzarla nella metropolitana.
BBC News 11.10.2001

Il giudice dice sì alla Madonna in bikini
A conclusione della controversia iniziata a Santa Fe con le proteste del locale vescovo per l'esposizione del fotomontaggio in questione nel Museum of International Folk Art, il giudice ha sentenziato che il ritratto eseguito da Alma Lopez della Vergine di Guadalupe nelle sembianze della artista stessa in bikini floreale può essere esposto al pubblico. Amen.
BBC News 11.10.2001

 

SPETTACOLO

Emmy Awards con l'elmetto
Dopo aver annunciato a piena voce che la cerimonia di premiazione degli Emmy, gli Oscar della televisione, non si sarebbe svolta in seguito agli attacchi americani in Afghanistan, ecco che le pressioni economiche legate all’evento sono emerse prepotentemente: per la terza volta è stato annunciato, questa volta informalmente, che gli Emmy ci saranno e se per mandare in onda lo show bisognerà trasmetterlo da una base militare della California, poco importa.
Il Messaggero 11.10.2001

Separati in casa al Lincoln Center
Mentre è in corso un progetto di ristrutturazione del valore miliardario (in dollari), il più grosso centro culturale di New York è scosso dai litigi tra le organizzazioni culturali che vi operano. Le alleanze vedono da una parte la Metropolitan Opera e, per certi aspetti, il New York City Ballet contro la New York City Opera, la New York Philharmonic e il Lincoln Center Theater. Non si può avere due - o più - galli nello stesso pollaio.
The New York Times 11.10.2001 (*)

Taglio degli stipendi per salvare la Toronto Symphony Orchestra dalla bancarotta
Una riduzione degli stipendi del 23% è stata proposta agli orchestrali della Toronto Symphony Orchestra, travagliata da una situazione economica disastrosa.
Toronto Star 11.10.2001

 

MEDIA ED EDITORIA

A V.S. Naipaul il Nobel per la letteratura
Dopo aver fatto una lunga anticamera, lo scrittore V.S. Naipaul, inglese ma nato a Trinidad, ha vinto il premio Nobel per la letteratura.
The New York Times 11.10.2001 (*)

Renzo Arbore siderale
In onda su Raisat con Sotto a chi Tokyo, Renzo Arbore ha detto: "Non torno in televisione perché non mi interessa la tv paracula. Sulla tv satellitare siamo liberi dalla dittatura dell'Auditel, una mannaia tremenda. Un sistema che ti costringe a fare una tv furba, con scelte paracule come quella di invitare Bossi da Massimo Ranieri. Per carità, i numeri hanno premiato anche alcune mie trasmissioni, ma andiamo a vedere bene com'è composto il pubblico dell'Auditel: il 7% è analfabeta; il 37% ha una istruzione elementare; il 22,7% un'istruzione medio bassa e, ancora, un 22% un'istruzione medio alta. Di questi solo il 4% è laureato. Così l'intrattenimento di prima serata è diventato una ricreazione per bambini mentre i grandi aspettano proposte più interessanti di seconda serata. Chi vuole un'altra tv non sa dove sbattere la testa, invece va rispettato"
La Repubblica 11.10.2001

 

POLITICHE CULTURALI

A New Bedford l'arte fa business
Frederick M. Kalisz Jr., sindaco di New Bedford, fa orgoglioso dei risultati messi in evidenza nel rapporto preparato dal University of Massachusetts Center for Policy Analysis. In esso si dimostra che l'investimento del Massachusetts Cultural Council - MCC - ha un ritorno di 15 dollari per ogni dollaro speso. Un esempio: la fiera d'arte mensile AHA! costa al MCC 22.600 dollari (46 milioni di di lire) e rende 332.905 dollari (670 milioni di lire) in biglietti, vendite nei musei locali, fatturato dei ristoranti e dei negozi coinvolti. 
Boston Globe 11.10.2001

 

MUSEI

Chiusi per sciopero i musei di Parigi
Tranne il Louvre, gli altri musei parigini oggi sono chiusi per uno sciopero del personale che rivendica la riduzione dell'orario di lavoro.
Le Monde 11.10.2001

 

CRONACA

Tutti i Nobel in una sola pagina
Guida web alla scoperta dei vincitori per letteratura, economia, chimica, fisica e medicina.
Il Sole 24 Ore.com 11.10.2001

È morto Herbert Ross
Herbert Ross, coreografo di Broadway diventato il regista cinematografico che ha portato la danza di qualità nei film di cassetta hollywoodiani grazie a pellicole come Due vite, una svolta del 1977, ha trasposto per il cinema cinque commedie di Neil Simon e ha diretto il Gotha delle attrici nei loro ruoli più memorabili. Ross è morto martedì a 74 anni.

The New York Times 11.10.2001 (*)

 

10.10.2001

ARTI

Masaccio e i pittori del suo tempo a Firenze dal 16 ottobre
a Firenze dal 16 ottobre
Sarà la Galleria degli Uffizi di Firenze ad inaugurare le celebrazioni per il centenario della nascita di Masaccio avvenuta il 21 dicembre 1401.
Il Messaggero 10.10.2001

FIAC a Parigi dal 10 al 15 ottobre
Contrariamente alla fiera di Basilea che mantiene anno dopo anno la medesima impostazione, la Foire internationale d'art contemporain di Parigi aggiusta il tiro costantemente. Sotto la direzione artistica di Véronique Jaeger, l'anno scorso era stato imposto alle 196 gallerie partecipanti gallerie di allestire mostre personali. Quest'anno le innovazioni sono due: la riduzione dei partecipanti a 164 - 74 dei quali ha presentato un one-man show - dando un segnale di ricerca della qualità attraverso la selezione, e la massiccia presenza del video, al quale è stato dedicato uno spazio espositivo di 500 mq chiamato Vidéo Cube. Continua la sezione Perpectives iniziata nel 1996 per presentare i giovani artisti. 14 gallerie - 6 francesi, 8 straniere - hanno allestito altrettante esposizioni personali.
Liberation 10.10.2001

Il sito della FIAC.

 

SPETTACOLO

Le difficili scelte dei registi d'opera
Nelle dispute sul il teatro d'opera, i registi hanno preso il posto di direttori, cantanti e dive. L'allestimento è diventato il soggetto maggiormente enfatizzato da pubblico e analizzato critica. Il modernismo ha molte facce e i registi devono affrontare scelte difficili. Se rispettano troppo la tradizione, sono tacciati di scarsa immaginazione. Se percorrono strade troppo ardite, rischiano l'accusa di iconoclastia. L'equilibrio è la sfida. 
Andante ottobre 2001 

Fissata il 21 aprile 2002 l'inaugurazione dell'Auditorium di Roma
In quella data si chiuderà l’affannosa e intricata vicenda legata al grande centro musicale della Capitale.  Per farla funzionare questa struttura si è pensato a un modello gestionale nuovo. Verrà fondata una associazione di cui faranno parte il Comune, l’Accademia di S. Cecilia e Musica per Roma. Queste tre entità nomineranno un responsabile del cartellone generale, tenendo conto dell’attività delle due istituzioni facenti parte del consiglio direttivo, ma accogliendo anche le proposte delle altre realtà musicali romane o le ipotesi fatte da imprenditori privati.
Il Sole 24 Ore.com ottobre 2001

 

MEDIA ED EDITORIA

Europei lettori autarchici
Secondo una indagine commissionata dall'editore Laterza, la quasi totalità dei saggi più veduti nei paesi europei e negli USA è scritta da autori nazionali. Nel settore della letteratura, lo scambio tra letterature in lingue differenti è invece maggiore. Gli editori mettono sotto accusa li contributo statale alle traduzioni dei libri italiani, scarso e che  paradossalmente favorisce la traduzione dall'italiano a lingue deboli e non a lingue con un alto numero di lettori e grande mercato come inglese, spagnolo e francese.
Corriere della sera 10.10.2001

I dati dell'indagine dal sito di Laterza.

Un milione di copie di libri al macero ogni mese in Inghilterra
BBC News 10.10.2001

6.500 espositori di 105 paesi presentano le loro novità nell'atmosfera incerta della Fiera di Francoforte
Il futuro della stampa e l'e-book sono passati in secondo piano ieri alla conferenza di presentazione della Buchmesse, dove i commenti sulla situazione internazionale e le misure di sicurezza adottate l'hanno fatta da padrone. Ha detto Lorenzo A. Rudolf, presidente della Fiera: "L'attacco non è stato solo contro un edificio e i suoi occupanti, ma anche contro un intero sistema di valori al quale partecipa la Fiera di Francoforte." Sul piano delle vendite, i libri sull'Islam stanno tenendo banco.
El Pais 10.10.2001

 

POLITICHE CULTURALI

La presenza della lingua spagnola sulla rete non è proporzionale al numero delle persone che lo parlano
La questione sarà oggetto di discussione al Congreso Internacional de la Lengua Española che si terrà la prossima settimana in Spagna. Il direttore della Real Academia Española de la Lengua, Antonio Cid, ha tenuto a sottolineare il valore economico della lingua spagnola, che muove negli Stati uniti 400 milioni di dollari nella pubblicità, mentre la musica spagnola rappresenta il 4,5% del mercato nello stesso paese. Il 5% delle pagine presenti nella rete è in lingua spagnola.
Reforma 10.10.2001

 

CRONACA

Un Nobel che viene dal freddo
Ieri mattina l'Accademia reale delle scienze svedese ha assegnato il premio 2001 per la fisica. Va agli americani Eric A. Cornell e Carl E. Wieman, del National Institute of Standards and Technology (Jila) di Boulder, in Colorado, e a Wolfgang Ketterle, tedesco naturalizzato americano, che lavora al Massachusetts Institute of Technology (Mit). I tre costruirono alcuni anni fa l'oggetto più freddo dell'universo: un gas a pochi miliardesimi di grado al di sopra dello zero assoluto (circa 273 gradi centigradi sotto lo zero). E, cosa più importante, riuscirono per primi a ottenere in laboratorio uno stato specialissimo della materia, il "condensato di Bose-Einstein", straordinariamente diverso da quelli usuali (solido, liquido, gassoso) cui siamo abituati.
Il Manifesto 10.10.2001

 

9.10.2001

DOPO L'11 SETTEMBRE

L'ironia, una strategia di sopravvivenza
Contrariamente a quanto previsto da molti commentatori, ad un mese dall'attacco al WTC si deve constatare che l'ironia non è - fortunatamente - stata seppellita dalle macerie. Come era già successo dopo momenti di forte crisi - la Depressione, la Seconda guerra mondiale, la Guerra fredda o, per andare più indietro nel tempo, l'Inghilterra giacobina del 1600 -  essa è ritornata negli spettacoli e sulla stampa, smentendo le previsioni più fosche. "L'ironia diventerà un elemento inseparabile della visione comune della guerra nel nostro tempo. Essa permeerà la consapevolezza moderna e l'arte, riconosciuta non solo come un atteggiamento di distacco beffardo e sopra le righe, ma anche come una potente arma per tratteggiare un mondo sconvolto ed impaurito. Almeno fino al mese scorso, quando i commentatori in modo sommario e prematuro ne anno annunciato la messa al bando."
The New York Times 9.10.2001 (*)

 

ARTI

Here Is New York: A Democracy of Photographs
La mostra Here Is New York: A Democracy of Photographs espone le fotografie che professionisti, ma soprattutto amatori e gente comune, hanno scattato in occasione dell'attacco al World Trade Center. Le foto sono passate allo scanner, stampate e appese in forma anonima. Esse possono essere acquistate per 25 dollari, e il ricavato viene devoluto al Children's Aid Society 911 Fund. Finora sono state raccolte 1.000 immagini, ma molte attendono ancora di essere digitalizzate. La risposta della gente all'iniziativa è stata tanto sorprendente da mettere in difficoltà gli ideatori: ora essi sperano che essa possa trovare un sostegno istituzionale. Attualmente le fotografie sono in mostra al 116 Prince Street, dove abita lo scrittore Michael Shulan, iniziatore della cosa con il fotografo Gilles Peress.
The New York Times 9.10.2001 (*)

 

SPETTACOLO

Teatro dell'Opera a caccia del pubblico
Al cartellone 2001 del Teatro dell'Opera era stato rimproverato un eccesso di ricercatezza. Saggiamente, per la stagione 2002 il "lirico" romano ha adottato una linea diversa. Sono almeno otto i titoli popolari o di repertorio: Trittico e Racconti di Hoffmann, Adriana Lecouvreur e Vedova allegra, Don Giovanni e Pagliacci, Elisir d'amore e Madama Butterfly. Non mancano lavori nuovi e rari ma l'orientamento è quello di riavvicinare il grande pubblico. Aumenta sensibilmente, poi, il numero delle rappresentazioni (oltre 110) e dei balletti rispetto alla stagione in corso. E in cantiere c'è il progetto, per l'estate, di un'opera a Piazza del Popolo.
Il Messaggero 9.10.2001

In UK miliardi per le strutture per la danza ma pochi soldi a danzatori e coreografi
Rimesso a nuovo anche grazie ad un finanziamento della National Lottery di 5,3 milioni di sterline (16 miliardi di lire), domani sarà riaperto The Place, uno dei templi della danza a Londra.  22 milioni di sterline, di cui 12 dai fondi della lotteria nazionale, sono stati spesi per rinnovare il Laban Centre, e, sempre nella capitale, 8 milioni di sterline sono andati al Stratford Circus. Entrambi sono istituzioni dedicate alla danza. In Scozia, a Glasgow ed a  Edimburgo sono in costruzione strutture destinate alla danza, così come Leeds. Rimane tuttavia il dubbio che questa ricchezza di strutture possa effettivamente dare una spinta al mondo della danza: infatti, nonostante tutto, i migliori coreografi si trovano ancora a dover affrontare gravi difficoltà logistiche, e i lavoratori della danza sono tra i peggio pagati del Regno Unito. La loro paga settimanale varia da un minimo di 275 sterline (825 mila lire) a un massimo di 375 (1.125.000 lire).
Telegraph 9.10.2001

 

MEDIA ED EDITORIA

Editori indipendenti tedeschi alla riscossa
Contrariamente agli USA, dove l'80% del mercato è controllato da 5 conglomerate, in Germania il 90% degli editori è indipendente. Sia sotto il profilo della redditività economica, che sotto quello delle vendite, gli editori medi stanno ottenendo risultati positivi. Sembra dunque che la ricerca della qualità e di nuovi autori paghi. L'unico problema potrebbe venire loro dalla forte concentrazione della distribuzione - il 20% delle 5.000 librerie tedesche copre l'80% delle vendite. La forza commerciale delle catene di vendita li costringe a concedere prezzi a loro sfavorevoli.
Frankfurter Allgemeine Zeitung 9.10.2001

A Kirch il controllo dei diritti tv della Formula 1
Il gruppo Kirch ha acquisito la maggioranza di Slec, la società che gestisce i diritti tv della Formula 1. La partecipazione del colosso dei media tedesco in Slec passa al 58,3% dal 37%. Il restante 25% di Slec resta nella mani di Bernie Ecclestone.
Corriere della sera 9.10.2001

 

CRONACA

È morto Herblock
Il suo vero nome era Herbert L. Block. Era il caricaturista del Washington Post. Sotto la sua matita sono caduti in ridicolo il senatore anticomunista McCarthy, disegnato come l'uomo di Neandertal, Nixon e Ronald Reagan. Aveva 91 anni.
Liberation 9.10.2001

Il ricordo del Washington Post
Washington Post 9.10.2001

Alcune vignette di Herblock.

È morto Mongo Beti
Esiliato in Francia per più di 40 anni, Mongo Beti - il cui vero nome è Alexandre Biyidi - è morto all'età di 69 anni a Douala, in Camerun. Scrittore, la sua opposizione al regime post coloniale lo aveva fatto un indesiderabile nel suo paese. Ritornatovi 10 anni fa, vi aveva aperto a Yaoundé la Librairie des peuples noirs, diventata ben presto il crocevia degli intellettuali camerunesi.
Liberation 9.10.2001

Assassinato a New York Jawed Wassel regista afghano residente in America
Il corpo del regista afghano-americano Jawed Wassel è stato trovato decapitato e sezionato in più parti in un appartamento di New York, ancora visibili i segni delle violente percosse subite. La testa della vittima era chiusa nel frigorifero. Il suo ultimo film FireDancer avrebbe dovuto essere proiettato per la prima volta la sera dell'omicidio. Nathan Powell, il produttore di maggioranza del film e ritenuto il maggiore sospettato per l'omicidio, è stato arresto. Non sono mancate voci che attribuiscono il delitto ad una vendetta talebana motivata dalle prese di posizzione di Wassel dopo l'attentato al WTC e dal soggetto autobiografico del suo film.
Il Manifesto 9.10.2001

 

8.10.2001

ARTI

Stabile il mercato dell'arte
Dall'Inghilterra segnali tranquillizzanti per il mercato dell'arte che, contrariamente ad altri mercati speculativi, non subisce l'influenza negativa del momento di incertezza economica e politica.
Telegraph 8.10.2001

Sotheby's licenzia
Sotheby's starebbe per licenziare 200 dei suoi dipendenti. 
The Art Newspaper 8.10.2001

La classifica dei 10 più importanti mercanti d'arte inglesi li mostra in piena salute
La stagione 1999-2000 è stata un periodo di buoni affari per i 10 più importanti mercanti d'arte inglesi con un aumento dei profitti del 9,3% e delle vendite del 3%.
The Art Newspaper 8.10.2001

Arte afgana in mostra a Barcellona
Allestita dalla Fondation de la Caixa di Barcellona e dal Musée Guimet di Parigi una mostra documentaria di circa 200 pezzi che ripercorre la storia millenaria dell'arte afgana. In mostra anche delle incisioni su avorio acquistate in Pakistan dopo che i Talebani hanno depredato il museo archeologico di Kabul.
Le Monde 8.10.2001

 

SPETTACOLO

Cancellati gli Emmy Awards
La CBS e la Academy of Television Arts and Sciences hanno deciso di sospendere gli Emmy Awards in seguito all'inizio degli attacchi aerei sull'Afghanistan.
Washington Post 8.10.2001

 

CINEMA

La vivibilità di una nazione si misura anche dai cinema
Il Lev Smadar è l'ultimo cinema di quartiere che a Gerusalemme proietta film non hollywoodiani. Al cinema è annesso un bar nel quale gli spettatori si fermano prima e dopo lo spettacolo. Gli abitanti del rione sono infuriati per il traffico e il rumore che questo causa e hanno chiesto la chiusura del bar. Le due proprietarie del cinema, Lev Smadar e Sarah Cherish, hanno rifiutato, spiegando che il bar è una parte importante del locale. In risposta  hanno offerto di limitare le ore di apertura. Niente da fare. Ora spetta al tribunale decidere. Sarà chiuso uno dei pochi luoghi che contribuiscono a rendere vivibile il paese?
The Jerusalem Post 8.10.2001

 

MEDIA ED EDITORIA

I greci a Francoforte
La Grecia è il paese ospite dell'edizione 2001 della Buchmesse di Francoforte.
La Repubblica 8.10.2001

 

POLITICHE CULTURALI

12 città in corsa per essere capitale europea della cultura 2008
Nel 2008 la capitale europea della cultura sarà una città inglese. Finora, 9 città hanno ufficialmente affermato la volontà di presentare una candidatura: Belfast, Birmingham, Bradford, Brighton and Hove, Bristol, Cardiff, Liverpool, Norwich, e Oxford. Oltre ad esse, Inverness e le Highlands, Canterbury e l'est Kent, Newcastle e Gateshead stanno pensando di fare altrettanto. Ciascuna di esse spera di ripetere il grande successo che ebbe Glasgow nel 1990, quando la città trasse un grande beneficio economico e culturale dall'essere capitale europea della cultura.
The Guardian 8.10.2001

 

BENI CULTURALI

Ikuo Hirayama l'uomo che cercò di comperare i Buddha di Bamiyan dai Talebani
Sopravvissuto alla bomba atomica di Hiroshima, Ikuo Hirayama, oltre a essere uno tra i più quotati artisti giapponesi, è anche l'instancabile animatore di azioni per la conservazione del patrimonio culturale dell'Asia. 

The Art Newspaper 8.10.2001

Mostre temporanee più difficili dopo l'11 settembre
Restrizioni nei trasporti, aumento dei premi di assicurazione e minore disponibilità dei prestatori le ragioni che renderanno più difficile montare esposizioni temporanee.
The Art Newspaper 8.10.2001

 

MUSEI

Nuovi musei a Milwaukee, Vienna e Fort Worth - Texas
Il 14 ottobre sarà inaugurato il nuovo Quadracci Pavilion del Milwaukee Art Museum progettato da Santiago Calatrava e costato 100 milioni di dollari (200 miliardi di lire). A Vienna, il 22 ottobre aprirà il nuovo edificio del Leopold Museum. Il 21 sarà invece la volta dell'Amon Carter Museum di Fort Worth, nel Texas, rinnovato con una spesa di 39 milioni di dollari (80 milioni di dollari).
Artnet Magazine 8.10.2001

Il sito dell'Amon Carter Museum e quello del Leopold Museum.

Il British Museum a corto di soldi per la gestione
L'apertura al pubblico della copertura del cortile centrale del British Museum  - costata più di 100 milioni di sterline (300 miliardi di lire) - ha messo in evidenza i limiti della strategia per l'ammodernamento dei musei inglesi o la costruzione di nuove strutture basata sul  finanziamento attraverso i fondi provenienti dalla National Lottery. Come ha messo in evidenza la direttrice amministrativa del museo, Suzanna Taverne, i costi indotti dalla nuova copertura per riscaldamento, pulizia e controllo, ammontano a 4,5 milioni di sterline all'anno (13,5 miliardi di lire), per i quali il governo non ha previsto nessuna copertura. Di conseguenza il museo deve affrontare una crisi finanziaria senza precedenti dovuta ad un insufficiente finanziamento governativo. Il Dipartimento per la cultura i media e lo sport ha infati allocato una parte significativa delle risorse al V&A Museum.
Independent 8.10.2001

Finanziamenti statali al British Museum diminuiti del 30% in 3 anni 
Suzanna Taverne, managing director del museo, si lamenta che il British è trascurato dal governo inglese. Nonostante un aumento dei visitatori del 50%, i finanziamenti statali al British Museum sono diminuiti del 30% in termini reali nel giro di 3 anni. Nel 2001 il museo ha ricevuto un finanziamento di 36 milioni d sterline (110 miliardi di lire), pari ad un terzo del suo budget. Il governo ha risposto che i finanziamenti ai musei sono passati da 65 milioni di sterline nel 1998 a 103 milioni di sterline quest'anno e che i problemi del British dipendono da un aumento dei costi di gestione che spetta al management affrontare.
The Guardian 3.10.2001

Dall'archivo di DiArte
La corsa dei musei minacciata dalla loro sottocapitalizzazione
The Art Newspaper 15.6.2001

La fotografia non trova casa a Berlino
Ci sono voluti 4 anni per avviare il museo della fotografia di Berlino, nato sotto l'ambigua denominazione di German Center for Photography at the National Gallery and the Art Library. Per di più, il centro non avrà una sede propria, ma sarà ospitato o presso la Galleria nazionale o presso le sale di esposizione della Hamburger Bahnhof. Insomma: fotografia negletta.
Frankfurter Allgemeine 8.10.2001

Il Met si rivolge ai newyorchesi per combattere il calo di pubblico
Il Metropolitan Museum of Art, che ha sofferto una riduzione del 60% degli ingressi, sembra essere il più colpito dai postumi dell'attacco del'11 settembre. Per fare fronte a questa situazione, non solo ha organizzato concerti e reading ai quali è possibile assistere pagando il solo biglietto di ingresso, ma, in vista della prossima apertura di una mostra di Giacometti, ha cambiato la sua comunicazione rivolgendosi maggiormente ai residenti della città, in particolare a quelli che abitano a Lower Manhattan e nel Queens, e trascurando invece la pubblicità rivolta ai turisti.
The New York Times 8.10.2001 (*)

The museum as shopping experience
"Se sei un missionario, devi andare dove sono i miscredenti." Bandendo dunque il sacro vessillo dell'arte, e in strepitosa armonia con i tempi assai favorevoli alle crociate, il Guggenheim apre a Las Vegas. In realtà, come d'uso, mentre si parla di ideali si pensa ai soldi. Con biglietti a 15 dollari il colpo (30 mila lire) Las Vegas è una mucca pronta per essere munta in nome dell'arte per la maggiore gloria del Guggenheim. 
The Guardian 8.10.2001

Koolhaas ci ricorda che solo i soldi contano a Las Vegas
Cultura alta e kitsch si misurano fianco a fianco a Las Vegas. I nuovi Guggenheim di Las Vegas sono una sfida al nozione preconcetta del ruolo dell'arte nel contesto della cultura popolare. Tra i due musei progettati da Rem Koolhaas, il Guggenheim Las Vegas è il più impressionante. Alle sue enormi sale si arriva passando per pesanti porte metalliche che si raggiungono dopo aver attraversato un centro commerciale. Koolhaas ha giocato con i temi modernisti, riprendendone gli elementi che furono dell'età industriale, ma giocando con la loro irrealtà. Ne risulta che l'intero museo è concepito come una macchina iper-funzionale per mostrare e vedere arte, dove i paranchi sembrano più adatto a sollevare navi che opere d'arte. Il tutto contrasta con gli allestimenti di Frank Gehry, curatore della mostra The Art of Motorcycle, che inaugura il museo. Lo stesso tipo di atmosfera regna anche nel più intimo Guggenheim Hermitage. Niente dura a Las Vegas se non ha l'attenzione del pubblico e fa soldi, ma Koolhaas e Gehry provano che l'architettura di qualità può vivere nel mezzo della volgarità della città.
Los Angeles Times 6.10.2001

GuggenVegas
L'apertura di due musei Guggenheim a Las Vegas dice più sul ruolo di Manhattan come centro riconosciuto del consumo di arte che sulla vita culturale della città del peccato. Molti musei sono stati costruiti per esprimere l'orgoglio e le aspirazioni locali: i Guggenheim di Las Vegas sono fatti per il commercio turistico, sono semplicemente delle nuove attrazioni. "Dico questo senza derisione. Ma siccome nessuna attrazione turistica sopravvive con dei nomi altisonanti come Guggenheim Las Vegas e Guggenheim Hermitage Museum, esso hanno bisogno di un nome più semplice da pronunciare. Io propongo GuggenVegas."
Los Angeles Times 6.10.2001

Guggenheim a Las Vegas: un'opera di bene
Da domani dunque, Las Vegas, la città che non c'è, sulla sua strip del sogno, ospiterà due gallerie particolarissime: un Guggenheim di ben 2.200 metri quadrati, disegnato come un hangar di aeroporto che si estende tra il garage e il casinò dell'albergo Venetian, e un altro luogo gemello, quel Guggenheim-Hermitage, concepito come un box classico, un gioiellino incastonato al posto del salotto dei vip, realizzato in acciaio color ruggine e nato dalla joint venture più sfrontata del secolo. Una joint-venture che molto somiglia ad una acquisizione per via indiretta, sotto la forma modernissima di prestito illimitato nel tempo. Da anni Thomas Krens, direttore della casa-madre Guggenheim fin dal 1988 (quella di New York),tratta un museo come fosse una catena di McDonald's. Da mesi non fa che difendersi dagli attacchi e dalle critiche di chi giudica la sua operazione quanto meno rocambolesca. Assicura che la sua è un'iniziativa "umanistica" e Las Vegas è soltanto un esperimento. In realtà, ha deciso da almeno un decennio di amministrare l'impero Guggenheim in maniera "easy" e la stampa specializzata parla di lui come dell'uomo che "ha riscritto le regole con cui si gestiscono i musei".
Il Manifesto 6.10.2001

 

CRONACA

Militari consultano Hollywood
Secondo la rivista Variety, militari dell'intelligence USA e sceneggiatori cinematografici hanno partecipato ad un gruppo di lavoro per studiare le modalità per affrontare un attacco terrorista.
BBC News 8.10.2001

 

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