Le segnalazioni del 1-7 ottobre 2001

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7.10.2001

ARTI

Islam in mostra a New York
Le diverse mostre d'arte islamica sono in corso in questi giorni a New York sono una occasione per ripercorrerne i tratti di civiltà e apprezzarne le espressioni.
The New York Times 7.10.2001 (*)

 

MEDIA ED EDITORIA

Le tendenze previste del mercato alla Buchmesse di Francoforte
Il clima non è dei migliori: le vendite di libri sono calate negli Usa meno 2/3 in una settimana, in Inghilterra circa il 30%, a Parigi il 20. In totale, nel l'Occidente la perdita media è stata dell'11 per cento. In un mercato che si prevede in difficoltà crescenti, sembra finita l'epoca degli anticipi miliardari. Tra i libri le cui quotazioni terranno hanno un posto di rilievo quelli di memoria - insieme ai Travelbooks (i libri di viaggio scritti da autori) - quelli dei grandi nomi della letteratura - tra l'altro negli Usa sta per uscire il nuovo libro di Solzenicyn, Two hundred years together, sulle comunità ebraiche in Russia - e i titoli su guerra, terrorismo e dintorni.
Il Sole 24 Ore 7.10.2001

 

BENI CULTURALI

Beni culturali della Turingia rischio di dispersione
La storia è piuttosto complicata. Essa inizia nel 1918, quando sette famiglie nobili della Turingia sono costrette ad abdicare. Nel 1921 la famiglia Saxe-Weimar-Eisenach raggiunge un accordo con il governo della regione secondo il quale ottiene una compensazione per le perdite subite. Il regime comunista fa piazza pulita dei patti e lo stato incamerò beni ed averi. Dopo la caduta di questo nel 1989, la Germania promulga una legge per regolare la compensazione dei danni che riconosce la validità dell'espropriazione dei beni immobili e, nella sostanza, riconosce alla famiglia come compensazione il ricavato della vendita dei beni mobili. Tra questi ci sono pezzi di inestimabile valore per la cultura delle Turingia e della Germania, come gli archivi Goethe e Schiller. Per questo motivo, il problema è diventato politico. Il governo locale vorrebbe acquistare i beni, tuttavia un accordo con la nobiltà sembra ancora lontano. Nel frattempo le case d'asta siedono sulla riva del fiume e aspettano. Il valore dei beni è calcolato approssimativamente in 600 milioni di marchi (600 miliardi di lire).
Frankfurter Allgemeine Zeitung 7.10.2001

 

6.10.2001

MEDIA ED EDITORIA

Vittorio Nisticò racconta 20 anni di storia de L'ora di Palermo
L'Ora, giornale di opposizione, circondato da un’immensa palude di conformismi e di paure, minacciato da una selva di nemici, a cominciare dalla criminalità organizzata: e forse nella storia della stampa italiana il record dei giornalisti uccisi dalla mafia spetta proprio all’Ora. La sua storia raccontata da Vittorio Nisticò, che ne fu direttore dal 1955 al 1975, in due volumi pubblicati da Sellerio.
Il Messaggero 6.10.2001

Manlio Cancogni lascia il suo editore a causa di un libro su bin Laden
L'editore Fazi di Roma ha pubblicato un volume dal titolo Osama Bin Laden , il Terrore dell’Occidente. Esso mette insieme informazioni di ignota provenienza e propagandistiche tese a dimostrare la bontà delle ragioni di bin Laden. Manlio Cancogni, paragonandolo ai sistemi usati dalla propaganda nazista per screditare gli ebrei e i nemici della Germania, ha ritenuto la pubblicazione del libro un fatto talmente grave da spingerlo al lasciare la casa editrice che ha pubblicato i suoi ultimi volumi, Il Mister e la ristampa di La carriera di Pimlico.
Corriere della sera 6.10.2001

 

MUSEI

V&A e Tate Gallery vestite a nuovo presentano l'arte inglese dal 1500 a oggi
Nei prossimi due mesi saranno aperte le nuove ali del Victoria & Albert Museum e della Tate Gallery. In questo modo i due musei potranno esporre un maggior numero di opere e offrire ai visitatori una esperienza più pregnante della storia dell'arte inglese.
Telegraph 6.10.2001

 

CRONACA

È morto a Lugano Raimondo Rezzonico, uno dei fondatori, nel 1946, del Festival di Locarno
Era nato a Lugano nel 1920 e aveva iniziato la sua carriera nel 1940, in tempo di guerra, come annunciatore radiofonico per la Radio della Svizzera italiana. Parallelamente ai suoi impegni professionali nella tipografia del suocero, ha seguito il festival di cui è stato vicepresidente e poi, per vent'anni, presidente, riuscendo far diventare la manifestazione svizzera uno dei quattro importanti appuntamenti di cinema europei insieme a Venezia, Cannes e Berlino.
La Repubblica 6.10.2001

 

5.10.2001

DOPO L'11 SETTEMBRE

L'unione dell'epocale e del casuale
"Il primo impatto ha facilitato la ripresa del secondo, ma che cosa ha spinto il video-operatore che ha filmato il primo? Incredibilmente, la registrazione della prima collisione è stata fatta da una troupe mentre intervistava per la strada un pompiere. La camera fa una panoramica dalla sua faccia alla torre e al jet che arriva. Questa è l'unione, stile Zapruder, di due fatti l'accidentale, l'epocale, e la videocamera. Teorie riguardo l'ubiquità dello spettacolo si fanno strada nuovamente: è come se la cinepresa sapesse, stesse con l'otturatore aperto, perfino ansiosa, di ricevere le vivide immagini."
Artforum 5.10.2001

Abraham Zapruder filmò la limousine di John F. Kennedy a Dallas nell'istante in cui il presidente fu assassinato. Per saperne di più, visita questo sito.

 

SPETTACOLO

La curiosa gestione dei diritti da parte della SIAE
La trasmissione RAI Report ha puntato l'indice sulle modalità di gestione dei diritti d'autore da parte della Società italiana autori editori. Ne è uscito, ad esempio, che la sigla di Onda verde. Viaggiare informati rende agli autori un miliardo all’anno, più o meno quanto l’esecuzione italiana dell’opera omnia dei Beatles. Il diritto d’autore è una sacrosanta conquista, ma come sempre, in Italia, la legge non è uguale per tutti. Ad esempio, la SIAE pare avere una particolare attenzione per tutto ciò che riguarda la musica e la tv, un po’ meno per il resto. La SIAE, più che occuparsi delle opere di Mario Luzi o di Alda Merini, sembra interessata al business delle suonerie dei telefonini, alle musiche diffuse in sottofondo, a sospetti concerti eseguiti nelle chiese alle 9 del mattino senza pubblico. Il reportage di Bernardo Iovene ha permesso di alzare il velo su strani criteri di ripartizione degli introiti SIAE: nonostante tutto venga fatto secondo le regole, ma quello che l’inchiesta dimostra è che queste regole devono essere riviste al più presto. La SIAE amministra 1.000 miliardi all'anno.
Corriere della sera 5.10.2001

So Solid Crew la migliore band rivelazione vince ai Mobo awards
Ai Mobo awards for contemporary black music la band ha ottenuto i riconoscimenti come migliore gruppo garage e migliore gruppo rivelazione.
Independent 5.10.2001

30 secondi dello show dei So Solid Crew mentre cantano 21 Seconds.

 

CINEMA

Stesso pianeta, mondi diversi
Con il Festival internazionale di Vancouver centrato sul tema Stesso pianeta, mondi diversi si conclude la lunga vetrina cinematografica canadese della stagione. Una panoramica cominciata a Montréal in agosto e passata poi per Toronto. Non sembra spegnersi la speciale attenzione dimostrata quest'anno dal Canada per il cinema italiano, il programma della 20ma edizione del festival si annuncia molto ricco: 78 cortometraggi e 217 film, provenienti da 50 diversi paesi, di cui 23 anteprime internazionali, 47 nordamericane, 20 canadesi e 21 anglo-canadesi.
Il Manifesto 5.10.2001

Come le major promuovono i film: un film lo racconta
America's Sweethearts, protagonista Julia Roberts, racconta come le major promuovono i film in uscita invitando centinaia di giornalisti ad eventi creati per l'occasione. Gary Susman, giornalista USA che si occupa di spettacolo, racconta come si svolge in realtà e di come i giornalisti sono coccolati per avere recensioni benevole.
Guardian 5.10.2001

 

MUSEI

Washington capitale dei musei
Tra maggiori e minuscoli i musei della capitale USA sono 91. Nei prossimo anni saranno aperte 7 istituzioni di grande prestigio. Ci saranno turisti per riempirle tutte?
Christian Science Monitor 5.10.2001 

 

ARCHITETTURA

Uno sguardo al passato per progettare meglio il futuro
Grazie alle leggi di salvaguardia del patrimonio architettonico, molti edifici di New York incarnano la tradizione progressista della città. Questa non è definita da uno stile o legata al gusto di un epoca. È una tradizione dialettica: una serie di argomentazioni riguardo a come dovrebbe essere la forma di una città moderna. Negli anni recenti, questa tradizione è rimasta in stallo tra modernismo e storia come se questi termini indicassero complementi di arredamento in vendita ai grandi magazzini. Vale forse la pena invece di passare in rassegna gli esempi di architettura progressiva e cercare di approfondire le questioni che essi hanno affrontato. L'articolo propone un catalogo di edifici simbolo newyorchesi.
The New York Times 5.10.2001 (*)

 

4.10.2001

DOPO L'11 SETTEMBRE

Tutto sarà come prima?
Dopo l'ondata di emozione iniziale, ad un mese circa dall'attacco al WTC la gente sembra essere ritornata a consumare cultura come prima. "Gli spettatori sembrano essere motivati, come sempre, dall'offerta del mercato piuttosto che da altri fattori esterni." dice Paul Dergarabedian, di Exhibitor Relations di Los Angeles che sorveglia gli andamenti del consumo di cinema. Durante l'ultimo weekend gli spettatori si sono riversati come d'uso nelle sale dove erano proiettate le poche novità. Lo stesso sta succedendo per la televisione, dove i programmi tradizionali ritornano ad essere i più seguiti. Anche il videonologgio, che aveva registrato una impennata dopo l'11 settembre, è ora sui consueti livelli di domanda. L'unico settore che sembra essere stato toccato dai postumi dell'attentato è quello dell'editoria: nella lista dei 100 libri più venduti da Amazon, almeno 13 trattano soggetti ad esso connessi.
The New York Times 4.10.2001 (*)

Nella Bay Area verso la normalità
Dopo aver sofferto una consistente perdita di pubblico dopo l'attacco alle torri gemelle, a San Francisco il pubblico non dimentica ma torna ad affollare concerti, ritrovi, sale cinematografiche, teatri, mostre e gallerie. Nell'articolo una analisi dettagliata.
San Francisco Chronicle 4.10.2001 

 

ARTI

Théâtres du fantastique a Tolosa nonostante l'esplosione
Si tiene a Tolosa - e non a Cahors come le precedenti - la 11esima edizione di Printemps de septembre, rassegna internazionale di fotografia, initolata quest'anno Théâtres du fantastique. Dice la presidente della mostra, Marie-Thérèse Perrin: "A Cahors era l'avvenimento dell'anno. A Tolosa, di  colpo, otto giorni dopo l'esplosione, non c'era un posto per noi. Abbiamo esitato, è vero, ma abbiamo mantenuto gli impegni per rispetto agli artisti, annullando i momenti festaioli."
Liberation 4.10.2001

 

SPETTACOLO

I teatri Off Broadway in difficoltà ma resistono
Grazie anche ad un pubblico fidelizzato con gli abbonamenti e a campagne di promozione con sconti sui biglietti - 50% in meno se si presenta il biglietto a dimostrazione che si è assistito ad un altro spettacolo - molti teatri Off-Broadway non sono stati costretti a chiudere.
The New York Times 4.10.2001 (*)

Broadway in ripresa
Secondo i dati della League of American Theatres and Producers la vendita di biglietti per gli spettacoli di Broaway è in ripresa. Alcuni show - 42nd Street, Cabaret e il debuttante Urinetown - hanno venduto tra l'80% e il 98% dei posti in sala. Anche il turismo segna un lieve progresso.
BBC News 3.10.2001

Riaa e Mpaa trascinano in tribunale FastTrack
La Recording Industry Association of America e Motion Picture Association of America hanno intentato una causa legale contro FastTrack, società con sede ad Amsterdam, rea di aver messo a punto una tecnologia che consente lo scambio di file tra computer via Internet. La tecnologia di FastTrac è alla base dei diffusissimi programmi Kazaa e Morpheus.
La Repubblica.com 4.10.2001

Il sito di FastTrack.

 

CINEMA

S'affacciano nuovi registi dall'Argentina
La Ciégnaga - La palude - della regista e scrittrice argentina Lucrecia Martel, al  debutto oggi in Inghilterra, ha riscosso premi e consensi a Berlino e a Edimburgo. Martel, regista autodidatta, figlia della ventennale crisi economica che grava sull'Argentina, è emblematica di una nuova generazione di registi che, superando mille difficoltà, sta producendo film molto interessanti realizzati in grande economia. Dopo l'onda taiwanese degli anni '80, quella iraniana degli anni '90, in questo momento l'Argentina sembra essere uno di quei  luoghi privilegiati dove sboccia la creatività artistica, in questo caso anche grazie all'atmosfera di collaborazione che caratterizza i giovani cineasti.
Telegraph 4.10.2001

Passato lo spavento gli americani tornano al cinema
L'incasso dei cinema americani nell'ultimo weekend è stato di 66,2 milioni di dollari (133 miliardi di lire) contro i 52,7 milioni di dollari dello stesso fine settimana del 2000.
Le Monde 4.10.2001

 

MEDIA ED EDITORIA

Alain Robbe-Grillet pubblica la Reprise
Ad 80 anni, figura leggendaria del nouveau roman, Alain Robbe-Gillet ha pubblicato la Reprise. Leggi il prologo.
Liberation 4.10.2001

Ripubblicato La Musique arabe di Rodolphe d'Erlanger
Opera monumentale in 6 volumi, uscita nel 1959, è una dei più importanti riferimenti in materia.
Le Monde 4.10.2001

Stefano Patacconi, editore di Libero, muore forse suicida in un incidente d'auto
È morto, annegato nel Porto Canale di Rimini, Stefano Patacconi, 62 anni, imprenditore del settore turistico, già titolare di Idea Libri (rilevata da Rusconi) e da qualche tempo editore e presidente del Consiglio d'amministrazione del quotidiano Libero diretto da Vittorio Feltri. Si mormora di suicidio causato dalle sue difficoltà economiche.
Il Manifesto 4.10.2001

FM satura? Niente paura c'è l'AM digitale
La modulazione di frequenza (FM) è tanto sovraffollata di stazioni radio da non permetterne più lo sviluppo, ma le trasmissioni a modulazione d'ampiezza (AM) digitali consentiranno di avere anche su questa banda una qualità di trasmissione eccellente. Si apre dunque la corsa a frequenze di trasmissione finora lasciate ai margini del mercato.
Liberation 4.10.2001

 

MUSEI

Il boom dei musei negli anni '90: una prima riflessione su un trend ancora in atto
La prosperità economica che ha caratterizzato gli anni '90 ha spinto verso la costruzione di nuovi e costosi musei. Questi si sono trasformati in baluardo della ricerca scientifica e bar per single, centri culturali e sale per ricevimenti, centri di studio e salotti, mete di pellegrinaggio e luoghi di raccoglimento che possono offrire occasionali esperienze trascendentali. Ma se stanno diventando più popolari e più populisti, i musei non devono perdere di vista la loro mission: collezionare e mostrare l'arte. Dato che l'architettura è arte, l'edifico del muso può essere considerato parte della sua collezione, con la differenza che "una scelta curatoriale può essere cambiata, un edificio non può essere nascosto in un magazzino." Le nuove e diversificate richieste dei manager dei musei  hanno modificato la tipologia degli edifici: più spazio per l'arte contemporanea - e alle sue sue richieste per gli allestimenti - e più spazio per le esposizioni temporanee.
ArtNews online ottobre 2001

In 350.000 a vedere un museo vuoto
Il museo ebraico di Berlino, che ha aperto ufficialmente in settembre, è stato visitato, prima della realizzazione dell'allestimento della collezione quando le sue sale erano vuote, da 350.00 persone. Molti dei visitatori erano mossi da ragioni estetiche, ma molti altri erano spinti da motivazioni interiori e religiose, a dimostrazione della forza evocativa dell'architettura di Daniel Libeskind.
The New Republic 1.10.2001

Dall'archivio di DiArte
L'inaugurazione del Museo ebraico di Berlino

I musei di Berlino acquistano la collezione di Egidio Marzona
La collezione di Egidio Marzona - tedesco di origini italiane - acquistata dai musei berlinesi consta di 1.000 pezzi di arte concettuale, land art, minimal art e arte povera. Essa verrà esposta alla Hamburger Bahnhof. Il prezzo della collezione è di 36 milioni di marchi (36 miliardi di lire), solo un terzo del quale sarà pagato al collezionista. L'acquisizione del rimanente avverrà grazie ad una donazione liberale di Marzona e a un prestito permanente. Dei 12 milioni di marchi che saranno pagati cash al momento ne sono stati finanziati solo la metà. Mancano dunque 6 milioni di marchi. I recenti tracolli finanziari della città di Berlino autorizzano qualche perplessità circa la possibilità della loro raccolta.
Frankfurter Allgemeine 4.10.2001

 

CRONACA

È morto Tullio Pane
Aveva 75 anni. Maestro della canzone napoletana, vinse con Claudio Villa il festival di Sanremo nel '55 con Buongiorno tristezza.
La Stampa 4.10.2001

Il Premio Nobel compie 100 anni
Nel suo testamento del 27 novembre 1895 Alfred Nobel, divenuto miliardario per l'invenzione della dinamite, destinò la sua fortuna alla creazione di quelli che oggi sono i riconoscimenti più famosi e ambìti del mondo: gli annuali premi per la letteratura, la fisica, la chimica, la medicina e la pace, ai quali la Banca Centrale di Svezia ha aggiunto nel 1968 un analogo premio per l'economia. Nobel morì a San Remo il 10 dicembre 1896, e i suoi premi furono assegnati a partire dal 1901. Ogni anno, nei primi giorni di ottobre, vengono comunicati i nomi dei vincitori. La cerimonia ufficiale si tiene il 10 dicembre, in due solenni eventi paralleli: a Oslo il re di Norvegia consegna il premio per la pace, a Stoccolma il re di Svezia i rimanenti cinque.
La Repubblica 4.10.2001

È morto Alessandro Fersen
Filosofo, attore, regista e saggista nacque a Lodz (Polonia) nel 1911. Fersen Nel 1947  fondò, insieme a Emanuele Luzzati, la Compagnia del Teatro Ebraico. Attore in diversi film, fondò a Roma la scuola di mnemodramma. Tra i suoi allievi ci fu anche Claudia Cardinale. Come saggista, Fersen, tra l'altro, scrisse Il teatro dopo e Il mondo come giuoco.
Il Messaggero 4.10.2001

 

3.10.2001

ARTI

Finalmente insieme, nonostante tutto
I pannelli della pala d'altare di Santa Maria del Carmine a Pisa dipinta da Masaccio sono stati riuniti ed esposti alla National Gallery di Londra. Una occasione eccezionale per studiare la nascita della pittura rinascimentale.
Telegraph 3.10.2001

Dall'archivio di DiArte
Masaccio va a Londra
Le polemiche riguardo al prestito delle tavole alla National Gallery e le considerazioni di ArtWatch Iternational sull'opportunità di trasportare le tavole dall'Italia a Londra

 

SPETTACOLO

Crisi nera per la classica. Ma non per tutte le etichette
Le vendite di CD in calo del 5% non sono che il segnale di una crisi profonda del settore della musica classica. Warner, dopo aver comperato Erato e Teldec, le sta chiudendo. Molti suoi artisti sono senza contratto, incluso Daniel Barenboim e la Chicago Symphony Orchestra. Navigano a vista BMG e Sony Classical. Un altro segnale viene dalla nobile Deutsche Grammophon, proprietà di Vivendi, ora sotto la guida di Michael Lang, proveniente dalla Verve, etichetta specializzata in jazz.  Nel disastro, si salvano Harmonia Mundi and EMI, che hanno coltivato nuovi talenti. Per fronteggiare la crisi, EMI Classics ha messo sotto contratto il gruppo Planets, messo insieme badando più all'immagine che alla sostanza artistica. Interessante infine l'esperimento di Black Box, una etichetta orientata al web che ha puntato su servizi innovativi, la quale tuttavia ha dovuto fondersi con la Sanctuary per superare il difficile momento.
Telegraph 3.10.2001

Il sito dell'etichetta Black Box.

Love scatenata
Courtney Love, già protagonista di un processo contro la sua casa discografica accusata di averle riservato un trattamento sleale, ha iniziato un processo contro i componenti della band Nirvana e l'etichetta Universal Music Group per il possesso dei diritti della musica del gruppo. La Love è stata la moglie di Kurt Cobain, leader e cantante dei Nirvana, morto nel 1994.
BBC News 3.10.2001

'N Sync anti pirata
La Sony sta provando una nuova tecnologia anti pirata: secondo la rivista New Scientist, il nuovo CD della band è dotato di un codice che ne impedisce la lettura da parte di PC Windows, mentre esso funzionerebbe regolarmente con computer Mac.
BBC News 3.10.2001

 

CINEMA

La Romania tenta la carta dell'industria cinematografica
L'industria cinematografica romena punta tutto sugli ospiti stranieri. Che cominciano ad arrivare numerosi. "Costiamo il venti per cento in meno degli studios di Praga, lavoriamo di più e con entusiasmo, abbiano attrezzature, artigiani e costumi, perfino un laghetto artificiale: venite a girare film da noi, vi conviene."
Il Messaggero 3.10.2001

Hollywood in stand-by. Vola il videonoleggio
Il confronto con l'anno scorso è clamoroso: il periodo autunno-inverno del 2000 è stato caratterizzato da una frenetica attività produttiva, per la paura dello sciopero degli attori e degli sceneggiatori. Ora gli studios hanno poco o nulla in produzione, in attesa di capire quali saranno gli orientamenti del pubblico. Nel frattempo questo ha cominciato a ritornare nelle sale, ma è stato soprattutto il videonoleggio a trarre vantaggio dalla situazione. Blockbuster ha incrementato gli affari del 40%. Il pubblico gradisce soprattutto film di azione.
Washington Post 3.10.2001

Hollywood alla ricerca di un buon cattivo
Mentre dopo Pearl Harbor Hollywood poté facilmente attribuire ai giapponesi il ruolo dei  cattivi, ora che l'intera nazione ha identificato nei terroristi islamici un chiaro nemico non lo può adottare per non essere accusata di fomentare la rabbia contro i musulmani.
The New York Times 3.10.2001 (*)

 

MEDIA ED EDITORIA

Inaugurata a Madrid la Feria Internacional del Libro
La 19esima edizione ha il Cile come paese ospite. Esso non è stato scelto a caso: la Spagna esporta verso il Cile libri per 4 miliardi di peseta (46,4 miliardi di lire). 
El Pias 3.10.2001

 

POLITICHE CULTURALI

Sponsor indispensabili per il Festival d'Automne
Il denaro privato rappresenta il 17% dell'intero budget del Festival, pari a 3,53 milioni di euro. Mentre il finanziamento statale e del comune di Parigi sono principalmente assorbiti dalle spese di funzionamento della macchina organizzativa, l'apporto dei privati è interamente utilizzato per sostenere la creazione artistica. I finanziamenti sono raccolti attraverso l'Associazione degli amici del festival che, dopo aver discusso i progetti con la direzione artistica,si incarica della raccolta dei fondi. L'obiettivo per il futuro è di aumentare l'apporto degli sponsor fino al 25% del budget.
Libaration 3.10.2001

 

MUSEI

Finanziamenti statali al British Museum diminuiti del 30% in 3 anni 
Suzanna Taverne, managing director del museo, si lamenta che il British è trascurato dal governo inglese. Nonostante un aumento dei visitatori del 50%, i finanziamenti statali al British Museum sono diminuiti del 30% in termini reali nel giro di 3 anni. Nel 2001 il museo ha ricevuto un finanziamento di 36 milioni d sterline (110 miliardi di lire), pari ad un terzo del suo budget. Il governo ha risposto che i finanziamenti ai musei sono passati da 65 milioni di sterline nel 1998 a 103 milioni di sterline quest'anno e che i problemi del British dipendono da un aumento dei costi di gestione che spetta al management affrontare.
The Guardian 3.10.2001

 

2.10.2001

ARTI

La costosa rincorsa di Phillips
Il tentativi di Phillips di contrastare il duopolio di Chrisie's e Sotheby's sta costando molto caro a LVMH, il gruppo del lusso proprietario della casa d'aste. Secondo le valutazioni di Myron Ullman, managing director di LVMH, Phillips ha assorbito dal gruppo risorse pari a 65 milioni di euro nel 2001, ai quali si deve aggiungere altri 10 milioni per il 2000. 
The Art Newspaper 2.10.2001

Alla Biennale di Firenze il mercato tiene
Da tutti era vista come un termometro del mercato dell'arte, dopo l'attacco al WTC dell'11 settembre. La 22esima Biennale dell'antiquariato di Firenze ha mostrato una sostanziale tenuta del mercato.
Artnet Magazine.com 2.10.2001

 

SPETTACOLO

Rwanda, écrire par devoir de mémoire
Tratto da Koulsy Lamko dai nove testi di Rwanda, écrire par devoir de mémoire, lo spettacolo Corps et voix, paroles rhizome racconta in due ore di parole, musiche, danze la tragedia che in Uganda ha fatto 800.000 morti tra le etnie Tutsi e Hutu. In scena a Parigi.
Liberation 2.10.2001

La solita musica
I teatri d'opera del Regno unito peccano di poco coraggio: per non sbagliare propongono infinite repliche delle opere maggiormente conosciute da un vasto pubblico. Solo i blockbuster garantiscono la vendita di un grande numero di biglietti e sale sempre piene. La varietà ne soffre.
The Times 2.10.2001

Fino al 20% il calo degli spettatori nei teatri del West End londinese
A seguito della crisi del turismo, anche i teatri londinesi subiscono un calo della vendita di biglietti. Di conseguenza, tre spettacoli minacciano di chiudere anticipatamente.
Independent 2.10.2001

Calano del 5% le vendite di CD
Sotto accusa la possibilità di copiare i CD utilizzando il PC. La vendita di CD-R è cresciuta dell'80%. Nella sola Germania, la vendita di CD è calata del 13% mentre la vendita di CD-R è cresciuta del 130%. Le case discografiche stanno studiando il sistema per rendere impossibile la copia.
Independent 2.10.2001

 

MEDIA ED EDITORIA

MTV accompagna il cambiamento degli orientamenti dei giovani
Parlando il linguaggio del suo pubblico, MTV lo ha aiutato a confrontarsi con il disastro dell'11 settembre quadruplicando lo spazio per le news e prendendo decisamente posizione contro gli atteggiamenti anti-arabi. MTV è una delle maggiori  fonti di informazione per i giovani compresi tra i 12 e i 34 anni di età. Essi hanno immediatamente percepito che l'evento segnerà la loro generazione. Questo potrà cambiare il loro interessi, che finora sono stati orientati verso la moda, i divertimenti e i  media, mentre non sembrava esserci sensibilità verso la politica e la sofferenza umana. MTV sarà una termometro di questo cambiamento.
The New York Times 2.10.2001 (*)

 

POLITICHE CULTURALI

Barklays Bank lancia il progetto di sponsorizzazione Invest and Inspire
Royal National Theatre, British Museum, National Gallery e Tate Britain riceveranno una sponorizzasione dalla Barklays Bank di 1,9 milioni di sterline (circa 6 miliardi di lire) in due anni a partire dal prossimo novembre. 
BBC News 2.10.2001

 

MUSEI

Musei ai privati, ma sotto tutela dei ministeri dell’Università e dei Beni culturali
Scrive Arturo Carlo Quitavalle: "Prima di tutto nel sistema delle strutture da affidare indirettamente ai privati devono essere comprese parti significative di territorio, quindi anche edifici, non soltanto i musei; in secondo luogo i musei da affidare ai privati devono essere soprattutto quelli piccoli, non tanto quelli grandi e famosi che vogliono dire immagine, pubblicità e quindi, indirettamente, un legittimo guadagno per gli sponsor; in terzo luogo resta aperto il problema di chi gestirà questi sistemi concessi al privato. I privati che si varranno delle nuove possibilità offerte dalla Finanziaria si devono dimenticare il guadagno di immagine e la pubblicità, semmai devono intendere la tutela del paesaggio, degli edifici, delle chiese o degli scavi dispersi, come un vero, civile impegno; i privati, insomma, devono sapere operare con discrezione e dedizione nell’interesse di tutti rinunziando a promuovere se stessi o la propria impresa."
Corriere della sera 2.10.2001

La rivoluzione d'ottobre: musei ai privati
"Gli Uffizi, Brera, Pompei potranno essere totalmente gestiti dai privati". Solitamente pacato, Giuliano Urbani, ministro per i Beni culturali, stavolta dà fiato alle trombe: "Nessuno se n’è accorto, ma all’interno della nuova Finanziaria c’è una norma straordinariamente innovativa che cambierà una volta per tutte il modo in cui vengono gestiti i musei, le gallerie d’arte, i beni culturali". La norma, approvata due giorni fa con la Finanziaria, è quella che di fatto trasferisce ai privati la gestione del patrimonio artistico e museale. Per la prima volta lo Stato potrà dare in concessione a una società privata, per cinque anni, la gestione di un museo. Con la legge Ronchey si stabiliva che i privati avrebbero potuto gestire i servizi aggiuntivi, come bookshop e caffetterie. Adesso potranno avere tutto il museo. Rimane però chiaro un principio: "La tutela dei beni culturali resta fermamente nelle mani dello Stato. I soprintendenti, alle dirette dipendenze del ministro, devono controllare che tutto si svolga nel più completo rispetto del patrimonio artistico e culturale. I soprintendenti devono agire come veri e propri magistrati."
Corriere della sera 1.10.2001

I Soprintendenti: chiarire le regole del gioco
L’importante è chiarire bene i compiti e le aree di intervento di ognuna delle parti in causa, dei privati come dello Stato. Sembra essere questo l’atteggiamento comune dei soprintendenti italiani davanti alla possibilità (prevista dalla nuova Finanziaria) di affidare ai privati la gestione dei musei. Per molti di loro, una possibilità da non demonizzare sia pur con una lunga serie di distinguo . Ad esempio, secondo Nicola Spinosa, sovrintendente ai Beni artistici e storici di Napoli, ad esempio "è fondamentale che i privati non decidano di investire soltanto sulle grandi mostre o sui grandi restauri di un Caravaggio, di un Giotto o di un Masaccio: veri e propri eventi destinati ad attirare rapidamente tanto pubblico e tanti soldi."
Corriere della sera 1.10.2001

Calo dei visitatori nei musei USA
Il calo appare comune a diverse aree del paese ed è legato alla diminuzione del turismo dopo l'attacco dell'11 settembre.
Los Angeles Times 2.10.2001

 

CRONACA

20 anni fa moriva Georges Brassens
Scomparsoi l 29 settembre 1981, l'anniversario della morte del poeta e cantante francese ricordato con riedizione delle sue opere e con la pubblicazione di inediti.
Le Figaro 2.10.2001

Un sito su Georges Brassens, con canzoni, testi, foto e moltissime notizie.

 

1.10.2001

ARTI

Biennale di Firenze: meglio un etto di prevenzione che un chilo di cura
Tra i provvedimenti presi dal segretario generale Giovanni Pratesi per sollevare le sorti della Fiera d'arte c'è stato anche una richiesta alla Sovrintendenza di esaminare preventivamente i pezzi in esposizione. Quelli che sarebbero incorsi nel divieto di esportazione sono stati tolti.
Telegraph 1.10.2001

La Tate Modern rende omaggio a Juan Muñoz
Esposta nella sala delle turbine l'ultima opera di Juan Muñoz (Madrid,1952-Ibiza, 2001) intitolata Doble atadura.
El Pais 1.10.2001

Genoma gigante a Londra
The Geology of Biology, opera dell'artista Jason Middlebrook, sarà inaugurata in Euston Road. L'opera misura 3 metri per 113.
BBC News 1.10.2001

 

SPETTACOLO

Una legge per limitare la forza delle major
Una legge proposta dal deputato democratico Rick Boucher cerca di limitare il potere delle major del disco nella creazione di siti per il download della musica introducendo regole a protezione dei siti indipendenti. Le case discografiche sono furiose.
BBC News 1.10.2001

 

CINEMA

Come Hollywood digerirà ll'11 settembre 2001
Quattro stadi. Primo: diversione. Come Busby Berkeley ebbe successo all'epoca della Depressione, così ora la gente vorrà semplicemente pensare ad altro. Secondo: revisione. Hollywood sa come confezionare nuove storie rispettando vecchi schemi. L'eroismo degli uomini che hanno lottato contro i dirottatori dell'aeroplano caduto sulla Pennsylvania è una storia perfetta per lo schermo. Terzo: reinvenzione. Come nell'Europa del Dopoguerra dalla devastazione e dalle rovine nacque il Neorealismo - unione cinematica del realismo del documentario e dell'emotività del racconto - registi e sceneggiatori daranno al pubblico immagini di ciò che prima era inimmaginabile. Un  esempio di questo è  Welcome to Sarajevo in cui Michael Winterbottom ha catturato l'umanità nei nuovi conflitti globali. Quarto: paranoia. È lo scenario peggiore in cui, come ai  tempi della Guerra fredda, si ripercorre la strada della rappresentazione di un nemico infido e nascosto. Infine, resta da sperare che ci siano spazio e risorse anche per i produttori indipendenti, più capaci di Hollywood di rappresentare i grandi temi nella loro profondità.
The Nation 1.10.2001

Ciprì e Maresco assolti dalle accuse di truffa e vilipendio della religione di stato
Totò che visse due volte, causa di discussioni sin dal suo primo apparire al Festival di Berlino del '98, ha esposto i due registi palermitani al giudizio per tentata truffa ai danni della presidenza del Consiglio dei ministri e per offese alla religione di stato. Il Tribunale di Roma con una brevissima camera di consiglio li ha mandati assolti.
La Repubblica.com 1.10.2001

Miramax batte tutti sul tempo
Miramax ha acquistato i diritti  cinematografici di Crisis Four, un romanzo scritto da Andy McNab, ex militare nella SAS - un corpo speciale dell'esercito USA -, nel quale si racconta di Osama bin Laden che tenta di fare saltare la Casa bianca.
BBC News 1.10.2011

 

MEDIA ED EDITORIA

Come Together: A Night of John Lennon's Words & Music
La trasmissione andrà in onda dal vivo domani contemporaneamente sulle reti TNT e WB. Pensato originariamente come un tributo a John Lennon e a una visione non violenta del mondo, dopo l'attacco al WTC dell'11 settembre il concerto ha assunto il significato di un omaggio a New York a alla sua gente. "Prima del'11 settembre, Imagine era una canzone di successo che ci faceva sentire migliori. Ora Imagine suona in un modo differente. Il suo messaggio propone una sfida a tutti coloro che si sento offesi dall'attacco assassino ma sperano per una risposta che non provochi una spirale di violenza e miseria."
Boston Herald 1.10.2001

NBC migliora le sinergie
Per battere la concorrenza di CNN, i tre network posseduti da NBC - NBC, MSNBC, CNBC - stanno cercando di integrare le risorse disponibili mettendo in comune servizi e anchorman.
Los Angeles Times 1.10.2001

Niente USA a Francoforte
La Fiera di Francoforte verrà inaugurata il 10 ottobre, ospite d’onore la Grecia. Potrebbe essere - per la prima volta nella sua storia - una Buchmesse senza gli statunitensi, che in tutti i casi saranno certamente in numero molto inferiore agli anni scorsi. 
La Stampa 1.10.2001

 

CRONACA

Morto Giovanni Macchia
E’ morto ieri a Roma lo scrittore e saggista Giovanni Macchia. Aveva 89 anni. Nato nel 1912 a Trani, risiedeva nella Capitale ed era noto per i suoi studi di letteratura francese. I saggi su Baudelaire, Molière e Proust gli erano valsi l'anno scorso il "Gran prix della francophonie" dell'Accademia di Francia.
Il Messaggero 1.10.2001

 

 

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