Le segnalazioni del 17 - 21 settembre 2001

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23.9.2001

SPETTACOLO

La rivincita dell'uomo qualunque
Il nuovo direttore del Covent Garden, sicuramente il teatro d'opera più difficile dell'Europa occidentale, è un ex-giornalista della BBC senza le pretese artistiche e l'esperienza gestionale che erano vanto dei suoi predecessori. (Per la cronaca, negli ultimi anni sono stati: Jeremy Isaacs, Genista McIntosh, Mary Allen, Pelham Allen e Michael Kaiser. Vale a dire: il Gotha del managment culturale internazionale.) Molto inglese nel suo understatement, egli definisce il suo lavoro non come quello di un manager, ma come quello di chi cercherà di mettere i nuovi direttori artistici Ross Stretton - Royal Ballet - e  Pappano - direttore artistico della Royal Opera House - in condizione di fare il loro lavoro. Uno stile sicuramente molto differente dai suoi predecessori. Sarà sufficiente a permettergli di rimanere a lungo?
Sunday Times 23.9.2001

 

MEDIA ED EDITORIA

Profitti di guerra
Il direttore di RaiUno, Agostino Saccà, afferma: "Porta a porta ha raggiunto il 35% dell'audience, Mentana si è fermato all'11%. La guerra c'è per tutti, se scelgono il marchio di Vespa una ragione ci sarà."
La Repubblica 23.9.2001

 

POLITICHE  CULTURALI

Daniel Barenboim, Wagner e Israele
Dopo aver osato dirigere senza permesso la prima esecuzione pubblica di Wagner in Israele, con conseguenti  scandalo e proteste da parte della destra israeliana, Daniel Barenboim spiega le ragioni della sua battaglia per la libertà dell'espressione culturale e musicale. "Wagner può rimanere controverso per sempre in Israele, ma la sua musica, fondata com'è su una fusione di tutte le forme artistiche, è un prodotto dell'arte occidentale."
Chicago Tribune 23.9.2001

 

MUSEI

Museo di Storia a Hong Kong
"Il nuovo museo di storia di Hong Kong è tutto fuorché neutro, e la mostra permanente è stata allestita con tali equilibrismi fra il detto e il non detto che rischia di lasciare scontenti quasi tutti. Il risultato finale è talmente attento a non offendere le sensibilità cinesi da arrivare a dei paradossi inspiegabili: per esempio, la quasi totale assenza degli inglesi, come se questi fossero solo un episodio trascurabile nella storia di Hong Kong, e non l’elemento fondatore..."
Il Sole 24 Ore 23.9.2001

 

CRONACA

Morto il violinista Isaac Stern
Isaac Stern è morto all'età di 81 anni sabato a New York. Nato nel 1920 in Ucraina, era emigrato con la famiglia in California all'età di un anno. Compiuti gli studi negli USA, si è affermato come uno dei più prestigiosi maestri del violino, sonando con i maggiori direttori orchestrali. Grazie al suo sostegno musicisti come Itzhak Perlman, Pinchas Zukerman e Yo-Yo Ma hanno potuto affermarsi. A ricordarcelo rimangono più di 100 registrazioni.
Andante 23.9.201

 

22.9.2001

ARTI

50 anni di arte anglosassone: la battaglia tra realismo sociale e modernismo
Uno sguardo retrospettivo sull'evoluzione e il successo dell'arte inglese mostra la sfida tra due concezioni del realismo: il realismo sociale o socialista, e il realismo modernista. David Sylvester e John Berger sono i critici hanno sostenuto queste due opposte posizioni, portando ad esempio della loro tesi il primo Francis Bacon, Lucian Freud e Henry Moore, il secondo Renato Guttuso. Oggigiorno, il realismo di Berger, caratterizzato dalla poetica del quotidiano, è quasi completamente scomparso dai musei. La corrente sostenuta da Sylvester si rifaceva invece all'esistenzialismo e inspirata da Giacometti. "Oggi, quando così tanta arte è diventata intrattenimento, al servizio della sete di scandalo del pubblico, e quando la nozione di cultura alta è attaccata continuamente, può sembrare fuori posto ricordare la grande serietà di questa battaglia." Un volume di James Hyman pubblicato da Yale University Press ripercorre le tappe della battaglia per il realismo tra il 1945 e il '50.
Guardian 22.9.2001

Rodin e la macchina del tempo
Questa è una storia curiosa. La società italiana Gruppo Mondiale ha venduto ad un gruppo di collezionisti canadesi alcuni gessi e bronzi di François-Auguste-René Rodin (1840-1917), con l'intesa che questi sarebbero stati donati al MacLaren Art Centre di Barrie, Ontario. Problema: 11 bronzi sono stati fusi tra il 1999 e il 2000 dalla Gruppo Mondiale, nonostante l'opposizione del Musée Rodin di Parigi, che ha cercato inutilmente di opporsi alla riproduzione di opere dello scultore. Risultato: una esposizione nella quale alcune opere sono più autentiche di altre.
The Globe and Mail 22.9.2001

 

SPETTACOLO

Il nuovo circo alla Biennale teatro di Venezia
Nella voga dilagante del nuovo circo, va dato atto alla Biennale teatro di avere tra i primi promosso anche da noi un fenomeno che altrove, in Francia soprattutto, è un'affermata realtà della scena. Al circo contemporaneo, un circo senza animali e contaminato di musica danza e teatralità, la manifestazione veneziana dedica anche quest'anno una larga sezione che ha trovato spazio e spettatori numerosi al parco della Bissuola, a Mestre.
Il Manifesto 22.9.2001

 

ARCHITETTURA

Quattro invece di due
Larry Silverstein, che nel luglio scorso ha acquistato il complesso devastato dagli attentati dell'11 settembre, vorrebbe rimpiazzare le due altissime torri gemelle sbriciolate dal doppio attacco aereo con quattro "grattacieli orizzontali", alti "solamente" tra i cinquantacinque e i sessanta piani. I lavori dovrebbero essere terminati tra il 2004 e il 2005.
Il Manifesto 22.9.2001

 

21.9.2001

ARTI

In forse le fiere d'arte programmate a New York
La terza International Art and Design Fair 1900-2001, che si sarebbe dovuta inaugurare il 29 settembre, è stata annullata. Il destino di dozzine di altre fiere è in forse, compresa il  International Fine Art and Antique Dealers Show, che è stata una scadenza fissa nel calendario newyorchese.
The New York Times 21.9.2001 (*)

 

SPETTACOLO

Il walzer delle poltrone
In Italia esistono tredici Fondazioni lirico-sinfoniche (ex enti lirico-sinfonici), quattordici teatri a gestione pubblica (i famosi Stabili), quattro grandi istituzioni cinematografiche (Cinecittà, Istituto Luce, Scuola Nazionale di Cinema e Biennale di Venezia), l’Eti (Ente Teatrale Italiano, con sede a Roma), l’Inda (Istituto Nazionale del Dramma Antico, con sede a Siracusa), l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica (a metà fra Beni culturali e Pubblica istruzione, con sede a Roma), la Biennale di Venezia, costituita come società di cultura. Gli organi direttivi di quasi tutti questi enti sono in scadenza nei prossimi mesi. Nel frattempo Il ministro Giuliano Urbani
ha chiamati i privati ad investire dello spettacolo. "Lo Stato non diminuisce i propri finanziamenti - ha detto - ma la parte del leone, in futuro, dovranno farla i privati." Dunque i nuovi responsabili saranno chiamati a gestire una realtà che non trova più nello Stato un salvagente e dove le loro prerogative manageriali conteranno più di altre.
Il Messaggero 21.9.2001

Apritiscena a Cremona dal 21 al 30 settembre
a Cremona dal 21 al 30 settembre
Se siete degli spettatori curiosi, questo festival promette di fare al caso vostro. L'idea è infatti quella di offrire una rassegna internazionale di spettacoli di alto livello, ma anche di permettere agli spettatori di scoprire attraverso il teatro un utilizzo diverso di alcuni luoghi della città e di incontrare gli artisti durante i quotidiani eventi collaterali agli spettacoli. , festival internazionale di Crema (Cremona), è giunto quest’anno alla terza edizione con un programma di teatro e danza che porpone artisti di Ungheria, Senegal, Italia, Francia e Balcani.
Corriere della sera 21.9.2001

Broadway vicino bancarotta, molti show in pericolo
Ormai le perdite si valutano in milioni di dollari. Da 3 a 5 milioni di dollari quelle della settimana passata (6 - 10 miliardi di lire) e maggiori sono attese per questa. Nonostante le dichiarazioni rassicuranti di produttori come Lloyd Webber, gli show sono messi in crisi dai loro alti costi. Uno spettacolo come Rent deve incassare almeno 40.000 dollari al giorno (80 milioni di lire) per pareggiare i costi. Le vendite di martedì si sono attestate a 14.000 dollari, ben al di sotto del minimo necessario.
The New York Times 21.9.2001 (*)

Nouveau cirque per tre giorni a Noisiel
Tre giorni di spettacoli alla Ferme du Buisson di Noisiel, nei pressi d Parigi.
Liberation 21.9.2001

 

MEDIA ED EDITORIA

La riconoscenza di Tony Blair
Un certo imbarazzo a suscitato in Inghilterra la nomina di Gavyn Davies, mecenate del Partito laburista e amico del primo ministro, alla presidenza della BBC. Intanto l'ente pubblico televisivo britannico si appresta a lanciare tre nuovi canali televisivi e cinque radio dedicate a cultura, ragazzi e minoranze etniche.
Liberation 21.9.2001

 

 

20.9.2001

ARTI

Affiche pubblicitari FIAT in mostra a Torino
pubblicitari FIAT in mostra a Torino
Apre alla GAM di Torino la mostra Il manifesto Fiat. 1899-1965: 62 tappe che raccontato un pezzo della storia della comunicazione commerciale in Italia.
La Stampa 20.9.2001

 

SPETTACOLO

Maurice Béjart si racconta al Palais des congrès
A Parigi, in due serie di spettacoli riassunta la formidabile carriera del coreografo francese. Béjart, dopo aver lasciato il Mudra Centre di Brusselles nel 1987, si è stabilito a Losanna dove nel 1992 ha fondato l'École-Atelier Rudra Béjart Lausanne.
Le Monde 20.9.2001

Il programma della manifestazione, un videoclip di Ballet for life (in formato AVI per Windows o QuickTime) e una intervista video sulla preparazione di The Ballet for life (in formato AVI per Windows o QuickTime), il sito dell'École-Atelier Rudra Béjart di Losanna. 

 

CINEMA

Iniziato il processo contro Ciprì e Maresco per vilipendio alla religione
La denuncia nei confronti dei due autori era stata sporta a causa di alcune scene del film Totò che visse due volte del 1998 . "Nell'aula 7 del Tribunale Penale di Roma si sono fronteggiati da una parte il linguaggio dell’arte, dall’altra quello della legge, il primo fatto di immaginazione e libertà, l’altro di norme precise e inderogabili. E allora, inevitabilmente, va in scena il paradosso: come si fa ad accusare di vilipendio alla religione di stato quella cosa che sul grande schermo si chiama dissolvenza incrociata? E come si fa a stabilire se è blasfema la scena di un individuo che si strofina contro la statua della Madonna? Al cinema è lo spettatore a deciderlo in assoluta libertà, in base al suo personale sentire, ma quando la scelta spetta a un giudice, finisce che bisogna interrogarsi sulla natura della statua della Vergine. E’ vera oppure no? Esisteva da prima del film oppure è stata costruita apposta? Ma quand’è che una statua è vera o invece è finta? E’ davvero difficile e forse inutile analizzare in termini di legge il senso di una sequenza cinematografica."
La Stampa 20.9.2001

A San Sebastián poche star molto cinema
A corto di motivi di attrazione per la mancanza di star, rimaste negli USA per colpa dell'attentato alle torri gemelle, il 49esimo Festival Internacional de Cine de San Sebastián punta sul... cinema.
El Pais 20.9.2001

Chiude mestamente il Festival di Toronto
Schiacciato dagli avvenimenti tragici della settimana passata, il Toronto International Film Festival chiude i battenti sottotono. Nonostante il clima di avversione verso tutto ciò che non è pro-USA, il film Fidel di Estela Bravo - un documentario su Castro girato dalla regista americana ma residente a Cuba - ha suscitato reazioni positive.
The New York Times 20.9.2001 (*)

 

MEDIA ED EDITORIA

La7 in vendita, Lerner se ne va ma non rompe i ponti
Il nuovo amministratore delegato di Telecom, Enrico Bondi, ha intenzione di vendere il network televisivo. Su questo non ci sono più dubbi. Tra gli acquirenti compaiono Francesco Micheli, presidente del gruppo e.Biscom, il gruppo Class, la De Agostini e  Lorenzo Pelliccioli. Ma La7 costa troppo. Il prezzo - 750 miliardi - chiesto da Enrico Bondi è fuori da ogni logica. La questione dell'emittente esplode tra l'altro in un momento in cui tutto il gruppo, dal punto di vista finanziario e debitorio, è in alto mare. Nel frattempo, Gad Lerner si è dimesso dalla direzione del tg, pur continuando a collaborare con l'emittente. Il suo posto verrà occupato dall'attuale vice direttore Nino Rizzo Nervo.
Il Manifesto 20.9.2001

Le fiere del libro studiano una strategia per la diffusione del libro iberico-americano
Nell'ambito dell'iniziativa Madrid Capital del Libro, si riuniranno a Madrid i presidenti delle fiere del libro dei paesi di lingua spagnola e portoghese. L'obiettivo è di definire una strategia per la diffusione commerciale del libro nell'area iberica e latinoamericana. Le fiere coinvolte sono quelle di Buenos Aires, Bogotá, Puerto Rico, Guadalajara (México), Porto Alegre, Sao Paulo, Lisboa e Madrid.
El Mundo 20.9.2001

 

POLITICHE CULTURALI

Fermate quei restauri selvaggi
Dice il sottosegretario Vittorio Sgarbi: "Io intendo questo ministero quasi come quello della sanità, come una grande infermeria. Non mi importa nulla dei problemi della gestione dei musei, della loro apertura, dei custodi: m’importa che quei pochi soldi presi con il Lotto che noi spendiamo non ci portino alla condizione malaugurata della ricca Germania che ha distrutto il suo patrimonio per eccesso di danaro. Io sono in questo momento un medico che è interessato alle malattie gravi ma non alle piccole terapie né alle cure termali. Mi occupo di cancro e di Aids che è quello che in Italia è avvenuto al patrimonio artistico attraverso una quantità di restauri, tanto più garantiti dal denaro quanto meno garantiti in termini di tutela. Alla fine di questi primi 50 giorni posso dire che come in Africa c’è l’Aids, in Italia c’è il restauro: al 40% per la pittura e all’80% per l’architettura ha prodotto catastrofi. È evidente che la cosa mi appassiona, è come riuscire a salvare anche un solo malato interrompendo una terapia sbagliata. Quello accettato da Veltroni e Melandri era un metodo di interventismo irruento e indiscriminato senza rispetto per la pelle dei monumenti, degli affreschi. Essere tanto duri adesso vuol dire: starete più attenti domani.
Il Giornale dell'arte 20.9.2001

 

BENI CULTURALI

La chiesa inglese vende i propri beni per raccogliere fondi
Finiti i tempi in cui bastava vendere indulgenze per raccogliere denaro, la chiesa inglese ha deciso di vendere la collezione di oggetti d'arte custoditi presso la diocesi di Durham. Essi furono acquistati dal reverendo Richard Trevor, vescovo di Durham dal 1752 al 1771. Il patrimonio è valutato in 20 milioni di sterline (60 miliardi di lire). Il denaro raccolto servirà per il sostentamento dei pastori.
BBC News 20.9.2001

 

ARCHITETTURA

Il primo problema per ricostruire le torri gemelle  sono le fondamenta
Il problema delle fondamenta dei due edifici crollati sembra non far dormire sonni tranquilli agli ingegneri che stanno pensando alle soluzioni possibili per la loro ricostruzione. Per proteggerle dalle infiltrazioni d'acqua, le torri erano circondate da un salvagente di cemento che forse è stato danneggiato dal crollo. Al momento questa cintura di sicurezza è resa solida dalla presenza dei detriti dei due grattacieli, ma non è possibile sapere se essa sia fessurata: in questo caso l'area corre il rischio di essere allagata.
Le Monde 20.9.2001

Dall'archivio di DiArte
Forse le mura di Gerico caddero perché non avevano delle buone fondamenta
New Yorker 14.9.2001

Il pugnace Mr Larry Silverstein, proprietario delle macerie
Il World Trade Centre era stato ceduto dall'Autorità del porto di New York e New Jersey per un periodo di 99 anni a Larry Silverstein che ha pagato 3,46 miliardi di euro. La transazione è stata firmata il 25 luglio ed è stata la più cospicua mai sottoscritta a Manhattan.
Le Monde 20.9.2001

 

19.9.2001

ARTI

A El Paso un monumento al carnefice
Sta per essere inaugurato a El Paso - Texas - un monumento equestre a Don Juan de Onate (c.1550-1626), primo comandante del New Mexico, uomo violento, spietato e massacratore di indigeni. L'opera, di dimensioni ciclopiche, è stata scolpita da John Houser, che ne va fiero.
Telegraph 19.9.2001

 

SPETTACOLO

Nessuna reazione dai musicisti alla tragedia di New York
L'epoca in cui gli artisti reagivano alle vicende della storia sembra essere tramontata. Picasso che dipinge Guernica, Brecht che scrive Madre coraggio, Mahaler che reagisce al dolore provato mentre assiste al funerale del capo dei pompieri di New York morto sul campo inserendone i suoni nella sua X sinfonia, sono esempi che non trovano analoghi nei nostri tempi.
Telegraph 19.9.2001

Stockhausen pentito
Karlheinz Stockhausen siscusa per le sue parole. Egli intendeva dire che "l'attacco è una opera d'arte luciferina."
Nando Times 19.9.2001

Stockhausen punito
Due concerti di Karlheinz Stockhausen che si sarebbero dovuti tenere ad Amburgo sono stati annullati dopo che il compositore tedesco aveva affrmato che la distruzione delle torri gemelle è stata "la più grande opera d'arte mai realizzata." 
Le Monde 19.9.2001

A Broadway in crisi soprattutto gli spettacoli di maggiore successo
Gli spettacoli di maggiore successo come Phantom of the Opera, Les Misérables and Rent, ma che contano più degli altri sul turismo, hanno visto calare le presenza in modo significativo. Si annunciano chiusure anticipate e perdite cospicue.
The New York Times 19.9.2001 (*)

Giuliani in soccorso di Broadway in difficoltà
A causa del calo del turismo verso New York, gli spettacoli di Broadway subiscono una diminuzione pesante del pubblico. Il sindaco Rudolph W. Giuliani ha annunciato un programma di sostegni finanziario in loro favore.
BBC News 18.9.2001

 

CINEMA

La grande illusione
L'attentato al World Trade Center ha spinto moltissimi a scrivere che la realtà aveva superato la finzione cinematografica. I musei del cinema di Francoforte e Berlino offrono ai loro visitatori uno sguardo sul backstage, o sarebbe meglio dire sul backscreen, del cinema per spiegare come nascono illusioni e effetti speciali. Il primo è indirizzato alla presentazione degli aspetti tecnologici, mentre il secondo ripercorre la storia degli effetti speciali con la ricostruzione dei set di alcuni capolavori.
Frankfurter Allgemeine Zeitung 19.9.2001

 

MEDIA ED EDITORIA

La BBC si scusa per aver messo l'ex-ambasciatore USA in difficoltà durante Question Time
Question Time è trasmissione della BBC in diretta in cui il pubblico rivolge domande in libertà agli ospiti del giornalista David Dimbleby. Durante la trasmissione dedicata agli attentati l'ex ambasciatore americano Philip Lader è stato messo in difficoltà dalle domande di molti inglesi e anglo-arabi che gli chiedevano di riflettere per un momento sul motivo di tanto odio nei confronti degli Stati uniti da parte di tanti popoli costretti a subire da decenni le persecuzioni e i massacri perpetrati dagli Usa o dai loro alleati. In particolare molti interventi chiedevano all'ex ambasciatore di spiegare la logica dietro le "parole di vendetta" del presidente George Bush che "nulla hanno a che fare con il tentativo di risolvere problemi reali". L'ex ambasciatore, visibilmente scosso e imbarazzato, non ha saputo rispondere e ha preferito barricarsi dietro una sterile ripetizione delle dichiarazioni di Bush.
Il Manifesto 19.9.2001

La BBC dovrebbe essere orgogliosa invece di scusarsi
Secondo Yasmin Alibhai-Brown columnist dell'Independent, il programma ha creato scandalo per la sua autenticità, e non per i suoi contenuti. L'articolo contiene un riassunto delle reazioni della stampa britannica più violente nei confronti della trasmissione e di quelle indirizzate alla commentatrice di origini arabe, da sempre in prima linea nell'analisi delle questioni che riguardano la  multiculturalità.
Independent 17.9.2001

 

POLITICHE CULTURALI

Obiettivo 1%: fatto! Ma c'è il trucco
Posto 20 anni fa, l'obiettivo era che i finanziamenti per la cultura raggiungessero l'1% del bilancio statale francese: tale risultato è stato centrato con il budget 2002, presentato ieri dal ministro della cultura Catherine Tasca, che ha raggiunto la cifra di 2,6 miliardi di euro.  A fronte del positivo risultato, va tuttavia ricordato che al ministero della cultura sono state nel frattempo aggiunte le competenze dei grandi progetti per la realizzazione e la gestione delle strutture culturali: la sola Biblioteca nazionale francese assorbe il 10% del totale. Questo considerato, la vecchia promessa socialista non è costata tanto cara al governo. Le priorità di spesa sono: lo spettacolo - con particolare riguardo alle compagnie indipendenti -, l'insegnamento delle arti e il patrimonio.
Liberation 19.9.2001

Il discorso di Catherine Tasca di presentazione del bilancio.

 

BENI CULTURALI

In rete le notizie ANSA sui beni culturali
Il sito nasce dalla collaborazione tra l'agenzia stampa e il Ministro dei beni e le attività culturali. "L’Italia dal punto di vista della comunicazione dell’informazione rispetto al resto del mondo, ha spiegato Magnaschi di ANSA, di solito vende quattro argomenti: lo sport , la moda, la tematica cattolica legata soprattutto al Papa e infine i beni culturali."  Una sezione del sito è dedicata ai furti, mentre un'altra offre notizie su mostre, musei, restauri, aste, novità governative. È possibile selezionare l'informazione riguardante le singole regioni italiane. 
Corriere della sera 19.9.2001

Il sito ANSA - Beni culturali.

 

MUSEI

Si inaugura a Buenos Aires il Museo de Arte Latinoamericano
Fortemente voluto da Eduardo Costantini, sostenuto dal governo, nell'Argentina in crisi economica da 3 anni si inaugura il museo di arte latinoamericana con un patrimonio di 228 opere di 80 artisti.
El Pais 19.9.2001

 

ARCHITETTURA

Che costruire sull'area dove sorgevano le torri gemelle?
La questione da affrontare non è un cavillo di pura architettura o funzionale. Alle torri abbattute, ai suoi 110 piani di "efficienza" modernista, la metropoli devastata aveva affidato la sua carta d'identità per entrare nel XXI secolo. Le opzioni sono infinite. E più che ingegneristiche sembrano essere filosofiche. Ricostruirle più alte di prima, con almeno trenta piani in più, rendendole una sorta di memoriale per le vittime, come sostiene Hyman Brown, uno degli ingegneri che seguirono, fin dalle prime fasi, la costruzione del complesso. Oppure, secondo l'opinione dell'architetto Richard Meier, riprogettare un WTC completamente diverso, un luogo che sia in sintonia con il terzo millennio: da cui guardare al futuro non al passato. "Dovremo ricreare - ha detto Meier - un insieme di edifici che rappresentino simbolicamente New York come il World Trade Center aveva fatto finora... un posto dove torni la gente a vivere e lavorare".
Il Manifesto 19.9.2001

La facile assimilazione del linguaggio dell'architettura 
“I due grattacieli gemelli (…) vengono progettati da Minoru Yamasaki come allampanati fantasmi, come “happenings” teoricamente transeunti, superblocchi incerti sulla propria funzione. Il fuori scala è in questo senso funzionale a tale ambiguità, accentuata dalla struttura a pareti continue. Eppure, l’immediata “fruibilità” di simili edifici chiamati a ristrutturare il volto dei centri urbani realizza il sogno di una architettura come linguaggio comune e di facile assimilazione, intimamente connessa alle leggi della mercificazione formale e del mercato edilizio”. Così il rigore critico di M. Tafuri.
Dispiace non poter avere oggi un suo lucido pensiero in merito alla tragedia ed alla distruzione di quegli edifici, dei quali aveva previsto e riportato la fortuna e la rilevanza di simboli. 
Exibart 19.9.2001

 

CRONACA

Morto Frederick De Cordova, il regista che mise in imbarazzo Ronald Regan
Fred De Cordova aveva diretto il futuro presidente USA in Bedtime For Bonzo (1951). La trama del film racconta di uno scimpanzé che, opportunamente educato, vive brillantemente nella comunità degli uomini. Regan interpretava il personaggio del suo istruttore. L'aver ricoperto questo ruolo ha poi imbarazzato il Presidente, conscio di essersi fatto rubare la scena da uno scimpanzé.
The Independent 19.9.2001

 

18.9.2001

ARTI

Il Surrealismo dall'A alla Z
In occasione dell'apertura alla Tate Modern di una grande mostra sul surrealismo, il Guardian pubblica questo divertente A to Z.
The Guardian 18.9.2001

La recensione di Adrian Searle alla mostra Surrealism: Desire Unbound.
The Guardian 18.9.2001

 

SPETTACOLO

Dopo la bufera the show goes on
Interrotte le rappresentazioni durante la scorsa settimana, il mondo dello spettacolo riprende la sua attività. Secondo gli operatori, teatro, danza e musica hanno ora una nuova importanza, non solo per il loro contenuto, ma perché offrono alla gente una esperienza in comune in un momento in cui il senso della comunità è stato selvaggiamente attaccato.
The New York Times 18.9.2001 (*)

Cercando sollievo nell'arte
Teatri, cinema, videoteche, balere affollate durante il weekend nella Bay Area.
San Francisco Chronicle 18.9.2001

In calo le vendite di CD
I cd album hanno perso il 3,21% a unità, lo 0,91% a valore. Dice Enzo Mazza, direttore della Fimi, la Federazione dell'industria musicale italiana: "Il calo delle vendite dei cd  ha gli stessi motivi di mesi fa: la masterizzazione è ormai un'abitudine selvaggia e Napster un sito frequentatissimo. Con i file scaricati, ognuno costruisce la propria "antologia" e acquista con meno frequenza i cd originali: così vola la vendita di quelli vergini. Nel 2000 in Italia ne sono stati immessi sul mercato 125 milioni, contro i 35 milioni di cd registrati. Ormai Sanremo non fa più da traino alle compilation, che vendono solo se hanno titoli di successo. Le raccolte preconfezionate paiono non avere più molto appeal e forse andrebbero ricalibrate secondo i gusti degli acquirenti." 
Il Sole 24 Ore 18.9.2001

 

CINEMA

A Hollywood è tempo di cambiare
Hollywood è diventata una fabbrica di pop-corn senza anima, fatta per creare spazzatura capace di fare profitti ad ogni fermata della sua macchina da soldi globale: le sale dei cinema, le tv via cavo, i DVD. Gli studios hanno abbandonato ogni pretesa di essere in contatto con le questioni della vita reale nel mondo moderno. Per ogni Erin Brockovich o Traffic, ci sono centinaia di insignificanti pellicole come Tomb Raider o The Mummy Returns. Un film politico non è possibile se non si ha già in tasca la partecipazione di una star di serie A. I dirigenti di Hollywood hanno sempre detto di fare i film che la gente vuole vedere. C'è ora una nuova coscienza morale: è tempo per indagare il senso delle cose. Sapranno capirlo? Finora i giganti dell'intrattenimento hanno fatto solo  operazioni cosmetiche per rendere almeno accettabili i loro prodotti: come è possibile provare divertimento guardanto l'incenerimento di persone in una esplosione?
Los Angeles Times 18.9.2001

La rappresentazione della violenza è il prodotto culturale americano più esportato
"Dopo che molti hanno paragonato gli eventi di martedì con film come Independence Day, dobbiamo affrontare la questione della violenza in quanto uno dei pilastri della nostra cultura nazionale."
The New York Times 18.9.2001 (*)

 

MEDIA ED EDITORIA

Resi noti gli autori selezionati per la finale del Booker Prize
Peter Carey, Ian McEwan, Rachel Seiffert, Ali Smith, Andrew Miller, e David Mitchell si giocheranno in finale il premio di 21.000 sterline (63 milioni di lire). Beryl Bainbridge, data dai favorita bookmaker, è stata invece eliminata. Il vincitore sarà designato il 17 ottobre.
The Guardian 18.9.2001

Nuova normalità per la tv USA
Ieri per la prima volta la programmazione dei network televisivi USA ha ripreso a trasmettere i programmi di fiction interrotti dopo l'11 settembre. Pur rimanendo news-oriented, nel palinsesto sono ricomparse le soap opera alle 2 del pomeriggio. Ieri, esse sono andate in onda subito dopo la conferenza stampa del segretario di stato Powell: la diversità delle due emissioni ha creando un effetto molto sgradevole.
Boston Herald 18.9.2001

Darsi la zappa sui piedi
Stefano Munafò, il gran capo della fiction Rai, ha detto che niente sarà più come prima perché in questi momenti il pubblico più che di fiction sente il bisogno di informazione. "Comunque anche la fiction può tentare un approfondimento su questi temi caldi," ha ripetuto.
La Stampa 18.9.2001

La7 non sarà né la Cnn né RaiNews24 né il terzo polo televisivo
Per La 7, l'azionista Seat e il management stanno tracciando un piano da terza via della televisione. Un progetto ancora in itinere, ma con alcuni punti fissi: ci sarà grande spazio per notizie e approfondimento giornalistico; saranno tagliati i programmi ad alto costo; ci sarà spazio anche per l'intrattenimento e i talk show. La squadra è in via di definizione. In bilico la partecipazione di Gad Lerner.
Il Sole 24 Ore 18.9.2001

 

POLITICHE CULTURALI

Cultura italiana all'estero per promuovere le imprese e per valorizzare le attività degli imprenditori 
Il ministero degli esteri ha approvato gli indirizzi generali del l’attività della rete diplomatica consolare e degli Istituti italiani di cultura. Tra gli obiettivi prioritari, l'integrazione delle attività culturali nel dialogo politico e la promozione di attività che valorizzino la produzione italiana nei diversi settori; il potenziamento dell'insegnamento e della diffusione della lingua italiana.
Il Messaggero 18.9.2001

Salamanca 2002 scalda i motori
Presentata con tre mesi di anticipo i prodromi delle iniziative previste per Slamanca Capitale europea della cultura 2002, centrate sulla fotografia (Cartier-Bresson), il cinema (Octavia , di Basilio Martín Patino), il teatro (Calixto Bieito, Dario Fo, Sergi Belbel), la musica (Jordi Savall) e l'arte (la mostra Comer o no comer ripercorrerà l'evoluzione dell'arte a partire dal XVI secolo).
El Pais 18.9.2001

 

MUSEI

Tutto tra di loro
Inaugurato a Colle Vald'Elsa l'Under Museum of Contemporary Art. Il museo è stato concepito da Cai Guo-Qiang, artista cino-giaponese, residente a New York. Il curatore delle mostre (Cai Guo-Qiang) su incarico del direttore (sempre Cai Guo-Qiang) proporrà ogni anno, in corrispondenza dell’edizione di Arte all’Arte, una mostra di un artista. Per il 2001 si è trattato di Ni Tsai Chin uno dei più noti…critici d’arte cinesi. Il sovvertimento dei ruoli è così completato.
Exibart 18.9.2001

 

CRONACA

Morto François Bédarida, storico della Seconda guerra mondiale
È morto domenica François Bédarida, nato nel 1926 di origini italiane che ha studiato particolarmente la storia dell'Inghilterra e della Seconda guerra mondiale.
Liberation 18.9.2001

 

17.9.2001

Organizzazioni artistiche in ginocchio dopo l'attacco al World Trade Center
Nonostante il World Trade Center fosse soprattutto un centro finanziario, arte e cultura erano ben presenti nelle torri gemelle e nelle immediate vicinanze. Nell'area avevano sede almeno 90 gruppi o organizzazioni artistiche, dal teatro sperimentale a produttori cinematografici, le cui sedi sono andate completamente distrutte o sono state gravemente danneggiate. Anche sotto il profilo del patrimonio le perdite sono state gravi. Il valore delle opere d'arte che erano in questi edifici è stato stimato in 10 milioni di dollari (20 miliardi di lire). 
The New York Times 17.9.2001 (*)

 

ARTI

Nasce Random, notiziario online che pesca a casaccio nel mare della net art
Senza fare distinzione tra eventi grandi o minuscoli, ultranoti o sconosciuti, italiani o internazionali, Random, bollettino della net art, seleziona in modo casuale le sue notizie in giro per la rete e ne offre una campionatura il più possibile varia. Questo nella convinzione che la casualità sia foriera di nuove scoperte, che si annidano spesso fuori dalle traiettorie consuete.
Exibart 17.9.2001

Leggi Random seguendo questo link.

Fusione Bonhams & Brooks Phillips: un matrimonio perfetto tra case d'asta
Nata dalla tenacia e dall'ambizione di Peter Brooks, straordinario rider del mondo delle aste inglesi, la casa d'aste Bonhams & Brooks si è fusa con il ramo inglese di Phillips, de Pury and Luxembourg, casa d'aste posseduta dalla multinazionale del lusso LVMH. Un matrimonio che sembra avere premesse perfette: infatti mentre Brooks ha una forte esperienza e un nome sul mercato intermedio, Phillips si è da sempre posizionata su quello più alto e prestigioso. Brooks possiede a Londra 4 sale di vendita e 2 magazzini, oltre a 64 rappresentanze in Gran Bretagna.
Daily Telegraph 17.9.2001

 

MEDIA ED EDITORIA

BBC si espande
La BBC ha annunciato un finanziamento extra di 35 milioni di sterline (105 miliardi di lire) per i programmi e un piano per la costruzione di sei edifici e di un centro per la musica nell'ovest di Londra.
BBC News 17.9.2001

 

BENI CULTURALI

Non c'è accordo sul risanamento di Stonehenge
I piani di risanamento del sito dove sorge Stonehenge sono ancora oggetto di discussione. Il problema più spinoso riguarda il destino dell'autostrada che oggi passa nei pressi del monumento, attraversando il sito archeologico. L'attuale ipotesi di sistemazione proposta da English Heritage, l'istituzione pubblica proprietaria del monumento e della terra che lo circonda, è di interrare la strada costruendo un tunnel lungo 2 Km. Tuttavia, alcuni membri dello stesso ente hanno posto due questioni: secondo alcuni di essi il tunnel dovrebbe essere lungo il doppio in modo da attraversare l'intero sito; secondo altri, non dovrebbe essere costruita nessuna strada perché essa comporterebbe un aumento del traffico.
The Guardian 17.9.2001

Gli insetti all'assalto della British Library
La British Library ha organizzato un convegno per mettere a punto una strategia di difesa del patrimonio librario dagli attacchi degli insetti. Il personale addetto alla conservazione è molto preoccupato per i danni dovuti ai voraci animaletti. Tra le possibili cause della loro rinvigorita golosità, gli inverni miti e il riscaldamento degli ambienti dove sono conservati i libri. Questi fattori consentirebbero il diffondersi di animaletti pericolosi come le termiti, normalmente attivi in climi più temperati di quello inglese. 
The Times 17.9.2001

Raffaello in prestito dall'Italia al Musée du Luxembourg
La mostra Raphael: grace et beauté - al Musée du Luxembourg di Parigi dal 10 ottobre al 27 gennaio 2002 - si gioverà della presenza di numerosi capolavori di Raffaello prestati da diversi musei europei. Essi arriveranno da Berlino e Budapest, ma soprattutto dall'Italia: da Roma - Galleria Borghese (due), Galleria nazionale d’arte antica (due), Vaticano (uno) villa Doria Pamphilj (uno) - da Firenze - Palazzo Pitti - da Bergamo e da Brescia. La mostra si annuncia ovviamente come un successo che raggiungerà ingressi e incassi da record. Sotto il profilo scientifico, invece, la mostra non sembra avere nessuna motivazione. Non esistendo alcun legame tra il pittore italiano e Parigi, per giustificarla gli organizzatori  si appellano ad un esile  legame: Maria de Medici, che creò il Palais du Luxembourg (1615-27) è una discendente dei committenti di Raffaello (1482-1520). Il Kunsthistorisches Museum di Vienna ha rifiutato di prestare il suo Madonna del prato.
The Art Newspaper 17.9.2001

 

MUSEI

Banca della svizzera italiana sponsorizza il Guggenheim di Venezia 
La Banca del Gottardo con sede a Lugano e attiva nel private banking, desiderosa di entrare nel mercato italiano e nella necessità, per farlo, di ottenere le necessarie autorizzazioni dalle autorità italiane, ha deciso di sponsorizzare con una cifra che non è stata resa nota la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia. Secondo i termini dell'accordo quinquennale, il 40% della somma sarà usato per finanziare lo studio di fattibilità dell'espansione del museo, attualmente ospitato nel Paklazzo Venier dei Leoni, nell'attiguo edificio della Punta della Dogana de Mar. Il rimanente denaro, versato in rate annuali, servirà per lavori di rinnovo del museo e per esposizioni temporanee. La Banca del Gottardo ospiterà presso la sua galleria esposizioni provenienti dalla collezione veneziana, e almeno 3 esposizioni curate dalla galleria luganese viaggeranno a Venezia, se ritenute appropriate da Philip Ryland, direttore della Collezione Peggy Guggenheim.
The Art Newspaper 17.9.2001

Per la Festa dell'arte musei e gallerie aperti dalle 22 all'alba
Quest'anno nella manifestazione, organizzata da Mecenate 90, che prevede performance, mostre, video, sono coinvolti la galleria nazionale d'arte moderna di Roma, il palazzo della Gran Guardia di Verona, il Castello di Carlo V di Lecce, il Castello Ursino di Catania. La festa, che ha come slogan "il popolo della notte illumina l'arte delle città", prevede l'apertura gratuita dei musei coinvolti.
La Repubblica 17.9.2001

A New York la gente riempie i musei alla ricerca della bellezza per rigenerarsi
Il giorno dopo l'attacco terrorista al World Trade Center, mentre tutti erano a casa, 300 persone hanno visitato il Brooklin Museum. Giovedì 8.200 visitatori sono entrati nel Metropolitan Museum of Art, sebbene non ci fosse nessuna attrazione speciale. La gente è andata nei musei prima di tutto perché altra gente era là. In secondo luogo per trovare consolazione, seppure per un breve momento: essere in un museo l'ha fatta sentire sicura e in uno stato di normalità. Mentre tutto nel mondo è cambiato, i musei danno l'impressione della continuità e ricordano che la qualità conta. L'arte è insignificante ma indispensabile: essa ha risposto alla necessità di bellezza.
The New York Times 17.9.2001 (*)

Neil MacGregor probabile nuovo direttore del British Museum
Nonostante per il posto di direttore del British Museum sia stato fatto un bando formale pubblico, è molt probabile che i posto sia di Neil MacGregor, attuale direttore della Natinal Gallery. Una curiosità: lo stipendio del direttore della prestigiosa istituzione londinese è di 120.000 sterline (360 milioni di lire).
The Guardian 17.9.2001

 

ARCHITETTURA

I progetti di Norman Foster in mostra al British Museum
"Foster è il rappresentante più significativo di una corrente importante che ha l'ambizione di rappresentare simbolicamente in architettura una coincidenza definitiva tra architettura e tecnologia. L'ideologia di questo punto di vista sull'architettura è che la tecnologia è l'unica salvezza futura risolutrice dei contrasti del mondo, ideologia assai diffusa anche se non priva di ingenuità o quanto meno di deduttività raccorciate, che si riflettono anche in alcune didascalie della mostra come quella che vuol fare della trasparenza il simbolo stesso della democrazia. Foster è certamente il miglior rappresentante di questa corrente di pensiero che opera un po' in tutto il mondo con grande successo."
La Repubblica 17.9.2001

 

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