Le segnalazioni del 3 - 9 settembre 2001

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9.9.2001

ARTI

La parola agli artisti
Un nuovo programma in quattro puntate prodotto dalla rete PBS intitolato Art21: Art in the 21st Century rende giustizia agli artisti dando loro la parola per rivolgersi direttamente al pubblico, senza l'intermediazione di critici e commentatori. "È affascinate quando un artista parla al pubblico. È come se un mondo si aprisse e si cominciasse a ragionare con l'inaspettato. Gli artisti possono sedurre, irritare, insegnare, divertire, confondere. Essi raggiungono il loro scopo semplicemente essendo sé stessi perché hanno trasfuso sé stessi nelle opere d'arte." Il più veloce dei mezzi di comunicazione, la televisione, capace di omogeneizzare qualsiasi contenuto, si adeguerà alle lentezze e alle specificità dell'arte?
The New York Times 9.9.2001 (*)

Il sito di Art21 con il dettaglio delle trasmissioni e l'elenco degli artisti che vi prendono parte.

Quale l'originale e quale la copia?
Due autoritratti di Rembrandt pressoché identici sono esposti al Germanisches Nationalmuseum di Norimberga. Non solo ci sono dubbi sull'identificazione dell'originale, ma ci si chiede anche se la produzione di un autoritratto fosse nell'intenzione del pittore, che aveva anche usato il proprio volto per lo studio di personaggi in particolari stati d'animo.
Frankfurter Allgemeine Zeitung 9.9.2001

 

CINEMA

Facendo l’indiana Mira Nair ha vinto il Leone d’oro 
Alla 58esima Mostra del cinema di Venezia la regista indiano ha vinto il Leone d'oro con Monsoon Wedding: la giuria presieduta da Nanni Moretti ha premiato una tragicommedia di famiglia e di nozze che non dà fastidio a nessuno. Il Leone dell’Anno appena istituito è andato al francese Laurent Cantet per L’emploi du temps, film sul lavoro che non c’è. Il Leone del Futuro destinato a un’opera prima è stato vinto con Pane e latte dallo sloveno Ian Cvitkovic. Due attori italiani, Sandra Ceccarelli e Luigi Lo Cascio, hanno preso le Coppe Volpi per le migliori interpretazioni femminile e maschile nel film «Luce dei miei occhi» di Giuseppe Piccioni. Quindici premi, forse, sono troppi: il presidente Ciampi, presente alla cerimonia nel Palazzo del cinema, appariva provato. Tra i vincitori ci sono tedeschi, cinesi, francesi, austriaci, messicani, italiani, iraniani, sloveni, indiani. Americani, zero.
La Stampa 9.9.2001

Hedwig And The Angry Inch premiato al Festival del cinema americano di Deauville
Il film del regista John Cameron Mitchell - dopo i riconoscimenti al Sundance Film Festival - ha ricevuto il Gran premio al festival del  cinema indipendente americano di Deauville, assegnato della giuria presieduta da Jean-Jacques Annaud.
Le Figaro 9.9.2001

Il sito del film e quello nel quale vengono venduti all'asta costumi e altri memorabilia usati nella sua produzione.

 

ARCHITETTURA

A Belfast si ricomincia dall'architettura
In una delle città più colpite dal conflitto nordirlandese si sta assistendo ad una rinascita dell'architettura, in particolare nella ricerca estetica degli interni. Il caso del bar Tatu,  disegnato dal gruppo di architetti riuniti nello studio Box, diventato ben presto il più frequentato ritrovo della città.
Sunday Times 9.9.2001

 

8.9.2001

ARTI

Visa pour l'image di Perpignan: anche i fotografi fanno da sé
Se la difesa dei diritti dei fotografi è stato uno dei temi dominanti l'edizione dell'anno passato della fiera del fotogiornalismo di Perpignan, quest'anno sembra arrivare la prima risposta. Sette fotografi - Alexandra Boulat, Ron Haviv, Antonin Kratochvil, Chris Morris, James Natchwey, Gary Knight et John Stanmeyer - hanno dato vita a VII, una agenzia per la vendita delle loro opere al di fuori degli USA attraverso Internet. Il loro obbiettivo è di tagliare i costi con una struttura leggera - l'unico dipendente di VII è il direttore marketing Ashley Woods - e di risparmiare le commissioni e i ricarichi delle agenzie tradizionali , che arrivano al 40% del prezzo delle foto. Attualmente l'archivio di VII contiene circa 1.500 foto, ma i loro prezzi non sono ancora stati fissati.
Liberation 8.9.2001

Il sito viiphoto.com.

A Linz arte elettronica tra contaminazione commerciale e purismo
Polemica chiusura di Ars Electronica a Linz. Il tema dell'edizione 2001 - Takeover: chi sarà l'artista di domani? - si prestava a differenti interpretazioni. Gerfried Stocker, direttore del Festival, ha proposto una visione degli artisti del futuro nella quale essi provengono da formazioni eterogenee, vicine al mondo della produzione, così da rompere con il mondo chiuso dell'arte. A questa visione ha reagito Peter Weibel, direttore del Zentrum fur kunst und medien di Francoforte, opponendo la visione dell'artista puro, la cui creatività non deve essere limitata da vincoli economici. "Solo un artista fallito può pensare che la creatività nell'industria abbia qualcosa a che fare con l'arte" ha detto.
Liberation 8.9.2001. 

Il sito di Takeover - Who's doing the art of tomorrow e quello del Zentrum fur kunst und medientechnologie

Virtualmente tutto è candidato al Prix Ars Electronica
In occasione dell'Ars Electronica Festival di Linz, la più importante manifestazione europea di video arte e arte online, viene assegnato il  Prix Ars Electronica, ambito perché tra i pochi autorevoli del settore che premiano le creazioni artistiche su Internet. Le scelte della giuria negli anni scorsi hanno suscitato molta perplessità tra gli artisti. Infatti il premio è andato a realizzazioni e autori che non si erano candidati: nel 1999 è stato scelto il sistema operativo Linux, mentre nel 2000 è stato premiato Neal Stephenson, scrittore di fantascienza i cui scritti sono stati ispiratori  per gli ingegneri del software. Quest'anno è stato adottato un meccanismo di scelta che tutela maggiormente gli artisti che si sono iscritti al concorso. Ciò nonostante, i siti selezionati per la scelta finale mostrano un apprezzamento maggiore verso i siti web commerciali rispetto a quelli più specificamente artistici. Il vincitore sarà proclamato oggi.
The New York Times 3.9.2001 (*)

Il sito di Conor McGarrigle, artista che contesta le modalità di assegnazione del premio.

 

SPETTACOLO

La Black Urban Music conquista il mercato inglese
Secondo i dati della British Phonographic Industry (BPI), la Black Urban Music rappresenta il 38,2% di tutti i singoli venduti nel Regno Unito, e il 24,6% degli album. Dice Kanya King, fondatore di Mobo (Music of Black Origin): "Negli ultimi sei anni abbiamo assistito all'ascesa della urban music dalla oscurità alla cima delle classifiche." In realtà questi dati rendono giustizia all'ampiezza del fenomeno solo parzialmente. Infatti il secondo genere musicale più venduto è il pop, considerato a sé stante dalla BPI, ma non dal mercato, poco incline a queste distinzioni un po' accademiche. Infatti sempre più gli artisti pop adottano i modelli culturali ed artistici della urban music.
Telegraph 8.9.2001

 

CINEMA

La primavera continua
Secondo Paolo d'Agostini, i film italiani presentati alla Mostra internazionale del cinema di Venezia confermano il momento positivo che il nostro cinema sta vivendo. Scrive:  "Sarebbe davvero bello che dopo il crescendo di consensi alla "Primavera" da parte dei maggiori festival di quest'anno culminato nella Palma d'oro a La stanza del figlio, sarebbe bello che Venezia suggellasse la fortunata serie. Ma anche se così non sarà, i segnali che la situazione è in movimento sono tanti. La "Primavera" continua.
La Repubblica 8.9.2001

Meno convinto Tullio Kezich
Scrive il critico: "Tra le voci che circolano alla Mostra c’è quella per cui Nanni Moretti, presidente della giuria Venezia 58 che pronuncerà stasera il suo verdetto, si sarebbe lamentato che i film della sessione Cinema del presente sono migliori. È certo, comunque, che il più bel titolo italiano della rassegna, Figli di Marco Bechis, sta paradossalmente in serie B. Si può affermarlo dopo l’insuccesso di Luce dei miei occhi di Piccioni e l’accoglienza contrastata a Luna rossa di Antonio Capuano. Quest’ultimo vorrei rivederlo non perché mi sia piaciuto, ma per togliermi il gusto di contare l’incredibile numero di telefonate che i personaggi fanno e ricevono."
Corriere della sera 8.9.2001

Scozia: in progetto studi cinematografici per 250 milioni di sterline
La Scottish Film Studio Partnership ha presentato al comune di Perth and Kinross un progetto per la costruzione di studi cinematografici con un investimento di 750 miliardi. Il progetto - simile a quello presentato da Sean Cinnery insieme a Sony, ma rifiutato dal comune di Edimburgo, nel quale avrebbe dovuto essere realizzato - ipotizza la creazione di 1.000 posti di lavoro di lunga durata. Gli studi saranno attrezzati con tutte le possibilità necessarie per attrarre le grandi produzioni, così come per sostenere quelle scozzesi.
Independent 8.9.2001

 

MUSEI

12 studi di architettura invitati a presentare un progetto per il Royal Ontario Museum
Gli studi di architettura invitati sono: Andrea Bruno di Torino, Italia; Atelier Jean Nouvel di Parigi; Cesar Pelli and Associates di New York, insieme a Adamson Associates di Toronto; Daniel Libeskind di Berlino; Foster and Partners di Londra; Kohn Pederson Fox and Associates di New York; Michael Hopkins and Partners di Londra; Polshek Partnership Architects di New York; Rafael Vinoly Architects di  New York; Skidmore, Owings & Merrill LLP di Chicago; Tod William, Billie Tsien and Associates di New York, eBing Thom Architects di Vancouver. Gli studi sono invitati a presentare una serie di proposte tra le quali, a novembre, è prevista la selezione dei tre progetti giudicati migliori. Il ROM è stato creato nel 1912, dispone di 5 milioni di oggetti e l'anno passato ha avuto 845.000 visitatori.
Globe and Mail 8.9.2001

 

7.9.2001

ARTI

Migrazioni al contrario: apre la Biennale di Tirana diretta da Politi
Dal 15 settembre a Tirana si tiene la prima Biennale, diretta da Giancarlo Politi in alternativa alla Biennale di Venezia, da lui giudicata sclerotizzata e incapace di dare un ritratto convincente delle arti visuali di oggi. L'articolo contiene una intervista a Miltos Manetas, curatore della sezione dedicata alle opere su web che raccoglie 43 progetti. Dice Manetas: "Ho invitato i migliori computer screen-people (Neensters) che sono riuscito a trovare. Alcuni di loro sono artisti professionisti, altri sono dei designer, compositori di musica e gente che fa semplicemente Web e software senza fregarsi di appartenere a una “società”. Il mio criterio è che le opere siano affascinanti da vedere e che sembrino il meno possibile arte contemporanea da galleria o da Museo."
Exibart 7.9.2001

Il Design Mental di Wang Du
Chiude a fine settembre a Lione, per aprire subito dopo a Helsinki, la mostra dell'artista cinese, ma da 10 anni residente in Francia, che ha fatto della critica alla società del consumo dell'informazione il centro della sua arte. Wang Du produce delle installazioni che ricostruiscono le situazioni - sovente esasperate - presentate nelle foto di attualità e nella pubblicità pubblicate sulla stampa, trasformando il loro senso. L'artista utilizza come forme espressive anche la rivista Wang Du Magazine, che presenta immagini glamour su carta patinata, e un sito web, nel quale, oltre alle foto delle sue opere, offre i servizi della società commerciale che a lui fa capo.
Liberation 7.9.2001

Il sito web di Wang Du.

 

SPETTACOLO

Vivendi-Universal acquisisce l'Olympia
La multinazionale dell'intrattenimento presieduta da Jean-Marie Messier ha annunciato il 27 agosto di aver acquistato la più famosa sala da concerto di Parigi. La direzione de l'Olynpia è stata presa da Pascal Nègre, presidente del ramo francese di Universal Music Group che controlla il 35% del mercato del disco francese, per un valore di1,8 milioni di  euro. Preoccupazione tra gli operatori dello spettacolo, che temono una svolta commerciale della istituzione.
Le Monde 7.9.2001

Assegnati gli MTV Video Awards
Tra i vincitori, Fatboy Slim ha fatto la parte del leone guadagnando sei premi. Miglior video dell'anno è stato scelto Lady Marmalade con Christina Aguilera, Lil' Kim, Mya, Pink, colonna sonora del film Moulin Rouge.
BBC News 7.9.2001

Uno spettacolo di promozione martellante e di autogratificazione
"Lo show degli Awards è stato la presentazione dell'interpretazione stile MTV della musica pop come veicolo attraverso il quale la televisione può fare uso del potere d'acquisto dei teenager, e attraverso il quale gli ascoltatori riescono ancora a trovare musica da amare e con la quale identificarsi."
The New York Times 7.9.2001 (*)

La lista dei vincitori. Il video vincitore (occorre RealPlayer)

Mikko Nissinen direttore artistico del Boston Ballet
39 anni, il finlandese Mikko Nissinen ha danzato con le migliori compagnie mondiali, prima di dirigere la propria compagnia, l' Alberta Ballet di Calgary. Per Nissinen il cambiamento è notevole, visto che la compagnia di Boston è composta da 58 ballerini, il doppio di quella di Calgary, con un budget di 21milioni di dollari (42 miliardi di lire), contro i 4 milioni di dollari dell'Alberta Ballet.
Boston Globe 7.9.2001

Il sito del Boston Ballet.

 

CINEMA

Woody Allen alla sbarra
Dopo 10 anni di insistenze, Woody Allen ha accettato di rispondere alle domande del pubblico inglese. L'evento sarà il 27 settembre al National Film Theatre di Londra. Nell'occasione, Allen presenterà anche i suoi 10 film favoriti: la scelta spazia da La grande illusione di Jean Renoir del 1937 a Amarcord di Federico Fellini del 1973. Oltre a due opere ciascuno di questi registi, essa comprende anche tre opere di Ingmar Bergman, due di Vittorio de Sica e una di Akira Kurosawa.
Independent 7.9.2001

Boston Film Festival sottotono
Poche gemme e non abbastanza varietà tra i 42 lungometraggi e i 23 corti presentati alla 17esima edizione del Boston Film Festival che si tiene da 7 al 16 settembre 2001.
Boston Herald 7.9.2001

Film da Oscar in passerella a Toronto
Prende il via la 26esima edizione dell'International Film Festival di Toronto, giudicato secondo solo al Festival di Cannes. Per gli studios di Hollywood, Toronto rappresenta una ghiotta occasione per presentare le migliori produzioni, che spesso competono per l'Oscar.
BBC News 7.9.2001

Un festival con un'anima
Chi ha ha detto che il Festival del cinema di Toronto cerca di fare troppo? Cosa non va? Forse i 326 film selezionati tra 2.600 aspiranti? Questo non è un problema: è successo. Chi è scontento? Non certo i commercianti, visto che il pubblico spende 8 milioni di dollari (12 miliardi di lire). Ma il mercato non ha bisogno delle proiezioni, dicono in molti. Provate a dirlo a Kathryn Bigelow, che ha venduto il suo Il mistero dell'acqua solo dopo che il pubblico aveva mostrato di gradirlo molto, dopo che era stato rifiutato dagli studios hollywoodiani perché parla di relazioni troppo complicate per essere descritte in una semplice frase sui manifesti.
The Globe and Mail 7.9.2001

 

MEDIA E EDITORIA

Gasparri si esprime sulla televisione in Italia
Concetti base del ministro: 1) la Rai è pubblica e appartiene ai cittadini; 2) la legislazione attuale è del tutto inadeguata; 3) mandare Rete4 sul satellite e togliere la pubblicità a Raitre è una norma preistorica rispetto alle esigenze del settore; 4) il suo ministero ha una progettualità di lunghissimo raggio, sta ragionando sulla tv del futuro, sul digitale, sull'accesso alla banda larga e così via. E solo nel finale, il ministro si lascia un po' andare: "Non è proprio giusto che il paese abbia votato in un modo e che la tv pubblica abbia un'informazione spostata nell'altra direzione."
La Repubblica 7.9.2001

Chorion compra i diritti dei libri di Georges Simenon
La società inglese Chorion Intellectual Properties, che già controlla i diritti di Agatha Christie e Enid Blyton, ha acquistato quelli delle 400 opere di Simenon per più di 5 milioni di sterline (15 miliardi di lire).
Independent 7.9.2001

Rushdie da perseguitato a capro espiatorio
Le reazione, a volte isteriche, a Fury - Furore - l'ultimo romanzo di Salman Rushdie, sembrano più dettate dal desiderio di prendersela con lo scrittore per l'immagine pubblica che egli ha, che non da reali considerazioni critiche riguardo all'opera. Rushdie, vissuto a lungo in Inghilterra dopo la fatwah lanciata dall'Ayatollah Khomeini negli anni '80, ha abbandonato moglie e figli per trasferirsi a New York in compagnia di una giovane modella. Fury è molto influenzato da questa sua nuova storia sentimentale. Forse questo non gli è stato perdonato dai critici anglosassoni, che si sono scatenati contro di lui con... furia. Il romanzo tratta, con una non comune intensità e lucidità, della rabbia che pervade il mondo contemporaneo.
Independent 7.9.2001

Vendute 200.000 copie di Plateforme di Michel Houellebecq
Invitato alla prima puntata di Campus da Guillaume Durand, la trasmissione che ha preso il posto di Bouillon de culture di Bernard Pivot, Michel Houellebecq ha dato grande prova di sé, sostenendo le proprie posizioni anti islamiche, ma rifiutando l'etichetta di razzista. "È scandaloso dire che io confonda tra arabi e musulmani" ha affermato. Il tribunale aveva rifiutato la richiesta delle associazioni musulmane di visionare la registrazione della trasmissione prima della sua emissione.
Le Monde 7.9.2001

Michael Houellebecq si racconta
Lo scrittore e polemista francese presenta il suo romanzo.
Le Figaro 5.9.2001

ISESCO reagisce alla polemica sull'Islam innescata da Michel Houellebecq
Abdelaziz Ben Othmane Twaijri, direttore dell'Organizzazione islamica per l'educazione la scienza e la cultura (ISESCO), ha scritto una lettera di protesta a Kochiro Matsura, direttore dell'UNESCO, lamentando che le posizioni espresse da Houellebecq "insultano l'identità culturale e la civiltà della nazione islamica."
Le Monde 4.9.2001

Michel Houellebecq attacca pesantemente l'Islam
Nel romanzo Plateforme lo scrittore propone posizioni fortemente anti-islamiche, confermate in una intervista a Lire nella quale ha definito l'Islam come la più stupida delle religioni monoteiste.
The Independent 1.9.2001

L'editoriale dello scrittore e direttore di Lire Pierre Assouline che affronta, tra l'altro, il caso Houellebecq.

 

6.9.2001

ARTI

Anthony D'Offay annuncia la chiusura della sua galleria
Il mondo dell'arte londinese è stato scosso dall'inaspettato annuncio della chiusura della galleria di Anthony D'Offay. Il gallerista rappresenta, tra gli altri, Rachel Whiteread, Howard Hodgkin, Anselm Kiefer e Gerhard Richter. Nella galleria sono passati molti maestri dell'ultimo mezzo secolo tra cui Joseph Beuys, Mark Rothko and Andy Warhol.
The Guardian 6.9.2001

 

SPETTACOLO

Buona musica  e whisky all'Islay Jazz Festival
Tra i festival di jazz della Scozia, quello che si tiene sull'isola di Islay ha una caratteristica particolare: oltre ad essere tra i più importanti della regione e ad avere una profonda impronta artistica scozzese, esso si tiene, tra gli altri locali, anche in due delle sette distillerie di whisky attive localmente. Dal 7 al 9 settembre 2001
The Herald 6.9.2001

Il programma del festival.

Ritrovata una opera inedita di Shostakovich 
La suite Temi finlandesi fu commissionata al compositore nel 1939 per celebrare la vittoria delle armate russe sulla Finlandia. La facile vittoria prevista da Stalin non ci fu, e il pezzo venne dimenticato.
Telegraph 6.9.2001

Judith Jamison: il successo contro ogni probabilità
"Non ho mai voluto essere la migliore danzatrice nera del mondo. Ho voluto essere la migliore e basta." Tra il 1965 e il 1980 ha danzato per il coreografo di colore Alvin Ailey, e dall''89 è la direttrice della sua compagnia, che ha sempre promosso danzatori neri e la danza Afro-Americana.
The Guardian 6.9.2001

Il nuovo teatro inglese a corto di idee
Scrive Alastair Macaulay: "Non sono infastidito dal fatto che in Mother Clap di Mark Ravenhill ostenti sulla scena sesso gay, travestitismo, prostituzione, droga e linguaggio esplicito, e non sono neanche infastidito dal fatto che ciò avvenga al National Theatre. Tutto ciò andrebbe bene se solo Ravenhill sapesse come rendere tutto ciò sostanziale dal punto di vista drammaturgico." Un giudizio tagliente nei confronti dell'ultima produzione  l'ormai adulto enfant prodige del teatro inglese.
Financial Times 6.9.2001

Le molte forme del sesso
"La sessualità può prendere molte forme differenti, la saggezza è di trovare la propria, e la felicità è di accettarla e di farla propria, qualsiasi sia la pressione esterna. Una lezione per la nostra era?  Può darsi." Più compassata la recensione di Benedict Nightingale.
The Times 6.9.2001

Qual'è il prezzo di un biglietto per il concerto di Madonna?
I biglietti per le 12 date di Madonna negli USA sono andati a ruba, nonostante il loro prezzo abbia raggiunto i 500 dollari per una coppia dei posti migliori.  Alcuni rivenditori o i bagarini stanno offrendo biglietti per prezzi da due a 12 volte superiori, secondo la posizione. Questo vuole dire che i biglietti avrebbero potuto essere stati ancora più cari e che il loro prezzo era al di sotto del loro valore di mercato.
Los Angeles Times 6.9.2001

Courtney Love in aula contro le case discografiche
Iniziata la battaglia legale di Courtney Love contro le case discografiche, accusate di obbligare i musicisti a contratti capestro.
Salon 6.9.2001

 

CINEMA

Il cinema USA copre il 70% del mercato italiano
Pressoché invariata nel 2001 rispetto al 2000 la percentuale di penetrazione del cinema USA sul mercato italiano: 27.044.459 presenze su  6.525 schermi, mentre nel 2000 fu di  27.155.519 su 6.640 schermi. In crescita il cinema italiano - che conta per il 15,8% del mercato - passato dalle 3.842.543 presenze del 2000 alle 7.068.109 del 2001. In aumento anche gli schermi che hanno offerto film italiani: 1.754 nel 2001 contro i 1.244 della stagione 2000.
Il Sole 24 Ore settembre 2001

Walt Disney e News Corporation creano Movies.com
La nuova società fornirà film à la carte, nel rispetto del diritto d'autore. Le pellicole potranno essere viste attraverso un collegamento via cavo sul televisore domestico, o scaricate nel computer via Internet e viste in seguito. Analogamente alla Disney, anche le altre cinque major hollywoodiane - Metro-Goldwyn-Mayer, Paramount Pictures, Sony Pictures Entertainment, Universal Studios et Warner Bros - stanno preparando una piattaforma comune per lo stesso servizio. Lo scopo è di prevenire che accada per i film quanto è successo per la musica grazie ai con i software per lo scambio di file.
Le Figaro 6.9.2001

 

MEDIA E EDITORIA

Anche l'interpretazione della letteratura divide arabi e israeliani
Le divisioni tra scrittori arabi e israeliani durante un incontro tra tenuto a Mainz sono state così acute da riguardare anche il significato di parole e il valore simbolico di racconti. L'incontro è stato possibile solo perché i partecipanti si erano riuniti più volte nel passato prima dell'arroventarsi del clima politico e militare in Palestina. Nonostante le divisioni che si sono aperte durante il meeting, esso ha anche mostrato la possibilità di un dialogo e del rispetto reciproco. 
Frankfurter Allgemeine Zeitung 6.9.2001

 

POLITICHE  CULTURALI

In Francia ancora lontano il decentramento della tutela del patrimonio
La presentazione da parte del ministro della cultura francese Catherine Tasca delle Gionate del patrimonio - quest'anno dedicate a Patrimonio e associazioni - sono state l'occasione per fare il punto sul decentramento della tutela. Una legge approvata il 17 gennaio 2001, riguardante l'archeologia, afferma il ruolo preponderante dello stato. La legge che riguarda il patrimonio è ancora in alto mare. Il progetto prevede che allo stato rimanga il potere di decidere le norme scientifiche e il controllo della loro applicazione, mentre agli enti territoriali dovrebbe essere delegata la programmazione e la custodia dell'Inventario generale.
Le Monde 6.9.2001

Il sito della Journées européennes du Patrimoine.

 

BENI CULTURALI

Contrordine compagni: Masaccio andrà a Londra
Vittorio Sgarbi, sottosegretario ai Beni culturali, ci ha ripensato: l'Italia presterà alla National Gallery di Londra due tavole di Masaccio.
La Repubblica 6.9.2001

Sgarbi nega il prestito di una pala di Masaccio alla National Gallery di Londra
La National Gallery si appresta a celebrare il seicentesimo anniversario della nascita di Masaccio con una mostra il cui pezzo forte sarebbe stato la ricostruzione del polittico dipinto per la chiesa del Carmine di Pisa, ora disperso tra Londra, Berlino, Vienna, Pisa e Napoli. Vittorio Sgarbi, sottosegretario del ministro della cultura, ha negato il permesso al trasposto del pezzo custodito a Capodimente, lamentando la mancanza di reciprocità con l'istituzione britannica. Questa ha infatti negato il prestito di due tavole che sarebbero dovute apparire alla mostra sul Rinascimento marchigiano in corso a San Severino Marche e curata dallo stesso Sgarbi.
La Repubblica 1.9.2001

La ricostruzione del polittico di Masaccio rischiosa e scientificamente inutile
Secondo James Beck, presidente di ArtWatch International, l'operazione tentata "è poco convincente: la cornice non esiste più e abbiamo pochi indizi su come fosse in realtà. È una mostra impossibile: ne vale il rischio? In primo luogo c'è sempre la possibilità di un incidente. In secondo luogo, è azzardato cambiare le condizioni ambientali di opere delicate come queste. La National Gallery vorrebbe offrire agli specialisti la possibilità di studiare l’opera nel suo insieme, distinguendo gli interventi del maestro da quelli della bottega. Ma questo si può benissimo fare, come in passato, senza traslochi. Alla National Gallery resta una semplicissima alternativa, a basso costo e senza rischi: allestire una mostra di copie di alta qualità in scala naturale e tenere al sicuro i capolavori originali."
La Stampa 1.9.2001

La posizione di ArtWatch International dal sito dell'organizzazione.

 

MUSEI

160 opere della collezione François-Gérard Seligmann donate alla città di Parigi
La vedova del mercante d'arte ha donato al Carnavalet, museo della storia della città di Parigi, 160 opere della collezione del marito. François-Gérard Seligmann aveva raccolto una importante collezione che documenta la Belle Epoque e Marcel Proust, suo autore d'elezione.
Le Monde 6.9.2001

Con l'esposizione 2000 anni di storia ebraica a Berlino si apre il Museo ebraico
Il museo, la cui gestazione è iniziata nel 1971, apre in un momento particolare della storia della città tedesca: Berlino è ritornata ad essere la capitale della Germania e la sua comunità ebraica è quella con il tasso di crescita più veloce al mondo. Ad essa il museo si rivolge con una esposizione che ne celebra la storia.
Ha'retz 6.9.2001

Berlino fu ricostruita in meno tempo
Il Museo ebraico è inaugurato dodici anni dopo che la decisione ufficiale di costruirlo fu presa; sette anni dopo che la costruzione fu iniziata; due anni dopo che fu aperto ufficiosamente al pubblico, senza una collazione in mostra; un anno dopo che la data di inaugurazione prevista fu rinviata per un difetto all'impianto di condizionamento. Il resto di Berlino fu ricostruito dopo l'unificazione in meno tempo. Tutto questo sembra aver fatto bene alla popolarità del museo che, dopo il Guggenheim di Bilbao, è quello che ha maggiormente suscitato la curiosità dei mezzi di comunicazione.
Ha'retz 6.9.2001

Pronto l'allestimento del Museo ebraico di Berlino
IL 9 settembre sarà aperto il Museo ebraico di Berlino nell'edificio progettato da Daniel Libeskind. L'allestimento della collezione è stato affidato a Ken Gorbey, già curatore di quello del museo Te Papa in Nuova Zelanda. Dice Gorbey: " Un museo è come un film o una commedia: è una esperienza discontinua con fortissimo e pianissimo. Questa è una delle cose che abbiamo cercato: ci siamo chiesti dove sono luoghi nei quali il pubblico ha esperienze forti, quelli dove è felice o stimolato, quelli ancora dove è contemplativo o rilassato." Nelle sue intenzioni, il museo, pur essendo basato su una solida ricerca scientifica, ha un approccio adatto ad un pubblico di tipo generico identificato nelle  famiglie. Gli approfondimenti sono possibili nel Learning Centre del museo. L'allestimento si è mantenuto lontano dalla crude immagini del Yad-Vashem Memorial in Israele e dell'Holocaust Museum di Washington, per abbracciare una visione più generale della storia degli Ebrei in Germania, e non focalizzare l'attenzione solo sull'Olocausto. Il numero dei visitatori - attesi 500.000 all'anno - sarà limitato dalla necessità di rispettare le norme di sicurezza all'interno dell'edificio.
The Art Newspaper 3.9.2001

Il sito del Museo ebraico di Berlino e il sito del Te Papa Tongarewa Museum of New Zealand, interessante esempio di museo contemporaneo.

 

ARCHITETTURA

Il Barbican Centre riconosciuto bene culturale
Il labirinto di edifici che costituiscono il Barbican Centre nella City londinese ha avuto lo stato di listed, vale a dire che ora è un edificio protetto da English Heritage, il  corrispondente inglese dell'italiana Soprintendenza ai beni architettonici. Al momento della sua costruzione, l'architettura dell'edificio aveva suscitato molte reazioni negative.
Independent 6.9.2001

 

CRONACA

È morto ieri a Roma Pietro Pintus
Era nato a Sassari nel 1920, fu critico della "Gazzetta del popolo" a Torino prima di entrare nella Rai a Roma nel 1960. Insegnò al Centro sperimentale di cinematografia e fu rappresentante del sindacato critici nella commissione per finanziare i giovani autori: questo impegno gratuito, svolto con la libertà e il rigore della propria competenza, gli ha procurato l'amarezza e lo sconcerto di un coinvolgimento in una una kafkiana inchiesta giudiziaria (assieme agli altri membri della commissione) chiusasi definitivamente solo pochi mesi fa.
Manifesto 6.9.2001

 

5.9.2001

SPETTACOLO

Jonathan Kent e Ian McDiarmid lasciano la direzione dell'Almeida Theatre di Londra
Dopo una più che decennale carriera, durante la quale hanno risollevato le sorti del teatro, Jonathan Kent e Ian McDiarmid hanno annunciato che lasceranno l'Almeida Theatre nel luglio 2002. Perché lasciare all'apice del successo? "Dopo 12 anni è giusto passare la mano. Le nostre energie stanno cominciando a diminuire. L'Almeida, contrariamente al National Theatre, è un atto di immaginazione. Il pericolo, se noi rimaniamo, è che diventi una istituzione."
The Guardian 5.9.2001

Il sito dell'Almeida Theatre.

Il National Theatre: a che serve?
Trevor Nunn un procinto di lasciare la direzione del National Theatre ha ammesso di non essere in grado di definire il ruolo del più influente e meglio finanziato teatro inglese.
Independent 31.8.2001

 

MEDIA E EDITORIA

Denis Bourgeois acquista la Editions Balland
Quando Jean-Jacques Augier - intenzionato a dedicarsi alla carriera politica - ha annunciato di essere intenzionato a vendere la casa editrice, Denis Bourgeois - già presidente di Calmann-Lévy del gruppo Hachette - ha aderito alla proposta. Nel 2000 la casa editrice aveva perso 381.000 euro su un fatturato di 1,3 milioni di euro.
Le Monde 5.9.2001

 

MUSEI

I musei di Las Vegas: niente arte, scienza o storia naturale
I musei di Las Vegas sono dedicati al gioco d'azzardo, alle insegne luminose al neon, a Elvis Presley e a Liberace. Insomma ai simboli della città. In essi, migliaia di turisti studiano le vetrine come fossero oggetti d'arte tradizionali.
The New York Times 5.9.2001 (*)

 

CRONACA

Il mondo del cinema omaggia Pauline Kael
Scomparsa il critico cinematografico più influente dagli anni '70, i cui pezzi riuscivano a decretare la sorte di una pellicola.
Independent 5.9.2001

Il ricordo pubblicato da Salon.
Salon 3.9.2001

 

4.9.2001

SPETTACOLO

Più domanda che offerta per l'opera in UK
Sebbene solo il 6.4% della popolazione abbia frequentato il teatro d'opera nel 1999/2000 - contro il 11.6% dei frequentatori dei concerti di musica classica, il 23.4% del teatro, 21.5% delle mostre e il 56% dei cinema - solo il pubblico del cinema sta crescendo più di quello dell'opera. Tra il 1986 e il 2000 questo è cresciuto del 25.6.%. Lo afferma una ricerca del Opera and Music Theatre Forum, che rappresenta le piccole e medie compagnie. Il documento focalizza le precarie condizioni economiche nelle quali esse si trovano, evidenziando che solo le 3 maggiori - Royal Opera, English National Opera e Glyndebourne - hanno entrate superiori al 1 milione dei sterline - 3 miliardi di lire. Questo non permette produzioni più numerose e sperimentazione artistica.
The Guardian 4.9.2001

Dario Fo e Franca Rame recitano negli USA
Nel 1980 fu loro negato il visto d'entrata negli USA, ma nelle prossime settimane l'American Repertory Theatre dedica loro una rassegna che si terrà presso il Loeb Drama Center, Cambridge, Mass.
Boston Herald 4.9.2001

1 milione di CD anti copia immessi sul mercato
Secondo le 5 più grandi etichette discografiche, sono state immesse sul mercato 1 milione di CD contenenti un codice particolare che non permetterebbe la copia digitale delle tracce. Il sistema di protezione aggiungerebbe del rumore alla musica quando questa viene copiata, rendendola inascoltabile. 
BBC News 4.9.2001

 

CINEMA

Cinematheque Ontario, nata sotto la stella del Toronto International Film Festival
Diretta da James Quandt, Cinémathèque Ontario è nata 11 anni fa a fianco del TIFF, sul modello della Paris Cinémathèque. La Cinémathèque si dedica alla proiezione di film di qualità, contenendo la forte pressione del cinema americano, e privilegiando le pellicole di repertorio e la produzione più nuova. Così facendo, riesce a pagarsi i conti attraverso i ricavi del botteghino.
The Globe and Mail 4.9.2001

I registi cinesi chiedono al governo misure di protezione per le produzioni nazionali
L'adesione della Cina all'Organizzazione mondiale del commercio rischia di mettere in ginocchio la già malandata industria cinematografica cinese, che subirà la schiacciante concorrenza dalla major americane. La crisi del cinema cinese è palese: i biglietti venduti sono passati da 21 miliardi nel 1982 a 800 milioni del 1999. I film prodotti nel 2000 sono circa la metà che nel 1988. Solo il 20% di essi fa profitto e la metà è in perdita. In difficoltà gli studi che hanno perso il sostegno pubblico e sono costretti alla ricerca di forme di finanziamento alternativo. Prospera, invece, l'industria delle copie pirata di cassette e DVD, la cui produzione è protetta dalla burocrazia locale. Un film pirata è venduto a 0.7 euro, mentre il biglietto del cinema costa 2.05 euro.
Le Monde 4.9.2001

Gli studi di Xian tentano la strada della privatizzazione
Abbandonato il vecchio sistema di produzione, cioè separate le attività produttive economicamente redditizie dal fardello sociale (scuole, alloggi, ospedali...) per la gestione degli studio è stata creata una nuova società di capitali, con una partecipazione del 41% di investitori privati. Risultato: dei 1.200 lavoratori ne sono rimasti in attività 130. Commenta il direttore Zhang Pimin: "Questa è per noi una rivoluzione, ma dobbiamo adattarci al sistema mondiale di produzione."
Le Monde 4.9.2001

 

MEDIA E EDITORIA

Un gioiello di libro
Fay Weldon ha ricevuto una "non grande somma di denaro" da Bulgari per citare 36 volte il nome del gioielliere nel suo nuovo romanzo che sarà intitolato The Bulgari Connection.
BBC News 4.9.2001

Arte si rinnova e punta al pubblico di mezza età con un Ray Cokes di MTV
Televisione culturale per eccellenza, prodotta da una joint venture franco tedesca, Arte si rinnova puntando sul pubblico fra i 30 e i 50 anni - attualmente il suo pubblico forte ha tra i 50 e i 65 anni. Per farlo, lancia un nuovo palinsesto - quello attuale resisteva dal 1995 - che prevede più film, ma senza rinunciare ai classici programmi di approfondimento che hanno reso famosa l'emittente. Tra i nuovi programmi spicca 2nite dedicato alla musica,  affidato a Cokes e Charlotte Roche, .
Liberation 4.9.2001

Il sito di Arte offre non solo la presentazione di programmi, ma anche una rivista online e molto materiale come interviste e video.

Kirk chiede 300 miliardi per i mondiali di calcio: la RAI rinuncia
Prezzi improponibili per la trasmissione dei mondiali di calcio 2002 in Italia secondo il presidente della RAI Zaccaria. La RAI si chiama fuori dalla trattativa. Il gruppo Kirch, detentore dei diritti della manifestazione attraverso l’agenzia Prisma Television (acquisiti dalla Fifa per 1.560 miliardi) chiede 300 miliardi per la cessione dell’intero pacchetto in Italia. Solo le televisioni tedesca e spagnola hanno firmato un accordo. Tutte le altre hanno congelato la trattativa.
Il Sole 24 Ore 4.9.2001

 

POLITICHE CULTURALI

Il presidente Khatami libera la regista Tahmineh Milani
"Non si deve creare insicurezza nel campo dell'arte e della cultura", ha dichiarato il presidente Muhammad Khatami, criticando l'arresto della quarantunenne Tahmineh Milani, una delle più note registe iraniane, finita in carcere lunedì 27 agosto. Sono state proprio le pressioni del presidente riformatore a permettere domenica scorsa la scarcerazione della regista, nota al pubblico italiano per la pellicola Due donne.
Il Manifesto 4.9.2001

 

BENI CULTURALI

Tanto chiasso intorno all'Ara
Il sottosegretario ai Beni culturali Vittorio Sgarbi ha lanciato i suoi strali dichiarando di voler bloccare il progetto Richard Meier di un contenitore per l'Ara Pacis, definito un vero "orrore, emblema di una gestione politica" evidentemente poco apprezzata, e proponendo "un involucro leggero che suggerisca la memoria del padiglione di Morpurgo." Ma il soprintendente comunale Eugenio La Rocca ha subito puntualizzato che "l'Ara Pacis va protetta dalle vibrazioni, isolata dai rumori, dalla luce. Niente che possa essere garantito da un involucro leggero". In seguito Sgarbi ha notevolmente ammorbidito la sua posizione dichiarandosi pronto a incontrare l'architetto e a cercare una soluzione di compromesso.
Il Giornale dell'arte 4.9.2001

In corso lo studio di due navi corsare del XVIII secolo ritrovate a largo di Saint-Malo
Ritrovate per caso nel 1995, i due relitti sono datati 1678 e 1736.
Liberation 4.9.2001

 

MUSEI

Programma di scambio tra musei USA e della provincia francese
Grazie ad un accordo stabilito tra le due nazioni, i musei di città come Bordeaux, Lione o Lille presteranno a musei USA le loro opere. L'intesa prevede la disponibilità dei partner americani a fare altrettanto: al Musée des Beaux-Arts di Bordeaux sarà inaugurata in ottobre una mostra sull'arte americana dal 1908 al 1943.
The New York Times 4.9.2001 (*)

Per una lite Ingolstadt rischia di perdere una importante donazione
L'imprenditore berlinese Richard G. Winkler nel 1997 ha deciso di donare la propria collezione d'arte alla città di Ingolstadt - sul Danubio a nord di Monaco - a condizione che questa costruisse entro il 2004 un edificio adatto ad ospitarla. La collezione è composta da 1.500 disegni e da 250 opere di arte concreta e costruttivista dal 1915 in poi. Identificata l'area su cui costruire il museo - un fabbricato di 5.000 mq per una spesa di 30 miliardi - è stato indetto un concorso per la progettazione. La giuria ha dichiarato vincitore  il progetto dello studio Morpho-Logic di Monaco. Tuttavia il consiglio comunale non ha approvato la scelta, preferendo altre proposte. La situazione ha bloccato la realizzazione del museo. Intanto il 2004 si avvicina.
Frankfurter Allgemeine Zeitung 4.9.2001

Falsi più di 4.000 oggetti esposti al Museo peruviano dell'oro
Almeno 4.357 dei circa 20.000 oggetti esposti al Museo dell'oro di Lima sono falsi. Il museo ha esposto un avviso che mette in guardia i visitatori. Si ipotizza la presenza di una organizzazione criminale dietro l'organizzazione della truffa.
BBC News 4.9.2001

 

CRONACA

È morto Troy Donahue
Era nato a New York e aveva debuttato nel 1957 col film Man Afraid. Due anni dopo la svolta che lo rese famoso: fu protagonista in Scandalo al sole, girato a fianco di Sandra Dee.
La Stampa 4.9.2001

Mercury Music Prize? No grazie, dicono i Gorillaz
La band Gorillaz era stata inclusa tra selezionati per il Mercury Music Prize, ed era data tra i favoriti. Tuttavia la band non ha apprezzato la nomination e ha deciso di ritirarsi dalla competizione, nonostante le insistenze contrarie della loro casa discografica. Murdoc, il bassista del gruppo i cui componenti appaiono nei video e nei concerti dal vivo come cartoni animati, ha definito il premio come "un albatros morto appeso intorno al collo per l'eternità."
Independent 4.9.2001

 

3.9.2001

ARTI

Tedeschi all'attacco
Il valore delle opere degli artisti tedeschi sta crescendo esponenzialmente. In testa alla classifica sono Gerhard Richter, Anslem Kiefer, Sigmar Polke e Georg Baselitz. Gli americani restano i maggiori acquirenti, insidiati dai collezionisti tedeschi e svizzeri. In crescita il mercato francese.
The Art Newspaper 3.9.2001

La generosità degli artisti
L'asta di beneficenza per raccogliere fondi a favore degli ospizi, privi di sostegno pubblico, che ricoverano malati terminali organizzata presso la galleria londinese Thomas Gibson Fine Art conta più di 40 opere regalate da artisti di nome, ai quali non andrà un penny del ricavato. Perché la generosità degli artisti per sostenere le buone cause è considerata una cosa ovvia, mentre la stessa propensione non è considerata normale per avvocati o dentisti?
The Financial Times 3.9.2001

 

SPETTACOLO

A Montreux è di scena la musica barocca
Nato nel 1946 come Septembre musical de Montreux, il festival ha cambiato impostazione sotto la direzione di Christian Chorier. Ribattezzato Montreux Voice & Music Festival, propone una eccellente programmazione esclusivamente di musica barocca, ha diminuito i prezzi dei biglietti del 50% - il più caro costa 53 euro - e offre concerti gratuiti nel pomeriggio.
Liberation 3.9.2001

Il sito del Montreux Voice & Music Festival.

Bravo Mortier!
Quando Gerard Mortier fu nominato direttore del Festival di Salisburgo fu chiaro che si trattava di un manager che univa capacità gestionali a una chiaro programma artistico. Bilanciando tradizione ed avanguardia, la sua direzione ha avuto il merito di riportare l'opera al centro dell'attenzione e delle discussioni salisburghesi.
Frankfurter Allgemeine Zeitung 3.9.2001

La danza regno delle donne? Per niente!
Secondo uno studio condotto dalla coreografa e danzatrice Janis Brenner su commissione del Gender Project - il cui scopo è di ricercare le disparità nel mondo della danza dovute alla discriminazione sessuale - a New York 25 teatri che metto in scena lavori di danza hanno prodotto opere di 147 coreografi maschi contro solo 85 di donne.
The New York Times 3.9.2001 (*)

15 grandi del rock fondano Rockforever.com per vendere la loro musica
Deep Purple, Santana, Starship, Survivor, Toto insieme ad un gruppo di altri artisti hanno dato vita a Rockforever.com, abbandonando le major del disco. La nuova società, che ha accordi con MP3.com e Liquid Audio, si occuperà della distribuzione via Internet dei pezzi di repertorio come di quelli prodotti in futuro.  
Boston globe 3.9.2001

 

CINEMA

Il trionfo di Hollywood porta con sé il proprio veleno: una inquietante obesità
Condannato al formato king size, il cinema industriale guadagna in potenza di fuoco ma non va per il sottile: soggetti sempre più approssimativi e manichei, nei quali il vuoto è mascherato da una tecnologia superlativa e da uno star system sempre più sacralizzato, e dove i personaggi sono definitivamente scomparsi a vantaggio degli attori.
Liberation 3.9.2001

Finzione e realtà a Medellin durante le riprese di Our Lady of the Assassins
Durante le riprese a Medellin di Our Lady of the Assassins, il regista Barbet Schroeder, gli attori e la troupe hanno vissuto la realtà violenta della Colombia fino ad essere minacciati di morte. Il film, tratto da un romanzo semi-autobiografico dello scrittore colombiano Fernando Vallejo, racconta degli omicidi casuali e della delinquenza nelle strade della città. Il regista, tuttavia, non ha drammatizzato la cosa, dichiarandosi anzi divertito dalla situazione e apprezzando al contempo la cultura e l'humor dei colombiani. Il diario di produzione di Schroeder, che è stato pubblicato dal Guardian, ha suscitato reazioni negative in Colombia. 
Los Angeles Times 3.9.2001

Il diario di Barbet Schroeder e una nota biografica sul regista e critico cinematografico.
The Guardian 1.9.2001

 

BENI CULTURALI

Dallo stato 35 milioni di euro per mantenere le cattedrali di Francia
In ognuna delle 87 diocesi francesi c'è una cattedrale che, dopo la separazione tra stato e chiesa del 1905, è di proprietà statale. Allo stato compete dunque la manutenzione degli edifici per la quale stanzia 34,61 milioni di euro, una cifra giudicata insufficiente per coprire i costi di un lavoro senza fine.
Le Monde 3.9.2001

Differenti tecniche di restauro a confronto  in Cambogia
Per il restauro del sito di Angkor Wat in Cambogia sono al lavoro equipe provenienti da paesi e scuole differenti. Anche grazie alla scarsa esperienza in materia dei cambogiani, il luogo è diventato un laboratorio di sperimentazione di nuove tecniche, suscitando apprensioni per la cautela con la quale esse vengono applicate.
The Art Newspaper 3.9.2001

 

MUSEI

Secondo l'ICOM Metropolitan e Louvre non rispettano il codice etico dei musei
L'accusa viene da Manus Brinkman, segretario generale della sezione olandese dell'International Council of Museums - ICOM. Secondo la sua valutazione, i due musei non rispettano il codice etico datosi dall'ICOM che impone l'accertamento della provenienza delle opere d'arte. Il primo è stato messo sotto accusa dal libro Loot, Legitimacy and Ownership di Colin Renfrew, mentre il secondo è nei guai per alcune statue Nok reclamate dalla Nigeria. Il valore del mercato illegale dell'arte raggiunge 1 miliardo di dollari all'anno - 2.000 miliardi di lire - ed è in crescita.
The Art Newspaper 3.9.2001

 

CRONACA

Morto Ferruccio Amendola
Celebre voce di tanti attori americani sin dal dopoguerra, Amendola è stato per gli italiani soprattutto la voce di Dustin Hoffman, Robert De Niro e Al Pacino. Ma più di recente Amendola aveva anche dato prova di attore soprattutto in alcune fiction televisive.
La Stampa 3.9.2001

Muore a 75 anni l'editore e mecenate Paul Hamlyn
Il multimilionario inglese aveva iniziato nel 1949 la propria fortunata attività imprenditoriale nel mondo dell'editoria fondando Books for Pleasure e puntando sulla produzione di bestseller per il mercato di massa. Munifico mecenate, ha sostenuto tra l'altro la campagna di biglietti a 1 sterlina del National Theatre e ha donato 12.000 volumi alla nuova biblioteca del British Museum. È stato anche uno dei maggiori finanziatori del Partito Laburista.
BBC News 3.9.2001

 

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