Le segnalazioni del 21 - 27 maggio 2001

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27.5.2001

ARTE

Mark Dion, l'archeologo urbano
Doin scava, con l'aiuto di volontari, il fondo dei fiumi per ripescare ciò che nei secoli vi è stato gettato dentro. In un certo senso è un archeologo delle discariche popolari. Lo ha fatto a Venezia nel 1997, in occasione della Biennale, e poi a Londra nel tratto del Tamigi antistante la Tate Modern e in quello davanti alla Tate Britain. Ora sta ha portato a termine il Mark Dion: New England Digs Project. Dai suoi scavi, condotti volutamente senza la preoccupazione per il rigore scientifico caro all'archeologia, emerge di tutto: i reperti sono ripuliti ed esposti in una mostra.
Boston Globe 27.5.2001

 

SPETTACOLO

La Albert Hall cerca nuovi spazi sottoterra
Costruita nel 1851, la sala da 5.300 posti è la preferita da Eric Clapton, ma ha anche fattola fortuna del Cirque du Soleil e ha ospitato incontri di box e di tennis. Riaprirà nel 2003 dopo un ampliamento - totalmente sotterraneo - da 66 milioni di sterline (200 miliardi di lire).
Sunday Times 27.5.2001

 

EDITORIA

Gli autori spagnoli per la soppressione delle classifiche degli autori più venduti
Alla 60esima Fiera del libro di Madrid la maggioranza degli scrittori si è espressa in favore della eliminazione della classifica dei libri più venduti perché condiziona il pubblico.
El Mundo 27.5.201

 

POLITICHE CULTURALI

Meno sussidi federali e la public radio sono costrette a guardare al mercato perdendo in qualità
Sole stazioni indipendenti nell'etere statunitense, le public radio sono le uniche emittenti che, tra l'altro, resistono alla pressione delle major discografiche e trasmetto no musica non inclusa nelle hit parade. Il loro ascolto è cresciuto negli ultimi 10 anno fino a 22 milioni di ascoltatori, una quantità piccola se confrontata con quelli dei network commerciali, ma essi sono molto influenti, istruiti e culturalmente attenti. La politica di taglio dei fondi federali destinati a queste radio non-profit le sta spingendo verso una programmazione più commerciale.
Los Angeles Times 27.5.2001

 

BENI CULTURALI

L' illuminazione dei monumenti milanesi rientra nel piano urbano della luce per garantire sicurezza ai cittadini
Il vicesindaco De Corato, convinto sostenitore dell’illuminazione dei monumenti, durante la premiazione ha ribadito che, pur nella diversità dei giudizi, l’iniziativa ha comunque avuto un merito: quello di aver «vivacizzato il dibattito culturale sulla città». Anche perché - ha continuato il vicesindaco - «l’amministrazione ha deciso di illuminare i monumenti nell’interesse di un milione e trecentomila milanesi e non di una élite di intellettuali, che - era previsto - ci avrebbe attaccato. Questa iniziativa, che rientra nel piano urbano della luce per garantire sicurezza ai cittadini, rappresenta un segnale di coraggio nella sperimentazione, con cui Milano è tornata finalmente a confrontarsi».
Corriere della sera 27.5.2001

La Regione Lombardia contro l'inquinamento luminoso
La Regione Lombardia ha approvato una legge per il contenimento dell'inquinamento luminoso. La Giunta municipale milanese ha appena dato avvio alla nuova illuminazione dei monumenti della città, che non a tutti è piaciuta e che contravviene alle norme regionali.
La Repubblica 26.5.2001

 

26.5.2001

SPETTACOLO

Aspettando il sindaco
Dopo il tentativo di Martone di dare alla programmazione del Teatro di Roma un contenuto meno scontato e rituale, il programma 2001 - 2002 propone un ritorno a quella sicurezza da stabile che mescola Arte e Ricerca a prodotti che si pensano più consoni al pubblico - quello che dovrebbe rispondere alla categoria dell'"abbonato" astratto naturalmente. In attesa della definizione dell'assetto politico del comune di Roma.
Il Manifesto 26.5.2001

Al Teatro di Roma è gradito l'abito scuro
Presentata la nuova stagione sotto la direzione di Antonietta Rame. Il nuovo corso del Teatro di Roma presenta alcuni nuovi progetti ma riafferma anche, con l'inserimento in calendario di sette lavori prodotti o coprodotti da altri organismi pubblici italiani, una imprescindibile vocazione alla politica dello scambio, puntando su un'offerta che riconsegna la sala storica dell'Argentina a messinscene preferibilmente classiche. Previsti anche due spettacoli con la regia di Luca Ronconi.
La Repubblica 25.5.2001

Dall'archivio di DiArte: lo speciale sul Teatro di Roma

 

CINEMA

Prevista per il 16 novembre l'uscita del film tratto dal primo romanzo su Harry Potter 
Stando alle testimonianze dei pochi privilegiati che hanno visitato il set di Harry Potter, girato quasi interamente a Londra in grande segreto al costo di quasi 100 milioni di dollari, il film è fedelissimo al libro.
La Repubblica 26.5.2001

 

EDITORIA

Indagine Nilsen assegna a El Mundo la palma del sito di informazione più visitato
El Mundo sarebbe in testa con 60 milioni di pagine scaricate al mese, segue il sito tedesco Fucus con 43 milioni, El Pais con 41, La Repubblica con 40. A Le monde e al Corriere della sera sono attribuiti valori intorno ai 15 milioni di pagine. La classifica è stata stilata da El Mundo sulla base di dati Nilsen.
La Repubblica 26.5.2001

 

BENI CULTURALI

150 milioni di dollari per il restauro del centro storico di San Pietroburgo
La Banca mondiale ha accordato un prestito di 150 milioni di dollari (300 miliardi di lire) per il restauro degli edifici storici. Il prestito, che verrà erogato solo nel 2003, fa seguito alla positiva conclusione di un progetto pilota del valore di 31 milioni di dollari iniziato nel 1997. Le lungaggini per il compimento di quest'ultimo sono state causate non tanto dalla burocrazia russa, quanto dalla arbitraria applicazione delle regole per la ricostruzione degli edifici ad opera degli impiegati pubblici, che cercano di trarre in questo modo un vantaggio dalla loro posizione per integrare il salario (70 dollari al mese, 140 mila lire).
The Art Newspaper 26.5.2001

 

MUSEI

Il Museum of Fine Arts di Boston si espande
Il museo ha lanciato una campagna di raccolta fondi allo scopo di raccimolare i 425 milioni di dollari (850 miliardi di lire) necessari a costruire una nuova ala disegnata da Norman Foster, un teatro da 200 posti, magazzini, spazi per il settore educativo e i servizi. Dice Malcolm Rogers, direttore del museo: "Credo che sia un momento storico per il museo e la città di Boston. Il progetto trasformerà il modo nel quale il museo è al servizio della comunità e si propone al pubblico  internazionale."
Boston Herald 26.5.2001

Patto con il diavolo
Alcuni studiosi del National Museum of American History ha accusato  Lawrence M. Small, segretario della Smithsonian Institution di Washinghton, di aver accettando delle donazioni multimilionarie (in dollari) da privati, accordandosi preventivamente con i benefattori riguardo i settori dell'istituzione che essi avrebbero finanziato. Questo violerebbe il codice etico delle donazioni e la fiducia della quale l'istituzione pubblicamente gode, rompendo la regola che assegna alla decisione comune degli studiosi la divisione dei fondi disponibili.
Washington Post 26.5.2001

 

CRONACA

Morto Alberto Korda
Il fotografo, autore nel 1960 della foto di Che Guevara divenuta il suo ritratto simbolo, è morto a Parigi all'età di 72 anni.
Le Monde 26.5.2001

 

25.5.2001

ARTE

Ambiente urbano e scambio intrerculturale alla Triennale di Barcellona
Sebbene il generico titolo Barcelona Art Report non lo lasci presupporre, la manifestazione intende allontanarsi dal modello abituale pensato per attrarre grandi masse di visitatori: buona parte delle attività consistono in laboratori, interventi sulla città e dibattiti nei quali sarà coinvolto il pubblico, ma senza eccessive concessioni alla vetrina. Ci saranno anche mostre di taglio classico, ma anch'esse saranno centrate sulla riflessione politica riguardo all'ambiente urbano e agli scambi culturali che impone il processo di globalizzazione economica.
El Pais 25.5.2001

Scambi di cortesie tra Christie's e Sotheby's
Nuovi documenti emergono a dimostrare gli accordi sottobanco tra le due case d'asta, più impegnate ad accordarsi per turlupinare i propri clienti che a farsi concorrenza. Entrambe sono gia state condannate a ingenti risarcimenti.
The New York Times 25.5.2001 (*)

 

SPETTACOLO

Prorogata la nomina di Mauro Masi a commissario della SIAE
Il Consiglio dei ministri ha disposto la proroga della gestione commissariale della Società italiana editori e autori. Masi è da alcuni anni alla guida della Siae di cui ha risanato i conti.
La Repubblica 25.5.2001

La RSC lascia il Barbican Theatre per le luci del West End
La Royal Shakespeare Company abbandonerà l'anno prossimo il Barbican Centre a Londra, lasciando gli interpreti di Shakespeare più famosi al mondo senza una casa nella capitale inglese. Il direttore artistico della RSC, Adrian Noble, intende mettere in scena Shakespeare nei teatri del West End, avere scintillanti prime e, cosa più importante, avere la possibilità di scritturare attori e attrici di grido. Per questa ragione sta cambiando la struttura della compagnia e i tipi di contratti offerti agli attori.
The Independent 25.5.2001 

Ralph Fiennes e Kenneth Branagh pronti a rientrare nella RSC con i nuovi contratti
Gli attuali contratti in vigore alla RSC, che prevedono un impegno di due anni, hanno spinto molte star a lasciare la compagnia. Ma i due attori, che hanno conquistato la fama recitando con la RSC negli anni Ottanta, si sono dichiarati pronti a ritornare nella compagnia dopo la riorganizzazione. 
The Guardian 25.5.2001

La Royal Shakespeare Company diventa flessibile
Cura dimagrante per la RSC per snellire l'apparato. Questo implicherà contratti più brevi ma migliori con gli attori e registi, e una programmazione coraggiosa e originale. Invece di produrre commedie rappresentate a Stratford-upon-Avon, Newcastle e Londra, il nuovo modello di gestione prevede compagnie più piccole per mettere in scena opere tutto l'anno in molti teatri. Sono possibili riduzioni di personale a Londra e a Stradford , dove è prevista la creazione di una accademia per attori
BBC News 24.5.2001

 

EDITORIA

Esce la rivista online "Adelfiana, pubblicazione permanente"
Dice Roberto Calasso, direttore della casa editrice Adelphi: "L'idea di partenza è semplice: mettere assieme testi molto diversi tra loro, di autori che hanno percorsi e direzioni del tutto peculiari, ma che un lettore intelligente potrebbe aver voglia e curiosità di leggere uno dopo l’altro. Sullo schermo è possibile seguire strade nuove, quella per esempio della pubblicazione permanente: aggiungere, senza obbedire a scadenze, nuovi testi, che possono essere anche una glossa di poche righe, in un tacito gioco con il pubblico." In linea dal 30 maggio all'indirizzo www.adelphiana.it.
Corriere della sera 25.5.2001

Resi noti gli 11 selezionati per il Premio Strega
Si tratta di: Vincenzo Cerami con Fantasmi, Antonio Debenedetti con Un giovedì dopo le cinque, Domenico Starnone con Via Gemito, Roberto Barbolini con Chiamala veglia, Sergio Pent con Il custode del Museo dei giocattoli, Danilo Donati con Coprifuoco, Paola Mastrocola con Palline di pane, Vincenzo Pardini con La terza scimmia, Turi Vasile con Gion, Maria Pia Ammirati con I cani portano via le donne, Annalucia Lomunno con Rosa sospirosa. Tra di essi sarà scelta la cinquina dei finalisti. Allo scopo di evitare che gli autori meno noti e le piccole case editrici possano essere svantaggiati perché non in grado di raggiungere tutti i circa 400 Amici della Domenica, con l’aiuto di lottomatica in questa edizione le copie degli undici libri in concorso saranno consegnate contemporaneamente a tutti i votanti.
La Stampa 25.5.2001

Le avventure di Tintin nel Tibet
Nella traduzione cinese dell'albo Le avventure di Tintin nel Tibet al titolo è stato aggiunto l'aggettivo "cinese", a sottolineare l'appartenenza della regione alla Cina. In seguito alla protesta dell'editore belga Casterman il titolo è stato corretto.
La Repubblica 25.5.2001

60esima Fiera del libro a Madrid
Si apre sottotono oggi la fiera madrilena, con solo 389 espositori rispetto ai 466 della scorsa edizione.
El Pais 25.5.2001

 

MUSEI

The Genomic Revolution apre domani al American Museum of Natural History
Con tempismo degno di nota, l'American Museum of Natural History di New York apre una mostra divulgativa dedicata al genoma.
The New York Times 25.5.2001 (*)

 

24.5.2001

ARTE

A Francoforte i giovani fanno sul serio
Molta fotografia alla 13esima Art_Frankfurt che si è tenuta dal 28 aprile al 1 maggio 2001. In particolare la sezione New Attitudes dedicata ai giovani artisti ha mostrato risultati commerciali interessanti.
Artnet.com Magazine 24.5.2001

Artiste nell'ombra dei loro compagni famosi
Quale è la vicenda persona ed artistica delle artiste che sono state le compagne di artisti che hanno raggiunto il successo? Lee Krasner non aveva altra scelta che aspettare la morte di Jackson Pollock? Per Elaine de Kooning la via al successo passava necessariamente per la separazione da Willem? Una esposizione a Ulm riconosce loro l'autonomia di un ruolo nella storia dell'espressionismo astratto.
Frankfurter Allgemeine Zeitung 24.5.2001

 

SPETTACOLO

Star cagionevoli di salute, pubblico scontento
Una inchiesta ha dimostrato lo scontento del pubblico teatrale londinese per l'assenza dalle scene del West End delle star della tv e delle soap opera promesse dal cartellone. Queste, usate come elemento di richiamo, si sono date spesso malate, disertando gli spettacoli costringendo la produzione ad impiegare delle sostitute.
The Guardian 24.5.2001

Rwanda 94 per ricordare 1.000.000 di morti dimenticati alla svelta
Jacques Delcuvellerie ha creato uno spettacolo al limite dell'insostenibile, che moltiplica le forme dell'espressione artistica per dare un volto umano a "un milione di volte una persona" scomparse durante l'olocausto ruandese. Inesplicabile, indicibile, innominabile, il macello ruandese? Il collettivo Groupov dimostra i contrario. La realtà sorpassa la finzione, l'eccidio perpetrato in Ruanda sorpassa l'orrore di tutti i film di Hollywood. Rwanda 94 non assomiglia a nulla che abbiate visto finora a teatro.
Voir.ca 24.5.2001

Il Canada rifiuta il visto di ingresso a due attori ruandesi
Due attori del collettivo belga Groupov che recitano nella commedia Rwanda 94 in programma al Festival de théâtre des Amériquesisi sono visti rifiutare il visto di ingresso in Canada.
Cyberpresse.ca 24.5.2001

 

CINEMA

Nei primi 4 mesi dell'anno sale al 15.7% la quota di mercato del cinema spagnolo
L'annuncia dato dall'Instituto de la Cinematografía y las Artes Audiovisuales (ICAA), diretto da José María Otero.
El Pais 24.5.2001

In Spagna negli ultimi 10 anni i film di Hollywood hanno avuto una quota di mercato del 73.5% 
Al botteghino i film spagnoli contano il 9.6%, mentre quelli europei hanno una quota del 7.4%. I dati sono della Sociedad General de Autores y Editores.
El Pias 23.5.2001

Festival del cinema gay-lesbico a San Francisco
Il successo dell'iniziativa ha costretto gli organizzatori ad affittare due teatri per la serata iniziale della 25esima edizione il 14 giugno. In 10 giorni saranno proiettati 80 lungometraggi e 272 corti. Sono attesi 80.000 spettatori.
San Francisco Chronicle 23.5.2001

Il programma del festival

 

MEDIA

Divulgazione culturale in tv: dopo l'opera Lubrano i dà alla filosofia
Antonio Lubrano, che con All’Opera (di cui sta per registrare la terza serie) ha fatto salire lo share medio della lirica in tv dal 3 al 10 per cento, si cimenta in una nuova sfida divulgativa: Tommaso, il piacere di ragionare. "Vogliamo dimostrare che la filosofia è la nostra quotidianità e non una cosa astratta, teorica e basta", spiega il conduttore .
La Stampa 24.5.2001

 

POLITICHE CULTURALI

Il governo croato cerca di eliminare il bilinguismo in Istria
Il premier Racan, forse per sfogare la rabbia dello schiaffo morale subito in Istria dal suo partito sconfitto della Dieta democratica istriana (Ddi), il partito interetnico, ha convocato martedì riunione straordinaria del governo nel corso della quale tutti i ministri, eccetto uno, hanno deciso di denunciare definitivamente alla Corte costituzionale tredici articoli dello Statuto istriano relativi all'uso paritetico delle lingue italiana e croata ed ai diritti della minoranza italiana in Istria.
Il Manifesto 24.5.2001

La scelta del segretario generale del MBAC spetterà al ministro della cultura del governo Berlusconi
La figura del segretario generale è centrale nella nuova organizzazione del Ministero dei beni e delle attività culturali. Pur essendo il funzionario statale che dovrebbe garantire la continuità di azione al succedersi dei governi, la sua nomina è politica.
The Art Newspaper 24.5.2001

Caravaggio strumento di propaganda politica
Carlo Bertelli. «Spendere Caravaggio è un danno per i nostri musei. All'estero mettono al primo posto conservazione e scientificità dell’esposizione; noi attenzione per il pubblico o uso della cultura come biglietto da visita per la politica. In Germania c'è un organo centrale che armonizza piani annuali di prestito delle opere all'estero». 
Corriere della sera 24.5.2001

Calvesi mette in guardia contro i pataccari delle mostre
Il nome di Caravaggio attira masse di visitatori famelici di sostare davanti al capolavoro: gli organizzatori incassano e sono felici. Ma, avverte lo storico dell'arte Maurizio Calvesi, nel caso della mostra Caravaggio e il genio di Roma, "almeno sette opere, sfacciatamente esposte con il cartellino Caravaggio, non sono del Merisi. Si tratta di copie, in qualche caso anche scadenti, cosa che per correttezza andrebbe segnalata ai visitatori, oltre che nelle schede in catalogo."
La Repubblica 21.5.2001

Old Master exhibiotions changed the ways we look at Art
Un intervento di Francis Haskell sul fenomeno delle esposizioni dei maestri antichi.
Managers who think - UnDo.net 

 

MUSEI

Falso un autoritratto Goya esposto al Prado?
Il museo si è rifiutato di commentare la presentazione da parte del mercante d'arte di Barcellona José Oriol Serra di un quadro che a suo dire sarebbe l'originale di quello esposto al Prado.
El Pais 24.5.2001

Ingresso gratis nei musei nazionali di Londra
Anche il Natural History Museum e il National Maritime Museum hanno deciso l'eliminazione del biglietto di ingresso. Per il primo esso era di 9 sterline, 27 mila lire. Il ministro della cultura Chris Smith, cha ha fatto dell'eliminazione del biglietto di ingresso un personale punto di orgoglio, ha espresso la sua soddisfazione. Rimane tuttavia irrisolto il problema del recupero dell'IVA, impossibile per i musei che non hanno biglietto di ingresso. Questo causa una importante perdita alle istituzioni.
The Guardian 24.5.2001

Face-lift per Las Vegas: l'arte cancella una cattiva reputazione
Nonostante il rumore dei giornali, l'arte a Las Vegas ha un ruolo assolutamente marginale. Relegata in spazi ristretti, fa parte della diversificazione delle occasioni di divertimento offerte dalla città, riproponendo modelli commerciali di successo e assecondando le tendenze più in voga. A Las Vegas stanno approdando il Guggenheim, la Phillips Collection e il Metropolitan Museum of Art.
The Art Newspaper 24.5.2001

 

CRONACA

Il Canada rifiuta il visto di ingresso a due attori ruandesi
Due attori del collettivo belga Groupov che recitano nella commedia Rwanda 94 in programma al Festival de théâtre des Amériquesisi sono visti rifiutare il visto di ingresso in Canada.
Cyberpresse.ca 24.5.2001

 

23.5.2001

ARTE

Net culture in festa a Bologna
"
Anche gli artisti digitali e i guastatori mediatici hanno un volto e ce lo mostreranno a Bologna da domani a sabato a digital_is_not_analog.01, incontro internazionale di net-culture organizzato presso il Salara Media Lab di via Don Minzoni a Bologna. I temi saranno quelli delle comunità on line che in questi anni hanno portato una critica radicale al copyright - praticando il plagiarismo come forma artistica - che considerano la produzione di software libero come paradigma della cooperazione in rete e la disobbedienza civile elettronica come strategia di resistenza nella difesa dei diritti vecchi e nuovi."
Il Manifesto 23.5.2001

Il sito di Digital is not analog.

Le astuzie dell'arte iraniana per superare i limiti alla libertà imposti dal regime
La discrezione è il marchio di fabbrica dell'arte visiva iraniana contemporanea: si tratta di  mostrare ma non dire per superare i vincoli della censura e non urtare la suscettibilità dell'autorità. In mostra al Barbican Centre di Londra.
The Times 23.5.2001

 

SPETTACOLO

In Italia si compreranno pochi CD, ma li conserviamo benissimo. L'archivio di Siena jazz
Gli oltre 10.000 dischi dell'archivio sono stati catalogati elettronicamente: chi si reca a Siena jazz potrà ascoltare in una posizione attrezzata copia digitale di ogni materiale presente nell'archivio.
Il Manifesto 23.5.2001

La schede di presentazione del Centro studi sul jazz Arrigo Polillo di Siena, al quale fa capo l'archivio.

La quotazione di Vitaminic 3 volte superiore a quella di Mp3.com
Vivendi ha acquistato Mp3.com pagandola 3,9 volte il fatturato atteso per il 2001. L'analista Stefania Forti di Eptasim, partendo da questo dato, è andata a vedere come stanno le cose con Vitaminic, la società italiana che vende musica online. E ha scoperto che Piazza Affari valuta questa società 14,2 volte il fatturato atteso (ottimisticamente) per il 2001. Insomma, la musica online a Milano vale tre volte di più di quella californiana.
La Repubblica 23.5.2001

Vilar l'uomo che si compra la musica che vuole ascoltare
Se voi vi comperate un biglietto per un concerto o un'opera, Alberto Vilar è uso pagare per la messa in scena dello spettacolo. Certo assecondando i suoi gusti. Chi può eccepire alcunché di fronte a 225 milioni di dollari (450 miliardi di lire) donati ad istituzioni musicali negli ultimi 4 anni?
Electronic Telegraph 23.5.2001

Dopo 20 anni di lavori riapre a Venezia il Teatro Malibran
Tanto sono durati i lavori di restauro. Dice il sindaco Paolo Costa: "La risistemazione appare radicale. C'è stata una messa a norma complessiva, dal punto di vista statico e di difesa dell'acqua alta. Sono stati rifatti i palchi e i decori ed è stato restaurato il sipario storico. Ora è uno splendido spazio giallo ocra, con 885 posti e un palcoscenico solo un po' più piccolo di quello della Fenice."
La Repubblica 23.5.2001

Victory Gardens Theater di chicago vince il Tony Awards per i teatri di provincia
Il Victory Gardens è stato premiato per la sua azione a sostegno dei giovani autori e del teatro locale. È la terza volta che il premio viene assegnato ad un teatro di Chicago. 
The New York Times 23.5.2001 (*)

 

MEDIA

Canal Plus - Vivendi Universal - e Rtl - Bertelsmann - si accordano per il controllo dei diritti sportivi a livello internazionale
I due gruppi formeranno entro il 2001 una società per gestire i diritti sportivi (televisione e marketing) di più di 320 club nel mondo e di oltre 40 federazioni e leghe nazionali. Questo accordo cercherà di sbarrare la strada all’egemonia del gruppo Kirch in questo settore, e potrebbe essere il preludio per una collaborazione anche nel cinema. 
Il Sole 24 Ore 23.2.2001

Aumenta la presenza degli afro-americani nella tv USA, ma non basta a risolvere il problema
Le statistiche non descrivono accuratamente la situazione. Dopo l'African-American Television Report, il rapporto commissionato nel 1999 - 2000 dalla Screen Actors Guild nel quale si metteva in chiaro la scarsa presenza degli afro-americani nella tv, i network sono corsi ai ripari inserendo personaggi di colore nelle trasmissioni. Quantitativamente, essi sono molto più presenti, dunque. Problema risolto? No perché "lo sforzo non ha neppure iniziato ad affrontare il problema delle modalità nelle quali i neri sono rappresentati alla televisione. Sebbene gli afro-americani siano presenti nelle trasmissioni sin dalla loro nascita, la loro rappresentazione non è stata né significativa né positiva. Questo conduce alla conclusione che la tv è ancora considerata un affare commerciale che agisce nel vuoto pneumatico e non una forza culturale che causa significativi effetti collaterali."
Salon 23.5.2001

Le minoranze etniche chiedono maggiore presenza nei programmi tv
Le minoranze etniche americane, gli ispano-americani in testa, chiedono nelle trasmissioni del prime time protagonisti che appartengano alle loro comunità
Los Angeles Times 23.5.2001

 

POLITICHE CULTURALI

Juan Carlos incita alla conservazione delle differenti identità culturali spagnole
Il re ha manifestato il suo appoggio deciso a quanto hanno contribuito al lavoro appasionante di preservare i segni delle identità dei differenti popoli della Spagna. L'affermazione segue le polemiche sulla diffusione del castigliano come lingua dominante nella nazione e in sudamerica.
El Pais 23.5.2001 

"Bisognerebbe vedere quando e con che intensità si è proibito parlare lingue diverse dal castigliano"
Questa affermazione del ministri della cultura spagnolo Pilar Del Castillo ha scatenato le reazioni dei catalani, dei baschi e dei galiziani. Dopo le affermazioni del re Juan Carlos sulla imposizione della lingua castigliana, la polemica continua. Carme Laura Gil, ministro dell'istruzione del governo catalano, ha accusato il ministro di voler riscrivere la storia, mettendola alla pari con di chi nega l'olocausto degli ebrei.
El Pias 8.5.2001

 

BENI CULTURALI

5 miliardi per il manoscritto di Sulla strada di Kerouac
Il rotolo lungo 36 metri che contiene il manoscritto dell'opera è stato venduto a James Irsay per 2.43 milioni di dollari.
BBC News 23.2.2001

 

22.5.2001

ARTE

Al Guggenheim di Bilbao retrospettiva di Nam June Paik
Nam June Paik (Seúl, 1932) è considerato il pioniere dell'arte multimediale. Le quasi 100 opere In mostra a Bilbao fino al 23 settembre saranno poi esposte a New York e a Seul. "Il futuro dell'arte può passare per Internet. Alcuni saranno capaci di fare qualcosa di buono su Interrnet, ma per il resto sarà come condurre una Cadillac per i canali di Venezia." ha detto Nam June Paik.
El Pais 22.5.2001

 

SPETTACOLO

Con il Candelaio di Giordano Bruno diretto da Ronconi riapre a Palermo il teatro Bellini
Il teatro Bellini era andato a fuoco nel 1964, e da allora è rimasto chiuso. Ora il Teatro Biondo, lo stabile palermitano che coproduce lo spettacolo assieme al Piccolo di Milano, ha preso l'iniziativa della riapertura, sperando che il comune lo possa espropriare e ricondurlo all' antica bellezza.
Il Manifesto 22.5.2001

Con Mp3.com Vivendi Universal intende diventare il primo fornitore mondiale di musica in linea
Nei piani di Jean-Marie Messier, patron di Vivendi Universal, anche la vendita di video, film, testi e giochi, in collaborazione con Sony. Diversamente da Napster, Mp3.com ha risolto il contenzioso per la violazione del diritto d'autore con il versamento di 40 milioni di dollari, ma conta attualmente su solo 15 milioni di utenti, contro i 35 di Napster. Ha un turnover di 600 milioni di dollari - l’80% dalla pubblicità - e 170 milioni di dollari di deficit. A breve termine dovrebbe arrivare a 40 milioni di utilizzatori e, nella seconda metà del 2001,  all’equilibrio operativo.
Il Sole 24 ore 22.5.2001

EMI non si sposa
Dopo due matrimoni tentati con la tedesca Bertelsmann e l'americana Warner Music, la EMI ha deciso di non cercare fusioni con altri colossi della musica. EMI è il terzo gruppo mondiale con una quota di mercato del 14.1%, in crescita rispetto all'anno scorso del 1.6%.
Financial Times 22.5.2001

 

CINEMA

Giudizi contrastanti al Festival di Cannes
In un anno nel quale lodi e critiche si sono sprecate in eguale misura per quasi tutti i film in concorso, ha vinto Moretti che meglio ha saputo catalizzare il consenso. Disappunto per il mancato riconoscimento a Jacques Rivette per Va Savoir!, a Jean-Luc Godard e al cinema asiatico.
Electronic Telegraph 22.5.2001

Peccato: nessun premio per il cinema asiatico
Forse in questo ha giocato il peso di Liv Ullmann, strenua sostenitrice del cinema europeo?
Frankfurter Allgemeine Zeitung 21.5.2001

Per fortuna che c'è Lynch a salvarci dal torpore
Nulla da eccepire riguardo alla vittoria di Moretti e alla sua capacità di descrivere il dolore, ma la sua cinematografia non è certo di quelle che scuotono le platee. David Lynch con il suo Mulholland Drive ha invece "fuoco per incendiare città intere."
The Times 22.5.2001

La vittoria di Moretti merito suo e del suo gruppo creativo, non del "cinema italiano"
"
La palma d'oro a Cannes è andata al film che ha ricevuto il consenso quasi plebiscitario del pubblico e della critica e l'approvazione a maggioranza della giuria. Certo, si può essere asincronici, e trovare la forma narrativa decronologica sperimentata da Lynch, Straub-Hillet e Godard più fertile, e polemizzare come fa Liberation perché mancava in gara il francese Trouble every day di Claire Denis, ancora più duro e dolce della cosa di Moretti. Mai premio è stato accolto con tanto entusiasmo tra gli addetti ai lavori, e sono 22 anni che ne siamo testimoni, e mai erano stati chiamati al finale di coppa della Croisette film produttivamente, stilisticamente e filosoficamente così simili."
Il Manifesto 22.5.2001

ZeroUno investirà nel cinema 150 miliardi all'anno
ZeroUno, società formata al 50% da RaiCinema e Studio Canal - gruppo Vivendi Universal - investirà 150 miliardi all'anno per 3 anni per produrre e acquistare film italiani ed europei - circa 80 miliardi per la produzione e 70 per gli acquisti. Sul fronte della distribuzione, la società distribuirà al 50% film europei e americani.
Il Sole 24 ore 22.5.2001

Dalle stalle alle stelle
Scrive Roberto Escobar: "Solo un anno fa, i giornali erano pieni di recriminazioni, tanto risentite e scioviniste quanto provinciali e ipocrite. Non c’era nessun autore italiano, allora, a rappresentarci in terra di Francia e al cospetto del mondo." Che è successo negli ultimi 12 mesi? "È lentamente tornato il gusto del cinema ben scritto, ben girato, ben recitato. E ancora: è tornato il rispetto della professionalità, del mestiere e anzi proprio dei mestieri che, tutti insieme, fanno di un film davvero un film, e non un racconto abborracciato." 
Il Sole 24 Ore 22.5.2001

Sempre più cinema e televisione prodotti in Canada
Tra gennaio e marzo le produzioni cinematografiche e televisive girate a Toronto sono cresciute del 40%: vale a dire che sono stati girati 64 film per una spesa di 300 milioni di dollari (250 dei quali da società americane). Nella British Columbia, nella quale è incluso Vancouver, le produzioni non canadesi hanno avuto un valore di 760 milioni di dollari, su un totale di 1.18 miliardi di dollari. A Montreal le produzioni straniere contano per il 30% dei 834 milioni di dollari spesi l'anno passato. 
Globe and Mail 22.5.2001

 

EDITORIA

Aumentano del 40% le vendite di libri alla Fiera di Torino
La Fiera del libro chiude i battenti proprio mentre arriva da Roma il sospirato riconoscimento di fiera internazionale, il che vuol dire più sostegno anche finanziario, ma soprattutto un salto di qualità.
La Stampa 22.5.2001

190.000 visitatori alla Fiera del libro di Torino
Timido, ma non troppo, si è aggirato durante la kermesse lo spettro dell'e-book. Con Mondadori, soprattutto, big al rientro (tutto online) dopo l'assenza polemica del 2000. "Non amo parlare dell'e-book in termini di sfida", commenta lo scrittore Ernesto Ferrero, direttore editoriale della Fiera: "Mi sembra più realistico e strategico ipotizzare un'alleanza. Ci sarà più informazione, sparirà probabilmente l'idea di testo "esaurito", perché nulla andrà perso. Da tutti è però emersa cautela. Questo strumento, fra tre o quattro anni, potrà raggiungere al massimo il 15% del mercato. La lettura, la buona lettura, continuerà ad avere bisogno del libro su carta". Si sta concretizzando, infine, l'idea di "Slow book", il "marchio di qualità" lanciato ieri al Forum per un'editoria e un commercio librario indipendenti.
Il Sole 24 Ore 22.5.2001

Milano studia da New York
In occasione della seconda edizione del Premio Cenacolo. Editoria e innovazione  organizzato da Assolombarda, Il Sole-24 Ore, Mediaset, Mondadori, Rcs Editori e Radio e Reti, è stata annunciata la ricerca Le sfide multimediali e globali per Milano capitale dell’editoria, commissionata alla Booz Allen & Hamilton che svolgerà "un’analisi della città di New York come caso di eccellenza e laboratorio nel settore dei media e del publishing avanzato nonché della convergenza."
Il Sole 24 Ore 22.5.2001

Howell Raines prossimo direttore del New York Times
"Howell Raines, l'aggressivo populista del sud che ha trasformato la terza pagina del New York Times in un combattivo supporto per le cause liberali, è stato nominato ieri prossimo direttore esecutivo" in sostituzione di Joseph Lelyveld, prossimo a lasciare il posto. Raines è stato spesso in contrapposizione con Lelyveld: si annunciano dunque grossi cambiamenti nella linea editoriale del giornale.
Washington Post 22.5.2001

 

MEDIA

Lou Dobbs, anchorman CNN, sotto accusa per conflitto di interessi
Dobbs, che conduce il programma finanziario Moneyline, è sotto accusa per aver intervistato il presidente della Ford Jacques Nasser e per aver accettato di tenere pochi giorni dopo una conferenza alla Ford per un compenso di 30.000 dollari (60 milioni di lire). Negli USA le università, le aziende, gli istituti di ricerca, i gruppi media hanno tutti un codice interno che regolamenta il conflitto di interessi.
Il Sole 24 Ore 22.5.2001

 

POLITICHE CULTURALI

Pochi soldi pubblici e privati per l'Estate fiorentina
"
La questione è proprio questa: che rilievo ha nelle scelte strategiche dell'amministrazione o dei soggetti forti della città il finanziamento di attività dirette a dare visibilità a quella che, bene o male, possiamo chiamare cultura contemporanea? Proprio ieri l'assessore Siliani ha delineato le sue scelte: Vieusseux, Manifattura Tabacchi con il suo festival Boom, il nuovo bando per il Meccanotessile (speriamo), lo sviluppo di Firenze Mostre e così via. Anche in questo programma è difficile capire ciò che è finanziato, ciò che non lo sarà mai, ciò che potrebbe esserlo."
La Repubblica 22.5.2001

Nei magazzini i tesori dell'arte del Novecento
Fontana e Chia, Ghiglia e Chini e tanti altri: raccolti da Ragghianti dal 1966 per un museo mai nato. Sono circa 1.000 opere e giacciono chiuse a chiave nei depositi di Palazzo Vecchio a Firenze.
La Repubblica 22.5.2001

Centri sociali ostacolati dalla legge messicana
La legge per il Funcionamiento de Establecimientos Mercantiles del Distretto Federale di Città del Messico non prende in considerazione le caratteristiche dei centri giovanili, equiparandoli a bar, caffè e ristoranti. I centri sono quindi sottoposti ad una normativa che essi non sono in grado di rispettare. Diversi centri sono quindi stati costretti a chiudere.
Reforma 22.5.2001

 

BENI CULTURALI

All'asta il manoscritto di sulla strada di Kerouac
Oggi da Christie's va all'asta il manoscritto: quanto vale un mito?
Liberation 22.5.2001

 

MUSEI

Nuova Music Hall of Fame and Museum a Nashville
In sostituzione della Hall of Fame costruita nel 1967, il nuovo edificio, costato 37 milioni di dollari (75 miliardi di lire) e che fa parte di un piano di recupero del centro cittadino, consacra la musica country a fenomeno artistico.
Boston Herald 22.5.2001

 

21.5.2001

ARTE

L'arte contemporanea a Milano riparte: ma dove sta andando?
Nel 2002 è prevista l'apertura del Museo del presente nei gasometri della Bovisa, mentre per l'Arengario, dove sarà ospitata la collezione di arte moderna, saranno necessario aspettare un po' di più. Ora, per scaldare i motori, in mostra 122 giovani artisti allo scopo di ricercare un'identità artistica europea che, tuttavia, sembra essere un concetto assai sfuggevole.
La Repubblica 21.5.2001

Calvesi mette in guardia contro i pataccari delle mostre
Il nome di Caravaggio attira masse di visitatori famelici di sostare davanti al capolavoro: gli organizzatori incassano e sono felici. Ma, avverte lo storico dell'arte Maurizio Calvesi, nel caso della mostra Caravaggio e il genio di Roma, "almeno sette opere, sfacciatamente esposte con il cartellino Caravaggio, non sono del Merisi. Si tratta di copie, in qualche caso anche scadenti, cosa che per correttezza andrebbe segnalata ai visitatori, oltre che nelle schede in catalogo."
La Repubblica 21.5.2001

 

SPETTACOLO

Vivendi acquista Mp3.com
Vivendi Universal ha acquistato Mp3.com, uno dei siti di riferimento per la musica online e  detentore del know how tecnologico per la sua distribuzione. Il prezzo dell'operazione è di 372 milioni di dollari, pari a 422 milioni di euro. Mp3.com continuerà a distribuire la musica degli artisti e delle etichette indipendenti: circa 150.000 artisti di 180 paesi sono presenti nel suo catalogo, e il 25% degli album ai primi 40 posti della classifica di Billboard sono stati promossi attraverso Mp3.com
Liberation 21.5.2001

Crescono le vendite di CD in Inghilterra
Tra il marzo 2000 e il marzo 2001, le vendite sono cresciute del 10% e hanno raggiunto il valore di 1 miliardo di sterline (3 mila miliardi di lire), nonostante il calo generalizzato dei prezzi quantificato nel 3%. La notizia comunicata dalla British Phonographic Industry ha sorpreso le industrie discografiche che temevano un andamento negativo a causa di Napster. In crescita del 17% la vendita di dischi di vinile.
Independent 21.5.2001

Prezzi alti, domanda di CD debole
Soltanto in Grecia, Messico e Brasile si acquistano meno dischi che in Italia. Lo rivela un’inchiesta dell’ Economist condotta in 24 nazioni: al primo posto, nel rapporto abitanti-consumo, Islanda e Norvegia, subito dopo Giappone e Stati Uniti. Nonostante la crisi, i prezzi rimangono però troppo alti e, come rivela un «instant-poll» condotto da La Stampa-Web è assolutamente questa, in Italia, la prima ragione della disaffezione del pubblico.
La Stampa 20.5.2001

Chi ruba a chi?
Scrive Courtney Love: "Gli artisti pensano di poter fare un sacco di soldi se hanno successo. Ma ci sono centinaia di storie di artisti degli anni '60 e '70 che sono falliti perché non hanno mai avuto un centesimo per il loro lavoro. Delle 32 mila nuove edizioni musicali prodotte ogni anno, solo 250 vendono più di 10 mila copie. Il reddito medio annuo dei 273 mila musicisti americani è di 30 mila dollari e solo il 15 per cento dei membri dell'American Federation of Musicians lavorano stabilmente. Artisti che hanno generato miliardi di dollari per l'industria sono falliti e finiti in miseria. E loro non sono attori o esecutori, sono i veri titolari dei diritti, creatori di composizioni originali. Questa è pirateria."
Il Manifesto 20.5.2001

Cercasi manager disperatamente
Fuggi fuggi generale tra i candidati alla successione di Trevor Nunn, direttore del National Theatre di Londra, che si è dunque aggiunto alle istituzioni culturali che nessuno vuole dirigere. Un elenco: Il Victoria & Albert Museum - per il quale un direttore è stato trovato a fatica - la Royal Opera House - posto vacante al momento - la British Telecom, le ferrovie... Una situazione che dovrebbe fare riflettere riguardo alle scelte politiche che l'hanno determinata.
The Independent 21.5.2001

The Producers vince 11 Drama Desk awards
Il musical tratto dal film di Mel Brooks stravince e mette una ipoteca sui Tony Awards, che saranno assegnati il prossimo mese.
The New York Times 21.5.2001 (*)

 

CINEMA

A Cannes continua l'incoronazione del cinema europeo 
Proseguendo con la tendenza manifestata l'anno passato, la Giuria ha premiato il film favorito fin dall'inizio, non suscitando alcuna sorpresa. Un grande effetto promozionale per La stanza del figlio di Nanni Moretti, da venerdì scorso nelle sale cinematografiche francesi, dal quale non si può certo pretendere di essere portatore di aspetti estetici e narrativi nuovi. L'incensamento del cinema europeo continua con il forse eccessivo riconoscimento a La Pianiste, mentre il resto del mondo è stato certamente peggio servito.
Liberation 21.5.2001

Moretti vince la Palma d'oro come da copione
Oltre a La stanza del figlio, premiato La Pianiste, dell'austriaco Michaël Haneke, che ha vinto il Gran Premio della giuria e per le interpretazioni di Isabelle Huppert e Benoit Magimel. Miglior regista sono stati giudicati ex aequo Joel Coen con The man who wasn't there e David Lynch  con Mulholland Drive. La rampante cinematografia orientale si porta a casa solo un premio per Tu Duu-Chih per il sonoro di Millennium Mambo
Liberation 20.5.2001

EDITORIA

Affluenza record al Salone del libro di Torino
Si stima possibile raggiungere le 200.000 presenze al termine della manifestazione. Grande affollamento anche agli incontri e ai dibattiti.
La Repubblica 21.5.2001

 

ARCHITETTURA

Jean Nouvel architetto di edifici invisibili
"Gli edifici che ha costruito sono soprattutto una delizia per la vista:  la maggior parte di essi colpiscono per la loro levità nonostante  la loro imponente dimensione, e molti di loro sono edifici accessibili al pubblico." Jaen Nouvel ha ricevuto la Royal Gold Medal for Architecture del Royal Institute of British Architects.
The Guardian 21.5.2001

 

(*) Gli articoli del New York Times sono disponibili registrandosi gratuitamente.

 
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