23 - 29 aprile 2001

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29.4.2001

ARTI

Biennale di Venezia: per un Koons che parte c'è un Celant che arriva
Jeff Koons abbandona la Biennale per contrasti con Harald Szeemann sull'opera da realizzare in laguna. Platea dell'umanità perde anche il regista David Lynch, bloccato da altri lavori. È annunciato il ritorno di Germano Celant, predecessore di Szeemann, nelle vesti di commissario del Brasile. 
La Repubblica 29.4.2001

 

SPETTACOLO

Destiny Child: il gioco si fa serio
Ai vertici del successo, il gruppo ha fatto della serietà delle canzoni e non della fascinazione la chiave del proprio successo. Le nuove eroine dell'orgoglio femminista avanzano.
The New York Times 29.4.2001 (*)

 

CINEMA

MK2 acquista i diritti mondiali di diciassette film di Charlie Chaplin
"
Nella sede parigina della Chaplin Association (che riunisce gli otto figli di Chaplin e Oona O'Neill), Marin Karmitz, presidente della MK2, ha firmato un contratto che gli permetterà di utilizzare i 17 capolavori nelle sale cinematografiche di tutto il mondo; a concederli alle televisioni; a pubblicarli in Vhs e in Dvd."
La Repubblica 29.4.2001

 

MEDIA

La violenza dei giovani è davvero colpa della tv?
Gli episodi di violenza nelle scuole con protagonisti i giovani avvenuti recentemente negli USA hanno aperto il dibattito sulla responsabilità in questo di media,  videogiochi e  musica con alti contenuti di violenza. Due le posizioni: Patti Miller, direttore del programma Children and the Media presso Children Now - un organismo per la protezione dei bambini - crede che la violenza in tv possa causare comportamento aggressivo, desensibilizzazione alla violenza e paura del mondo esterno. Marjorie Heins, autrice di Not in Front of the Children: 'Indecency,' Censorship, and the Innocence of Youth, mette piuttosto sotto accusa altri problemi, quali il controllo sulla vendita delle armi, la diffusione della droga, la povertà, l'iniquità del sistema educativo.
San Francisco Chronicle 29.4.2001

 

EDITORIA

I big pubblicano online
Patricia Cornwell e Dean Koontz, Walter Mosley e Anne Rice, Ed McBain, Robert Jordan, James Ellroy e Elmore Leonard hanno iniziato a pubblicare su Internet. Di solito sulla rete sono presentate le anticipazioni dei romanzi in uscita in libreria, ma Breakneck Pace di James Ellroy è solo scaricabile, al costo di 7 dollari (14 mila lire). "Pagano bene" ha detto Ellroy.  Internet permette bassi costi di produzione e ricche royalties per gli autori (circa il 35% del prezzo di ogni e-book venduto rispetto al 15% dei libri stampati).
Il Messaggero 29.4.2001

 

POLITICHE  CULTURALI

Decine di leggi smentiscono il discorso del re
Si contano a decine le leggi e le norme di diverso rango che in epoche e in luoghi diversi hanno obbligato a parlare castigliano, mettendo la lingua basca e il catalano fuorilegge.
El Pais 29.4.2001

Re Juan Carlos e la colonizzazione linguistica
Juan Carlos, durante la cerimonia di consegna del premio Cervantes allo scopo di glorificare il valore della lingua spagnola ha detto: "Di loro spontanea volontà i più svariati popoli hanno fatto propria la lingua di Cervantes." I nativi del Sud America hanno protestato.
Frankfurter Allgemeine Zeitung 27.4.2001

 

ARCHITETTURA

I designer in lotta contro i falsi
Dopo il mondo della moda, quello del design è sceso in lotta contro gli oggetti contraffatti che copiano il design di altri progettati da designer e artisti. In Inghilterra, la perdita  arrecata loro dalle imitazioni è valutata in 10 milioni di sterline all'anno (30 miliardi di lire).
The Independent 29.4.2001

Come può il teatro di avanguardia prosperare in un edificio classico?
La costruzione del Market Theater a Boston è stata una occasione persa per tentare la via dell'innovazione architettonica. La sua facciata e il suo interno di disegno classico male si accordano con l'orientamento artistico del teatro, che lo vorrebbe luogo dell'avanguardia e capace di assumersi rischi che accompagnano l'innovazione culturale.
Boston Herald 29.4.2001

 

CRONACA

Muore a 42 anni l'editore Gianni Borgo
E’ morto Gianni Borgo. Fondatore della Instar Libri ha pubblicato 23 libri, tra cui Natura morta con custodia di sax di Geoff Dyer, Merlino di Michel Rio, Terra rossa e pioggia scrosciante di Vikram Chandra e Complessità di Mitchell Waldrop.
Il Messaggero 29.4.2001

Morto Toni Cordero, architetto e designer
Nato nel 1937 a Lanzo Torinese. Tra i suoi primi lavori, gli Uffici direzionali dell'Olivetti a Ivrea, quindi la ristrutturazione di quelli della Fiat a Mirafiori. Nel 1986 con Segio Hutter e Francesco Ossola ha realizzato a Torino lo Stadio delle Alpi.
La Repubblica 29.4.2001

 

28.4.2001

SPETTACOLO

Impossibile impedire lo scambio di file con Napster
Non c'è modo di fermare gli scambi di canzoni protette da copyright su Napster: Lo ha detto il magistrato federale. Da quando blocca l'accesso a migliaia di brani, il sito ha perso circa il 20% degli utenti. Molti si sono rivolti a siti concorrenti dov'è ancora possibile lo scambio di file mp3.
La Stampa 28.4.2001

 

EDITORIA

Piange la libertà di informazione in Africa
"La caccia ai giornalisti ha avuto molte altre facce, a volte anche paradossali. Giornalisti stranieri arrestati in Liberia con un'assurda e inconsistente accusa di spionaggio e scarcerati dopo sette giorni di reclusione, con torture e umiliazioni di ogni genere, a patto che chiedessero pubblicamente scusa "alla nazione" dagli schermi delle tv. Redazioni di giornali, come nella Repubblica democratica del Congo, attaccate a colpi di "bombe di merda". Giornalisti a cui, come in Mozambico, viene tagliata la lingua perché "parlavano troppo". O arrestati dalla polizia, picchiati e rinchiusi in un container al sole nel porto somalo di Bosasso. O, ancora, giornalisti colpevoli di parteggiare per l'uno o l'altro ex capotribù in lotta per la supremazia in una zona dello Zwaziland arrestati e deportati nel deserto, senza cibo."
Il Manifesto 28.4.2001

 

MUSEI

Qualità totale per i musei italiani
L'Istituto beni culturali della Regione Emilia Romagna ha promosso nell'ultimo anno l'applicazione sperimentale del Modello per la Gestione totale della qualità al Museo Etnografico di Santarcangelo di Romagna, dandosi l'obiettivo di rivisitare e adattarlo ai musei, riscrivendo a tal fine la Guida all'Autovalutazione per i Musei.
Il Sole 24 Ore aprile 2001

Tate Modern un anno dopo
Ad un anno dall'apertura, 5.5 milioni di visitatori hanno varcato la soglia della ex centrale elettrica sulla sponda sud del Tamigi. Un bilancio culturale dell'iniziativa non sembra ancora possibile, nonostante l'articolo di dilunghi in considerazioni intorno al rapporto tra musei, mercato del turismo di massa e capacità di fascinazione dell'evento. Sta di fatto che l'effetto più concreto è che l'appartamento nella zona che l'anno scorso costava 80.000 sterline (240 milioni di lire) oggi ne costa 245.000 (750 milioni).
Electronic Telegraph 28.4.2001

 

CRONACA

Morto lo storico Gastone Manacorda
Caposcuola della storiografia di ispirazione marxista in Italia, direttore delle Edizioni Rinascita nell'immediato dopoguerra, di riviste come Società, nel 1959 aveva fondato - insieme a Franco Della Peruta, Giuliano Procacci, Ernesto Ragionieri, Rosario Villari e Renato Zangheri - Studi storici, la rivista di storia dell'Istituto Gramsci. Noto il suo dissenso, all'indomani dell'invasione sovietica dell'Ungheria nell'autunno del 1956, nei confronti del gruppo dirigente del Pci.
Il Manifesto 28.4.2001

 

27.4.2001

ARTI

Deutsche Bank importa battelli come opere d'arte
Il progetto dell'artista turco Ayse Erkmen prevede che tre battelli da Tokyo, Istanbul e Venezia siano trasportati sul Meno nei pressi del quartiere generale della banca a Francoforte, dove scorazzeranno i passeggeri lungo il fiume. L'obiettivo è di simboleggiare "network internazionale di relazioni che caratterizza il mondo degli affari contemporaneo." Questo, insieme ad altri 3 eventi che saranno allestiti a New York, Londra e Singapore, fa parte della strategia della banca per supportare la sua politica commerciale su scala mondiale.
The Art Newspaper 27.4.2001

Alma Lopez parla del suo ritratto della Vergine di Guadalupe accusato di oscenità
La foto ritrae una modella vestita solo di fiori. L'immagine è stata giudicata oscena l'arcivescovo del New Mexico Michael Sheehan, che l'ha definita come il ritratto di una sgualdrina, chiedendone il ritiro dall'esposizione Cyber Arte: Where Tradition Meets Technology al Museum of International Folk Art di Santa Fe. La Lopez rifiuta ogni riferimento sessuale della sua fotografia.
San Francisco Chorinicle 27.4.2001

 

SPETTACOLO

Sting canta al Cairo indossando una kefiah in segno di solidarietà con i palestinesi
"Esordio burrascoso per Sting in Egitto. Mercoledì scorso, durante il primo dei tre concerti consecutivi previsti al Cairo, proprio dinanzi alle piramidi di Giza, il popolare cantante egiziano Hakim ha duramente contestato gli organizzatori, accusandoli di eccessiva sudditanza nei confronti degli artisti stranieri."
Il Manifesto 27.4.2001

 

CINEMA

A Cannes Marie-Pierre Macia, direttrice della Quinzaine des realisateurs, presenta il programma
La Quinzaine des realisateurs, ovvero dello spazio eccentrico, nato dalle rivolte del 68, dalle esigenze di liberare altre e più effervescenti coordinate degli immaginari, è stata orientata da Macia verso il cinema delle giovani generazioni, le opere prime o seconde, con qualche incursioni di maestri che però il mainstream fatica ancora a digerire.
Il Manifesto 27.4.2001

Prossimo lo sciopero di sceneggiatori e attori di Hollywood per una fetta maggiore dei diritti dei film dopo la visione in sala
Richard Riordan, sindaco di Los Angeles, ha lanciato un Sos da emergenza nazionale: la paralisi di Hollywood può cancellare 82.000 posti di lavoro e guadagni per 7 miliardi di dollari. "Los Angeles piomberebbe indietro di molti anni - ammonisce - ai tempi più bui della disoccupazione di massa." Va tenuto presente che, se i grandi nomi guadagnano cifre da capogiro, un quarto degli iscritti al sindacato sceneggiatori è pagato alle tariffe minime - 89.000 dollari una storia originale, 24.000 un adattamento di romanzo, 12.000 la ripulitura di uno sceneggiato altrui - e l'85% degli attori iscritti al sindacato è in uno stato di disoccupazione cronica.
La Repubblica 27.4.2001

Lo stipendio annuale di un solo executive di una major è superiore all'aumento richiesto per i prossimi 3 anni dagli sceneggiatori
"Mentre la Disney annuncia 4.000 licenziamenti, il suo boss, Michael Eisner, dichiara che gli affari vanno benissimo tanto che ha deciso di stanziare 5 milioni di dollari solo per la prima mondiale del kolossal bellico Pearl Harbor nelle isole Hawaii il 21 maggio. Inoltre, in tempi di austerity, Eisner riceve un compenso di 72,8 milioni di dollari l'anno (oltre 140 miliardi). L'attacco alla politica degli Studios è apparso ieri sulla prima pagina di un quotidiano non proprio comunista. Il Los Angeles Times."
Il Manifesto 26.4.2001

Ma quanto chiedono gli sceneggiatori?
Secondo le valutazioni degli sceneggiatori la loro richiesta è di 100 milioni di dollari in 3 anni, 20 milioni per ogni studio. Secondo gli studio, la richiesta degli sceneggiatori è di 227 milioni i dollari, meno di 40 milioni per ogniuno. L'articolo contiene numerose altre informazioni sugli stipendi degli executive.
Los Angeles Times 25.4.2001

Il cinema sud-coreano a casa propria batte Hollywood
La cinematografia sud-coreana si sta rivelando tra le più vitali del momento anche grazie alla politica di sostegno delle produzioni locali messa in atto dal governo che ha obbligato i multiplex ad una quota minima di programmazione di film sud-coreani. Se dopo la caduta della censura e l'apertura verso i film stranieri avvenuta alla fine degli anni ottanta la quota di film locali era caduta al 16%, il provvedimento ha fatto sì che quelli di produzione sud-coreana siano i preferiti del pubblico.
The Independent 27.4.2001

The Korean Film Page è un sito che presenta i più significativi film sud-coreani.

 

EDITORIA

Si apre domani a Catania il congresso dell'Ali, l'associazione dei librai italiani
Al centro delle discussioni è la nuova legge sull'editoria che contiene fondi per incentivare l'apertura di librerie. L'editore Giuseppe Laterza ha lanciato un appello perché ci sia una libreria in ogni città italiana.
La Repubblica 27.4.2001

 

POLITICHE  CULTURALI

Prato dice sì a Oliviero Toscani
Il sindaco Fabrizio Mattei, insieme a Provincia, industriali, Camera di commercio, Cassa di Risparmio e Fondazione della Cassa pratesi approvano il progetto ma chiedono alla regione di esserne parte.
La Repubblica 27.4.2201 

Oliviero Toscani progetta a Prato la Bottega d'arte della comunicazione
Il progetto si propone di far diventare il distretto tessile una fucina di arte contemporanea e di comunicazione fruibile dalle larghe masse e modernamente sposata al mercato. "Prato diventerà un paradigma della modernità - giura Toscani - attraverso la volontà culturale e politica della città di misurarsi con una nuova forma di produzione oggi fondamentale, quella delle idee e della creatività." Per finanziare il progetto servono 50 miliardi che nessuno al momento sembra disposto a mettere.
la Repubblica 24.4.2001

Le culture e le condizione della pace in discussione a Barcellona nel 2004
Presentato ieri il Fórum 2004 de las Culturas che si terrà per 5 mesi a Barcellona nel 2004. Abbandonato il modello delle esposizioni universali, Il Fórum si propone come un insieme di esposizioni, conferenze, dibattiti e un festival delle arti con l'obiettivo di favorire la partecipazione popolare.
El Pais 27.4.2001

In sito del Fórum 2004 de las Culturas con il programma.

 

BENI CULTURALI

Ancora irrisolto il problema della restituzione dei reperti Nok alla Nigeria
I pezzi, esposti nelle sale del Louvre, sono di provenienza illegale. Nonostante gli appelli di Unesco e dell'ICOM, la richiesta della Nigeria e la campagna stampa per la restituzione, essi continuano a rimanere in Francia.
Liberation 27.4.2001

Nuovo visitor centre a Stonehenge 
English Eritage, l'istituzione governativa responsabile per la conservazione del patrimonio culturale, ha incaricato lo studio di architettura australiano Denton Corker Marshall di progettare la nuova struttura che accoglierà i visitatori. Esso sarà costruito a 4 km dal monumento e sarà dotato di parcheggio, posto di ristoro, tavole di interpretazione del sito e di un trasporto fino ad 1 km dalle pietre. La sistemazione del sito prevede anche una galleria per interrare la strada statale che attualmente passa a poche centinaia di metri. Stonehange è vistato ogni anno da 750.000 persone.
The Art Newspaper 27.4.2001

 

MUSEI

Lo Smithsonian riduce il suo impegno nella ricerca: gli scienziati insorgono
Lo Smithsonian è una organizzazione composta da numerose istituzioni museali e scientifiche che vanno dal museo di storia naturale che conserva i fossili dei dinosauri fino all'osservatorio astrofisico che gestisce il satellite Chandra X-Ray per la ricerca sui quasar e le comete. Il programma che il segretario dello Smithsonian, Lawrence M. Small, intende portare a termine prevede che esso focalizzi la propria azione diminuendo l'impegno nella ricerca scientifica e accentrando la gestione. "Nel passato - sostiene Small - spesso istituzioni dello Smithsonian e curatori sono andati per conto loro." In questo modo il ruolo del segretario era poco rilevante. Small  ha assunto il compito del riformatore, lamentandosi delle condizioni dell'istituto direttamente col congresso. Egli ha però trovato l'opposizione di molti scienziati che si sentono minacciati nella loro libertà di ricerca. Storrs Olson, senior ornithologist al National Museum of Natural History, dice: "In 15 mesi Small è diventato il più detestato amministratore nella storia dell'istituzione. Gli scienziati non lavorano bene sotto una dittatura. La perdita di produttività causata dal clima di incertezza è incalcolabile."
Washington Post 27.4.2001

Un successo la vendita all'asta delle foto del MoMA
La vendita organizzata da Sotheby's di 350 foto della collezione del museo ha realizzato un totale di 4 milioni di dollari (8 miliardi di lire), un record per le vendite di fotografie possedute dal un unico proprietario.
Artmet.com Magazine 27.4.2001

 

26.4.2001

ARTI

"L'arte è l'oppio brodo Star dei popoli cosiddetti evoluti"
Il concorso per un borsa di studio, promosso dalla Illycaffè, nel quale vince il "giovane artista italiano" autore della decorazione più carina di una tazzina di caffè è arte? La domanda fa capolino nel libro Il suicidio dell'arte nel quale Pablo Echaurren sostiene che l'arte si è suicidata nel momento in cui ha rinunciato a essere, per coltivare "un nulla così preziosamente e pretenziosamente rivestito di inconsistenza da sconfinare nel sempiterno enigma: ma questi ci sono o ci fanno? O magari son'io che non ci capisco una beneamata mazza."
Il Manifesto 26.4.2001

Battaglia legale  per le opere di Francis Bacon
I curatori del lascito dei beni di Francis Bacon a John Edwards hanno citato in giudizio la galleria Marlborough Fine Art di Londra, che lo rappresentava, accusandola di aver chiesto una percentuale troppo elevata per la vendita delle opere dell'artista, di aver prodotto stampe senza il suo permesso e di aver occultato almeno 33 opere. Il risarcimento richiesto ammonta a 100 milioni di sterline (300 miliardi di lire).
The Independent 26.4.2001

 

CINEMA

Terzo Festival del Cinema indipendente di Buenos Aires con 200 film da tutto il mondo
Il pubblico di Buenos Aires sembra la grande spina dorsale del festival. Dai 120.000 spettatori nel 1999 ai 150.000 nel 2000, per il 2001 se ne attendono di più. "La principale ragione del successo di pubblico -dice Quintin, il critico direttore del festival - è che Buenos Aires è una città che ama alla follia il cinema. Perché non ci abbiamo pensato prima? E' incredibile aver sprecato tanto tempo senza dare ai porteños un festival. L'altra cosa incredibile è la straordinaria duttilità e curiosità dello spettatore. Una platea adeguata, non convenzionale, e questo ti dà lo spazio per mostrare proposte anche rischiose, senza il timore di un rigetto."
Il Manifesto 26.4.2001

Il cinema Latino Americano di rottura a Friburgo
Dice Salvador Sammaritano, studioso argentino: "E' difficile che i film di un paese sudamericano siano visti in quelli vicini. Non c'è comunicazione fra un paese e l'altro. La situazione della distribuzione non la vedo così negativa: i film indipendenti si trovano di fronte due alternative, o restare fuori dal circuito e non essere visti oppure trovare posto nelle multisale. Gli imperialisti possono essere malvagi ma non stupidi: se un film è bello e porta spettatori lo programmano. Spesso i giovani registi non tengono conto del pubblico. Se le loro opere non vengono viste danno la colpa agli imperialisti mentre la spiegazione è che semplicemente al pubblico non interessano."
Il Manifesto 26.4.2001

 

MEDIA

Un abbonato alla tv satellitare vale tra i 400 e i 600 euro
La trattativa per la fusione tra Stream e Tele+ è alla stretta conclusiva. Per valutare il prezzo della quota Telecom in Stram - pari al 50% -  è stimato un prezzo per abbonato. In base a questo criterio,  Telecom otterrà una cifra vicina ai 250 milioni di euro, al lordo di eventuali debiti.
Il Sole 24 Ore 26.4.2001

 

POLITICHE  CULTURALI

La nuova vitalità culturale palermitana e catanese si fonda sul lavoro nero e l'alegalità
Locali dove si creano a poco prezzo preziose forme di socializzazione, che ospitano suggestive attività artistiche (musica dal vivo, mostre, momenti culturali a tema). Locali che rispondono a una domanda di svago a basso costo e che quindi devono imporsi, lo si comprende, gestioni adeguate e spese contenute. Nella maggior parte dei casi però caratterizzate da alegalità: lavoro sommerso con salari spesso costituiti dalle sole mance, evasione fiscale, sottoretribuzione di alcune prestazioni, inosservanze di norme e autorizzazioni.
La Repubblica 26.4.2001

A Boston gli affitti sono troppo cari per gli artisti
Le compagnie di danza e di teatro, gli artisti che hanno sede negli edifici un tempo adibiti a magazzini nelle zone centrali devono fare fagotto perché non possono pagare gli affitti sempre più alti chiesti dai proprietari. Dice Susan Jane Belton, artista: "È la solita orribile vecchia storia. Quando vogliono sviluppare un'area, invitano gli artisti perché vi si stabiliscano, Poi la zona diventa interessante, chic, sicura ed attrattiva per tutti quanti e gli artisti non possono più permettersi di rimanere. La città ha bisogno di una vision. Boston ci perde se non è in grado di preservare un enclave come questo. Se tutto è lasciato al solo mercato, non ci saranno più artisti." Un appello al sindaco Thomas M. Menino perché si faccia promotore di un incontro tra artisti e proprietari è rimasto senza risposta.
Boston Herald 26.4.2001

La crisi delle dot-com non libera spazi per gli artisti
La crisi economica che ha colpito le imprese della rete non ha messo a disposizione nuovi spazi per gli artisti. Nonostante molti edifici siano in vendita o sfitti e nonostante gli affitti siano scesi, questi spazi sono inadatti ad ospitare sale di prova o studi di registrazione. Una nuova possibilità per spazi destinati a questi usi viene dalla ristrutturazione del Pier 70, nel quale potrebbe trovare spazio i Downtown Rehearsal Studios, sfrattati l'anno scorso, il cui caso mise in luce la difficile situazione degli artisti a San Francisco.
San Francisco Chronicle 22.4.2001

Save local music
"Più di 700 gruppi musicali - più di 2000 musicisti - sono stati sfrattati dalle sale di prova di San Francisco nell'ultimo anno. I musicisti, così come altre organizzazioni artistiche, stanno rapidamente perdendo gli spazi e i locali che essi necessitano per creare le loro opere." Questo sito espone le ragione degli artisti e racconta le azioni che essi stanno facendo per difendere il loro lavoro.

La San Francisco Late Night Coalition si batte per la difesa della vita notturna di San Francisco.

 

BENI CULTURALI

L'Honduras accusa il Messico di negligenza nelle indagini per il furto di un pettorale
L'oggetto, dato in prestito dall'Honduras, fu rubato dalla mostra I Maya, dove era esposto,  tenuta all'Antiguo Colegio de San Ildefonso di Città del Messico nel 1999. Gli onduregni non si sono dichiarati soddisfatti del pagamento di 100 mila dollari quale risarcimento del danno, e accusano il messicano Consejo Nacional para la Cultura y las Artes di aver agito in modo irresponsabile.
Reforma 26.4.2001

 

MUSEI

La Nationalgalerie di Berlino chiusa per lavori e le sue opere volano a Londra
Il ripristino, a seguito della riunificazione tedesca nel 1989, della collezione alla Nationalgalerie, prima epurata delle opere ritenute degenerate dai nazisti nel 1933 e poi chiusa nel 1939, è l'occasione per una mostra di opere del 19esimo secolo alla National Gallery di Londra.
Liberation 26.4.2001

I russi invadono l'america: fioriscono le mostre di opere dai musei dell'ex URSS
Marc Chagall: Early Works from Russian Collections al Jewish Museum di New York; Treasures from the Hermitage Museum, Russia: Rubens and his Age alla Art Gallery of Ontario sarà seguita da altre due mostre su Gauguin, Cezanne, Matisse,  Picasso e sulle arti nel periodo degli zar; Gifts to the Tsars, 1500-1700: Treasures from the Kremlin all'Indianapolis Museum of Art; infine il Guggenheim ha annunciato di avere in programma con i musei consociati State Hermitage Museum di San Pietroburdo e Kunsthistorisches Museums di Vienna una mostra itinerante di foto di Robert Mapplethorpe unite ad opere del manierismo russo. Da non dimenticare, inoltre, che il Guggenheim-Hermitage Museum presso il Venetian Resort Hotel Casino a Las Vegas aprirà nel settembre 2001.
Artnet.com Magazine 26.4.2001

 

CRONACA

Apre Torino Comics
La settima edizione si inaugurerà domani con molte delle grandi firme del fumetto e del cartone animato italiano e l'Uomo Ragno ospite speciale. In contemporanea, Italcon 2000, kermesse della fantascienza, porterà a Torino Norman Spinrad, scrittore di fantascienza controcorrente.
La Stampa 26.4.2001

Morto lo scrittore Roger Laporte
Roger Laporte, morto a Montpellier all'età di 75 anni, sarà ricordato come scrittore di testi autobiografici. Non è un caso che la sua opera principale sia intitolata semplicemente Une vie.
Liberation 26.4.2001

Una psicologa esperta di media a capo del dipartimento della cultura di Monaco di Baviera
Lydia Hartl, 45 anni, con un dottorato in medicina e uno in psicologia, già ricercatrice al Max Plank Institute per la psichiatria di Monaco, è stata nominata con 43 voti su 80 capo del dipartimento della cultura della città. Succede a Julian Nida-Rümelin, diventato ministro della cultura.
Frankfurter Allgemeine Zeitung 26.4.2001

 

25.4.2001

CINEMA

Onedotzero film festival a Londra promuove la produzione di media digitali
Inizia all'Institute of Contemporary Arts il Onedotzero film festival, tra le maggiori manifestazioni di film digitali. L'obiettivo, oltre che di mostrare lo stato dell'arte nel settore, è di promuove questo tipo di produzione in Gran Bretagna.
The Independent 25.4.2001

 

MEDIA

Nuovi protagonisti dei canali satellitari all'attacco della tv generalista
RAI Med canale satellitare mediterraneo trasmetterà in italiano ed arabo. Il canale sfrutterà la library creata nelle precedenti produzioni Rai in attesa che intervengano potenziali partner dai paesi arabi e dal bacino del mare nostrum. Sole 24 Ore dal 14 maggio trasmetterà notizie continuamente aggiornate. Intanto Vivendi fa sapere di una possibile acquisizione della società svizzera Isl che si occupa di diritti sportivi in tv per non dover sottostare alle esose richieste di chi, come Leo Kirch, li mette in vendita a prezzi esorbitanti..
Il Manifesto 25.4.2001

La Rai ha deciso di istituire, presso Rai Trade, un ufficio per i beni culturali
Penserà a prodotti per le reti ma anche per i canali tematici, Internet, dvd, in un'ottica anche commerciale. Si faranno accordi con i musei e le mostre temporanee per i diritti tv, si studieranno modelli produttivi diversificati.
Il Manifesto 25.4.2001

 

24.4.2001

ARTI

Momento positivo per le gallerie di Milano
Del centinaio di gallerie riconosciute ed affermate che svolgono un'attività espositiva continuata, quasi un quarto risulta nato da poco, sostenuto dal buon andamento del mercato dell'arte.
La Repubblica 24.4.2001

Lia Rumma: "A Milano c'è mercato. Peccato però che a livello locale le istituzioni pubbliche non ci aiutino."
La gallerista napoletana da due anni a Milano sottolinea una mancanza dei curatori italiani: «Non dialogano con i galleristi, come se avessero paura di sporcarsi con il mercato."
La Repubblica 24.4.2001

Gian Enzo Sperone: "A Roma tutti aspettano Godot da sempre. A Milano o a Torino ho sempre avuto l'impressione di cominciare a vivere."
Il gallerista torinese prosegue: "Nei musei locali invece non nutro molte aspettative, anche se potrebbero essere decisivi. Salta agli occhi la differenza rispetto agli USA: là i musei sono aziende gestite con criteri di top management. Qui sono ibridi ancora burocratizzati. Tuttavia non sono sempre d'accordo con le scelte americane: la mostra di Armani  - al Guggenheim - non l'avrei fatta."
La Repubblica 24.4.2001

Oliviero Toscani progetta a Prato la Bottega d'arte della comunicazione
Il progetto si propone di far diventare il distretto tessile una fucina di arte contemporanea e di comunicazione fruibile dalle larghe masse e modernamente sposata al mercato. "Prato diventerà un paradigma della modernità - giura Toscani - attraverso la volontà culturale e politica della città di misurarsi con una nuova forma di produzione oggi fondamentale, quella delle idee e della creatività." Per finanziare il progetto servono 50 miliardi che nessuno al momento sembra disposto a mettere.
la Repubblica 24.4.2001

 

MEDIA

TMC scrittura Mentana
Campagna acquisti per la televisione di SEAT Pagine gialle. Dopo l'intrattenimento con l'ingaggio di Fabio Fazio, si mormora che Enrico Mentana sarà il direttore delle news.
La Repubblica.it 24.4.2001

Stream e Tele + si fondono: niente più concorrenza nella tv a pagamento
Tele+, proprietà Vivendi Universal attraverso Canalplus, perdite nel 2000 400 miliardi, e Stream, proprietà Telecom e Rupert Murdoch, perdite nel 2000 600 miliardi, si fondono in un'unica società. L'alternativa sarebbe il fallimento di una delle due. Telecom cederà a Murdoch la sua quota. La nuova società sarà controllata dai francesi, ma Murdoch potrà aumentare la sua partecipazione fino al 50%. La fusione, che sancirà l'esistenza di una sola pay tv in Italia senza concorrenti, dovrà ottenere l'approvazione dall'antitrust italiano ed europeo. Il mondo del calcio in subbuglio perché teme di perdere incassi a causa dei ridotti margini di trattativa.
La Repubblica.it 24.4.2001

Il 16% delle famiglie italiane possiede una parabola satellitare
Gli impianti satellitari italiani sono circa 3.5 milioni, da 400 a 800 mila sono quelli che utilizzano schede pirata. Il canale più seguito è Eurosport con il 17%, seguono: Discovery Channel 14.9%, RAI Sport 9.8%. RAISat Gambero Rosso è il canale tematico più seguito con il 6%.
Il Sole 24 Ore 24.4.2001

 

POLITICHE  CULTURALI

L'Islam non trova posto nella cultura italiana
"In Italia, dove la cultura di stato è stata ancorata a una visione greco-romana dell'antichità, con varianti etrusche o italiche, da qualche tempo hanno scoperto il Medio Evo, i Longobardi, i Normanni, forse perché l'immagine dei cavalieri catafratti attira le masse. Ma sull'Islam non ricordo nulla di memorabile: si va in ordine sparso, per piccole o modeste iniziative, almeno rispetto a quello che riescono a fare Francia o Inghilterra. E non saprei dire se l'indifferenza sia dovuta all'ignoranza, a un residuo della vecchia diffidenza cattolica, alla disorganizzazione o a un insieme di ragioni." Unica eccezione: la mostra Islam in Sicilia, organizzata dalla Fondazione Orestiadi di Gibellina a Tunisi nel palazzo Dar Basha Hamba.
La Repubblica 24.4.2001

Dall'archivio di DiArte: La Fondazione Orestiadi apre la sede di Tunisi con la mostra Islam in Sicilia

Il Politecnico di Milano cambia il volto della periferia
"Al Politecnico di Milano si deve l'unica vera operazione di ricupero della periferia milanese con le sedi di via La Masa, via Durando e via Cosenz a formare il Campus Bovisa." Tuttavia l'urbanistica dell'area non è stata adattata al nuovo insediamento. Un compito per il comune di Milano.
La Repubblica 24.4.2001

Pubblicato il Dizionario delle politiche culturali in Francia dopo il 1959
Il dizionario, diretto da Emmanuel de Waresquiel, pubblicato in coedizione da Larousse/CNRS, raccoglie in 340 articoli la summa delle politiche culturali in Francia dall'istituzione del Ministero della cultura con André Malraux nel 1959 fino al 1995.
Liberation 24.4.2001

La rivoluzione culturale del presidente venezuelano Chávez
Hugo Chávez, presidente populista di sinistra del Venezuela eletto nel 1999, si è scagliato contro le elite che a suo parere dominano la cultura del paese e ha trovato nel Museo di arte contemporanea di Caracas il suo primo bersaglio. Il museo, una istituzione privata fondata e diretta dal 1971 da Sofía Imber, ha nella sua collezione opere di Picasso, Braque, Botero, Bacon, Chagall, Kandinsky e Rauschenberg. Secondo la signora Imber, la colpa del museo sarebbe di non esporre arte nazionalista e popolare.
The New York Times 24.4.2001 (*)

 

MUSEI

Il visitors' centre della British Nuclear Fuels accusato di apologia dell'industria nucleare
L'esposizione, aperta nel 1988 e da allora visitata da 2 milioni di persone, è stata molto criticata tra l'altro per aver esposto risultati falsi dei test sulla sicurezza dell'energia nucleare. Il centro sarà rifatto a cura dello Science Museum di Londra al quale è stata garantita l'indipendenza nelle scelte espositive, che saranno focalizzate sulla scienza dell'energia nucleare e non sulle attività commerciali della British Nuclear Fuels come ora. A questo scopo sono stati stanziati dalla BNF 5.5 milioni di sterline (16 miliardi di lire). 
The Independent 24.4.2001

Studenti al museo non solo come visitatori
I musei sono visitati ogni anno da centinaia di migliaia di studenti, ma la loro permanenza dura il tempo di una breve visita. Da qualche tempo i musei di Washington stanno sperimentando una forma di collaborazione più intensa. Gli studenti hanno tra le attività curriculari un periodo prolungato di lavoro fianco a fianco con lo staff del museo per la produzione di esposizioni o lo studio dei materiali. 
The Washington Post 24.4.2001

 

CRONACA

Vittorio Gregotti nel consiglio di amministrazione di Rizzoli Corriere della sera?
Marco Tronchetti Provera avrebbe designato l'architetto Vittorio Gregotti come rappresentante della Pirelli nel consiglio di amministrazione della casa editrice milanese, preferendo una personalità della cultura a un uomo d'impresa.
La Repubblica 24.4.2001

Morto il critico Roberto Biraghi
È morto ieri mattina a Roma il critico cinematografico Guglielmo Biraghi. Era nato nel 1927. Biraghi è stato per oltre trent’anni critico di cinema del quotidiano romano Il Messaggero; ha creato e diretto il festival di Taormina; ha curato e diretto la Mostra del cinema di Venezia dal 1987 al 1991.
La Stampa 24.4.2001

 

23.4.2001

ARTI

Tracey Emin si racconta alla vigilia dell'apertura della sua prima mostra in Inghilterra dopo quattro anni
Baciata dal successo dopo essere stata selezionata al Turner Prize 1999, Tracey Emin sta per inaugurare la sua nuova mostrra intitolata You Forgot to Kiss My Soul. Miranda Sawyer la racconta nella sua vita quotidiana seguendone gli sbalzi di umore. 
The Times 23.4.2001

Più di 25 miliardi realizzati con l'asta dei beni dell'antiquario Carlo De Carlo
"Un effetto museo c'è stato. La mostra delle opere provenienti dalla raccolta del mercante, allestita presso la Galleria dell'Accademia, in qualche modo sembra aver spinto le opere battute da Semenzato." Le opere erano state esposte in una mostra voluta dalla Soprintendenza di Firenze.
La Repubblica 23.4.2001

Dall'archivio di DiArte: Antonio Paolucci, soprintendente di Firenze, scrive: "La collezione De Carlo, per unanime ammissione di chi ha potuto conoscerla, è una antologia di autentici capolavori...... Leggi il seguito.

10 ritratti di Marilyn Monroe di Andy Warhol in vendita da Sotheby's
La messa in vendita di un set completo di tutte le elaborazioni di Warhol del ritratto di Marilyn Monroe è un evento eccezionale. Di ciascun ritratto ne erano state stampate 250 copie, ma si calcola che meno di un quarto delle serie originali sia rimasta completa. Ci si aspetta che il portfolio raggiunga il prezzo di almeno 200.000 sterline (600 milioni di lire).
The Independent 23.4.2011

Due serie dei ritratti di Marilyn in vendita a Glasgow
Il Print Studio di Glasgow vende due serie dei 10 ritratti eseguiti da Warhol per 900 sterline il pezzo. Le stampe sono di provenienza sconosciuta, probabilmente eseguite dagli assistenti dell'artista usando le matrici originali di Warhol.
The Scotsman 17.4.2001

Il Parlamento scozzese si nega allo Scotland's Year of the Artist
Il progetto Scotland's Year of the Artist ha l'obiettivo di fare incontrare gli artisti con la comunità e di portare la creatività a contatto - e a vantaggio - della vita quotidiana. Ross Birrell, artista di Glasgow, aveva proposto di tenere nella sala del Parlamento scozzese una lezione notturna sul tema dell'utopia alla quale avrebbero dovuto partecipare 127 persone, dallo staff del parlamento al personale delle pulizie, così come i parlamentari stessi. Il Parlamento ha negato il permesso rispondendo alla richiesta dell'artista che la cosa "non rientrava nelle priorità correnti e era incompatibile con il programma dei lavori." Birrell non si è dato per vinto. Ha ribaltato la prospettiva del progetto e il prossimo mese terrà 15 incontri sullo stesso tema iniziando dalle comunità delle Ebridi e delle Shetland.
The Herald 23.4.2001

Questo sito offre una presentazione del progetto Scotland's Year of the Artist e un elenco completo delle iniziative.

La Berlin Biennale cerca la partecipazione mentale del pubblico
Dice la curatrice Saskia Bos: "Mi interessa non tanto un tema, ma più questioni; ad esempio il fatto che mi sembra che oggi gli artisti focalizzino più l’altro che loro stessi, nel senso che l’autorefenzialità dell’arte non è più di interesse, e questo sia nel vocabolario dell’arte sia nel dibattito critico. Vedo che gli artisti oggi sono interessati a collaborare, sono interessati al mondo attorno a loro, al pubblico, non come massa, a differenza della televisione, ma in maniera individuale."
Il Giornale dell'arte 23.4.2001

La 2.Berlin Biennale per promuovere la città
La storia della biennale di Berlino si lega fin dal principio all'iniziativa dei privati, al marketing applicato alla città di Berlino, bisognosa di attirare investitori per affermarsi anche come capitale culturale. 49 gli artisti invitati, provenienti da 31 paesi, dal Camerun all'Ungheria alla Tailandia, passando per il Brasile e l'Albania, per arrivare a Berlino stessa. Fra gli artisti scelti per la manifestazione, pochi sono quelli che vivono nel paese di provenienza, mentre la maggior parte ha scelto città come Londra, New York o, appunto, Berlino. Saskia Bos, curatrice della rassegna ha detto: "Molti hanno scelto, come Jonathan Monk, di vivere a Berlino, perché è piuttosto economica rispetto alle altre capitali, e perché è stimolante, piena di energia. Io penso con la biennale di portare artisti di tutto il mondo in questo centro di energia." Dal 20 aprile al 20 giugno.
Il Manifesto 20.4.2001

Il sito della 2.Berlin Biennale.

 

SPETTACOLO

La rinascita della Primavera di Bourges
Dopo la sbornia di musica commerciale degli anni '90, Printemps de Bourges ritrova il suo spirito originario e si propone più vicina alla contro-cultura: pur rimanendo popolare e familiare ha nel suo programma proposte d'avanguardia e curiose. Ciò nonostante, i biglietti venduti sono stati solo 46.000, in calo del 10%.
Liberation 23.4.2001

I drammi di Shakespeare erano la soap opera del 16esimo secolo
Un sondaggio commissionato dalla Royal Shakesperare Company ha rivelato che a giudizio del pubblico inglese i drammi di Shakespeare riflettono il loro tempo nello stesso modo in cui le soap opera rifletto il nostro. EastEnders e Coronation Street  - due fiction a puntate trasmesse da BBC e da Granada TV - sono state indicate come le trasmissioni tv  che meglio esprimono lo spirito del tempo.
BBC News 23.4.2001

 

CINEMA

Princess Mononoke, capolavoro del cinema di animazione giapponese, esce in Germania con 4 anni di ritardo
Diretto da Miyazaki Hayao, il film si propone come un esempio dell'estetica cui è giunto il cinema di animazione giapponese. Pur non eguagliando la raffinatezza dei particolari delle produzioni Disney, la leggiadria dei personaggi e la profondità degli sfondi sono da capolavoro.
Frankfurter Allgemeine Zeitung 23.4.2001

 

MEDIA

RAI, Mediaset e la nuova TMC acquirenti di produzioni esterne
Dice Giorgio Gori, già direttore di Canale 5 e ora produttore indipendente di programmi televisivi: "Tmc contribuirà ad ampliare il mercato delle produzioni televisive. Avrà una struttura molto snella e acquisterà dall’esterno i programmi. Ecco perché i big del settore stanno sostenendo la nascita di questo nuovo polo. Quanto a me, dovrò darmi da fare per costruire la mia credibilità nei confronti di Rai, Mediaset e della stessa Tmc, che saranno i miei primi clienti."
Il Sole 24 Ore 23.4.2001

Dilettanti allo sbaraglio: i reality show metteranno alle corde gli sceneggiatori di Hollywood in sciopero?
Per fare fronte alla mancanza di programmi dovuta allo sciopero ormai prossimo di attori e sceneggiatori, le televisioni potrebbero semplicemente aumentare la quota di reality show, giochi e quiz nella loro programmazione. Il successo di The weakest link - un programma di giochi - potrebbe aver aperto la strada.
The New York Times 23.4.2001 (*)

 

POLITICHE  CULTURALI

Wind partner degli organizzatori culturali con servizi per migliorare la qualità degli eventi e attirare visitatori
La politica di sponsorizzazione di Wind si rivolge solo ad eventi di eccellenza che garantiscano una piena copertura comuicativa. Dice Paolo Mazzanti, direttore delle  relazioni esterne: "Il budget culturale è l’1,5% di quello complessivo della comunicazione di 200 miliardi, quindi circa 3 miliardi l’anno." Nel 2001 Wind ha sponsorizzato il FAI e la mostra Caravaggio e i Giustiniani a Roma: grazie alla sponsorizzazione la mostra è presentata nel portale della società, è stato attivato un servizio telefonico di informazioni e ai visitatori è offerta gratis una audioguida.
La Repubblica Affari e finanza 23.4.2001

Francia e Germania chiudono gli istituti di cultura
Proprio nel momento in cui i due paesi stanno cercando un riavvicinamento politico, il governo tedesco ha annunciato un programma di riduzione degli istituti di cultura tedeschi in Francia. Simmetricamente quello francese sta per chiudere la metà dei 24  istituti di cultura in Germania. La questione riflette il mutamento degli interessi geopolitici dei due paesi che causano una redistribuzione delle risorse a favore dell'apertura di istituti di cultura in zone politicamente più interessanti. Per la Germania: Téhéran, Algeri, La Havanna e Shanghai. Per i Francesi l'est della Germania con l'apertura di istituti a Lipsia, Dresda e Rostock.
Liberation 23.4.2001

 

BENI CULTURALI

12 su 35 siti italiani dichiarati dall’Unesco patrimonio dell’umanità sono in pericolo
La denuncia arriva da Legambiente. I sito sino: laguna di Venezia, Isole Eolie, Casale a Piazza Armerina, Valle dei Templi di Agrigento, Costiera amalfitana, Pompei ed Ercolano, centri storici di Roma, Firenze, Napoli, Sassi di Matera, Parco del Cilento, Trulli di Alberobello.
Il Giornale dell'arte 23.4.2001

30mila costruzioni abusive in Sicilia mettono a repentaglio in patrimonio e il paesaggio
Lo afferma il rapporto Salvalarte Sicilia di Legambiente. "Si parte dalla Villa Romana di Patti, abbandonata da anni dopo le prime scoperte, per proseguire con Catania, dove i resti dell'Antico Corso sono soffocati dal degrado e dalle speculazione edilizia, e Siracusa dove l'urbanizzazione e le lottizzazioni selvagge stanno assediando l'area archeologica dell'Epipoli. Ma il viaggio prosegue attraverso altre forme di abusivismo: quello delle cave e delle discariche di Melilli, nella Sicilia sud orientale, o di Cozzo Matrice, una collina nel cuore dell'isola con un insediamento preistorico che è stata sventrato durante i lavori per la costruzione di cisterne di supporto a una diga. Eclatante è poi il caso di Triscina, città fantasma sorta su una spiaggia a ridosso di Selinunte. La denuncia dell'associazione punta soprattutto a quella classe politica che ha costruito la propria fortuna sulla difesa del cosiddetto 'mattone selvaggio'."
Il Sole 24 Ore.com 18.4.2001

Il testo integrale del rapporto di Legambiente (in formato pdf).

 

MUSEI

Due gallerie di arte moderna e contemporanea a Roma: si apre un conflitto di interessi?
Sandra Pinto, soprintendente speciale della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, si interroga sul futuro ruolo della GNAM in relazione alla costruzione del Centro nazionale arti contemporanee su progetto dell'architetto Zaha Hadid. Si apre il dibattito riguardo ai periodi e alla tipologia delle collezioni da conservare ed esporre nelle due istituzioni. Il troppo stroppia, o forse più semplicemente le seggiole scricchiolano? 
Il Giornale dell'arte 23.4.2001

Il Centre Pompidou sceglie l'abito classico
Il nuovo allestimento del quarto e quinto piano del Museo nazionale d'arte moderna, preparato dal nuovo direttore del Centro Alfred Pacquement, non segue certo le stravaganze inglesi della Tate modern, ma propone una interpretazione museografica nella quale non si tenta di sorprendere il visitatore, ma si privilegia la esibizione della ricchezza della collezione posseduta, disposta classicamente raggruppata per scuole e movimenti.
Liberation 23.4.2001

Le qualità di un direttore di museo: il musée d'Orsay alla ricerca del suo
Dopo la nomina di Henri Loyrette a direttore del Louvre, il musée d'Orsay è rimasto senza guida. Il suo profilo comprende non solo conoscenze storico artistiche, ma anche capacità gestionali, presenza pubblica e, cosa assai sottovalutata in Francia finora, capacità di attrarre fondi privati. A questo proposito, si fa notare come il Louvre abbia solo quattro persone addette a questa funzione contro le quaranta del MET. I candidati al momento più probabili al posto sembrano essere: Serge Lemoine, del musée des Beaux-Arts di Grenoble, Anne Distel, conservatore allo stesso musée d'Orsay, Rodolphe Rapetti della Direction des musées de France.
Liberation 23.4.2001

 

ARCHITETTURA

I paesaggisti si propongono come i migliori progettisti del territorio
Jordi Bellmunt, uno dei responsabili della Seconda Biennale europea del paesaggio appena chiusa a Barcellona, ha affermato che "i paesaggisti sono in grado di cambiare il modello attuale di utilizzo del territorio meglio degli architetti e degli urbanisti." Il paesaggio, concetto di difficile definizione ma la cui caratteristica è di degradarsi a ritmo accelerato, è diventato il tema di moda nei dibattiti di architetti e ambientalisti. Al momento i paesaggisti - architetti del paesaggio - non hanno in Spagna la stessa presenza che essi vantano in Francia - dove sono 1.200  - o in Danimarca: la sola scuola per loro è la Escuela Superior Técnica de Arquitectura di Barcellona. I paesaggisti, avendo un approccio multidisciplinare, si considerano i più adatti a progettare il futuro del territorio.
El Pais 23.4.2001

 

 

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