9 - 15 aprile 2001

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15.4.2001

ARTI

Una compagnia circense nascce dalle ceneri del Millennium Dome di Londra
87 dei 162 artisti che componevano la troupe dello spettacolo di danza acrobatica messo in scena nel Millennium Dome furono formati apposta per l'occasione, non esistendo in Inghilterra una tradizione artistica di questo tipo. Chiuso mestamente il Dome, Paul Cockle, manager della produzione, e 19 di loro hanno messo su una nuova compagnia che ambisce ripercorrere la strada di successo del Cirque du Soleil.
The Sunday Times 15.4.2001

Montreal capitale mondiale dell'arte circense
Fondato nella città canadese nel 1984 da Guy Laliberté, un suonatore di fisarmonica, mangiatore di fuoco e artista sui trampoli, il Cirque du soleil è diventato una multinazionale dello spettacolo, un esempio di creatività ed efficienza. Il circo sta progettando di adattare la Battersea Power Station di Londra per dare spettacoli ad un pubblico di 2.000 persone, in associazione con un investitore taiwanese. Insieme al circo, saranno realizzati ristoranti, un hotel, una galleria d'arte, terme e un cinema. Nei prossimi 15 anni, il circo ha programmato di costruire da 4 a 6 complessi simili. Nel frattempo, Montreal, sede del quartiere generale della compagnia, si sta trasformando in capitale mondiale del circo. Gli affari di conseguenza prosperano.
The New York Times 11.4.2001 (*)

 

CINEMA

Caccia la tesoro su Internet per le anteprime di AI di Steven Spielberg
Attendendo AI (Artificial Intelligence) di Spielberg in uscita il 4 luglio "la Dreamworks, cavalcando quest'onda che sapientemente lascia intravedere, ma non svela, ha tessuto su Internet una complessa ragnatela di siti fasulli, per internauti a caccia di informazioni. Il successo dell'operazione virtuale costruita intorno a The Blair Witch Project, ha bilanciato il rapporto tra Internet e cinema. Il virtuale irrompe nel cinema e ne suggerisce le trame, ma il gioco vale anche al contrario fino a confondere i confini che limitano i territori dell'uno e dell'altro. Allora a colpi di mouse si puà arrivare persino al numero di telefono di Jeanine Salla, esperta di intelligenza artificiale, probabile personaggio principale di AI."

Il Manifesto 15.4.2001

 

14.4.2001

ARTI

Affollamento di Biennali nel 2001
Tierry Raspail e Thierry Prat, direttori della Biennale di Lione hanno annunciato che la manifestazione, dopo lo slittamento dell'edizione 1999 al 2000, riprenderà dal 2001 la consueta cadenza. In giugno si apriranno dunque le biennali di Venezia, Valencia e Lione, oltre alla fiera di Basilea.
Il Giornale dell'Arte 14.4.2001

 

SPETTACOLO

Tempi duri per gli artisti di strada a Milano
Chi lo fa pèer passione per passione chi per necessità, gli artisti di strada a Milano vivono con l'incubo delle multe dopo l'ordinanza del vice sindaco di AN De Corato che ha loro proibito il centro cittadino e ne ha regolamentato l'attività con rigide norme e procedure  burocratiche.
La Repubblica 14.4.2001

Una scuola per giocolieri al Centro sociale Torchiera
Tra gli insegnanti giocolieri che si ritrovano al Torchiera Jochen Wenz in perenne attività tra l'Italia e l'Europa tra fiere e feste.
La Repubblica 14.4.2001

 

CINEMA

Apre a Torino il Warner Village con 9 schermi
2455 posti, impianto audio di alta qualità, spettacoli fino all'1.30 di notte. 10 miliardi di investimento.
La Repubblica 14.4.2001

Nubi sul futuro del cinema De Amicis di Milano, sala d'essai gestita dal comune
Proseguendo nella sua politica di esternalizzazione dei servizi, il comune di Milano avrebbe intenzione di diminuire il proprio impegno nella gestione della più importante sala d'essai della città. La sorte del cinema dipende dagli oneri che il proprietario della sala sarà disposto ad assumersi, che il comune vorrebbe fossero sensibilmente maggiori degli attuali.
La Repubblica 14.4.2001

 

MEDIA

Tra Telepiù e Stream intesa vicina
"
Potrebbe essere annunciato già lunedì l’accordo tra il gruppo francese Vivendi e la News Corp di Rupert Murdoch per fondere le due piattaforme digitali televisive italiane. Da Tele+ e Stream nascerebbe una sola società controllata al 66% da Vivendi e al 33% da Murdoch che rileverebbe il 50% di Stream posseduto da Telecom Italia. Tele+ nel 2000 ha perso 400 milioni di euro mentre Stream ne ha persi 355."
Il Sole 24 ore 14.4.2001

 

POLITICHE CULTURALI

Il ministro Melandri fa il bilancio del suoi mandato
Grande l'enfasi posta dal ministro sui successi della sua (e di Veltroni) azione al ministero per i beni e le attività culturali. Preoccupazioni per il futuro? "Ho sentito purtroppo e molto spesso Umberto Bossi e certi assessori regionali leghisti parlare a sproposito di identità padane o liguri da preservare: come se vi potesse essere un patrimonio culturale di interesse nazionale e uno d''interesse locale. È sbagliato, oltre che culturalmente povero, pensare a pubblico e privato o a Stato e sistema delle autonomie locali come a realtà incompatibili; in questi anni abbiamo dimostrato che uno Stato forte, che investe più risorse, è il miglior alleato possibile dei privati e delle Regioni o dei Comuni per il raggiungimento del comune obiettivo della tutela e della valorizzazione del patrimonio storico artistico."
Il Giornale dell'arte 14.4.2001

Il ministro della cultura portoghese accusato di immobilismo
José Sasportes è stato messo sotto accusa non solo dal mondo dello spettacolo ma anche dal mondo della cultura e dai suoi avversari politici per l'immobilismo e l'assenza di politica culturale che hanno caratterizzato i primi nove mesi del suo mandato.
Le Monde 14.4.2001

Dall'archivio di DiArte

Sospesi dal ministro della cultura i finanziamenti al teatro
José Sasportes, ministro della cultura portoghese, ha annullato i finanziamenti per le compagnie teatrali a causa del mancato rispetto della formalità da parte dell'Istituto portoghese delle arti dello spettacolo. La normativa prevede delle audizioni dei candidati prima dell'attribuzione dei finanziamenti. Questo passo non è stato rispettato, e tanto è bastato al ministro per sospendere i finanziamenti.
Le Monde 12.2.2001

 

BENI CULTURALI

La Macchina reale in mostra alla Venaria reale di Torino
Dopo l'ascesa e la successiva caduta delle più diverse diverse possibilità, è stato presentato da Paolo Leon, direttore del Centro ricerche economiche Cles, il piano definitivo di utilizzo di parte del complesso della Venaria reale. Il progetto prevede l’allestimento della Macchina Reale destinata ad illustrare i meccanismi dell’allestimento e del funzionamento della corte sabauda sei-settecentesca, attraverso l’attività quotidiana che ha storicamente caratterizzato la complessa microstruttura sociale legata alla Reggia. Sono previsti 1.113.000 visitatori al quinto anni di apertura, un costo annuo di 25 miliardi e 600 milioni, ricavi per 21.6 miliardi, 700 persone occupate.
Il Giornale dell'arte 14.4.2001

 

CRONACA

Gli Uffizi aprono in ritardo per assemblea sindacale del personale: i Carabinieri intervengono per calmare la folla
"Quando i portoni si sono spalancati, alle 10.30 di ieri mattina invece che alle canoniche 8.15, è scattato l'assalto dei 500 in attesa: urla, spinte. I portoni sono stati subito richiusi." L'ordine è tornato solo dopo l'arrivo di quattro "gazzelle" dei carabinieri.
La Repubblica 14.4.2001 

Willie Nelson, Neil Young e John Mellencamp in aiuto degli agricoltori USA
Il trio organizza concerti per raccogliere fondi a sostegno dei piccoli agricoltori dal 1985. Il prossimo Farm Aid sarà a Indianapolis il 20 settembre.
Boston Herald.com 14.4.2001

 

13.4.2001

ARTI

Scoperta nella prefettura di Nara in Giappone una pittura murale del settimo secolo
Il frammento rappresenta Suzaku, il passero dei canneti che simboleggia il sud nei tumuli antichi. Dipinti con le figure di altri tre animali - la tigre bianca, il drago blu e una creatura mitologica metà serpente e metà tartaruga -  che rappresentano i rimanenti punti cardinali erano già stati rinvenuti. Il ritrovamento è eccezionale perché consente di definire con più precisione gli scambi culturali tra il Giappone, la Cina e la Corea.
The Art Newspaper 13.4.2001

 

SPETTACOLO

Le star del teatro inglese non reggono il ritmo delle tournée
A causa dei ritmi incalzanti delle repliche delle opere nelle quali recitanoi, le attrici e gli attori di richiamo che sono nel cast sempre più spesso danno forfait per motivi di salute. Questo rischia di mandare all'aria tournée accuratamente programmate e di provocare il disastro economico per i produttori. Le compagnie di assicurazione che coprono i rischi degli attori di teatro stanno dunque provvedendo a sempre più accurati check up delle condizioni di salute delle star.
The Times 13.4.2001

 

CINEMA 

Sciopero degli sceneggiatori: se ne accorgerà qualcuno?
Gli sceneggiatori e gli studios cinematografici non hanno trovato un accordo sul pagamento dei diritti d'autore. Lo sciopero sembra dunque inevitabile. Qualcuno se ne accorgerà? Può darsi di no: lo sciopero degli sceneggiatori dell'anno scorso durato sei mesi non ha avuto un grande impatto. Chi sarà danneggiato da questa vicenda, invece, sarà Hollywood. Il centro di produzione ha concorrenti pronti a sfruttare l'occasione: Vancouver in Canada è ormai il secondo centro mondiale per la produzione TV, Toronto sta costruendo nuove strutture per ospitare la produzione e le attuali quotazioni del dollaro rendono concorrenziale persino gli studi di Londra.
Art Journal 13.4.2001

 

MEDIA 

Chiude lo studio di produzione di Tmc2 di Firenze
"Dal primo maggio arriva Mtv, e il centro di produzione realizzato sulle rive dell'Arno dal produttore cinematografico diventerà l'ennesimo monumento funebre al sogno di un polo toscano dell'emittenza televisiva."
Il Manifesto 13.4.2001

 

POLITICHE CULTURALI 

La giunta di destra chiude il centro sociale Auro di Catania
La giunta municipale di Catania vota lo sfratto del centro sociale autogestito Auro con il quale esisteva, da tre anni, una convenzione per l'uso dei locali. Da dieci anni il centro organizza attività nel territorio cittadino. La più famosa tra i giovani è il Medialab, un laboratorio informatico creato con computer scartati da altri e riadattati, ma il centro organizza anche attività artistiche ed incontri-dibattiti su problemi della città.
Il Manifesto 13.4.2001

Rinascimento catanese
"Il cuore di Catania batte ad alto ritmo. Moderno e mediterraneo. A notte fonda, piazze, piazzette, vicoli, slarghi, anfratti e pertugi traboccano di una popolazione giovane (e bella) che attualmente è dato vedere solo in altre due città del Mare Nostrum, Siviglia e Atene. Nessun dorme. I ritrovi hanno sapori diversi. Se lo storico, piccolo Nievski, appoggiato alle falde dell’acropoli greca che sta sotto via dei Crociferi, ha aperto la strada, si sono moltiplicate, negli ultimi dieci anni, follie rock-punk-metal-horror, stralunate paninerie, discoteche latino-balcaniche, ristoranti extralusso come i Tre Bicchieri, dove al wine bar fanno seguito salette da cena morbida con tavoli apparecchiati in bianco e verde, posateria fine, cristalli doc."
Il Messaggero 4.4.2001

 

BENI CULTURALI 

Il bombardamento di Dubrovnik tra i crimini in giudizio presso il Tribunale internazionale per la ex-Yugoslavia
Il bombardamento, avvenuto tra il 1 ottobre e il 31 dicembre 1991, è stato considerato un  crimine di guerra in violazione della convenzione de L'Aia del 1954 per la protezione dei beni culturali in tempo di guerra. È la prima volta che un crimine contro il patrimonio culturale viene considerato da un tribunale internazionale dopo i processi di Norimberga e Tokio.
The Art Newspaper 13.4.2001

Il governo ungherese si oppone alla restituzione di 11 capolavori saccheggiati dai nazisti e poi esposti al Museo nazionale ungherese
I quadri, tra cui opere di El Greco, Courbet e Lucas Cranach il Vecchio, erano stati sequestrati dai nazisti al banchiere barone Mor Lipot Herzog, e poi confiscati dal regime comunista che li aveva destinati al Museo nazionale ungherese. Il tribunale di Budapest in ottobre ha deciso la loro restituzione a Martha Nierenberg, nipote dell'antico proprietario. Ora il governo ungherese si è opposto a tale decisione.
The Art Newspaper 13.4.2001

Statue Nok sequestrate in Francia
Recentemente a Parigi sono state sequestrate diverse statue Nok, frutto del saccheggio dei siti  archeologici della Nigeria, e importate illegalmente in Francia. Lo ha affermato un esponente dell'ambasciata nigeriana in Francia.
Liberation 13.4.2001

Per ragioni etiche restituito alla Cina un bassorilievo esposto alla National Gallery of Canada dal 1978
Il frammento rappresenta la figura di un Arbat e probabilmente proviene dalla zona di Kanjing Si dalla quale può essere stato sottratto in qualsiasi momento durante gli ultimi due secoli. Esso è stato acquistato ad un'asta di Sotheby's a Londra nel 1970 da un collezionista americano, ed è stato donato al museo canadese nel 1978.
The Art Newspaper 13.4.2001

I cinema storici di New York sono stati trasformati in chiese, palestre...
La loro architettura sorprendente è stata conservata, ma le loro sale non accolgono più gli amanti del cinema e del teatro. Sono i cinema costruiti a New York all'inizio del secolo scorso: ora solo pochissimi di essi assolvono la loro funzione originaria, mentre la maggior parte è stata trasformata in luoghi di culto.
The New York Times 13.4.2001 (*)

 

MUSEI

Pochi soldi per la Cinémathèque royale de Belgique la cui sorte è affidata ai proventi della lotteria nazionale
Lo ha deciso il governo belga. Creata nel 1938 da Henri Storck, André Thirifays e Pierre Vermeylen, la Cinémathèque ha avuto uno sviluppo formidabile a partire dal 1948 per opera del suo curatore Jacques Ledoux. Oggi dispone di 100.000 pellicole e ne raccoglie ogni anno dalle 3 alle 6 mila di nuove. Dotata di impianti di climatizzazione per la conservazione del materiale, ha nella sua collezione 100 film muti che non esistono in nessun archivio degli USA.
Liberation 13.4.2001

"La lotteria non può sostituire una politica culturale"
Gabrielle Claes, attuale conservatorice della Cinémathèque royale de Belgique e del musée du Cinéma, spiega la situazione in questa intervista.
Liberation 13.4.2001

Il Guggenheim va online
La Solomon R. Guggenheim Foundation ha messo in linea 273 riproduzioni di opere della sua collezione di New York. Il programma prevede di aggiungerne in futuro 100 della collezione Peggy Guggenheim di Venezia e alcuni esempi significativi dalle collezioni di Berlino e Bilbao.
Aernet.com Magazine 13.4.2001

Il sito della collezione della Guggenheim Foundation

 

CRONACA 

Morto il distributore Kermit Smith
Nel 1988 fondò con Andrea Occhipinti la Lucky Red e nel 1999 si mise in proprio con la Key Films.
Il Messaggero 13.4.2001

Sarà venduto il locale dove Lennon e MaCartney si conobbero?
Nel 1957 John Lennon fu presentato a Paul McCartney nel teatrino della St Peter's Church, Woolton, Liverpool. Questo è considerato il luogo di nascita dei Beatles. Canon John Roberts, il prete che ora governa la chiesa, ha deciso di rinnovare e vendere il locale. I fan sono insorti.
The Independent 13.4.2001

Sir Peter Ustinov compie 80 anni
"Piter Ustinov ha la capacità di mutare la vita in un gioco. Non possiamo immaginarcelo in altro modo che mentre ride o ci fa ridere. Non importa quale sia la situazione o l'occasione."
Frankfurter Allgemeine Zeitung 13.4.2001

 

12.4.2001

ARTI

Ritrovato un Cranach del 1532
Un quadro di Lucas Cranach raffigurante Venere e Amore ladro di miele ritrovato presso una famiglia della valle della Loira sarà messo all'asta il 10 giugno 2001.
Liberation 12.4.2001

Mexico City nuova capitale dell'arte contemporanea: milieu creativo effervescente o mecenate straricco?
L'inaugirazione di La Coleccion Jumex finanziata da Eugenio Lopez ha fatto diventare Città del Messico il centro mondiale dell'arte contemporanea. 
The Independent 12.4.2001

 

SPETTACOLO

Il denaro speso per lo spettacolo serve al mantenimento delle istituzioni. Ignorata la promozione
Nel settore della lirica, ad esempio, "lo Stato italiano spende somme ingenti, un campo di attività estremamente distante dalla grande diffusione, riservato a un pubblico elitario, con biglietti costosissimi, e rispetto al quale si registra un pressoché totale disinteresse dei giovani, che sembra lasciare indifferenti gli operatori del settore. Si tratta da parte delle istituzioni di capire come offrire il proprio prodotto culturale."
Il Sole 24 Ore.com aprile 2001

 

MUSICA

L'ensemble Pietà dei Turchini porta il barocco napoletano nel mondo ma non trova casa a Napoli
Il gruppo non ha un palcoscenico fisso a Napoli, ma suona nella chiesa di S. Caterina da Siena suggestiva ma che permette una platea di soli 200 posti.
La Repubblica 12.4.2001

 

CINEMA

Nanni Moretti l'autarchico
Racconta Moretti ricordando la storia di Militanza militanza..., una sceneggiatura scritta nel 1975 che non ha mai tradotto in film. "Credo di non aver mai reagito alle difficoltà lamentandomi contro il «sistema» cattivo (del resto succede ora anche a me di ricevere tante sceneggiature che poi non ho il tempo di leggere). Mi sembrava di aver capito che anche se avessi scritto un film straordinario - e sapevo che non lo era - sarebbe stato difficile o impossibile che qualcuno me lo producesse. Dopo parecchi mesi passati a tentare di far circolare la sceneggiatura, avevo capito che l'unico modo per continuare a fare dei film era girare ancora una volta per conto mio un film in super 8. Decisi perciò di mettere da parte quella sceneggiatura e cominciai a progettare quello che sarebbe diventato Io sono un autarchico.
La Repubblica 12.4.2001

 

MEDIA

A Canale 5 da qui in avanti programmazione meno urlata e meno volgare
Lo promette Giovanni Modina, nuovo direttore della rete.
Il Messaggero 12.4.2001

 

EDITORIA

I-D compie 20 anni
La rivista che ha rivoluzionato la pubblicistica di moda e ha pungolato le arti visive è celebrata con una mostra a di Londra.
Le Monde 12.4.2001

 

POLITICHE CULTURALI

Nonostante l'embargo a Baghdad congresso internazionale sui 5000 anni della scrittura
Il filologo tedesco Karlheins Kessler ne riassume così il senso: " E' significativo che gran parte di coloro che si sono occupati della civiltà mesopotamica si siano ritrovati a Baghdad per celebrare i cinquemila anni dell'invenzione della scrittura, per trovarsi di nuovo tra di loro, per incontrare i colleghi iracheni e mettere in comune tutti gli sviluppi e le scoperte di questi ultimi anni. E' come se il ghiaccio dell'embargo si fosse sciolto e ci fossimo trovati qui per voltare pagina. Per tornare a comunicare direttamente, nel segno della scrittura, al di là delle sanzioni e delle posizioni dei rispettivi governi". 
Il Manifesto 12.4.2001

 

BENI CULTURALI 

L'Harry's Bar monumento nazionale
"Che l'Harry's Bar sia vincolato mi fa molto piacere, perché non abbiamo alcuna intenzione di cambiarlo. Così Arrigo Cipriani, titolare dello storico ristorante veneziano, ha commentato il vincolo del ministero dei Beni Culturali sul suo locale, notificatogli dalla Sovrintendenza ai Beni ambientali e architettonici di Venezia."
La Repubblica 12.4.2001

Dall'archivio di DiArrte: la notizia data da El Pais l'8.3.2001

 

MUSEI 

Un museo del design a Milano non serve perché c'è già, solo che nessuno se ne è accorto
Scrive Vittorio Magnago Lampugnani, preside di Architettura del Politecnico di Zurigo: "Dubito che un museo, anche gestito con grande intelligenza, possa fare di più degli allestimenti e padiglioni della fiera" del mobile. Salone del mobile, riviste di design e archivi storici delle aziende possono più e meglio di un museo mostrare, studiare e conservare il design milanese." Conclude: "Il presidente della Triennale, Augusto Morello, parla della città di Milano come un museo diffuso. Forse ha ragione, anche se i confini non vanno cercati nell'area urbana, bensì in quel hinterland che con la sua confusione e la sua genialità, con le sue capacità produttive e le sue risorse umane rappresenta il presupposto perché Milano possa essere quella che è. Forse il museo del design di cui da tanto tempo si parla c'è già: ma è talmente innovativo, talmente spregiudicato, talmente aderente alla guizzante materia che rappresenta che non ce ne siamo ancora accorti." Bene: dove andremo a vedere e studiare il design degli altri? Londra o Finlandia?
La Reppubblica 12.4.2001

Museo diffuso delle collezioni di design italiano, ma con un centro
"Da troppo tempo, ormai, si parla di assegnare uno spazio di qualità alle collezioni del design italiano che sono presenti a Milano e nel suo hinterland. Fino ad oggi però ciò che è stato realizzato è dipeso dalla sola volontà delle singole aziende, che hanno organizzato i loro archivi in ambienti idonei per essere visitati dal pubblico o che hanno costituito delle fondazioni per promuoverne meglio la conoscenza. Si è così composto nel territorio, naturalmente e senza un piano preordinato, un museo diffuso del quale si potrà valutare tutta l'importanza solo se verrà connesso ad un centro. La Triennale, con la sua collezione permanente, potrebbe assolvere egregiamente a questo compito." 
Il Manifesto 11.4.2001

"Il Louvre, che pure è privilegiato dallo Stato, recupera oggi da solo il 40% del budget, fra sponsor e diritti d'ingresso"
Dice Pierre Rosenberg, direttore uscente del Louvre: "Per anni abbiamo imparato dai musei americani: architettura, didattica, missione educativa, volontariato, telefoni, toilettes, book shops, come si espone e come ci si finanzia. Oggi non hanno più molto da dare. È tale anzi la mancanza di personalità nei musei degli Stati Uniti che sono loro ad avere bisogno dell'Europa. C'è poi una scissione drammatica fra musei e università. La storia dell'arte delle università americane è estranea alle opere, ai problemi di attribuzione, gestione, conservazione, restauro. Non c'è travaso possibile, molti accademici americani sarebbero inservibili in un museo."
La Repubblica 12.4.2001

Con 6.1 milioni di visitatori all'anno il Louvre ha raggiunto il suo limite
A parere di Rosenberg un maggior numero di visitatori pregiudicherebbe l'esperienza della visita. "Il problema - dice - non è di incrementare il numero dei visitatori, ma di aiutarli a scoprire il museo."  Un esempio: la Monna Lisa è stata spostata in una sala tutta per sé a causa della folla che vi si accalca intorno, mentre le sale con Vermeer, Rubens, Rembrandt, Poussin sono spesso quasi deserte. Il problema è di trovare un equilibrio tra il ruolo culturale del museo e quello dei suoi servizi commerciali.
The New York Times 12.4.2001 (*)

 

CRONACA

Morto a 75 anni Jérôme Lindon fondatore di Editions de Minuit
Aveva fondato nel 1954 la casa editrice che ha pubblicato tra gli altri Bataille, Blanchot, Klossowski. Il suo più grosso successo di vendite è stato L'Amant di Marguerite Duras (1,2 millioni di copie).
Liberation 12.4.2001

 

11.4.2001

ARTI 

Il quindici per cento delle monete che vengono battute alle aste è falso
Dice il barone Enzo Cammarata, formidabile collezionista, grande esperto di falsi, arrestato nel 1998 quando gli furono sequestrati 2000 reperti archeologici che custodiva nel suo palazzo di Enna. "Almeno il quindici per cento delle monete che vengono battute alle aste è falso e la percentuale sale di molto per tutte quelle in circolazione. Si falsificano in numerosi paesi europei, in Bulgaria, in Germania, ognuno ha la sua specializzazione. A Roma ci sono i falsari specializzati in aurei romani, a Gela ci sono quelli che ricopiano perfettamente le monete greche e poi le esportano. A Centuripe lavoravano degli artigiani finissimi, capaci di imitare qualsiasi reperto. Noi viviamo in un mondo di falsi, gioielli, argenterie, statue, dipinti, adesso anche le maioliche di Caltagirone, da quando si sono accorti che vengono pagate molto bene e se sapesse i falsari che ho conosciuto, in Sicilia, a Tarquinia per gli oggetti etruschi, dappertutto."
La Repubblica 11.4.2001

Il Beck's Futures prize va a Tim Stoner
Il più ricco premio artistico del Regno unito, dotato di una borsa di 24.000 sterline (73 milioni di lire), è stato vinto dall'artista trentenne Tim Stoner. Il concorso ha visto la numerosa ed  inaspettata partecipazione di artisti che fanno uso della pittura come mezzo espressivo.
The Independent 11.4.2001

 

SPETTACOLO

Presentato il programma della Biennale Teatro Musica Danza 2001
Il nuovo corso della Biennale diretta da Paolo Baratta sembra avere trovato la sua velocità di crociera. Giovandosi della ritrovata continuità di gestione, coproduzioni, interazioni e sinergie caratterizzano il cartellone della sezione spettacolo dal vivo. "Il settore Danza, parteciperà alla Biennale di Arti visive con uno spettacolo nato sul tema della Platea dell'umanità voluta da Harald Szeeman. Intrecci anche tra Cinema e Teatro, in occasione dell'Otello di Nekrosius con l'iniziativa Shakespeare & Shakespeare, tra Cinema e Arti visive con un gruppo di registi proposti dal direttore del settore cinema Alberto Barbera, che porteranno alcune loro opere. Anche il settore Teatro diretto da Giorgio Barberio Corsetti partecipera alla Platea dell'umanità presentando tre artisti visivi che hanno in comune come cifra di ricerca il lavoro sul corpo."
Il Manifesto 11.4.2001

Alla fine del concerto gli orchestrali si mangiano gli strumenti
La First Vienna Vegetable Orchestra è composta da nove professori d'orchestra che suonano strumenti ricavati da vegetali: carote, rape, melanzane.... Man mano che il concerto va avanti, i musicisti gettano gli strumenti in un pentolone mescolato a ritmo da un cuoco. Alla fine minestrone per tutti.
Washington Post 11.4.2001

Il giudice a Napster: "Voi avete creato questo mostro, voi dovete trovare il modo di controllarlo"
Secondo il giudice federale Marilyn Hall Patel gli sforzi di Napster per rimuovere dal sito, come richiesto dal tribunale, il materiale coperto da diritto d'autore sono stati finora "ridicoli". Marilyn Hall Patel ha detto "forse il servizio deve essere semplicemente chiuso".
Il Sole 24 Ore.com 11.4.2001

 

CINEMA

A Torino Da Sodoma a Hollywood: 16 anni di resistenza a colpi di immaginari capaci di vincere polemiche e ostacoli quasi sempre politici
Il Festival internazionale di film con tematiche omosessuali diretto da Giovanni Minerba "ha avuto il riconoscimento del Dipartimento dello spettacolo del ministero come una tra le più importanti manifestazioni cinematografiche a livello internazionale insieme al sostegno del candidato sindaco ulivista Sergio Chiamparino e gli ovvi attacchi del candidato forzista Roberto Rosso che definisce la manifestazione un modo per sprecare i soldi dei contribuenti. Invece nessun investimento è stato migliore, vista anche la risposta degli scorsi anni di pubblico, non certo solo addetti ai lavori o gay e lesbiche."
Il Manifesto 11.4.2001

 

EDITORIA

Obbligo di registrazione della testata solo per i siti che chiedono contributi
Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all'editoria Vannino Chiti ha detto: "I siti Internet non hanno nessun obbligo di registrarsi come testata di informazione o di iscriversi al registro dei comunicatori. Devono farlo solo se vogliono ricevere i contributi statali che la nuova legge estende anche ai prodotti multimediali." 
La Repubblica 11.4.2001

 

POLITICHE CULTURALI

Mille miliardi dal lotto italiano in 3 anni per archeologia, paesaggio e musei
Il piano prevede 234 interventi, distribuiti tra musei, siti archeologici e protezione del paesaggio: 374 miliardi per l'archeologia, interventi nei musei a Firenze, Venezia, Roma, Milano, Genova, e molti piccoli progetti, spesso realizzati in collaborazione con le amministrazioni regionali.
La Repubblica 11.4.2001

 

MUSEI

Con il Magna Science Adventure Centre Sheffield punta sul turismo
A Sheffield, riutilizzando una area industriale dismessa, è sorto il Magna Science Adventure Centre, progettato dagli architetti Wilkinson Eyre, per il quale sono stati investiti 37 milioni di sterline (100 miliardi di lire). Ce la farà a rivitalizzare l'area portando nuovo sviluppo economico? Le premesse non sono delle migliori. Il Sud Yorkshire è il Triangolo delle Bermude dei progetti del millennio: il Centre for Popular Music di Sheffield, il National Millennium Faith Experience, e Earth Centre a Doncaster sono stati altrettanti fallimenti.
Electronic Telegraph 11.4.2001

 

ARCHITETTURA

La rinuncia a costruire cose dotate di senso a favore della pura immagine 
Scrive Vittorio Gregotti a proposito della spettacolarizzazione degli edifici che ha trovato la sua più significativa espressione nel Museo Guggenheim di Bilbao: "La rinuncia a costruire cose dotate di senso a favore della pura immagine ha reso precario il nostro lavoro, favorendone lo scivolamento verso la scenografia. Molti architetti, lo sappiamo, guardano a questo fenomeno con interesse non disinteressato anche se, io credo, con un residuo di inquietudine derivante dall'interrogativo se tutto questo sia una attività parallela al campo d'azione dell'architettura (anche con la possibilità di fare esperimenti interessanti) o se invece si tratti di uno spostamento definitivo al di fuori della sua stessa ontologia."
La Repubblica 11.4.2001

Puntare sull'architettura per rilanciare l'immagine di Firenze
"Nel nostro Paese, purtroppo, il processo culturale che da più di duemila anni ha segnato con piccoli e grandi capolavori architettonici il territorio e che ha fatto delle città italiane le più belle del mondo, è stato drammaticamente interrotto. A Firenze è il momento di ripartire con coraggio e lungimiranza. Il modello Bilbao ci fa capire che è necessario ricominciare a costruire architetture di qualità." Lo scrive Anna Conti, responsabile della commissione per il rilancio dell'architettura dell'ordine degli architetti di Firenze.
La Repubblica 11.4.2001

Sarà costruito un nuovo albergo a SoHo, il quartiere di New York più attento a conservare il proprio stile architettonico
Guizzo innovativo a SoHo. La Landmarks Preservation Commission ha dato il permesso per la costruzione di un edificio che ospiterà un albergo, progettato dall'architetto francese Jean Nouvel. L'estetica dell'edificio, pur prestando grande attenzione ad inserirsi nel contesto, non ha alcuna somiglianza con l'architettura voluta a SoHo negli ultimi decenni dalla comunità locale e dai gruppi che si occupano della conservazione delle architetture del quartiere.
The New York Times 11.4.2001 (*)

 

10.4.2001

ARTE

ICOM presenta una lista simbolica di cento oggetti di arte religiosa rubati in Europa
Nel 1999 nella sola Italia sono stati rubati più di 7.000 oggetti di arte religiosa. L'International Council of Museums ha presentato la lista per sottolineare che il traffico di oggetti d'arte e il loro mercato clandestino non riguarda solo l'Africa, l'Asia o l'America Latina, ma anche il Vecchio continente. Tra di essi figurano quadri, sculture, arredi religiosi, tabernacoli ed un intero altare rubato a Napoli nel 1989. Il caso di un crocifisso della parrocchia di Trequanda  - Siena - rubato ed ora esposto in un museo di Cleveland.
Liberation 10.4.2001

 

SPETTACOLO

Teatro anche a mezzanotte per rigenerare i quartieri spagnoli a Napoli
"Teatro a mezzanotte? Certo che si può." Non ha dubbi Rosario Squillace, direttore organizzativo della Galleria Toledo. "Le sale che stanno sui Quartieri Spagnoli, come il nostro ed il Nuovo, portano sempre con sé un valore aggiunto: tenerli aperti in piena notte sarebbe un gran bel segnale per la vivibilità di quelle zone."
La Repubblica 10.4.2001

I cinema campani già lo fanno
A partire da questa stagione tre locali campani Modernissimo, Duel Agnano e Duel Caserta danno uno spettacolo il sabato a mezzanotte e mezza a prezzo ridotto. In più il Duel di Caserta agli spettatori offre cappuccino e cornetti caldi all'uscita.
La Repubblica 10.4.2001

In Inghilterra cresce il ruolo teatro asiatico
The Ramayana, adattamento di Peter Oswald dalle avventure di Rama, uno dei maggiori eroi dell'epopea indiana, che debutta questa sera al National’s Olivier Theatre di Londra, è l'ultima di una serie di commedie di successo che hanno messo in scena soggetti tratti dalla cultura dell'Est asiatico. Per citare i casi più noti, a East is East di Ayub Khan Din del 1996 sono seguiti My Dad’s Corner Shop di Ray Grewal, Fourteen Songs, Two Weddings and a Funeral, adattamento di Kristine Landon-Smith e Sudha Bhuchar dell'omonimo film di Bollywood. Questo non avviene per caso. Il teatro prodotto dagli inglesi di origine asiatica, indiani e pakistani in particolare, è finanziato dall'Arts Council of England con un programma ad hoc chiamato Black Regional Initiative in Theatre, dotato di 189.000 sterline all'anno (570 milioni di lire). Lo scopo è di sostenere l'integrazione multiculturale e di allargare l'audience di queste commedie anche al pubblico di origine occidentale. Tuttavia gli esiti del programma sono ancora incerti.
The Times 10.4.2001

Il coreografo Akram Khan, che aveva iniziato la sua carriera da attore in The Mahabharata diretto da Peter Brook, debutta al Tramway di Glasgow.
The Herald 10.4.2001

A Genova dal 10 aprile il Festival musicale del Mediterraneo
Il Festival musicale del Mediterraneo, organizzato da Echo Art, compie il decennale, ed è diventato uno degli appuntamenti più prestigiosi e curati dell'intera scena della world music, con sezioni tematiche, convegni, seminari e laboratori a tutto campo.
Il Manifesto 10.4.2001

 

CINEMA

Il cinema di animazione offre possibilità espressive precluse al cinema dal vivo
Passata la notte degli Oscar, nella quale il cinema di animazione ha il suo momento di gloria, esso ritorna nella scomoda posizione di un ruolo ancillare rispetto alle produzioni con attori veri. Tuttavia grazie alle grandi possibilità di cura dei dettagli permesse dal disegno e alle capacità artistiche degli animatori, le sue potenzialità vanno ben oltre a quelle dei film per ragazzi o comici nei quali è stato confinato. Non sono solo i Simpsons a dimostrare che esso possa efficacemente sconfinare altri generi - in questo caso la sitcom - ma anche produzioni che coraggiosamente affrontano temi seri come i Racconti di Canterbuty di Chaucer. In entrambi i casi, sarebbe inimmaginabile raggiungere gli stessi risultati espressivi con gli attori.
The Independent 10.4.2001

I David vanno ai soliti noti. A bocca asciutta i film minori

L'edizione 2001 dei David di Donatello divide i premi tra i grandi favoriti dei pronostici. Con La stanza del figlio, L'ultimo bacio e I Cento Passi, Moretti, Muccino e Marco Tullio Giordana vincono praticamente tutto.
La Repubblica.it 10.4.2001

Chiude Cartoons on the Bay: la RAI poco pronta a sostenere le sfide di un settore così importante della comunicazione
Poco spazio è stato dato a verifiche sui cambiamenti generali dell'animazione in un panorama internazionale in perenne agitazione, specialmente in rapporto alla crescente innovazione tecnologica. L'atteggiamento dominante è stato mostrare ottimismo condito da presunzioni di certezze sul futuro prossimo degli spazi televisivi dell'animazione, quando invece servirebbero curiosità e duttilità ad ascoltare e recepire le emergenze del nuovo.
Il Manifesto 10.4.2001

Segni di grande vitalità creativa dalla malandata cinematografia austriaca
Il film festival Diagonale a Graz, caratterizzato da un forte indirizzo politico e sociale nella scelta dei film e nei dibattiti che lo accompagnano, mette in mostra le produzioni della cinamtografia austriaca, in Europa tra la meno sostenute dallo stato. L'articolo presenta le trame di alcuni dei lavori in mostra.
Frankfurter Allgemeine Zeitung 10.4.2001

 

MEDIA

Accordo Peruzzo Viva per una televisione dedicata alla musica
Dopo il trasferimento di Mtv a Tmc2, Rete A, canale della famiglia Peruzzo, trasmetterà  Viva, il network tedesco fondato nel ’93 dalle major discografiche (Emi, Warner, Universal). "Con Mtv - dice Alberto Peruzzo - abbiamo avuto buoni risultati, ma era giunto il momento di trovare un partner europeo che avesse più attenzione alla musica e alla cultura del Vecchio Continente. Mtv dipende troppo dagli Stati Uniti."
Il Sole 24 Ore 10.4.2001

Mediaset: utile netto nel 2000 a 820 miliardi +25% sul 1999
Bilancio d'oro nel 2000 per la società.
Il Sole 24 Ore.com 10.4.2001

 

EDITORIA

Anche i librai contro l'IVA sui libri
I librai sperano che il Parlamento non approvi questa parte della riforma fiscale che il governo confida di approvare entro maggio.
Reforma 10.4.2001

 

POLITICHE CULTURALI

Approvata la direttiva europea sul diritto d'autore: ora gli stati membri hanno 18 mesi per recepirla
"La normativa europea - varata il 9 aprile dal Consiglio dei ministri ricalcando quanto approvato dal Parlamento il 14 febbraio 2001 - muove dal presupposto fondamentale che gli autori, gli interpreti e i produttori hanno il diritto di utilizzare in esclusiva le loro opere e di ricevere un compenso per il loro utilizzo." La normativa ammette la liceità di copie private - cioè la duplicazione privata a scopo non commerciale - se recepita dall'ordinamento nazionale: in Italia attualmente esse sono considerate illegali.
Il Sole 24 Ore.com 10.4.2001

 

CRONACA

Muti ripropone a Busseto il Falstaff di Verdi nell'edizione di Toscanini del 1913
Con splendida frecciata, spedita senza complimenti all'indirizzo della vicina Parma, Muti ha introdotto domenica sera la prova generale, offerta ai cittadini di Busseto, del prezioso Falstaff nell'edizione toscaniniana del 1913, stesse scene restaurate, stessi costumi ripresi dai bozzetti originali, orchestra ridimensionata negli archi. "Dedichiamo questo Falstaff a Busseto e ai bussetani. Per onorare i cent'anni della nascita di Verdi Toscanini portò quest'opera qui, in questa versione, con la Scala. Oggi la riproponiamo anche per ribadire il ponte storico e ideale che lega, nel nome di Verdi, Milano e Busseto. Lo dico anche per chi sa e finge d'ignorare." Rientrato lo sciopero degli orchestrali, oggi si terrà il Falstaff alla probabile presenza del presidente Ciampi.
La Repubblica 10.4.2001

Censurato il catalogo delle mostra di Guttuso a Catania
Il signor Rovella, responsabile della società Publinews, ha eliminato l'articolo dello storico dell'arte Franco Grasso dal catalogo della mostra dedicata agli anni della formazione di Guttuso in corso a Catania perché "troppo ideologizzato."
La Repubblica 10.4.2001

 

9.4.2001

ARTE

Nasce a Blois l'IRMAPOC Istituto per il riciclaggio di materiali potenzialmente creativi
Nell'ambito di un progetto finanziato dalla Unione europea e nella scia dell'esperienza già maturata dal comune di Regio Emilia con la Città dei bambini, studenti ed insegnati hanno dato vita ad un laboratorio-musseo nel quale materiali di scarto sono riutilizzati per creare opere d'arte.
Le Monde 9.4.2001

Danneggiato un quadro della National Gallery of Scotland in prestito negli USA
Un paesaggio di Thomas Gainsborough è stato danneggiato mentre è in prestito al Memphis Brooks Museum of Art, nel Tennessee. Il quadro fa parte di una mostra itinerante organizzata per raccogliere fondi per finanziare il progetto di rinnovo del museo di Edimburgo. Il fattaccio avviene all'indomani della decisione del consiglio di amministrazione della National Gallery di prestare 50 capolavori della sua collezione per organizzare una nuova mostra itinerante negli USA, anch'essa allo scopo di raccogliere fondi. Il piano di rinnovo del museo prevede una spesa di 26 milioni di sterline (78 miliardi di lire), 6.7 dei quali devono ancora essere trovati.
The Scotsman 9.4.2001

In mostra alla Tate Modern di Londra i momenti magici della creatività nelle città
Scrive Cesare De Seta: "Dopo la frastornante Biennale di Venezia un frullato mediatico che lasciò tramortito il viandante di media intelligenza il viaggio che ci offre la Tate ha sicuramente un vantaggio: accanto al bricàbrac (video, film, computer) una gramigna che prospera in ogni mostra qui si possono vedere molte opere di grande qualità, non poche di mediocre o nessuna qualità. La sceneggiatura della mostra indica per ciascuna città un momento magico, in cui la densità degli eventi e l'esito creativo ha assunto un valore esemplare su scala planetaria. La parte più suggestiva della mostra è proprio l'impatto violento con la cultura del meticciato: parte essenziale (e sempre più lo sarà, ci piaccia o no) di questo terzo millennio."
La Repubblica 9.4.2001

 

MUSICA

Il Grange Park Opera si espande con un nuovo auditorium
Fondato nel 1998, il Grange Park Opera è, insieme al Glyndebourne - fondato nel 1934 -  e al Garsington Opera - fondato nel 1988 - uno dei tre festival operistici organizzati lontano dalle città del Regno Unito. Il Grange, che si tiene nella omonima residenza nobiliare neoclassica dell'Hampshire, si compone di 20 spettacoli seguiti da un pubblico di 8.000 spettatori. Ora il festival ha chiesto il permesso per costruire un nuovo auditorium da 500 posti nei pressi della villa, curando particolarmente l'armonizzazione tra le nuova architettura in stile contemporaneo con il preesistente edificio. Il suo costo sarà di 2 milioni di sterline (6 miliardi di lire). L'opera servirà a rivitalizzare la residenza, che è stata concessa in affitto dai proprietari al festival fino al 2023.
The Guardian 9.4.2001

 

CINEMA

Ad una fase di stallo le trattative tra studios e sceneggiatori
Nessuna novità sul fronte delle trattative. Gli sceneggiatori chiedono una fetta maggiore dei proventi della vendita dei programmi televisivi e dei film all'estero, in cassetta e su DVD.
The New York Times 9.4.2001 (*)

 

BENI CULTURALI

La filologia nell'era della creazione letteraria con il computer
Marco Palma, docente di Paleografia all'università di Cassino: "È molto urgente affrontare le modalità di conservazione del materiale digitale, quello che rischia di perdersi perché realizzato su supporto informatico, dai giornali in rete al lavoro di scrittura di un romanzo nelle sue varie stesure. In passato testimonianze così erano conservate perché su carta, ora gli scrittori lavorano su computer. E del loro processo creativo non resta traccia. Si dovrebbe tentare di conservarlo. Sono testimonianze di cultura."
La Repubblica 9.4.2001

La Guardia civil recupera un ritratto della Vergine del XV secolo
Un ritratto policromo della Vergine dipinto su legno, rubato otto anni fa dalla chiesa di Santa María di Lebeña, è stato recuperato a Alicante dalla Guardia civil.
El Pais 9.4.2001

 

CRONACA . ITALIA
Sciopera l'orchestra de La Scala: in forse il Falstaff a Busseto

La Federazione Italiana Autonoma Lavoratori dello Spettacolo (Fials), il sindacato che rappresenta la maggioranza dei professori dell'orchestra scaligera, ha proclamato uno sciopero in occasione dello spettacolo. Gi orchestrali chiedono un aumento di 8 milioni di lire all'anno. La direzione della Scala risponde con uno studio su tre teatri europei (Parigi, Vienna, Monaco) e sull'Accademia di Santa Cecilia di Roma dal quale risulterebbe che gli orchestrali della Scala sono quelli meglio pagati. 
La Repubblica 9.4.2001

Pedro Depestre Gonzalez, violinista del gruppo Buena Vista Social Club, muore sul palco
Il musicista è morto per un infarto durante il concerto che il gruppo stava dando a Basilea.
BBC News 9.4.2001

Il nostro uomo a L'Havana
Nick Gold, manager della World Circuit Records, la casa discografica che ha prodotto il fenomeno Buena Vista Social Club, racconta la nascita del loro successo.
The Guardian 10.4.2001

 

(*) Gli articoli del New York Times sono disponibili registrandosi gratuitamente.

 
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