19 - 25 marzo 2001

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25.3.2001

ARTE
Speciale diritto d'autore

Il dossier del Sole 24 Ore sul diritto d'autore raccoglie brevi informazioni sull'argomento e link 5 siti che trattano gli aspetti normativi del copyright.
Il Sole 24 Ore 25.3.2001

ARTE - USA
La fotografia ha la stessa considerazione delle altre arti visive

Sul mercato dell'arte - dove Lacrime di vetro di Man Ray nel 1999 è stato venduto per più di un milione di dollari -, nei musei - il MOMA di New York le dedica uno spazio importante -, nelle competizioni - il Turner Prize, ad esempio, vinto da un artista della fotografia - la fotografia raggiunto una tale dignità artistica e considerazione critica da colmare il gap che la separava dalle altre forme di espressione delle arti visive. Cosa succederà quando i colori delle stampe, come alcuni prevedono, si sbiadiranno? I valori delle opere seguiranno la stessa sorte?
The New York Times 25.3.2001 (*)

MUSICA - IRLANDA
U2 in concerto in Florida: il coraggio della semplicità

Nessun particolare effetto o allestimento, niente scenografia, ma solo il desiderio di suonare nient'altro che musica rock. Non c'è spazio per la mediocrità: se il concerto delude, è solo responsabilità del gruppo. Il nuovo tour degli U2 sembra essere caratterizzato dal coraggio di non cercare scuse.
The New York Times 25.3.2001 (*)

DANZA - USA
Merce Cunningham rivoluzionario della danza

Carolyn Brown, che ha danzato per lui 11 anni e che ora è advisor  della compagnia, racconta la sua esperienza e il modo di concepire la danza e il movimento del corpo di Merce Cunningham. Egli ha rappresentato per la danza ciò che John Cage ha rappresentato per la musica o Jasper Johns per le arti visive.
The New York Times 25.3.2001 (*)

"Non c'è ragionamento nella i a coreografia... Non lavoro attraverso immagini o idee. Lavoro attraverso il corpo... Se il danzatore balla, che non è lo stesso che avere una teoria sulla danza o desiderare di danzare o cercare di danzare... ecco è tutto lì. Quando ballo, ciò significa: questo è quello che sto facendo. Casualmente, ho letto Einstein, quando dice che non esistono punti fissi nello spazio, e ho pensato: giusto, questo sembra perfetto; è esattamente quello che io penso dello spazio sulla scena. Non ci sono punti fissi. Ovunque sei... potrebbe essere il centro. Certo, questo è anche un pensiero buddista: ovunque sei, quello è il centro, esattamente come per il luogo dove è chiunque altro. Questo mi sembrò semplicemente meraviglioso e arricchente". In questo modo Marce Cunningham si presenta nella home page del sito della sua compagnia.

Dall'archivio di DiArte: Merce Cunningham e Paul Taylor: due coreografi a confronto

DANZA - USA
Pochi soldi: la danza langue a Boston

Pur avendo una tradizione nella danza, gli ultimi dieci anno sono stati i peggiori della storia di questa arte nella città di Boston. Le compagnie in difficoltà per la mancanza di fondi e di sussidi da parte delle istituzioni pubbliche e private.
Boston Globe online 25.3.2001

CINEMA - USA
Gladiatore, Traffic e La tigre e il dragone prendono quasi tutto

Gladiatore miglior film, Russell Crowe, Julia Roberts, Steven Soderbergh rispettivamente migliori attori protagonista e miglior regia. La tigre e il dragone miglior film straniero.
Los Angeles Times 25.3.2001

Ecco l'elenco dei vincitori
Oscar.com

CINEMA - USA
Il DVD espande il mercato del cinema straniero negli USA

In ogni videostore, la sezione Dvd è piena zeppa di cinema extra Usa, dall'horror italiano più marginale a cofanetti completi di Kurosawa e Rohmer. "Oggi, però, per noi è importantissimo il mercato del Dvd, e non solo perché è una nuova fonte di incasso. E' un boom che quello delle videocassette non è mai riuscito a creare, un mercato completamente diverso, più specializzato e più alto. Il che, non solo aiuta molto la diffusione del cinema straniero, ma ha fatto sì che tutti gli Studios hollywoodiani si impegnassero in programmi di restauro per rimettere in circolazione i loro classici ma anche le produzioni più oscure" sostiene il critico cinematografico Dave Kehr. "E' ancora difficile valutarne il vero impatto. Ma il Dvd ha cambiato il modo in cui la gente guarda i film", afferma Kehr. "E' un mercato di qualità più alta e notevolmente più esoterico del vhs. Il videodisco è diventato un oggetto che si vuole possedere, è più soddisfacente e sembra più permanente di un videotape".
Il Manifesto 25.3.2001

 

24.3.2001

TEATRO - ITALIA
Roma necessita di luoghi per il teatro di frontiera

Giorgio Berberio Corsetti chiede luoghi per la sperimentazione artistica, ricavati riutilizzando aree industriali.
La Repubblica 24.3.2001

CINEMA - FRANCIA
Giornate di primavera: 20 franchi il biglietto di ingresso

Domenica, lunedì e martedì l'ingresso in praticamente tutti i cinema francesi costerà 20 franchi (6mila lire). L'anno scorso la promozione ha richiamato 2.3 milioni di spettatori. La dodicesima edizione dell'iniziativa cade in un momento di euforia del cinema francese, che vede gli incassi dei film nazionali ai primi posti nelle classifiche.
Liberation 24.3.2001 

CINEMA - USA
Hollywood trema per lo sciopero di autori ed attori

La Los Angeles County Economic Development Corporation ha calcolato che lo sciopero potrebbe costare fino a 2 miliardi di dollari (4.000 miliardi di lire) al mese, con ripercussioni in tutta la California su ristoranti, costruzioni, trasporti aerei, settore delle automobili, oltre agli altri settori industriali.
Washington Post 24.3.2001

MUSICA - FRANCIA
Warner Classic annuncia la chiusura di Teldec e Erato

Gli uffici a Parigi e Amburgo delle due storiche etichette discografiche di musica classica con  saranno chiusi. Al loro posto opererà da Londra un'unica unità artistica e di marketing del gruppo Warner Classics International. Preoccupazione per la possibile dispersione di una tradizione artistica e dell'esperienza produttiva accumulata dalle due storiche etichette.
Le Monde 24.3.2001

MUSEI - ITALIA
Italo Rota vince il concorso per il museo di arte moderna all'Arengario di Piazza Duomo a Milano

Il nuovo museo, che costerà una cinquantina di miliardi, comprenderà spazi espositivi per circa cinquecento opere (dipinti e sculture dalla fine dell'800 alla Transavanguardia), mille metri quadrati di depositi, bookshop e caffetteria. Rota promette un percorso molto semplice all'interno e un impatto molto spettacolare all'esterno, con l'Arengario illuminato a giorno.
La Repubblica 24.3.2001

CRONACA - USA
Addio signor Ranger signore

Morto a 90 anni William Hanna, creatore con Joseph Barbera di Tom e Jerry, gli Antenati, l'Orso Yoghi e Braccobaldo.
La Repubblica 24.3.2001

Da non perdere la visita allo studio di Hanna - Barbera.

 

23.3.2001

TEATRO - ITALIA
La via italiana al musical

Dice Saverio Marconi, direttore della compagno La Rancia che ha prodotto Dance!, A qualcuno piace caldo, Gease, e diversi altri musical di successo: "Da noi il musical non è ancora un'industria, come a Broadway o a Londra. Con i grandi successi si sopravvive, con un solo insuccesso si rischia la bancarotta. Un musical può essere di alto livello e avere anche un successo commerciale. In Italia si sa abbiamo la difficoltà delle tournée: costi dei trasporti, difficoltà di adattare lo show alle misure dei teatri, difficoltà di reperire gli spazi adatti."
La Repubblica 23.3.2001

MUSICA - SCOZIA
Presentato il programma del Festival di Edimburgo 2001

Brian McMaster, direttore del Edinburgh International Festival, ha presentato il programma dell'edizione 2001: 12 opere - mai tante opere nella storia recente della manifestazione - e poca musica tradizionale, in ossequio ai risultati delle ricerche sui desideri del pubblico.
The Herald 23.3.2001

MUSICA - UK
Cinque anni dopo la morte Eva Cassidy conquista il successo

Eva Cassidy, cantante americana morta nel 1996, è la sorpresa della classifica dei CD  più venduti in Inghilterra. Il suo album Songbird, ha ottenuto il primo posto in classifica nonostante la Hot Records, la piccola casa discografica che lo ha prodotto, non avesse a disposizione alcun budget per la promozione. Il successo è arrivato grazie ad un video B/N trasmesso dalla BBC nel quale la cantante offre una interpretazione di Over the Rainbow da molti giudicata definitiva.
The Times 23.3.2001

Ascolta Over the Rainbow e un mix di altre canzoni di Eva Cassidy (occorre Real Player).
Washington Post 23.3.2001

MUSICA - USA
Bandito da MTV il video di What It Feels Like For A Girl cantata da Madonna

MTV ha giudicato il video troppo violento. Questo da parte di una emittente che ha fatto i soldi vendendo ai ragazzi delle periferie la cultura delle gang.
San Francisco Chronicle 23.3.2001

Guada un clip del video incriminato (occorre Real Player).
Washington Post 23.3.2001

CINEMA - SPAGNA
Per il cinem il 60% delle risorse produttive delle televisioni

Un progetto di legge del PP obbliga le televisioni a destinare al cinema il 60% di quanto investono per la produzione.
El Pais 23.3.2001

EDITORIA - ITALIA
Il Salone del libro di Torino sarà centrato sul tema Natura e Cultura

Durante il salone saranno promosse due iniziative per favorire la lettura: Scrittori a scuola, una serie periodica d'incontri con autori che possano accendere nei giovani una qualche passione intellettuale; Born to read, per promuovere nelle famiglie la lettura ad alta voce dedicata ai bambini in età prescolare.
La Repubblica 23.3.2001

EDITORIA - SPAGNA
Bertelsmann e Mondadori creano una joint venture per il mercato di lingua spagnola

Il Grupo Random House Mondadori, formato al 50% dai due soci italiano e tedesco, raggrupperà le attività degli editori Plaza & Janés, Debate, Lumen, Areté, Debolsillo, Galaxia Gutenberg, Sudamericana y Grijalbo.
El Pais 23.3.2001

POLITICHE CULTURALI - ITALIA
La scuola deve insegnare la pratica della musica

Nel curriculum si deve parlare non più di educazione musicale, bensì di musica, ossia di pratica musicale, per imparare la musica, per saperla davvero comprendere, e per apprenderne la virtù comunicativa, padroneggiando la propria voce, i propri gesti, il proprio sé. Che significa non aggiungere nello zainetto un altro volume di storia della musica, e neanche solo solfeggiare, ma interagire consapevolmente con l'universo dei suoni, cantare, suonare, creare, ascoltare, analizzare: in altri termini capire di più.
La Repubblica 23.3.2001

POLITICHE CULTURALI - ITALIA
Torino punta sullo sviluppo di un polo di produzione cinematografica

In autunno saranno aperti i primi due studi cinematografici del Virtual Reality and Multi Media Park destinato a diventare un punto di eccellenza europeo per le produzioni multimediali, per la produzione audiovisiva e per le telecomunicazioni, per la quale sono già stati investiti cento miliardi. C'è poi il progetto, altrettanto ambizioso, di un Palazzo del cinema nel cuore della città. Infine c'è il progetto del Cineporto, una struttura di quattromila metri quadrati da realizzare nell'ex area industriale di corso Verona, destinata a offrire tutti i servizi a chi decide di girare un film in città, senza oneri di spesa. Un business center con sale per le proiezioni, magazzini, teatri di posa.
La Repubblica 23.3.2001

300.000 visitatori in 8 mesi al Museo del cinema nella Mole antonelliana 

"Le mirabili installazioni sono due. Una è la via crucis di manifesti che si srotola lungo la scala appesa alle pareti della Mole: sembrano icone avvolte dalla penombra e illuminate da una candela; si va dal Treno degli spettri di Caserini al Conformista di Bertolucci. L'altra sono le 60 chaise-longue scarlatte su cui puoi sdraiarti e godere due filmati su due grandi schermi oppure, a piacimento, il vuoto e il volto antonelliani. Ogni ora, alla fine dei film, una musica d'ambiente prende spazio, sul volto della Mole viene proiettato un cielo pieno di nuvole dorate, si alzano le paratie, si aprono le tende che oscurano i finestroni e si vede l'interno della Balena alla luce naturale. Solo per un minuto. È uno spettacolo emozionante. Imperdibile, forse più del resto."
Il Diario della settimana 23.3.2001

BENI CULTURALI - AFGHANISTAN
Distrutti o venduti?

Scrive Guido Rampoldi inviato di Repubblica a Kabul: "Non c'è più una statua di Buddha in Afghanistan. In realtà non sapremo mai se i capolavori della civiltà Gandhara siano stati trafugati e venduti in Pakistan, come vuole il sospetto generale, oppure sbriciolati da una squadra di sacri martellatori, come afferma la versione ufficiale."
La Repubblica 23.3.2001

CRONACA - ITALIA
Susanna Tamaro accusata di plagio

Ippolita Avalli ha accusato la Tamaro, autrice di Rispondimi al momento è in testa alle classifiche di vendita. di aver plagiato il suo romanzo La dea dei baci, pubblicato da Baldini e Castoldi nel 1997.
La Repubblica 23.3.2001

 

22.3.2001

ARTE - AUSTRIA
Gli artisti si ribellano ed eleggono domicilio fiscale in Francia

Gli artisti austriaci e coloro che vivono del loro lavoro intellettuale in Austria hanno escogitato uno stratagemma per lottare contro il governo di Wolfgang Schüssel. La loro reazione è stata innescata da due fatti: l'aumento dei contributi sociali imposto dal 1 gennaio e la chiusura dell'Istituto di cultura austriaco a Parigi. Unendo le due cose, un gruppo di artisti ha proposto ai colleghi di riscattare il piccolo immobile dove aveva sede l'istituto, e di eleggerlo sede del proprio domicilio fiscale, così da non versare più contributi sociali nelle casse austriache.
Liberation 22.3.2001

ARTE - MESSICO
Eugenio López, un collezionista di classe

Il 32enne multimiliardario (in dollari) messicano ha allestito la propria, manco a dirlo ricchissima, collezione di opere contemporanee in una sorta di fortino militarmente custodito dal suo esercito privato, costruito all'interno dello stabilimento di famiglia a Mexico City. Per farlo ha semplicemente comperato tutto quello che gli serviva: opere, curatori, artisti.
The Art Newspaper marzo 2001

MUSICA - ITALIA
Nasce Antenna Musicale Toscana per aiutare i giovani musicisti a trovare finanziamenti

Antenna Musicale Toscana è un'emanazione della Regione (la sede è a Prato) che ha la funzione di spiegare ai ragazzi che vogliono trovare sbocco professionale nel mondo della musica popolare contemporanea cosa è la progettualità e come si attua concretamente, oltre a offrire uno screening delle molte opportunità rappresentate da iniziative locali e europee che permettano di lavorare in questo settore.
La Repubblica 22.3.2001

MUSICA - ITALIA
Il maggio musicale a Tokyo in cerca di sponsor

L'orchestra, il coro e tecnici del Maggio musicale volano a Tokyo per una tournée. Uno degli obiettivi è trovare nuovi soci per rafforzare finanziariamente la Fondazione teatro comunale in vista della costruzione del nuovo auditorium, la cui ubicazione non è ancora definita.
La Repubblica 22.3.2001

MUSICA - FINLANDIA
Susanna Malkki giovane direttrice d'orchestra

Susanna Malkki ha iniziato la sua carriera musicale come violoncellista. Ha suonato con la Gothenburg Symphony Orchestra, e ha contemporaneamente frequentato la scuola di Jorma Panula per direttori orchestrali. Ha poi lavorato con Thomas Adès all'Almeida thatre di Londra e in tournée, dopo che questi riconobbe l'eccellente lavoro da lei svolto dirigendo il suo Powder Her Face. Da allora la sua carriera ha avuto una accelerazione sempre più veloce. Preoccupata del fatto di lavorare in un universo prevalentemente maschile? Non più di tanto. "L'orchestra è uno specchio della società - dice - è molto gerarchica; sarebbe stato impensabile che una donna potesse dirigere una orchestra, quando esse non potevano nemmeno suonarvi. È più importante guardare aventi piuttosto che affondare nel fango, nel passato."
The Guardian 22.3.2001

MUSICA - GERMANIA
La Musik-Biennale di Berlino afferma l'importanza dell'esecutore

Le opere presentate alla rassegna hanno messo in evidenza l'importanza della performance del musicista nell'esecuzione della musica contemporanea.
The New York Times 22.3.2001 (*)

MUSICA - GERMANIA
La saga dei Wagner

Chi sostituirà l'ottantaduenne Wolfang Wagner, nipote di Richard, alla guida del Festival di Bayreuth, che dirige da 35 anni? La moglie, Gudrun, la figlia Katharina, la figlia ripudiata Eva, o la nipote Nike?
Il Manifesto 22.3.2001

MUSICA - USA
Marin Alsop direttrice della Colorado Symphony di Denver

Appena superati i 40, Marin Alsop, titolare della orchestra di Denver, direttrice donna in un universo prevalentemente maschile, nella sua carriera non ritiene di essere stata discriminata in quanto donna.
Electronic Telegraph 22.3.2001

MUSICA - UK
Il ruolo della cultura omosessuale nel rock inglese

Simon Napier-Bell, 61 anni, manager di rock band a partire dagli anni '50, afferma nel suo libro Black Vinyl, White Powder che il rock inglese è stato formato da due fattori: la droga e l'influenza dell'omosessualità. Quello che è stato la cultura nera per la musica pop americana, lo è stato la cultura omosessuale per il pop britannico. Non era per caso, sostiene, che molti dei manager degli anni Sessanta fossero gay o bisessuali.
Electronic Telegraph 22.3.2001

MUSICA- UK
La Royal Philharmonic Society vende il suo archivio storico per finanziarsi

Una formidabile collezione di musica manoscritta, tra la quale anche l'abbozzo della decima sinfonia di Beethoven, sta per essere venduta dalla Royal Philharmonic Society per raccogliere i fondi necessari a commissionare nuova musica e ad avviare un programma di interventi educativi.
The Independent 22.3.2001

CINEMA - ITALIA
Dino  De Laurentiis sul cinema italiano: "In crisi per mancanza di storie"

Domenica, durante la cerimonia degli Oscar, sarà consegnato al produttore italiano il premio Irving Thalberg alla carriera. Dice De Laurentiis: "Dopo il 1970 i film esportabili sono diventati pochi: infatti, dopo gli Oscar a Fellini, Rossellini, De Sica e Visconti c'è stato un vuoto totale fino a Nuovo Cinema Paradiso e Mediterraneo. Per un periodo lunghissimo il cinema italiano è stato assente dal mercato internazionale." Perché? "Nel dopoguerra l'Italia usciva dall'occupazione tedesca e poi degli americani, e noi cineasti trovavamo delle storie incredibili da raccontare. La realtà ci offriva storie che avevano un riscontro in tutto il mondo. Oggi la realtà italiana che cosa ti offre? Molto poco secondo me. Appena esce fuori una piccola storia che riflette la società italiana come I cento passi e ne fanno un film, è quasi sempre un bel film." 
La Repubblica 22.3.2001

CINEMA - FRANCIA
Moulin Rouge di Baz Luhrmann apre il festival di Cannes

Il gioco del toto-Cannes comunque è aperto da tempo. Ci sarà l'epocale Apocalipse now di Francis Ford Coppola in versione integrale. E poi: festeggiamenti per il compleanno di Cahiers du cinema, l'ultimo film di Jean-Luc Godard, forse il nuovo Eric Rohmer L'Anglaise et le Duc, Nanni Moretti, i Taviani... 
Il Manifesto 22.3.2001

CINEMA - USA
Aspettando Oscar

Tra i numerosi articoli che fanno ipotesi sui vincitori delle diverse categorie, DiArte ha scelto il pezzo di Salon, perché tra tutti è quello che si prende meno sul serio nel proporre il pronostico. Buona lettura.
Salon 22.3.2001

EDITORIA - FRANCIA
Molti visitatori al Salone del libro. L'ebook rimane una promessa

Durante sei giornate oltre 240.000 visitatori hanno preso d'assalto gli stand dei 1700 editori presenti, i quali hanno tutti realizzato buone vendite. Un po' meno di entusiasmo del previsto nell'area del libro elettronico: l'ebook non è più un prototipo, ma neanche un prodotto di massa e per il momento non sembra minacciare il libro di carta.
La Repubblica 22.3.2001

EDITORIA - USA
Salon lancerà una versione della webzine a pagamento

Il quotidiano on line Salon lancerà il mese prossimo una versione a pagamento (30 dollari all'anno, 60 mila lire). Lo ha annunciato il fondatore e direttore David Talbot. Il giornale, che ha 2.7 milioni di visitatori mensili, versa da tempo in una grave crisi finanziaria. Dall'operazione si prevede di ottenere 1.6 milioni di dollari (3.2 miliardi di lire). "Un modello simile esiste già negli Stati uniti, dove non c'è né radio né televisione pubblica - osserva  Jean-Marie Charron, ricercatore del CNRS specializzato in giornalismo e nuove tecnologie - Quando vogliono cercare un sostegno finanziario commercialmente indipendente, gli americani fanno conto sul pubblico." Gli abbonati avranno accesso ad un sito senza pubblicità e con un maggior numero di informazioni.
Liberation 22.3.2001

POLITICHE CULTURALI - GERMANIA
Berlino si mangia un terzo del budget per la cultura dello stato federale

La costituzione tedesca prevede un ruolo importante dei länder nel finanziamento della cultura. Tuttavia, nella realtà lo stato federale ha un peso tutt'altro che marginale, soprattutto sul piano finanziario. Questo è particolarmente vero per Berlino che, a fronte di una ricchezza enorme di offerta culturale, ha un bilancio per la cultura molto basso. Dall'altro lato, il bilancio federale per la cultura è devoluto per un terzo all'emittente governativa, per un terzo al finanziamento della cultura berlinese, mentre gli altri länder si dividono il rimanente, con una evidente disparità rispetto alla capitale.
Frankfurter Allgemeine Zeitung 22.3.2001

MUSEI
Francis Haskell contro le mostre evento

Francis Haskell discute la crisi di identità che l’istituzione illuminista del museo oggi subisce a causa degli attacchi portati dai suoi figli degeneri, i musei spettacolo e i musei profit, e ci ha offerto il suo antidoto: una ricerca sulla nascita e lo sviluppo delle «grandi mostre di antichi maestri»; quelle mostre «di massa» che hanno aperto la strada al mutamento di identità dei musei.
Il Giornale dell'arte marzo 2001

Il testo dell'introduzione di Haskel a The Ephemeral Museum.
Managers who think - UnDo.net 25.3.2001

MUSEI - ITALIA
Dopo i libri i prodotti dell'artigianato

È stato diffuso il primo bando di concorso nel quale le imprese artigiane e industriali  italiane e estere possono partecipare alla progettazione di oggettistica ispirata ai Beni culturali da mettere in vendita nei bookshop dei musei romani. Il tema è libero, ma è caldeggiato un prodotto "trasversale" a diversi musei.
La Repubblica 22.3.2001

 

21.3.2001

CINEMA - FRANCIA
Al Festival del cinema di Parigi una sezione dedicata al cinema made in Torino

Si intitola Turin berceau du cinéma italien. Dal 21 marzo sino al 4 giugno, presso le sale di proiezione del mitico Beaubourg, verranno mostrate le immagini di cento anni di cinema girato a Torino. Dalle origini colossali, drammatiche, comiche con titoli che sono entrati a far parte della storia del cinema, che in Italia nacque proprio nella capitale piemontese, attraverso un'infinità di proposte e diramazioni si arriva più tardi al neorealismo, all'underground italiano, al cinema politico, e alla produzione più tradizionale. Ma non è tutto oro quel che luccica, se i musei e le iniziative culturali (o la tv) dedicano grande attenzione al nostro cinema le sale parigine sembrano invece impermeabili al made in Italy. Si possono trovare diversi titoli iraniani, estremo orientali, africani a conferma dello spirito metropolitano e meticcio, ma dall'Italia nulla.
Il Manifesto 21.3.2001

CINEMA - USA
Febbre da Oscar

L'incertezza sembra dominare questa edizione. I premi saranno consegnati domenica 25 marzo.
The New York Times 21.3.2001 (*)

Stop alle campagne di Sony e Dreamworks

Ree di aver orchestrato una campagna promozionale troppo aggressiva, le due case di produzione sono state richiamate dalla Academy.
La Repubblica 21.3.2001

EDITORIA - GERMANIA
Il German Book Prize 2002 si terrà durante la fiera del libro di Lipsia

Vincendo la concorrenza di Monaco, alla città sassone è stato assegnata l'organizzazione del German Book Prize, premio letterario voluto dalla German Book Trade Association. Il premio, privo di una posta in denaro, intende imporsi nel panorama tedesco dei premi letterari grazia alla copertura mediatica che lo accompagnerà. Contemporaneamente, esso aiuterà la Fiera del libro di Lipsia ad assumere il ruolo di fiera dei lettori, distinguendosi da quella di Francoforte dedicata principalmente agli operatori.
Frankfurter Allgemeine Zeitung 21.3.2001

BENI CULTURALI - ITALIA
Tornano all'Italia sei capolavori dell'arte romana trafugati a Pompei.

Il 28 febbraio sono ricomparsi a Londra sei frammenti di affreschi del primo secolo avanti Cristo di inestimabile valore artistico e storico. Capolavori che circolavano da tempo lungo i canali "paralleli" del mercato mondiale dell'arte rubata - che ogni anno, secondo alcune stime, "fattura" quasi 13mila miliardi. Insieme all'articolo è pubblicato un ricco dossier sul tema del mercato clandestino di opere d'arte.
Il Sole 24 Ore.com 21.3.2001

L'identikit dell'Art Loss Register

Cos'è e come funziona la società londinese che verifica la provenienza degli oggetti venduti sul mercato dell'arte
Il Sole 24 Ore.com 21.3.2001

MUSEI - MADRID
Il Prado cambia natura giuridica: da ente autonomo a ente pubblico

Eduardo Serra, presidente del museo del Prado, e Fernando Checa, suo direttore, hanno annunciato l'intenzione di mutare la natura giuridica del museo per poter meglio affrontare la sua ristrutturazione e modernizzazione. Attualmente il Prado è un organismo autonomo assoggettato al controllo della pubblica amministrazione. "La conversione in ente pubblico con autonomia limitata permette una maggiore flessibilità nella gestione quotidiana del museo" ha detto Serra.
El Pais 21.3.2001

MUSEI - UK
I musei rurali a rischio di chiusura a causa dell'afta epizootica

Anche i musei nella campagne vittime dell'epidemia di afta. Per loro gravi perdite economiche a causa del crollo dei visitatori.
The Time 21.3.2001

CRONACA
L'80% delle lingue del mondo in pericolo di estinzione

Lo afferma un rapporto UNESCO.
El Pais 21.3.2001

CRONACA - TORINO
Centro commerciale e per il tempo libero al Lingotto

Aprirà nella primavera del 2002 al Lingotto un centro commerciale e per il tempo libero con 90 negozi, 15 ristoranti, 11 sale cinematografiche, 400 addetti, una superficie commerciabile di 25 mila metri quadrati più 15 mila di piazze coperte da un tetto apribile, 100 miliardi di investimenti.
La Repubblica 21.3.2001

 

20.3.2001

ARTE - ITALIA
Biennale di Venezia: Platea dell'umanità all'insegna della contaminazione tra generi artistici

In fase di ultimazione la preparazione della 49esima Biennale di Venezia che aprirà il 10 giugno 2001. Harald Szeemann, direttore della sezione arti visive, l'ha intitolata Platea dell'umanità, intendendo con questo sottolineare l'ampiezza dello sguardo sull'arte che intende realizzare. tra 75 artisti invitati molti saranno quelli giovani. Sud America e Finlandia le aree calde che a giudizio di Szeemann stanno esprimendo le avanguardie più vivaci e che saranno particolarmente messe in luce. Una decina gli italiani (tra di essi Mimmo Rotella, Marisa Merz, Daniele Boetti, Alessandra Tesi forse Grazia Toderi). Tra gli stranieri, Joseph Beuys, Gary Hill, Cy Twombly, Stan Douglas, Gerard Richter, Richard Tattlei, Priscilla Monge. In contemporanea, a sottolineare il desiderio di contaminazione tra generi artistici, Carolyn Carlson curerà un programma di danza, Abbas Kiarostami uno di cinema, e ci sarà una presentazione della poesia di Pierpaolo Pasolini.
La Repubblica 20.3.2001

ARTE - AUSTRIA
Documenta parte da Vienna

Ha avuto inizio a Vienna la prima tappa di Documenta, che si concluderà a Kassel dall'8 giugno al 15 settembre 2002. L'idea del curatore, l'artista nigeriano Okwui Enwezor, è di percorrere in 15 mesi un giro intorno al mondo, toccando punti nevralgici della elaborazione di teoria e sapere, allo scopo di mettere in discussione la validità dell'attuale produzione artistica attraverso 5 soggetti di dibattito. A Vienna è in corso di svolgimento il tema Democrazia irrealizzata. La prossima tappa è New Delhi.
El Pais 20.3.2001

MUSICA
Registrare canzoni dalla radio: come negli anni '60, ma attraverso Internet

Bitbop è un software che cerca la canzone che desiderate tra quelle trasmesse dalle stazioni radio su Internet. Una volta che la scova, cosa facile dato il numero di emittenti, la registra sul vostro hard disk.
Salon 20.3.2001

MUSICA - SCOZIA
Lo Scottish Arts Council finanzierà le band pop

Per la prima volta la musica pop ottiene un riconoscimento che la mette allo stesso livello della classica e dell'opera. Le band pop scozzesi potranno competere per l'assegnazione di finanziamenti pubblici da parte dell'SAC. A questo proposito sono state stanziate 150.00 sterline (450 milioni di lire).
The Times 20.3.2001

CINEMA - ITALIA
Gli americani occupano le sale cinematografiche italiane

Nel 2000 la quota di mercato del film americano è stata del 69,5%, gli incassi hanno toccano quota 560 miliardi (più 42% sul 1999), gli spettatori 51 milioni (più 40%). Mentre per la produzione italiana tutti gli indici puntano in basso: 35 miliardi di incassi in meno sul ‘99 (calo del 20%), 3 milioni e mezzo di spettatori fuggiti all'estero (meno 21%). Il fatto che lo scorso weekend quattro film made in Italy si siano piazzati tra i primi dieci più visti, è un'eccezione, non la regola. Il 1983 fu l'ultimo anno in cui il numero di film prodotti in Italia superò sul filo di lana (110 a 108) quello dei film importati dagli Usa. Risultato: occupazione delle sale cinematografiche da parte degli americani, a prescindere dalla qualità, visto che anche tra i film USA non mancano i flop: le giornate di programmazione dei film americani sono cresciute nel 2000 del 60 per cento, ma i loro incassi solo del 42%. Hanno sfondato 71 film Usa sui 212 importati. Rimedi? Secondo l'Anica, l'associazione dei produttori, per battere gli americani bisogna fare come gli americani: star system, promozione e marketing aggressivi, temi trame e trattamenti popolari, meno finanziamenti pubblici e, soprattutto, minori margini di scelta per gli autori restii a fare scelte commerciali. Un esempio: il film porno italiano va fortissimo. 300 pellicole prodotte nel 2000, 30% dell'intera produzione europea. Da qualche parte, dunque, la bandiera italiana sventola ancora, benché issata su insolite aste.
La Repubblica 20.3.2001

Soldini: "Manca la libera scelta e scimmiottare sarebbe un disastro"

Silvio soldini dice: "Manca la libera scelta. Le multisale non hanno aumentato l'offerta, perché programmano tutte gli stessi film. Anche in una grande città se non vuoi vedere il filmone americano o il comico italiano, non sai dove andare. Scimmiottare sarebbe un disastro. Se dobbiamo fare film come quelli là, con quegli attori là, allora andiamo a farli là, anzi lasciamoli fare a loro. Il cinema italiano è un film di storie e non di starsystem, è questo che lo fa piacere all'estero. Non mi scandalizzerei se una percentuale degli incassi dei film Usa, venisse prelevata per servire alla promozione e alla distribuzione dei film italiani, incentivando le sale che li programmano di più."
La Repubblica 20.3.2001

CINEMA - ITALIA
Ricorso al TAR contro l'apertura di un multiplex a Roma

Gli esercenti dei cinema Alcazar, ovvero Georgette Ranucci, Greenwich rappresentato da Fabio Fefè, e Nuovo Sacher, cioé Nanni Moretti e il suo socio Angelo Barbagallo, hanno presentato un ricorso al Tar contro l'apertura di un multiplex di sette sale per un totale di 1100 posti, gestito dalla Uci, colosso multinazionale nel settore dell'esercizio, che possiede oltre 900 schermi fra Europa, Asia e America Latina. "Bisogna convincersi - sostiene Georgette Ranucci - che è venuto il momento di frenare la selvaggia apertura di sale'"
La Repubblica 20.3.2001

MEDIA - ITALIA
Fine di un'epoca a Mediaset: via gli uomini di prodotto

Con le dimissioni di Giorgio Gori dalla direzione di Canale 5 si conclude la sostituzione di tutti i direttori delle reti. Questo cambiamento, nato sotto il segno di Piersilvio Berlusconi e Maurizio Costanzo, fa di Mediaset un centro di programmazione e di coordinamento dello sviluppo dei palinsesti, delegando la produzione all'esterno. Gori ha fondato una propria casa di produzione.
La Repubblica 20.3.2001

BENI CULTURALI - ITALIA
350.000 persone visitano i 320 monumenti aperti dal FAI

Un’iniziativa coraggiosa, che cresce di anno in anno, e che dimostra la validità della strada intrapresa dal Fondo per l'ambiente italiano.
Il Sole 24 Ore 20.3.2001

MUSEI - FRANCIA
Il ministro della cultura propone il marchio di qualità dei musei

Catherine Tasca intende varare una legge per concedere ai musei pubblici il marchio Musée de France. Esso garantirà la qualità scientifica e culturale delle istituzioni che, se riconosciute, godranno del sostegno finanziario statale e beneficeranno dell'apporto dei conservatori statali. Sarà inoltre creato un consiglio scientifico dei musei di Francia, che avrà voce in capitolo sulle acquisizioni. La legge non affronta, tuttavia, la richiesta di una maggiore autonomia dei musei, che oggi sono sottoposti ad un regime molto accentrato particolarmente mal visto per quello che riguarda i proventi dei servizi collaterali, attualmente totalmente versati alla Direction des musées de France. La legge infine non stabilisce nessun finanziamento straordinario ai musei attraverso i fondi della lotteria nazionale, come accade in Inghilterra, Italia Svizzera e Olanda.
Liberation 20.3.2001

CRONACA - CAGLIARI
Crossroutes of Races discute la mescolanza razziale

Organizzato dall'università di Cagliari e dal Collegium for African American Research, il convegno raduna a Chia, presso Cagliari, circa trecento partecipanti provenienti da tutta Europa, dagli Stati Uniti, dal Giappone e da diversi paesi africani. Sono letterati, storici, antropologi, studiosi di politica, di comunicazione, di cinema; e scrittori, poeti, attori, artisti.
Il Manifesto 20.3.2001

 

19.3.2001

ARTE - FRANCIA
L'apertura del pavillon des Sessions fa lievitare i prezzi dell'arte primitiva

Polemica per lo smembramento del Musée de l'Homme e la creazione di una sezione di arte primitiva al Louvre nel pavillon des Sessions. Quest'ultima operazione, in particolare, viene accusata di aver privilegiato una presentazione estetizzante - e non antropologica - del materiale, facendone artificialmente aumentare il valore sul mercato delle opere d'arte. Sotto accusa anche la politica di acquisti del museo a partire dal 1998, che avrebbe ulteriormente spinto i prezzi al rialzo.
Le Monde 19.3.2001

ARTE - USA
Come mettere in mostra l'arte online

Una delle caratteristiche dell'arte online è che essa può essere vista da chiunque e ovunque nel mondo, a condizione che abbia un collegamento Internet. Questo pone ai musei che stanno commissionando opere d'arte online il problema di come proporre queste opere ai visitatori: dotare il museo di postazioni computer sarebbe come trasformarlo in un cybercafe splendidamente arredato; mostrare l'opera su uno schermo a parete e lasciare che il pubblico osservi l'azione di chi in quel momento ha accesso ai controlli, sarebbe come guardare la televisione mentre vostro marito (o vostra moglie)  cambia i canali col telecomando. Due esempi di come è stata affrontata la questione: al Whitney Museum le opere sono state trattate come installazioni, mentre il San Francisco Modern Art Museum ha scelto di esporle solo sulla rete.
The New York Times 19.3.2001 (*)

A poco a poco l'arte elettronica sta creando una nuova estetica.

Gli artisti "hanno dato il via a una estetica complessa caratterizzata da progetti ibridi sempre più sofisticati che coinvolgono medium e generi artistici diversi. Invece di pittura, scultura o disegno, il pubblico si imbatte in ambientazioni virtuali, scultura eseguita in modo automatico da macchine, fotografie che si trasformano, o complesse composizioni musicali costruite a partire dai suoni generati dal computer. Gli artisti che stanno sperimentando queste nuove combinazioni producono lavori che si oppongono alle categorizzazioni convenzionali."
The New York Times 18.3.2001 (*)

Due esposizioni per uno sguardo al panorama dell'arte elettronica: 010101: Art in Technological Times al San Francisco Museum of Modern Art e BitStreams" at the Whitney Museum of American Art in New York.

SPETTACOLO - UK
A volte ritornano: la rinascita della Roundhouse

Ex officina delle ferrovie, la Roundhouse è stata una dei luoghi dello spettacolo d'avanguardia negli anni '60 e '70. Nel locale hanno avuto luogo spettacoli di Peter Brook e del Living Theatre, così come concerti di Jimi Hendrix e dei Doors. Dopo un periodo di difficoltà, grazie ad un investimento di 15 milioni di sterline (45 miliardi di lire) la Roundhouse riaprirà nel 2002 con due sale, una di 1.500 posti per concerti e teatro in partnership con la English National Opera e la Royal Shakespeare Company, e una sala più piccola al piano inferiore per performance di giovani artisti. Questa iniziativa pone rimedio alla mancanza di una sala di queste dimensioni a Londra, nonostante i forti investimenti (1.5 miliardi di sterline, 4.500 miliardi di lire) in strutture per la cultura degli ultimi anni.
Electronic Telegraph 19.3.2001

TEATRO - UK
Gli spettatori si ribellano a prezzi alti e cambiamenti nel cast degli spettacoli

Il website Whatsonstage.com ha raccolto le lamentele degli spettatori. In particolare, questi si lamentano del fatto che frequentemente i ruoli nei quali si dovrebbero esibire le star sono invece svolti da sostituti, senza che questo sia reso noto al momento dell'acquisto del biglietto o che esso costi di meno. Ugualmente essi si lamentano del costo dei programmi di sala, e delle variazioni del prezzo del biglietto, che spesso ha un andamento fortemente decrescente man mano che la data dello spettacolo si avvicina e i posti rimangono invenduti. I risultati dell'inchiesta saranno pubblicati nel website durante questa  settimana.
The Indepented 19.3.2001

Whatsonstage.com - The home of British theatre

TEATRO - UK
Dopo il successo di Mamma mia, nuovi progetti di musical sui divi del rock

Il successo del musical sugli ABBA ha dato il via a numerosi tentativi di ripetere i guadagni dello spettacolo sul gruppo svedese. Yoko Ono, Michael Jackson e il produttore storico dei Beatles, Sir George Martin stanno progettando di proporre Yellow Submarine; i Sex Pistols  debutteranno il 2 maggio con  Lipstick traces; l’attore comico e scrittore Ben Elton, insieme a quanto rimane dei Queen dopo la morte di Freddy Mercury., ha scritto un musical sul gruppo.
Il Messaggero 19.3.2001

CINEMA - USA
Gli studios hollywoodiani esempio di impresa del futuro

"Economisti, imprenditori e futurologi americani le hanno eletto Paramount, Dreamworks, Miramax, Universala a modello organizzativo perfetto, valido esempio di come si struttura e si destruttura un’impresa nell’epoca del Web e delle reti. I grandi studios californiani, sostengono gli esperti, hanno adottato un modello organizzativo a rete (o cellulare) che si trasforma continuamente. Intorno a ogni produzione cinematografica, infatti, le major raccolgono gruppi di piccole società specializzate, ciascuna delle quali contribuisce a realizzare il film e una volta terminata la produzione, il team si dissolve per ricrearsi con forme diverse per una nuova iniziativa." Auto, advertising, videogiochi i settori che per primi hanno imparato la lezione.
Il Sole 24 Ore 19.3.2001

POLITICHE CULTURALI - ITALIA
Identità culturale negletta: niente storia dell'arte fino a 15 anni per gli scolari italiani: 

Scrive Cesare De Seta: "Difendere il paesaggio reale dipinto da Giotto è altrettanto importante che restaurare i suoi affreschi devastati dal terremoto, allo stesso modo educare i giovani a intendere l'uno e l'altro è una forma di assicurazione affinché quel paesaggio umbro e quell'affresco di Giotto possa essere un'eredità di bellezza da trasmettere alle future generazioni. In più - non neghiamolo - c'è di mezzo la cospicua moneta pregiata che il turista americano o giapponese riversa nel pubblico erario. La riforma della scuola - di cui vivacemente si dibatte in questi giorni - colloca l'insegnamento di arte e musica all'ultimo biennio (VI e VII classe), per complessive 192 ore ad anno. Diviso due all'arte (dizione ambigua quanto mai!) spettano 96 ore ad anno. 
Fino a 15 anni il mio povero venturo nipote non saprà nulla di Raffaello, forse vedrà qualche sua Madonna nei santini offerti dal buon prete che insegnerà religione (ore 64).
La conoscenza di questo mondo di forme che chiamiamo arte è una condizione sinequanon per la sopravvivenza della nostra civiltà e della nostra identità. Nelle ore che la riforma De Mauro assegna alla storia dell'arte cosa volete che imparino i nostri figli? E' un atto autolesionistico questa riforma perché non pone riparo alle già gravi deficienze del passato, ma anzi le aggrava."
La Repubblica 19.3.2001

POLITICHE CULTURALI - USA
La prima donna non fa più i capricci: la MET vince la partita e rientra nei ranghi

La Metropolitan Opera ha deciso di partecipare al piano di ristrutturazione del Lincoln Center (un'opera del valore di 1.5 miliardi di dollari). L'istituzione ha ottenuto il riconoscimento di socio fondatore e godrà di un potere decisionale e di una partecipazione alla divisione dei fondi disponibili maggiore rispetto alle altre presenti nel centro.
The New York Times 19.3.2001 (*)

I precedenti dall'archivio di DiArte

BENI CULTURALI - ITALIA
Pronto il piano per restituire l'obelisco di Axum

La restituzione dell'obelisco, trafugato da Mussolini nel 1937, era sancita dal trattato di pace del 1947, ma solo nel 1997 si iniziò a prendere in considerazione tale possibilità. Dopo 5 anni di studi, è finalmente stato perfezionato un metodo per trasportare l'opera in Etiopia, senza correre il rischio di danneggiarla. L'obelisco verrà sezionato seguendo le spaccature prodotte per trasportarlo in Italia e, adeguatamente impacchettato, volerà verso la sua collocazione originaria.
The Art Newspaper marzo 2001

MUSEI - UK
Tre nuovi musei costretti a chiudere dalla mancanza di pubblico

Nella concorrenza tra i musei e le altre attrazioni per il tempo libero sembra che il pubblico premi le seconde e punisca i primi. Perfino l'apertura di un negozio Ikea si ripercuote negativamente sull'affluenza dei visitatori dei musei locali. Finora 3 sono i grandi fallimenti della politica di costruzione di nuovi musei: il Life Force Centre nei pressi della cattedrale di Bedford, costato 5 milioni di sterline (15 miliardi di lire), ha chiuso il mese scorso dopo sette mesi di apertura. Era stato progettato per 40.000 visitatori, ma nella prima settimana ne ha avuti 62. Il National Centre for Popular Music, a Sheffield, costato 15 milioni di sterline (45 miliardi di lire), ha chiuso dopo 16 mesi di apertura. Aveva avuto solo un quarto dei 400.000 visitatori previsti. Il Centre for Visual Arts a Cardiff, costato 9 milioni di sterline (27 miliardi di lire), ha chiuso in novembre. Aveva avuto 47.500 visitatori in luogo dei 220.000 previsti.
The Guardian 19.3.2001

Spesa fuori controllo: saranno necessari 29 milioni di sterline in più per gestire i nuovi musei inglesi

90 miliardi in più per i musei inglesi. Questa è la stima di Cultural Trends riguardo ai costi aggiuntivi che sarà necessario sostenere in seguito alla politica del governo che ha fortemente incentivato la costruzione di nuovi musei.
The Time 19.3.2001

MUSEI - USA
La lista della spesa dei musei USA nel 2000

Il documento (in formato pdf) contiene l'elenco delle opere acquistate nel 2000 dai musei statunitensi divise per istituzione. Qui invece l'articolo di commento.
The Art Newspaper marzo 2001

Falsi disegni rinascimentali al J. Paul Getty Museum

Con una dotazione di 5 miliardi di dollari (10 mila miliardi di lire), il Getty Museum è il più ricco museo al mondo. Esso deve spendere il 4.25% della dotazione, vale a dire 200 milioni di dollari (400 miliardi di lire) nell'acquisto di opere d'arte. Questo significa che può comperare tutto ciò che desidera. Nicholas Turner, una carriera al gabinetto delle stampe del British Museum, è stato curatore delle stampa del Getty dal 1994. Egli stabilì che 6 disegni di artisti italiani del Rinascimento, che furono acquistati per un ammontare di circa 1 milione di dollari (2 miliardi di lire), sono falsi. Dopo di allora i rapporti tra Turner e il museo sono precipitati. L'articolo riassume la vicenda.
The New York Times Magazine 18.3.2001 (*)

ARCHITETTURA - UK
Nuovi grattacieli a Londra per creare un central business district

CBO, central business district, è il concept che spinge a costruire in aree ristrette edifici di grande altezza allo scopo di concentrare le attività produttive. I vantaggi che se ne ricavano sono non solo riscontrabili in termini di maggiore efficienza economica, ma anche di contenere lo sfruttamento intensivo del suolo solo in zone circoscritte della città e di dare a questa una skyline distintiva. Sull'idea di CBO a Londra si stanno progettando nuovi grattacieli.
The Guardian 19.3.2001

CRONACA - USA
Morto a 65 anni John Phillips leader dei Mamas and Papas

Fondatore e voce solista dello storico gruppo, scrisse nel 1966 California dreamin. Scrisse canzoni per i Grateful Dead e i Beach Boys, e per Scott McKenzie compose San Francisco (Be Sure to Wear Some Flowers in Your Hair), canzone simbolo del movimento hippy.
The Washington Post 19.3.2001

 

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