26 febbraio - 4 marzo 2001

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4.3.2001

TEATRO - ROMA
Direzione artistica balneare al Teatro di Roma

Soluzione interlocutoria per il dopo Martone al Teatro di Roma. Non essendoci un artista in grado d'ottenerne la fiducia, il Consiglio d'Amministrazione (il cui mandato scade a settembre) ha adottato una soluzione tecnica, affidando sino al 31 dicembre 2001 la direzione dello Stabile ad Antonietta Gironi Rame, già responsabile di Programmazione, Produzione e Decentramento dell'ente.
La Repubblica 4.3.2001

Primo: recuperare il lavoro rimasto indietro

Il nuovo direttore artistico del Teatro di Roma, Antonietta Gironi Rame, nominata ieri, è una tecnica di formidabile esperienza, una professionista rigorosa e umana che da quarant'anni lavora quasi soltanto in strutture pubbliche. Dice: "C'è il cartellone futuro da mettere in piedi prima possibile. L'India da gestire a partire da aprile, ormai munito di riscaldamento e ventilazione. Il calendario degli impegni già stabiliti da Martone. L'attività produttiva da riprendere e portare avanti. Il rapporto da ricucire con la città dopo tre mesi di silenzio ufficiale."
La Repubblica 4.3.2001

Dall'archivio di DiArte: lo speciale sul caso Martone

TEATRO - NAPOLI
Cinque nuovi teatri per la sperimentazione

Il comune offre cinque case al teatro di ricerca e sperimentazione. Cinque strutture e aiuti economici (grazie anche ad un fondo regionale) per quelle compagnie che vorranno allestire nuovi spettacoli e che finora hanno trovato spazio solo nella sala Assoli del teatro Nuovo e alla Galleria Toledo, i teatri dei Quartieri Spagnoli.
La Repubblica 4.3.2001

MUSICA - ITALIA
- 3.6% per l'industria musicale italiana

"Nonostante (sic) l’aumento dei prezzi del 6,4%, le vendite di dischi sono diminuite nel 2000 del 3,6 per cento. L’ormai consueto calo delle cassette e del vinile non è stato compensato dall’aumento dei cd. Secondo la Fimi, Federazione degli industriali della musica, la diminuzione è dovuta alla crescita esponenziale della pirateria. Il settore musica e spettacolo, 4.500 miliardi di fatturato e 115mila dipendenti, chiede misure per arginare una crisi che può diventare strutturale. Tra l’altro, la riduzione dell’Iva dal 20 al 4% su dischi e strumenti."
Il Sole 24 Ore 4.3.2001

EDITORIA - USA
The Plant di Stephen King guadagna 960 milioni dalla distribuzione su Internet

Dal momento che lo sperimentale libro elettronico era stato accolto da numerose critiche (in molti hanno sospettato il fallimento dell'operazione), lo scrittore ha reso pubblico il bilancio, a suo dire positivo: sottratte tutte le spese, il guadagno netto è stato di 463.832 dollari, pari a oltre 960 milioni di lire (la somma è stata ricavata dal pagamento di due dollari per ciascun capitolo scaricato sul computer di casa).
La Repubblica 4.3.2001

BENI CULTURALI - RUSSIA
Turismo culturale per salvare il patrimonio di Kostroma

Kostroma, storica città sul Volga fondata nel 12esimo secolo e magnificamente abbellita di palazzi durante il regno di Caterina II alla fine del 18esimo, sta cercando di salvare il suo  importante patrimonio culturale puntando su un rinnovato sviluppo economico. Dopo gli anni della decadenza post-comunista, il governo locale con l'aiuto di planners tedeschi sta cercando di sviluppare la coltivazione del flax, per ricavarne fibre vegetali, e il turismo. Quest'ultimo punterà tanto sulla bellezza della città, quanto su nuove strutture la cui costruzione è in previsione.
Frankfurter Allgemeine Zeitung 4.3.2001

MUSEI - USA
Far fruttare i propri talenti

Che debbano essere le grandi mostre ad attrarre il pubblico nei musei è discutibile. Il caso del Berkeley Art Museum offre più di uno spunto interessante. Nato 30 anni fa senza una collezione, ha acquistato nel tempo solo grazie alla generosità dei suoi sostenitori 13.000 opere tra le quali pezzi di Paul Rubens, Jackson Pollock, Hans Hofmann, Mark Rothko e Clyfford Still. Grande attenzione all'allestimento, opportunismo nella politica dei prestiti (o meglio degli scambi), rotazione del materiale, networking hanno reso possibile mantenere un elevato standard espositivo e di frequentazione di pubblico, senza venire meno alla principale funzione del museo, cioè quella di essere strumento di studio e conoscenza a servizio dei corsi dell'università.
San Francisco Chronicle 4.3.2001

CRONACA - ROMA
Sotto sequestro le riproduzioni di Campigli e Carrà in vendita al bookshop

I Finanzieri hanno posto sotto sequestro circa 9.000 pezzi con le riproduzioni di dipinti di Massimo Campigli e di Carlo Carrà in vendita nel bookshop del museo alle scuderie del Quirinale, dov'è in corso la mostra Novecento, a causa del mancato rispetto del diritto  d'autore.
La Repubblica 4.3.2001

Nicola Campigli, figlio di Massimo, spiega le ragioni della sua denuncia

CRONACA - PALERMO
Antonella Purpura nominata direttrice dei Cantieri alla Zisa

Sarà Antonella Purpura, attuale direttrice della Galleria civica d'arte moderna di via Turati, a occuparsi dei Cantieri culturali alla Zisa almeno fino allo scadere della gestione commissariale del Comune. La neo direttrice sarà affiancata dall'architetto Nicola Di Bartolomeo.
La Repubblica 4.3.2001

Dall'archivio di DiArte: lo speciale Cantieri culturali alla Zisa

 

3.3.2001

ARCHITETTURA
L'effetto Bilbao e la rinascita dell'architettura espressionista

Una mostra di tre progetti di Enric Miralles, architetto catalano scomparso il 3 luglio 2000, è l'occasione per fare il punto sul momento favorevole che sta vivendo l'architettura, dopo l'exploit di Gehry a Bilbao.
Le Monde 3.3.2001

CRONACA - UK
Harry Potter nominato Officer of the British Empire

Joanne K. Rowling, autrice di Harry Potter, è stata nominata Ufficiale dell’Ordine dell’Impero Britannico.
Il Messaggero 3.2.2001

 

2.3.2001

TEATRO - UK
Il biglietto del teatro allo stesso prezzo di quello del cinema: 10 sterline

Parlando alla Theatre 2001 conference, Sir Richard Eyre, per 10 anni direttore del Royal National Theatre, ha accusato i teatri londinesi di essere antiquati e troppo cari sia per quanto riguarda i biglietti, sia per i servizi che essi offrono. Ha proposto che i posti migliori  non debbano costare più di 10 sterline (30.000 lire).
The Times 2.3.2001

CINEMA - USA
Rotte le trattative tra autori e case di produzione cinematografica

Lo sciopero degli autori e degli attori, tanto temuto dalle major cinematografiche, si avvicina sempre di più. Le trattative tra il sindacato degli autori e la Alliance of Motion Picture and Television Producers si sono interrotte: lo scoglio maggiore è la definizione degli aumenti dei diritti per gli autori. I produttori hanno offerto 30 milioni di dollari (90 miliardi di lire) di aumento in 3 anni, ma il sindacato degli autori ha ribadito che, secondo i suoi calcoli, l'ammontare reale dell'aumento offerto è di soli 3 milioni di dollari, molto meno dei 18 - 19 milioni richiesti.
The New York Times 2.3.2001 (*)

BENI CULTURALI - TORINO
Quell'opera cambia la Mole e va rimossa

Mauro Chessa ha scritto all’Associazione Piemontese Arte per protestare contro la decisione della giunta municipale di lasciare montate 7 opere facenti parte delle installazioni natalizie note con il nome Luci d'artista. In particolare egli se la prende con l'opera di Mario Merz sulla Mole Antonelliana. Scrive: "L'opera è un intervento arbitrario su un monumento preesistente (addirittura simbolo della città), non appartenente ad alcuna amministrazione e non modificabile ad libitum addirittura senza una discussione in consiglio comunale."
La Repubblica 2.3.2001

CRONACA - ITALIA
Duro attacco alla Adelphi

Da Panorama in edicola oggi: "È ai creduloni — scrive Fabrizio Rondolino — che l’adelphismo si rivolge: come in una fiera di paese, l’imbonitore ammalia il pubblico… Venghino, signore e signorine, venghino: il libro Adelphi è bello, è facile, è di moda. Soprattutto, signore e signorine, il libro Adelphi è culturale." E in conclusione: solo "taroccando la letteratura taroccata" nasce un grande libro come La versione di Barney di Mordecai Richler.
La Repubblica 2.3.2001

CRONACA . NEW YORK
Paolo Conte a New York

Paolo Conte si è esibito al Beacon Theatre, nell’Upper West Side di Manhattan, teatro prediletto da musicisti raffinati e indipendenti come Tom Waits e Cesaria Evora, Pat Metheny e gli Steely Dan. Il concerto ha trovato la propria forza nel carisma pieno di autoironia del cantautore astigiano e nella sua evidente commozione di esibirsi in un paese sognato e reinventato infinite volte nelle proprie melodie.
La Repubblica 2.3.2001

 

1.3.2001

BENI CULTURALI - AFGHANISTAN
I Taleban distruggono le statue del Buddha

Il ministro dell'Informazione e della Cultura, Quadratullah Jamal , ha dichiarato ai giornalisti che l'abbattimento delle sculture è iniziato nelle province di Kabul, Bamiyan, Herat, Kandahar, Nangarhar e Ghazni: "Saranno distrutte tutte le statue" ha assicurato, confermando che la distruzione riguarda anche "gli idoli di Bamiyan", oltre alla collezione del museo nazionale di Kabul, che ospita preziose e antichissime statue di Buddha. La distruzione viene condotta sotto la supervisione dei ministeri della Cultura, della Promozione della virtù e della Prevenzione del vizio.
Il Sole 24 Ore.com 1.3.2001

Perché lo fanno

Uno dei 99 appellativi di Allah è il Formatore delle creature e, secondo i fondamentalisti islamici, il divieto di emulare Dio imporrebbe il bando di tutte le arti figurative. Nel mirino è soprattutto la scultura. Il Corano recita: "O voi che credete! In verità il vino, il gioco d’azzardo, le pietre idolatriche, le frecce divinatorie sono sozzure, opere di Satana; evitatele, sarete felici" (Sura della Mensa, versetto 90). Le pietre idolatriche sono appunto le statue e gli idoli preislamici.
La Repubblica 2.3.2001

TEATRO - ROMA
Nomina del nuovo direttore artistico del Teatro di Roma: tutto tace

Il dopo Martone deve ancora cominciare. Sabato è indetto un consiglio d’amministrazione dello Stabile e non s’esclude che si provveda a una nomina tecnica, interna. Si vocifera che le redini verrebbero temporaneamente affidate ad Antonietta Rame, responsabile delle produzioni.
La Repubblica 1.3.2001

Dall'archivio di DiArte: lo speciale sul caso Martone

TEATRO - SCOZIA
Attori di Broadway in Scozia? Sì, sono una compagnia di ragazzi

I ragazzi della compagnia Visible Fictions l'anno passato erano a Broadway e ora sono la compagnia stabile del Paisley Arts Centre, nei pressi di Glasgow.  Il teatro per ragazzi in Scozia ha raggiunto un livello di qualità assoluta, ma rimane inspiegabilmente sottofinanziato. Ma forse le cose stanno cambiando grazie al sostegno della Federation of Scottish Theatre e dello Scottish Arts Council.
The Electronic Herald 1.3.2001

CINEMA - TORINO
Ottavo Festival internazionale Cinema delle Donne

Nonostante le crescenti difficoltà finanziarie, il Festival internazionale Cinema delle Donne è arrivato all’ottava edizione, che si terrà dal 6 all’11 marzo al nuovissimo cinema Massimo  di Torino. Quarantasei opere in programma, autrici esordienti e affermate — da Patricia Mazuy a Isabelle Huppert, da Samantha Lang a Kelly Mc Gillis — lavori provenienti da Canada, Stati Uniti, Australia, India, Cina, Taiwan, Iran, Israele, Camerun, Tunisia, Marocco e da tutta Europa.
La Repubblica 1.3.2001

CINEMA - UK
I tormenti del censore

Il British Board of Film Classification è l'organo di censura e classificazione dei film che sono proiettati nel Regno Unito. Costantemente alle prese con il dilemma espressione artistica - pornografia,  il suo direttore Robin Duval è costretto a delicate distinzioni tra generi, scene e circostanze nelle quali i comportamenti sono ambientati. Gli ultimi grattacapi sono stati il film francese Baise Moi per le note scene di violenza sessuale, e il messicano Amores Perros per le scene che riprendono il combattimento tra cani.
The Guardian 1.3.2001

CINEMA - USA
Apre il Robert Zemeckis Center for Digital Arts alla University of Southern California

Il centro è stato creato nel 1998 da Zemeckis con una donazione di 5 milioni di dollari (10 miliardi di lire). All'iniziativa hanno aderito anche George Lucas e Steven Spielberg, mentre Warner Brothers, 20th Century Fox, Universal Pictures e Sony Pictures hanno dato denaro o fornito attrezzature. In cambio parti del centro portano il loro nome. Il centro, attrezzato per eseguire ogni passo della produzione digitale di una pellicola fino al rendering finale per il quale occorrono potenti computer che non sono ancora a disposizione, ha lo scopo di introdurre nella formazione degli studenti la conoscenza delle tecnologie digitali e di favorirne la diffusione nella produzione delle pellicole commerciali.
The New York Times 1.3.2001 (*)

EDITORIA - ITALIA
Successo di ebook.mondadori.com, in liquidazione Zivago.com

Trentamila libri scaricati in due giorni da ebook.mondadori.com: approfittando dell’offerta gratuita, i navigatori hanno fatto incetta dei circa cento titoli per adesso in catalogo, da Dante a Ken Follett, da Kafka ad Andrea De Carlo. Successo anche per Bol.com, la libreria on-line nata due mesi fa dalla joint-venture tra Mondadori e Bertelsmann. Dice Roberto Sicardi, direttore generale del sito: "Solo il 30% dei nostri clienti acquista best-sellers, sebbene siano gli unici acquistabili con uno sconto; il resto si orienta verso gli altri titoli in catalogo, che spesso sono quelli che non si riescono a trovare in libreria. Contemporaneamente, Zivago, libreria on line nata un anno e mezzo fa dalla collaborazione tra la Feltrinelli e Kataweb-l’Espresso, è stata messa in liquidazione.
Il Messaggero 1.3.2001

EDITORIA - SPAGNA
Dotazione miliardaria per il Premio Planeta per il romanzo 2001

L'amministratore delegato del gruppo Planeta, Manuel Lara Bosch, ha annunciato che la 50esima edizione del Premio Planeta avrà una dotazione di 100 milioni di peseta per il vincitore (1.160 milioni di lire) e di 25 milioni per i finalisti.
El Pais 1.3.2001

MEDIA - ITALIA
Diminuisce lo share del Festival di San Remo

La caduta dello share è di quasi sette punti rispetto al 2000, ovvero il 43.85% contro il 51.60 dell’anno scorso.
Il Messaggero 1.3.2001

CRONACA - PALERMO
Riapre la biblioteca comunale

Riapre lunedì prossimo la biblioteca comunale di Palermo. Lettori e studiosi potranno consultare i volumi nella sala lettura della chiesa sconsacrata di San Michele Arcangelo. Nella navata centrale, di straordinaria bellezza, sono stati disposti gli antichi banchi di studio dei gesuiti. Il complesso di San Michele, edificato nel 1200, proprio al di sopra di una grotta ipogea, visibile tuttora dietro l’abside, è stato acquistato un secolo fa dalla biblioteca e utilizzato come magazzino per parecchi anni. Adesso diventerà la biblioteca del futuro.
La Repubblica 1.3.2001

CRONACA - USA
Morto John Aloysius Fahey

Il chitarrista John Aloysius Fahey è morto all'età di 61 anni. Nato a Takoma Park, Maryland, nel 1939, è stato un maestro della chitarra folk-blues.
Liberation 1.3.2001

 

28.2.2001

MUSEI
Uno spettro si aggira per l'Europa: il comunismo museale

La parola d'ordine marxista a ciascuno secondo le proprie necessità sembra essere l'impronta  di questo articolo che sostiene la necessità di redistribuzione tra i musei dei profitti delle grandi mostre, quelle che attirano numeroso pubblico, ai musei meno ricchi allo scopo di garantirne la sopravvivienza. Questo, dice l'articolo,  è uno degli scopi della Réunion des musées nationaux, l'ente di stato francese che si occupa degli aspetti commerciali dei musei. Insomma: in Francia c'è il comunismo museale e noi non lo sapevamo neanche!
The Arts Journal 28.2.2001

La presentazione della Réunion des musées nationaux

CINEMA - USA
Se sei una attrice essere brava e vincere un Oscar non giova alla carriera

Un caso, ad esempio: Hilary Swank, vincitrice di un Oscar nel 1999 per la migliore attrice con Boys don't cry, dopo aver interpretato il quella pellicola il ruolo di una lesbica dall'aspetto molto maschile, non ha ricevuto significative proposte. Fino a quando non è apparsa sulla copertina di W con un trucco molto raffinato e vestita con un top molto femminile i produttori non la hanno saputa immaginare con l'aspetto di una donna bellissima. Il suo caso è analogo a quello di molte attrici che, dopo un momentaneo successo, scompaiono dagli schermi. La causa va ricercata non solo nella ossessiva ricerca della bellezza e della giovinezza nei film hollywoodiani, ma anche nella mancanza di ruoli che siano diversi da quelli della moglie o della 16 - 20enne. Quando una attrice è sui 35 e ha raggiunto la sua maturità artistica, rimane senza lavoro per mancanza di ruoli. Per contro, Michael Douglas è dal 1979, quando aveva a fianco Jane Fonda in Sindrome cinese, che continua ad avere partner ventenni. In questa situazione fanno eccezione attrici come Jodie Foster, Emma Thompson o Sandra Bullock che, possedendo proprie case di produzione, e hanno quindi la possibilità di recitare in copioni con ruoli a loro adatti.
Washington Post.com 28.2.2001

MEDIA - ITALIA
Videocassetta e libro una accoppiata vincente

La vendita dei due mezzi di comunicazione uniti in un unico package è stata iniziata su vasta scala nel 1997 da Einaudi con la collana Stile libero. Mondadori ha seguito. Ora è la volta di Rizzoli e Garzanti. Le vendite vanno dalle 30.000 copie di Luttazzi alle 200.000 totali di De Arndrè pubblicato da Mondadori ed Einaudi. Prossimamente uscirà un commento al cinema neorealista di Martin Scorsese.
La Repubblica 28.2.2001

MUSEI - PALERMO
Galleria civica Empedocle Restivo provvisoria da 90 anni

Il museo fin dalla sua apertura nel 1910 vive nella sede provvisoria al primo piano del teatro Politeama, dove in circa 2000 metri quadrati di area e 220 lineari è allestita la ricca collezione d’arte pittorica e scultorea che documenta Otto e Novecento siciliano e italiano.
La Repubblica 28.2.2001

POLITICHE CULTURALI - UK
I politici sono più attenti ai contenuti della cultura degli sponsor privati

La sponsorizzazione è un atto di illuminato sostegno della cultura da parte dei privati, che non hanno mai (a memoria di Norman Lebrecht, columnist del Telegraph) influenzato le scelte artistiche. È invece vero che il pericolo per l'autonomia degli artisti viene dai politici, gestori dei finanziamenti pubblici e molto attenti al vantaggio che ne possono trarre.
Electronic Telegraph 28.2.2001

BENI CULTURALI - AFGHANISTAN
L'UNESCO chiede ai Talebani di non distruggere il patrimonio dell'Afghanistan

Koïchiro Matsuura, direttore generale dell'UNESCO, ha chiesto al governo afghano di non dare corso alla sua intenzione di distruggere le statue preislamiche.
Le Monde 28.2.2001

CRONACA - SPAGNA
Morto a 94 anni Arturo Uslar Pietri

Arturo Uslar Pietri, scrittore venezuelano nato a Caracas nel 1906, più volte candidato al premio Cervantes, è stato l'iniziatore del realismo magico, genere letterario che ha trovato in Gabriel García Márquez un epigono d'eccezione.
El Pais 28.2.2001

Una biografia di Arturo Uslar Pietri

CRONACA - UK
All'asta le attrezzature del Millennium Dome

Ciò che costituiva le attrazioni del più clamoroso flop delle celebrazioni del 2000 è all'asta. Anche su Internet.
Il Giornale dell'arte febbraio 2001

 

27.2.2001

ARTE - USA
Nemmeno a Roma Yo Mama's Last Supper è stato considerato osceno

"Yo Mama's Last Supper è un lavoro del 1996 che fu esposto in Italia a Venezia e a Roma, e nessuno lo ha trovato osceno." Cosi Renée Cox, l'artista il cui lavoro in esposizione al Brooklyn Museum è stato tacciato di oscenità dal sindaco di New York Rudolph W.  Giuliani. "Se la gente trova il lavoro osceno, può  scegliere di non vedere la mostra. Da parte mia, trovo osceno che una guardia haitiana sia presa a revolverate da un poliziotto in borghese e gli atti siano segretati."
Africana 27.2.2001

Giuliani censura nuovamente il Brooklyn Museum

Ancora una volta il sindaco di New York, Rudolph W. Giuliani, se la prende con il Brooklyn Museum. Dopo aver minacciato disastri per lo scandalo suscitato dalle opere di Chris Ophili fatte con la cacca dell'elefante, ora il sindaco se la prende con Renée Cox, le cui opere sono in mostra al museo. In particolare, al sindaco non è piaciuta una fotografia che riproduce la scena dell'ultima cena nella quale la figura di Cristo è interpretata dalla stessa artista nuda. Giuliani ha bollato l'opera come anticattolica, e ha invocato il rispetto di uno standard di decenza per tenere fuori opere di quel tipo dai musei che ricevono  fondi pubblici.
The New York Times 16.2.2001 (*)

ARTE - SPAGNA
Il momento magico di Antoni Tàpies

Antoni Tàpies (Barcellona, 1923) espone contemporaneamente a Barcellona, Madrid e Londra, dopo aver esposto nel 2000 presso il Museo Nacional Reina Sofía di Madrid; la abbazia di Silos; la galleria Pace Wildenstein, di New York; la galleria Lelong, di París, e altre gallerie di Monaco e Cracovia.
El Pais 27.2.2001

Il sito della galleria Soledad Lorenzo di Madrid con le opere di Tàpies.

TEATRO - ROMA
In scena I monologhi della vagina

Il testo, un caso letterario e teatrale, è stato recitato per due anni dalla sua autrice Eve Ensler in un teatro off Broadway. Attacchi e applausi fino a che nel ’98 la Ensler organizzò una serata di beneficenza a favore delle donne vittime di violenze, invitando dive e personaggi pubblici. Glenn Close, Susan Sarandon, Whoopi Goldberg, Calista Flockhart e Wynona Rider diedero la loro adesione al "V-day" e la pièce cominciò a fare il giro del mondo. Un anno dopo trionfò a Londra con attrici come Kate Winslet e Cate Blanchett. A New York l’ultima serata, il 10 febbraio scorso, sono salite sul palco Glenn Close e Jane Fonda. A tenere le fila del racconto, a leggere i brani che danno voce all’autrice, Giuliana Lojodice e Catherine Spaak.
Il Messaggero 27.2.2001

TEATRO - UK
Non solo Shakespeare per la Royal Shakespeare Company

Adrian Noble, direttore artistico della RSC, pur non abbandonando il core business della compagnia, guarda oltre Shakespeare. La RSC, infatti, oltre a produrre spettacoli e prodotti legati a Shakespeare, sta per debuttare con un musical, Il giardino segreto, che andrà in scena nel West End, sperando di replicare il successo de I miserabili, lo spettacolo che permise di risollevare le sorti della compagnia, oberata da 3.5 milioni di sterline di debiti (11 miliardi di lire). Adrian Noble, direttore dal 1991, è l'artefice del salvataggio della RSC dalla bancarotta attraverso una stringente politica di produzione che ha trasformato la RSC in un marchio di fabbrica.
The Guardian 27.2.2001

POLITICHE CULTURALI - UK
Artisti a basso costo soffiano il posto ai colleghi britannici

Non è detto che si arrivi ad un dazio contro l'importazione in Gran Bretagna di musicisti d'opera e ballerini dall'Est europeo, ma il problema sussiste. Le compagnie dell'ex blocco sovietico costano poco. I musicisti e gli artisti sono disposti a lavorare a condizioni peggiori di quelle sindacali stabilite nel Regno Unito. Gli impresari inglesi scritturano le compagnie e le sottopongono a tour intensissimi, senza che il Department of Trade and Industry o l'Overseas Labour Service riescano ad imporre il rispetto delle norme. Ne conseguono rappresentazioni spesso di qualità scadente, ma il cui biglietto è più economico di quello delle compagnie inglesi. Così i musicisti britannici rischiano di non trovare più lavoro. Visto che 50 milioni di sterline (150 miliardi di lire) delle tasse dei sudditi di sua maestà britannica vanno per sostenere l'opera e il balletto, che senso ha importare artisti dall'estero e negare a quelli locali la possibilità di esibirsi?
Electronic Telegraph 27.2.2001

BENI CULTURALI - TORINO
Alla Venaria un parco a tema sulla corte barocca

Paolo Leon, direttore del Centro di ricerche economiche Cles, ha messo a punto dopo mesi di analisi e verifiche lo studio di fattibilità la valorizzazione della Venaria reale a Torino. Il progetto intende attuare una ricostruzione della vita di corte nel Sei e Settecento. Saranno mostrati i processi produttivi che hanno portato alla realizzazione in età barocca della vita di corte. Questa ipotesi coinvolge anche il Castello della Mandria e il parco che lo circonda. Nel 2005, quando il parco a tema sarà realizzato, si prevede l'affluenza di un milione e centotredicimila persone.
La Repubblica 27.2.2001 

BENI CULTURALI - CASERTA
Un museo di arte contemporanea alla Reggia di Caserta

Cesare De Seta è il coordinatore dell’équipe di tecnici che ha messo a punto uno studio per la valorizzazione della Reggia di Caserta. La proposta è di farne un museo di arte contemporanea. Il progetto prevede l’accoglienza dei visitatori, la didattica e gli itinerari tematici all’interno della Reggia borbonica.
La Repubblica 27.2.2001

CRONACA - SAN REMO
Eminem supera l'esame censura

Sensibilizzata dall’esposto del Centro di Studi Teologici di Milano e impaurita per la fama del rapper bianco che si esibirà stasera, la Procura della Repubblica di Sanremo ha voluto esaminare il testo di The real Slim Shady, il brano che Eminem dovrebbe cantare, comunicando poi a Raiuno di non aver rilevato gli estremi per impedirne l’esecuzione all’Ariston.
Il Messaggero 27.2.2001

CRONACA - PALERMO
I turisti apprezzano i beni culturali ma sono scontenti dei servizi

Un sondaggio con fonti Doxa e Sl&a commissionato dall’Azienda autonoma provinciale per l’incremento turistico, condotto su un campione di 2.000 turisti che hanno soggiornato nel palermitano, ha rilevato che essi promuovono i beni culturali e ambientali ma bocciano i trasporti e i servizi di prenotazione per i musei e gli spettacoli.  l.
La Repubblica 27.2.2001

CRONACA - UK
Mettiamo le opere d'arte nelle stazioni

Gordon Prentice, parlamentare inglese, dopo aver saputo che solo una frazione delle opere d'arte di proprietà statale sono visibili al pubblico, ha proposto che esse siano esibite negli spazi pubblici.
The Guardian 27.2.2001

CRONACA - BELGIO
Troppo costosa la stazione del TGV di Liegi progettata da Calatrava

Il preventivo più economico per la costruzione della stazione corrisponde al doppio della cifra di 54 milioni di euro stanziata dalle ferrovie belghe. Il progetto verrà dunque rivisto per consentire una realizzazione più economica.
El Pais 27.2.2001

CRONACA - USA
In uscita il nuovo romanzo di Stephen King

Uscirà nelle librerie americane il 20 marzo con una prima tiratura record di 2 milioni di copie Dreamcatcher, il nuovo romanzo di King. Il battage pubblicitario comincerà il 5 marzo su Internet, quando tre brani saranno leggibili sul sito della rivista Time. Sullo stesso sito sarà possibile ascoltarne anche alcuni brani recitati dall'attore Jeffrey DeMunn, interprete di Il miglio verde.
Il Messaggero 27.2.2001

 

26.2.2001

CINEMA - ITALIA
Cinecittà gira a pieno regime

Il connubio fra capitali pubblici e privati finora ha funzionato: nel 1998 fa gli stabilimenti sono stati privatizzati, oggi il capitale sociale è per il 25% dello stato, attraverso Cinecittà Holding e il Luce, l'azienda che nel gruppo cinematografico pubblico si occupa di distribuzione ed esercizio, e per il resto di imprenditori cinematografici e non. Accanto a Cecchi Gori, De Laurentiis, Haggiag, nomi storici del nostro cinema, ci sono, infatti, Della Valle, Merloni, Efibanca. La privatizzazione non ha sostanzialmente mutato le strategie degli studios né le modalità produttive interne. Caso più unico che raro, la privatizzazione non ha comportato tagli del personale. "Determinante secondo Felice Laudadio, presidente della holding del gruppo pubblico è stato il passaggio di Cinecittà dalle dipendenze del Tesoro a quelle del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. In questo modo il gruppo cinematografico pubblico ha potuto esprimere tutte le proprie potenzialità, realizzando su una politica culturale in grado di armonizzare qualità e mercato. Per questo oggi le maggiori attenzioni e gli investimenti finanziari più onerosi di Cinecittà sono concentrati nel settore del digitale: è nelle nuove tecnologie che si vince o si perde la sfida del futuro".
La Repubblica Affari e finanza 26.2.2001

CINEMA - FRANCIA
Dopo un 2000 da ricordare, il 2001 si annuncia eccezionale per il cinema francese

Grazie al successo di Placard, Pacte des loups e la Vérité si je mens 2, nei primi giorni del 2001 le produzioni francesi coprono il 60% degli ingressi nei cinema, contro il 30% delle medie normali. Nella sua globalità, il mercato è aumentato di un 30%. È un fatto straordinario che probabilmente continuerà grazie alla uscita, previste per i prossimi mesi, di Vidocq, Astérix et Cléopâtre, Belphégor e Amélie. Ugualmente in crescita il cinema meno commerciale sia nelle sale che al videonoleggio. I dati sono stati presentati in occasione del premio César.
Liberation 26.2.2001 

Le goût des autres e Dominik Moll vincono il premio César

Le goût des autres di Agnès Jaoui ha vinto il premio per il miglior film, mentre migliore regista è stata giudicata la franco tedesca Dominik Moll per il film Harry, un ami qui vous veut du bien.
Le Monde 24.2.2001

Il sito del premio con il video della cerimonia di premiazione (occorre Real Player)

CINEMA - UK
Jamie Bell  vince il British Academy of Film and Television Arts awards

Il 14enne protagonista di Billy Elliot è stato giudicato miglior attore protagonista. Migliore attrice protagonista Julia Roberts per Erin Brockovich. Miglior film: Il gladiatore.
The Times 26.2.2001

MUSICA - USA
Bertelsmann prova Snoopstar, clone di Napster

Il sistema permette lo scambio di qualsiasi tipo di file e la loro ricerca simultanea in Napster, Gnutella iMesh. Il nuovo sistema è sviluppato da Bertelsmann allo scopo di avere una alternativa nell'eventualità che Napster fosse costretto a chiudere.
Inside 26.2.2001

Napster chiede al tribunale di obbligarlo a pagare i diritti d'autore

L'ultima mossa degli avvocati tenta di evitare la chiusura del servizio di scambio file musicali.
Inside 24.2.2001

MEDIA - ITALIA
Sempre meno creatività alla RAI e a Mediaset

Perché si compra un format invece di creare un programma ex-novo? Il format chiavi in mano dimezza i rischi. Di un format estero già sperimentato si conoscono punti di forza e fragilità, e soprattutto gli ascolti a seconda della rete e dell’orario di messa in onda. I tempi  si accorciano. Un programma originale, ideato in Rai, può richiedere anche 7 mesi prima di andare in produzione, mentre un format esterno ne impiega 4. Molte televisioni europee hanno fatto due mosse in una: l’acquisto serrato di format e programmi esterni ha coinciso con il ridimensionamento degli apparati produttivi interni, sempre più sterili, se non inutili. In alcuni casi hanno comperato le società che creano i format.
La Repubblica Affari e finanza 26.2.2001

Manager in fuga dai network

Che siano di Mediaset, di TMC o della RAI non importa. Sta di fatto che alcuni manager lasciano i network per le società di produzione. La situazione alla RAI è la più esplicita. Dice Valeria Benatti di Serra Creativa, la struttura RAI che dovrebbe produrre nuovi format: "Il problema vero è che i dirigenti delle reti hanno paura di rischiare. Alla Rai è impossibile sperimentare. Quello che cercano è un prodotto precotto, premasticato e se possibile predigerito. Con i Format è tutto già fatto, hanno anche l’audience ottenuta dal programma sugli altri mercati."
La Repubblica Affari e finanza 26.2.2001

Dall'archivio di DiArte: lo speciale Serra Creativa

POLITICHE CULTURALI - AUSTRIA
Franz Morak sottosegretario saltimbanco

Franz Morak, sottosegratario per la cultura del governo austriaco, attore con un passato di contestatore, sta vivendo in una posizione difficile. Da una parte, vorrebbe interloquire con la comunità intellettuale come un appartenente alla congrega, ma i suoi interlocutori non gli perdonano la capriola che gli ha consentito, dopo aver affermato la sua volontà di non compromettersi con con il partito di Haider, di accettare un incarico nel governo. Dall'altro, pur non avendo piena responsabilità della politica culturale che il cancelliere Viktor Klima ha tenuto per sé, controlla i cordoni della borsa, il che gli permette di indirizzare la cultura austriaca. Così il settore del cinema, Depot - una associazione che promuove lo studio della critica - o l'Institut für Neue Kulturtechnologien stanno vivendo momenti difficili a causa della mancanza di finanziamenti, mentre il torneo dei cori dell'alta Austria, il festival del Danubio o un evento nella bassa Austria chiamato miteinaunda, hanno avuto finanziamenti ben aldilà di quanto gli esperti avevano suggerito.
Frankfurter Allgemeine Zeitung 26.2.2001

BENI CULTURALI - ITALIA
Approvato il finanziamento statale alla Biblioteca europea di Milano

La legge di Rifinanziamento della Legge 21 dicembre 1999, n. 513 approvata in via definitiva dalla Settima Commissione permanente del Senato ha stabilito il finanziamento per la Biblioteca Europea di Milano. Il soggetto che realizzerà, garantirà e gestirà questa biblioteca sarà e potrà essere un ente non lucrativo partecipato da vari soggetti tra cui lo Stato. Una Fondazione di partecipazione, insomma, garante di equilibri ed efficienza, centro decisionale e strategico cui potranno collegarsi altre strutture anche commerciali.
Il Giornale dell'arte febbraio 2001

MUSEI - ITALIA
Ferrara Arte copre il 70% delle spese con i biglietti e le vendite al bookshop

Tavola rotonda su mostre e pubblico tra Andrea Buzzoni, direttore delle Civiche Gallerie d'arte moderna e contemporanea di Ferrara, Gabriella Belli, direttore del MART Trento, e Marco Goldin, della società Linea d'Ombra e curatore della mostra La nascita dell’Impressionismo a Treviso. 
Dice Buzzoni "Ferrara Arte lavora da otto anni, ha realizzato quindici mostre, e ha una media annuale di 190 mila visitatori. In questo periodo ha speso 27 miliardi e 500 milioni e incassato 28 miliardi: ha una differenza positiva di circa 500 milioni. Il ricavo totale è costituito per il 70 per cento da auto finanziamento (il 47 per cento dei proventi è dato dai biglietti, il 23 per cento dal bookshop) e per il 30 per cento da sponsor o contributi pubblici. In sostanza, Ferrara Arte ha una gestione di tipo quasi aziendale. Nove mostre sull'arte italiana monografiche o tematiche, dal '94 al 2001, mostre di evidente carattere di ricerca, hanno portato 67 mila visitatori, quindi una media annuale di 9 mila persone. Sono costate in tutto un miliardo 250 milioni e hanno incassato 974 milioni. Hanno quindi un disavanzo complessivo di 282 milioni: il che è ridicolo." 
Ribatte la Belli: "Non tutto, per un Museo che abbia finanziamenti pubblici, può ridursi a un computo di cassetta. Per il MART, la politica delle mostreevento assume in questa prima fase un ruolo subordinato. Il nostro obiettivo è di raggiungere un tetto annuale di 150 mila visitatori: un risultato che consentirebbe di realizzare un ottimo rapporto tra investimento e redditività."  
Infine Goldin: "A Treviso gli alberghi non riescono a soddisfare le richieste. Il Consorzio di promozione turistica di Treviso destina oggi quasi metà del suo budget al sostegno delle mostre della Casa dei Carraresi. Certo qualche dazio si paga: ad esempio, la mostra dedicata nel ’98 al pensiero critico di Roberto Tassi, ha finito per chiamarsi per evidenti ragioni di comunicazione Da Van Gogh a Bacon e a portare solo nel sottotitolo la sua vera ragion d'essere: I pittori di Roberto Tassi, per l'appunto; ma abbiamo avuto centodiecimila visitatori."
La Repubblica 26.2.2001

Daniele Jalla sostiene l'illusoria economicità della cultura

Dice Daniele Jalla, dirigente del settore musei della Città di Torino: "L’impatto della Legge Ronchey sui servizi aggiuntivi nei musei è stato in realtà disastroso, perché ha di fatto bloccato la riforma complessiva dei musei, concentrandosi sulla illusoria economicità della cultura. Anche i dati mondiali, peraltro, non ci danno mai ricavi autogenerati dai musei superiori al 26-30%: il Metropolitan, ad esempio, vive di endowment, non di merchandising, né di biglietti." E prosegue: "Considerare le mostre temporanee un toccasana significa invece non tener conto del rapporto tra i costi e i benefici. Credo poi che le mostre siano vittime di una degenerazione spettacolare, in cui si è completamente perso il codice deontologico: le mostre servono a valorizzare delle collezioni e attengono alla funzione educativa che lo stato deve promuovere, non sono delle macchine acchiappaturisti."
Il Giornale dell'arte febbraio 2001

MUSEI - MILANO
Caterina Bon Valsassina, sovrintendente ai beni culturali di Milano, si presenta

"Sono appena arrivata e non conosco Milano. Considero uno dei miei obiettivi prioritari la Grande Brera, per la quale ci sono i 16 miliardi e mezzo del Lotto. Per quanto riguarda il presente della pinacoteca milanese, credo che per far vivere un museo si debbano creare sempre nuove occasioni. Anche piccole mostre, per esempio, da realizzare a costi quasi zero con le opere della collezione e impegnando le energie fresche dei funzionari. Ci sono tante cose che si possono fare senza grossa spesa e che rientrano in un ambito più tradizionale di uso del museo."
La Repubblica 24.2.2001

MUSEI - UK
V&A alla ricerca della sua raison d’être

L'allestimento antiquato è la causa della scarsa affluenza al Victoria & Albert Museum: tutto dovrebbe essere attrattivo e a portata di bambino, in ogni sala dovrebbe esserci un polo di attrazione, come alla Tate Modern. Nulla di questo non c'è al V&A.
The Times 26.2.2001

MUSEI - USA
Secondo Thomas Krens espandersi è una questione di sopravvivenza

Dice Thomas Kens, direttore della Giggenheim Foundation: "Il Met ha il 25% dei suoi finanziamenti dalla città di New York. Noi non riceviamo nessun finanziamento pubblico. Questo è anche la nostra forza perché ci rende liberi. Il Guggenheim ha lo straordinario vantaggio di poter stringere alleanze. I musei devono poter lavorare insieme se vogliono espandersi. Il nostro accordo trilaterale con il  Kunsthistorisches Museum di Vienna e l'Hermitage Museum di San Pietroburgo è basato su questa considerazione. Esso cerca di raggiungere una maggiore efficienza e di massimizzare gli effetti dei nostri sforzi. Collaboreremo a livello di staff, di scambio di materiale per i negozi dei musei, di progetti su Internet. Vienna e San Pietroburgo hanno bisogno del nostro expertise e delle nostre sedi. Noi li possiamo aiutare prestando opere del 20esimo secolo mentre loro possono prestarci opere classiche." Come succede per le funzioni di imprese, anche la politica di alleanze del Guggenheim genera preoccupazioni. Guggenheim diventerà una semplice brand, un marchio? È una questione di diffusione dell'arte o l'applicazione di un concetto di marketing? A questa domanda Krens ha risposto: "Questa è la vita. È una questione di sopravvivenza. Sopravvivenza. È nell'interesse di tutti fare così."
Financial Times 26.2.2001

CRONACA - ROMA
Morto Giorgio Lo Cascio

È morto a Roma Giorgio Lo Cascio, il cantautore che nei primi anni '70 con Antonello Venditti, Francesco De Gregori ed Ernesto Bassignano fu il promotore della cosiddetta scuola romana, che si riconosceva nel Folk studio di Trastevere. Aveva 48 anni.
Il Messaggero 26.2.2001 

CRONACA - SCOZIA
Tra i cento grandi scrittori scozzesi una sola scrittrice

In risposta al manifesto con il quale una catena di librerie ha raggruppato i cento più importanti scrittori scozzesi, tra i quali figurava solo una donna, Naomi Mitchison (1898 -1999), il Pen club scozzese ha organizzato a Glasgow una serata di letture di testi di scrittrici scozzesi.
The Herald 26.2.2001

 

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