19 - 25 febbraio 2001

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25.2.2001

MUSICA - ITALIA
Allestimenti poveri ma pubblico entusiasta: il melodramma rivive una nuova giovinezza

Spettacoli d’assalto, orchestre raccogliticce, direttori non certo ossessionati dai contratti e dai viaggi, voci magari appannate dal tempo, o in cerca di affermazione. Il giro è questo. I carri di Tespi della musica, con merito e poesia, portano in giro per pochi soldi - il prezzo massimo, nelle file in bocca al palcoscenico, può arrivare a 50.000 lire - l’arte più italiana che c’è, il melodramma. E non si tratta di casi sporadici, di sparute sopravvivenze. La musica vince a prescindere.
Il Messaggero 25.2.2001

CINEMA - ITALIA
Le difficoltà finanziarie non fermano il cinema gay lesbico

Nessun lungometraggio a tematica gay lesbica è stato prodotto nel 2000. Perché? Mancanza di finanziamenti, suppone Marina Genovese, direttrice politico-artistica della nona edizione di Immaginaria, festival internazionale del cinema gay lesbico di Bologna. Comunque non si può dire che questa sia un'edizione ridotta: quest'anno il festival ormai appuntamento mondiale (oltre all'Europa e il Canada che vantano la produzione più forte, c'è Australia, Zimbabwe, Brasile, Usa, Hong Kong, Israele...) ha deciso di non interpellare la giunta Guazzaloca, ostile fin dall'inizio ai progetti realizzati da donne. Così Immaginaria compone il suo budget (totale: 100 milioni) dai piccoli contributi di Ministero e Regione, qualche sponsor, mentre il 70% è autofinanziato (con feste organizzate durante l'anno e il lavoro volontario). La sorpresa viene dalla Studio Universal, rete satellitare che dopo due anni di trattative interviene con un premio (3 milioni di lire) per il miglior corto e la messa in onda su Stream dei prodotti più interessanti.
Il Manifesto 25.2.2001

CRONACA  - MILANO
Il teatro Dal Verme quasi pronto

Dopo vent’anni di lavori e di traversie il Teatro Dal Verme (di proprietà al 50% del comune e della provincia di Milano) è vicino alla sua riapertura. La Rai avrà la gestione del 30% delle attività. Per la restante parte saranno i Pomeriggi Musicali a gestirlo  e a coordinare la programmazione per due anni. Ma altri candidati si fanno avanti: la Filarmonica della Scala, la Società dei Concerti, la Società del Quartetto. Inaugurazione prevista per aprile.
La Repubblica 25.2.2001

CRONACA - TORINO
Agostino Re Rebaudengo presidente del Teatro stabile di Torino

Il Teatro Stabile di Torino avrà il nuovo presidente: Agostino Re Rebaudengo succederà a se stesso. L'assemblea dei Soci, composta da Comune, Regione, Provincia, San Paolo e Crt, indicherà ufficialmente il suo nome. Una pace armata quella siglata dopo le polemiche degli ultimi mesi che hanno messo a rischio l’attività dello Stabile e spinto sull’orlo delle dimissioni il direttore Massimo Castri. 
La Repubblica 25.2.2001

CRONACA - AGRIGENTO
La sovrintendente fu arrestata per proteggere la giunta

Il sostituto procuratore della Repubblica di Caltanissetta, Sergio Carnimeo, ha formulato un nuovo capo di imputazione nei confronti di Giuseppe Miceli, il magistrato che qualche anno addietro fece arrestare la sovrintendente Graziella Fiorentini con l’accusa di avere bloccato illecitamente un impianto di depurazione nella valle dei Templi di Agrigento.
La Repubblica 25.2.2001

 

24.2.2001

MUSEI - SICILIA
Parte la gara di affidamento dei servizi aggiuntivi nei musei e nei siti archeologici

La legge Ronchey è al nastro di partenza anche in Sicilia. All’assessorato regionale dei Beni culturali sono già pronti a partire i primi bandi per affidare ai privati i servizi aggiuntivi nei musei e nelle zone archeologiche dell’isola. Bookshop e caffetterie sono previste al museo archeologico di Agrigento, e nella zona archeologica di Eraclea Minoa; alla villa del Casale di piazza Armerina; a Tindari, Taormina e Giardini Naxos; a Palermo al museo archeologico «Antonio Salinas» e nella zona archeologica di Solunto; al museo «Paolo Orsi» di Siracusa e nella zona archeologica di Selinunte.
La Repubblica 24.2.2001

 

23.2.2001

ARTE - USA
Aperto a New York dal 22 al 26 Art Show, mercato dell'arte

Se volete comperare una puntasecca di Rembrandt, un Ecce Homo (Cristo presentato al popolo), un esemplare analogo a quello che è in mostra al British Museum, la potete trovare ad Art Show. La stampa è una delle più grandi e rare di Rembrandt. È valutata 1 milione di dollari (2 miliardi di lire). Accanto potete trovare 23 piccoli ma pregevolissimi Picasso, un Mark Rothko del 1969, e poi Warhol, Dürer, Matisse, Miró....
Financial Times 23.2.2001

TEATRO - FRANCIA
Insegnare a fare i registi teatrali

C'è una tradizione di insegnamento per essere attori, per i tecnici teatrali (decoratori, tecnici di palcoscenico, costumisti, scenografi e così via). Nulla di questo per la regia. Diventare regista era questione di vocazione, azzardo, gusto per la direzione degli attori e trasporto verso il testo. Ora il ministero della cultura ha creato un nuovo dipartimento del Conservatoire national supérieur d'art dramatique per la formazione dei registi teatrali.
Liberation 23.2.2001

POLITICHE CULTURALI - ITALIA
Dal 26 febbraio al 4 marzo la Settimana per la cultura

Per una settimana, da lunedì 26 febbraio fino al 4 marzo, ingressi gratis nei musei, gallerie e aree archeologiche, visite guidate, eventi, spettacoli. E ancora: mostre, percorsi didattici, concerti e rassegne, seminari e convegni organizzati da ogni singola soprintendenza.
Il Manifesto 23.2.2001

Il calendario delle iniziative dal sito del Ministero dei beni e delle attività culturali.

MUSICA
Un mondo senza il diritto d'autore non è un mondo senza musica

Tempi duri per il diritto d'autore. Dove stanno gli interessi contrapposti: tra consumatori e musicisti, o tra consumatori e case discografiche? Alberto Cottica (Modena City Ramblers) spiega con grande chiarezza la situazione. Se il diritto d'autore è in declino, questo non significa la morte della creatività perché non viene più remunerata. Forse la fine del diritto d'autore fa più paura alle case discografiche, le quali, in un regime di prezzi rigidi e alti, si garantiscono alti profitti. Diversa la posizione degli artisti, stretti tra il desiderio di diffondere la propria opera il più possibile (quindi: prezzi bassi e promozione attraverso la copia) e la dipendenza dalle case discografiche. In futuro per la musica si farà come per il software shareware: ascolto e se mi piace pago?
Diario della settimana 23.2.2001

No, non è vero: senza diritti la musica muore

Dice Adriano Marconett, presidente di Vitaminic.it, il più inportante sito europeo di musica online: ""Napster lede un diritto fondamentale, quello dell'autore, negato il quale cessa la produzione culturale: un conto è offrire brani gratuiti a scopo promozionale, cosa che anche noi facciamo, e un altro invece è rubare. Capisco il fascino esercitato da Napster, ma non condivido il principio". Ragion per cui Vitaminic aderisce al progetto internazionale Sdmi, Secure Digital Music Initiative, scopo del quale è coniare "lucchetti digitali" per criptare i file musicali. Ne è direttore esecutivo Leonardo Chariglione, capoprogetto del team artefice dello standard di compressione audio MP3.
Diario della settimana 23.2.2001

A conti fatti 1 miliardo di dollari non sono tanti

Inside fa i conti intasca a Napster e alle case discografiche, e scopre che in fondo la spaventosa cifra offerta in pagamento dei diritti d'autore non è poi così elevata. 
Inside 23.2.2001

Vivendi Universal e Sony si accordano per vendere musica su Internet

Le due major, che controllano il 50% del mercato, hanno stretto un accordo per la creazione di un sito comune nel quale offrire il proprio immenso catalogo. Le forme di fruizione andranno dall'ascolto gratuito al pagamento per ogni ascolto fino all'abbonamento a tempo o per un certo numero di download.
El Pais 23.2.2001

MUSICA - FRANCIA
Il progetto della Cité de la musique rimandato a dopo le elezioni del sindaco di Parigi

Che a a Parigi manchi un auditorio lo dimostrano le peregrinazioni alle quali è costretta l'Orchestre de Paris dopo la chiusura della Pleyel nel 2002. Il problema sarebbe risolto dalla costruzione della Cité de la musique, progettata negli anni '70 nella zona de La Villette. Nonostante il sostegno al progetto tanto dei governi di destra quanto di quelli di sinistra, esso non è mai decollato. Il vincolo è costituito dalla necessità di modificare il piano di occupazione del suolo (l'equivalente del piano regolatore). Per questo, tutto è rimandato a dopo le ormai prossime elezioni municipali parigine.
Le Monde 23.2.2001

DANZA - SPAGNA
Ritorna il sereno all'Instituto Nacional de las Artes Escénicas y de la Música

Dopo le tensioni e gli scioperi degli artisti e dei lavoratori, causati dal timore che il governo nei fatti privatizzasse l'istituzione, il direttore dell'Inaem, Andrés Amorós, afferma che il clima è tornato sereno, essendo stati risolti i problemi interni.
El Pais 23.2.2001

POLITICHE CULTURALI - ITALIA
Le città languiscono: dunque liberare e riutilizzare gli spazi esistenti sul territorio

La mancanza di una cultura dell’intervento urbano ha finito per far prevalere la logica della conservazione. Le città italiane hanno urgente bisogno di interventi di modernizzazione. Le risorse finanziarie esistono: basta liberare e riutilizzare i molti spazi esistenti su tutto il territorio e in tutte le città che sono bloccati dai divieti di cambiamenti di destinazione d’uso. Nel cuore delle nostre città abbiamo aree industriali dismesse, caserme militari che devono essere delocalizzate, edifici scolastici in disuso. Ma, per la paura di fare interventi moderni, che combinino intelligentemente usi civili e privati, i migliori restauri italiani poi finiscono per ospitare improbabili sedi congressuali, sale di esposizioni che non vengono usate, teatri in spazi approssimativi, perché rispettosi dell’origine dell’immobile, o ancora musei la cui collocazione non risponde ad alcun criterio di proposizione culturale al pubblico. Il modello proposto è Berlino, mentre Roma è criticata per alcuni dei sui interventi di recuopero recenti (centrale elettrica all'Ostiense, stabilmento Mira Lanza).
Il Sole 24 Ore.com 23.2.2001

MUSEI - UK
Previsioni del numeroi di visitatori troppo ottimistiche e la Royal Armouries di Leeds rischia la chiusura.

La Royal Armouries, già ospitata nella Torre di Londra, fu spostata in un edificio a Leeds nei primo anni '90. Il costo di questa operazione fu di 28.5 milioni di sterline (quasi 90 miliardi di lire). Secondo i calcoli di alcune società di consulenza incaricate di verificare la fattibilità economica del progetto, il nuovo museo avrebbe dovuto attrarre da 760.000 a 1.300.000 visitatori. Nel 1996, primo anno di apertura, furono 324.000 e nel 2000 sono calati a 180.000. Di conseguenza, nel 1999 il museo ha accumulato perdite per 10 milioni di sterline (30 miliardi di lire). Colpa del prezzo del biglietto troppo alto? Non sembra, visto che la sua diminuzione da 4.90 a 1 sterlina e l'ingresso gratis ai bambini non hanno portato un giovamento sensibile. La chiusura del museo è ora una ipotesi presa in considerazione. Secondo il rapporto del National Audit Office, molti musei nel nord dell'Inghilterra stanno scontando situazioni analoghe.
The Art Newspaper febbraio 2001

Il Victoria & Albert Museum nel 2000 perde il 13% dei visitatori

Nonostante 30 milioni di sterline (90 miliardi di lire) di finanziamento governativo nel 2000 (ammontare secondo solo a quello devoluto al British Museum pari a 34,7 milioni di sterline) solo 1.27 milioni di persone hanno visitato il V&A Museum l'anno passato, 200,000 in meno rispetto all'anno precedente e 320,000 al di sotto degli obiettivi Questo eleva il costo di ogni visitatore a 24 sterline (75mila lire), contro le 5.10 della National Portrait Gallery, le 6.40 del British Museum and  le 7.90 della Tate Britain. L'immagine che il museo ha presso una parte del pubblico è di essere noioso e polveroso, e le famiglie sono il settore che più è calato nella composizione dei frequentatori. Precedenti tentativi di attrarre questo pubblico sono falliti.
The Independent 22.2.2001

Il rapporto del Natonal Audit Office, dal quale sono tratti i dati riportati nell'articolo dell'Independent sul Victoria & Albert Museum, è scaricabile a questo indirizzo (formato pdf). A quest'altro è invece scaricabile il rapporto sulla Royal Armouries Museum (anche questo in formato pdf).

MUSEI - USA
Lo Smithsonian Institution non trova i soldi per comprare il più famoso ritratto di George Washington

Il George Washington dipinto da  Gilbert Stuart, in prestito allo Smithsonian dal 1968, è il ritratto più riprodotto e conosciuto dello statista statunitense. Il proprietario, che rimane anonimo, ha proposto al museo di comperarlo per 20 milioni di dollari (40 miliardi di lire). Il museo non sta trovando donatori per l'acquisto.
Washington Post.com 23.2.2001

CRONACA - ITALIA
Processo a Ciprì e Maresco per Totò che visse due violte

Riprende oggi il processo a Daniele Ciprì e Franco Maresco per il film Totò che visse due volte accusato di vilipendio al culto dei morti, alle cose sacre e al sentimento religioso.
La Repubblica 23.2.2001

CRONACA - TERRASINI
25 anni per aprire il museo di storia naturale

Dopo venticinque anni di impegno incessante e di battaglie, il Museo di storia naturale di Terrasini sembra avvicinarsi al traguardo dell’apertura.
La Repubblica 23.2.2001

CRONACA - UK
Stonehenge restaurato di nascosto

L'attuale aspetto di Stonehenge è frutto di successivi interventi operati alla chitichella e con spavalda noncuranza delle minime cautele per il restauro dei monumenti a partire dal 1901 fino al 1964. I documenti sono stati scoperti da Brian Edwards.
La Repubblica 23.2.2001

 

22.2.2001

CRONACA - ITALIA
Addio Piero Umiliani, re del cine-jazz

Piero Umiliani, 75 anni, è morto a Roma, lo scorso 14 febbraio. Piero Umiliani, pianista di talento, è stato il grande inventore del jazz cinematografico all'italiana. L'aveva sperimentato ne I soliti ignoti, il film di Mario Monicelli del 1958. "In quell'occasione - raccontò  - sperimentai nuove soluzioni musicali, abbinando, ad esempio, contrabbasso e chitarra per musicare una scena in cui una persona cammina nella notte. In Italia non era mai stato fatto. Monicelli aveva richiesto una musica molto moderna, divertente, swingante e allo stesso tempo tragica, blues".
Il Manifesto 22.2.2001

ARTE - BARCELLONA
Retrospettiva su Joan Brossa alla Fondación Miró

"Se non potessi scrivere, nei momenti di euforia sarei un guerrigliero, in quelli di passività un prestigiatore. Essere poeta comprende le due cose." Con questa citazione si apre la prima retrospettiva dedicata a Joan Brossa (Barcelona, 1919-1998) dopo la sua morte. Brossa, poeta surrealista amico di Miró, Joan Prats, J. V. Foix, Tàpies, Carles Santos, Pere Portabella, Perejaume, Frederic Amat, Chillida e Pere Gimferrer, è stato un artista contro, espressione di una concezione radicale del vivere, nella quale arte e quotidianità si sovrapponevano. La mostra raccoglie 400 pezzi tra poesie, oggetti, libri, documenti, video e manifesti.
El Pais 22.2.2001

MUSICA - USA
Steely Dan vincono il Grammy per il miglior album

Se Eminem ha monopolizzato le cronache. il duo Steely Dan ha portato a casa il premio più prestigioso per Two Against Nature.
The New York Times 22.2.2001 (*)

Eminem riceve il Grammy

Insieme al contestato rapper vincitore nella categoria Best Rap Solo Performance, sono stati premiati gli U2 che ricevono 3 premi tra cui quelli delle categorie Record Of The Year e Song Of The Year. A bocca asciutta Madonna.
La Repubblica.it 22.2.2001

L'elenco dei 100 vincitori

I votanti per i  Grammy Awards sono conservatori

La maggioranza di coloro che votano per la scelta degli artisti vincitori dei Grammy Awards sono, musicalmente parlando, dei conservatori e tendono a ignorare i fenomeni musicali più dirompenti ed innovativi. In passato, non hanno saputo riconoscere talenti come Elvis Presley (1958), Bob Dylan (1963) e Jimy Hendrix (1967). 
LATimes 21.2.2001

Perché Eminem dovrebbe vincere il Grammy

Aspramente criticato per i suoi testi, Eminem è sicuramente un talento musicale. L'articolo esamina le ragioni per le quali dovrebbe ricevere il Grammy, ma per le quali non lo riceverà mai.
Salon 21.2.2001

Grammy Awards: una categoria anche per la musica dei nativi americani

La National Academy of Recording Arts & Sciences ha aggiunto alle 100 categorie dei Grammy anche una speciale per la musica dei nativi americani.
LATimes 20.2.2001

Gli album nominati nella categoria Folk - Best Native American Music Album

Gli oppositori a Eminem affilano le armi

Domani è il giorno della consegna dei Grammy Awards. La National Organization for Women, the Gay and Lesbian Alliance Against Defamation e il San Francisco's Family Violence Prevention Fund promettono di manifestare il loro sdegno per i testi omofobici e politicamente scorretti del musicista. 
The Scotsman 20.2.2001

CINEMA
400.000 pellicole scambiate quotidianamente su Internet

Ogni giorno da Internet vengono scaricate tra 350 e 400mila pellicole, stando agli esperti che stanno valutando il fenomeno, in crescita, del Napster dei film, ovvero siti grazie ai quali si possono ottenere filmati d’ogni genere. Le case cinematografiche che pensano di sviluppare la trasmissione sulla rete di film, per arginare i pirati non possono che — vista l’incerta legislazione — inviare lettere di diffida agli Internet provider per bloccare i loro utenti.
Repubblica 22.2.2001

EDITORIA - ITALIA
Approvata la legge sull'editoria ma il problema dello sconto sui libri resta irrisolto

Attraverso il credito agevolato e il credito d’imposta lo Stato stanzia 184 miliardi in tre anni per incoraggiare a investire nel nuovo gli editori di giornali, di libri, di siti Internet e di prodotti elettronici. La legge conferma contributi a fondo perduto ai giornali senza fini di lucro. Lo sconto massimo sui libri è fissato al 10%, ma, visto il parere negativo sull'argomento dell'Autorità antitrust, il meccanismo sarà corretto dalle decisioni di un comitato nel quale saranno rappresentate le categorie interessate. Insomma: nessuna decisione è stata presa in merito.
La Repubblica 22.2.2001

PATRIMONIO CULTURALE - FRANCIA
La gestione del patrimonio di stato cambia marcia

La Caisse des monuments historiques è una vecchia istituzione nata nel 1914 alla quale faceva capo la gestione dei 114 luoghi storici di proprietà dello stato francese. A partire dal 1995, l'orientamento dell'istituzione è stato rivisto. Ha cambiato nome (ora si chiama Centre des monuments nationaux), è diventata un organismo autonomo alla cui presidenza dal 2000 Catherine Tasca, ministro della cultura, ha chiamato Jacques Renard, socialista, che ha dato avvio a una profonda riforma in nome dell'interdisciplinarietà, dell'eclettismo e dell'alto livello artistico. L'idea si è concretizzata nel progetto Changement de temps che ha visto artisti contemporanei confrontarsi con i monumenti: Fabrice Hybert con l'Arco di trionfo, Ange Leccia con l'abbazia di Cluny, Catherine Beaugrand con il castello di Chambord, Sarkis con il Panthéon e così via. In questo modo ciascun sito è stato o sarà associato ad una particolare espressione artistica.
Le Monde 22.2.2001

PATRIMONIO CULTURALE - GERMANIA
Il chiostro di St. Michael a Hildesheim sarà messo sotto vetro

Per proteggere i resti della costruzione danneggiati tanto dalla naturale decadimento della struttura di pietra quanto da restauri poco accorti e dalle bombe della Seconda guerra mondiale, è stato deciso di costruire una struttura protettiva in acciaio e vetro. L'intervento costerà 25 milioni di marchi (25 miliardi di lire). Hildesheim si trova 30 Km a sud di Hannover.
Frankfurter Allgemeine Zeitung 22.2.2001

MUSEI - USA
I musei d'arte e storia nera fanno fatica a sopravvivere

Neppure a New Orleans, città a maggioranza nera, ce la fanno. I musei che raccolgono arte e documenti della storia dei neri americani (più numerosi ora che in passato) fanno fatica a restare aperti, a mettere in mostra il loro patrimonio o ad acquistare i pezzi di importanza rilevante per la storia della schiavitù. Due eccezioni: la General Motors Foundation ha dato 5 milioni di dollari (10 miliardi di lire) per un centro di arte afro-americana a Detroit, e la Proctor & Gamble ha donato 6 milioni per un nuovo museo a Cincinnati.
The New York Times 22.2.2001 (*)

MUSEI - USA
Caso Giuliani - Renée Cox: è come rivedere un film già visto. Deprimente

Il dubbio è legittimo: non è che Renée Cox, Arnold Lehman - il direttore del Brooklyn Museum - e il sindaco Giuliani stiano usando il museo per aumentare la propria notorietà?  E non è la stessa cosa che ha fatto Thomas Krens - direttore della Guggenheim Foundation - con mostre tipo The Art of the Motorcycle e quella su Armani? Il museo, un luogo dove i sentimenti sono sempre stati personali, sta diventando il luogo dove tutti ci dicono quali sono i loro. Si andava al museo per percepire le emozioni che sono contenute nelle opere, ma ora sempre più essi stanno diventando il palcoscenico per una generazione che cerca il numero 1. All'ordine del giorno ci sono questioni artistiche, politiche, finanziarie, e in ogni caso il successo è misurato secondo i numeri del botteghino.
The New Republic 22.2.2001

CRONACA - MILANO
Inaugurata la Fabbrica del vapore che sarà finita nel 2004

Fabbrica del vapore, arrivederci al 2004. La grande avventura della nuova cittadella di via Procaccini dedicata a giovani, nuove tendenze e creatività è partita ieri e si concluderà fra tre anni. Quando giungeranno al termine tutti i lavori di ristrutturazione. Il disegno finale prevede che la Fabbrica del vapore ospiti, oltre a tutte le iniziative espositive dell’assessorato ai Giovani, diciassette progetti firmati da società o gruppi di giovani che hanno superato un bando di gara (302 i partecipanti) per «l’innovazione culturale». I 17 vincitori (dallo Studio Azzurro al Centro Studio Holden, per citare realtà già conosciute) entreranno nei padiglioni già ristrutturati a partire dal prossimo ottobre. All'esterno, controinaugurazione organizzata sera dai centri sociali che con musica e volantini hanno voluto segnalare al Comune che l’apertura della nuova cittadella "non può e non deve diventare una scusa per sgomberare i centri sociali."
La Repubblica 22.2.2001

La Fabbrica del vapore assomiglia a un centro sociale istituzionalizzato

Lasciamo perdere il ritardo. Resta il fatto che La Fabbrica del Vapore è una realtà. E adesso? Adesso un problema si pone per l'ala creativa dei centri sociali (e a prescindere dal fatto che in quello spazio già lavorano alcune persone vicine a quel variegato mondo). Perché La Fabbrica del vapore è stata creata anche come sorta di antidoto ai centri sociali, e l'operazione per ora è stata portata a termine piuttosto brillantemente. Diciamo che il buon Scalpelli è riuscito a "copiare" alcune esperienze dei centri (perfino di Berlino) facendole proprie e frullandole in quello che potrebbe diventare un allettante contenitore di produzioni giovanili d'avanguardia. "Se il riconoscimento del nostro lavoro c'è stato - spiegano alcuni giovinastri determinati a non farsi confondere dal vapore - che almeno venga esteso". Come dire, tenetevi la vostra fabbrica ma almeno lasciateci in pace.
Il Manifesto 21.2.2001

Sergio Scalpelli (FI), assessore ai giovani di Milano, si scusa con la città per il ritardo nella costruzione della Fabbrica del vapore. Sullo sfondo non solo lungaggini burocratiche, ma anche il contrasto con il sindaco Albertini. Le tappe di un progetto nato nel 1989.
La Repubblica 20.2.2001

Dall'archivio di DiArte: lo speciale Milano.

CRONACA - ROMA
Statua di Artemide recuperata dai Carabinieri in mostra al Vittoriano

Ritrovata nel 1994 dai tombaroli, la statua è stata tenacemente cacciata fino al suo recupero dagli uomini del Gruppo Tutela del Patrimonio artistico dei Carabinieri. Ora in esposizione.
La Repubblica 22.2.2201

CRONACA - NAPOLI
Gioacchino Lanza Tomasi soprintendente del Teatro San Carlo

Prima presa di contatto del neo nominato soprintendente che promette rinnovamento artistico e delle strutture tecniche.
La Repubblica 22.2.2201

CRONACA - PALERMO
Piove nella Biblioteca centrale

La sala di lettura della Biblioteca centrale di Palermo è stata chiusa a causa delle infiltrazioni di acqua da tetto.
La Repubblica 22.2.2001

CRONACA - TUNISI
La Fondazione Orestiadi apre la sede di Tunisi con la mostra Islam in Sicilia

Le Orestiadi di Gibellina sono conosciute soprattutto per la manifestazione teatrale che, ogni anno da vent'anni, fa rivivere la memoria della cittadina del Belice distrutta dal terremoto nel gennaio del 1968. Dal suo particolare punto di osservazione, la fondazione presieduta da Ludovico Corrao ha sempre guardato al Mediterraneo, nella consapevolezza di una storia comune dei paesi che vi si affacciano oltre che di una centralità geografica dell'isola. Da questa consapevolezza viene la scelta di prender casa a Tunisi e di inaugurarla con una mostra dedicata a L'Islam in Sicilia.
Il Manifesto 22.2.2001

 

21.2.2001

ARTE - UK
Redundant Technology Initiative trasforma vecchi PC in arte e non solo

Il vecchio PC che avete sostituito perché non era abbastanza potente? Bene, RTI lo riusa, ne fa delle installazioni ma soprattutto vi dimostra che può andare benissimo per farci tutto quello che state facendo con quello nuovo, usando programmi gratuiti e senza contaminare l'ambiente. Già perché dove vanno a finire i vecchi PC? In discariche inquinanti. Cosa serve per non adeguarsi alle regole del mercato dell'informatica? Poco: soprattutto molta confidenza con la tecnologia. RTI partecipa con una mostra intitolata Know Future al CIQ on show di Sheffield, un festival dove è valorizzata la ricchezza, la creatività e il talento dei riciclatori di tecnologie (CIQ sta per Cultural Industries Quarter). La mostra è anche l'occasione per sostenere lo sviluppo delle industrie creative e culturali nella città.
The Independent 21.2.2001

Il sito della Redundant Technology Initiative e quello del CIQ on show

TEATRO - UK
È il momento dell'India. Resta il problema della lingua

Il teatro indiano sta avendo in Inghilterra un successo mai visto prima. Perfino Andrew Lloyd Webber sta mettendo in scena un musical intitolato Bombay Dreams. L'audience di questi spettacoli non è soltanto bianca ma, per circa il 40% in alcuni di essi, indiana. Inoltre agli spettacoli in lingua hindi hanno un mercato molto vasto in Asia. Perché non dovrebbe funzionare il teatro musicale in hindi, se l'opera cantata in italiano, francese o tedesco è universalmente apprezzata?
The Guardian 21.2.2001

MUSICA - USA
Prove di pace tra Napster e le case discografiche a suon di miliardi (di dollari)

Napster e Bertelsmann propongono alle cinque case discografiche maggiori per chiudere la vertenza giudiziaria il pagamento di un miliardo di dollari (circa 2000 miliardi di lire) in cinque anni. A partire dall'estate gli utenti di Napster pagherebbero una quota mensile per scaricare musica, differenziata per quantità di file scaricabili da 3 fino a 10 dollari. Le case discografiche nicchiano.
La Repubblica.it 21.2.2001

CINEMA - ITALIA
Rappresentanti di genitori e animalisti nella Commissione censura

La commissione, che opera presso il dipartimento Spettacolo del ministero dei Beni culturali, esamina preventivamente i film per stabilirne la libera visione o il divieto ai minori di 14 o 18 anni.
Il Messaggero 21.2.2001

EDITORIA - ITALIA
Per Mondadori l'e-book decollerà con l'editoria scolastica

Secondo Gian Arturo Ferrari, direttore generale divisione libri della Mondadori, la diffusione di massa del nuovo strumento comincerà davvero solo quando il libro elettronico diventerà un utensile abituale per milioni di scolari: un solo oggetto di formato A4 (un normale foglio di carta) con dentro tutti i libri di testo più tutti i sussidi come enciclopedie, cartine, illustrazioni, supporti sonori e via dicendo. 
La Repubblica 21.2.2001

Offerta speciale online: dal sito ebook.mondadori.com sarà possibile acquistare in formato elettronico cento libri (Dante Alighieri ad Andrea Camilleri, da Andersen a Voltaire), dopo aver scaricato gratuitamente il software Microsoft Reader che permette di leggerli. Sabato e domenica sarà consentito scaricare gratis tutti e cento i titoli. Da lunedì si paga: con carta di credito, prezzi variabili dalle 3.000 alle 20.000 lire per un libro, inferiori del 30% circa a quelli del prodotto su carta.
Il Messaggero 21.2.2001

POLITICHE CULTURALI - ROMANIA
Il ministro della cultura promette la protezione del patrimonio

Razvan Theodorescu, ministro della cultura rumeno, classe 1939, già direttore della televisione di stato, sembra gettare una luce di rinnovamento sulla politica del governo, alla cui guida sono i redivivi ex comunisti. Theodorescu punta alla conservazione del patrimonio, rafforzando i legami con le organizzazioni internazionali (UNESCO in primo luogo) e a attuare una politica che riconosca la diversità culturale rumena. Tuttavia la situazione interna non lascia molti spazi al rinnovamento. Ad esempio, molti uomini compromessi con il passato regime ancora occupano posizioni importanti. Per contrastare questo fatto, è da poco sorto l'Institute for Research into Recent Romanian History, fondato da alcuni storici rumeni in collaborazione con l'Olanda.
Frankfurter Allgemeine Zeitung 21.2.2001

MUSEI - USA
Arte contemporanea, economia, musei e comunità locale. Il caso del MASS MoCA

Il Massachusetts Museum of Contemporary Art, conosciuto con l'acronimo MASS MoCA, è il risultato di un piano di sviluppo da 31 milioni di dollari (62 miliardi di lire) per il recupero di 27 edifici del tardo 19esimo secolo, già occupati da una industria elettronica chiusa negli anni '80. Il museo punta ad attrarre turisti. Ci riuscirà? Il tempo lo dirà,:per il momento i segnali sono positivi. Roger Kimball lo ha visitato, e si chiede quanto i valori culturali che esso promuove abbiano a che fare con la comunità che lo ha promosso e lo sostiene.
The New Criterion online febbraio 2001

POLITICHE CULTURALI - SCOZIA
85 milioni di sterline in 5 anni dalla lotteria per la cultura

Più di 250 miliardi sono stati spesi in Scozia per la costruzione o il rinnovo di strutture per la cultura e le arti negli ultimi 5 anni. Questi soldi, che vengono dalla National Lottery, sono serviti per 83 edifici, dalla costosa Lighthouse di Glasgow (11 milioni di sterline) fino a molti interventi nelle zone rurali delle Highlands e Islands di minor entità, ma non di minor valore per le comunità locali.
The Scostman 21.2.2001

CRONACA - MILANO
La Scala trasferisce i laboratori negli edifici dell'ex Ansaldo

Inaugurazione in grande stile dei laboratori della Scala all’Ansaldo: 19 mila metri quadri suddivisi in tre padiglioni, che nel giro di qualche mese ospiteranno la maggior parte delle lavorazioni artigianali degli allestimenti scenici, le prove di regia, i costumi. Il tutto con un investimento di circa 20 miliardi.
La Repubblica 21.2.2001

Intanto fervono i lavori per la costruzione del Teatro degli Arcimboldi, nell'area della Bicocca a nord di Milano, che saranno inaugurati nel gennaio 2002. Seguirà il rinnovo della sede storica del Teatro alla Scala.
La Repubblica 21.2.2001

Fervore elettorale o rinascita culturale?

Stamane la Scala apre i suoi laboratori all’exAnsaldo; domani, in via Procaccini la Fabbrica del Vapore si presenta (per una parte) al pubblico. A marzo aprirà l’atteso auditorium Dal Verme in piazza Castello che per 18 anni abbiamo visto impacchettato dentro un cantiere. Lavori in corso ci sono al Castello Sforzesco, alla Chiesa di S. Teresa in via Moscova che diventerà la Mediateca. Sempre l’exAnsaldo aspetta il progetto dell’architetto di fama Chipperfield per i due musei che troveranno posto nei suoi spazi. Un Museo del Presente si sta realizzando alla Bovisa, un auditorium alla Bicocca; un altro teatro, la nuova sede di Teatridithalia, partirà (si dice entro un anno), in corso Buenos Aires dove c’era il cinema Puccini; in via Mac Mahon, l’exEolo verrà trasformato nel nuovo teatro Out Off e a Porta Vittoria sorgerà la Biblioteca Europea...
La Repubblica 20.2.2001

CRONACA - ROMA
Cinecittà progetta un parco del cinema

Durnate l'incontro tra il candidato sindaco Walter Veltroni e gli industriali romani, Luigi Abete, presidente di Cinecittà Studios, ha annunciato la prossima presentazione di un progetto per un parco del cinema, ovvero una grande area destinata a diventare museo all’aperto.
La Repubblica 21.2.2001

ARTE - ITALIA
Armando Testa: un punto d'arte e mezzo di prodotto

Armando Testa veniva dall’arte, e alle arti visive ha sempre fatto riferimento nel suo lavoro e nel suo saper vedere le opere. Ora, a nove anni dalla sua scomparsa, a questa complessa figura di artista-pubblicitario-cinefilo-critico il Castello di Rivoli - Museo d’arte contemporanea dedica nella Manica Lunga una retrospettiva aperta dal 21 febbraio al 13 maggio.
Il Giornale dell'arte febbraio 2001

Dice Gemma Testa: "Oggi ci sono artisti che sconfinano in altri territori usando il video, la fotografia e la pubblicità. Ma, nella pubblicità vera e propria, l’arte rimane un po’ alla finestra. Se le tecniche negli ultimi anni si sono raffinate moltissimo, bisogna ammettere che lasciano poco spazio alla creatività e a un’autentica qualità artistica. Armando, invece, voleva comunicare l’attenzione e la passione per le forme, educare il pubblico sul piano visivo, comunicare con il messaggio legato al prodotto anche l’amore per l’arte e talvolta ci è riuscito perfettamente."
Il Messaggero 20.2.200

 

20.2.2001

ARTE - SPAGNA
Arco: Project Room e Cutting Edge propositive, deboli gli artisti inglesi

Le due sezioni di Arco hanno mostrato lavori di grande interesse. La prima haospitato una mostra intitolata Algunas Isla, per la quale sono stati allestiti 32 site-specific works di artisti provenienti da varie isole del mondo: Australia, Canarie, Haiti, Giappone, Manhattan, Porto Rico e Taiwan. Nella seconda, sono stati esposti i materiali portati da 38 le gallerie invitate tra le quali ha brillato Marco Noire di Torino. Gli artisti del Regno unito, quest'anno paese invitato ad Arco, nella loro uscita madrilena riaffermano una debolissima presenza. Significativa la contestuale attività di musei, fondazioni, premi e biennali a sostegno del contemporaneo.
Il Manifesto 20.2.2001

ARTE - PARIGI
Picasso erotico

Alle Galeries nationales du Jeu de Paume apre oggi la mostra Picasso érotique, che raccoglie 330 opere poco o niente conosciute dell'artista.
Liberation 20.2.2001

TEATRO - ROMA
15 prime teatrali in due giorni

Rinascita artistica a Roma. Tra oggi e domani debuttano a Roma 15 spettacoli. E’ una cifra record che promuove e conferma Roma a livelli di capitale del teatro. E’ un fiume di "prime" di ogni genere, un cambio della guardia che immette nuove compagnie in spazi di tutti i tipi. Dopo la musica, il teatro.
La Repubblica 20.2.2001

MUSICA - UK
Melody Maker e Select cessano la pubblicazione

Le due storiche testate inglesi (Melody Maker era pubblicato da 75 anni) sono state messe fuori mercato dal cambiamento di abitudini indotto nei consumatori e negli appassionati di musica dalla disponibilità su Internet tanto delle informazioni, quanto della possibilità di ascoltare e acquistare musica.
The Guardian 20.2.2001

CINEMA - ITALIA
Gabriele Muccino protesta per i fondi negati dallo stato

Gravemente ottusa: è il drastico giudizio di Gabriele Muccino sulla commissione ministeriale che assegna i finanziamenti ai film di interesse culturale nazionale, colpevole di aver bocciato due suoi film uno dietro l'altro. Prima Come te nessuno mai, ottimi incassi al botteghino, poi L'ultimo bacio, da sole tre settimane nelle sale e già a quota 7 miliardi. 
Il Messaggero 20.2.2001

CINEMA - NAPOLI
Nasce la Campania Film Commission

Il progetto è di Rino Piccolo. Scopo: promuovere lo sviluppo del cinema campano e attirare il cinema nazionale e straniero nella regione  mettendo a disposizione basi logistiche, competenze, agevolando gli iter burocratici, offrendo assistenza e supporto.
La Repubblica 20.2.2001

CINEMA - UK
Berlinale: processiamo la giuria

Il Financial Times spara a zero sul verdetto della giuria del festival di Berlino e sul premio a Intimacy. Al film di Chéreau contrappone altre pellicole - A Ma Soeur di Catherine Breillat, The Tailor of Panama di John Boorman, Little Senegal di Rachid Bouchareb ad esempio - ignorate dai giudici ma di ben altro spessore rispetto a alla vincitrice.
Financial Times 20.2.2001

CINEMA - UK
Hanif Kureishi racconta la sua collaborazione con Patrice Chéreau per Intimacy, vincotore dell'Orso d'oro alla Berlinale 2001

Kureishi è l'autore dei racconti dai quali Chéreau ha tratto il film. Con lui il regista ha elaborato la sceneggiatura, anche se questa, come rivela Kureishi, è stata scritta in francese da una sceneggiatrice senza la sua supervisione. A chi appartiene la storia? E chi ha la responsabilità d'autore? Questo articolo racconta le problematiche della collaborazione tra i due autori.
Prospect febbraio 2001

CINEMA  - BURKINA FASO
Festival del cinema africano a Ouagadougou

Dal 24 febbraio al 3 marzo si terrà nella capitale del Burkina Faso la 17esima edizione del Festival panafricain du cinéma et de la télévision (Fespaco). L'Africa del cinema è uno spazio fluttuante, che ha visto nel giro di pochi anni apparire e sparire scuole nazionale e intere industrie cinematografiche. Il festival offrirà uno sguardo su questa complessità
Le Monde 20.2.2001

CINEMA - USA
Jack Valenti in Spagna stringe una accordo e paventa lo sciopero degli attori e degli sceneggiatori

Di passaggio a Madrid per firmare un accordo con la Sociedad General de Autores y Editores (SGAE) sulla formazione e la promozione del cinema spagnolo negli Usa per un valore di 46 milioni di peseta (550 milioni di lire), Jack Valenti, ottantenne presidente della Motion Pictures Association che raggruppa i maggiori studios hollywoodiani, ha detto che lo sciopero di attori e sceneggiatori minacciato per questa primavera sarà economicamente devastante. Valenti ha anche affermato di essere molto interessato al cinema spagnolo e alla crescita dei suoi talenti perché la popolazione di lingua spagnola negli Stati Uniti ammonta a 46 milioni di persone.
El Pais 20.2.2001

EDITORIA - NAPOLI
Chiusa Galassia Gutemberg a Napoli

In quattro giorni e mezzo di apertura, la mostra mercato ha ricevuto 85 mila visitatori nei 90 stand di editori, librerie e affini. L’incremento si calcola pari al 7 per cento, e il trend in crescita è soprattutto quello degli studenti, che sono risultati essere il 20 per cento del totale dei visitatori.
La Repubblica 20.2.2001

POLITICHE CULTURALI - FIRENZE
Recupero aree dismesse: new economy avanza, cultura resta indietro

Nell'ambito dei piani di recupero delle aree dismesse di Firenze, tutto fermo per il nuovo Centro d’arte contemporanea nell’area dell’ex Meccanotessile: il Comune ha annullato la gara per affidare ai privati l’ultimo lotto d’interventi (40 miliardi circa) e la gestione del museo, a cui aveva partecipato soltanto il gruppo Romagnoli. E nessuno, in questo momento, è in grado di dire quale direzione prenderà il progetto che è sul tavolo da quindici anni.
Il Sole 24 Ore.com 20.2.2001

CRONACA - TORINO
Le Luci d'artista non saranno smontate

Sette Luci d’artista inaugurando una sorta di museo d’arte contemporanea all’aperto per le vie della città. Rimarranno accese tutto l’anno, anche se in orario ridotto rispetto al periodo natalizio. Le opere sono di Mario Merz, Luigi Nervo, Luca Pannoli, Richi Ferrero Luigi Stoisa, Mario Molinari, Gilberto Zorio.
La Repubblica 20.2.2001

CRONACA - USA
Stanley Kramer è morto. Aveva 87 anni

Regista e produttore, al nome di Stanley Kramer sono legati un numero straordinario di film, il più noto dei quali è forse Indovina chi viene a cena.
The New York Times 20.2.2001 (*)

 

19.2.2001

CINEMA - GERMANIA
Intimacy vince l'Orso d'oro alla Berlinale

Presieduta da William Mechanic, chairman di uno dei maggiori studios americani, la giuria ha mostrato una buona dose di anticonformismo assegnando il trofeo più importante a un film duro e puro, sessualmente esplicito e disperato come Intimacy: Vittoria non immeritata, anche se opinabile se si confronta Intimacy con il bellissimo Traffic, che incassa solo il premio per l’attore protagonista a Benicio Del Toro. Il film di Chéreau raddoppia grazie all’attrice Kerry Fox, la cui interpretazione intensa e rattenuta è stata (lodevolmente) preferita ai gigionismi virtuosistici della Thompson. L’Orso d’argento è andato al danese Italiano per principianti, parlato in parte nella nostra lingua: più beffa che consolazione per i film, del tutto ignorati, che battevano bandiera tricolore.
La Repubblica 19.2.2001

MEDIA - ITALIA
Il cardinale Tonini se la prende con la televisione

"Non è possibile esporre i nostri ragazzi alla volgarità di certe trasmissioni, a certi sgambetti fatti per conquistare più pubblico" ha tuonato il cardinale. In particolare se l'è presa con Quelli che il calcio, della quale ha spiegato di non aver gradito la figura della sessuologa interpretata da Anna Marchesini.
La Repubblica 19.2.2001

L'Osservatorio sui diritti dei minori condanna per il linguaggio Saloon di Canale 5

Spostare Saloon in seconda serata. "Sarebbe auspicabile - sottolinea Antonio Marziale, coordinatore dell'Osservatorio sui diritti dei minori - che gli autori del programma rivedessero i testi ripulendoli. In caso contrario, sia la direzione della rete a spostare l'orario della messa in onda. Un simile linguaggio, nel contesto di una trasmissione potenzialmente godibile, genera fastidio anche in un pubblico adulto."
Il Messaggero 18.2.2001

POLITICHE CULTURALI - ITALIA
Nomine a sorpresa ai vertici degli istituti culturali romani

La soprintendente Sandra Pinto, preposta alla Soprintendenza alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, è stata buttata fuori dalla gestione del Centro Nazionale delle Arti Contemporanee di via Guido Reni che dunque non sarà una ovvia prosecuzione della Galleria Nazionale. A lei è stato preferito Paolo Colombo, del quale si conosce poco, incaricato con un  contratto da consulente. Altro rivolgimento al Comune: la direttrice Giovanna Bonasegale della nuova Galleria Comunale d’Arte Moderna alla Fabbrica Peroni è stata buttata fuori dalla Galleria medesima, da lei esemplarmente restaurata, attivata, arricchita, e relegata senza funzioni attive in un ammezzato, per volontà dell’assessore comunale alla Cultura Gianni Borgna che al suo posto ha messo una funzionaria di grado inferiore, la Rossella Siligato, col compito di sorvegliare e assicurare l’ordinario funzionamento. La programmazione delle attività è stata affidata dallo stesso Borgna con remunerativo contratto di consulenza a un privato architetto, Gianni Mercurio.
Il Giornale dell'arte febbraio 2001

POLITICHE CULTURALI - SCOZIA
La musica classica ha un mercato di massa: un modello da imitare

Negli ultimi 10 anni l'ascolto di musica classica ha incontrato un gradimento sempre maggiore da parte del pubblico. Classic FM è una delle più ascoltate stazioni radio inglesi, e l'editoria sullo stesso tema sta vendendo bene. Quale sia la ragione di ciò, il fatto che la musica classica abbia un mercato di massa non può che essere ben accolto. Questo può voler dire che le compagnie di balletto e d'opera insieme alle orchestre possano rivolgersi maggiormente al mercato per trovare i fondi per il proprio funzionamento, piuttosto che contare sui finanziamenti pubblici. Inoltre, l'esperienza della musica classica può essere utile per spingere altre forme artistiche a trovare delle modalità di offerta del proprio prodotto che soddisfino maggiormente le richieste del pubblico e del mercato. Questo il pensiero di Michael Russell, parlamentare scozzese responsabile per il settore cultura.
The Electronic Herald 19.2.2001

CRONACA - MILANO
Apre la Fabbrica del vapore

L’Assessorato allo Sport e Giovani del Comune di Milano, con la collaborazione di una commissione internazionale coordinata da Maria Grazia Mattei, ha creato un polo di produzione culturale giovanile dal carattere estremamente innovativo. Il 21 febbraio inaugureranno le prime parti restaurate, affacciate sulla vastissima piazza interna, con una serie di performance di artisti e con un concerto; saranno inoltre esposti gli elaborati del concorso grafico per il marchio La Fabbrica del Vapore e sarà premiato il vincitore. Il 15 marzo aprirà poi la mostra di giovani artisti internazionali intitolata Short Stories, a cura di Roberto Pinto.
Il Giornale dell'arte febbraio 2001

CRONACA - PARIGI
Balthus morto a 93 anni 

Scompare l’artista franco-polacco, considerato l’ultimo grande pittore del XX secolo. Folgorato da Piero della Francesca, divenne l’erede dei classici. Amico di Picasso e di Fellini, era stato definito mago dell’Eros, che per lui era sinonimo di sacro
Il Messaggero 19.2.2001

Una galleria di alcune tra le più note opere di Balthus

CRONACA - FRANCIA
Morto Charles Trenet

Il cantautore, nato il 18 maggio 1913 a Narbonne (Hérault), si è spento questa notte all'età di 87 anni.
Le Monde 19.2.2001

Una biografia di Charles Trenet e i testi di alcune sue canzoni tra cui La Mer.

CRONACA - 
3.000.000.000 di lire per un concerto privato è la tariffa di Jennifer Lopez

Un vero concerto della durata di due ore costa la modica cifra di un milione di sterline, più di tre miliardi di lire. Il fortunato paga e Jennifer Lopez, con tanto di gruppo e ballerini, si presenta a casa sua, suona, balla, canta, incanta, incassa e se ne va.
Il Messaggero 19.2.2001

 

 

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