12 - 18 febbraio 2001

Torna all'archivio 2001

 

18.2.2001

SPETTACOLO - USA
Gli ex allievi della Ringling Brothers and Barnum & Bailey Clown College prendono seriamente le conseguenze della chiusura della loro scuola

Fondata nel 1968, dopo aver diplomato più di 1.200 clown, la scuola ha chiuso nel 1997 per mancanza di fondi. Ora gli ex allievi si sono ritrovati per riflettere sull'arte clownesca e su quanto la presenza della scuola abbia influito sul teatro del periodo, proponendo forme di spettacolo nelle quali la performace fisica assumeva un ruolo dominante. L'autore dell'articolo, Ron Jenkins ha in preparazione un libro su Dario Fo.
The New York Times 18.2.2001 (*)

MUSICA - ROMA
Roma capitale della musica

La grande musica viaggia tra Roma a Berlino. Claudio Abbado e i Berliner Philharmoniker hanno appena lasciato nella capitale un segno indelebile e già si parla di un loro ritorno. L'Orchestra di Santa Cecilia ha incantato Berlino lunedì scorso, nella mitica Philharmonie. Wolfgang Sawallisch, che ha dato ieri un concerto a Santa Cecilia, commenta: "Perché Roma possa essere annoverata tra le grandi capitali della musica occorre il nuovo auditorio. Lo aspettiamo tutti con molta impazienza. Quello di via della Conciliazione, per quanto importante, non è nato come sala da concerti, e questo si sente. Inoltre, mi dispiace che l'orchestra della Rai non sia più a Roma: è un peccato per la città."
Il Messaggero 18.2.2001

CINEMA
La pellicola coesisterà con il digitale

I progressi della tecnologia digitale hanno fatto prevedere ai più la fine prossima della pellicola cinematografica. A ben vedere, questo passaggio interessa più i produttori di apparecchiature e gli studios, che vedono la possibilità di tagliare i costi di distribuzione. Sotto il profilo della qualità di ripresa, invece, i due sistemi presentano pro e contro dovuti alla diversa concezione tecnica che non sembrano far prevalere un sistema sistema sull'altro nettamente e in tutte le condizioni. L'ipotesi dunque più ragionevole sembra essere dunque la coesistenza dei due sistemi, utilizzati diversamente così da massimizzarne le rispettive potenzialità di ripresa e di resa dell'immagine. Lo sostiene con dovizia di considerazioni artistiche e tecniche John Bailey dopo aver usato il sistema digitale per le riprese di The Anniversary Party.
The New York Times 18.2.2001 (*)

EDITORIA - NAPOLI
Nascerà a Casoria la book valley

Per realizzare l'insediamento è stato siglato un protocollo d'intesa tra pubblico (regione, provincia e comune) e privato. I punti fondamentali dovrebbero essere: un centro di produzione editoriale, dove il libro viene letteralmente fabbricato; un centro di formazione professionale riservato ad operatori e addetti alla produzione; e infine una biblioteca che, tra l’altro, dovrebbe raccogliere tutte le pubblicazioni prodotte dalla Regione Campania in ogni sua provincia e località.
La Repubblica 18.2.2001

CRONACA - ROMA
Ubriaco danneggia un'ara del Pantheon. Proteste per il ritardo dei soccorsi

Un uomo ubriaco alle sette e mezza di venerdì sera ha colpito e danneggiato un’ara decorata da bassorilievi al lato destro del Pantheon. Dopo tre giorni, le grosse sono schegge in terra.
La Repubblica 18.2.2001

 

17.2.2001

ARTE - NEW YORK
Il luogo di New York più vicino all'Africa

615 West 27th Street è l'indirizzo di un edificio dove, a poco a poco, si è sviluppato il più fiorente mercato di arte africana della metropoli. Più di 600 mercanti, la maggior parte musulmani dell'Africa occidentale, trattano opere d'arte, si incontrano, preparano viaggi e negoziano carichi dall'Africa. "C'è un particolare senso della comunità in questo luogo -  dice H. R. Hamilton, editore di African Business News - una fiducia che manca fuori da queste mura. C'è in questo qualcosa di spirituale." 190 dollari di affitto al mese è il prezzo di un deposito 4 metri per 4. I mercanti di arte africana bianchi non apprezzano, ovviamente, l'iniziativa..
The New York Times 17.2.2001 (*)

ARTE - NEW YORK
Renée Cox replica a Giuliani

Renée Cox non si è censurata e ha risposto duramente alle reazioni del sindaco: "Sono cresciuta tra i cattolici. So che loro trasformano tutto in business. Non credo nella loro filosofia di vita e non li ho mai visti combattere per l'abolizione della schiavitù. Il problema non esiste. Non faccio necessariamente opere che qualcuno possa attaccarsi alla parete del divano di casa."
Il Manifesto 17.2.2001

Giuliani censura nuovamente il Brooklyn Museum

Ancora una volta il sindaco di New York, Rudolph W. Giuliani, se la prende con il Brooklyn Museum. Dopo aver minacciato disastri per lo scandalo suscitato dalle opere di Chris Ophili fatte con la cacca dell'elefante, ora il sindaco se la prende con Renèe Cox, le cui opere sono in mostra al museo. In particolare, al sindaco non è piaciuta una fotografia che riproduce la scena dell'ultima cena nella quale la figura di Cristo è interpretata dalla stessa artista nuda. Giuliani ha bollato l'opera come anticattolica, e ha invocato il rispetto di uno standard di decenza per tenere fuori opere di quel tipo dai musei che ricevono  fondi pubblici.
The New York Times 16.2.2001 (*)

TEATRO - UK
Teatro come un pugno in faccia

In-yer-face theatre è una definizione sintetica della forma di teatro d'avanguardia sviluppata nell'Inghilterra post tatcheriana da drammaturghi come Sarah Kane o Mark Ravenhill. In-yer-face theatre è il tipo di commedia che nette in scena sesso esplicito e violenza per esplorare le profondità delle emozioni umane attraverso testi ruvidi, aggressivi e provocatori. Ora un libro ne ripercorre la storia.
Electronic Telegraph 17.2.2001

Il sito di In-yer-face theatre

MUSICA - ROMA
Terminato il ciclo delle sinfonie e dei concerti di Beethoven dei Berliner Philharmoniker diretti da Abbado

Riassumendo il senso di quello che si è scritto in questi giorni, le "Sinfonie" di Beethoven sono apparse come depurate dal filtro dell'idealismo romantico, e restituite a una estetica illuminista, attraverso un'alleggerimento dello spessore sonoro, un impulso ritmico e un fraseggio rifinitissimi, una varietà nelle soluzioni timbriche ed espressive; il senso del gioco e dello scherzo che innerva tanta parte di queste partiture è stato esaltato come non mai, mentre la tensione emotiva dell'Eroica, della "Quinta", della "Settima" è sembrata nascere dal calcolo limpido e razionale di tutti gli elementi costruttivi. 
Il Manifesto 17.2.2001

CINEMA - ROMA
Gianni Bozzacchi scommette nella rinascita di Dinocittà

Il produttore Gianni Bozzacchi è convinto che, anche per la presenza di testimonianze monumentali d’epoca, nessun paese meglio dell’Italia sia adatto a ospitare la realizzazione de Il Rinascimento, un progetto articolato nella produzione di quattro film per la sala e una serie televisiva di 24 ore, cui si aggiungerebbe un programma educational da affidare ad alcuni grandi registi americani e europei. Per farlo, Bozzacchi, intenderebbe acquistare e ristrutturare gli stabilimenti già di De Lurentiis, per costituire un polo produttivo in grado di offrire tecnologia all’avanguardia sia per attirare nuovamente nel nostro paese le produzioni americane, sia per sviluppare progetti destinati al mercato internazionale.
La Repubblica 17.2.2001

MUSEI - FRANCIA
Musée national des arts et traditions populaires trasloca a Marsiglia

Dopo un lungo periodo di decadenza causato dalla mancanza della definizione di una chiara mission, il Musée national des arts et traditions populaires, allestito a Parigi nel 1972 da Georges-Henri Rivière, trasloca a Marsiglia nell'area del porto vecchio, dove rinascerà nel 2008 come Musée de la civilisation européenne et de la Méditerranée. Unico problema: le attuali collezioni non sono in grado di documentare quanto promesso nella nuova denominazione, essendo costituite prevalentemente da materiale francese. A meno di integrarle con quelle del Musée des arts d’Afrique et d’Océanie, che dovrebbe essere alloggiato nella stessa area. 
Le Monde 17.2.2001

MUSEI - ROMA
Tra tre anni un museo dell'audovisivo al Palazzo della civiltà italiana all'EUR

Quando ormai ha compiuto mezzo secolo, il palazzo potrà finalmente risorgere; o nascere davvero. Prima un restauro; poi, un concorso internazionale; infine, il nuovo museo. Lo ha ideato Enrico Menduni, ex consigliere Rai e docente a Siena: "Un parco a tema come un distretto della modernità; un centro per la documentazione sonora, multimediale, on e off line, bibliografica, iconologica; una biblio-videoteca", racconta. "Per ora, già stanziati 40 miliardi: dieci dalla gara per l’Umts; 20 serviranno per i restauri, 10 per allestire. Il bando, tra un mese; gli inviti a giugno; l’aggiudicazione del concorso, il 10 febbraio 2002" dice Giovanna Melandri. A presiedere la giuria ha voluto il sovrintendente di Santa Cecilia Luciano Berio; con lui, tra gli altri, Menduni e Enzo Siciliano, gli architetti Mario Botta, Massimiliano Fuksas, Piero Sartogo e Filippo La Padula.
Il Messaggero 17.2.2001

CRONACA - PALERMO
La NATO sbarca in Sicilia in missione... socioculturale

Martedì prossimo toccheranno il porto di Palermo sei unità Nato. Lo scopo principale della visita è di consentire alla forza Nato di conoscere e di essere conosciuta in tutte le sue componenti, e di stabilire cordiali rapporti con la popolazione. La sosta prevede un programma socioculturale che consentirà ai membri dell’equipaggio delle varie unità di conoscere alcuni degli aspetti più significativi della città.
La Repubblica 17.2.2001

 

16.2.2001

POLITICHE CULTURALI - FRANCIA
Parte l'insegnamento del cinema nelle scuole

Voluto da Jack Lang, ministro dell'istruzione, affiancato da Catherine Tasca, ministro della cultura, il progetto è affidato a Alain Bergala, critico, storico e insegnate, che ha una esperienza ventennale in materia di pedagogia del cinema. I primi interventi sono previsti nella scuola elementare a partire dall'autunno 2001. Il principio base è: "Apprendere il cinema a partire da quello che si è visto". Per attuarlo gli strumenti saranno 5: il DVD, la sala di proiezione, il libro, gli esperti, gli esercizi pratici.
Le Monde 16.2.2001

POLITICHE CULTURALI
No al livellamento delle culture attraverso Internet

La Fédération internationale des associations de multimédia (Fiam), che raggruppa 78 associazioni di 23 paesi, è stata invitata la settimana  passata al MILIA di Cannes - il più importante mercato europeo del multimedia - per sostenere la sua opposizione alla mondializzazione e al livellamento culturale causato da Internet, che sacrifica alle ragioni del commercio la diversità culturale e la sensibilità alle tradizioni.
Liberation 16.2.2001

ARTE - GERMANIA
Documenta si fa un giro

Okwui Enwezor, direttore artistico nigeriano dell'11esima edizione di Documenta che si terrà a Kassel il prossimo anno, ha annunciato che la manifestazione inizierà il mese prossimo a Vienna, in maggio sarà a New Deli, da dove si sposterà a nelle Indie Occidentali a novembre. L'anno successivo approderà a Lagos, da dove arriverà a Kassel nel giugno 2002.
The Artnewspaper febbraio 2001

MUSEI - MILANO
Le spie dei musei danno i voti a quelli milanesi

Un’equipe di ricercatori che, fingendosi turisti (tecnica che si chiama del «mystery tourist», tanto per dare un tocco noir alla vicenda), ha girato 36 musei cittadini, annotandone diligentemente vizi privati e pubbliche virtù. Il 75% dei musei è definito distratto (carente nelle strutture, nei servizi, nel personale, nella valorizzazione delle opere), il 17% concreto (scarsa cura del visitatore ma buone strutture), il 3% avveduto (comunica col turista e lo accoglie bene) e solo il 5% attento (positivo sotto tutti gli aspetti). Ovvero, due soli musei, che la ricerca non premia citandone il nome.
La Repubblica 16.2.2001

MUSEI - USA
Una campagna milionaria può non raggiungere lo scopo e garantire maggiori entrate

Il MOCA (Museum of modern art) di Los Angeles e il LACMA (Los Angeles County Museum of Art) hanno investito cifre importanti (un milione di dollari il primo, 2 miliardi di lire) in campagne promozionali sul modello di quelle commerciali, che tuttavia non hanno avuto i risultati sperati. Anzi. I sostenitori tradizionali sono rimasti scontenti da quella che ai loro occhi è sembrata una caduta di stile.
LATimes 16.2.2001

MUSICA - BELGIO
Il Belgio la polizia perquisisce gli HD alla ricerca di copie pirata

in Belgio la polizia ha fatto irruzione nelle case di alcuni membri della comunità di Napster e ha passato al setaccio gli hard disk dei loro computer. L'Ifpi (International Federation of the Phonofraphic Industry) sarebbe riuscita a compilare un elenco di oltre 12 mila cittadini belgi affiliati alla comunità virtuale. "Abbiamo concordato una sorta di 'gentleman's agreement' con la maggior parte dei fornitori di accesso a Internet del nostro paese", hanno spiegato i responsabili al quotidiano Le Soir. "Poi abbiamo mandato ai provider una lettera, chiedendo loro di impegnarsi per far cessare queste pratiche". A questo punto sono partite le diffide per gli utenti, a un ritmo di 400 alla settimana. "Abbiamo deciso di denunciare i casi più gravi, per violazione della legge sul diritto d'autore e per pratiche commerciali illegali". La magistratura si è quindi messa in moto. Andando a trovare a casa i cybernauti denunciati, alla ricenca di prove per un eventuale processo.
La Repubblica.it 16.2.2001

CINEMA - ITALIA
2000 difficile per il cinema italiano

Un anno nero, che richiede immediati correttivi per recuperare. Per tutte le voci di bilancio del cinema made in Italy il 2000 è stato un anno da record negativo: gli incassi nelle sale (140,85 miliardi di lire) sono crollati del 20,23% rispetto all’anno precedente; le presenze (13 milioni) sono calate ancora di più (-21,2%); le giornate di programmazione (70.449) hanno accusato una flessione del 15,3 per cento. Fulvio Lucisano, presidente dell’Anica, l’associazione delle industrie del settore che aderisce a Confindustria, non ha dubbi: «I dati del 2000 per il cinema italiano sono stati i peggiori mai riscontrati finora». Il bilancio del made in Italy è ancora più preoccupante se letto accanto a quello complessivo: in Italia infatti l’incasso generale del cinema (compresa la produzione straniera) è cresciuto, passando dai 780 miliardi del ’99 agli 806 miliardi del 2000. In particolare però per l’apporto delle produzioni statunitensi cresciute de 42 per cento.
Il Sole 24 Ore.com 16.2.2001

EDITORIA - NAPOLI
Chi manca a Galassia 2001

Fanucci, che l’anno scorso fu molto critico con l’organizzazione; da tempo non è della compagnia di Galassia l’editore Laterza; da tre anni è assente Rosellina Archinto pure tra gli ideali sostenitori delle prime edizioni; Donzelli che è in ripresa con buoni titoli non ha aderito, Marcos y Marcos editore di punta per gli stranieri più ricercati quest’anno ha dato forfait, come la napoletana Cronopio che ha appena festeggiato il decimo compleanno. Vuoto lo stand di Castelvecchi e quello de Lo Stagno Incantato.
La Repubblica 16.2.2001

 

15.2.2001

POLITICHE CULTURALI
Approvata la direttiva UE sul copyright

Il voto dell'Europarlamento - che interviene all'indomani della sentenza Napster della giustizia californiana - introduce il principio della tutela del diritto d'autore su internet e nella tv digitale. La normativa vieta la riproduzione non autorizzata di opere protette da copyright, confermando la fine anche in Europa del tutto gratuito musicale che il popolo di Internet ha scoperto negli ultimi anni su siti come Napster. La versione adottata dall'Europarlamento evita però una penalizzazione eccessiva dei consumatori . Per iniziativa del relatore Boselli l'aula ha respinto gli emendamenti più restrittivi sulle "copie private" e sulle "copie tecniche", confermando la linea adottata in commissione giuridica. La copia privata rimane autorizzata, purché «senza interessi commerciali diretti o indiretti».
Il Sole 24 Ore on line 15.2.2001

POLITICHE CULTURALI - FRANCIA
La cultura va in ospedale

A Strasburgo si sono tenuti i Premières Rencontres européennes de la culture à l'hôpital ai quali hanno partecipato 400 delegati. Gli incontri hanno affermato l'importanza del ruolo, al momento ancora marginale, delle attività artistiche e culturali all'interno degli ospedali. Il ministro a cultura francese Catherine Tasca ha promesso l'appoggio del governo, anche se i fondi attualmente a disposizione sono solo di 3 milioni di franchi (900 milioni di lire).
Liberation 15.2.2001

MANAGEMENT DELLA CULTURA - USA
Pioggia di miliardi sul Kennedy Center for the Performing Arts di Washington

Il miliardario e melomane americano Albert W. Vilar, mecenate munifico, ha donato 50 milioni di dollari (100 miliardi di lire) al Kennedy Center for the Performing Arts di Washington. 15 milioni sono destinati a sostenere le performance della compagnia operistica e di danza Kirov. 35 sono invece per creare un centro di formazione di manager della cultura.
The New York Times 15.2.2001 (*)

SPETTACOLO - USA
Di nuovo incerto il futuro del Millennium Dome

Dopo che il governo inglese non è stato in grado di trovare alcun serio acquirente per l'attrazione, Pierre-Yves Gerbeau, il manager che ha guidato il Dome a partire da febbraio 2000 e che fu esautorato in seguito al disastroso bilancio dell'iniziativa, si propone per la sua gestione.
The Times 15.2.2001

Lo speciale sul Dome dall'archivio di DiArte

TEATRO - USA
A Chicago fiorisce il teatro

Grazie anche al supporto pubblico, la scena teatrale di Chicago sta diventando una delle più vivaci degli States.
The New York Times 15.2.2001 (*)

MUSICA - USA
Più considerazione per il jazz dopo il documentario di Ken Burns

Le opinioni dei musicisti californiani sugli gli effetti del documentario di Ken Burns sono divise tra coloro che immaginano gli appassionati a casa davanti al televisore attratti dallo spettacolo ora disponibile in cassetta e DVD, e quelli che invece pensano all'aumento del pubblico nei club. La cantante Nnenna Freelon dice: "Le immagini hanno un grande potere e il documentario era così ben fatto che ha incrementato la consapevolezza della gente. Credo che avrà effetti a cascata in molti modi, come l'aumento delle risorse finanziare e della partecipazione agli spettacoli. Personalmente ho notato che la gente ha maggiore considerazione di quello che faccio."
LATimes.com 15.2.2001

Ken Burns si difende dalle critiche al suo documentario Jazz

Il documentario Jazz diretto da Ken Burns e trasmesso dalla rete PBS nel mese di gennaio ha suscitato molte polemiche per l'interpretazione data al significato di questo tipo di musica. Nel dibattito Jazz, Race and American Identity tenutosi ad Harvard, Burns è stato accusato di dilettantismo filologico e, in quanto bianco, di non essere stato in grado di focalizzare in modo esplicito la caratteristica razziale del jazz . A queste critiche Burns ha risposto sostenendo che la sua intenzione era di usare il jazz come una finastra sulla storia americana, vantando la qualità dei suoi advisor, e invitando i suoi critici a prendere spunto dalle sue mancanze per produrre nuovi film.
Africana 14.2.2001

CINEMA - USA
Dylan e Sting in corsa per l'Oscar

All’edizione 2001 degli Academy Awards Bob Dylan e Sting hanno ricevuto entrambi la nomination. Insieme a Bjork (I’ve seen it all per Dancer in the dark), Randy Newman (A fool in love per Ti presento i miei), Jorge Calandrelli e Tan Dun (A love before time per La tigre e il dragone). Bob Dylan è alla sua prima nomination per Things have changed (e il film è Wonder Boys), Sting invece è alla seconda, con My funny friend and me (per il film The emperor’s new groove).
La Repubblica 15.2.2001

EDITORIA - ITALIA
Scontro politico sullo sconto sui libri 

Sul varo definitivo del disegno di legge di riforma dell’editoria, oltre alla mannaia dell’Antitrust sul divieto di sconti sul prezzo dei libri, pende anche la minaccia di opposizione di Forza Italia. Maggioranza e governo sono per l’approvazione del disegno di legge in commissione Affari costituzionali del Senato, mentre il capogruppo degli azzurri in commissione, Renato Schifani, preannuncia un emendamento soppressivo dell’articolo sul divieto di sconti.
Il Sole 24 Ore.com 15.2.2001

L'Aie chiede un tetto al 10% dello sconto sui libri

Dopo «trent'anni di vane discussioni - fa notare l'Associazione degli editori (Aie) - finalmente in Italia si stanno approvando norme che favoriscono la diffusione del libro e della cultura. Tali norme però vengono ostacolate dall'autorità garante della concorrenza e del mercato, sulla base di un mero ragionamento formale e una presa di posizione puramente ideologica che vede nel prezzo fisso un danno per il consumatore». Questo, fanno notare gli editori, «non avviene nel resto d'Europa, dove paesi come Germania e Danimarca o Francia, Grecia, Portogallo e Austria, hanno ricevuto il nulla osta da parte dei rispettivi organi Antitrust».
Il Messaggero 15.2.2001

No del Garante della concorrenza al prezzo fisso dei libri

I libri non devono essere venduti a prezzo fisso perché si ostacola la concorrenza e si danneggiano i consumatori. Così la pensa l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato che ha inviato in tal senso ai presidenti della Camera e del Senato una nota inserita nel decreto legge dell’editoria approvato a Montecitorio. L’opinione dell’Antitrust è che l’introduzione di un sistema di prezzi fissi, impedendo il ricorso a politiche promozionali, si può trasformare "in un generalizzato aumento dei prezzi finali dei prodotti editoriali". Gli editori manifestano la loro opinione contraria a questo giudizio.
Il Messaggero 14.2.2001

EDITORIA- NAPOLI
Non solo mostra ma anche incontri e salotti a Galassia Gutemberg

Seguendo le orme del Festivaletteratura mantovano, Galassia Gutemberg - 80mila visitatori nel 2000 -  affianca alla mostra  convegni, incontri, presentazioni insolite, dove saranno gli autori a parlare di sé e a leggersi da soli in un anfiteatro da 60 posti costruito per l’occasione, proiezioni, mostre, concerti e spettacoli.
La Repubblica 15.2.2001

Galassia Gutenberg dal 15 al 19 febbraio

La 12esima Galassia Gutenberg, appuntamento col libro e con la multimedialità, si terrà dal 15 al 19 febbraio. La Mostra d’Oltremare ospiterà la rassegna dell’editoria del Mezzogiorno, con 450 piccoli e medi editori.
La Repubblica 14.2.2001

MEDIA - ITALIA
Dal 2007 il 40% delle frequenze televisive digitali ai nuovi operatori

Accordo politico sulla TV digitale terrestre che permetterà di trasmettere sulle attuali frequenze 40 canali nazionali invece degli attuali 11. Secondo il patto stipulato tra destra e sinistra, il 40% della disponibilità (quindi 16 canali) andrà ai nuovi operatori, mentre i rimanenti 24 saranno assegnati a RAI, Mediaset e TMC.
La Repubblica 15.2.2001

 

14.2.2001

POLITICHE CULTURALI - ITALIA
Arte e architettura e contemporanea unite in un'unica direzione del MBAC

In occasione dell'approvazione definitiva del nuovo regolamento del ministero dei beni e delle attività culturali e nell'imminenza delle nomine dei quattro superdirettori generali si pongono due questioni. La prima ha a che fare con la scelta di riunire in un'unica direzione generale l'arte e l'architettura contemporanea (le altre riguardano il paesaggio e i beni architettonici, i beni storico-artistici e quelli archeologici). Si sa infatti che entrambe "soffrono", ma che però l'arte ha un collegamento col mercato e un livello di scambio col "villaggio globale" tali dal renderla comunque politicamente più forte e culturalmente più aperta al nuovo. Si parte quindi con un certo handicap. La seconda questione, collegata con la prima, ha quindi a che fare con la necessità di riequilibrare questo gap iniziale e di affidare il settore a figure particolarmente sensibili e attrezzate "anche" alle questioni dell'architettura, abituate e capaci di rompere gli steccati storici che separano le discipline.
Il Manifesto 14.2.2001

POLITICHE CULTURALI - FRANCIA
I socialisti propongono l'ingresso gratuito ai musei parigini

Bertrand Delanoë, candidato sindaco socialista a Parigi, ha presentato il programma per la cultura, le cui parole d'ordine sono democratizzazione e sostegno alla creazione. Tra le varie misure, egli propone l'ingresso gratuito ai musei, la creazione di nuove biblioteche e di strutture per gli artisti.
Le Monde 14.2.2001

POLITICHE CULTURALI
Gli artisti chiedono al Parlamento europeo la difesa del diritto d'autore

In vista dell'approvazione, prevista per oggi 14 febbraio, della normativa europea che consente la libertà di copia per uso personale delle opere d'ingegno quali la musica e la letteratura, un gruppo di artisti tra cui il compositore Luis Cobos, la cantante Axelle Red, il produttore George Martin e il regista Manuel Gutiérrez Aragón hanno manifestato ai parlamentari la richiesta di una legislazione più restrittiva.
El Pais 14.2.2001

POLITICHE CULTURALI
La via europea alla difesa del diritto d'autore

Mentre negli USA si sta consumando la vicenda Napster, in Europa si sta pensando a tassare gli strumenti - computer e supporti vergini - per la copia. In Europa, questo succede già con le audio e videocassette, e molti governi impongono una tassa sugli apparecchi televisivi che è usata per finanziare i canali televisivi pubblici. La Gernania è particolarmente agguerrita su questo fronte: una sentenza del tribunale di Stoccarda ha minacciato di condannare la Hewlett-Packard a pagare una penale per ogni masterizzatore di CD che ha venduto dal 1998.
The New York Times 14.2.2001 (*)

MUSICA - USA
L'atteggiamento delle major discografiche dopo la sentenza sfavorevole a Napster

"Lo scenario migliore per Napster è quello di un accordo immediato con le case discografiche" suggeriscono gli avvocati del sito Internet. Per ora quattro majors - Sony, Emi, Universal e Wea - fanno orecchie da mercante ai tentativi di patteggiamento (anche se stanno studiando evoluzioni della tecnologia peer-to-peer che gli permetterebbero di vendere la musica online in maniera diretta e sicura). Anzi la casa giapponese sta puntando forte sulla sicurezza. Se provate a scaricarvi i pezzi del nuovo album (non ancora in vendita) dei Manic Street Preachers (disponibili su vari siti in rete), verrete inseguiti da una e-mail della Sony che impedisce il download.
Il Manifesto 14.2.2001

MUSICA - USA
Ken Burns si difende dalle critiche al suo documentario Jazz

Il documentario Jazz diretto da Ken Burns e trasmesso dalla rete PBS nel mese di gennaio ha suscitato molte polemiche per l'interpretazione data al significato di questo tipo di musica. Nel dibattito Jazz, Race and American Identity tenutosi ad Harvard, Burns è stato accusato di dilettantismo filologico e, in quanto bianco, di non essere stato in grado di focalizzare in modo esplicito la caratteristica razziale del jazz . A queste critiche Burns ha risposto sostenendo che la sua intenzione era di usare il jazz come una finastra sulla storia americana, vantando la qualità dei suoi advisor, e invitando i suoi critici a prendere spunto dalle sue mancanze per produrre nuovi film.
Africana 14.2.2001

CINEMA - USA
I concorrenti agli Oscar scaldano i muscoli

Il dossier di Inside offre una guida completa aI retroscena degli Oscar. Per esempio nell'articolo riguardo alla categoria best picture si racconta come interpretare la campagna pubblicitaria che Miramax ha messo in campo per Chocolat: Miramax ha semplicemente speso di più dei concorrenti, o ha speso meglio? Quanto costa una campagna? Quali sono le alleanze tra major? 
Inside 14.2.2001

Il sito ufficiale degli Oscar con l'elenco completo delle nomination offre molte informazioni incrociate su film, registi, attori e artisti del cinema.

CINEMA - USA
L'Academy abbandona le scelte più ovvie per abbracciare il cinema indipendente

Se le nomination per il 73esimo Oscar annunciate martedì dimostrano qualcosa, è il crescente desiderio della Academuy di guardare oltre le tradizionali produzioni da Oscar degli studios, e di avventurarsi nella movimentata arena del film indipendenti o, perfino, in lingua straniera. In effetti, con l'eccezione di Il gladiatore nessuna delle nomination - La tigre e il dragone, Traffic, Chocolat, Erin Brockovich - era, al momento del suo debutto, in modo evidente una possibile scelta.
LATimes 14.2.2001

EDITORIA - ITALIA
No del Garante della concorrenza al prezzo fisso dei libri

I libri non devono essere venduti a prezzo fisso perché si ostacola la concorrenza e si danneggiano i consumatori. Così la pensa l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato che ha inviato in tal senso ai presidenti della Camera e del Senato una nota inserita nel decreto legge dell’editoria approvato a Montecitorio. L’opinione dell’Antitrust è che l’introduzione di un sistema di prezzi fissi, impedendo il ricorso a politiche promozionali, si può trasformare "in un generalizzato aumento dei prezzi finali dei prodotti editoriali". Gli editori manifestano la loro opinione contraria a questo giudizio.
Il Messaggero 14.2.2001

EDITORIA- NAPOLI
Galassia Gutenberg dal 15 al 19 febbraio

La 12esima Galassia Gutenberg, appuntamento col libro e con la multimedialità, si terrà dal 15 al 19 febbraio. La Mostra d’Oltremare ospiterà la rassegna dell’editoria del Mezzogiorno, con 450 piccoli e medi editori.
La Repubblica 14.2.2001

CRONACA - ITALIA
Assegnato a Sergej Averincev il premio Giovani Agnelli

Il premio promosso dalla Fondazione Giovanni Agnelli vuole segnalare l’opera e la riflessione di personaggi che abbiano promosso il dialogo fra le diverse culture. Quest'anno è stato assegnato a Sergej Averincev, storico russo cristiano, studioso del pensiero bizantino e ortodosso, e sostenitore del dialogo tra chiesa cattolica e ortodossa.
La Repubblica 14.2.2001

CRONACA - MILANO
Zanuso dona il suo archivio alla Accademia di architettura della Svizzera italiana

L'architetto milanese Marco Zanuso ha deciso di donare il proprio archivio alla giovane e dinamica facoltà ticinese fondata e diretta da Mario Botta, preferendola al Politecnico di Milano. Un'altra perdita dopo la vendita dell'archivio di Aldo Rossi al Paul Getty Museum di Los Angeles.
La Repubblica 14.2.2001

CRONACA - TERMINI IMERESE
Come siamo caduti in basso

La biblioteca di Termini Imerese distribuisce ai lettori solo i libri collocati sui ripiani bassi delle scaffalature perché l'addetto al magazzino è invalido e non può salire sulla scala, strumento indispensabile per agguantare quelli collocati sui ripiani alti. Da tempo la biblioteca è al centro di polemiche tra gli intellettuali termitani, dopo che la sua deputazione, l’organismo presieduto dal sindaco e composto da studiosi che dovrebbe decidere gli acquisti dei libri, ha deciso per motivi economici di non rinnovare più l’abbonamento ad alcune riviste culturali, sostituendole con la Gazzetta dello sport.
La Repubblica 14.2.2001

 

13.2.2001

ARTE - ITALIA
Le affinità elettive tra Michelangelo e Helmut Newton

"Questa è la cronaca commentata di un eccezionale rendez-vous: quello tra il grande fotografo Helmut Newton e il Mosè di Michelangelo. Secondo le intenzioni dei promotori del progetto Mosè - il ministero per i Beni Culturali e la Lottomatica S.P.A. - l'artista doveva interpretare l'opera ampliando e arricchendo con il suo punto di vista creativo la nostra conoscenza della statua e creando a sua volta una nuova opera d'arte, secondo uno schema che procede nell'arte occidentale da almeno duemila anni..."
Il Manifesto 13.2.2001

POLITICHE CULTURALI - SPAGNA
Nuove regole per le acquisizioni di opere d'arte da parte dello stato

Dopo aver accettato come sostituto al pagamento di imposte un Juan Gris poi risultato falso, il ministro della cultura spagnolo Pilar del Castillo ha annunciato la prossima messa a punto di nuovi criteri per l'acquisizione di opere d'arte.
El Pais 13.2.2001

POLITICHE CULTURALI - ITALIA
Allarme per la Fondazione Zeri

A due anni dalla morte di Zeri non si conosce un minimo programma scientifico della Fondazione; a questo scopo non è stata consultata nessuna persona che possa vantare esperienza, impegno etico e riconoscimento internazionale, che abbia collaborato con Zeri, abbia conosciuto le sue idee e il suo sistema di lavoro. 
Il Giornale dell'arte febbraio 2001

MUSEI - UK
Le preoccupazioni di Mr Jones

Mark Jones è il neo direttore del Victoria & Albert Museum di Londra. A lui tocca una vera sfida: risollevare le sorti dell'unico museo londinese che non è riuscito a giovarsi del fantastico 2000 che ha portato lustro e soldi a molti altri. Primo obiettivo dichiarato: ripristinare l'ingresso gratuito al museo entro la fine dell'anno.
The Guardian 13.2.2001

La difficile ricerca per il direttore del V&A Museum

I cacciatori di teste hanno faticato veramente molto per trovare un direttore per il Victoria & Albert Museum. Prima di Mark Jones, negli ultimi 10 mesi sono stati interpellati Malcolm Rogers del Boston Museum of Fine Arts, Brian Kennedy della National Gallery of Australia, e Timothy Potts della ricchissima Kimbell Art Foundation di Fort Worth, Texas. Mark Jones, direttore del National Museums of Scotland, è stato alla fine preferito a Timothy Clifford, direttore della National Gallery of Scotland, Charles Saumarez Smith della National Portrait Gallery a  Londra e Sandy Nairne, senior curator alla Tate.
The Independent 11.2.2001

TEATRO - FRANCIA
La danza dei direttori dei teatri pubblici

Tra i teatri che godono del sostegno statale, il Criée di Marsiglia, la Comédie di Reims, il CDN di Nizza, il TGP di Saint-Denis attendono da tempo la nomina del direttore artistico. Sembra invece prossima alla conclusione la nomina del direttore del teatro Amandiers di Nanterre, il cui candidato più probabile è Louis Martinelli, fino al giugno 2000 alla testa del Théâtre national di Strasburgo. Il teatro Amandiers è finanziato per il 75% dallo stato, per il 15% dal comune e per il 10% dal consiglio generale.
Liberation 13.2.2001

MUSICA - USA
Napster chiuderà, ma in fondo è una vittoria di Pirro

Napster ha chiarito è che il costo dei CD è troppo alto. Chiuso Napster, prosperano le alternative.
The New York Times 13.2.2001 (*)

Lo speciale del New York Times che riassume la vicenda Napster

MUSICA - ITALIA
Ratzinger: rock nemico del culto

Scrive Joseph Ratzinger nel suo libro Introduzione allo spirito della liturgia: Il rock è "espressione di passioni elementari, che nei grandi raduni di musica hanno assunto caratteri cultuali, cioè di controculto, che si oppone al culto cristiano."
La Repubblica 13.2.2001

CINEMA USA
Oscar 2001: Il gladiatore domina sugli avversari con 12 nomination

Dopo Il gladiatore, si piazza La tigre e il dragone che ha avuto 10 nomination. Grande successo anche per Chocolat, Erin Brockovich, e Traffic. Ennio Morricone è stato indicato per la colonna sonora di Maléna, che ha avuto anche la nomiation per la fotografia. Nessun film italiano scelto per concorrere all'Oscar per il miglior film straniero.
LATimes.com 13.2.2001

CINEMA  - GERMANIA
Hollywood comanda a Berlino

I film degli studios la fanno da padrone a Berlino. La ragione: attraggono i media e garantiscono la copertura dell'evento, nonostante alcuni di essi - Traffic, 13 Days, Quills, Chocolat e Hannibal - siano già nelle sale degli States. I film europei sono relegati in secondo ordine. 
The New York Times 13.2.2001 (*)

CINEMA - USA
A Berlino Spike Lee invita a  non dimenticare il passato razzista

In occasione della presentazione di Bamboozled - turlupinato - al Berlinale, Spike Lee ha detto: "Ogni giorno in America si parla dell’Olocausto ed è giusto che si tenga viva la memoria. Ma non solo gli ebrei sono stati oppressi nel mondo, i nativi americani sono stati oppressi, i neri sono stati oppressi, per 400 anni sono stati schiavizzati e massacrati. Certo, adesso i neri compaiono al cinema e alla tv. Ma in tv sono destinati alle sitcom, mentre potrei elencare centinaia di personaggi che nei film riproducono lo stereotipo del nero criminale. E nella realtà non c’è discriminazione? A quanti neri in Florida è stato negato il diritto di voto?" Il film racconta la storia dell'invenzione, messa in onda e successo di uno show televisivo politicamente scorretto. Con tragedia finale.
La Repubblica 13.2.2001

EDITORIA- ITALIA
Aumenta la diffusione dei mensili, ma solo delle nuove testate

I mensili crescono del 5,9% e i settimanali del 3,9% ma a parità di testate le vendite sono in calo. A determinare l’aumento della diffusione dei periodici è stato essenzialmente il lancio di nuove testate («Cosmopolitan», «Gq», «Men’s Health», «Al Volante» tra i mensili; «Tu» tra i settimanali). "Le testate tradizionali — dice il direttore generale della Universo, Luigi Randello — sono in sostanziale crisi. Solo i lanci di periodici possono innescare un circolo virtuoso della diffusione. Si sta affermando un nuovo modello di editoria: se una testata non si consolida rapidamente non è il caso di insistere. Cito, per esempio, "Come" della Mondadori. Dopo qualche uscita è stato chiuso perché non funzionava. Nel futuro sarà difficile assistere a lunghe agonie come quella dell’"Europeo": bisognerà abituarsi alla nascita e alla morte frequente dei giornali." Innovare e rischiare paga.
Il Sole 24 Ore 13.2.2001

EDITORIA - ITALIA
Tutto da rifare a Milano per l'appalto del giornale gratis in metropolitana

La 20 Minuten Ag, finanziaria della omonima società norvegese che ha vinto la gara indetta da ATM, l'azienda dei trasporti milanese, per la distribuzione del quotidiano gratuito nelle stazioni della metropolitana, è una società di diritto svizzero, quindi extracomunitaria. Pertanto non aveva le carte in regola per partecipare al bando. I perdenti, tra cui la svedese Metro che già opera in città, protestano. Tutto da rifare, dunque. La 20 Minuten Ag ha come partner in Italia la Società Europea di Edizioni che pubblica il Giornale.
La Repubblica 13.2.2001

CRONACA - ITALIA
Claudio Magris e Adam Michnik vincono il premio Erasmo da Rotterdam

Claudio Magris e lo storico polacco Adam Michnik.sono i vincitori del premio Erasmo da Rotterdam, il più importante riconoscimento culturale dei Paesi Bassi istituito nel 1958.
La Repubblica 13.2.2001

CRONACA - ROMA
Chiude per lavori la Biblioteca nazionale

Dureranno più di un mese. Al loro termine si promettono tessere d’accesso magnetiche, arredi più funzionali, tavoli di lettura tecnologici, guardaroba al posto delle orrende cassette portaborse, e la possibilità di sedersi in una sola sala e ottenere lì tutti i testi richiesti.
La Repubblica 13.2.2001

CRONACA - PALERMO
L'agonia dei Cantieri culturali Zisa

Il Beaubourg palermitano, il luogo dove la cultura aveva scommesso per vincere e diventare simbolo di rinascita della città oggi si va trasformando in un cumulo di macerie, immondizie, scheletri di cemento e mattoni, coperti da tetti curvi come schiene d’asino. È una morte lenta e progressiva, che mette a disagio anche chi i Cantieri li ha visti nascere: "Cinque anni fa — racconta un giovane manutentore, mani in tasca e sguardo rassegnato — a lavorare qui dentro eravamo un quarto di quanti siamo adesso. Abbiamo rimesso in piedi tre spazi in pochi mesi. Poi sono arrivate le ditte private, e noi non abbiamo più toccato attrezzi. Adesso ci tocca fare un po’ di pulizia, rimettiamo a posto gli spazi dopo le mostre… Ma la verità è che l’organizzazione interna non esiste."
La Repubblica 13.2.2001

 

12.2.2001

IMPRESE CREATIVE - ITALIA
A Terni il multimediale ha preso il posto dell'acciaio

L’idea di inventare un’altro polo produttivo, orientato sul settore in espansione dei media,  nasce nel ‘97 all’interno del Comune di Terni, città storicamente legata all’industria pesante e alla chimica, entrati alla fine degli anni Ottanta. La Comunità europea recepisce l’importanza dell’iniziativa e concede un finanziamento di gran lunga superiore ai 14 miliardi richiesti, ma chiede l’ingresso in  società di un privato. Il Comune resta socio di maggioranza, la Telecom (sostituita nel 2000 da Tad Tecnologie) appoggia per una percentuale cospicua l’iniziativa e la Regione interviene con una partecipazione minore. In seguito, trenta piccole aziende entrano a far parte del centro. Qui nascono film, videoclip o spot commerciali, interi serial televisivi, Dvd o nuovi progetti per la rete. La cittadella della multimedialità è dislocata in due aree diverse a poca distanza una dall’altra: il Videocentro e la Bibliomediateca. Quattro le aree produttive: audiovisivo, Internet working, formazione, convegni.
Il Sole 24 Ore on line febbraio 2001

POLITICHE CULTURALI - AUSTRIA
Chiuso l'Istituto culturale austriaco a Parigi

Il ministro austriaco per gli affari esteri, Benita Ferrero-Waldner (sic), ha giustificato la misura con la necessità di contenere i costi. L'Istituto era stato aperto nel 1954. Semplice misura tecnica o rappresaglia dopo il boicottaggio del governo francese verso quello di Vienna? 
Le Monde 12.2.2001

ARTE - SPAGNA
Creare il collezionismo pubblico e privato: questo l'obiettivo di Arco 2001

Apre domani a Madrid la 20esima edizione della fiera d'arte Arco. Dice Rosina Gómez-Baeza, direttore dal 1987: "La fiera sta attraversando un buon periodo: la mancanza di infrastrutture è stata risolta. Ma la creazione necessita di sostegno da parte del marcato, ma manca ancora un consistente collezionismo privato e un sostegno pubblico." L'Inghilterra e i fondi della National Lottery sono citati come esempio da seguire.
El Pias 12.2.2001

Il sito di Arco

TEATRO  - PORTOGALLO
Sospesi dal ministro della cultura i finanziamenti al teatro

José Sasportes, ministro della cultura portoghese, ha annullato i finanziamenti per le compagnie teatrali a causa del mancato rispetto della formalità da parte dell'Istituto portoghese delle arti dello spettacolo. La normativa prevede delle audizioni dei candidati prima dell'attribuzione dei finanziamenti. Questo passo non è stato rispettato, e tanto è bastato al ministro per sospendere i finanziamenti.
Le Monde 12.2.2001

MUSICA - USA
Secondo la Corte d'appello di San Francisco Napster viola il diritto d'autore

"Napster - sostengono i giudici - può essere considerato responsabile di violazione del copyright solo in quanto sia a conoscenza dell'esistenza di specifici file che contengono musiche, composizioni o suoni protetti dal diritto d'autore, in quanto sappia o abbia saputo in passato che quei file sono o sono stati disponibili sul suo sistema, e in quanto non si sia attivato per prevenire la distribuzione di materiale coperto da copyright". Il servizio potrà rimanere in vita soltanto se la società farà pagare le royalties per i brani musicali che circolano sul suo network.
La Repubblica.it 12.2.2001

Oggi la Corte d'appello decide se Napster è legale

L'importanza della sentenza supera i confini del mercato discografico: sarà una pietra miliare per la ridefinizione della proprietà intellettuale nell'èra Internet. Inoltre Napster indica una delle frontiere future di Internet, la comunicazione online "da pari a pari" senza controlli centralizzati. A prescindere dalla sentenza, Napster, acquistato da Bertelsmann, ha già deciso di abbandonare la gratuità.
La Repubblica 12.2.2001

MUSICA - FRANCIA
Come mettere d'accordo gli opposti: diritto alla copia privata e remunerazione del diritto d'autore

In Francia ci stano tentando ponendo una tassa sui supporti registrabili, in particolare CDR. Tramontata l'idea del ministro Catherine Tasca di tassare i dischi rigidi dei computer, un carico fiscale sui supporti vergini colpisce ingiustamente da chi non li usa per copiare musica, ma per conservare dati, ad esempio. Inoltre, non c'è accordo su come dovrebbero essere distribuiti i proventi. Due le ipotesi: secondo il venduto, criterio che favorisce gli artisti più noti; oppure in modo da sostenere la musica di nicchia, attribuendo alla copia di queste un valore molto maggiore rispetto alla musica più popolare. Senza contare, infine, i diritti degli autori di altre forme artistiche come la letteratura, i cui diritti non sono difesi  dalla normativa sulla copia vigente in Francia.
Le Monde 12.2.2001

CINEMA - ITALIA
Censura: se lo stato non ci sta, ridiamoci sopra

Il progetto Italia Taglia, avviato tre anni fa dalla Cineteca di Bologna d’intesa con il ministero dei Beni Culturali che aveva avviato la catalogazione dei tagli di censura del dopoguerra, ma che sembrava ormai abbandonato, viene ora ripreso in chiave spettacolare da Tele+, che ha affidato al suo inventore Tatti Sanguineti sei puntate in cui riversare le sue ultime scoperte in materia: tagli di film ma anche testimonianze, documenti, reintegrazioni, rimontaggi maliziosi ed elaborazioni grafiche. Un tentativo di denunciare ridendo con immagini e temi spesso inattesi, perché Madama ha colpito anche dove meno ce lo aspetteremmo: il cinema comico, le battute più innocue ma in cui non si lasciavano stare i santi, le allusioni ai potenti di turno.
La Repubblica 12.2.2001

CINEMA - USA
La nomination agli Oscar può valere più della statuetta

La nomination dei film stranieri che concorrono all'Oscar può valere più oro di quanto pesa la statuetta. Per le pellicole prescelte, la nomination significa infatti trovare un distributore negli Stati Uniti, quindi l'apertura di un mercato che altrimenti sarebbe loro precluso.
The New York Times 12.2.2001 (*)

La nomination non ha lo stesso peso per tutti

Per la nomination competono paesi come Germania, Francia, Italia e Olanda con industrie cinematografiche forti e ricche, capaci di esercitare pressioni più forti, e paesi emergenti, meno agguerriti sul piano organizzativo e finanziario. Ma per la cinematografia di questi ultimi, la nomination ha un valore altissimo.
LATimes.com 12.2.2001

 

 

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