5 - 11 febbraio 2001

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11.2.2001

IMPRESE CREATIVE - USA
Twyla Tharp Dance prima pietra del cultural district di Brooklyn

Harvey Lichtenstein, presidente della Local Development Corporation e già capo della Brooklyn Academy of Music per 32 anni, sta guidando la realizzazione a Brooklyn di un distretto culturale, un progetto decennale del valore di 560 milioni di dollari (1.120 miliardi di lire). Twyla Tharp Dance troverà sede in chiesa ristrutturata, che verrà pronta per il 2003.
The New York Times 11.2.2001 (*)

ARTE - ITALIA
Casimiro Porro, Finarte: "Arte contemporanea e gioielli i settori trainanti del mercato"

Casimiro Porro è presidente di Finarte, casa d'aste italiana che nel 2000 ha vissuto un periodi travagliato a causa delle divergenze tra i maggiori azionisti. Dice: "Oggi il mercato ha due sole valvole di sicurezza, una è quella dei gioielli, l’altra è l’arte contemporanea. Nell’arte contemporanea si sono fatte operazioni di tipo speculativo. Il mercato condiziona l’arte contemporanea indirizzandola sui dettati degli opinion leader. Il sistema, insomma, ha portato a un’esplosione del mercato dell’arte contemporanea, dal mio punto di vista anche eccessiva." E sulle politiche pubbliche di acquisto di arte contemporanea, per le quali lo stato ha stanziato 16 miliardi: "E’ una cifra ridicola, ci si possono comprare al massimo 5 Fontana, un bel Rothko o qualche opera italiana. Le lacune sono e rimangono enormi. Per colmarle ci vorrebbe un grande progetto e non bastano certo 16 miliardi."
La Repubblica 11.2.2001

CINEMA
Hannibal se li mangia tutti in un sol boccone

Nel primo weekend di proiezione Hannibal ha incassato 58 milioni di dollari (120 miliardi di lire), cioè più della somma degli incassi degli altri primi 15 film nella classifica dei più visti.
Washingtonpost.com 11.2.2001

Hannibal dal libro al film: cosa cambia e cosa si perde

Cannibali o meno, e con i suoi cervelli in vista, l'Hannibal di Ridley Scott è un film conciliante, che non minaccia l'ordine delle cose. Può o meno piacere, ma ha ben poco a che vedere con il libro da cui è stato tratto. Nel passaggio dal libro alla sceneggiatura sono stati tolti diversi episodi non marginali, ma è nel finale che i cambiamenti sono più radicali. Quello di Hannibal (libro) è un quadretto con Clarice Starling (la agente FBI) e Hannibal Lecter, amanti e cannibali, happily ever after a Buenos Aires. Era un finale sardonico e delirante. Che Buenos Aires e il surreale lieto fine fossero stati eliminati si sapeva: ha vinto l'idea (poco harrisiana) che l'integrità di Clarice sia tutt'una con quella della legge, e non invece di un carattere iperbolicamente "altro". Basterebbe un capovolgimento del genere a snaturare il libro di Harris.
Il Manifesto 9.2.2001

 

10.2.2001

MUSEI - ITALIA
Apre a Brescia il Beatles Museum

Apre mercoledì prossimo a Brescia il Beatles Museum, ideato da Rolando Giambelli, fondatore dei "Beatlesiani d'Italia Associati". Il museo raccoglie memorabilia del quartetto di Liverpool.
Il Messaggero 10.2.2001

CRONACA - ROMA
Troppa burocrazia e l'auditorium di Piano non si fa

La Corte dei conti accusa il programma Roma capitale di inefficienza a causa della mancata realizzazione dell''auditorium, per la cui costruzione era stato scelto il progetto presentato Renzo Piano. Sulla vicenda scambi di cortesie tra Giunta e opposizione.
La Repubblica 10.2.2001

 

9.2.2001

POLITICHE CULTURALI - MAROCCO
l cinema marocchino si sviluppa grazie alla politica del governo

Al sesto Festival nazionale del cinema marocchino che si è tenuto a Marrakech dal 27 gennaio al 3 febbraio sono state presentate 32 opere tra corto e lungo metraggi realizzati negli ultimi due anni. Questo è stato possibile grazie alla politica di aiuti messa in atto dal governo, aumentando la dotazione del Centro cinematografico marocchino. "Qualcosa è cambiato nella politica culturale nel nostro paese, grazie alle decisioni del governo socialista, il primo che si interessa veramente agli artisti marocchini" dice il cineasta Mohamed Lotfi. 
Le Monde 9.2.2001

POLITICHE CULTURALI - ITALIA
L'insegnamento dell'arte messo da parte dalla riforma scolastica

La riforma della scuola annunciata dal ministro De Mauro prevede un segmento formativo chiamato interpretazione critica delle immagini, dalla pubblicità al cinema, in cui rifluisce anche l'espressione d'arte. Questo rischia di cancellare l'insegnamento storico-artistico o di farlo regredire a un balbettio in cui frullano le immagini della pubblicità e magari dei videogiochi. Dovremo rimpiangere il mortificante ruolo che la storia dell'arte aveva nell'antico ordinamento nato dalla riforma Gentile?
La Repubblica 9.2.2001

POLITICHE CULTURALI
I musicisti spagnoli protestano per la decisione del Parlamento europeo che legalizza la copia delle loro opere

Il Grupo Europeo de Artistas (Artis) y la Sociedad de Artistas y Ejecutantes (AIE) hanno inviato una lettera ai parlamentari europei per protestare contro la norma che legalizza la copia delle opere.
El Pais 9.2.2001

Il Parlamento europeo legalizza la copia per uso personale

Il prossimo 14 febbraio sarà in discussione al parlamento una norma che legalizza la riproduzione di una opera musicale, visiva o letteraria su qualunque supporto se eseguita da parte di una persona fisica per uso privato e senza fini commerciali diretti o indiretti. In questo caso, nulla sarà dovuto all'autore. Il provvedimento è stato approvato in sede di commissione parlamentare.
El Pais 7.2.2001

MUSEI - USA
The Global Guggenheim apre oggi a New York

La mostra celebra il concetto di museo distribuito su più sedi teorizzato e in corso di realizzazione da parte di Thomas Krens, direttore della Solomon R. Goggenheim Foundation. Nella presentazione della mostra, naturalmente di altissima qualità (e come potrebbe essere diversamente, vista la formidabile collezione che il museo possiede o alla quale può accedere grazie agli accordi di collaborazione che ha stretto), Krens sostiene l'idea che, almeno potenzialmente,  le opere d'arte dei diversi musei siano disponibili a chiunque all'interno del circuito del Grande Guggenheim. A dimostrazione di ciò, alcuni dei pezzi in mostra sono stati spostati per l'occasione nella sede di New York. Un Matisse ed un paio di Picasso, ad esempio, vengono da San Pietroburgo, un Morandi da Venezia ed un Rauschenberg da Bilbao.
The New York Times 9.2.2001 (*)

Thomas Krens si difende dalle accuse di essere Mr McGuggenheim

Philippe de Montebello, direttore del Metropolitan Museum of Art, aveva commentato il piano di espansione del Guggenheim Museum con un semplice: "Corrono dietro ai  soldi." Thomas Krens, direttore della Guggenheim Foundation e artefice della sua espansione internazionale attraverso le alleanza con l'Hermitage di San Pietroburgo e il Kunsthistorisches Museum di Vienna, replica: "Il Met ha un fatturato di 120 milioni di dollari (360 miliardi di lire): come può dire che non si occupa di soldi? Presto le critiche lasceranno il posto alla gelosia."
Artnet.com Magazine 8.2.2001

"Nel 1989 il Guggenheim aveva 350.000 visitatori. Oggi 3 milioni"

L'articolo di Forbes che ha dato origine all'espressione McGuggenheim, e che riporta il parere di De Montebello.
Forbes Magazine 8.1.2001

MUSEI - SPAGNA
In occasione di Arco i musei spagnoli danno spazio all'arte contemporanea

Musei, istituzioni culturali e gallerie di Madrid hanno coordinato la propria attività espositiva con l'apertura della fiera dell'arte contemporanea Arco, la cui 20esima edizione sarà inaugurata martedì prossimo. Ad essa parteciperanno 105 gallerie spagnole e 169 straniere. Il paese ospite è la Gran Bretagna. Alle mostre previste nella capitale dai musei Reina Sofia e La Cixa, si aggiunge una retrospettiva su Soledad Sevilla all'Istituto Valenciano di Arte Moderna - IVAM - di Valencia.
El Pais 9.2.2001

Una biografia di Soleded Svilla dal sito dell'IVAM

ARTE
El Greco ad Atene vince la classifica delle mostre più visitate al mondo

Per la prima volta la mostra vincitrice di questa particolare classifica non riguarda né gli Impressionisti né Van Gogh, ma si tratta della mostra di El Greco allestita ad Atene: 6.843 visitatori giornalieri, per un totale di 629.572 ingressi. Da notare la lusinghiera posizione della mostra sul Caravaggio tenuta a Bergamo, città che con Mantova e Newcastle compone lo sparuto gruppo delle provinciali presenti in classifica.
The Art Newspaper febbraio 2001

La classifica (in formato pdf. Occorre Acrobat Reader)

MUSICA - ROMA
A Roma integrale delle sinfonie e dei concerti per piano e orchestra di Beethoven

L’avvenimento musicale dell’anno è cominciato: a Santa Cecilia ha aperto ieri sera l’attesa maratona beethoveniana. L’evento si spiega sia per gli interpreti, i Berliner Philharmoniker diretti da Claudio Abbado e, per quel che riguarda i concerti, pianisti di gran nome come Argerich, Brendel e Pollini, uno di fama più recente, Kissin e un giovanissimo molto promettente, Cascioli, sia per le prove mattutine aperte agli studenti e i seminari tenuti per i giovani musicisti dalle prime parti dei Berliner.
La Repubblica 9.2.2001

CINEMA - ITALIA
Hannibal sconsigliato ai minori di 14 anni

La Filmauro, che distribuisce in film in Italia, ha diffuso ieri un comunicato in cui afferma di "aver fatto sapere agli esercenti di non consentire l’accesso in sala ai minori di 14 anni."
La Repubblica 9.2.2001

Hannibal fa venire i brividi, ma non spaventa veramente

"Se Il silenzio degli innocenti riusciva a mantenere alta la tensione facendoci avere veramente paura, non altrettanto si può dire per Hannibal che ha un approccio magistrale allo stesso soggetto, ma non si permette di diventare tanto dirty da spaventare veramente. Anche in quei momenti, come il banchetto finale con carne umana, in cui Hannibal diventa sufficientemente sgradevole da guadagnarsi una R che ne limita la visiona agli adulti per la "forte e raccapricciante violenza", il film è più grottesco che terrificante."
LATimes 9.2.2001

"Hannibal è un film per famiglie: la famiglia Menson"
The New York Times 9.2.2001 (*)

Il giudizio del New York Times fa riferimento alle nove uccisioni perpetrate da Charles Manson e dai suoi seguaci, la cosiddetta Menson Family, nel 1969 a Los Angeles. Tra le vittime, ci fu Sharon Tate, moglie del regista polacco Roman Polanski. Questa pagina riassume la vicenda.

MEDIA - ITALIA
Si dimette Pierluigi Celli, direttore generale RAI

Allettato da un’offerta del consorzio telefonico Ipse, accerchiato dalla stampa cattolica e ormai in lite con i Ds, Pierluigi Celli lascia la Direzione generale della Rai, 3 anni dopo il suo arrivo e a 3 mesi ormai dalle elezioni politiche.
La Repubblica 9.2.2001

CRONACA - SICILIA
Crediti formativi agli studenti che visitano i musei

"Per spingere i giovani a frequentare i nostri musei diamo la possibilità agli studenti di accumulare punti per il credito formativo visitando le strutture museali e presentando poi relazioni" spiega l’assessore regionale ai Beni culturali Fabio Granata. Istituite anche 15 borse di studio da 25 milioni per progetti di formazione del personale dei beni culturali, per la gestione dei parchi archeologici e per i sistemi di sicurezza.
La Repubblica 9.2.2001

CRONACA  - PALERMO
Anche gli operatori culturali preoccupati per lo stato di abbandono dei Cantieri Zisa

La questione Cantieri non lascia indifferente neanche gli operatori culturali. Tra questi, Matteo Bavera, condirettore con Carlo Cecchi del teatro Garibaldi: "E’ inammissibile che questo spazio straordinario, sul quale finora si sono investite tante energie, diventi un luogo di saccheggio. Vogliamo manifestare tutta la nostra solidarietà a chi tenta di far sopravvivere i capannoni tra mille difficoltà." A rischio le prossime attività.
La Repubblica 9.2.2001

I Cantieri culturali alla Zisa senza acqua, luce e telefono

Salvatore Tallarita, il funzionario che dall’inizio dell’anno scorso dirige l’ufficio distaccato dei Cantieri alla Zisa, sostiene che i Cantieri culturali stanno morendo, "vittime dell’abbandono e dell’incuria. Anzi, è un miracolo che siano sopravvissuti finora, grazie alla buona volontà di chi ha voluto che manifestazioni culturali e spettacoli si allestissero anche senza l’agibilità degli spazi."
La Repubblica 8.2.2001

CRONACA - PARIGI
Il Couvent des Récollets sta diventando un centro per l'accoglienza degli artisti

Il progetto presentato dalla Maison des Artites per la creazione nel Couvent des Récollets, X arrondissement di Parigi, di un casa internazionale per lottare contro l'esclusione degli artisti si sta realizzando. La Maison des Artistes, la più importante associazione francese che gestisce, tra l'altro, l'assicurazione sociale del 60% degli artisti e grafici del paese, ha creato nell'edificio su una superficie di 1000 mq una galleria, una biblioteca, una videoteca, una sala di riunione, un ristorante, degli alloggi, un bar. Il convento, abbandonato dal 1968, era stato occupato nel 1991 da una trentina di artisti, sgomberati a forza l'anno successivo. Da allora fino ad oggi, l'edificio era in attesa di una destinazione.
Liberation 9.2.2001

 

8.2.2001

POLITICHE CULTURALI - EGITTO
Gli scrittori egiziani schiacciati dalla censura

In occasione della fiera del libro del Cairo, Gamal Ghitany descrive la difficile situazione nella quale si trovano gli scrittori egiziani, schiacciati tra l'integralismo islamico e la censura governativa che vorrebbe restringere il loro ambito di interessa alle sole questioni morali. "La campagna contro gli intellettuali è di una rara violenza: siamo trattati alla stregua di prostitute. La gente crede a quello che si racconta. Ad esempio, prendiamo quello che è successo a Naguib Mahfuz: l'uomo che ha tentato di assassinarlo ha ammesso di non aver mai letto Il nostro quartiere, ma di aver sentito dire che era un libro blasfemo. Il problema è politico. E' una guerra di potere. Sotto la copertura della religione si muove la politica."
Liberation 8.2.2001

ARTE - SCOZIA
Specchio specchio delle mie brame: Narciso in Scozia

Narcisuss - Twentieth-Century Self-Portraits alla Scottish National Portrait Gallery di Edimburgo mette in mostra 50 autoritratti di artisti scozzesi. La mostra è un viaggio attraverso la psiche degli artisti, che letteralmente mettono a nudo davanti agli occhi dei visitatori la propria personalità. Dice Julie Lawson, curatore della mostra: "Quello che ho voluto suggerire è che gli artisti ritraggono sé stessi nel tentativo di afferrare ciò che è per definizione inafferrabile."
Electronic Herald 8.2.2001

ARTE - USA
Phillips venderà i Cézanne e Van Gogh della collezione Berggruen

La casa d'aste Phillips, terza dopo le due regine del mercato Sotheby's e Christie's, venderà la collezione del mercante d'arte berlinese Heinz Berggruen comprendente un Cézanne (La Montagne Ste.-Victoire) e tre Van Gogh. Phillips ritiene che dalla vendita della collezione ricaverà 80 milioni di dollari (160 miliardi di lire).
The New York Times 8.2.2001 (*)

FOTOGRAFIA - FRANCIA
Chi la fa l'aspetti: Hanri Cartier-Bresson colto sul fatto

"Ho passato tutta la mia vita cercando di sparire, di essere irriconoscibile per essere capace di osservare." Con questo il commento Cartier-Bresson ha descritto il suo modo di fotografare per congelare il momento decisivo. David Douglas Duncan ha pubblicato Faceless un libro di ritratti del fotografo francese, che non ha gradito affatto.
The New York Times 8.2.2001 (*)

MUSEI - AUSTRIA
Giro di vite per i musei austriaci

D'ora in poi dovranno guadagnarsi il pane. Allo scopo di tagliare il budget, la nuova normativa federale pone fine al sostegno finanziario dei musei da parte dello stato e lascia alle istituzioni non solo più autonomia, ma anche l'onere di raccogliere i fondi necessari alle propria attività. Questo pone problemi in particolare a quei musei che, come quelli di arte contemporanea o di arti applicate, sono caratterizzati da attività destinate ad un pubblico ristretto, e quindi non possono contare su cospicue entrate dal botteghino.
Frankfurter Allgemeine 8.2.2001

MUSEI - UK
Il British Museum fa la voce grossa e chiede che sia risolto il paradosso dell'IVA

La discussione va avanti ormai da tempo. Secondo la normativa inglese, i musei che non fanno pagare il biglietto di ingresso (e il British non lo ha mai fatto in tutta la sua quasi  bicentenaria storia) devono pagare l'IVA senza poterla recuperare, mentre i musei che hanno anche solo un minimo biglietto di ingresso sono considerati imprese, e quindi possono agire come tali, recuperando l'imposta. Il British Museum ha chiesto al ministro della cultura di risolvere il caso.
London Evening Standard 8.2.2001

DANZA - USA
Ispirato dal sud-ovest americano il nuovo spettacolo dei Momix

Moses Pendleton, direttore artistico, creatore degli spettacoli e delle coreografie dei Momix, che quest'anno celebrano il loro 20esimo anniversario, ha tratto ispirazione per Opus Cactus, lo spettacolo attualmente in scena a New York, dal deserto Sonoran mettendo insieme una straordinaria performance basata sulla flora e la fauna del sud-ovest americano, spingendo le capacità espressive del corpo umano a livelli finora mai visti.
Financial Times 8.2.2001

Per saperne di più sull'ambiente naturale del Sonoran Desert, visita il sito della Coalition for Sonoran Desert Protection di Tucson, Arizona, che raccoglie 42 associazioni coinvolte nel programma di protezione dell'area. Questo è il sito dei Momix.

CINEMA - USA
I concorrenti della corsa agli Oscar scaldano i muscoli

Il dossier di Inside con le quotazioni dei candidati alle nomination.
Inside 8.2.2001

EDITORIA - ITALIA
La nuova legge sull'editoria riconosce anche Internet

La normativa premia tutta l’attività editoriale, e non più solo la carta stampata: prodotto editoriale sarà anche il servizio di un sito Internet o il Cd Rom (esclusi film e il disco). Due i meccanismi: il credito agevolato e il credito d’imposta. La legge conferma contributi a fondo perduto ai giornali senza fini di lucro e alle cooperative. La legge fissa anche al 10% lo sconto massimo suoi libri. Sconti fino al 20% sono possibili per le biblioteche e in occasione di manifestazioni particolari.
La Repubblica 8.2.2001

CRONACA - PALERMO
Orgoglio palermitano

Cresce il numero delle guide turistiche e culturali della città: un segno di vitalità. L'articolo ne riporta un elenco commentato.
La Repubblica 8.2.2001

CRONACA
Russell Banks nouvo presidente del Parlamento degli scrittori

L'americano Russell Banks succede a Salman Rushdie e Wole Soyinka. Il Parlamento è stato creato nel 1994 allo scopo di salvaguardare la libertà di espressione degli scrittori e di creare nuovi spazi pubblici per la loro espressione.
Le Monde 8.2.2001

CRONACA - USA
Morto suicida J. J. Johnson

James Louis Johnson, il più grande trombonista jazz del dopoguerra, si è suicidato domenica scorsa nella sua casa di Indianapolis all’età di 77 anni.
La Repubblica 8.2.2001

CRONACA - USA
2001: Destination Space al San Jose's Tech Museum of Innovation.

La mostra 2001: Destination Space confronta la tecnologia rappresentata nel film di Stanley Kubrick con quella attuale, presentando contemporaneamente i lavori di Robert McCall, artista specializzato in temi spaziali.
San Francisco Chronicle 8.2.2001

 

7.2.2001

ARTE - GERMANIA
Gli archivi della STASI non dicono tutto, anzi!

Per la redazione del volume Eingegrenzt -- Ausgegrenzt (Inclusi - Esclusi) che analizza il ruolo dell'arte e degli artisti nella Germaia dell'est, i ricercatori della Free University di Berlino si sono avvalsi di documenti tratti dagli archivi del servizio segreto STASI. Tuttavia, riferendosi solo a questa fonte, essi sono incorsi in molti errori, per esempio attribuendo al mercante d'arte della Germania dell'ovest Dieter Brusberg e al collezionista Peter Ludwig simpatie per il regime socialista. Queste notizie sono smentite dai fatti. Ludwig è stato un acquirente delle opere di artisti dissidenti e fu grazie al suo opportunismo che fu possibile ottenere il prestito delle opere per aprire a Berlino est la Galleria nazionale, portando una altrimenti impossibile ventata di arte nuova oltre il muro.
Frankfurter Allgemeine 7.2.2001

ARTE - UK
Un ritratto di Schiele venduto  per 4 miliardi

Il 5 febbraio da Sotheby's il Ritratto di Anton Peschka di Egon Schiele è stato venduto per 7.7 milioni di sterline.
The Art Newspaper febbraio 2001

SPETTACOLO - USA
La nuova Disneyland non è più il regno della fantasia ma della realtà edulcorata

Aprirà giovedì ad Anaheim, California, il nuovo parco a tema Disney. Costruito su un'area di 55 acri (220.000 metri quadri), con un investimento di 1.4 miliardi di dollari (3mila miliardi di lire), comprende un albergo di 750 camere, una zona commerciale a tema, e California Adventure, una ricostruzione delle maggiori attrazioni attrazioni turistiche dello stato. Il concept della realizzazione lascia da parte la ricerca dei mondi fantastici che aveva caratterizzato i parchi precedenti, per fare riferimento agli ambienti urbani, ma ripuliti dalle loro contraddizioni e resi accettabili. (Finalmente Topolino ce l'ha fatta: ha ripulito la città. N.d.r.).
LATimes.com 7.2.2001

CINEMA - ITALIA
Il successo insperato de I cento passi, che contende a Malena la nomination per l'Oscar

In qualche modo, la storia del film ripercorre quella di Giuseppe Impastato. Come il suo omicidio fu oscurato da quello di Aldo Moro, il film di Giordana, uscito in contemporanea al più blasonato Maléna, solo alla distanza ha avuto un riconoscimento ed è risultato vincitore al botteghino rispetto al rivale, nonostante il primo fosse sostenuto da una ricca campagna pubblicitaria. Questo mostra il desiderio degli italiani di fare i conti con il proprio passato recente. Dice Felice Laudadio, presidente di Cinecittà Holding: "Quando ho visto il film ho pensato che fosse un buon film ma che non avrebbe avuto successo. Ma il pubblico ha risposto molto bene. Non è solo un film sulla mafia, ma un film sul rapporto tra padre e figlio in un contesto mafioso."
The New York Times 7.2.2001 (*)

CINEMA - BERLINO
Da oggi fino al 18 il 51esimo Festival del cinema

"Sarà un buon festival, anzi spero che alcune delle scelte offrano grandi sorprese". Parole di Moritz de Hadeln direttore della 51ma Berlinale, che comincia stasera con "StalingradEnemy at the gates" il kolossal europeo da 95 milioni di dollari di JeanJacques Annaud. Sarà un festival caratterizzato da una solida presenza asiatica e cinema americano, ma anche l'Europa è ben rappresentata. Sono previste retrospettive su Fritz Lang e omaggi a Kubrick e a Luciano Emmer, l'83enne maestro che porta a Berlino "Una lunga lunga lunga notte d'amore".
La Repubblica 7.2.2001

I film italiani in concorso e una intervista al regista turco Ferzan Ozpetek, in concorso con Le fate ignoranti.

Il sito della 51esima Berlinale

CINEMA - BERLINO
Chiude Marmorhaus, primo esempio di architettura monumentale nel campo delle sale cinematografiche

Disegnato da  Hugo Pál, il cinema fu aperto nel 1912. La sua facciata di marmo fu il primo esempio di architettura modernista nella quale il monumentalismo si esprimeva prepotentemente. Dopo il Gloria Palast e il Filmbühne Vienna che chiusero l'anno passato, anche il Marmorhaus chiude, schiacciato dalla concorrenza dei multisala della Potsdamer Platz, che tuttavia non stanno avendo il successo sperato, a causa forse della saturazione del mercato. Nel frattempo, la facciata del Marmorhaus sarà conservata perché classificato edificio storico.
Frankfurter Allgemeine 6.2.2001

MEDIA - FRANCIA
Una nuova tecnologia per la compressione permetterebbe la trasmissione di video su Internet con banda stretta

La tecnologia di compressione chiamata i2bp permetterebbe di inviare immagini video di qualità utilizzando una banda passate di 2 Kb. Molti sono i dubbi sulla sua funzionalità.
Liberation 7.2.2001

MEDIA
Bertelsmann sarà quotato in borsa (fra 3 o 4 anni)

L’annuncio che il gruppo Bertelsmann sbarcherà in borsa, sia pure fra tre-quattro anni,  dà la misura di come stiano cambiando profondamente gli intrecci tra strategie aziendali e logiche finanziarie anche per quello che è considerato il più conservatore e riservato  fra i grandi gruppi imprenditoriali tedeschi. Negli anni 50 Bertelsmann era un’entità del tutto paragonabile alle italiane Rizzoli e Mondadori del tempo, prima di entrare nella musica (1958) e nella televisione (1964) e prima del vero balzo americano con Bantam Books (1977) e Arista Records (1979). E prima di arrivare ai quasi 16 miliardi di dollari, 29mila miliardi di lire, del bilancio chiuso nel giugno ’99. Oggi Bertelsmann appartiene, con un’accelerazione crescente negli ultimi 10 anni, grazie soprattutto a Internet, al mercato globale.
Il Sole 24 Ore 7.2.2001

Bertelsmann compra la maggioranza di RTL

Nasce il colosso dei media europei. Ieri il gruppo tedesco Bertelsmann, ha rilevato il 30 per cento detenuto nella Rtl dal Groupe Bruxelles Lambert (Gbl), portando quindi la sua partecipazione nel gruppo televisivo e radiofonico europeo al 67 per cento. Del gruppo RTL fanno parte 22 catene televisive e 18 radio in undici paesi. Rtl è anche il principale produttore mondiale di film televisivi dopo l’intera "catena di montaggio" di Hollywood ed è anche il principale detentore di diritti sportivi in Europa. Bertelsmann ha 76mila dipendenti in 58 paesi, e nell’ultimo esercizio (1999-2000) ha registrato un fatturato di 16,6 miliardi di euro.
La Repubblica 6.2.2001

CRONACA - TORINO
Corsi brevi di laurea in comunicazione interculturale alla Facoltà di lettere

Non più laureati votati all'insegnamento, ma anche manager di impresa dalle facoltà umanistiche. Se questo dato è acquisito, l'Università torinese punta al futuro guardando alla multiculturalità. Da ottobre partiranno tre nuovi corsi di laurea di primo livello: in Beni culturali, in Comunicazione interculturale (sarà il primo in Italia), e in Società e cultura dell’Europa. Corsi che, ha spiegato Nicola Tranfaglia, preside della Facoltà, sono stati studiati tenendo presente le richieste del mercato del lavoro: "Noi puntiamo in particolare sul corso di intercultura: c’è una grande richiesta di mediatori, capaci di dialogare con chi proviene da storie e tradizioni diverse. E non solo nel sociale, ma anche nelle imprese, cui specialisti di questo tipo possono servire per migliorare la penetrazione in mercati di altri continenti."
La Repubblica 7.2.2001

L'autonomia delle università permette il coinvolgimento dei privati

Le università potranno fare scelte maggiormente autonome n tre aree che  erano regolate dal centro: la progettazione di percorsi formativi e di ricerca coerenti con le dinamiche dei mercati del lavoro; la scelta delle figure o dei profili professionali su cui investire; la selezione del personale docente. A questo riguardo, va segnalata e accolta positivamente la proposta di alcuni grandi atenei, fra cui il Politecnico di Milano e l’Università di Torino, per l’istituzione di Fondazioni utili ad accogliere la presenza di soggetti privati e pubblici cointeressati alle funzioni primarie dell’università.
Il Sole 24 Ore 7.2.2001

CRONACA - CANADA
Studente finisce in galera per aver scritto quello che pensava: gli scrittori si mobilitano in suo favore

Nel Canada multietnico, multiculturale, aperto alle diversità di ogni genere, terra delle opportunità, ma avviluppata nelle sue stesse contraddizioni, è accaduto che un ragazzo abbia scritto in un tema che avrebbe dato fuoco a una scuola che non sapeva difenderlo dalle prepotenze subite. E per tutta risposta è finito in prigione per più di un mese. Il festival internazionale degli scrittori di Ottawa ha organizzato, domenica 29 gennaio al National Arts Centre, una serata in difesa della libertà di espressione, dove il ragazzo, salito sul palcoscenico accanto a Atwood e Michael Ondaatje (autore, tra l'altro, del Paziente inglese), ha letto il suo tema davanti a 250 persone.
Il Manifesto 7.2.2001

CRONACA - USA
Morto O Winston Link fotografo di treni

O Winston Link era nato a Brooklyn nel 16 dicembre 1914. A partire dal 1955 si è specializzato nella fotografia dei treni e delle ferrovie, stringendo in duraturo rapporto di collaborazione con la compagnia di trasporti Norfolk and Western Corporation.
Liberation 7.2.2001

Una galleria di immagini di O Winston Link

CRONACA - UK
La folgorante carriera di Mark Jones, nuovo direttore del V&A

Brillante studente delle public school, dopo una scalata infaticabile di posizione in posizione nei più prestigiosi musei britannici, si trova ora a dover mettere mano al Victoria & Albert Museum, il museo più in crisi di Londra.
The Electronic Herald 7.2.2011

Mark Jones candidato alla direzione del Victoria & Albert Museum di Londra

Mark Jones è attualmente il direttore del National Museum of Scotland di Edimburgo. L'annuncio è atteso nei prossimi giorni.
The Independent 6.2.2001

CRONACA - UK
Michael Grandage la Ferrari del teatro

Negli ultimi 5 anni, la sua carriera ha avuto una accelerazione da vettura sportiva: da attore frostrato nei suoi primi 30 anni,  a direttore dell'Almeida e pronosticato come prossimo direttore del National Theatre, se e quando Trevor Nunn lascerà il posto.
The Guardian 7.2.2001

 

6.2.2001

CINEMA - MADRID
15esima edizione dei premi Goya: trionfa El bola di Achero Mañas

Achero Mañas per la sua opera prima El bola si è portato a casa ben quattro premi tra cui il più importante quello al miglior film, oltre alla miglior sceneggiatura originale, alla regia esordiente e al miglior attore rivelazione.
Il Manifesto 6.2.2001

POLITICHE CULTURALI - SPAGNA
A Valencia la Biennale d'arte contemporanea per riposizionare la città

Luigi Settembrini è il direttore della Biennale valenciana, uno tra i progetti più importanti della Generalitat per il rilancio della città, finanziato con 900 milioni di peseta (10.5 miliardi di lire). Spiega Settembrini: "Il tema della Biennale è la comunicazione tra le arti. Oggi l'arte, la moda o il disegno occupano il medesimo ambito, quello della novità e della comunicazione." Più marketing o più arte? Risponde Settembrini: "Abbiamo importanti obiettivi culturali, ma l'oggetto principale è la comunicazione sulla città di Valencia. Deve essere percepita come una città moderna, capace di innovazione e di creatività. Organizzeremo la campagna pubblicitaria più grande che sia mai stata fatta su Valencia come capitale della cultura contemporanea. L'obiettivo è di 800 milioni di contatti in tutto il mondo attraverso la carta stampata, senza contare la televisione e Internet."
El Pais 6.2.2001

Tutti i numeri del successo del Guggenheim Bilbao

Il sindaco di Bilbao afferma che il Guggenheim ha dato una forte spinta tanto l'economia quanto all'orgoglio baschi grazie a 3.625.000 visitatori dall'apertura nell'ottobre 1997. Sono stati creati 5.000 posti di lavoro e sono state generate attività economiche per un valore di 600 milioni di dollari (1.200 miliardi di lire).
The Art Newspaper febbraio 2001

POLITICHE CULTURALI - ITALIA
Il Rinascimento italiano in mostra a Tokio

La grande mostra sul Rinascimento che aprirà il 19 marzo prossimo nel Museo delle Arti occidentali del parco Hueno di Tokio sarà di una esposizione a tutto campo, mai tentata prima. Non si vedrà mai più né in Giappone né altrove una mostra sul Rinascimento di queste dimensioni e di questa qualità. Grazie alla sponsorizzazione della Nikkei Shimbun, l’equivalente giapponese del nostro «Il Sole-24 Ore» e al contributo dell’Alitalia, arriveranno a Tokio circa duecento capolavori provenienti dai musei di tutta Italia: da Milano e da Venezia, da Roma e da Firenze, da Urbino, da Mantova, da Napoli, da Perugia, da Ferrara, da Parma, da Modena, da Verona, da Torino.
Il Sole 24 Ore 6.2.2001

Alla conquista dell'Oriente: presentata la rassegna Italia - Giappone 2001

La mega rassegna - che abbraccerà arte, letteratura, scienza, musica, design, danza, teatro, cinema, moda, tecnologia, artigianato, gastronomia e sport - è stata presentata alla Galleria nazionale d’arte moderna da Umberto Agnelli, presidente della Fondazione che coordina l’evento, e da Giovanna Melandri, ministro dei Beni culturali, come "la più grande manifestazione di promozione all’estero dell’Italia mai realizzata". "Sul piano culturale", ha sottolineato la Melandri, "siamo una superpotenza". E questa missione di conquista (non violenta, s’intende) della terra del Sol Levante ha tutta l’aria di volerlo ancora una volta dimostrare.
Il Messaggero 3.2.2001

MUSICA - USA
Democrazia orchestrale

La nomina di Lorin Maazel a direttore musicale delle New York Philharmonic Orchestra ha avuto preventivamente  il beneplacido dei professori d'orchestra. Questa pratica è ormai sempre più diffusa negli Stati Uniti, e non solo tra le orchestre filarmomiche.
The New York Times 6.2.2001 (*)

MUSICA - USA
Robert McDuffie acquista un Guarneri del Gesù con la partecipazione di 15 investitori

Il violino, costruito nel 1735 e suonato, tra gli altri, da Nicolò Paganini, è conosciuto con il nome di Ladenburg. Il suo prezzo è stato di 3.5 milioni di dollari (7 miliardi di lire). Per acquistarlo è stata costituita una società tra 16 soci, incluso il violinista, che hanno messo un capitale di 100.000 dollari ciascuno. McDuffie avrà in prestito lo strumento per 25 anni senza pagare alcunché, ma con l'obbligo di suonarlo così che esso possa mantenere il suo valore e di pagare il premio dell'assicurazione (valutato in 15 -20 mila dollari all'anno). Al termine del prestito egli restituirà il violino alla società che potrà rivenderlo, realizzando i proventi dell'investimento.
The New York Times
6.2.2001 (*)

MUSICA - UK
Il sindacato dei musicisti messo alle strette dai suoi aderenti

Freddie Staff, trombettista 72enne, ha trascinato la Musicians' Union davanti all'Alta corte accusandola di non aver pagato negli ultimi 55 anni diritti a musicisti per un valore di milioni di sterline (miliardi di lire).
The Guardian 6.2.2001

CINEMA - USA
Ad una settima dalle nomination: chi sale e chi esce dalla rosa dei candidati all'Oscar

La classifica: Gladiator" e "Erin Brockovich" continuano ad essere cavalli sicuri, mantenendo le posizioni degli ultimi due mesi; "Traffic" e "Crouching Tiger, Hidden Dragon" (La tigre e il dragone) sono dati più che alla pari nella rosa finale. "Billy Elliot," "Chocolat" e "Cast Away" lottano per la quinta posizione. "Almost Famous" potrebbe essere l'outsider.
LATimes 6.2.2001

CINEMA - OLANDA
Festival di Rotterdam inondato dai film: difficile pescare quelli buoni

Grazie ai legami coltivati da tempo, tradizionalmente il festival di Rotterdam è una occasione per vedere in anteprima la produzione asiatica, giapponese e sud-coreana in particolare. Tuttavia nell'edizione 2001 svoltasi dal 25 gennaio al 3 febbraio è stato difficile vederla a causa della enorme mole della programmazione, oltretutto proposta senza un filo conduttore.
Le Monde 6.2.2001

MEDIA
Bertelsmann compra la maggioranza di RTL

Nasce il colosso dei media europei. Ieri il gruppo tedesco Bertelsmann, ha rilevato il 30 per cento detenuto nella Rtl dal Groupe Bruxelles Lambert (Gbl), portando quindi la sua partecipazione nel gruppo televisivo e radiofonico europeo al 67 per cento. Del gruppo RTL fanno parte 22 catene televisive e 18 radio in undici paesi. Rtl è anche il principale produttore mondiale di film televisivi dopo l’intera "catena di montaggio" di Hollywood ed è anche il principale detentore di diritti sportivi in Europa. Bertelsmann ha 76mila dipendenti in 58 paesi, e nell’ultimo esercizio (1999-2000) ha registrato un fatturato di 16,6 miliardi di euro.
La Repubblica 6.2.2001

CRONACA - CATANIA
Il centro sociale Auro minacciato di sgombero

Il centro sociale autogestito Auro di Catania - che tenne a battesimo la riapertura della rivista antimafia I Siciliani e che conserva l'unica collezione completa di cronaca cittadina dalla fine del fascismo agli anni '70 - è promotore di numerose iniziative interculturali, attività ricreative per bambini, laboratori video e musicali, e da pochi anni ospita anche il FreakNet MediaLab, impegnato, tra l'altro, a realizzare un'emeroteca virtuale per conservare quel patrimonio di storia locale. Il centro, candidato ad ospitare l'Hackmeeting 2001 - www.hackmeeting.org - è minacciato di sgombero dalla giunta comunale. Chissà se il sindaco Scapagnini - con delega all'"Agenzia per i Giovani" - si è accorto che proprio all'Auro i giovani della sua città imparano a usare il computer.
Il Manifesto 6.2.2001

CRONACA - UK
Mark Jones candidato alla direzione del Victoria & Albert Museum di Londra

Mark Jones è attualmente il direttore del National Museum of Scotland di Edimburgo. L'annuncio è atteso nei prossimi giorni.
The Independent 6.2.2001

 

5.2.2001

BENI CULTURALI - ITALIA
Firmato tra Italia e USA un patto per combattere il traffico illegale di opere d'arte antiche

Gli Stati Uniti sono il mercato più importante per le opere d'arte antiche e i pezzi d'archeologia esportati illegalmente dall'Italia. Gli oggetti giungono oltreoceano attraverso la Svizzera accompagnati da falsi documenti. D'ora in avanti per la loro importazione la dogana USA richiederà una documentazione più precisa sulla regolarità dell'esportazione dell'opera, validata dalle autorità italiane.
The Art Newspapaper febbraio 2001

BENI CULTURALI - ROMA
Per gli scavi ai Fori imperiali un'orgia di comitati

Il Comitato di Settore per i beni architettonici e ambientali con un documento diretto al ministro Melandri ha aperto ufficialmente le ostilità sul caso dei Fori imperiali e sul controverso sviluppo del grande scavo dell’area centrale promosso nell’ultimo biennio dalla Soprintendenza ai Beni artistici del Comune di Roma sotto la direzione dell’archeologo Eugenio La Rocca. Il Comitato protesta per l'assenza di un piano coordinato di sistemazione dell'area, e propone un Comitato scientifico di coordinamento intersettoriale che integri le competenze degli archeologi, sin qui signori incontrastati di tutta l’operazione, con altre professionalmente demandate alla gestione integrata della città storica. Nel Comitato scientifico sono presenti in egual numero architetti e archeologi.
Il Giornale dell'arte febbraio 2001

ARTE - TREVISO
Quando il troppo stroppia: il successo della mostra La nascita dell’Impressionismo

Il successo può anche creare dei problemi. Dopo che la mostra La nascita dell’Impressionismo a Treviso ha battuto il nuovo record di visitatori (235.269, accertati Siae), il curatore Marco Goldin si pone come obiettivo per il prossimo anno di non superare i 200mila visitatori, livello compatibile con gli spazi della Casa dei Carraresi e con le strutture esterne di accoglienza del pubblico. La mostra è stata organizzata dalla Cassamarca e da Linea d’Ombra (la società diretta da Marco Goldin). Alla domanda di Lidia Panzeri: "Se le mostre di successo riguardano i soliti noti non viene penalizzato il contemporaneo?", Goldin risponde: "Non è detto che non si possa anche puntare su questo settore, purché si sappia creare un evento e quindi ancora una volta far leva sull’organizzazione e sulla comunicazione." Non a caso Marco Goldin ha appena siglato con la Cassamarca di Treviso un accordo programmatico della durata quinquennale, per cinque mostre, tutte intorno all’Impressionismo.
Il Giornale dell'arte febbraio 2001

POLITICHE CULTURALI - FRANCIA
La Francia chiude l'Istituto francese a Heidelberg

Nonostante le reazioni negative locali, il governo francese ha deciso di chiudere l'istituto di cultura francese a Heidelberg. Al momento, gli istituti francesi in Germania sono 24. Il governo ha deciso di ridurne il numero. Le linee di intervento sono due: apertura di istituti nella ex Germania dell'est, dove essi non erano presenti, e concentrazione delle attività nella nuova capitale. A Berlino sono state trasportate le attività riguardanti il cinema (da Monaco), la musica (da Mainz) la letteratura (da Francoforte), le arti (da Colonia). Sul versante tedesco, i Goethe Institut in Francia sono 6, due dei quali (Lille e Toulouse) rischiano la chiusura nel prossimo futuro.
Frankfurter Allgemeine 5.2.2001

ARTE - GERMANIA
Al Zentrum für Kunst und Medientechnologie di Karlsruhe la mostra Seeing Time

"La media-art si sta proponendo come la scoperta di un nuovo genere, ma dietro questo sforzo c'è un anacronismo. Molti dei sostenitori della media-art respirano a pieni polmoni la polvere del 19esimo secolo, nonostante l'aria di innovatori che assumono. La media-art sta cercando una strada per ritornare nella grotta di Platone, e non la strada per uscirne. Usando video, monitor, proiettori per film e diapositive, gli artisti stanno prendendosi cura del mondo delle ombre."
Frankfurter Allgemeine 5.2.2001

ARTE - ITALIA
Pesanti polemiche intorno alla mostra sul Cinquecento lombardo a Palazzo reale di Milano. La replica degli accusatori

"Replichiamo al testo che Flavio Caroli ha pubblicato in risposta alla nostra lettera a Repubblica del 20 gennaio scorso. No, non vogliamo calunniare né diffamare nessuno; siamo soltanto profondamente preoccupati del fatto che in Italia si possano realizzare mostre come quella sul Cinquecento lombardo (attualmente in corso a Palazzo Reale a Milano) e siano considerate cose serie e importanti.
Quali siano le opere d'arte esposte per cui si può parlare di una «operazione promozionale», è facile dirlo, puntando in questa sede sui casi più clamorosi. Delle 243 opere in mostra 62 sono di collezione privata. E questo non è di per sé un aspetto negativo. Lo diventa quando i pezzi sono di qualità così modesta da non giustificarne la presenza in una sede pubblica o quando gli altisonanti nomi sui cartellini non corrispondono alla natura dell'opera esposta." Segue l'elenco puntuale dei pezzi contestati.
La Repubblica 5.2.2001

La difesa del curatore Flavio Caroli
Il cammino delle nuove idee incontra sempre sordità e forze d'inerzia. Ma è incredibile che si arrivi a scrivere un appello contro la fortuna di una mostra d'arte. Ed è inquietante che ciò avvenga quando la mostra sta avviandosi alla conclusione, con 200.000 persone che l'hanno già visitata, e con prenotazioni che lasciano prevedere 250.000 visitatori. Le argomentazioni dell'appello sono o calunniose, o inesistenti. Quando si allude a "pezzi di collezioni private per i quali è difficile sfuggire all'idea che ci troviamo di fronte ad un'operazione commerciale", i firmatari devono non solo dire quali mostre possano essere realizzate senza il fondamentale apporto del collezionismo privato, ma devono precisare di quali opere si tratta e in che cosa consisterebbe l'operazione promozionale. Non possono permettersi di insinuare nei miei confronti imprecisate ipotesi che considero diffamatorie. Correggio e Parmigianino sono documentati in mostra - come ho precisato nell'introduzione del catalogo - perché lo stesso Vasari definisce la pittura parmigiana "pittura lombarda". Non si sarebbero potuti escludere Giulio Romano e la pittura mantovana a meno di ipotizzare che Mantova sia sulla luna, e a meno di ignorare il fittissimo dialogo che l'arte di Giulio instaura con Cremona, Brescia, Milano e con la stessa Parma. 
La Repubblica 22.1.2001

L'accusa
"È sconcertante che oggi le sale del Palazzo Reale accolgano nella mostra sul Cinquecento lombardo opere con altisonanti riferimenti per esempio a Leonardo da Vinci e al Caravaggio che non sono corretti. Essendo tali pezzi di collezioni private, è difficile sfuggire all'idea che ci troviamo di fronte a un'operazione promozionale. Il tracciato della mostra si ispira dichiaratamente alla costruzione che del Cinquecento lombardo il maggior storico dell'arte del Ventesimo secolo, Roberto Longhi, ha elaborato in un lungo periodo di studi, rintracciando proprio nel naturalismo lombardo le origini della pittura moderna del Caravaggio. Quanto si vede in Palazzo Reale è, invece, una sequenza di dipinti spesso scelti casualmente che contraddicono questo assunto, inserendo presenze di pertinenza più che dubbia, da Giulio Romano a Correggio, a Parmigianino."
Firmato: Barbara Agosti, Giovanni Agosti, Alessandro Angelini, Alessandro Bagnoli, Paola Barocchi, Roberto Bartalini, Luciano Bellosi, Daniele Benati, Giulio Bora, Evelina Borea, Andrea De Marchi, Vincenzo Farinella, Francesco Frangi, Fernando Mazzocca, Alessandro Morandotti, Vittoria Romani, Gianni Romano, Rossana Sacchi Bernardina Sani, Dante Isella, Massimo Ferretti, Marisa Dalai Emiliani, Alvar Gonzalez Palacios, Mauro Lucco, Francesco Caglioti, Antonio Pinelli, Sandra Pinto, Carlo Bertelli, Stefano Susinno ed altri ancora 
La Repubblica 20.1.2001

CINEMA - ITALIA
I numeri del cinema italiano del 2000

Secondo la alle rilevazioni della Cinetel, che controlla il 75% delle sale italiane, gli incassi delle sale che passano dai 738.739 miliardi del ‘99 a ben 779.525 miliardi con un incremento del 5,52 per cento. In termini numerici questo significa che le presenze sono passate dai 68.968.825 spettatori del ‘99 ai 72.130.382 dell’anno appena concluso, ovvero il 4,58 in più. Il cinema italiano occupa il 22% del mercato.
Il Sole 24 Ore.com febbraio 2001

CRONACA  - FRANCIA
A Parigi morto Iannis Xenakis. Aveva 78 anni

"Mio nonno era nato a Kimi, in Eubea, e di là si era trasferito in Romania; sua moglie era invece una greca proveniente dall'Asia Minore. Mia madre veniva dalle isole, sicché i miei antenati provengono da Creta, dalle isole e dall'Asia Minore, e non dalla Grecia continentale. Per questo sono nato a Braila, in Romania, ma sarei potuto nascere in Egitto o in Grecia o chissà dove." Xenakis è stato uno dei più grandi compositori del Novecento la cui musica si basa su sofisticate teorie matematiche.
Repubblica 5.2.2001

Una biografia e la discografia di Xenakis

CRONACA - ITALIA
Caterina Bon Valsassina soprintendente per i Beni artistici e storici di Milano

Caterina Bon Valsassina, 48 anni, è la nuova soprintendente per i Beni artistici e storici di Milano. Nata a Perugia in una nobile famiglia imparentata con l’aristocrazia romana e umbra, Caterina Bon Valsassina si è laureata in Storia dell’arte all’Università di Firenze con Mina Gregori. Borsista della Fondazione Longhi, nel 1980 era entrata nell’Amministrazione pubblica come funzionario storico dell’arte prima a Napoli, poi a Roma e a Perugia.
Il Giornale dell'arte febbraio 2001

 

 

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