15 - 21 gennaio 2001

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ARTE - ITALIA
Obbiezioni alla mostra su Vincenzo Campi a Cremona

Vincenzo Campi: scene del quotidiano, a cura di Franco Paliaga (Cremona, Museo Civico "Ala Ponzone" fino al 18 marzo): dopo la pasticciata al Palazzo Reale di Milano e questa di Cremona, l'arte lombarda è alle corde Non è obbligatorio fare mostre: sarebbe comunque meglio farle con un progetto chiaro e con le opere necessarie, mentre qui si ha la netta sensazione che alcuni proprietari (vedi Brera) non abbiano voluto concedere i loro dipinti. Forse è meglio non avventurarsi in iniziative di modesto spessore critico e piene di inciampi, prive dell'esperta regia che si avvertiva nel 1985; non spacciare per eventi delle mezze-mostre nelle quali scarseggiano anche i bei quadri: aggiustiamola un po' con i soliti Bassano di Vienna, giochiamo ancora con Arcimboldi - che tanto nessuno capisce se è lui o no - e con la natura morta, che tira sempre pubblico più di un "par de bovi" (curioso invece che non abbia fatto le scale il caravaggesco San Francesco "che faziosi detrattori di provincia persistono a definire una crosta").
Il Manifesto 21.1.2001

EDITORIA - ITALIA
Assegnati i premi Grinzane Cavour

Giuseppe Bonura con Le notti del cardinale, Manlio Cancogni, Il Miste e Diego Marani, Nuova grammatica finlandese sono i vincitori, per la narrativa italiana, della ventesima edizione del Premio Grinzane Cavour. Per la narrativa straniera, l'americano Chaim Potok con In principio, il libanese Amin Maalouf con Il periplo di Baldassarre e il cileno Antonio Skàrmeta con Le nozze del poeta; per l'autore esordiente, l'inglese Richard Mason con Anime alla deriva; e per la traduzione, dal tedesco, Umberto Gandini. Il premio internazionale è stato assegnato a Doris Lessing (e un riconoscimento speciale è andato all'americana Tony Morrison).
Il Messaggero 21.1.2001

MUSEI - ITALIA
A Roma parte il progetto Città della Scienza

Articolata in un parco di quattro ettari sarà qualcosa di molto diverso da un museo tradizionale con gli oggetti esposti in vetrina. I percorsi espositivi comprenderanno varie aree: ad esempio astrofisica, fisica della materia, biologia, genetica, scienze cognitive, biodiversità. Ma vi saranno anche mostre temporanee per affrontare temi di attualità. Una delle idee guida del progetto è che la Città della Scienza non dovrà essere come un museo che si visita una sola volta, ma un luogo in cui ritornare proprio perché denso di appuntamenti e avvenimenti: conferenze, proiezioni, laboratori didattici, auditorium per manifestazioni, e con ogni probabilità un cinema IMAX 
La Repubblica 21.1.2001

POLITICHE CULTURALI - UK
Come promuovere i concerti di musica classica

Che la frequentazione di una sala da concerto sia una attività non sempre alla portata della preparazione culturale di tutti è cosa nota. Come fare dunque a superare la ritrosia del pubblico e rendere l'evento più invitante? In questo caso, le normali tecniche di marketing tendono alla spettacolarizzazione e ad abbassare il livello di consapevolezza del pubblico, per rendere lo spettacolo adatto a un audience più vasto e meno preparato. Tuttavia l'esperienza del compositore James MacMillan sembra indicare una strada differente. Egli, di fronte a una assemblea di 1000 studenti di Manchester, dopo aver chiaccherato di calcio, ha spiegato i valori della musica, parlando della sua forza spirituale che può cambiare il mondo. Una survey successiva ha stabilito che il messaggio è passato.
The Guardian 19.1.2001

ARTE - SCOZIA
Nel 2000 più di 1 milione di visitatori nei musei scozzesi

1.110.846 i visitatori dei musei scozzesi nel 2000  - 16% in più del 1999 e 25% più del 1998. La raccolta fondi è stata ugualmente alta. Il programma chiamato Playfair scheme per costruire un collegamento tra la Royal Scottish Academy e la National Gallery ha raccolto 2.3 milioni di sterline (7 miliardi di lire) ai quali vanno aggiunti i fondi raccolti da un celebrity fund-raising dinner organizzato a New York lunedì scorso. Una parte importante nell'incremento dei visitatori è stata giocata dall'acquisto per 10.25 milioni di sterline (più di 33 miliardi di lire) della Vergine che adora Gesù bambino addormentato di Botticelli.
Electronic Herald 19.1.2001

ARTE - SPAGNA
Il padiglione spagnolo alla Biennale creerà una Venezia dentro Venezia

Due giovani artisti iberici, Ana Laura Aláez (1964) e Javier Pérez (1968), interpreteranno il tema proposto per la prossima Biennale, Venezia platea del mondo, proponendo una installazione basata sulla carica simbolica della città e sui concetti di viaggio e di limite.
El Pais 19.1.2001

Harald Szeemann ha concepito l'edizione 2001 della Biennale non semplicemente come una mostra d’arte bensì come “platea dell'umanità” pronta a ricevere anche il contributo delle altre arti: cinema, musica, teatro, danza.
“ ‘Platea dell’umanità’ non vuole essere un tema ma un’affermazione di responsabilità di fronte alla storia, agli avvenimenti del nostro tempo e a quel più profondo umanesimo che noi auspichiamo. Le varie discipline artistiche presenti all’interno della Biennale potranno interagire, pur nella rispettiva autonomia di programmazione.”
www.labiennale.org

ARTISTI - USA
È morto Gregory Corso

Nato a New York il 26 marzo 1930 da una povera famiglia di immigrati italiani del Greenwich Village, abbandonato dalla madre ancora piccolissimo, Corso ha conosciuto orfanotrofi, riformatori, ospedali psichiatrici, e infine la prigione. E’ proprio in carcere, durante quei tre lunghissimi anni da scontare per un furto, che incontra la letteratura. Inizia a scrivere poesie, e a incoraggiarlo sono Jack Kerouac e Allen Ginsberg: ed è Lawrence Ferlinghetti (e la sua libreria City Lights di San Francisco) a pubblicare i primi libri.
Il Messaggero 19.1.2001

EDITORIA - ITALIA
In campagna elettorale ci sarà l’Unità. Compratela!

Presto in edicola. Stavolta non ci saranno ostacoli al salvataggio dell’Unità, le cui pubblicazioni furono sospese il 27 luglio scorso. L’assemblea dei soci della Nuova iniziativa editoriale, la cordata guidata dall’editore Alessandro Dalai, ha deliberato ieri l’acquisto della storica testata.
Il Sole 24 Ore.com 19.1.2001

MUSEI - USA
I musei si fanno pubblicità

Due musei californiani hanno adottato strategie di promozione completamente differenti. Il Museum of Contemporary Art di Los Angeles ha assoldato l'agenzia pubblicitaria TWBA\Chiat\Day, responsabile per la campagna delle Absolut Vodka e di quella Apple Think different, per creare una campagna per l'incremento della conoscenza della brand attraverso affissioni giganti e annunci sui giornali. Il Santa Monica Museum of Art si è invece affidato all'artista di Brooklyn Stephen Keene che ha creato 10.000 piccolo dipinti tratti dalle opere presenti nei musei di Los Angeles. Questi, collocati l'uno accanto all'altro all'esterno dell'edificio del museo, lo hanno coperto dal pavimento al tetto. L'installazione, intitolata The Miracle Half-Mile, si è dimostrata non solo un ottimo veicolo pubblicitario, ma anche una operazione di fund raising. Ogni pezzo è infatti in vendita per un prezzo variabile tra i 3 e i 25 dollari (6 - 50 mila lire).
LA Weekly 19.1.2001

CINEMA - ROMANIA
Dal 19 al 27 gennaio a Trieste in mostra il cinema rumeno

Les années Lumère è il titolo della rassegna cinematografica retrospettiva curata da Sergio Grmek Germani con Mila Lazic per il festival Alpe Adria Cinema. Essa accentua una tendenza che già per il quarto anno caratterizza queste retrospettive triestine: la dimensione nazionale viene contemporaneamente esplorata in profondità e inclusa in una dimensione più ampia che, relativizzandola, per far emergere dei valori cinematografici che vadano al di là di un'esigenza di informazione.
Il Manifesto 18.1.2001

MUSICA - USA
Vilar e Maazel alla ricerca di giovani direttori d'orchestra

Alberto W. Vilar e Lorin Maazel hanno dato vita alla Maazel/Vilar Conductors' Competition Foundation il cui scopo è di aiutare i giovani direttori d'orchestra dando loro sia una occasione formativa che delle possibilità di condurre l'orchestra, opportunità che soprattutto i coloro che sono appena diplomati stentano ad avere. Ricerche per i candidati  sono iniziate negli Stati Uniti, in Giappone, Polonia, Inghilterra, Brasile, e Australia. Vilar ha finanziato l'iniziativa con 5 milioni di dollari.
The New York Times 18.1.2001 (*)

  Alberto Vilar: "Le detrazioni fiscali servono poco. Ciò che conta sono le donazioni individuali."

In questo momento, Alberto Vilar è, nel mondo, probabilmente il più munifico sostenitore della musica. Le sue donazioni ammontano complessivamente a quasi 90 milioni di dollari (180 miliardi di lire). Vilar commenta in questo modo l'atteggiamento dei privati e dei governi verso il finanziamento alla cultura: "La Comunità Europea sta forzando i governi a mettere in pratica la disciplina fiscale, puntando a un deficit zero. Come ci si arriverà? Riducendo i fondi per l'educazione, l'esercito, la cultura e la sanità. Per i teatri l'unica soluzione è raccogliere fondi dai privati. Tuttavia in Europa non avete alcuna tradizione di sponsor privati. Con le sovvenzioni pubbliche avete vissuto una luna di miele per tutto il dopoguerra. I privati non fanno nulla. Perché dovrebbero, senza detrazioni? Così sostengono. Sciocchezze. Il Met di New York ha un budget annuale di 180 milioni di dollari senza contributi dal governo. Il 50% giunge dai privati, da gente comune che ama l'opera. Dai luoghi più sperduti giungono al Met donazioni di 500 dollari, spesso inviate da persone che non hanno mai messo piede in teatro. È questo bacino potenziale di piccoli sponsor che va identificato. I teatri devono aprirsi al dialogo, educare la stampa, curare eventi sociali e relazioni pubbliche." E le aziende? "La cosa più ardua, in un'economia funzionante, è reclutare persone qualificate. Attratte da un'alta qualità della vita. Ovvero: qualità delle scuole e della cultura e tasso di criminalità contenuto. È la logica con cui mi occupo della campagna di reperimento di sponsor al Met. Tento di convincere i dirigenti delle aziende che facendo al Met buona musica li aiutiamo ad attirare in città persone giuste. Battaglia lenta, dura."
La Repubblica 16.1.2001

POLITICHE CULTURALI - FRANCIA
6mila firme per raddoppiare il budget per la cultura

Aderendo alla proposta dalla rivista Mouvement di un raddoppio del budget per la cultura, 6mila artisti hanno firmato la petizione indirizzata al primo ministro.
Le monde 17.1.2001

MUSICA - USA
Un americano a New York

La nazionalità del direttore della New York Philharmonic Orchestra non è un elemento indifferente. Con la eccezione di Leonard Bernstein, l'orchestra è stata diretta dai più straordinari direttori europei, tedeschi in particolare. Per questo la candidatura di Lorin Maazel (nato nel 1930 a Neuilly da genitori americani, e cresciuto negli Stati Uniti) è stata vista con un occhio di particolare riguardo, soprattutto da Bernard Holland, critico del New York Times, incline all'indulgenza con i musicisti di casa.
Le Monde 17.1.2001

per i precedenti articoli sulla scelta del direttore della New York Philharmonic Orchestra, vai alla sezione spettacolo

CINEMA - USA
Per il momento il digitale non sfonda

Il Sundance Film Festival, che si apre oggi, è l'occasione per interpretare le tendenze nel cinema indipendente. Dopo le grandi speranze di sviluppo che le dot.com avevano portato con sé, e le seguenti delusioni dovute al fallimento di molte di loro, sembra che i cinema digitale, quello cioè nel quale gli autori possono avvantaggiarsi della disponibilità di apparecchiature relativamente economiche, non abbia prodotto quella messe di voci nuove che erano state previste. Allo stesso tempo, gli studios hollywoodiani non hanno prodotto altri film  nello stile dei produttori indipendenti con un successo analogo a quello di American Beauty o The Three Kings. In questo si conferma l'impressione che non sia possibile azzardare (o azzeccare) previsioni su formule di successo o di evoluzione del settore.
The New York Times 18.1.2001 (*)

CINEMA - USA
Miramax propone un film da noleggiare per 24 ore e scaricabile da Internet

L'esperimento inizierà il 22 gennaio con Guinevere, interpreti Sarah Polley, Stephen Rea, Gina Gershon, Jean Smart, Carrie Preston e Jasmine Guy. La regia è di Audrey Wells. Il costo è di 3,49 dollari. Il tempo di affitto del film: 24 ore. 30 minuti il tempo di download se la connessione è a alta velocità. La qualità è uguale al dvd. Per la Miramax è una difesa dalla pirateria. La via per evitare che si ripeta, per i prodotti del grande schermo, cioé che da anni sta avvenendo per la musica, dove la battaglia tra Napster e le case discografiche non è ancora conclusa.
La Repubblica.it 18.1.2001

EDITORIA - ITALIA
Internet fa bene ai libri

Oggi apre bol.com, sito nato dalla joint venture di Bertelsmann e Mondadori. Internet si è rivelata una potentissima piattaforma di lancio per i libri, e garantisce agli autori e agli editori una visibilità e un allargamento di mercato impensabili fino a pochi anni fa. Ad esempio: nessun editore al mondo, grande o piccolo, può permettersi di esporre in libreria tutto il suo catalogo al completo. Zivago, Amazon, Bol e altri siti di e-commerce librario permettono invece di esporre e rendere consultabile tutto, ventiquattr’ore su ventiquattro, comodamente e da casa. E la festa non riguarda solo gli editori: anche i librai, che talvolta mugugnano, in realtà sanno benissimo che un libro, ben lanciato e presentato in rete, riceve una forte spinta anche sui banchi delle librerie.
Il Messaggero 18.1.2001

CINEMA - USA
Gli sceneggiatori pronti allo sciopero per reclamare i loro diritti

Gli autori vogliono modificare un sistema che li esclude dalla lista dei titolari di crediti quegli stessi crediti che il regista si aggiudica in toto quando sullo schermo compare la scritta "Un film di…". Vogliono essere impiegati durante la lavorazione del film e non vedere più registi e attori che alterano a loro piacimento il copione. E chiedono anche di poter vedere i "dailies", ovvero le scene girate durante la giornata. E a un livello ancora più simbolico chiedono che i loro nomi vengano inclusi nelle liste del cast, così da poter essere invitati ad anteprime e cene di presentazione. Gli autori hanno anche una serie di rivendicazioni finanziarie, che riguardano soprattutto l'incremento dei diritti per le vendite di videocassette e dvd, ed anche gli introiti dai mercati esteri per gli sceneggiatori tv. 
La Repubblica 17.1.2001

CINEMA - ISRAELE
Time of favor, film anomalo di Joseph Cedar, dopo aver visto gli 2000 Israeli Academy Awards

Joseph Cedar è un regista religioso israeliano di 32 anni. Time of favor è il suo primo lungometraggio. Il soggetto racconta di un tentativo di fare esplodere la Cupola della roccia. Il film ha avuto un successo inaspettato in Israele, anche grazie a una sequenza mozzafiato nella quale un gruppo di giovani ebrei ortodossi, dopo aver casualmente scoperto un cunicolo dimenticato che porta a pochi metri dalla Cupola della roccia, luogo sacro musulmano proibito agli ebrei, si inchina in adorazione al comando del muezzin. Joseph Cedar sta cercando di trovare un distributore per il film in America, dopo che esso è stato scelto per rappresentare Israele nella corsa all'Oscar per il miglior film straniero.
The New York Times 17.1.2001 (*)

BENI CULTURALI - SPAGNA
Lo stato spagnolo concede i diritti dello sfruttamento dell'immagine di Salvador Dalì alla Fundación Gala-Salvador Dalí

La Fundación Gala-Salvador Dalí di Figueres sarà titolare per i prossimi 5 anni dell'amministrazione e dello sfruttamento dei diritti di immagine, proprietà industriale, marchio, licenze e diritti immateriali derivanti dall'opera artistica del pittore surrealista Salvador Dalì. La fondazione verserà allo stato il 2% delle entrate lorde, ed è obbligata a utilizzare i proventi netti, con un minimo del 3% delle entrate lorde, per la divulgazione, la protezione e la difesa dell'immagine e dell'opera artistica, culturale, intellettuale e industriale dell'artista.
El Pais 17.1.2001

BENI CULTURALI - USA
Accordo tra i musei USA per rendere pubblica la provenienza delle opere d'arte

Allo scopo di prevenire ogni problema di legittimità del possesso delle opere presenti nelle loro collezioni, i musei americani si sono accordati per renderne pubblica la provenienza attraverso Internet. Questa operazione è in particolare rivolta a favorire il recupero delle opere trafugate agli ebrei dai nazisti.
Washingtonpost.com 17.1.2001

MUSICA - USA
Il peso (economico) della tradizione

Le scelte dei direttori musicali delle orchestre americane non brillano per innovazione e apertura ai giovani talenti, ma invece sono una conferma della tendenza ad ingaggiare a suon di miliardi (di lire) i direttori che meglio affermano la tradizione. In questo senso sembrano andare le probabili nomine di Christoph Eschenbach a Philadelphia; Lorin Maazel a New York; James Levine a Boston.
Electronic Telegraph 17.1.2001

MUSICA - USA
La New York Philharmonic Orchestra smentisce ogni accordo con Lorin Maazel

Fonti ufficiali dell'orchestra smentiscono che sia stata presa una decisione in merito al nuovo direttore musicale.
The New York Times 17.1.2001 (*)

Lorin Maazel prenderà il posto di Kurt Masur come direttore artistico della New York Philharmonic Orchestra

Sebbene l'annuncio ufficiale non sia ancora stato dato, appare probabile che Maazel prenderà il posto di Masur alla scadenza del contratto di questi nel 2002. Maazel, che al momento è a New York per dirigere la Israel Philharmonic Orchestra alla Carnegie Hall, è tra i direttori più impegnati e pagati al mondo. Sebbene i dettagli dell'accordo siano ancora in discussione è probabile che il suo ingaggio sia superiore a quello di Masur, che ammontava a 1,3 milioni di dollari (2,6 miliardi di lire). 
Washingtonpost.com 16.1.2001

MUSICA - USA
I Beatles battono i Backstreet Boys alla grande

È forse un segno che il pop per teenager è in declino? Difficile ancora interpretare il fenomeno, ma l'ultimo CD della band regina delle vendite sul mercato dei giovani è un relativo flop. Black & Blue ha venduto solo 4 milioni di copie ed è rimasto in testa alle clasifiche per una sola settimana, spazzato via da 1 dei Beatles.
Salon 17.1.2001

EDITORIA - ITALIA
Assegnati i premi Nonino

La giuria presieduta da Claudio Magris e composta da V. S. Naipaul, Jorge Amado, Peter Brook, Raymond Klibansky, Emmanuel Le Roy Ladurie, Morando Morandini ed Ermanno Olmi ha scelto Suso Cecchi D'Amico, autrice di sceneggiature per Visconti, Antonioni, De Sica fino a Comencini e Monicelli; Ngugi wa Thiong'O, scrittore kenyano, 62 anni, cresciuto nella lotta di liberazione del suo paese dal colonialismo britannico, docente di letterature comparate alla New York University; Raimon Panikkar, sacerdote nato a Barcellona da madre cattolica e padre hindu indiano. Le opere di questi due ultimi autori sono pubblicate in italiano da Meltemi e Jaca Book.
Il Manifesto 16.1.2001

MUSEI - ITALIA
Jean-Hubert Martin direttore del Museum Kunst Palast di Düsseldorf consulente del comune di Milano per il Museo del presente di Milano

Jean-Hubert Martin sarà il consulente artistico del Museo del Presente. Fino al 2004 sarà suo compito collaborare alla nascita e alla crescita del museo d'arte contemporanea che sorgerà nei gasometri del quartiere Bovisa. Organizzerà sei mostre e dovrà anche proporre mostre per altre sedi museali del comune di Milano. Dice: "L'edificio riveste un grande ruolo: i gasometri della Bovisa, per esempio, hanno un'immagine molto forte e sono edifici speciali, in cui si può creare qualcosa di davvero originale. Molto importante è poi il fatto che il Museo del Presente si trovi accanto a un'università: è un bel segno e mi sembra altrettanto significativo che si vogliano costruire altri luoghi di accoglienza, come la biblioteca e l'auditorium."
Il Giornale dell'Arte gennaio 2001

MUSEI - USA
Dopo l'Hermitage, il Guggenheim si associa anche al Kunsthistorisches Museum di Vienna

Secondo i direttori dei tre musei, l'alleanza a tre permetterà un scambio continuativo di esposizioni, collaborazioni tra gli staff dei musei e la condivisione di altre risorse. Mikhail B. Piotrovsky, direttore dell'Hermitage, ha detto: "Probabilmente costituiremo insieme una associazione degli amici dei musei. Questo allargherà il nostro pubblico e ci offrirà maggiori opportunità."
The New York Times 16.1.2001 (*)

BIBLITOECHE - ITALIA
Muove i primi passi la riqualificazione dell'area Porta Vittoria a Milano: prevista la costruzione di una grande biblioteca

La riqualificazione dell'area prevede tre tipi di intervento: 1) realizzazione nella ex stazione (di proprietà delle Fs e del Comune di Milano) della Grande biblioteca multimediale europea; 2) altri interventi di riqualificazione dell'ex scalo ferroviario, con la creazione di un mix funzionale di residenza, commercio diffuso, terziario, aree pubbliche pedonali e parcheggi; 3) recupero dei quartieri popolari. La Grande biblioteca, in particolare, è destinata a inserirsi nel più vasto sistema bibliotecario milanese e a svilupparlo aumentando i collegamenti con le più importanti biblioteche europee grazie a una forte strumentazione informatica e dotazione multimediale. Il ministero dei Lavori pubblici erogherà un finanziamento pari a 3,5 miliardi per la progettazione dell'intervento di riqualificazione dell'area; entro fine gennaio verrà pubblicato il bando di concorso internazionale per la progettazione della Grande biblioteca.
Il Sole 24 Ore 16.1.2001

POLITICHE CULTURALI - FRANCIA
Dopo i supporti digitali, Catherine Tasca minaccia di tassare i computer 

La questione delle violazioni dei diritti d'autore sta diventando ancora più calda. Il ministro della cultura francese sta studiando l'ipotesi di tassare i computer e gli apparecchi digitali di memorizzazione. I proventi dovrebbero essere spartiti tra gli autori e gli esecutori.
Liberation 16.1.2001

Il sito vachealait.com raccoglie le opinioni degli oppositori

MUSICA - USA
Musicisti manager di sé stessi 

Che i rapporti tra case discografiche e artisti non fossero idilliaci è cosa risaputa. Ora sono ancora più complicati a causa delle possibilità che Internet e le nuove tecnologie offrono ai musicisti di produrre e distribuire le loro creazioni. Il congresso The Future of Music Policy Summit tenutosi a Washington ha cercato di sviluppare il punto di vista dei musicisti, cercando di porre le basi perché questi possano meglio far valere i loro diritti. Tuttavia sembra che molto sia ancora da fare a causa delle fluidità della situazione, della mancanza di regole e della difficoltà con la quale gli artisti comprendono la necessità di un approccio manageriale alla gestione dei loro interessi.
The New York Times 16.1.2001 (*)

MUSICA - UK
La City of Birmingham Symphony orchestra propone musica contemporanea e il pubblico non si spaventa

Sakari Oramo, attuale direttore della CBSO, ha sputo continuare quanto iniziato da Simon Rattle, proponendo al pubblico composizioni di musicisti del 20esimo secolo, senza che il pubblico sia conscio di stare ascoltando qualcosa di difficile.
The Times 16.1.2001

MUSICA - USA
Lorin Maazel prenderà il posto di Kurt Masur come direttore artistico della New York Philharmonic Orchestra

Sebbene l'annuncio ufficiale non sia ancora stato dato, appare probabile che Maazel prenderà il posto di Masur alla scadenza del contratto di questi nel 2002. Maazel, che al momento è a New York per dirigere la Israel Philharmonic Orchestra alla Carnegie Hall, è tra i direttori più impegnati e pagati al mondo. Sebbene i dettagli dell'accordo siano ancora in discussione è probabile che il suo ingaggio sia superiore a quello di Masur, che ammontava a 1,3 milioni di dollari (2,6 miliardi di lire). 
Washingtonpost.com 16.1.2001

TEATRO - UK
A chi andranno i 25 milioni di sterline in più promessi dal governo inglese ai teatri di provincia?

Dopo l'annuncio che il governo avrebbe aumentato di 25 milioni di sterline (75 miliardi di lire) i finanziamenti per i teatri fuori Londra, questi immaginavano che il denaro sarebbe stato direttamente trasferito nelle loro casse. Invece sarà l'Arts Council a operare la divisione. Questo ha causato il disappunto di molti teatri che si sono sentiti traditi e che mettono in discussione le possibili scelte dell'ente governativo, in particolare la possibilità che questo trattenga 8 milioni di sterline (24 miliardi di lire) per finanziare propri programmi.
The Times 16.1.2001

CINEMA - SPAGNA
Luis García Berlanga giudica miserabile lo stato del cinema spagnolo

La mostra Las generaciones del cine español, organizzata a A Coruña dalla Sociedad Estatal España Nuevo Milenio, ha fornito l'occasione per riflettere su 100 anni di cinema iberico. Il critico Luis García Berlanga, organizzatore dell'iniziativa con José Luis Garci, ha aspramente criticato lo stato dell'industria cinematografica spagnola, decaduta nell'arco di 50 anni a livelli giudicati miserabili e, di conseguenza, incapace di competere con Hollywood. Il punto di svolta è stato identificato da Berlanga nel congresso Conversaciones de Salamanca, tenuto nel 1956, quando i cineasti si sono allineati ai dettami stilistici imposti dal ministero della cultura.
El Pais 16.1.2001

EDITORIA - ITALIA
Erasmo, quotidiano per bambini, vende 65.000 copie al giorno

Erasmo esce dal martedì al venerdì al prezzo di mille lire e dal sabato al lunedì con un numero doppio al prezzo di duemila lire. È diffuso in 150mila copie nei giorni feriali e 200mila nei festivi; lo staff è composto di nove persone, dirette da Filippo Gaudenzi. Dice Emilio Carboni, presidente della casa editrice Emmeffe Charta e creatore di Erasmo, "Vendiamo 23mila acquistate direttamente dai bambini per lettura personale, 23mila dai genitori, 5mila da biblioteche e altri operatori culturali e 14mila da scolaresche, con un alunno che a turno acquista una copia per l'intera classe."
Il Sole 24 Ore 16.1.2001

EDITORIA - USA
Richard Peck e David Small sono i vincitori del Newbery and Caldecott Medals 2001

Il premio, considerato il Pulitzer della letteratura per ragazzi, è andato a Richard Peck per A Year Down Yonder, una storia ambientata a Detroit durante la depressione, e a David Small per So You Want to Be President?, nel quale racconta in modo arguto dei presidenti USA.
The New York Times 16.1.2001

ARTE - ITALIA
Torna a Roma una parte della collezione Giustiniani

Erano due fratelli, figli di un genovese e nati in un'isola dell'Egeo. Uno, Benedetto, era tesoriere di Sisto V Peretti e cardinale di San Giorgio al Velabro (pare che ogni sabato erogasse l'elemosina a ben settemila bisognosi), e l'altro, Vincenzo, marchese. Vivevano nel palazzo ora del Presidente del Senato, che era meta obbligata del Grand Tour e a lungo ha anche ospitato i massoni italiani. In nemmeno 40 anni, i fratelli Giustiniani assemblano la più cospicua collezione del Seicento: oltre 1.800 sculture e 600 dipinti, divenuti 822 nell'Ottocento, quando il tutto viene smembrato. Per la prima volta, una parte di quelle opere tornerà assieme, e nel palazzo dove era: "70 tele, tra cui cinque dei loro 15 Caravaggio; gli altri, ormai sono persi", spiega Silvia Danesi, che al progetto lavora dal 1994.
Il Messaggero 15.1.2001

ARTE - SPAGNA
5.000 anni di tori esposti a palma di Maiorca

Nella mostra El toro y el Mediterráneo aperta fino al 5 marzo al centro culturale Sa Nostra di Palma di Maiorca esposti 170 pezzi per mostrare la rappresentazione del toro nell'arco di 5.000 anni.
El Pais 15.1.2001

MUSEI - USA
A St Louis la Pulizter Foundation aprirà un museo per pochi

Un museo controcorrente. Rauh Pulitzer, 67 anni, creatrice della fondazione, sua presidente, curatore ed unica finanziatrice della stessa ha presso in considerazione anche la possibilità di diventare la solitaria residente dell'ormai quasi terminato edificio da 17 milioni di dollari (34 miliardi di lire) progettato da Tadao Ando. In esso sarà custodita la collezione d'arte della famiglia che comprende opere di Picasso, Miró, Rodin, Modigliani, Warhol e Monet. La signora Pilitzer considera la sua realizzazione un quasi-museo "una tipo di esperienza di visita alternativo" ai quelle possibili nei musei attuali, grandi e sempre più pieni di visitatori, e troppo dipendenti dai risultati finanziari, quindi orientati ad incrementare l'affluenza. "Noi non abbiamo bisogno di avere molti ingressi per pagare le spese" dice, " non dobbiamo convincere la gente ad entrare: non si tratta di un museo per una elite, ma vogliamo rivolgerci solo a quelli che desiderano veramente venire." Il museo sarà aperto due giorni alla settimana, saranno ammessi 50 visitatori al giorno e non disporrà né di caffetteria né di bookshop.
The New York Times 15.1.2001 (*)

MUSEI - FRANCIA
Riapre a Parigi il Musée national des Arts asiatiques

Dopo 4 anni di lavori, riapre il Guimet. I cambiamenti riguardano soprattutto l'interno e l'allestimento che è stato rinnovato completamente, mentre l'esterno dell'edificio è rimasto identico. La cifra del cambiamento nelle parole di Jean-Paul Desroches, capo conservatore: "Siamo passati da essere un museo di collezioni a un museo delle civilizzazioni." In nome del politically correct.
Liberation 15.1.2001

ARCHITETTURA - USA
Le Olimpiadi dell'urbanizzazione

New York ha avanzato presso il Comitato olimpico statunitense la propria candidatura ad ospitare le Olimpiadi nel 2012. In una città dove la pianificazione urbana pubblica non esiste più, e dove la gestione degli spazi pubblici è lasciata alla iniziativa e alla generosità (fiscalmente incentivata) degli imprenditori immobiliari, la possibilità di utilizzare i giochi olimpici come una occasione per arricchirla di infrastrutture è parsa una occasione ghiotta. A questo scopo il comitato NYC2012 ha proposto un piano di interventi inspirato all'esperienza di Barcellona del 1992, ipotizzando un costo di realizzazione di 1.2 miliardi di dollari, provenienti dai ricavi dell'operazione previsti in 3.3 miliardi di dollari (1 miliardo di dollari equivale a più di 2.000 miliardi di lire).
New York Magazine 15.1.2001

 

 

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