8 - 14 gennaio 2001

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MEDIA - AFGHANISTAN
Una soap opera della BBC dispensa consigli ai contadini

New Home, New Life è il titolo di una soap opera radiofonica prodotta dalla BBC con fondi ONU. Viene trasmessa ogni sabato pomeriggio e ascoltata da sei milioni di contadini afgani che vivono nell'isolamento a causa della rigida censura sui mezzi di informazione imposta dal governo dei Talebani. La trasmissione racconta delle vicende di due famiglie di contadini, proponendo al contempo consigli utili per la coltivazione dei campi e per la vita quotidiana come, ad esempio, riconoscere le mine.
Il Manifesto 14.1.2001

ARTE - ITALIA
Morto Bonelli, padre di Tex Willer

Tex Willer ha 52 anni nella sua storia di carta. Ma forse li ha anzitutto nella vicenda che è ritratta nei volti e nell'immagine che di sé hanno i suoi lettori. Quando Bonelli e Galep lo inventarono, nel 1948, pensarono di raccontare un eroe del quale non si chiesero se fosse di destra o di sinistra. "Era evidente per noi - ha detto una volta (allo scrivente) Sergio Bonelli - che un eroe deve stare dalle parte dei deboli e difenderli". Eroe per caso.
Il Manifesto 13.1.2001

POLITICHE CULTURALI - ITALIA
Trasformiamo l'Orchestra Verdi da privata a pubblica

La proposta viene da Salvatore Carrubba, assessore alla cultura del comune di Milano. Dice: "Mi pare che il problema che ora si pone sia quello di trasformare un soggetto privato in un'istituzione a prevalente partecipazione pubblica, con tutte le doverose conseguenze cui ciò necessariamente porterà in termini di gestione. Parlo di compatibilità tra attività programmabili e risorse complessive disponibili; di coerenza con le altre, altrettanto meritevoli, attività musicali che i soggetti pubblici già finanziano e con la programmazione delle altre, nuove sale musicali che i soggetti pubblici stanno aprendo in città, dal Dal Verme all’Auditorium degli Arcimboldi. Non nascondo certo che trasformare un soggetto privato in pubblico sarebbe motivo di grande delusione per me che ho anzi tentato fortemente in questi anni, talora riuscendoci, di allargare la partecipazione dei privati alla gestione della vita culturale della città."
La Repubblica 13.1.2001

L'Orchestra Verdi di Milano batte cassa

Nonostante l'alto e riconosciuto valore artistico dell'orchestra, i finanziamenti pubblici e privati stentano ad arrivare. Di conseguenza il programma è stato ridimensionato. Dice Luigi Corbani, manager dell'orchestra: "Mi posso rimproverare solo di aver sopravvalutato le possibilità della città in termini di apporti finanziari. Ci è mancato il sostegno degli sponsor: si sono fatti avanti, ma poi le cifre si sono rivelate magre . Se si escludono la Fondazione Cariplo, che ci dà 700 milioni l’anno, e l’Ambroveneto (250 milioni), la cosiddetta borghesia illuminata milanese non ha risposto. In questa città vige una logica monocentrica. Noi abbiamo cercato di dotare Milano di un’altra realtà sinfonica di livello internazionale: non per becera concorrenza, per contrapporci alla Scala. Solo il pubblico può decidere chi premiare. E qui invece si pensa solo al "castello". Non basta, per quanto sia affascinante e abbia un passato glorioso."
La Repubblica 12.1.2001

TEATRO - FRANCIA
Marcel Bozonnet alla guida della Comédie-Française

Il ministro della cultura Catherine Tasca ha annunciato la nomina di Jean-Pierre Miquel ad amministratore generale della Comédie-Française a partire dal 31 luglio. Marcel Bozonnet succede a Jean-Pierre Miquel, nominato nel 1993. Bozonnet è attualmente direttore del Conservatoire national supérieur d´art dramatique a Parigi. Marcel Bozonnet è nato a Saumur-en-Auxois nel 1944. La sua carriera di attore ha avuto una svolta nel 1966 quando ha iniziato a lavorare con il regista Victor Garcia. Da allora, Bozonnet non ha mai smesso di recitare, affinando la propria arte con particolare riguardo all'uso della voce e la danza.
Le Monde 12.1.2001

MUSEI - UK
Smith cerca di limitare l'autonomia dei musei

Chris Smith, ministro della cultura inglese, ha emanato un decreto secondo il quale il ministero deve essere consultato in occasione della nomina del chairman del museo. Il decreto inoltre da al ministro il potere di modificare lo statuto dei musei senza consultare il parlamento. Questo, che è interpretato come una ingerenza intollerabile nell'autonomia dei musei, ha messo in agitazione i consigli di amministrazione degli stessi.
Guardian 12.1.2001

MUSICA - USA
Ken Burns fa del jazz una musica defunta

La prima puntata del documentario sul jazz di Burn ha confermato i sospetti. La presenza del super tradizionalista Wynton Marsalis nel ruolo di commentatore ha contribuito a supportare una visuale del jazz come espressione artistica del passato, e non come stile musicale vivo.
Africana 12.1.2001

POLITICHE CULTURALI - UK
Cambia il sistema di calcolo dei diritti d'autore e i musicisti classi temono il disastro economico

La Performing Right Society ha il compito di riscuotere i diritti per la musica eseguita o diffusa nei luoghi pubblici o trasmessa alla radio, e di pagarli agli autori. La decisione della PRS di cambiare la percentuale dei diritti corrisposti ai compositori di musica classica contemporanea ha gettato questi nel più profondo sconforto. La PRS si difende affermando che la divisione dei proventi avviene sulla base della popolarità della musica e dell'ampiezza dell'audience, criteri che favoriscono la più diffusa musica pop. Di questo ovviamente la PRS non può rispondere. Di conseguenza, non ha ritenuto opportuno continuare con la metodologia precedente che privilegiava la musica classica, perché di fatto esa introduceva una forma di sussidio. I compositori rispondono contestando la metodologia a campione adottata dalla PRS per stabilire quale tipo di musica viene eseguita, sostenendo che essa non è in grado di rivelare correttamente la dimensione del settore della musica contemporanea. Inoltre essi sostengono che comporre una sinfonia è un lavoro più complesso che comporre una canzone, e che pertanto ha diritto a una remunerazione maggiore.
The Guardian 11.1.2001

BENI CULTURALI - ITALIA
Non si faccia di ogni erba un fascio

I siti archeologici sono altra cosa dai quadri, i libri dai paesaggi, i documenti dai cammei. Vi sono manufatti che vivono con agio nel silenzio, che parlano solo se poche luci sono accese, storie che solo l'accostarsi umile e paziente permette di raccogliere. Ma, operando da 20 anni in una biblioteca dello Stato e da 10 nel campo della conservazione, ho potuto constatare quanto le esigenze di visibilità ed esibizione del patrimonio culturale prevalgano sempre più su finalità e vocazione che ogni istituto deve perseguire nel territorio e "schiaccino" beni di diversa natura, assimilando per fruizione e valorizzazione i beni storico-culturali a quelli artistici.
Nella corsa alla spettacolarizzazione si è così sacrificato e si sacrifica l'attività di conservazione e cura dei libri. Poco importano le condizioni di esposizione, i rischi e i traumi per volumi aperti sulle stesse pagine per mesi, i trasporti incauti per mostre sovente prive di apparati didattici adeguati. Poco importa che il luccicare delle vetrine spesso nasconda la realtà di depositi librari o luoghi di conservazione abbandonati, trascurati. Poco importa che le sale di lettura siano solo l'ultimo segmento di un processo articolato che sedimenta lavoro e attenzione.
Il Manifesto 11.1.2001

BRNI CULTURALI - SPAGNA
1.700 milioni di peseta per salvare il centro di Toledo

Quasi 20 miliardi per restaurare gli edifici del centro storico della città: questo è il budget a disposizione del Consorcio del Real Patronato de Toledo costituito dal governo e dagli enti locali. Il primo obiettivo è di restaurare 700 abitazioni che si trovano in grave stato di degrado.
El Pais 11.1.2001

ARTE - FRANCIA
Jeanne Moreau prima donna ad entrare nell'Académie des Beaux Arts

Dopo la nomina di Marguerite Yourcenar nel 1981 all'Académie Française, Jeanne Moreau è la prima donna ad essere ammessa all'Académie des Beaux Arts L'attrice prenderà posto in una nuova categoria chiamata Créations artistiques dans le cinéma et l´audiovisuel.
Le Monde 11.1.2001

TEATRO - ITALIA 
Roberto Escobar, direttore generale del Piccolo Teatro di Milano: Tutti i teatri sono uguali, ma qualcuno è più uguale degli altri

Nominato due anni fa insieme a Luca Ronconi, questo con il ruolo di direttore artistico, Escobar dice: "Quando siamo arrivati qui Ronconi e io abbiamo subito dovuto metterci a lavorare, senza poterci sedere a un tavolo a teorizzare. Quando nel ‘48 Grassi e Strehler fondarono questo teatro, avevano due vantaggi: una pagina bianca davanti e la stampella dell’ideologia. Noi oggi abbiamo di fronte delle pagine molto scritte, e però manchiamo di un quadro ideologico di riferimento. Questo è anche un fatto positivo, ma il vuoto dei riferimenti è stato spesso stravolto in una specie di ideologia del mercato. Senza dircelo Ronconi ed io abbiamo seguito dei principi comuni. Innanzitutto sapere che ci sono i pubblici e non il pubblico: isole non comunicanti con esigenze assai diverse. Per me è chiarissimo che il Piccolo non può essere tutto nel teatro, come la Scala non può essere tutta nella musica. Avere molti soggetti o uno è la differenza fra una metropoli e una città di provincia. Noi non vogliamo danneggiare gli altri, né eliminarli. Anzi vogliamo collaborare e crescere assieme. Naturalmente convivere non vuol dire essere uguali, dividere i fondi in parte uguali. Noi vogliamo puntare all’eccellenza in campo europeo."
La Repubblica 11.1.2001

CINEMA - ITALIA
Nove film italiani al festival di Berlino

Il cinema italiano si presenta alla 51ma edizione del Festival di Berlino dal 7 al 18 febbraio con: Le fate ignoranti di Ferzan Ozpetek e Malèna di Giuseppe Tornatore in concorso; Controvento di Peter Del Monte, Domenica di Wilma Labate, Riconciliati di Rosalia Polizzi in Panorama che dedica anche un omaggio a Luciano Emmer con la proiezione del suo Una lunga lunga lunga notte d’amore; Commesso viaggiatore di Francesco Dal Bosco, Tutta la conoscenza del mondo di Eros Puglielli a Forum, che ricorda Pasolini a 25 anni dalla morte con tre cortometraggi diretti da Ciprì & Maresco, Davide Ferrario, Gianluigi Toccafondo; Il cielo cade di Andrea e Antonio Frazzi al Kinder Film Fest. Stefano Accorsi è candidato al premio europeo come attore emergente
La Repubblica 11.1.2001

MUSICA - UK
Tony Hall succede a Michael Kaiser alla guida della Royal Opera House

Dopo mesi di esitazioni, finalmente la Royal Opera House ha una guida nel ex direttore del settore notizie della BBC Tony Hall. La ROH sarà guidata da Hall insieme a Ross Stretton, australiano, alla guida del Royal Ballet, e a Antonio Pappano, direttore musicale.
The New York Times 10.1.2001 (*)

POLITICHE CULTURALI - FRANCIA
Rese note le tasse sui supporti di registrazione vergini per il pagamento dei diritti d'autore

Stabiliti i valori della tassa compresa nel prezzo di vendita di cassette e CD registrabili, i cui proventi saranno versati agli autori, agli interpreti e ai produttori. Essa varia, a secondo del supporto di registrazione, da un minimo di 1.87 franchi (550 lire) per le audiocassette, a un massimo di 57.75 franchi (17.000 lire) per i DVHS.
Le Monde 10.1.2001 

MUSICA - SCOZIA
In corso a Glasgow il festival Celtic connections

L'identità celtica di distribuisce tra Scozia, Irlanda, Isola di Man, Galles, Cornovaglia, Asturie. Si ritrova nella musica presentata al festival che annulmente si svolge in gennaio a Glasgow.
The Electronic Herald 10.1.2001

Il programma giorno per giorno

POLITICHE CULTURALI - GERMANIA
L'Hannah Arendt Institute for Research on Totalitarianism senza guida scientifica per le pressioni dei politici

L'Hannah Arendt Institute for Research on Totalitarianism fu fondato a Dresda nel 1993 per iniziativa del parlamento sassone, allo scopo di studiare il passato della Germania dell'est. Al momento, l'istituto si trova in una grave crisi per le dimissioni del suo direttore Klaus-Dietmar Henke e del comitato scientifico a causa delle pressione cui essi sono stati sottoposti da Matthias Rössler, ministro cristiano democratico per gli affari culturali, che hanno raggiunto un livello senza precedenti in Germania. Questo è stato possibile anche perché il consiglio di amministrazione è ampiamente lottizzato secondo una logica di appartenenza politica.
Frankfurter Allgemeine 10.1.2001

TEATRO - FRANCIA
Gli autori teatrali viventi si mobilitano per ottenere un maggior perso del teatro contemporaneo

E' nata Les écrivains associés du théâtre, una associazione di commediografi che ha lo scopo di "ridare la parola e soprattutto le scena agli autori francesi". Motivo della protesta è la scarsa presenza di opere di autori viventi francesi nei cartelloni dei teatri pubblici (circa 1.500 teatri sono finanziati dallo stato): queste sono circa l'8% degli spettacoli, contro il 35% in Germania.
Le Monde 10.1.2001

EDITORIA - USA
I lettori neri avanzano e si confermano il fenomeno emergente del mercato librario statunitense

Nell'autunno 1999, Bookspan, il più grande club del libro americano, ha iniziato Black Expressions Book Club. Si aspettavano 5.000 adesioni iniziali, sono state 15.000. Ora il club ha 150.000 membri. Il fenomeno si è diffuso anche online, come ad esempio l'African American Literature Book Club.
The New York Times 10.1.2001 (*)

POLEMICHE - MAROCCO
Troppo tardi, Monsieur Jelloun

"Il mio è un romanzo, non è un libro di denuncia, né una testimonianza. Non ha senso accusarmi di poco impegno o di poco coraggio. Uno scrittore deve essere giudicato solo sul piano letterario, non per le sue credenziali politiche o umanitarie." Reagisce così Tahar Ben Jelloun, accusato di aver solo ora descritto gli orrori del carcere marocchino di Tazmamart nel suo ultimo romanzo Cette aveuglante absence de lumière.
La Repubblica 10.1.2001

La recensione e l'articolo di Le Monde che hanno aperto la polemica cui si fa riferimento nell'articolo di La Repubblica

POLITICHE CULTURALI - USA
La Rockefeller Foundation destina 2 milioni di dollari alle arti

Resi noti da Lynn A. Szwaja, direttore della divisione creatività e cultura della fondazione, gli artisti e le istituzioni che riceveranno dei grant grazie a due programmi di finanziamento: il Multiarts Production Fund (MAP), fondato nel 1988 e destinato a sostenere nuove opere nel campo dello spettacolo dal vivo, e il Partnerships Affirming Community Transformation (PACT), fondato nel 1995 allo scopo di finanziare progetti di artisti in collaborazione con le comunità locali che mirino al cambiamento sociale. Per il MAP sono state presentate 291 richieste, e 46 hanno ricevuto finanziamenti compresi tra i 15.000 e i 30.000 dollari (30 - 60 milioni di lire). Il finanziamento totale di questo fondo è stato di 1 milione di dollari (2 miliardi di lire). Per avere un finanziamento dal PACT, la cui dotazione totale è stata di 1.39 milioni di dollari (2.8 miliardi di lire), sono stati presentati  250 progetti, dei quali 13 hanno avuto un finanziamento compreso tra i 47.685 e i 150.000 dollari (100 - 300 milioni di lire). Questi progetti dureranno da uno a tre anni.
The New York Times 10.1.2001 (*)

ARTE - UK
Manifesto della metamorphiction, letteratura post-futurista

Metamorphiction è una forma narrativa che cerca di evolvere la struttura lineare del romanzo. La narrativa manca della capacità che altre forme artistiche hanno avuto di inventare medium fluidi adatti a una società fluida. Essa cerca gli equivalenti del campionamento, del remix, del fermo immagine, del ralenti e di tutte le altre tecniche che musica e video usano per forzare i limiti degli strumenti espressivi a loro disposizione. Per ottenere gli stessi effetti nella letteratura,le parole devono essere modificate, fuse, allungate, sforzate, liberate. Proprio come un DJ svolge il suo discorso narrativo-musicale modificando la musica, distorcendola attraverso filtri ed effetti, così il narratore deve trovare strumenti e schemi analoghi per creare nuove forme di espressione letteraria.
The Guardian 10.1.2001

Un esempio di queste tecniche è Cobralingus, il libro scritto da Jeff Noon, autore dell'articolo pubblicato sul Guardian. 

MUSEI - ITALIA
Apre a Roma il DODA, Dentro l'opera d'arte, museo per bambini

Ideato da Susanna Picchi e Rita Beretta con alle Politiche per la Città delle bambine e dei bambini, Pamela Pantano, il museo è aperto tutti i giorni su prenotazione per le scuole materne, elementari e medie, sabato, domenica e festivi per i bambini accompagnati dalle famiglie.
Il Messaggero 10.1.2001

MUSICA
Il nuovo Groove ha più ciccia che muscoli

L'edizione appena presentata del dizionario di musica più prestigioso al mondo ha suscitato qualche perplessità per l'aumento della sua mole, rispetto alla precedente pubblicata nel 1980. I volumi sono passati da 20 a 29, il testo da 16 a 25 milioni di parole. Domanda: negli ultimi 20 anni l'evoluzione musicale è stata tale da giustificare un aumento del 50%? Inoltre, il dizionario risente della diminuzione dell'accuratezza dell'editing, imposta dal nuovo editore tedesco per contenerne i costi di produzione e velocizzare l'uscita della nuova edizione. Se molti errori saranno corretti nella versione online che è consultabile per 190 sterline all'anno (600.000 lire), cosa devono dire gli acquirenti della versione cartacea che costa 2.900 sterline (9 milioni di lire)?
Electronic Telegraph 10.1.2001

MUSICA - SCOZIA
La musica classica contemporanea ritorna sulle scene in Scozia

Dopo la sciagurata chiusura del festival Musica Nova che si teneva ogni due anni a Glasgow, con il quale la Royal Scottish National Orchestra diede anche una possibilità di esecuzione ai compositori scozzesi, il vuoto di musica classica contemporanea è stato parzialmente colmato dai concerti della serie Hear and Now, offerti dalla Scottish Sinphony Orchestra della BBC.
The Electronic Herald 10.1.2001

DANZA - UK
Il English National Ballet compie 50 anni e li dimostra

La compagnia non ha i finanziamenti necessari per poter giocare il proprio ruolo sulla scena londinese, e il direttore artistico Derek Deanne, in carica dal 1993, lascerà il posto alla fine della stagione.
The Times 10.1.2001

TEATRO - UK
Formidabili quegli anni

Gli anni '90 sono stati portatori di una eccezionale numero di commediografi di assoluto valore, che hanno saputo portare in teatro i cambiamenti culturali della fine degli anni Ottanta seguiti al terremoto del quale la caduta del muro di Berlino è il simbolo. The Full Room: An A-Z of Contemporary Playwriting di Dominic Dromgoole esamina il soggetto.
The Guardian 10.1.2001

CINEMA - ITALIA
Nel 2003 l'area metropolitana fiorentina avrà 50 di sale di proiezione in più.

Paolo Sarti, ex presidente degli industriali pratesi, attraverso la società Oasis realizzerà alla periferia di Prato un centro commerciale (supermercato Coop) e un leisure centre con fitness, palestra, ludoteca, sale giochi e 16 sale di proiezione (per 3.500 posti), gestite dal gruppo cinematografico De Laurentiis. "Saranno sale cinematografiche modernissime e molto comode - spiega Aurelio De Laurentiis - e il multiplex pratese diventerà uno dei più importanti d'Italia. L'obiettivo è recuperare spettatori, non sottrarli ad altri." Alberto Pecci, presidente di Fondiaria Assicurazioni e a capo di un gruppo immobiliare, finanziario e industriale (tessile), costruirà nel Comune di Campi Bisenzio, una multisala da 50 miliardi con 16 schermi (ma potrebbero crescere fino a 22) e almeno 3.850 posti. La multisala, realizzata dalla società Silea Sud (75% Pam, 25% Pecci) su un'area di 7,5 ettari (12.500 mq la superficie coperta), sarà gestita da Cineprom, joint venture tra il gruppo multimediale francese Pathé e l'italiana Vis (Veneta industria spettacoli), l'azienda della famiglia Bastianello che controlla Pam (supermercati). L'imprenditore edile Riccardo Fusi che, alleato nell'immobiliare Millenaria con gli industriali Maestrelli, Sani e Bagnoli, si appresta a costruire a San Bartolo a Cintoia, alla periferia di Firenze, un albergo di 14 piani e un centro commerciale non alimentare con una multisala da 14 schermi. 
Il Sole 24 Ore 10.1.2001

CINEMA - SPAGNA
Resi noti i canditi al premio Goya

L'elenco delle nomination è stato letto dalla presidente della Academia de cine española, l'attrice Carmen Maura. Le pellicole che hanno avuto maggiori consensi sono La comunidad, de Álex de la Iglesia, e You're the one, de José Luis Garci, che concorrono nelle categorie film, regia e soggetto originale. La prima pellicola concorre anche per l'interpretazione di Carmen Maura.
El Pais 10.1.2001

L'elenco completo delle nomination. Un sito dedicato al premio, per saperne di più.

CINEMA - USA
Solo grazie ai fuochi d'artificio di fine anno Hollywood si salva da una annata magra

Il 2000 è stata una annata negativa per gli studios. A parte gli scioperi e le controversie con Washington riguardo al contenuto violento dei film, i risultati del botteghino sono stati complessivamente senza particolari sorprese positive. Anzi. L'articolo analizza dettagliatamente incassi e performance di Disney, Universal, Warner Bros. Dreamworks, Paramount Pictures, Sony, 20th Century Fox, Miramax, New Line, MGM.
Washingtonpost.com 10.1.2001

EDITORIA - FRANCIA
Battaglia tra quotidiani a Parigi

Il clima dell'editoria quotidiana parigina si sta surriscaldando. Il gruppo italiano Poligrafici Editoriale ha da poco acquistato France-Soir con l'intenzione di farne un quotidiano indirizzato al pubblico della capitale, e contemporaneamente il gruppo svedese Metro si appresta a lanciare il suo quotidiano gratuito come ha già fatto nella altre capitali europee. Infine il gruppo norvegese Schibsted sta studiando un progetto chiamato 20 Minutes.
Liberation 10.1.2001

CINEMA - ITALIA
Cinemamed presenta il cinema arabo a Palermo dall'11 al 18 gennaio 2001.

Mentre da più parti, perfino autorevoli, vescovili e di sinistra, si lanciano crociate integraliste contro l'Islam intero, demonizzandolo come perfetta macchina da guerra antioccidentale, Palermo e Bologna continuano meritoriamente a indagare sulle nostre radici culturali più vivide (non c'è illuminismo "cristiano" senza '200 arabo, senza Andalusia), più che sulle diversità inconciliabili, attraverso la pratica dei linguaggi artistici, primo fra tutti quello - a suo modo globalizzato - del cinema. Un confronto/incontro, ma anche scontro (con le parti fanatiche, machiste e reazionarie che affratellano le destre arabo-ebraico-cristiane) tra culture dell'audiovisivo nelle due sponde del Mediterraneo, dunque. E' l'obiettivo di questo progetto, Cinemamed, sostenuto dalla commissione europea all'interno del programma "EuroMed Audiovisuel", coordinato dalla Fondazione Laboratorio Mediterraneo di Napoli, e curato a Palermo dal Centro regionale per il Catalogo-Filmoteca regionale siciliana. 
Il Manifesto 9.1.2001

MUSICA - CUBA
Fidel Castro sdogana John Lennon

Nel piccolo parco compreso tra le Avenidas 15 e 17 e le Calles 6 e 8, dove la mattina del 9 dicembre del '90, a un giorno dal decimo anniversario dell'assassinio di Lennon si svolse il primo raduno/spettacolo autorizzato di rock all'aperto, nel centralissimo quartiere Vedado dell'Avana è stata inaugurata alla presenza di Fidel Castro e di fronte alla stampa e a migliaia di persone, una statua iperrealista in bronzo, realizzata dallo stimato scultore José Villa Soberón che raffigura il Beatle John Lennon a grandezza naturale seduto su una panchina, in jeans e caratteristici occhiali tondi, assorto con aria riflessiva e gambe accavallate. Subito dopo, su una folla di appassionati, militanti, figli e nipoti della Rivoluzione che negli anni sessanta aveva osteggiato e quasi criminalizzato il fenomeno beatlesmania, dei capelloni zazzeruti dai jeans attillati e scampanati, delle minigonne di Mary Quant, e del "Flower Power", bollandolo come "deviazionismo ideologico", frutto della cultura capitalistica, si riversava adesso un diluvio di canzoni dei Beatles e di Lennon eseguite da cantanti, "trovadores" e gruppi cubani. 
Il Manifesto 9.1.2001

MEDIA - UK
Greg Dyke chiede una maggiore rappresentanza delle minoranze etniche tra il personale della BBC

Secondo Greg Dyke, direttore generale della BBC, la composizione etnica del personale della stazione televisiva non riflette la composizione multirazziale della società inglese, discriminando le minoranze asiatiche e di colore. Eppure, al momento attuale, già l'8% dei 22.000 impiegati non sono banchi, con una presenza del 6% tra i presentatori e i giornalisti. Dyke intende portare entro il 2003 tale percentuale al 10%, aumentando dal 2 al 4% la presenza delle minoranze etniche tra i dirigenti. Il partito conservatore è furioso.
Liberation 9.1.2001

Fatti non parole

"L'intervento di Greg Dyke a BBC Radio Scotland nel quale si è dichiarato scandalizzato della scarsa presenza delle minoranze etniche nella BBC ha soltanto dimostrato la sua coda di paglia." Questo in sintesi il giudizio di Yasmin Alibhai-Brown, commentatore dell'Independent. "Basta guardare e ascoltare la BBC per rendersene conto - prosegue - Quello che vediamo e ascoltiamo è in effetti l'immagine di un mondo inglese borghese bianco; una delle ragioni di questo è che tutti i posti chiave sono nelle mani dei banchi. Vuole una soluzione Mr Dyke? Lasci che la porti per mano attraverso i corridoi dei suoi programmi etnici e del Word Service (i notiziari internazionali della BBC). Ci sono bravi e (ancora) volenterosi giornalisti il cui talento è stato imprigionato in un ghetto dalla BBC. Li usi meglio prima che lascino perdere e se ne vadano."
The Independent 9.1.2001

ARCHITETTURA - SPAGNA
Il Guggenheim di Bilbao perde il suo smalto

La copertura di titanio del museo Guggenheim di Bilbao si sta coprendo di macchie marroni. "Colpa di chi che non lo ha pulito dopo aver montato le lastre" dice l'architetto, Frank O. Gehry. Nonostante non siano evidenti segni di corruzione del materiale, ma visto che la stessa copertura dovrebbe essere usata per il futuro museo Guggenheim di New York, il caso della città spagnola ha suscitato qualche preoccupazione. La ditta produttrice delle lastre nella sua pubblicità assicura che esse sono inattaccabili dagli agenti atmosferici e da quelli inquinanti.
The New York Times 9.1.2001 (*)

MUSICA - USA
Christoph Eschenbach dirigerà la Philadelphia Orchestra

Il pianista tedesco, 60 anni, direttore della NDR Symphony Orchestra di Amburgo dal 1998 e direttore della Orchestre de Paris da settembre, prenderà il posto di Wolfgang Sawallisch nel 2003.
The New York Times 9.1.2001

TEATRO - SCOZIA
L' Edinburgh Festival Fringe Roadshow fa tappa a Glasgow per invitare i vicini di casa

L'Edinburgh Festival Fringe Roadshow è una iniziativa che ha lo scopo di promuovere ed aiutare la partecipazione di gruppi teatrali e performer al festival di Edimburgo. Quest'anno, dopo essere stato a Parigi, Londra e Manchester, esso ha fatto tappa anche a Glasgow, città rivale di Edimburgo nella conquista della supremazia culturale in Scozia, per stimolare la partecipazione dei gruppi locali. "La partecipazione al festival è una fantastica opportunità, ma può trasformarsi in un incubo se non la si prepara bene, ad esempio frequentando il roadshow e gli incontri successivi, e utilizzando le possibilità offerte dagli uffici del Fringe" dice il produttore Judith Doherty, che al festival ha partecipato dal 1997 con The Bloody Chamber, spettacolo che ha avuto grazie al festival molto successo.
Electronic Herald 9.1.2001

CINEMA - ITALIA
Chiedimi se sono felice lanciato verso i 100 miliardi di incasso

Con 46,8 miliardi rastrellati in poco più di venti giorni nelle sale monitorate da Cinetel Chiedimi se sono felice si conferma il film dall'avvio più fulminante nella storia del botteghino italiano. Da notare che il Natale 2000 è stato positivo per tutti; lo scorso anno alla data della Befana solo quattro film avevano superato la soglia dei 10 miliardi: quest'anno i titoli oltre questa cifra sono diventati sei e, contrariamente al solito, non si è registrato nessun clamoroso flop, come in passato è spesso accaduto, perlopiù a causa del fatto che c'erano troppi film a dividersi la torta degli incassi. Per una volta la moltiplicazione degli schermi, registratasi negli ultimi mesi, ha allargato e favorito il consumo.
La Repubblica.com 9.1.2001

ARTE - UK
Qual è il pubblico dell'arte contemporanea?

Il successo strepitoso della Tate Modern fa supporre un forte apprezzamento dell'arte moderna da parte del pubblico. Tuttavia l'analisi dell'andamento degli ingressi giornalieri di un vasto numero di mostre nel Regno Unito non conferma questo dato, ma invece fornisce elementi di difficile interpretazione. Infatti, se è riscontrabile una relazione precisa tra la copertura dell'evento da parte dei media e il numero degli ingressi, non altrettanto facile è l'interpretazione del successo di alcune mostre. Di fatto, risulta ancora difficile comprendere quali sono i meccanismi di scelta del pubblico dei non specialisti, che costituisce la maggioranza dei visitatori. L'articolo non fornisce una chiave interpretativa del fenomeno.
The Independent 9.1.2001

ARTE - UK
I giovani artisti inglesi assediano l'accademia

La Summer Exhibition della Royal Academy di Londra sarà curata quest'anno dall'artista pop Peter Blake che ha annunciato di voler includere lavori di artisti provocatori e controversi come Tracey Emin Damien Hirst. Questa prospettiva ha suscitato le reazioni negative degli accademici.
The Times 9.1.2001

EDITORIA - FRANCIA
Per le vendite di libri, da 10 anni mai così bene come nel 2000

La crescita prevista, dopo le rese, è del 4,5% sull'anno precedente. La crescita tocca indistintamente tutti i settori ed i generi.
Le Monde 8.1.2001

Il sito del comitato promotore. Seguendo i link Our game plan, e poi Facilities, si ha una immagine degli interventi previsti nella città e della grande X, della quale si parla nell'articolo, lungo cui essi dovrebbero essere posizionati.

POLITICHE CULTURALI - FRANCIA
Per difendere la tua lingua impara le lingue degli altri

Come difendere la purezza della lingua dalle contaminazioni, preservando tuttavia la volontà di essere aperti alle culture altre? La spinosa questione è affrontata da Claude Hagège del Collège de France: la soluzione è nell'insegnare nelle scuole almeno due lingue straniere. Questo contribuirebbe a contrastare lo strapotere dell'inglese, che sta avendo sempre più il ruolo di lingua franca, introducendo la conoscenza di almeno una lingua come l'italiano, il francese, il portoghese o il tedesco, specifica di un bacino circoscritto.
Frankfurter Allgemeine 8.1.2001

MUSICA - FRANCIA
L'Orchestre de Paris alla ricerca di una sala per i concerti

L'Orchestre de Paris non potrà più utilizzare la Pleyel che chiuderà nel 2002 per lavori di ammodernamento. Il ministro Tasca ha già chiesto a l'Opéra national de Paris e al Théâtre des Champs-Elysées di ospitare l'orchestra, tuttavia resta il problema della disponibilità nella capitale francese di un capiente auditorium dedicato alla musica eseguita da una grande orchestra. Una situazione ampiamente prevedibile, alla quale tuttavia in un momento di realizzazioni di grandi edifici per la cultura non è stata prestata sufficiente attenzione.
Le Monde 8.1.2001

TEATRO - UK
Le compagnie in scena a Londra in cerca di teatri più capienti

Sempre più spettacoli teatrali si spostano da teatri di dimensioni medio piccole a locali di capienza maggiore per rispondere alla crescente domanda di biglietti. Questa scelta può moltiplicare gli incassi fino a 5 volte, tuttavia essa può pregiudicare la qualità artistica della messa in scena.
The Times 8.1.2001

MUSICA - USA
Ken Burns racconta la storia del jazz in un documentario di 17 ore e mezza

Nel documentario, che andrà in onda sulla rete statunitense PBS in 10 puntate, Ken Burns, usando la stessa abilità mostrata nei lavori sulla guerra civile e sul baseball, racconta la storia del ventesimo secolo attraverso la musica jazz, e rilegge questa usando gli occhiali della discriminazione razziale. Per la realizzazione sono stati impiegati 75 commentatori, 500 pezzi musicali, 2.400 fotografie e 2.000 estratti da film.
The New York Times 8.1.2001 (*)

Il sito di presentazione del documentario, una intervista a Ken Burns sulla realizzazione dei documentari sulla Guerra civile e sul baseball

MEDIA - ITALIA
RAI ha uno share maggiore, ma Mediaset stravince con il pubblico giovane e femminile

Rai Uno la rete è più seguita dagli italiani nell'anno 2000 con uno share nel giorno medio del 23,3 per cento. Nel complesso la Rai ha segnato un 47.3 per cento. Canale 5 nel 2000 ha raggiunto nel giorno medio uno share del 22,5% e le tre reti Mediaset il 43,4 per cento. Tra la popolazione con età compresa fra i 15 ed i 34 anni il predominio Mediaset sui consumi televisivi di questo segmento è netto: 50%, con la Rai ferma al 38%. Tra i minori di 14 anni, Mediaset può vantare una quota superiore al 50% con la Rai ferma al 38%. Nel mercato dei media il comparto televisivo gode di ottima salute, gli investimenti pubblicitari crescono e cresce anche il consumo di televisione, che è stato nel 2000 di quasi 230 minuti medi al giorno. La media delle persone davanti al video nelle 24 ore è stato di 8 milioni e 800mila e di 24 milioni e mezzo fra le 20,30 e le 22,30. Nell'autunno 2000 l'83% della popolazione ha seguito la Tv, superando il già consistente traguardo dell'82% dell'autunno precedente.
Il Sole 24 Ore 8.1.2001

 

 

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