Annarosa Buttarelli, Giannina Longobardi, Luisa Muraro,
Wanda Tommasi, Iaia Vantaggiato
La rivoluzione inattesa

Donne al mercato del lavoro
Introduzione di Lia Cigarini
Pratiche Editrice 1997

 
Dall'Introduzione di Lia Cigarini (pp.9-10)

I testi qui raccolti sono stati pensati già nel 1995 per il seminario di Diotima, la comunità filosofica dell'Università di Verona, intitolato "Essere del proprio tempo".
Sorprendentemente hanno discusso del lavoro, che proprio in questi ultimi anni ha cambiato forma in seguito al cambiamento del modo di produzione. Buone antenne, dunque, affinate, io credo, dall'ascolto della propria esperienza di donne che vogliono esserci nel mondo e dallo sguardo rivolto alle moltissime altre che entrano nel mercato del lavoro. Trovando, appunto, un lavoro che nelle forme, nei modi, nei tempi, non è più quello di prima. Un mercato del lavoro modificato e che loro contribuiscono a modificare. Si può parlare quindi di coincidenza tra femminilizzazione e trasformazione del lavoro.
Le autrici hanno colto questa coincidenza e iniziano una riflessione sul lavoro a partire dalla differenza femminile, considerata un punto di vista privilegiato per capire la realtà che cambia.
Elaborano, essenzialmente, delle premesse teoriche: il rapporto tempo/lavoro e la sua inedita misura femminile (Iaia Vantaggiato); la diversa cognizione del lavoro e del denaro che hanno le generazioni che si incontrano-scontrano nella scuola (Giannina Longobardi); il problema della crescente passività della nostra civiltà e la risposta dell'agire simbolico (Luisa Muraro); il lavoro tra necessità e libertà (Wanda Tommasi); l’analisi critica dei testi teorici, per lo più maschili, che affrontano le modificazioni avvenute nel lavoro e la conseguente proposta alle donne di rompere il discorso maschile con un atto di creazione, vale a dire di agire finalmente la radicalità della differenza femminile (Annarosa Buttarelli).
 
© Pratiche Editrice 1997

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