E' un alieno o il ragionier Carloni?

Incominciò alla fine degli anni cinquanta, quando le luci notturne delle aree metropolitane superarono definitivamente soglie di intensità mai raggiunte prima.
I telescopi degli astronomi
si velavano di riflessi, e dal
Dal film Viaggio sulla luna, 1902
cielo scomparivano le stelle.
Fu necessario allontanare gli osservatori, che oggi si trovano su montagne di isole in mezzo agli oceani o a seimila metri sulle Ande.
Forse la crisi russa rallenterà il progetto, altrimenti per il prossimo novembre dovrebbe apparire nei cieli del nord Europa uno specchio di 25 metri di diametro. Znamya è il nome dell'esperimento: riflettere la luce solare sulla Terra e illuminare un'area di territorio come la città di Kiev. L'intensità della luce si calcola possa eguagliare quelle di una notte di Luna piena ma lanci successivi porteranno in orbita specchi molto più grandi capaci di erogare luminosità pari a 100 Lune. Obbiettivo: creare la luce del giorno a quelle latitudini ove, per molti mesi all'anno, le giornate sono solo lunghe notti. Il progetto, che vede consorziate imprese non solo russe, ha una meta ambiziosa: 200 specchi in orbita.
Incontenibile, ovviamente, la felicità degli ambienti di ricerca astronomica. Di questo passo bisognerà frequentare i planetari per vedere qualche stella.

L'astronomia, però, non si fa solo con i telescopi ottici; ci sono anche i radiotelescopi, strumenti costituiti da gruppi di antenne che percorrono lo spazio raccogliendo le radiofrequenze emesse dai corpi celesti. Fino ad oggi la zona più alta dello spettro, intorno ai 70 gigahertz, era un territorio tranquillo. Non più. Le multinazionali delle telecomunicazioni stanno progettando satelliti che occuperanno quelle frequenze, certamente adatte per fornire servizi particolarmente potenti alla telefonia mobile.

Con i radiotelescopi si fanno anche quelle ricerche - poche ma suggestive - che scrutano l'universo nella speranza di cogliere segnali provenienti da altre forme di vita. Alcuni usi paranoici dei cellulari possono entrare a far parte di tali forme?