The Visible Human Project


Il nome del programma di ricerca è The Visible Human Project. Se ne vediamo l'origine, quella materiale e ineludibile che ci racconta Pino Corrias, qualche traccia di inquietudine affiora senza dubbio. Certo è che, dal punto di vista dei risultati scientifici ottenibili, il progetto è di assoluto rilievo. Abbiamo una mappa tridimensionale del corpo umano (di un maschio e, da qualche tempo, anche una femmina) che consente perlustrazioni d'ogni natura. Per esempio, è possibile costruire un intero percorso che evidenzi solo uno degli strati epidermici; oppure muoversi all'interno di vene ed arterie. Altre simulazioni tridimensionali del corpo umano si sono già viste, ma erano, sostanzialmente, dei cartoni animati, per quanto sofisticata fosse la tecnologia applicata alle immagini. Ora, invece, quanto vediamo è assolutamente reale.
Il Visible Human Project ha sezionato un corpo umano in porzioni di 1mm. Le ha "fotografate" con tecniche diverse e le rende disponibili ad un trattamento geometrico: migliaia di strati sovrapposti ci danno l'intero corpo, ma per fotografare dall'interno questo corpo non ho altro mezzo che sezionarlo in modo fine. Poi è possibile ricostruire una immagine globale.

L'indirizzo del Visible Human Project è il seguente:
http://www.nlm.nih.gov/research/visible/visible_human.html