Ceremony of Innocence


Dopo Xplora1 e Eve, che facevano entrambi parte del primitivo filone autobiografico, Real World (http://realworls.on.net), la factory multimediale di Peter Gabriel, inaugura un nuovo modello di produzioni, non più legato alle performance e all'immaginario ipertrofico dell'ex-leader dei Genesis.
Ceremony of Innocence, ispirato alla trilogia "Griffin and Sabine" di Nick Bantock (tre milioni di copie vendute in tutto il mondo), racconta l'intrigante love story a distanza fra un artista inglese e la sua musa che vive nei mari del Sud, mediata da un numero imprecisato di lettere e cartoline (nel cd-rom se ne contano 75).
Isabella Rossellini, Ben Kingsley e Paul McGann sono gli eccezionali interpreti-doppiatori di un titolo immaginifico e pieno di poesia, che sposta in avanti la frontiera dell'interattività domestica, giocando a tutto campo con la musica, le parole e il teatro della memoria, evocato da una straordinaria serie di sequenze video.
Per Real World (che a Milia presentava il cd-rom multipiattaforma, disponibile per ora in versione inglese e tedesca, in un minuscolo stand al quarto piano del Palais des Festivals), è l'occasione per attrarre nella sua sfera d'influenza una nuova schiera di attori, animatori, artisti, designer, musicisti e film-maker. Insieme a loro, la casa di produzione britannica conta di segnare una nuova tappa nello sviluppo dell'entertainment basato sul computer.
In autunno, Mondadori New Media (tel. 02-217121) pubblicherà l'edizione italiana di Ceremony of Innocence: un atto di coraggio che potrebbe essere premiato dai numerosi fan di Peter Gabriel e delle sue scorribande nei domini dell'arte digitale.

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