I Maya in mostra
e la Mostra in Web

 

 
Fino al 16 maggio 1999, tutti i giorni, compresi i lunedì e i giorni prefestivi e festivi, Palazzo Grassi è aperto dalle 10 alle 19. Uniche eccezioni: la vigilia e il giorno di Natale, il 31 dicembre 1998 e il giorno di Capodanno 1999.

Oggi disponiamo di un complesso di informazioni tale da avere un quadro articolato e significativo delle popolazioni Maya che, basando la propria cultura su una concezione religiosa del mondo e della vita, seppero esprimere grandi politici, guerrieri e commercianti e al tempo stesso astronomi, che scoprirono per primi il valore posizionale dei simboli matematici (si veda il servizio sui numeri maya) e l'uso dello zero (considerato come posizione vuota) e che furono in grado di misurare con notevole precisione il ciclo solare, lunare e venusiano, conoscenze che guidarono i Maya, assieme alle concezioni cosmogoniche e cosmologiche, nella costruzione delle loro città.

Palazzo Grassi presenta una serie di opere straordinarie dei Maya preispanici, di tutti i periodi e di tutte le regioni dell'area.

La Mostra è splendida - e consigliamo a chi non l'ha ancora fatto di visitarla - ma qui ne proponiamo un'esplorazione attraverso il web di Palazzo Grassi, che oltre a informazioni e testi utili a inquadrare la grande civiltà dei Maya, offre anche delle immagini di qualità.

Il sito è organizzato in sei percorsi: INTRODUZIONE, LA MOSTRA, LE CITTA' MAYA, IL TEMPIO DEL SOLE, IL CATALOGO E IL CD ROM, INFORMAZIONI PRATICHE.

La sezione sulle città Maya, forse la più interessante e spettacolare, propone la visita nelle ricostruzioni tridimensionali di una maestosa metropoli: Chichen Itza.
I requisiti software richiesti sono un software per la visualizzazione di files in formato VRML 2.0. (Per esempio per gli utilizzatori di Windows 95, Cosmo Player 2.1 per Netscape 3.0 - o superiore- e Microsoft Explorer 4.0.)
I requisiti hardware: un PC di classe Pentium 200 Mhz con almeno 32Mbyte e scheda video accelerata.
A parte il 3D, che si trova anche nella sezione sul Tempio del Sole, c'è una bellissima mappa delle città che suggeriamo di vedere subito.

Per finire con le ricostruzioni, segnaliamo che a Palazzo Grassi è stata ricostruita in dimensioni reali la stanza numero 2 degli affreschi di Bonampak, il sito scoperto nel 1946 che ha conservato l'insieme più completo di tutta la pittura monumentale maya (nel web se ne parla nella sezione La Mostra). E proponiamo questa Ricostruzione di El Mirador.


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