Presentazione


"Inferno" era il nome della sezione in cui venivano raccolti i libri proibiti nella Biblioteca Nazionale di Parigi.
Dedichiamo la prima parte del nostro Inferno al masochismo, presentando anzitutto Leopold von Sacher Masoch, l'autore della Venere in pelliccia, che suo malgrado ha prestato il nome alla nota "perversione".
Il senso comune e la tradizione psicologico-psicoanalitica considerano il masochismo un po' come l'altra faccia del sadismo. Il filosofo francese Gilles Deleuze, nel suo libro Il freddo e il crudele, offre dei buoni argomenti per respingere questa sorta di simmetria e s'impegna a liberare Sacher Masoch, ma anche il cosiddetto masochismo, dalla riduzione alla sindrome sadomasochista, quindi dal suo asservimento al Marchese de Sade.
La donna carnefice della situazione masochista è davvero sadica? Deleuze lo mette in dubbio. Cominciamo a vedere che cosa ne pensava Wanda, la moglie di Sacher Masoch che ha lasciato da parte il suo nome di Angelika Aurora, per adottare quello della protagonista della Venere in pelliccia. C'è una "questione di Wanda" da prendere in considerazione. E poi ci sono i siuoi scritti, che possono dare qualche indicazione.
Per concludere, il masochismo femminile, attribuito alle donne, non sarà una faccenda degli uomini? - insinua la psicoanalista lacaniana Marisa Fiumanò.

C'è un inferno su internet? Non vogliamo unirci ai cori oscurantisti dei demonizzatori, né parlare di pedofilia. Abbiamo trovato in rete un certo numero di Svetlane che cercano marito, ve ne proponiamo alcune.

Un libro interessante e di cui è appropriato parlare nel nostro inferno: Compagni d'amore di Vittorio Lingiardi. L'autore rilegge il rapporto tra Ganimede e Zeus nell'arte e nella storia e formula l'ipotesi di una genealogia al maschile dell'amore omosessuale tra gli uomini.