FUTURISMO: UNDICI GRANDI TEMI

 
Seguendo la valenza magica che Marinetti attribuiva scaramanticamente al numero 11 (datando infatti sempre ad un giorno 11 i manifesti cruciali emanati a nome della Direzione del Movimento Futurista, e in particolare quando elaborati nel suo periodo milanese, fino alla metà degli anni Venti), il percorso espositivo della mostra Futurismo. I grandi temi 1909-1944 è stato articolato appunto in 11 "stazioni" tematiche. Indubbiamente le più rappresentative in una tale ricognizione di polarità tematiche del futurismo.

Dal catalogo della mostra pubblicato da Gabriele Mazzotta Editore, diamo un ampio estratto del saggio di Enrico Crispolti, Perché i temi del Futurismo?, suddiviso nei capitoli relativi alle stazioni tematiche:
    1) La metropoli: la città del grande numero, la folla, la strada, la vita sociale, la politica;
    2) La velocità: le comunicazioni, la macchina, la bicicletta, la motocicletta, l'automobile, il treno, la nave, l'aereo;
    3) La simultaneità: la percezione simultanea, il vicino-lontano, la sinestesia, il rapporto parola-suono-immagine;
    4) L'individuo: uomo e donna, l'individualità, il vestito, il ritratto, l'erotismo;
    5) Lo stato d'animo: la caratterizzazione della rispondenza psichica e psicologica al rapporto con la realtà, la proiezione visionaria;
    6) La natura: il paesaggio, la "ricostruzione futurista" della natura, la natura artificiale, la flora artificiale;
    7) Il cosmo: materia e energia, la proiezione siderale, lo spazio cosmico, micro e macrocosmo;
    8) La spiritualità: il movimento trascendentalistico della materialità, l'aspirazione spiritualistica, l'arte sacra futurista;
    9) La guerra: la polemologia futurista, i futuristi in guerra, la prima e la seconda guerra mondiale, le guerre d'Africa, la guerra civile spagnola;
    10) La casa: ambiente, arredo, oggettistica, l'officina domestica;
    11) La scena teatrale: quale immagine di un universo futuristicamente "ricostruito".
Sulla sezione Metropoli sono disponibili la scheda del catalogo e un'ampia selezione di riproduzioni.