CÉSAR. RETROSPETTIVA
A cura della Galerie Nationale du Jeu de Paume, Paris
Edizione italiana prodotta dal Comune di Milano, Cultura e Musei
e curata dalla Fondazione Mudima

 
Milano, Palazzo Reale
15 maggio - 12 luglio 1998
Orario: 9.30 - 18.30; chiuso lunedì
Biglietto d'ingresso: L.10.000
Catalogo Edizioni Gabriele Mazzotta


 
La Fondazione Mudima di Milano e il Musée du Jeu de Paume di Parigi, in collaborazione con il Comune di Milano, presentano, dal 15 maggio al 12 luglio 1998, negli spazi di Palazzo Reale una grande retrospettiva dedicata al maestro francese César.
La mostra, che nell'estate 1997 si è tenuta nelle sale del Musée du Jeu de Paume a Parigi, viene realizzata ora a Milano, città storicamente legata alle vicende di César e a tutti i protagonisti del Nouveau Réalisme, il gruppo riunito da Pierre Restany nel 1960. Fu proprio a Milano che il critico francese lanciò il termine che avrebbe caratterizzato questa cerchia di artisti. E ancora nel capoluogo lombardo il 16 aprile 1960 venne pubblicato il manifesto del Nouveau Réalisme, in previsione di una collettiva che ebbe luogo il mese seguente alla Galleria Apollinaire di Guido Le Noci.
Il ruolo che César ebbe all'interno del gruppo fu subito di grande rilievo, sostenuto anche dallo scandalo suscitato dalle sue prime compressioni di automobili, presentate al Salon de Mai a Parigi nel 1961. Le "compressioni" operate su carrozzerie di automobili mediante una potente pressa portavano alle estreme conseguenze il processo di assemblaggio dei materiali.

Questa retrospettiva raccoglie quasi centotrenta tra le opere maggiori prodotte dall'artista ed è stata concepita per presentare i diversi momenti innovativi della sua produzione: dal Bestiario in ferro saldato (La chauve-souris, 1954, 144x215x12 cm) degli anni '50, alle Compressioni, Espansioni e Impronte (Compression, 1995, 170x83x62 cm; Expansion n.5, 1969, 206x120x107 cm; Pouce, 1965-66, 185x11ox90 cm), gli Assemblaggi, i Nudi (Nu, 1959, 43x11x17 cm) e i Busti (Torse, 1954, 77,1x59,4x68,8 cm) fino alla serie di Autoritratti recenti (Autoportrait quadrillé, 1984-96, 53x23x20 cm), dove egli utilizza simultaneamente tutte le tecniche.


La mostra è stata realizzata con il contributo di Fondation Cartier pour l'Art Contemporain e con la partecipazione del Centre Culturel Français di Milano e Ranger italiana.

Il catalogo, edito da Mazzotta (160 pp., 150 ill.) contiene i testi di Renato Barilli, David Bourdon, Andreas Franzke e Pierre Sterckz, un'intervista a César di Daniel Abadie e ricchi apparati bio-bibliografici.

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