Pezzi di femmina
rendono femmina il maschio

 

Con ogni probabilità la lettura del testo che segue indurrà a facili battutacce (anzi, ad una sola, probabilmente). Ma la ricerca è molto seria, invece, e dai possibili sorprendenti sviluppi.

L'Uca Pugilator è un granchio delle paludi. Il maschio dell'Uca ha una grande chela, spettacolare (è grande quasi quanto il suo corpo) usata per far bella mostra di sé nelle stagioni di accoppiamento ed anche come strumento offensivo/difensivo. Il maschio ha anche un'altra piccola chela, fornita di recettori chimici che individuano le sostanze nutrienti presenti nel suolo.

La femmina dell'Uca, ora: non ha la grande chela, ma due piccole (un po' più grandi, però, della piccola del maschio). Sono equipaggiate con sensori chimici per il cibo più potenti di quelli del maschio.Qui finiscono le descrizioni delle chele dell'Uca Pugilator, maschio e femmina.


Al Georgia Institute di Atlanta, Marc Weissburg, biologo, ha trapiantato una chela di femmina al posto della chela grande del maschio. Cosa è successo? Il maschio ha iniziato ad usare la chela trapiantata come la femmina, dimenticandosi la funzione scenaristica e battagliera cui era abituato. Ha preso a cercare cibo nel terreno, avendo a disposizione, fra l'altro, uno strumento più efficiente del solito.
Si chiedono ad Atlanta: dove stanno le funzioni di controllo del comportamento? Nella chela? E' una ipotesi forte da sostenere. Al momento non si hanno risposte soddisfacenti. Una possibile interpretazione è la seguente: l'arto contiene degli agenti chimici che sono in grado di riconfigurare il sistema centrale, sistema che, a questo punto, può essere visto come un software. Il fatto notevole è che il maschio recupera cibo meglio di quanto facesse prima; si è quindi "accorto" che la chela acquisita dalla femmina è più efficiente di quella sua piccola, addetta anch'essa al sostentamento.
Weissburg ha aggiunto, nel presentare i risultati della sua ricerca, che è noto da tempo come le femmine abbiano un olfatto più sensibile degli uomini. E' il naso delle femmine, quindi, che funziona meglio?
Comunque, si aprono infinite possibilità.