Perché quando starnutiamo chiudiamo gli occhi?
Perché la Luna è tonda?


Alla domanda: perché chiudiamo gli occhi quando starnutiamo?, una lettrice giapponese scrive e risponde: "perché altrimenti uscirebbero dalle orbite".
Un lettore che pare più scientificamente informato, dice la sua: "La tensione meccanica che si esprime durante lo starnuto coinvolge anche gli occhi. C'è una connessione fra naso e occhi. Infatti: inalate il fumo di una sigaretta e poi chiudete naso e bocca, quindi spingete verso l'esterno l'aria, come quando si compensa per andare sott'acqua. Ebbene, vedrete del fumo uscire lentamente dai canali di lacrimazione oculari".
Il curatore del testo a questo punto avvisa di evitare esperimenti del genere, che potrebbero generare effetti disastrosi. E chiede pure di avere immediata segnalazione di qualche caso, anche uno solo, di fuoriuscita dalle orbite causata da starnuto.


Ma chi sono questi lettori?
Li troviamo su un piccolo libretto che raccoglie una quarantina di domande tecnico-scientifiche, scelte da un campionario ampio di interrogativi che, da qualche anno, pubblica regolarmente il settimanale inglese New Scientist.
Le domande possono spesso apparire banali ma poi la risposta giusta si scopre non esserlo affatto. Non poche le questioni che paiono completamente risolte dal buon senso comune: si scopre frequentemente che la spiegazione sta da tutt'altra parte.
Poste le domande, si accettano le risposte. Non è richiesta competenza specifica e la scelta del materiale da pubblicare spesso premia anche le interpretazioni più fantasiose e iperboliche. Ciò detto, le risposte corrette, scritte da chi del problema se ne intende, si trovano sempre.
Per esempio: perché la Luna è tonda, visto che non ha atmosfera? E' un interrogativo che nasce dalla convinzione che siano gli effetti di "attrito" di una atmosfera a modellare sfericamente quell'ammasso rovente di terra fusa che è un pianeta all'origine.
Invece le cose non stanno in questo modo, anche perché l'atmosfera è pur sempre fatta di materia che il pianeta si porta con sé, sia quando ruota su sé stesso che intorno al suo sole. Non c'è attrito da nessuna parte, insomma.
Ma c'è attrazione gravitazionale dappertutto in un ammasso di materia. E questa "attira" in modo uniforme, e tale uniformità genera la sfericità. Più c'è materia più c'è gravitazione.
Qualcosa sfugge. Le montagne ne sono un esempio. Sulla Terra sono alte al massimo 9 km, ma su Marte, che è più piccolo del nostro pianeta, c'è meno massa gravitazionale e le montagne sono alte anche 25 km. Però, come si vede, sono "piccole" protuberanze, se confrontate con il raggio di un pianeta; 6000 km per la Terra, ad esempio.

Fra domande/risposte molto divertenti e spiegazioni scientifiche stimolanti, questa raccolta pubblicata da New Scientist è un piccolo libro di sicuro interesse. Non è ordinabile in libreria. Si possono avere informazioni al seguente indirizzo di posta elettronica: lastword@newscientist.com. Nota importante: al medesimo indirizzo si possono anche inviare domande e risposte, se ne avete. Infine: un'ampia raccolta la si trova su questo web: http://www.last-word.com