La Potsdamerplatz
Il più grande progetto architettonico di Berlino
di Agnese Grieco




1850

2000

Con una velocità incredibile e qualche punta di vaneggiamento, Berlino sta cambiando faccia. Non è più ricostruzione, ma costruzione. Sui giornali quasi ogni giorno si discutono progetti credibili e incredibili: muri, facciate, musei, grattacieli, teatri, monumenti compaiono e scompaiono. Vale la pena girare per la città al solo scopo di vedere, sommariamente, cosa sta scomparendo o cosa è già nato.

Una nuova versione di turismo architettonico, che presuppone un gusto speciale per il provvisorio: per ora quello che si vede sono soprattutto grandi truppe di gru ed eserciti di lavoratori con il cappello rigido di plastica per lo più gialla dei professionisti del settore edile.
"Operazione a cuore aperto" titola Die Zeit a proposito dei nuovi progetti architettonici già operativi.
Il più grande progetto architettonico di Berlino ha luogo nell'area di Potsdamerplatz. Tra gli edifici di Scharoun - Staatsbibliothek e Philarmonie - e di Mies van der Rohe - Neue National Gallerie - verso Berlin Mitte sta nascendo un enorme insieme di nuovi palazzi. Una nuova isola architettonica.

Imprese come la Sony e la Daimler Benz, banche come la Delbrück&Co., stanno costruendo le loro sedi o finanziando i lavori. I progetti sono firmati da architetti come Hans Kollhoff, Berlin; Renzo Piano, Milano; José Rafael Moneo, Madrid; Arata Isozaki, Tokyo; Steffen Lehmann, Berlin; Giorgio Grassi, Milano; Helmut Jahn, Chicago; Richard Rogers, London.
Vale la pena di dare un'occhiata ai progetti, tratti dal volume Berlin. Visionen werden Realität , pubblicato dalla casa editrice jovis di Berlino lo scorso anno. Inoltre ci si può collegare con il sito dedicato alla (costruzione di Potsdamerplatz). Per ora (11/12/97) si può leggere in tedesco, ma presto sarà attivata anche la versione inglese.
Cliccando su Kameras è possibile vedere giorno per giorno lo stato di avanzamento dei lavori in un'immagine a 180 gradi.
Cliccando su Archiv si possono vedere immagini della Potsdamer Platz e della confinante area di Spreebogen nel corso degli ultimi anni.

Il complesso della Kemperplatz nella nuova Potsdamerplatz. Costruisce la Sony con Tishman Speyer e Kajima. Architetti: Murphy/Jahn, Chicago, (Helmut Jahn). La fine dei lavori è prevista per l'anno duemila. Negli edifici sorgeranno la Sony Europazentrale, negozi, uffici, appartamenti, ristoranti, cinema e altri luoghi di ritrovo.

In sequenza la torre di vetro alta cento metri - sede di uffici - e la facciata della Filmhaus, dietro il Forum. Metallo e vetro, con una libera articolazione della luce e degli spazi interni, sono i segni distintivi del progetto Murphy/Jahn. All'interno della Filmhaus e del Furum si troveranno oltre a sale cinematografiche e multimediali anche la Deutsche Mediathek, in cui sarà raccolto ampio materiale informativo e d'archivio.

Nella Linkstrasse, (Potsdamerplatz) architetti : Richard Rogers Partnership, London, collaboratori: A.Wright, D.Macorie, D.Ho, D.Keys, J.Leathem, L.Abbott, L.Grut, N.Southard, N.Malby, R. Paul, R.Rogers, S.Coldrey, W.Wagener (team del progetto). Il complesso è pensato come un insieme di appartamenti, uffici e negozi. Sono previste delle "vie dello shopping " interne che andranno a formare gallerie su tre livelli. Gli uffici occuperanno i piani superiori e saranno suddividibili secondo le esigenze degli inquilini. Per la facciata è previsto un gioco di luci prodotto dall'alternanza di vetri opachi, trasparenti e riflettenti.
Eichhornstraße (Potsdamerplatz), architetti: Renzo Piano con Christoph Kohlbecker, tempo di realizzazione 1995-1998.Il complesso di edifici si caratterizza come "luogo di intrattenimento", ospiterà un teatro (musical), un casinò, oltre a negozi e il cinema Big-Screen 3D dalla caratteristica forma a biglia.

Potsdamerplatz, progetto finanziato da Delbrück&Co. Privatbankiers, architetti: Sievers + Piatschek, tempo dei lavori da definire, Ospiterà uffici e appartamenti ai piani superiori della torre. Gli architetti hanno progettato un insieme di due edifici: una casa dell'altezza di 35 metri (dieci piani) e una torre alta 78 metri con 23 piani. In seguito il progetto è stato rivisto per ottemperare alla regola approvata nel 1995 che stabilisce i 60 metri di altezza come limite massimo. La torre è stata quindi ridotta a 17 piani.


Potsdamer Platz. Ingresso al settore della Daimler-Benz tra i due complessi di Renzo Piano (a sinistra) e Hans Kollhoff (a destra).
Il complesso progettato da Renzo Piano è composto da edifici di varia altezza fino a culminare nella torre alta sessanta metri.
Oltre a numerosi spazi per gli uffici, all'interno del complesso troveremo un grande spazio espositivo Mercedes.



Sul sito della Sony c'è una parte dedicata a Berlino in cui è possibile vedere le immagini generate al computer del futuro Centro Sony di Potsdamer Platz.