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Microsoft brevetta il codice Zero/Uno

 
REDMOND, WA- Con ciò che il Direttore Generale Bill Gates definì "uno sfortunato ma necessario passo per proteggere la nostra proprietà intellettuale dal furto e dallo sfruttamento da parte della concorrenza", lunedì scorso la Microsoft Corporation brevettò i numeri uno e zero.

Con il brevetto, i rivali della Microsoft sono impossibilitati a realizzare o a vendere prodotti contenenti zeri o uno - i gruppi matematici di tutti i linguaggi e programmi informatici - a meno che non venga pagato al gigante del software un diritto di brevetto di 10 centesimi per ogni cifra usata.

"La Microsoft usa il sistema binario di uno e zeri fin dal suo principio, nel 1975", disse Gates ai giornalisti. "Per anni, negli interessi del benessere globale dell'industria informatica, abbiamo permesso il libero utilizzo dei sistemi numerici di nostra proprietà. Comunque, il cambiamento nelle condizioni di mercato ed il comportamento sempre più aggressivo di certi concorrenti ci lasciano ora senz'altra scelta se non quella di ricercare un compenso per l'utilizzo dei nostri numeri".

Alcuni dei maggiori partecipanti al Silicon Valley, compresi Apple Computer, Netscape e Sun Microsystems, hanno affermato che faranno opposizione al brevetto Microsoft in quanto monopolistico ed anti-competitivo, asserendo che il diritto di brevetto del 10% per cifra li manderebbe subito in bancarotta.

"Mentre, tecnicamente, Java è un sistema complesso di algoritmi usati per creare un ambiente di programmazione indipendente da piattaforma, fondamentalmente è un susseguirsi di trilioni di uno e zeri", disse Scott McNealy, la cui compagnia creò l'ambiente di programmazione usato in numerose applicazioni Internet. "I diritti di brevetto che saremmo costretti a pagare alla Microsoft ogni giorno ammonterebbero a circa 327.000 volte il valore netto globale di questa compagnia".

Sopra: Durante una conferenza stampa trasmessa in diretta agli azionisti della Microsoft di tutto il mondo, Bill Gates annuncia che il sistema binario è stato brevettato dalla compagnia.

"Se questo brevetto viene sostenuto nella corte federale, Apple non potrà che convertirsi al sistema analogo", disse Steve Jobs, Direttore Generale ad interim della Apple, "ed ho seri dubbi che questa compagnia potrebbe rimanere competitiva vendendo elaboratori azionati a pedale che girano software da LP vinilici".

Come risultato del brevetto Microsoft, molte altre compagnie hanno iniziato a revisionare radicalmente le loro linee di prodotti: Oracle, un produttore di database, si è imbarcato in un programma accelerato di sviluppo "un abaco per il prossimo millennio". Novell, i cui sistemi di comunicazioni e reti sono anche essi soggetti ai diritti di brevetto della Microsoft, sta collaborando con i migliori addestratori di animali in un sistema per la trasmissione di messaggi basato sugli scimpanzé. Hewlett-Packard sta sviluppando una nuova rivoluzionaria stampante azionata a vapore.

Nonostante la grande quantità di proteste, Gates mantiene la sua posizione, sostenendo che uno e zeri sono di indiscussa proprietà della Microsoft.

Sopra: Gates illustra il nuovo brevetto al Consiglio dei Direttori di Apple Computer.

"Faremo valere i nostri brevetti per questi numeri poiché legalmente appartengono a noi", dichiarò Gates. "Tra i vasti archivi storici della Microsoft, vi sono tavole cuneiformi in sanscrito del 1800 a.C. che mostrano chiaramente uno (1) ed un simbolo conosciuto come "sunya", cioè niente. Possediamo inoltre: rotoli di papiri scritti da Pitagora in persona nei quali spiega l'idea del simbolo singolo, o "uno"; recenti trattati ad opera di Mohamed ibn Musa al Kwarizimi che illustrano il concetto di al-sifr, cioè "lo zero"; manoscritti matematici originali di Heisenberg, Einstein e Planck; ed una copia firmata della prima edizione di "L'Essere ed il Nulla" di Jean-Paul Sartre. Se dovesse essere necessario, la Microsoft non avrebbe alcuna difficoltà nel provare al Dipartimento di Giustizia o a chiunque altro che possiede i diritti a questi numeri".

Gates aggiunse: "Anche il mio stipendio contiene molti zeri. Sono l'uomo più ricco del mondo".

Secondo gli esperti, le conseguenze del brevetto della Microsoft dell'uno e dello zero devono ancora realizzarsi. "Poiché tutti i numeri interi e naturali derivano dall'uno e dallo zero, la Microsoft potrebbe, per estensione, rivendicare il possesso di tutti i sistemi matematici e logici, compresi la geometria Euclidea, carrucole e leve, gravità ed i principi base di Newton del moto, così come i concetti dell'esistenza dell'inesistenza", disse J. Edmund Lattimore, professore di matematica teorica all'Università di Yale. "In altre parole, praticamente tutto".

Lattimore disse che gli unici costrutti matematici dei quali la Microsoft potrebbe non essere in grado di rivendicare il possesso sono l'infinito ed i numeri trascendentali come pi. Si prevede che i legali della Microsoft questa settimana presenteranno un'istanza di diritto di dominio sull'infinito e su pi.

La Microsoft non ha ancora annunciato se farà pagare una tassa di utilizzo ai singoli utenti che desiderano compiere movimenti così matematicamente radicati, come camminare, stirarsi e sorridere.

Lunedì, in un discorso trasmesso in diretta a miliardi di persone in tutto il mondo, Gates espresse la certezza che l'ultima mossa della sua compagnia sarà, in definitiva, di beneficio a tutto il genere umano.

"Considerate questa un'associazione", disse Gates. "Come gli uno e gli zeri del codice binario stesso, dobbiamo tutti lavorare insieme per rendere la promessa della rivoluzione informatica una realtà. La Microsoft, in quanto la compagnia del software più ricca e potente del mondo, è la numero uno. E voi, i milioni di consumatori che utilizzano i nostri prodotti, siete gli zeri."



La "notizia", del 27 marzo 1998, ci giunge da un docente di Psicologia della Università americana di Stanford attraverso la mailing list
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