
Eugène
François Vidocq
In
questo sito di Gallica,
Bibliothéque nationale de France, si possono scaricare
in formato pdf o come immagini le memorie di Vidocq e il trattato
"Le Voleurs", di cui potete vedere qui il frontespizio
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Sarà
il fascino esercitato da tanti celebri esempi letterari, ma l'aspirazione
a giocare agli investigatori privati dev'essere piuttosto diffusa
se gli episodi più intriganti della cronaca nera hanno un gran
seguito di pubblico e se la televisione italiana, su modello di
quella americana, ha proposto più di un programma dedicato ai
casi irrisolti, compresa una trasmissione in cui si invitavano
gli spettatori a collaborare agli indagini.
C'era
da aspettarsi che nemmeno la rete rimanesse immune da questa tendenza.
Iniziamo quindi un percorso tra casi irrisolti e investigatori
online.
Il
primo che incontriamo è una vera celebrità: Monsieur Vidocq, considerato
l'iniziatore delle moderne tecniche d'indagine.
Per chi non lo conoscesse, Eugène François Vidocq ha una storia
particolarmente interessante, tanto da ispirare personaggi di
celebri scrittori, da Jean Valjean e l'ispettore Javert di Victor
Hugo, ne I Miserabili, a Vautrian, in Papa Goriot di Honoré Balzac.
A lui si ispirarono anche Poe per la figura del detective Auguste
Dupin, che compare per la prima volta nell'Assassinio della Rue
Morgue, Herman Melville in Moby Dick e Charles Dickens in Grandi
speranze.
Vissuto a cavallo tra 1700 e 1800, prima di fondare la Sureté
francese e diventarne il capo, aveva alle spalle una carriera
di ladro e di informatore ed era evaso più volte di prigione.
Già questo lo rende un personaggio singolare. Se il caso inverso
è sempre possibile, la sua è decisamente una carriera fuori dell'ordinario.
Ma c'è di più, perché riuscì ad avere al suo diretto comando una
squadra di ben 28 investigatori, anche loro ex delinquenti.
Non fu solo la sua diretta esperienza dall'altro lato della barricata
a meritargli la fama di investigatore, ma anche il suo acume psicologico
e la convinzione che il crimine sia frutto di condizioni sociali,
prima di tutte la povertà, che lo portò a battersi per rimuovere
le cause e attuare piani di recupero. La sua attenzione ai fattori
psicologici e ai metodi scientifici gli fecero introdurre metodi
innovativi nelle indagini, quali le analisi balistiche e l'identificazione
delle impronte digitali.
Segue
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