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Viaggi di donne














 

 

 

 

Il fenomeno non è assolutamente nuovo all'estero, ma nel nostro paese sì. Stiamo parlando di viaggi organizzati per gruppi di donne, un'iniziativa che ci è stata segnalata dal Tour Operator Fuori Rotta. La cosa ci ha incuriosito, e così abbiamo intervistato l'ideatrice di questi viaggi, Ivana Dotti. Ne è nata una descrizione di un nuovo modo di viaggiare, con curiosità, interessi, problematiche "diverse".
Molte delle nostre lettrici potrebbero riconoscersi in questi racconti, che vi proponiamo insieme a una serie di link utili.

Se pensate di accogliere le proposte di Fuorirotta e incontrare le donne berbere, in questo sito potrete seguire il filo che le unisce nel tempo alle mitiche Amazzoni.

Per anticipare il piacere di una visita a Ghadames, un tour fotografico della città

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E' l'indirizzo di un sito governativo americano dedicato alle Donne che fecero la storia. Sono 74 itinerari alla scoperta di luoghi resi famosi dalle donne che vi trascorsero la loro vita, in Massachusetts e a New York.

Sempre dall'America un giornale on line dedicato alle donne che amano viaggiare. Aggiornato e ricco di informazioni, offre molti spunti per le più diverse tipologie di viaggio, e di viaggiatrici. Arricchito anche grazie ai contributi delle sue lettrici, le destinazioni prese in considerazione sono in tutto il mondo. Anche le proposte commerciali di agenzie canadesi e americane non conoscono frontiere.

 

Perché nella vostra agenzia avete pensato a viaggi per donne?

Prima di tutto perché siamo donne viaggiatrici e ci è capitato spesso di organizzarci delle vacanze con le amiche, anche vacanze particolari alcune volte. Dal viaggio con le amiche siamo passate a organizzare qualche viaggio per amiche delle amiche, accompagnandole personalmente. L'esperienza ci è piaciuta molto e abbiamo avuto modo di constatare che le esigenze delle viaggiatrici sono differenti, i tempi sono differenti, gli interessi anche.
Qualsiasi viaggio può essere adatto a una donna, anche sola, ma difficilmente un viaggio creato al femminile può essere adatto anche a coppie o a soli uomini. Le donne amano i particolari, sono curiose, interessate all'aspetto etnico e alle culture locali, possono passare anche delle mezze giornate in un souk alla ricerca di qualcosa da comprare.
Un viaggio per donne deve necessariamente essere elastico nella tabella di marcia, niente corse, niente orari rigidi. Molto spesso, inoltre, le donne sono anche mamme e hanno la necessità di viaggiare con i loro bambini (è raro vedere in un viaggio un papà con uno o due figli al seguito, mentre è facile trovare una mamma in questa situazione). Abbiamo quindi inserito anche una parte di programmazione studiata per le mamme con bambini.

Quando vi siete rese conto che esisteva una domanda di "viaggi per donne"?

Da parecchi anni ci occupiamo di viaggi particolari, un po' fuori dalle rotte classiche, e amiamo organizzare soprattutto viaggi su misura. Abbiamo creato l'anno scorso il nostro sito (http://www.fuorirotta.it) con idee di viaggio nelle destinazioni che più conosciamo e nelle quali abbiamo ottimi corrispondenti, molti dei quali italiani. Quando abbiamo partecipato alla Manifestazione Espositiva OUTIS di Milano nel maggio scorso ci siamo resi conto del fatto che le donne che viaggiano sole sono tantissime e i viaggi che scelgono sono sempre molto mirati, la scelta della destinazione è molto precisa e la volontà di aggregazione anche. Tutte le donne che ci hanno contattato sono rimaste entusiaste dell'idea che finalmente esistesse un prodotto "viaggio" studiato espressamente per loro. Difficilmente il Tour Operator "classico" tiene conto di esigenze specifiche.

Esistono altre iniziative dello stesso tipo?

Abbiamo fatto una ricerca molto approfondita in questo senso anche per valutare l'impostazione migliore del nostro nuovo sito Fuorirotta Donna (in costruzione, sarà attivo in settembre). Abbiamo trovato diversi siti americani specializzati in questo, alcuni ben fatti, altri molto approssimativi. Non ci risultano in Italia Tour Operator che lavorino solo in questa direzione anche perché il lavoro, soprattutto quello preliminare di studio, di scelta, di impostazione, è veramente oneroso e si cerca, almeno questa è la nostra politica, di concretizzare solo piccoli gruppi e mai grandi numeri.

Qual è la differenza rispetto ai viaggi tradizionali?

Con i viaggi organizzati dai vari Tour Operator è difficile sapere con quali compagni di viaggio si partirà (e se fossero tutte coppie in viaggio di nozze o se fossero tutti ragazzi scatenati...). In una splendida notte nel deserto o durante un safari fotografico in fuoristrada, dove si richiede magari un po' di spirito di adattamento e magari anche un po' di fatica, è molto meglio avere una compagnia equilibrata. Per alcuni itinerari non ci sono differenze concreta rispette ai viaggi misti, se non per quello di cui parlavamo prima, legato soprattutto ai tempi e agli interessi particolari. Ci sono, però, i viaggi "tematici" che prevedono attività o incontri espressamente per donne. In Libia, per esempio, prevediamo due giorni in casa privata a Ghadamès, dove si vivrà a stretto contatto con le donne berbere, si cucinerà con loro, si preparerà l'hennè per decorarsi mani e piedi; a Kathmandu è previsto il viaggio in occasione del Tejii Brata - Festa delle Donne; a Pechino sono previsti degli incontri con donne medico e si visiteranno alcuni Asili Nido.