la rivista di 










Il mondo della COLLA
di Francesca E. Magni















 

La colla, sostanza antica come l'umanità, continua ancora oggi a rendersi utile in tantissimi modi.
La utilizzavano gli egiziani per costruire i mobili di legno, gli aborigeni australiani hanno una particolare tecnica per produrla… tutto il mondo ne è pervaso.
Si può estrarre da tessuti animali o vegetali, come ossa, pesce, caseina o resina (come si legge sull'enciclopedia Britannica). Per provare di persona, c'è il sito This to That, dove potete scegliere i vari materiali da incollare e ottenere in pochi secondi la risposta, con il tipo di colla adatta da utilizzare caso per caso.

Si veda: perché lo scotch incolla?
e
Understanding Gluing

Esistono ricercatori che passano la loro esistenza a cercare di capire i meccanismi di adesione e coesione dei materiali, e altri che si industriano a trovare nuovi tipi di colle, sempre più potenti.
I più originali sono senza dubbio quelli che vogliono rubare il segreto alle cozze (proprio loro!): Simon McQueen-Mason del Dipartimento di Biologia dell'Università di York, infatti, sta cercando di far riprodurre da alcune piante la proteina che tiene incollati questi mitili agli scogli, perché sembra essere molto resistente e in grado di aderire a ogni tipo di materiale.

Non sono da meno i soci del Super Glue Research Project, che invece usano la famosa colla Super Glue per inventarsi nuove tecniche per incollare i coralli e altri invertebrati marini nei loro acquari domestici.
Come si legge in questa pagina, la colla Super Glue serve anche per tenere unite per sempre le ossa di dinosauro...

 

segue