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La
colla, sostanza antica come l'umanità, continua ancora oggi a
rendersi utile in tantissimi modi.
La utilizzavano gli egiziani per costruire i mobili di legno,
gli aborigeni
australiani hanno una particolare tecnica per produrla… tutto
il mondo ne è pervaso.
Si può estrarre da tessuti animali o vegetali, come ossa, pesce,
caseina o resina (come si legge sull'enciclopedia Britannica).
Per provare di persona, c'è il sito This
to That, dove potete scegliere i vari materiali da incollare
e ottenere in pochi secondi la risposta, con il tipo di colla
adatta da utilizzare caso per caso.
Esistono
ricercatori che passano la loro esistenza a cercare di capire
i meccanismi di adesione e coesione dei materiali, e altri che
si industriano a trovare nuovi tipi di colle, sempre più
potenti.
I più originali sono senza dubbio quelli che vogliono rubare
il segreto alle cozze (proprio loro!): Simon McQueen-Mason del
Dipartimento di Biologia dell'Università di York, infatti,
sta cercando di far riprodurre da alcune piante la proteina che
tiene incollati questi mitili agli scogli, perché sembra
essere molto resistente e in grado di aderire a ogni tipo di materiale.
Non sono da meno i soci del Super
Glue Research Project, che invece usano la famosa colla Super
Glue per inventarsi nuove tecniche per incollare i coralli e altri
invertebrati marini nei loro acquari domestici.
Come si legge in questa pagina,
la colla Super Glue serve anche per tenere unite per sempre le
ossa di dinosauro...
segue
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