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Alf
Clausen è il compositore delle colonne sonore dei Simpsons, il
cartone animato che si è imposto come fenomeno di costume, conquistando
persino la prima serata. In questo articolo Alf discute di estetica,
di parodie e di Herrmann. L'intervista è stata pubblicata su '"Film
Score", una rivista americana interamente dedicata alle colonne
sonore.
Doug
Adams - reporter for "Film Score" - interviews Alf Clausen, the
segret weapon of the Simpsons. Despite the funny atmosphere of
the show, Clausen is a serious composer, trying to push XX century
aesthetics into television braodcasting. © Doug Adams e Film Score
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Alf
Clausen è cresciuto a Jamestown, nel Nord Dakota. Inizialmente ha
trascurato il proprio talento musicale, per iscriversi alla facoltà
di ingegneria. È stato grazie a un cugino musicista e a un viaggio
a New York che ha deciso di dedicarsi completamente alla musica.
Dal Nord Dakota si è trasferito a Boston per continuare gli studi
di composizione. Ha insegnato per un anno a Berklee e quindi se
ne è andato a Los Angeles per l’immancabile gavetta: bassista, insegnante,
arrangiatore e compositore in localacci di Las Vegas.
Un’immancabile telefonata fortunata e Alf si è ritrovato a scrivere
musica per la serie TV Donny and Marie.
Le porte hanno cominciato a schiudersi e Clausen è finalmente approdato
ai Simpsons.
Matt
Groening
– l’inventore dei famosissimi cartoni animati – chiama Alf "l’arma
segreta" e indubbiamente il suo contributo musicale alla serie
è fondamentale. Clausen passa con la stessa non chalance dal dramma
realistico alla commedia sgangherata, dal jazz freddo alle canzonette
in stile Broadway, per concludere con le più azzeccate parodie
delle colonne sonore del cinema anni Settanta o delle sigle TV
da quattro soldi – senza mai perdere il proprio personalissimo
tocco, un misto di spontaneità e precisione tecnica.
Il lavoro
di Clausen dimostra che scrivere musica per la televisione non
è un’occupazione marginale e che un compositore intelligente può
persino migliorare un cartone animato pressoché perfetto come
i Simpsons.
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