| Eduardo
Kac è uno dei più noti ricercatori delle nuove direzioni dell'arte
contemporanea tra tecnologia, biologia e creazione. Ne è un esempio
il suo progetto Genesis,
un'opera d'arte transgenica che esplora le relazione tra biologia,
sistemi di credenze, tecnologie dell'informazione, interazione,
etica e Internet. L'elemento chiave del lavoro è quello che l'autore
ha definito gene d'artista, ovvero un gene sintetico inventato
da Kac traducendo una frase tratta dalla Genesi in codice Morse
e convertendo poi il Morse in coppie base di DNA. A partire da questo
DNA verrà in seguito creata una nuova proteina, per poi proseguire
lungo la catena della creazione della vita.
Una
recensione
del progetto Genesis scritta da Gerfried Stocker, direttore
artistico dell'Ars Electronica Festival.
Sempre a opera di Eduardo Kac è possibile leggere il saggio Internet
e il futuro dell'arte sul sito di parol, la rivista
di epistemologia ed estetica dell'Università di Bologna.

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"Le
nuove tecnologie mutano la nostra percezione culturale del corpo
umano, da sistema naturale autoregolato a oggetto controllato
artificialmente e trasformato elettronicamente. (…) Gli sviluppi
paralleli di tecnologie mediche quali la chirurgia plastica e
le neuroprotesi ci hanno consentito di estendere questa plasticità
immateriale ai corpi reali. (…) Più che rendere visibile l'invisibile,
l'arte deve spostare la nostra attenzione su ciò che resta saldamente
nascosto alla vista ma che nondimeno ci influenza direttamente.
Due delle più rilevanti tecnologie che operano al di là della
visione sono gli impianti digitali e l'ingegneria genetica. (…)
L'arte transgenetica è una nuova forma d'arte basata sull'uso
di tecniche dell'ingegneria genetica per trasferire geni sintetici
in un organismo o per trasferire materiale genetico naturale da
una specie all'altra, creando esseri viventi unici. La genetica
molecolare consente all'artista di progettare il genoma vegetale
e animale e creare nuove forme di vita."
Eduardo
Kac
Insomma: l'idea
è quella di creare una forma d'arte che il pubblico possa portarsi
via con sé, crescere nel giardino di casa o allevare nel proprio
salotto. Certo, si tratta di un'operazione artistica dall'impianto
assai suscettibile di discussione da un punto di vista etico-morale,
ma proprio questo ne è l'elemento propulsore di fondo. Se è vero
che ogni giorno nel mondo scompare in modo irreversibile una specie
animale, il suggerimento degli artisti transgenetici è quello
di contribuire all'aumento della bio-varietà globale inventando
nuove forme di vita.

Segue
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