Lo Spirito soffia nella Rete
MUSULMANI

 

L'Islam e la scienza moderna

Se cercate un portale che consenta d'accedere a un vasto arcipelago di risorse di cultura islamica "Islamic Centers On Line" fa al caso vostro: si tratta d'un sito enorme, che offre link con centri islamici di tutto il mondo, motorini per calcolare le ore di preghiera, annunci matrimoniali, notizie su feste, preghiere, liturgie, ecc. Ma il vero gioiello di questo sito è la sezione dedicata alla scienza e alla filosofia. Da questa pagina si accede a ventidue schede dedicate ad altrettanti grandi filosofi islamici di varie epoche, dal medioevo ai giorni nostri (biografie, il pensiero a grandi linee, bibliografie). E ancora più interessante appare il lungo elenco di link che rinviano a una serie di pagine sul rapporto fra teologia e scienza nella cultura islamica. Qui si trova veramente di tutto: dalle posizioni etiche dell'Islam nei confronti di problemi come l'embriologia, la donazione di organi, l'eutanasia e la manipolazione genetica al "metodo coranico per determinare la velocità della luce", dalla storia della medicina islamica tradizionale al punto di vista dell'Islam sulla teoria dell'evoluzione, dalle biografie dei grandi matematici e astronomi islamici alle implicazioni teologiche della realtà virtuale.

 

Al-Azhar, la risplendente

Al-Azhar, che in arabo significa la risplendente (e che forse è anche in relazione a Sayeda Fatima Al-Zahra, figlia del profeta Maometto) è il nome di una delle più note moschee del mondo intero. Fatta costruire nell'anno 969 d.C. da Al-Siqilli, il condottiero che conquistò l'Egitto e fondò la città del Cairo, la moschea divenne ben presto uno dei più rinomati centri culturali del mondo islamico e sede di una prestigiosa università che attira studenti da decine di Paesi. Il sito Alazhar (il link rimanda alla versione inglese) è ricchissimo e richiede molto tempo per una visita esauriente. A chi desidera concentrarsi sui temi storici e culturali, consigliamo di visitare la sezione dedicata all'università. Qui apprendiamo che, fino al 1961, le sole materie d'insegnamento erano Teologia, Shariat (diritto islamico) e Lingua araba, mentre oggi l'Università è articolata in ben 55 diverse facoltà (fra le quali fisica, medicina, ingegneria) su cui è stata tuttavia mantenuta la "tutela" dell'insegnamento religioso (in modo non dissimile a quanto avviane nelle nostre Università Cattoliche). Contestualmente alle nuove facoltà (l'organizzazione per facoltà fu introdotta solo nel 1950) che si sono progressivamente affiancante agli studi tradizionali, sono nate le sezioni femminili.



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