Lo Spirito soffia nella Rete
EBREI

 

Ebrei laici contro l'integralismo

Approdando alla home page di "I-Tal-Ya, L'isola della Rugiada Divina", che si definisce sito ufficiale del giudaismo italiano progressista, s'incontra l'appello redatto da Roberto Della Rocca, un ebreo italiano emigrato da vent'anni in Israele. Roventi le denunce nei confronti dell'attuale governo israeliano e dei circoli ultraortodossi, accusati di voler trasformare il Paese in un secondo Iran Komehinista. Di qui l'appello agli ebrei italiani (non solo ai militanti di sinistra ma anche ai democratici appartenenti alla destra laica) affinché si prodighino per evitare che lo stato israeliano assuma natura confessionale.


Per approfondire le ragioni di questo scontro fra le differenti anime della cultura e della società ebraica, è utile consultare la pagina delle lettere, le quali, a quanto sembra, stanno per essere raccolte in volume.


Un link dell'Isola della Rugiada Divina rinvia a "Igaion". Questa parola significa la ragione, ed è il titolo d'una webzine che appartiene a sua volta all'area dell'ebraismo laico e progressista. Il sito, caratterizzato da una grafica sobria e povera di immagini, raccoglie soprattutto testi (articoli, interviste, saggi e racconti) e afferma di volersi rivolgere "in primo luogo (ma non soltanto) a quegli ebrei che hanno avuto recentemente occasione di allarmarsi per il progressivo e preoccupante espandersi di un integralismo religioso che il rabbinato ortodosso egemone d'Israele ha 'esportato' nelle comunità ebraiche della Diaspora, inclusa quella piccola ma antica che è la comunità italiana, le cui tradizioni e la cui civiltà sono diverse".

 

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