Lo
Spirito soffia nella Rete
La Rete degli arancioni Rajneesh
(oggi chiamato Osho dai discepoli, definiti "arancioni" dal coloredell'abito
che indossano) è stato indubbiamente uno fra gli esponenti più interessanti
e controversi del movimento di "controcolonizzazione" religiosa che da
qualche decennio investe America ed Europa dall'Oriente. Maestro "eretico"
(i suoi riferimenti alla tradizione induista e buddista sono decisamente
eterodossi), amante della provocazione e del paradosso (la sua abitudine
di sfoggiare il lusso con ironia e distacco faceva scandalo) è stato protagonista
d'un drammatico scontro con la destra cristiana americana, che gli costò
la cacciata dagli Stati Uniti e - secondo i discepoli, che accusano il
governo americano d'averlo avvelenato - la morte.
Il cervello della Terra Spesso si parla di New Age come di una religione. In realtà si tratta di un insieme complesso di filosofie, credenze e pratiche difficilmente riconducibile a un'effettiva unità. Nella spiritualità New Age, forgiata nel crogiolo del sincretismo californiano (un miscuglio di filosofie orientali, cosmologie scientifiche, ecologismo neo hippy, tradizioni ereticali cristiane) convivono, per esempio, posizioni ecologiste di totale rifiuto della tecnica, con altre che, pur dichiarandosi a loro volta ecologiste, esaltano le nuove tecnologie elettroniche. Un genere di commistioni che troviamo in Gaia Mind che, accanto a sezioni dedicate a meditazione, astrologia e profezie millenariste di vario genere, accoglie riletture in chiave "tecnofila" della Teoria di Gaia formulata dal biofisico James Lovelock. Mentre Lovelock considera la Terra una sorta di superorganismo vivente, un articolo del sito, dedicato al pensiero di Teilhard de Chardin sostiene che anche la tecnosfera fa parte di tale organismo, e che Internet è il nucleo d'un cervello planetario in costruzione che consentirà a questo organismo di acquisire consapevolezza di sé.
|