Eclissi e business

 

Un'eclissi di Sole è forse lo spettacolo astronomico più affascinante che si possa seguire dalla Terra, e l'industria turistica è forse la più grossa, in termini di fatturato, fra le attività economiche del mondo.
Il connubio non poteva che essere felice.

Le proposte di viaggio, di alloggio, di ospitalità sono numerosissime.

Tutti i luoghi posti sulla fascia di totalità dell'eclissi di agosto sono mete appetibili, e alcune di esse lo sarebbero già anche senza questo evento.

Basta digitare "eclipse" nella finestra di ricerca di un qualunque motore per trovare una ricca serie di offerte. Su Yahoo è stata perfino aperta un'apposita sezione (http://www.yahoo.com/Business_and_Economy/Companies/Travel/Tour_Operators/Solar_Eclipse/).

Si va dai viaggi organizzati da gruppi di astrofili a proposte di agenzie o tour operator alcuni dei quali specializzati in spedizioni scientifiche (come Astronomical Tours http://www.astronomicaltours.com), a singoli operatori: alberghi, villaggi, camping (come Kengert: http://www.kengert.lu/index/indexgb.html).

Tutti i mezzi di trasporto sono buoni; la Scottish Railway Preservation Society (http://www.srps.org.uk/railtours/), ad esempio, organizza un viaggio notturno in treno dalla Scozia per arrivare in Cornovaglia in tempo utile per godersi lo spettacolo.

Ma forse il modo più affascinante per osservare un'eclissi è vederla dal mare.

Nel 1972 l'Olympia salpava da New York con 834 passeggeri diretta verso il Nord Atlantico per osservare l'eclissi totale.
Da allora le crociere sono una proposta costante tutte le volte che la fascia di totalità passa per uno specchio d'acqua (quella di agosto passa sul Mar Nero). Crociere su navi come quella organizzata da Eclipses at Sea: http://www.nauticom.net/www/planet, o crociere a vela in flottiglia come quelle proposte da Windjammer Barefoot Cruises, Ltd.: http://www.dzn.com/tropical/tropical.htm.

Lo spettacolo astronomico è un'occasione che invita a festeggiare, possibilmente in gruppo, magari assistendo ad un concerto o a un festival come quello organizzato in Ungheria (Solipse: http://www.solipse.com/) o in Germania (http://www.totaleclipse.de/). In questo campo brilla la Romania che ne programma uno a Bucarest con la partecipazione dell'ottimo e festaiolo Luciano Pavarotti.

Un'eclissi è un'occasione particolarmente ghiotta anche per centinaia di produttori di oggetti, gadget e ammenniccoli di vario genere.

Primi fra tutti i fabbricanti di visori, occhiali e filtri per l'osservazione delle fasi dell'eclissi come M4 International (http://freespace.virgin.net/m4.international) o Rainbow Symphony (http://www.rainbowsymphony.com/soleclipse.html), produttori di strumenti astronomici di uso generale come i telescopi che potete comprare online sul nostro WeBazaar (Natura e: http://erewhon.gpa.it/acq/natuweb/mainfram.htm) o strumenti specifici come il Light Line Solar Projector
(http://www.st-ustell.co.uk/lightline/).

Sempre per l'eclissi sono state composte musiche come quelle del compositore inglese Simon Cooper (http://dspace.dial.pipex.com/scoop/) e prodotte t-shirt (T-Shirts Direct: http://www.tshirtsdirect.co.uk/).

Ovviamente si sprecano i libri sull'argomento, li trovate su qualunque libreria online.

La proposta, però, più simpatica e curiosa è The Eclipse Circus Project, del centro culturale Chy-An (http://www.swampcircus.com/chyan/). Si tratta di uno stage di formazione professionale su teatro, danza, acrobazie, trapezio e attività circensi organizzato in Gran Bretagna nelle settimane centrali di agosto.

 

 

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