Le domande dei bambini

 

L'eclissi è uno spettacolo affascinante, e i bambini sono i primi ad esserne attratti.
Molti ci hanno scritto chiedendo spiegazioni, queste sono le prime domande raccolte con le risposte.
Se avete altre curiosità potete scriverci a: url@url.it , raccoglieremo le domande più comuni e risponderemo su questa pagina.

 

Che cosa è l'eclissi?
La parola eclissi viene dal greco, vuol dire abbandono, e proprio al fatto che sembra che la luce abbandoni un astro come il Sole o la Luna si deve il nome del fenomeno.
L'eclissi di Sole avviene quando la Luna arriva a coprire in tutto o in parte il Sole.
L'eclissi di Luna si ha invece quando è la Terra a coprire la luce del Sole che illumina la Luna.

Come mai avviene l'eclissi?
Per un puro caso la Luna e il Sole, visti dalla Terra, hanno quasi le stesse dimensioni. Se nel loro movimento nel cielo capita che la Luna si trovi perfettamente allineata con Sole e Terra e sia in mezzo, essa coprirà completamente il Sole.

L'eclissi può avvenire in ogni stagione?
Sì, si possono avere eclissi in ogni periodo dell'anno, ma solo quando Sole, Luna e Terra si trovano sulla stessa linea.
La Luna gira intorno alla Terra su un cammino che si chiama orbita.
L'orbita della Luna è inclinata (di circa 5°) rispetto a quella della Terra intorno al Sole, le due orbite si incontrano in due punti detti nodi.



Visto dalla Terra, sembra che siano il Sole e la Luna a muoversi nel cielo (le orbite si chiamano appunto apparenti); le orbite, comunque, sono sempre inclinate fra di loro e la situazione si presenta così:


Solo quando la Luna è vicina ai nodi, due volte l'anno, si trova allineata col Sole ed è possibile che si verifichi un'eclissi.
Se le due orbite fossero sullo stesso piano, ci sarebbe un'eclissi ad ogni giro (ogni 29,5 giorni, la durata di un giro completo della Luna intorno alla Terra).

L'ombra della Luna proiettata sulla Terra formerà una striscia (fascia di totalità) lunga qualche migliaio di chilometri e larga un centinaio. Tutti quelli che si trovano in questa striscia vedranno un'eclissi totale di Sole. Vedranno cioè il Sole completamente oscurato dalla Luna.


Se ci si trova invece nella zona di penombra, si vedrà al massimo la Luna coprire una parte del Sole (eclissi parziale).
Se la Luna si troverà un po' più lontano dalla Terra, il suo diametro apparirà un po' più piccolo di quello del Sole; si avrà allora un'eclissi anulare di Sole.
Ci sono fra due e cinque eclissi di Sole ogni anno visibili da un qualunque punto della Terra. Ma se vogliamo rivedere un'eclissi dallo stesso posto dovremo aspettare qualche decina o qualche centinaio di anni. Ecco perché sono considerati eventi rari.

Esiste solo un tipo di eclissi?
Le eclissi possono essere di Sole e di Luna. Sono di Sole quando la Luna si trova fra la Terra e il Sole e lo oscura. Sono di Luna quando è la Terra a trovarsi fra la Luna e il Sole e la sua ombra oscura la Luna.

eclissi di Sole eclissi di Luna

Un'eclissi di Sole si chiama totale se in un certo momento il Sole sarà completamente oscurato dalla Luna, parziale se la Luna coprirà solo in parte il Sole, anulare se il diametro apparente della Luna sarà minore di quello del Sole e al massimo la Luna oscurerà solo la parte centrale del Sole.



Come hanno fatto gli scienziati a spiegare l'eclissi?
Quando qualche secolo prima di Cristo gli astronomi greci cominciarono a capire in che modo si spostavano i corpi celesti e a descriverne i movimenti, si resero conto di che cosa causava l'eclissi: il Sole veniva coperto dalla Luna o la Terra copriva il Sole e gli impediva di illuminare la Luna.
Fino ad allora si erano date le spiegazioni più fantastiche: dragoni celesti che mangiavano il Sole, ira degli dei verso gli uomini, stanchezza del dio Sole e così via.

Come si fa a studiare l'eclissi?
Molto semplicemente la si osserva, ad occhio nudo o con telescopi e macchine fotografiche.
Ecco cosa accade durante un'eclissi.
Qualche ora prima del massimo oscuramento del Sole, la Luna comincerà a coprirlo;
questa fase si chiama primo contatto.
Man mano che avanza, la Luna coprirà sempre più il Sole fino a ridurlo ad una piccola falce illuminata due o tre minuti prima dell'oscuramento totale.
Se il tempo è bello si potranno vedere delle fasce luminose intorno al Sole dovute all'effetto dell'aria che circonda la Terra.
Circa un minuto prima che la Luna copra completamente il Sole compaiono delle macchie luminose intorno al bordo della Luna, a volte una di queste è molto più brillante delle altre e l'effetto è quello di un anello con un grosso diamante.


Quando anche queste "perle" luminose scompaiono comincia la fase di totalità (si chiama anche secondo contatto)
Il cielo a questo punto è quasi completamente oscurato. Si possono vedere i pianeti e le stelle più luminose.
Intorno al Sole compare un alone luminoso: la corona, che si estende per una certa distanza. A volte è possibile vedere anche dei getti più luminosi.



La fase di totalità dura da qualche secondo a qualche minuto.
Poi il processo si inverte, ricompaiono le perle luminose, indicando che la fase di totalità è finita (terzo contatto) e la Luna pian piano scopre il Sole fino a lasciarlo (ultimo contatto).
Tutto l'evento dura circa tre ore.




Gli scienziati sono molto interessati alla fase centrale perché è uno dei pochi momenti in cui si possono fare buone osservazioni della corona (l'alone luminoso che circonda il Sole) e ricavare importanti informazioni sulla composizione del Sole.

E' vero che l'eclissi si può vedere con qualcosa di scuro?
Qualcosa di scuro non basta, ci vogliono degli occhiali o dei filtri costruiti apposta per l'osservazione del Sole.

Guardare il Sole senza protezione o con una protezione non adatta può essere molto pericoloso e procurare gravi danni alla vista.

Fate leggere i consigli (cliccate qui) ai vostri genitori e seguiteli.

Se non avete una protezione adeguata, allora potete costruire un piccolo strumento per proiettare l'immagine del Sole ed osservarla senza rischi.
Si fa così:
basta un cartoncino qualunque, posto a una certa distanza da un foglio di carta
bianco o da un muro. In esso va praticato un forellino dai contorni netti attraverso il
quale viene proiettata un'immagine invertita del disco del Sole;
è osservando quest'immagine, che si potranno seguire con tutta tranquillità le fasi dell'eclissi.



Poiché il metodo è sicuro per qualunque tipo di osservazione del Sole, c'è tutto il
tempo per fare esperimenti (compreso quello di fare una serie di fori nello stesso
cartoncino per avere immagini multiple).

 

 

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