Teorie della cospirazione
Le cospirazioni al cinema

 
Ti controllano.

Chi?

Ascolta e basta. So perché sei qui. So cos’hai fatto… perché non riesci a dormire, perché vivi da solo e perché una notte dopo l’altra te ne stai seduto davanti al tuo computer. Lo stai cercando. Lo so perché anch’io una volta cercavo la stessa cosa. E quando mi trovò, mi disse che in realtà non lo stavo cercando. Stavo cercando una risposta. È la domanda che ci guida. È la domanda che ti ha portato qui. Tu conosci la domanda, come la conoscevo io.

Cos’è la Matrice?

La risposta è là fuori, e ti sta cercando. Ti troverà, se tu lo vorrai.

(da Matrix)

Da una parte l'idea (nemmeno tanto fantascientifica) che dei poteri occulti (i servizi segreti, il Palazzo, le multinazionali...) stiano manipolando la nostra conoscenza del mondo. Dall'altra la teoria (questa volta decisamente più immaginifica) che tutto il mondo che noi conosciamo (o una sua parte sostanziale) sia una finzione, un costrutto che percepiamo come il tutto quando in realtà si tratta solo di una rappresentazione a nostro uso (e raramente beneficio).

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I titoli del primo genere sono pressoché infiniti e negli ultimi anni il loro successo è stato sempre crescente: si pensi anche solo all'exploit prima televisivo e poi cinematografico degli X-Files con i loro men in black, le mistificazioni della CIA e dei dipartimenti speciali della difesa, gli insabbiamenti, i falsi storici, gli inganni mediatici. E perfettamente esemplari sin dal titolo sono anche Conspiracy Theory, con un Mel Gibson che vede via via confermate tutte le proprie più paranoiche e improbabili teorizzazioni, o - sul versante della commedia - Men in Black.

Nel secondo filone si inscrivono perlopiù film di fantascienza, ma in fondo anche storie di borderline tra le due categorie come The Truman Show, in cui - in un'apoteosi di parossismo cospiratorio - è tutto il mondo a tramare alle spalle di un solo uomo, perdipiù diffondendo gli effetti di questo enorme complotto tramite la televisione, in una perfetta e perversa fusione di interactive-simulation e media-imposed-simulation.

Tra l’altro: l’avete notato che la ragazza con cui il Presidente è accusato di avere una relazione in Wag the Dog porta un berretto nero? E Monica Lewinsky all’epoca del sexgate (scoppiato solo dopo la realizzazione del film ma prima della sua uscita nelle sale) non portava spessissimo un berretto nero? Coincidenze? Segni? Messaggi?

Alla prossima puntata, con - tra gli ospiti - John F. Kennedy, Elvis Presley, Jim Morrison e Adolf Hitler.

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