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AMICA
n.9 del 23 febbraio2000

Il gatto spot

Non solo cibo

Le esigenze dei gatti domestici sembrano aumentare continuamente e il mercato risponde inventando sempre nuovi accessori per loro. Guardate per esempio questo mobilio/attrezzatura da palestra per gatti. Lo vendono in America e i prezzi sono di tutto rispetto: una casetta così, per esempio, costa dai 339 ai 499 $; arriveranno anche qui?

Si chiamava Morris. Come ha scritto Marco Giusti, il gatto Morris ha rivoluzionato la pubblicità del cibo per gatti, ha avuto una notorietà immensa, è comparso in grandi shows come The Mike Douglas show, nel 1975 ha scritto la sua biografia (Morris: An Intimate Biography), e da quando è morto, a 17 anni nel 1978, nessun felino è più riuscito a colmare il suo vuoto. Aveva iniziato la sua carriera nel 1969 per pubblicizzare il cibo per gatti "9-vite" della Star Kist Food Inc. L'agenzia che lo ha plasmato ha avuto l'idea di mettere in scena un gatto furbo dai padroni scemi, che seguiva la regola: "il gatto che non si comporta da furbo, presto perde il controllo del padrone". Gattone da 15 libbre, color arancio, una voce bassa da duro, Morris era stato scoperto in un negozio di animali. Con la sua stupida padrona dalla voce spiritata, Morris si comportava da gattino affettuoso. Giocare con i gomitoli di lana è idiota, ma i padroni si aspettano proprio questo da voi, si diceva sicuro di sé. "Lo spirito di Morris vive in tutta una serie di gattoni color arancia adeguatamente selezionati", conclude Giusti. Ma per chi voglia sapere tutto sull'argomento, cerchi il fondamentale libro The Cat Sold It! (Tutto quel che il gatto ha venduto) di Alice L. Muncaster ed Ellen Yanow Sawyer, tutto dedicato alla pubblicità gattesca.

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