in collaborazione con
  
AMICA
n.9 del 23 febbraio2000
Una ricetta italiana del 1748: pare che in una fredda serata invernale, la contessa Anna Mafalda Rota Candiani servi ai suoi ospiti questo
Gatto con polenta (Pülenta e gąt)

Gatti da mangiare

Canton ci porge un'immagine poco idilliaca del nostro felino. Nel dedalo di bancarelle, nella baraonda di grida e odori del mercato alimentare, in vendita per essere cucinati e mangiati sono esposti polli starnazzanti, serpenti sibilanti in ceste, maiali grugnenti, scorpioni ammucchiati, pesci squartati ancora vivi. Assieme a loro, chiusi in gabbie, aspettano di essere venduti e arrostiti anche gatti che, con il pelo gonfio, soffiano, miagolano furenti e cercano di graffiare i propri acquirenti, come se conoscessero il proprio destino.

Pet Therapy
Un lungo articolo di Giovanni Ballarini dell'Universitą di Parma: "Nel quadro delle pił recenti conoscenze sui benefici effetti di un positivo rapporto dell'uomo con gli animali, in particolare quelli d'affezione, in modo succinto viene affrontato il problema di come il gatto abbia tali caratteristiche positive, in grado pił elevato di altri animali". Con ampia bibliografia.
Gatti terapeutici

Le virtł terapeutiche dei gatti, e di altri animali domestici, sono state discusse per la prima volta a Toronto (Canada) nel 1954, in un congresso internazionale. Nel 1986 a Boston, 200 etologi, psicologi, psichiatri, veterinari analizzarono l'interazione tra uomo, animali e ambiente. La Societą culturale italiana veterinari animali domestici ha organizzato vari seminari e incontri sul tema della Pet Therapy (i pets sono gli animali da compagnia): cani e gatti sarebbero di aiuto agli anziani, utili all'inserimento dei disabili nella societą, nella terapia degli ammalati. Il concetto di Pet Therapy era stato introdotto nel 1961 dallo psichiatra infantile Boris Levison che lo ha usato nella cura dei bambini autistici. Secondo alcune ricerche, accarezzare o giocare con un animale avrebbe come effetto di abbassare la pressione arteriosa. Alcuni ospedali pilota hanno sperimentato che far visitare i pazienti dai loro pets li rende pił ricettivi alle terapie. Infine, secondo alcuni studi citati da Giuseppina Ciuffreda, ronfando, il gatto emette microonde su una banda che si č rivelata favorevole alla cura dei reumatismi. Provare per credere (o non credere). Di sicuro i gatti sono una panacea contro la solitudine, come sanno le gattare romane che dei felini randagi tra i ruderi hanno fatto oggetti di culto.

torna al sommario

 

segue