|

Uno
dei tanti siti dedicati al film di Kusturica "Gatto
nero gatto bianco" (1998), con alcune scene del film
e della lavorazione e alcune dichiarazioni del regista. Sul titolo,
dichiara che voleva trasmettere un'idea di forti contrasti e,
insieme, dello spirito superstizioso degli zingari. Nel film,
i protagonisti del titolo fanno in effetti da testimoni di sfondo
alla vicenda.
|
Ciak,
si gira il gatto
Per
quanto spesso presente nei titoli dei film (il più famoso è certo La
gatta sul tetto che scotta, con Elyzabeth Taylor e Paul Newman,
del 1958), il gatto è di solito relegato a ruoli di comparsa: fa le fusa
in braccio al cattivissimo capo della Spectre nelle pellicole di James
Bond; appare di rigore nelle notti dei film dell'orrore, quando miagola
alla luna, mentre cigola una porta del castello diroccato.
Un caso a parte è costituito dai film francesi, visto che in quella lingua,
la gatta (la chatte), è il modo gentile di chiamare il sesso femminile
(un po' come passera). Fa eccezione un (brutto) film dell'orrore italiano,
Black Cat (1981) di Lucio Fulci, in
cui un parapsicologo abbandonato dalla moglie, per vendicarsi del mondo,
ipnotizza un gatto e lo trasforma in uno spietato assassino. Verrà smascherato
da un giornalista con l'imprevisto aiuto del micio-killer.
Molto più carino il film di Luigi Comencini con Ugo Tognazzi e Mariangela
Melato, Il gatto (1978): in un condominio
romano vivono fratello (Tognazzi) e sorella (Melato) appassionati lettori
di gialli. Il film comincia quando il loro gatto viene ucciso e i due
indagano tra i vicini.
Storia
di una gabbianella e di un gatto, il film
di animazione tratto dal racconto di Luis Sépulveda, per
la regia di Enzo D'Alò. I testi inglesi e la musica sono
di David Rhodes (Real World); quelli italiani di Bruno Tognolini,
Antonio Albanese, Ivana Spagna. In questa pagina trovate le parole
delle canzoni e la prima strofa di "Siamo Gatti", registrata in
MP3
|
Il
gatto animato
E'
curiosa la scarsa simpatia che i disegnatori mostrano per i gatti, da
Tom e Jerry, al Gatto
Silvestro: mentre nella vita reale i topi vengono aborriti e i
gatti coccolati, nei cartoons vige l'atteggiamento contrario. Fa eccezione
un film della Walt Disney del 1978, Il gatto
venuto dallo spazio: a causa di un'avaria nella sua astronave,
un gatto spaziale parlante arriva sulla terra. L'avaria si può riparare,
ma lui s'innamora di una gattina terrestre.
|