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KW
Potresti parlare ancora un po’ del background di Anno? Come fece a ottenere
una commissione di tale entità dalla NHK? Non era uno sconosciuto a quell’epoca?
AH
In effetti i primi anni di Anno sono incredibili. Faceva parte dell’élite
dell’animazione giapponese. All’inizio degli anni Ottanta mise insieme
un gruppo di dilettanti, tutti tra i 20 e i 22 anni. Il gruppo si chiamava
Daikon Film. Daikon era il nome della Osaka Sci Fi Convention, una fiera
per gli appassionati di fantascienza e per i dilettanti dell’animazione.
All’epoca c’era un rapporto molto stretto tra la fantascienza e l’animazione.
Il gruppo di Anno prese quel nome perché venne chiesto loro di realizzare
il film d’apertura della manifestazione. Era il 1981-82. La Daikon Film
realizzò due lavori per la Osaka Sci Fi Convention. Il secondo vinse l’Animage
Grand Prix, anche se erano solo dei dilettanti. Poi i ragazzi della Daikon
e il direttore della fiera, Okada Toshio, che all’epoca era sui 26 anni,
si misero insieme per dare vita a una società professionale, che si chiamò
Gainax. Okada ha lasciato la Gainax due o tre anni fa, per dei disaccordi
sulle regie. Adesso fa il critico. Le caratteristiche anticonvenzionali
della seconda parte di Evangelion non corrispondono all’idea di
anime di Okada.
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Ancora un'Associazione, che ha come scopo la diffusione della cultura
del cinema di animazione giapponese. Di nuovo informazioni, newsgroup,
FAQ, anticipazioni di programmazioni televisive di Anime, link,
file audio, notizie sui doppiatori dei cartoni, sugli autori, sui
personaggi. Forse non tutti sanno che... durante le fiere di settore,
anche in Italia, tra gli stand si aggirano persone vestite come
i personaggi dei cartoni.
Qui troverete parecchie pagine
di fotografie, e il gioco, per i protagonisti, è riconoscersi.
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KW
Ne ha scritto da qualche parte?
AH
Durante un incontro con dei fan, ha detto di non avere mai visto Evangelion
(ride).
KW
Una dichiarazione decisamente chiara.
AH
Senza dubbio, ma devi capire che i suoi rapporti complicati con la Gainax
rendono difficile per lui commentare i film di Anno.
KW
Torniamo alla carriera di Anno, allora.
AH
A 24 anni realizzò un pilot e alcune sceneggiature per delle serie commerciali.
La Bandai (una casa di videoproduzione e distribuzione) gli commissionò
dei lavori e promise di pagare alla Gainax 800 milioni di yen per il loro
film successivo, che sarebbe stato Honnemais. La Bandai finanziò
totalmente il film e la Gainax poté commissionare la colonna sonora a
Sakamoto Ryuichi. Honnemais fu proiettato in prima mondiale a New
York. Io lo vidi quando facevo le superiori. Fu un totale fallimento commerciale.
La Gainax ne rimase shockata e decise di rimettere tutto in discussione.
Fino a quel momento avevano voluto realizzare dei classici anime intellettuali.
Si diressero verso una produzione più tradizionale, più otaku, con la
produzione di Okada. Fu allora che iniziarono a usare i computer. Il risultato
migliore di quegli esperimenti fu Princess Maker, una specie di
software di simulazione nel quale si può educare una ragazzina. Lo scopo
finale da raggiungere è il matrimonio. Si poteva scegliere se far diventare
la ragazza una scienziata, una stilista o una "naughty girl". Bella scelta!
Nel 1981 quel programma ebbe un gran successo. Alla gente sembrava piacere
l’idea di avere una specie di ragazza-oggetto personale e immaginaria.
Era roba da otaku. Poi successe un’altra cosa. Anno tornò in visita al
suo paese e qualcuno gli chiese che lavoro facesse. Lui si vergognò molto
a dover ammettere di essere un regista di cartoni animati commerciali.
Non aveva nulla di cui andare fiero. Tornò con l’idea di realizzare Evangelion.
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©Nibariki\Tokuma
Shoten\Hakuhodo\Toei\Top Craft\Studio Ghibli\H.Miyazachi
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KW
Cos’altro stava facendo?
AH
A parte le sue produzioni, la Gainax era coinvolta in un paio di altri
progetti, tra cui Gundam e Nausikaa.
KW
La Nausikaa di Miyazaki?
AH
Sì… la scena del robot Kyojin-hei (il soldato gigante) di Nausikaa
è stata creata da Anno.
KW
In Nausikaa c’è anche un mostro che si chiama Oumu (la pronuncia
in giapponese è simile ad Aum), e l’eroina comunica attraverso la telepatia.
Ma c’è anche qualcos’altro di molto triviale e misterioso… (ride) Nausikaa
porta una gonna molto corta e niente mutandine… si vede sempre la gonna
che svolazza di qua e di là…
AH
Sì, lo so…
KW
Ne parlavo con un mio amico, che sostiene lei portasse delle calze color
carne… tu cosa ne pensi?
AH
È senza dubbio così. È una questione molto importante. Adesso Miyazaki
è considerato un regista maturo e corretto. I suoi lavori vengono mostrati
nelle scuole a scopi educativi.
KW
È un regista di anime per famiglie.
AH
Ma negli anni Ottanta Miyazaki non veniva visto così. Da questo punto
di vista è interessante considerare il mercato Dojinshi…
KW
Cos’è?
AH
È il mercato dei manga. Lo si potrebbe definire un mercato indipendente,
o un mercato nero, in cui vengono venduti i manga autoprodotti, basati
su personaggi copiati dai manga che si trovano nelle edicole. Copiando
questi personaggi alcuni giovani riescono a fare cose molto originali.
È iniziato tutto con una parodia degli anime di Miyazaki. Nel 1979 Miyazaki
aveva fatto Lupin III: The Castle of Cariostro. L’eroina era un
classico personaggio per otaku. Bellissima, poco vestita, labbra sottili:
il tipico idolo degli otaku. È stato il primo personaggio a essere parodiato.
A metà degli anni Ottanta Miyazaki cambiò stile. Voleva eliminare ogni
riferimento sessuale. Nel 1986 realizzò Tonari nototoro, che ebbe
un successo incredibile e lo rese uno dei più famosi registi di anime.
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