Krystian Woznicki - Azuma Hiroki
Giappone anni 90: Il cinema di Anno Hideaki

KW
Potresti parlare ancora un po’ del background di Anno? Come fece a ottenere una commissione di tale entità dalla NHK? Non era uno sconosciuto a quell’epoca?

AH
In effetti i primi anni di Anno sono incredibili. Faceva parte dell’élite dell’animazione giapponese. All’inizio degli anni Ottanta mise insieme un gruppo di dilettanti, tutti tra i 20 e i 22 anni. Il gruppo si chiamava Daikon Film. Daikon era il nome della Osaka Sci Fi Convention, una fiera per gli appassionati di fantascienza e per i dilettanti dell’animazione. All’epoca c’era un rapporto molto stretto tra la fantascienza e l’animazione. Il gruppo di Anno prese quel nome perché venne chiesto loro di realizzare il film d’apertura della manifestazione. Era il 1981-82. La Daikon Film realizzò due lavori per la Osaka Sci Fi Convention. Il secondo vinse l’Animage Grand Prix, anche se erano solo dei dilettanti. Poi i ragazzi della Daikon e il direttore della fiera, Okada Toshio, che all’epoca era sui 26 anni, si misero insieme per dare vita a una società professionale, che si chiamò Gainax. Okada ha lasciato la Gainax due o tre anni fa, per dei disaccordi sulle regie. Adesso fa il critico. Le caratteristiche anticonvenzionali della seconda parte di Evangelion non corrispondono all’idea di anime di Okada.



Ancora un'Associazione, che ha come scopo la diffusione della cultura del cinema di animazione giapponese. Di nuovo informazioni, newsgroup, FAQ, anticipazioni di programmazioni televisive di Anime, link, file audio, notizie sui doppiatori dei cartoni, sugli autori, sui personaggi. Forse non tutti sanno che... durante le fiere di settore, anche in Italia, tra gli stand si aggirano persone vestite come i personaggi dei cartoni.
Qui troverete parecchie pagine di fotografie, e il gioco, per i protagonisti, è riconoscersi.

KW
Ne ha scritto da qualche parte?

AH
Durante un incontro con dei fan, ha detto di non avere mai visto Evangelion (ride).

KW
Una dichiarazione decisamente chiara.

AH
Senza dubbio, ma devi capire che i suoi rapporti complicati con la Gainax rendono difficile per lui commentare i film di Anno.

KW
Torniamo alla carriera di Anno, allora.

AH
A 24 anni realizzò un pilot e alcune sceneggiature per delle serie commerciali. La Bandai (una casa di videoproduzione e distribuzione) gli commissionò dei lavori e promise di pagare alla Gainax 800 milioni di yen per il loro film successivo, che sarebbe stato Honnemais. La Bandai finanziò totalmente il film e la Gainax poté commissionare la colonna sonora a Sakamoto Ryuichi. Honnemais fu proiettato in prima mondiale a New York. Io lo vidi quando facevo le superiori. Fu un totale fallimento commerciale. La Gainax ne rimase shockata e decise di rimettere tutto in discussione. Fino a quel momento avevano voluto realizzare dei classici anime intellettuali. Si diressero verso una produzione più tradizionale, più otaku, con la produzione di Okada. Fu allora che iniziarono a usare i computer. Il risultato migliore di quegli esperimenti fu Princess Maker, una specie di software di simulazione nel quale si può educare una ragazzina. Lo scopo finale da raggiungere è il matrimonio. Si poteva scegliere se far diventare la ragazza una scienziata, una stilista o una "naughty girl". Bella scelta! Nel 1981 quel programma ebbe un gran successo. Alla gente sembrava piacere l’idea di avere una specie di ragazza-oggetto personale e immaginaria. Era roba da otaku. Poi successe un’altra cosa. Anno tornò in visita al suo paese e qualcuno gli chiese che lavoro facesse. Lui si vergognò molto a dover ammettere di essere un regista di cartoni animati commerciali. Non aveva nulla di cui andare fiero. Tornò con l’idea di realizzare Evangelion.

©Nibariki\Tokuma Shoten\Hakuhodo\Toei\Top Craft\Studio Ghibli\H.Miyazachi

KW
Cos’altro stava facendo?

AH
A parte le sue produzioni, la Gainax era coinvolta in un paio di altri progetti, tra cui Gundam e Nausikaa.

KW
La Nausikaa di Miyazaki?

AH
Sì… la scena del robot Kyojin-hei (il soldato gigante) di Nausikaa è stata creata da Anno.

KW
In Nausikaa c’è anche un mostro che si chiama Oumu (la pronuncia in giapponese è simile ad Aum), e l’eroina comunica attraverso la telepatia. Ma c’è anche qualcos’altro di molto triviale e misterioso… (ride) Nausikaa porta una gonna molto corta e niente mutandine… si vede sempre la gonna che svolazza di qua e di là…

AH
Sì, lo so…

KW
Ne parlavo con un mio amico, che sostiene lei portasse delle calze color carne… tu cosa ne pensi?

AH
È senza dubbio così. È una questione molto importante. Adesso Miyazaki è considerato un regista maturo e corretto. I suoi lavori vengono mostrati nelle scuole a scopi educativi.

KW
È un regista di anime per famiglie.

AH
Ma negli anni Ottanta Miyazaki non veniva visto così. Da questo punto di vista è interessante considerare il mercato Dojinshi…

KW
Cos’è?

AH
È il mercato dei manga. Lo si potrebbe definire un mercato indipendente, o un mercato nero, in cui vengono venduti i manga autoprodotti, basati su personaggi copiati dai manga che si trovano nelle edicole. Copiando questi personaggi alcuni giovani riescono a fare cose molto originali. È iniziato tutto con una parodia degli anime di Miyazaki. Nel 1979 Miyazaki aveva fatto Lupin III: The Castle of Cariostro. L’eroina era un classico personaggio per otaku. Bellissima, poco vestita, labbra sottili: il tipico idolo degli otaku. È stato il primo personaggio a essere parodiato. A metà degli anni Ottanta Miyazaki cambiò stile. Voleva eliminare ogni riferimento sessuale. Nel 1986 realizzò Tonari nototoro, che ebbe un successo incredibile e lo rese uno dei più famosi registi di anime.

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