Storie e ricerche in Rete: il caso Shakespeare

di Elena Rossi


Fino a pochi anni fa, tra i siti più segnalati sulle riviste, compariva uno Shakespeare Web come uno dei maggiori archivi dedicati al grande bardo. Questo sito ha subito alterne vicende e a un certo punto è stato completamente svuotato, per riapparire poi in una nuova veste, che oggi comprende solo alcuni frammenti di quello che era un tempo. Avremmo voluto scrivere all'autore per sapere che cosa è successo, visto che parla anche di "ricorrente vandalismo", ma purtroppo non c'è più la possibilità di fargli domande, ma solo di rispondere a quelle inviate dai lettori fino al 1997.
Lo citiamo perché è una delle tante storie della Rete e perché le sezioni proposte sono comunque curiose, a partire dalle "Domande e risposte", suddivise in tre sezioni (la prima riservata agli studenti pigri e svogliati, la seconda a quelli preparati e veramente motivati, la terza a chi non ha esigenze scolastiche). Ci sono poi una raccolta di notazioni storiche che seguono la vita del poeta e un gioco. Quest'ultimo consiste nel ricostruire una citazione di Shakespeare a partire da una serie di parole disposte casualmente, posizionandole nell'ordine giusto come su una lavagna magnetica.

E parliamo proprio di citazioni, che rappresentano un bel problema.
Le raccolte sono innumerevoli, ma quelle che ci interessano qui sono quelle che danno la possibilità di risalire all'opera da cui sono tratte. Mettiamo infatti che vi imbattiate in una citazione di cui viene detto l'autore ma non la fonte. Un problema, questo, che può presentarsi per esempio a un traduttore, visto che nei romanzi inglesi le citazioni da Shakespeare sono date per scontate come da noi quelle da Dante.

Attualmente due sono i siti migliori a questo scopo, che dispongono di tutte le opere in formato digitale e di un buon motore di ricerca interno.
Il primo è quello del Mit - The Complete Works of William Shakespeare - che è stato anche il primo a mettere in rete le opere complete; il secondo è un sito australiano curato da Matty Farrow: Works of the Bard.
Entrambi sono dati anche di un glossario e di link a siti correlati.
Li abbiamo messi alla prova su tre frasi di diversa lunghezza:

to be or not to be
ask me no reason why I love you
not from the stars do I my judgment pluck

(rispettivamente Amleto, Le allegre comari di Windsor e Sonetto XIV).

Nel sito del Mit, la funzione di ricerca consente di scegliere se cercare fra tutte le opere o solo in una delle categorie, ponendo come criterio che compaiano "tutte le parole" (all the words) o una qualsiasi di quelle digitate (any of the words); che le parole siano legate fra di loro (match the words) o meno, con un margine di errore da valutare numericamente.
Ponendo il margine d'errore uguale a zero, effettivamente si risale alla citazione voluta, con rimando al punto esatto dell'opera.
Stranamente, l'unica difficoltà l'abbiamo incontrata con il celebre "to be or not to be" dell'Amleto. Impostando la ricerca su tutte le opere, ne sono venute fuori una ventina; limitandola alle tragedie, è comparso solo il Machbeth. Abbiamo pensato che potesse dipendere dal fatto che sono tutte parole di uso molto comune e in più c'è quell' "or" in mezzo che potrebbe confondersi con gli indicatori booleani. C'è da dire, però, che l'uso di tali indicatori non è previsto e quindi rimane un mistero perché in questo caso il motore non consideri l'insieme di parole come un tutto. Di fatto, digitando anche la frase completa, con i segni di interpunzione, così come è riportata nell'archivio, ("To be, or not to be: that is the question"), compare un messaggio di errore nella risposta.
Misteri dei database. Comunque abbiamo fatto ulteriori prove e in genere la ricerca funziona piuttosto bene.

Nel secondo sito troverete alcune istruzioni che consigliamo di leggere per ottenere i risultati migliori dalla ricerca. Non dovete utilizzare segni di interpunzione, ma potete avvalervi di alcune chiavi che possono supportare anche un valore numerico; ad esempio near [5] o ~ [5] introdotto fra due parole, definisce il livello di vicinanza che devono avere nel testo. La ricerca è più veloce se si utilizzano questi accorgimenti anziché digitare una frase intera fra virgolette alte.
Qui non abbiamo avuto difficoltà a trovare in breve tempo la risposta sugli stessi esempi.

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