Videogiochi nella rete/2

 


Costumi più o meno eleganti e armi inverosimili nella cui progettazione si scatenano fantasie ipertecnologiche o neoarcaiche di ogni genere sono un luogo comune dei videogiochi.

 

 


Troviamo ogni sorta di personaggini rassicuranti visti di fronte, berretti rossi visti dall'alto, simpatici pacifisti in elegante tuta da combattimento argentata che fanno uso di attrezzi come questo maneggevolissimo lancia-granate.


 
Non può mancare in questa carrellata dedicata alle eleganze, di cui le armi sono appena un accessorio, come una borsetta o un bastone da passeggio, un tocco di esotismo che prendiamo dal pluriaggiornato, remakato, ristilizzato e rifatto in 3D Prince of Persia.

 

 
Nel sito di Prince of Persia si trovano informazioni dettagliate sulla storia del videogioco, sulla sua produzione, sui livelli, e anche schermate, sequenze, effetti sonori e musiche.

 
Cliccando sul principe, appaiono l'agognata principessa, altre immagini e qualche curiosità sul Prince of Persia.


 
Ma oltre alle eleganze fantasy, militaresche ed esotiche, troviamo anche rivisitazioni dello stile Art Nouveau, basate su ricerche iconografiche comme il faut.
Qui siamo sull'Orient Express, pardon The Last Express, un gioco in 3D che CNN ha definito "a mix of Indiana Jones and Alfred Hitchcock". Si svolge nel 1914 alla vigilia della I Guerra mondiale, ed è ambientato sul mitico treno.

Per saperne di più su "The Last Express", clicca qui accanto su Roberth Cath, che nel videogioco sei tu.

 
Oltre all'eleganza nel vestiario, si può riscontrare in alcuni videogiochi anche una certa eleganza degli arredi.
Se interessa, c'è una paginetta dedicata ai "videoarchitetti".

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