Videogiochi nella rete
A cura di Sandro d'Alessandro
 
Per chi non ha grande dimestichezza con i videogiochi, è sorprendente scoprire la quantità di siti a essi dedicati.
Produttori e collezionisti, fans e musei hanno siti a volte molto belli e ricchi dedicati a videogiochi vecchi, nuovi, aggiornati, serializzati o rifatti con i nuovi standard tecnologici.
La carrellata che segue è perciò solo un esempio di quel che si può trovare in rete.
Chi volesse approfondire, cliccando qui, può trovare alcuni indirizzi utili per una ricognizione per così dire "archelogica".



Cominciamo da un "classico" - Q*Bert - per il quale segnaliamo:

History of Q*Bert

Q*Bert: Classic Video Game Surrealism from the Golden Age of Arcade Games

Q*bert's Qubes Page

 
I fans di Q*Bert spesso sono polemici nei confronti di gran parte dei videogiochi, giudicati guerrafondai, violenti. Si può dire che si collocano in un'area pacifista, soft.
 

 
Saltiamo subito a un altro genere, e a un prodotto molto più vicino nel tempo, Riven, il seguito di Myst.
Cliccando sul logo qui accanto si possono vedere alcune immagini spettacolari.

 
The Official Riven Web Site offre informazioni dettagliate sul mondo di Riven e sugli avvenimenti antecedenti, nonché la possibilità di ordinare una Free Interactive Demo (DVD-ROM).
Ages of Myst, se vi restano delle lacune storiche, dissiperà ogni dubbio.
Senza peraltro trascurare Myst, l'elegante sito della Cyan, che offre anche canzoni, effetti sonori, dialoghi (le voci di Atrus, Achenar e Sirrus), filmati, aggiornamenti, immagini, bozzetti e faq.

    

Due bozzetti di Myst. Per ingrandire, cliccare sulle immagini.

Il sito della Cyan, anche su Riven e altri prodotti merita un giretto.

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