Storia naturale dei videogiochi
 
Zaxxon. Il primo gioco tridimensionale isometrico a usare grafica raster. La prospettiva isometrica non era perfetta, né esattamente diritta: si trovava da qualche parte nel mezzo di queste due definizioni, era obliqua in maniera vagamente cubista. Si trattava di una concessione al monitor raster, che creava la grafica immagine per immagine (come il televisore), al contrario dei giochi vettoriali come Battlezone, che delineavano la posizione precisa di ciascun oggetto in relazione al resto della scena, ma mancavano di qualsiasi spessore. La grafica raster di Zaxxon diede alla sala giochi un terreno dettagliato in 3D che poteva sostenere esplosioni tridimensionali animate (fu un bene).

Return