Storia naturale dei videogiochi
 
Asteroids. Il primo sparatutto spaziale, e l'ultimo grande videogioco in bianco e nero. La sua grafica vettoriale, sottile come il laser, disegnava un'astronave a forma di freccia galleggiante in mezzo a una tempesta di macigni spaziali, da ridurre in pezzi via via sempre più piccoli per mezzo di esplosioni. Dalla sua giocabilità fluida fino all'astronave a forma di squalo, Asteroids aveva una sua eleganza minimalista, rimasta imbattuta sino all'avvento di Tetris. Asteroids fu anche il primo gioco a gettone dotato di un tabellone elettronico del punteggio che permetteva ai giocatorí di inserire le proprie iniziali su una schermata onorifica alla fine di una partita da record. Improvvisamente, i dirigenti aziendali in pausa pranzo poterono competere con gli adolescenti del doposcuola. Le monetine, in uscita tanto dalle tasche delle felpe grigie quanto dagli zainetti di nylon, volavano in numero strabiliante.

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